Nokia contro Apple, per qualche brevetto in più

Nuova denuncia: scelto ancora una volta l'ITC che ha appena assegnato il primo round a Cupertino. Ma Espoo non molla, anzi rilancia

Roma – Nokia deposita una nuova denuncia nei confronti di Apple: si rivolge sempre all’ International Trade Commission (ITC).

La finlandese l’aveva annunciato dopo la prima (negativa) sentenza incassata: avrebbe deciso i prossimi passi per continuare la battaglia brevettuale contro Cupertino. Era stata proprio Espoo, d’altronde, a dare il via all’aspro confronto legale nel 2009, arrivato anche nei tribunali europei.

Nella nuova denuncia sono tirati in ballo da Nokia “virtualmente tutti i dispositivi mobile Apple” in quanto ritenuti in violazione di altri 7 suoi brevetti riguardanti funzioni multitasking, sincronizzazione dati, chiamate di qualità, integrazione con accessori Bluetooth e posizionamento.

Il totale dei brevetti che Nokia accusa Apple di avere infranto ormai supera quota 40.

Claudio Tamburrino

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  • Funz scrive:
    Il P2P è perfettamente legale
    In sé non c'è niente di illegale nel P2P, chi dice il contrario è XXXXXXXXX o in malafede.Al massimo è il singolo utente che può usarlo per violare il copyright, ma generalizzare come fanno i provider è idiota. Speriamo vengano puniti severamente (i provider intendo)
    • deactive scrive:
      Re: Il P2P è perfettamente legale
      piu' che punire io spero che le regole cambino o meglio ancora che certe problematiche siano regolamentate da persone preparate, con esperienza. Tanto non ci va di mezzo nessuno fisicamente. Pagano qualche decina di migliaia di euro di multa che va a intaccare solo gli investimenti del futuro danneggiando indirettamente e come sempre chi paga, il cliente.Mi pare che gli isp abbiano preso la palla al balzo semplicemente perche' non erano piu' in grado di garantire la banda reclamizzata invece.I soliti ciarlatani cmq, il p2p non puo' essere illegale, sarebbe come rendere illegale il marciapiede perche' qualcuno ogni tanto ci smazza roba.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 marzo 2011 17.53-----------------------------------------------------------
  • cloudff scrive:
    lol
    sono 13 milioni di drogati gli utenti wow, azzardati a togliergli la droga quotidiana e si trovano la gente coi forconi e le fiaccole che bruciano i dirigenti degli isp in piazza
  • kurmi scrive:
    wow con teletu
    buongiornocon teletu dalle 11 del mattino fino a mezzanotte non si può più giocare a WOW per via dei filtri p2p
    • Valeren scrive:
      Re: wow con teletu
      Altra ottima ragione per non passare al provider fuffa.E rivolgersi all'ADICONSUM o similari.
    • Anonymous scrive:
      Re: wow con teletu
      - Scritto da: kurmi
      buongiorno
      con teletu dalle 11 del mattino fino a mezzanotte
      non si può più giocare a WOW per via dei filtri
      p2pSì può sapere perchè c'è ancora qualche scemo che non si rende conto della reputazione di questo pseudo-ISP? Ok che chiamavano centralinisti con l'aria inXXXXXXX, dicendo che TeleTu e Tele2 eran due ISP differenti, e là, va detto che solo un ebete c'avrebbe creduto a loro, ma sta cosa che Tele2/Tu sia una XXXXXXccia assurda, direi che è ormai arcinoto. Basta semplicemente documentarsi prima di firmare un contratto.
  • emboss scrive:
    e mo', potremo dire..
    ..so' ca22i! (per i soliti provider, intendo..)il fatto che oggi una killer app come WOW utilizzi già nelle sue ultime versioni un client torrent per funzionare diventa un bel problema per "i soliti provider furbetti" che volessero intraprendere la strada del filtraggio di tali pacchetti.. vallo a spiegare ai milioni di utilizzatori di wow (e a quelli di tutti i giochi che in futuro dovranno usare sempre più il p2p) che non supporti più la loro applicazione.. ;)
    • unaDuraLezione scrive:
      Re: e mo', potremo dire..
      contenuto non disponibile
    • anonimissim o scrive:
      Re: e mo', potremo dire..
      Guarda che non si tratta solo "dei soliti furbetti".NGI ha un una tariffa specifica per le sue ADSL (le così dette "mini") che prevede il filtraggio del P2P nelle ore diurne. Chi sottoscrive questi abbonamenti, tipo io, lo fa perchè non è interessato a scaricare col mulo e torrent e così risparmia un po' di soldini. SOlo che WOW ha cambiato i protocolli di aggiornamento del suo gioco e adesso è un client p2p a tutti gli effetti. Cisco, che fornisce l'hardware a NGI, è incappata in questo problema, anche se devo dire che io non ho mai avuto problemi in merito. A questo punto ci sono 2 possibilità: o cisco risolve, oppure NGI applica i filtri p2p, che in questo caso prendono dentro anche WOW e rendono le MINI inadatte alla fruizione di questo gioco. Tutto qui.
  • nome e cognome scrive:
    ...
    non è che l'ha considerato "alla stregua di un client P2P", il launcher di WoW *è* un client P2P (torrent, per la precisione)
    • rb1205 scrive:
      Re: ...
      Non solo il launcher, dall'ultima espansione l'updater è stato integrato nel gioco stesso, in modo da poter giocare e scaricare all'occorrenza il contenuto aggiornato che serve
  • came88 scrive:
    P2P

    Ma il provider ha anche sottolineato come una situazione del
    genere venga a crearsi solo ed esclusivamente in presenza
    di un client P2P.
    Teresa Murphy ha ribadito la sua estraneità alla condivisione
    dei contenuti online, mentre ora dovrà attendere almeno
    il prossimo giugno - tempistica prevista per il recupero
    dal problema - per continuare a dimenarsi tra orchi e affini.Probabilmente aveva aperto Skype :-P-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 29 marzo 2011 17.58-----------------------------------------------------------
  • Sgabbio scrive:
    ma WOW non usa il p2p ?
    Se non sbaglio usava il bittorrent per le patch e aggiornamenti minori, giusto ? Sarà per quello ?
    • Nome e cognome scrive:
      Re: ma WOW non usa il p2p ?
      Torrent è P2P. Le patch vengono scaricate utilizzando la banda upload di chi già sta scaricando tale aggiornamento. Quindi a tutti gli effetti trattasi di p2p
      • Be&O scrive:
        Re: ma WOW non usa il p2p ?
        Si paga per utilizare un tot di banda, se il client per videogiochi usa tecniche di P2P, in errore è il Provider, visto che non c'è traffico illecito, se si limita le libertà d'utilizzo e giusto ridurre le tariffe e scrivere nero su bianco i limiti.Se i videogiochi usano P2P e lo faranno sempre più spesso, è inimmaginabile gestire mondi, se questi poi sono customizzabili dagli utenti.Bisogna dire.... Questo Provider Vieta tali Videogiochi, o Servizi.In pratica va scritto:LA NOSTRA LINEA VI OFFRE 50Mega/s per vedere le vostre e-mail.In futuro anche YouTube e soci dovranno ricorrere a tecniche di P2P.
        • Ghostdog scrive:
          Re: ma WOW non usa il p2p ?
          veramente secondo il tuo ragionamento il provider è in errore in ogni casoil P2P non è illegale, e limitarlo e appunto un limite all'utilizzo dell'utente, che ha tutti i diritti di usarlo semplicemente i provider per guadagnare di più tagliano dove non ci sono aziende o mercati a protestare (vedi il caso skype-vodafone)
    • Zuffolo 4200 Al Minuto scrive:
      Re: ma WOW non usa il p2p ?
      Non è una guerra persa, semplice solo email e html per una 50MBPS..utile !
    • Mettiuz scrive:
      Re: ma WOW non usa il p2p ?
      C'è un'opzione attivata di default che permette l'utilizzo del P2P per il download delle patch, è vero che si può disabilitare ma a quel punto sei costretto ad aspettare una giornata per scaricare gli aggiornamenti che vengono rilasciati contemporaneamente in tutta europa e sono tutt'altro che leggeri.
    • Mettiuz scrive:
      Re: ma WOW non usa il p2p ?
      Dubito che sia una guerra persa, perchè la controparte rischia di diventare la Blizzard che vede il gioco di suo maggior sucXXXXX bloccato da un provider.Un privato perderebbe di sicuro ma credo che la Blizzard qualche risorsa in ambito legale ce l'abbia :P
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