Nokia, il futuro è anche nelle mappe

Presentata in California la piattaforma cloud HERE per i servizi di geolocalizzazione e mappe online. Il gigante finlandese porterà i suoi servizi su iOS, Android e Firefox OS

Roma – A San Francisco il gigante Nokia ha tracciato la rotta per il suo futuro nel vasto oceano del mercato mobile , al di là dei confini stabiliti da anni nella classica distribuzione di cellulari e smartphone. L’azienda finlandese virerà decisa sui servizi di navigazione GPS, dopo l’annuncio californiano del brand HERE , piattaforma cloud per la geolocalizzazione e la fornitura di mappe online su diversi dispositivi e sistemi operativi.

“Gli utenti vogliono mappe perfette e HERE riunisce l’intera offerta di localizzazione Nokia offrendo una migliore esperienza di esplorazione, scoperta e condivisione del loro mondo – ha dichiarato il CEO di Nokia Stephen Elop – Con HERE potremo estendere la nostra esperienza ventennale di localizzazione a nuovi dispositivi e sistemi operativi che vanno oltre Nokia. Questo permetterà ad un maggior numero di persone di utilizzare i nostri servizi di mapping e localizzazione, nonché di contribuire alla loro crescita”.

nokia here

Per il produttore nordeuropeo si tratterà di estendere il pacchetto di servizi location-based ai più svariati device e OS. Il brand HERE avrà così un’applicazione mappe a disposizione degli utenti iOS . Basata su HTML5, l’app includerà funzionalità in modalità offline, oltre che un sistema vocale di navigazione pedonale con tanto di indicazioni relative ai trasporti pubblici. HERE sarà gratuita, disponibile per lo scaricamento dallo store di Apple nelle prossime settimane.

Dopo iOS, Nokia ha stretto un patto di collaborazione con la fondazione Mozilla per introdurre “nuove esperienze di localizzazione sul sistema operativo Firefox”. Il debutto della versione mobile web di HERE Maps per il nuovo Firefox OS è previsto per il prossimo anno . Sempre nel corso del 2013 ci sarà il lancio di un SDK per facilitare lo sviluppo di applicazioni di geolocalizzazione con i principali contenuti Nokia all’interno dei dispositivi basati su Android.


L’investimento Nokia è di quelli strategici: dopo aver scommesso su Windows Phone 8 nella nuova lineup di gadget, i modelli Lumia 820 e 920 di Lumia, Espoo cerca di non legarsi troppo strettamente a un solo prodotto e di differenziare le sue scommesse su possibili cavalli vincenti. Ciò non toglie che HERE non sottrarrà i gioielli della corona ai prodotti che portano impresso il marchio finlandese: ad esempio il suo nuovo sistema di realtà aumentata City Lens , in grado di sovrimporre informazioni aggiuntive ai luoghi e i punti di interesse inquadrati dalla fotocamera grazie alla connessione con il servizio – rimarrà esclusivo degli handset Lumia.

Dopo il fragoroso fallimento di Ovi – network di servizi, app e contenuti mobile – per Nokia sembra arrivato il momento di riprovare a navigare oltre i confini dei semplici dispositivi cellulari e di aggiungere una nuova linea di business al suo arsenale. Il brand HERE incorpora anche delle funzionalità 3D , e allo scopo è stata resa pubblica l’intenzione della stessa Nokia di rilevare la società specializzata californiana Earthmine. Il processo di acquisizione dovrebbe concludersi entro la fine di quest’anno.

Mauro Vecchio

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • MeMedesimo scrive:
    I Numeri
    Stati Uniti (7.969), India (2.319), Brasile (1.566), Francia (1.546), Germania (1.533) e Regno Unito (1.425).Certamente gli stati uniti hanno più richieste dell'italia. Gli USA sono grandi come tutta l'europa. I numeri sarebbero più interessanti se in percentuale alla popolazione connessa o in percentuale agli utilizzatori dei servizi controllati da G.Infatti se in uno stato c'è un solo utente che usa G e i suoi dati vengono rilasciati da G. quando richiesti, allora non si tratta di "StatoABC (1)", ma "StatoABC (100%)"!
  • Normale scrive:
    Mi sembra ovvio e normale
    Scusate, ma da che mondo è mondo gli enti governativi (come forze dell'ordine, tribunali ecc) chiedono ad aziende private di ogni tipo e genere informazioni, chiusure blocchi, intercettazioni ecc.E' normale, di cosa ci stupiamo? O forse pensiamo che se magari commettiamo un omicidio non ci vengono a frugare nella gmail??
  • rico scrive:
    rimozione di convenienza
    In Italia ci sono aziende straquotate come Mediaset, che richiedono (e ottengono) la rimozione di video da youtube, poi saccheggiano a piene mani dalla rete (es.youreporter.it).E non citano MAI l'autore. Bravi... :-(
    • krane scrive:
      Re: rimozione di convenienza
      - Scritto da: rico
      In Italia ci sono aziende straquotate come
      Mediaset, che richiedono (e ottengono) la
      rimozione di video da youtube, poi saccheggiano a
      piene mani dalla rete (es.youreporter.it).
      E non citano MAI l'autore. Bravi... :-(Possono, e' il tubo che ha scelto quel tipo di licenza.
      • jaro scrive:
        Re: rimozione di convenienza
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: rico

        In Italia ci sono aziende straquotate come

        Mediaset, che richiedono (e ottengono) la

        rimozione di video da youtube, poi
        saccheggiano
        a

        piene mani dalla rete (es.youreporter.it).

        E non citano MAI l'autore. Bravi... :-(

        Possono, e' il tubo che ha scelto quel tipo di
        licenza.A quanto mi risulta la licenza YouTube standard lo vieta. Le licenze Creative Commons richiedono tutte l'attribuzione.
  • MeX scrive:
    PI cmq l'ha sparata grossa...
    alla fine l'Italia é messa meglio di Francia e Germania come sempre gli articoli di PI vanno presi con le molle
  • MeX scrive:
    brava irlanda!
    http://www.google.com/transparencyreport/removals/government/IE/?metric=requests&by=reason
  • Flipper scrive:
    Maturità
    Quoto anch'io. Google spia alla grande (e non è l'unica, ovviamente), attraverso ogni mezzo telematico e prossimamente perfino attraverso le automobili autoguidate...!Tuttavia il suo comitato azionistico, pur essendo composto da personaggi strapotenti, deve per forza salvare le apparenze e non opporsi troppo alle richieste dei dipendenti dei loro simili sparsi per il mondo; per le cose non molto importanti, tutto deve continuare a funzionare come gli automatismi legali dei vari Paesi prevedono...Il potere deve essere gestito in pieno, ma rispettando il patto nascosto fra le pecore e i lupi, di vivere in una apparente democrazia, in cui le pecore sono relativamente protette, in cambio della loro libertà.Il problema è che il recinto si stringe ogni giorno di più...
  • Carlos scrive:
    Siamo ultimi in tutto ...
    ... ma sulle cose negative siamo fra i primi. Povera Italia ...
    • Testata giornalist ica quotidiana sarda scrive:
      Re: Siamo ultimi in tutto ...
      - Scritto da: Carlos
      ... ma sulle cose negative siamo fra i primiCome sempre. (anonimo)
      • Testata giornalist ica quotidiana sarda scrive:
        Re: Siamo ultimi in tutto ...
        - Scritto da: Testata giornalist ica quotidiana sarda
        - Scritto da: Carlos

        ... ma sulle cose negative siamo fra i primi

        Come sempre. (anonimo)Come sempre negli ultimi anni intendo. Certo, trent'anni fa eravamo quasi una nazione seria. (anonimo)
  • Mertikal scrive:
    Il bue che dice cornuto all'asino
    Ma come si fa, google il più grande spione del mondo terraqueo, che raccoglie e mai cancella dati sensibili di miliardi di persone (...) va a parlare di trasparenza o_OMapXXXXX, la faccia come ilbronzo proprio
    • Sliding.Marco scrive:
      Re: Il bue che dice cornuto all'asino
      - Scritto da: Mertikal
      Ma come si fa, google il più grande spione del
      mondo terraqueo, che raccoglie e mai cancella
      dati sensibili di miliardi di persone (...) va a
      parlare di trasparenza
      o_O
      MapXXXXX, la faccia come il
      bronzo proprioMertikal....non ti quoto....ma straquoto!Avrei voluto scrive le tue stesse parole qualche minuto fa, ma il pensiero dei Googlefan che frequentano PI mi terrorizzava!Vabbè...almeno ora siamo in due va! :)
    • bubba scrive:
      Re: Il bue che dice cornuto all'asino
      - Scritto da: Mertikal
      Ma come si fa, google il più grande spione del
      mondo terraqueo, che raccoglie e mai cancella
      dati sensibili di miliardi di persone (...) va a
      parlare di trasparenza
      o_O
      MapXXXXX, la faccia come il
      bronzo proprioma anche no. la "trasparenza" citata e' sulla quantita/tipologia di censure che chiedono le autorita'/privati sparse per il mondo, ai servizi di google.Ed e' effettivamente molto superiore a quella di altre aziende che non dicono proprio un accidente. il servizio sul (c), fatto in congiunzione con alcune univ mi pare, e' MOLTO interessante.La censura (e peggio le cause demenziali come quella australiana recente) sono cose assai odiose... in questo modo mette un minimo di pressione.Intendiamoci, posso anche capire le richieste di rimozione su blogger. Ma invece sparacchiano su tutto...
Chiudi i commenti