Nomi a dominio: il caso gente.it

di V. Frediani (consulentelegaleinformatico.it) - Il dominio registrato per dar vita ad una comunità online passa nelle mani della Rusconi: la parola Gente da oggi vuol dire settimanale illustrato


Roma – Ancora una volta parliamo di nomi a dominio e del loro “intersecarsi” con i marchi registrati. Ancora una volta è bene parlarne perché la comunità virtuale comprenda come viene interpretato ed applicato il diritto ai nomi a dominio e le conseguenze che gli assegnatari possono subire in caso di registrazione “erronea”.

Stavolta l’oggetto del contendere è stato il nome a dominio www.gente.it . L’assegnatario si è visto infatti contestare e trascinare in giudizio dalla Casa Editrice del settimanale Gente, la quale ha rivendicato ed ottenuto l’assegnazione del nome stesso.

Partendo dall’ormai consolidato concetto che il domain name su internet, se usato da impresa commerciale che vende servizi al pubblico indifferenziato, non ha funzione economica diversa dal marchio costituendo in più una sorta di indirizzo dell’impresa, il Tribunale di Pisa ha applicato il seguente ragionamento alla controversia.

Riconoscendo al marchio Gente una rinomanza piena agli effetti della legge sui marchi, il Tribunale ha ritenuto che la rivista sia dotata di una particolare posizione di mercato nel campo dei periodici con pubblico molto vasto. Questo comporta, inevitabilmente, che il nome generico “gente” ricondotto alla notissima – così la definisce il Tribunale – testata giornalistica, diventa estremamente individualizzante quasi come un nome di mera fantasia.

In pratica: se la genericità del nome contestato fosse stata riconosciuta tale, il marchio avrebbe ricevuto una tutela debole, non prevalendo quindi l’assegnazione del nome a dominio alla casa editrice; ma siccome il nome è stato ritenuto estremamente generico ed astratto, il Tribunale lo ha addirittura paragonato ad un nome di mera fantasia facendogli così assumere la posizione di marchio forte.

A nulla è valso che l’assegnatario originario avesse pubblicato sul corrispondente sito prodotti completamente estranei all’editoria non generando quindi alcun tipo di confusione negli utenti. E qui occorre soffermarsi, in quanto l’oggetto della pubblicazione sul sito originariamente era totalmente connesso al nome a dominio: trattavasi infatti di servizi di collegamento a chat lines per fare amicizie, concettualmente riconducibile alla parola “gente” intesa come comunità di scambio e per niente equivocabile con la rivista.

Ma quest’ultimo passaggio anziché costituire argomentazione a favore dell’assegnatario originario, gli ha semplicemente evitato la richiesta danni avanzata dalla casa editrice!

La pronuncia immancabilmente non può che dividere l’opinione pubblica tra chi ritiene che un nome generico dovrebbe essere sempre e comunque liberamente registrabile come nome a dominio soprattutto laddove non va a confondere gli utenti non pubblicando prodotti simili, e chi al contrario ritiene che debba prevalere l’eventuale corrispondente marchio registrato.

Ennesima dimostrazione che nelle aule di Tribunale oscillano le pronunce sui nomi a dominio andando persino a mettere in discussione l’assegnazione di nomi generici, dando per scontato che anche la comunità virtuale riassoci sempre quel nome ad un prodotto presente nel mercato ordinario.

Ma c’è da chiedersi: quanti digitando il nome a dominio “gente.it” prima della controversia si sarebbero aspettati di trovare l’omonima rivista?

Avv. Valentina Frediani
www.consulentelegaleinformatico.it

Precedenti interventi dell’avv. Frediani:
Nuova bufera sui domini italiani
Typosquatting, un caso italiano
La legge nel realizzare pagine web

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  • Anonimo scrive:
    Gruppo Armonizzazione Reti della Ricerca
    ...per essere piu' precisi! e forse il nome spiega meglio dell'articolo di cosa si tratta.
  • Anonimo scrive:
    figata !!
    con questa internet 2 il mio muletto andra a 1Gbit al secondo !!
    • awerellwv scrive:
      Re: figata !!
      a parte che usi tecnologie sotware obsolete...la rete del GARR e' studiata per dati di ricerca non per comuni mortali come noi, anzi solo piccola parte, dalal rete del GARR e' infatti possibile scaricare una valanga di software molto utile, ah dimenticavo e' sw open per la maggior parte...
      • Anonimo scrive:
        Re: figata !!
        - Scritto da: awerellwv
        a parte che usi tecnologie sotware obsolete...

        la rete del GARR e' studiata per dati di ricerca
        non per comuni mortali come noi, anzi solo
        piccola parte, dalal rete del GARR e' infatti
        possibile scaricare una valanga di software molto
        utile, ah dimenticavo e' sw open per la maggior
        parte...Magari lo sapessero anche nei ministeri ....Invece mandavano circolari con cui si obbliga a comprare il computer che hanno scelto loro dalla ditta che hanno scelto loro con su installati i programmi a pagamento che hanno scelto loro.E fa niente se il dipartimento ha gia' una licenza Campuso o Open che copre tutti i computer sel dipartimento, fa niente la licenza la paghi anche un'altra volta
    • Anonimo scrive:
      Re: figata !!
      - Scritto da: Anonimo
      con questa internet 2 il mio muletto andra a
      1Gbit al secondo !!Perché, tu hai un hd in grado di scrivere 1Gbit al secondo? (rotfl)
  • Anonimo scrive:
    w la preistoria
    e noi abbiamo ancora linee "dedicate" limitaTE AL MAX w l'italia w la telecom continuate cosi
  • Anonimo scrive:
    a cosa serve se Tiscali limita la Banda?
    come da oggetto
    • awerellwv scrive:
      Re: a cosa serve se Tiscali limita la Ba
      a te non serve come ho deto in un altro post questa e' una rete scientifica e a parte qualche provilegiatissimo ricercatore nessuno di noi usera' mai quella rete...
      • Anonimo scrive:
        Re: a cosa serve se Tiscali limita la Ba

        a te non serve come ho deto in un altro post
        questa e' una rete scientifica e a parte qualche
        provilegiatissimo ricercatore nessuno di noi
        usera' mai quella rete...Sono cavolate. Basta andare in una qualsiasi università (pubblica), visto che sono tutte connesse al GARR...
        • Anonimo scrive:
          Re: a cosa serve se Tiscali limita la Ba
          - Scritto da: Anonimo

          a te non serve come ho deto in un altro post

          questa e' una rete scientifica e a parte qualche

          provilegiatissimo ricercatore nessuno di noi

          usera' mai quella rete...

          Sono cavolate. Basta andare in una qualsiasi
          università (pubblica), visto che sono tutte
          connesse al GARR...Comunque quello che ora è sperimentale, fra qualche anno potrebbe diventare di uso comune, utenti Tiscali esclusi, si intende.Voci di corridoio dicono che alcuni alti dirigenti di Tiscali, saputa la notizia, abbiano gridato in coro "Stregoneria!" e si siano precipitati a cercare le categorie "Inquisitori" ed "Esorcisti" sulle pagine gialle.
          • Anonimo scrive:
            Re: a cosa serve se Tiscali limita la Ba
            - Scritto da: Anonimo
            Comunque quello che ora è sperimentale, fra
            qualche anno potrebbe diventare di uso comune,E' sempre stato (dai tempi di Arpa) che i primi a portare avanti la rete internet siano stati, dopo i militari, gli enti di ricerca scientifica.Ma poi perche' scandalizzarsi, non solo e' utile, ma e' anche gia' di per se' utile come ricerca in se'
  • Anonimo scrive:
    Pensavo che si parlasse di..
    Serpica Naro quando ho letto il titolo... :D :D :D welcome to fight club. (linux)
  • Anonimo scrive:
    Ma che cavolo ce ne facciamo ?
    Con la censura sempre più invadente che si prospetta, l'impossibilità di scaricare qualunque cosa se non pagando e caro, la morte del software libero con i brevettiqualkuno mi può gentilmente dire ma che cavolo ce ne facciamo di scaricare più veloci di superman ?Non era meglio investire sti soldi in qualkosa di più intelligente ? sanità pubblica, giustizia, aiuti ai sempre più disagiati etc...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che cavolo ce ne facciamo ?
      - Scritto da: Anonimo
      Con la censura sempre più invadente che si
      prospetta, l'impossibilità di scaricare qualunque
      cosa se non pagando e caro, la morte del software
      libero con i brevetti
      qualkuno mi può gentilmente dire ma che cavolo ce
      ne facciamo di scaricare più veloci di superman ?
      Non era meglio investire sti soldi in qualkosa di
      più intelligente ? sanità pubblica, giustizia,
      aiuti ai sempre più disagiati etc...Infatti l'hanno creata per la ricerca scientifica, non per far scaricare gli scrocconi.Scusa la spocchia (mi ci metto pure io tra gli scrocconi) ma ormai la gente è convinta che internet = scaricare mp3/divx.Leggi meglio l'articolo, non hanno speso non so quanto per farti andare il mulo a 10Gb :)
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che cavolo ce ne facciamo ?
        ma che cazzo dici anche se investi tutti i soldi del mondo in giustizia e sanita' pensi che cambia qualcosa?forse e' meglio scaricare piu' veloci almeno non perdi la pazienza.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che cavolo ce ne facciamo ?
          - Scritto da: Anonimo
          ma che cazzo dici anche se investi tutti i soldi
          del mondo in giustizia e sanita' pensi che cambia
          qualcosa?
          forse e' meglio scaricare piu' veloci almeno non
          perdi la pazienza.:Dtroppi fondi vengono intascati prima di arrivare a destinazione :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che cavolo ce ne facciamo ?
        - Scritto da: Anonimo
        Infatti l'hanno creata per la ricerca
        scientifica, non per far scaricare gli scrocconi.
        Il problema semmai e' che tagliano la ricerca!!!Poi, come mi sembra anche accennato nell'articolo, con i soldi spesi si e' anche fatto ricerca su come migliorare la rete e come gestirla.Cioe' non solo una tale rete serve a altri scienziati (fisici, chimici, ecc.), ma parimenti serve anche agli informatici e in piu' costituisce di per se' un ottimo canale di ricerca (non e' forse la rete internet un settore in cui ultimamente si hanno avuto grandissimi progressi, ve li ricordate i tempi in cui andare a 9 k bps era gia' un successo?)Per quanto riguarda i soldi.Se avere una rete veloce permette un minore spostamento di gente per trasmettere informazioni e fare riunioni allora le spese della rete si ripagano in fretta.Sapete quanto costa mandare in missione una persona per fare una riunione di 4 o 5 ore dall'altra parte d'Italia, o d'Europa, o del mondo?E poi in piu' la rete Garr non e' usata solo dagli scienziati ma anche da tutti gli altri dipartimenti delle universita' ed enti piu' o meno scientifici.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma che cavolo ce ne facciamo ?
          E poi non hanno mica fatto un decreto per motivi d'urgenza per stanziare soldi per questa cosa. Non si tratta di cose urgenti tipo il decreto Urbani (dove sta l'urgenza?) o simili.I soldi sono stati presi dai (pochi) soldi destinati dallo Stato alla ricerca. I ricercatori e i politici hanno scelto di destinare parte di questi soldi a questo progetto e meno ad altri e' stata una loro scelta.E poi una cosa importante con questi soldi, spesi non in un anno, ma somma di pochi soldi dati in molti anni, alla fine c'e qualcosa e qualcosa di funzionante.Anche se non e' usabile direttamente dal cittadino medio (ma in realta' questo non e' vero) comunque il fatto che i ricercatori abbiano un utile strumento e' una cosa utile per tutti. A meno che non si considera la ricerca inutile (come molti fanno)Cosa invece ottiene un cittadino medio da cose tipo Inagurazioni pompose e dispendiose di anni giudiziari, con tanto di invito di cardinali, costose pellicie di ermellini da noi pagate e simili Lavori per i mondiali degli anni 90, finiti dopo che i mondiali erano gia' finiti. Si e' detto che i costi erano compensati dai turisti. Le partite fatte sono state pochissime. A Milano ad esempio si e' arrivati solo agli ottavi. Turisti in piu' ben pochi e per brevissimo tempo. L'utiita' delle opere fatte parecchio dubbia. L'unica cosa seria rimasta e' stato l'ampliamento dello stadio (di cui io non ci guadagno proprio neinte e penso parimenti neanche lo Stato o il cittadino medio) Viaggio del sindaco a New York con dietro non mi ricordo piu' quante persone. A sua detta era per pubblicizzare l'immagine di Milano. Sara' ma io quella pubblicita' ne' l'ho vista ne' ne ho visti i vantaggi.
    • matcion scrive:
      Re: Ma che cavolo ce ne facciamo ?
      Uno degli utilizzi è sfruttare da remoto la potenza di calcolo dei supercalcolatori, come quello del cineca, e per certi calcoli credo che servano grandi masse di dati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che cavolo ce ne facciamo ?

      qualkuno mi può gentilmente dire ma che cavolo ce
      ne facciamo di scaricare più veloci di superman ?Solo per l'osservazione della terra, solo per veicolare i dati di Envisat, servono circa 1 TB/giorno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che cavolo ce ne facciamo ?
      Ma pensi che internet serva soltanto a scaricare divx ?Se la tua risposta è si:Tra qualche anno, con l'arrivo dell'hdtv potrai scaricare i film direttamente in mpeg2 in alta risoluzione, visto che occupando parecchi gb con le connessioni utilizzate attualmente ci vorrebbe troppo tempo.Ma spero che non hai risposto si, altrimenti è deprimente.... :-)Se la tua risposta è no:Ci sono tantissime applicazioni che ne possono fare uso, da tv on demand a cluster sparsi per il mondo e collegati come fossero nella stesa stanza ed a tante altre applicazioni.CiaoGiuseppe
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma che cavolo ce ne facciamo ?
        - Scritto da: Anonimo
        Ma spero che non hai risposto si, altrimenti è
        deprimente.... :-)
        Quasi quanto il tuo italiano... sigh... :(
    • Stephan scrive:
      Re: Ma che cavolo ce ne facciamo ?
      Ma vuoi mettere come filerebbe freenet con delle velocità simili?
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma che cavolo ce ne facciamo ?
      Ma cosa hai nel cervello?
  • Anonimo scrive:
    Boh
    Io conosco di più quello che fanno all'NCSA degli scopi e utilizzi della rete GARR.L'articolo a parte una sfilza di acronimi non dice molto dell'utilizzo che viene fatto di questa rete.Qual'è il volume di traffico, quante organizzazioni e utenti sono collegati? Dire che la rete viene utilizzata dall'Istituto di fisica nucleare è un po' poco, ci sono collegati dei supercomputer che vengono affittatti a tempo di elaborazione?Ho un po' l'impressione che ci scrivano le email e si scambino quattro file in croce, visto il mega cluster di due Xserver pubblicato nelle scorse settimane.
    • matteo.moro scrive:
      Re: Boh
      - Scritto da: Anonimo

      Qual'è il volume di traffico, quante
      organizzazioni e utenti sono collegati?
      http://www.noc.garr.it/mrtg/index_mappa_statistiche.shtmlciao.Matteohttp://www.MatteoMoro.net==================================Modificato dall'autore il 01/03/2005 1.29.11
      • Anonimo scrive:
        Re: Boh
        - Scritto da: matteo.moro
        - Scritto da: Anonimo



        Qual'è il volume di traffico, quante

        organizzazioni e utenti sono collegati?


        http://www.noc.garr.it/mrtg/index_mappa_statistich

        ciao.
        Matteo
        http://www.MatteoMoro.netfirmarsi con il proprio sito è spam, e contro la policy
        • matteo.moro scrive:
          Re: Boh


          firmarsi con il proprio sito è spam, e contro la
          policy
          Le policy di Punto Informatico, http://punto-informatico.it/forum/pocp.asp?fid=51294&tfid=2, si basano sulla netiquette, in particolare nella sua versione descritta a questo indirizzo:http://www.gandalf.it/net/netiq.htmNon vi ho trovato informazioni sul contenuto della firma. Google, al riguardo, mi ha invece indirizzato al sito di Vittorio Bertola (non certo un novellino della rete italiana). Nella sezione "netiquette" (http://bertola.eu.org/icfaq/vivere.htm#sig riferita alla posta elettronica, ma non trovando indicazioni specifiche per questo forum la considero valida), trovo scritto "Se avete una home page, è consigliato inserirne l'indirizzo nella firma, magari accompagnato da una riga di commento; tuttavia, evitate di trasformare la firma in un volantino pubblicitario". Siccome non mi pare che la mia firma sembri un volantino pubblicitario, non vedo dove sia lo spam.In ogni caso, la parola alla redazione.ciao.Matteohttp://www.MatteoMoro.net
  • Anonimo scrive:
    Pare che affideranno la gestione...
    a Tiscali che porrà un limite di 10 M al giorno onde evitare il traffico anomalo generato da eccessivo scambio di informazioni scientifiche :D :D :D, ogni forma di eccessiva condivisione sarà ovviamente perseguita nelle sedi competenti (rotfl) (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Pare che affideranno la gestione...
      - Scritto da: Anonimo
      a Tiscali che porrà un limite di 10 M al giorno
      onde evitare il traffico anomalo generato da
      eccessivo scambio di informazioni scientifiche :D
      :D :D, ogni forma di eccessiva condivisione sarà
      ovviamente perseguita nelle sedi competenti
      (rotfl) (rotfl)(straroftl) (straroftl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Pare che affideranno la gestione...
      HAHAHAHAHA!!!! ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Pare che affideranno la gestione...
      - Scritto da: Anonimo
      a Tiscali che porrà un limite di 10 M al giorno
      onde evitare il traffico anomalo generato da
      eccessivo scambio di informazioni scientifiche :D
      :D :D, ogni forma di eccessiva condivisione sarà
      ovviamente perseguita nelle sedi competenti
      (rotfl) (rotfl)E se qualcuno si azzarderà a scoprire la cura contro qualche oscuro male, lo minacceranno e gli staccheranno la linea :D
      • Anonimo scrive:
        Re: Pare che affideranno la gestione...
        ASD (roftl)
      • Mariobusy scrive:
        Re: Pare che affideranno la gestione...
        - Scritto da: Anonimo
        E se qualcuno si azzarderà a scoprire la cura
        contro qualche oscuro male, lo minacceranno e gli
        staccheranno la linea :DBeh,non siamo molto lontani dalla ricerca farmaceutica reale..." certa ricerca non va finanziata. «Non l?ho detto io, l?hanno detto i direttori delle 17 più importanti riviste scientifiche mondiali. I ricercatori puri non esistono più, sono a libro paga delle case farmaceutiche. E le case farmaceutiche hanno bisogno di nuove malattie. I nuovi malati di oggi sono i sani. In America hanno inventato una malattia, che colpirebbe i bambini ?sovraeccitati?. Essere casinisti a 6 anni è diventata una malattia. A questi bambini danno una pasticca al giorno, il Ritalin della Novartis, che è un metilfemidato, simile all?anfetamina. Senza che lo dicessero a nessuno, nel marzo del 2004 un comitato mondiale di saggi, quasi tutti a libro paga dei colossi farmaceutici, ha abbassato la soglia delle tre maggiori patologie: diabete, colesterolo alto, ipertensione. Significa che se tu il 28 febbraio 2004 eri sano, il 2 marzo con le stesse analisi diventavi malato. In questo modo hanno inventato centinaia di milioni di nuovi malati. Solo con la rete riesci a sapere queste cose. Certi farmaci preventivi sono peggio della guerra preventiva. La prevenzione è il più grande affare della storia, devi essere informato, altrimenti muori come uno stupido. Berlusconi ha donato 10 miliardi per la ricerca sul tumore al pancreas. Bello. Poi però ti informi, e scopri che il tumore al pancreas è rarissimo, colpisce 11 casi su 100mila ed è incurabile. Perché, allora, dovrei farmi il controllo? Dopo i 50 anni ti dicono di fare per forza il Psa, l?esame alla prostata, ma non ti dicono che il Psa nei 50 per cento dei casi sbaglia e non distingue tumore da prostata ingrossata. Quando ti fanno la biopsia, prelevano 18 tessuti diversi dalla prostata, ma non è detto che proprio in quei 18 ci sia il tumore. E 20 persone su cento, dopo la biopsia, restano impotenti. Alle donne dicono di fare la mammografia. Su 1000 persone, 40 hanno il tumore. A 2 salverai la vita, alle altre 38 no. Però anche qui non ti dicono che c?è un 10 per cento di falsi negativi e falsi positivi». Tutte cose che nello spettacolo dice. «Il mio monologo si chiude così: ?Con la rete aspetteremo l?avvento di un nuovo Rinascimento?. E? una speranza. "Fonte: http://www.beppegrillo.it
    • Anonimo scrive:
      Re: Pare che affideranno la gestione...
      LOL :D
  • Anonimo scrive:
    Non vale!
    "GARR-G è in funzione dal 2004, è diffusa su tutto il territorio nazionale, la sua dorsale è costituita da tecnologie ottiche di trasporto dati che arrivano fino a velocità di 10 Gb/sec"Non vale! E' traffico anomalo!!! :D (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: Non vale!
      - Scritto da: Anonimo
      "GARR-G è in funzione dal 2004, è diffusa su
      tutto il territorio nazionale, la sua dorsale è
      costituita da tecnologie ottiche di trasporto
      dati che arrivano fino a velocità di 10 Gb/sec"

      Non vale! E' traffico anomalo!!! :D (rotfl)Voto del thread: -0.50? Per caso è passato di qui un signore sardo pieno di soldi? (rotfl)
      • Anonimo scrive:
        Re: Non vale!
        - Scritto da: Anonimo
        - Scritto da: Anonimo

        "GARR-G è in funzione dal 2004, è diffusa su

        tutto il territorio nazionale, la sua dorsale è

        costituita da tecnologie ottiche di trasporto

        dati che arrivano fino a velocità di 10 Gb/sec"



        Non vale! E' traffico anomalo!!! :D (rotfl)

        Voto del thread: -0.50? Per caso è passato di qui
        un signore sardo pieno di soldi? (rotfl)No, più semplicemente c'è sempre un lecchino delle forze del male al quale piace pagare 500 euro all'anno per un servizio che non può usare, sai, gente che ha rovinato l'Italia e che gli da fastidio un po di sarcasmo, non fateci caso (anonimo)
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