Non si ferma l'attacco a eBay

Uno spam-truffa da circa un mese prende di mira gli utenti del portalone delle aste cercando di indurli a lasciare i propri dati su un sito che sembra gestito da eBay ma che, invece, serve a raccogliere informazioni


Roma – Con una serie di email dal contenuto simile, gli autori di un nuovo tentativo di frode ai danni degli utenti internet hanno spedito in queste settimane migliaia di messaggi ad altrettanti fruitori dei servizi di eBay, il portalone delle aste.

Mascherandosi da messaggio proveniente da eBay , gli autori della frode hanno tentato di guadagnare l’accesso ai dati di iscrizione al servizio da parte degli utenti, in particolare alle loro password.

Questa una delle versioni del messaggio fasullo, che arriva in formato html e porta con sé la richiesta di cliccare su un link:

“We wish to inform you that for the next two days we shall upgrade our database servers in order to increase our efficiency in managing eBay users accounts and to secure the transactions.
To avoid any possible errors that might occur during this process we advise you to check if your account is active by clicking here
Ebay Safe Harbor
If you encounter problems accessing your account please contact our technical support.
We apologize for the inconvenience.
Regards,
Technical Support Department
eBay Inc.”

“A colpo d’occhio – scrive il lettore Alain De Carolis a Punto Informatico – l’indirizzo sembra effettivamente essere quello di ebay.com, ma osservandolo meglio ci si accorge che esso invece manda verso il dominio updateaw.com”. Come spesso accaduto in questo genere di schemi, infatti, l’indirizzo “traditore” viene mascherato con una @ piazzata nel posto giusto nella URL.

“La pagina che viene proposta – continua Alain – è uguale in tutto e per tutto a quella vera di ebay.com e inserendo un qualsiasi valore per effettuare il login (per carità non metteteci dentro i dati giusti!:-) il form esegue un redirect verso il vero signin.ebay.com che segnalerà un messaggio d’errore”.

Nulla di nuovo sotto il sole, dunque, ma è difficile dire quanti saranno cascati nel “trucco” di cui si parla da tempo anche su Usenet. In generale va detto che non ci sono, a memoria, casi in cui eBay o servizi di questo calibro abbiano richiesto per email ai propri utenti di re-inserire i propri dati in una pagina web “ad hoc”.

Di interesse notare che proprio in queste ore la polizia di South Lake, nello Utah, sta lavorando con eBay per chiarire quanti sono gli utenti truffati da una 31enne americana, capace di far spendere mille dollari a moltissimi utenti che speravano, con quella cifra, di comprare un computer portatile…

Occhi aperti sempre, dunque.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    ARTICOLO 18 ANCHE PER PEDOFILI?
    Ma perché 16? Cos'è, l'applicazione dell'art. 18 su "aziende" con meno di 16 foto-dipendenti?Chi schifezza è mai questa? Ci stiamo per caso avvicinando alla "modica quantità" anche per la pedopornografia? Se è così, ditemelo ché me ne vado in Alasca :-(((((
  • vegeta scrive:
    Re: scaricare e' reato?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: vegeta

    90000 foto al giorno?

    si tratta di un maniaco vero?

    poi che senso ha scaricare le foto e non

    guardarle?

    cmq anche solo chi scarica 1 foto in
    italia

    è persegubile

    Solito genio, eh ???
    Ti ho giò spiegato ALMENO 4 VOLTE che
    scaricarle non si può essere perseguiti, se
    non da qualche giudice in cerca di notorietà
    dai telegionali. ( ti ho perfino citato gli
    articoli di legge !!!)
    In Italia è vietato il possesso, non lo
    scaricarle.
    Per cui le guardi, ti rendi conto di che
    cosa è, poi le butti.
    E sei a posto con la legge.non mi risulta.io so che anche chi scarica commette reato.se fosse come dici tu non ci sarebbe stata la notizia su raygold della scorsa settimana
  • vegeta scrive:
    Re: scaricare e' reato?
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: vegeta

    90000 foto al giorno?

    si tratta di un maniaco vero?

    poi che senso ha scaricare le foto e non

    guardarle?

    cmq anche solo chi scarica 1 foto in
    italia

    è persegubile

    Come al solito non hai capito nulla.

    Non ha mai parlato di uno che scarica 90'000
    foto pedofile.nemmeno io
    Ha parlato di qualcuno che scarica 90'000
    foto al giorno, dicendo che è molto
    probabile che tra queste ci siano anche foto
    pedofile, e visto che il tempo di guardarle
    tutte in un giorno non esiste non potrà
    rendersene conto che quando è ormai troppo
    tardi.appunto è questo il problema.il tuo ragionamento.chi scarica 90000 foto?che sensio ha SCARICARLE SE NON QUELLO DI VEDERLO
  • Anonimo scrive:
    Re: scaricare e' reato?

    In Italia è vietato il possesso, non lo
    scaricarle.
    Per cui le guardi, ti rendi conto di che
    cosa è, poi le butti.
    E sei a posto con la legge.Già, meno male..quello che mi chiedo è come evitare che la legge, venendo a controllare se allo scaricamento è seguito il possesso, non ti rovini la vita con perquisizioni e sequestri di materiale informatico che forse ti renderà dopo mesi o forse ti perderà/rovinerà, senza contare lo sputtanamento con vicini e parenti.Non posso che approvare pienamente la lotta alla pedofilia ed ai VERI pedofili (ed a questo proposito sono mooolto perplesso per la notizia...non importa se scarichi o compri, conta solo il quantitativo...MA SIAMO IMPAZZITI? Conta sopratutto COME te le sei procurate).Tuttavia il reperimento di materiale "pericoloso" attraverso i sistemi di file sharing è attualmente TROPPO facile e può avvenire anche per caso (o per imbecille curiosità) ..mi sembra eccessivo dare il via ad un procedimento degno di un capomafia in base a qualcosa di così aleatorio.Diverso è il caso in cui uno paga, diverso è il caso dell'adescamento via chat, diverso è il contatto con siti a pagamento con tanto di password.Non mi sembra ci sia molta chiarezza in proposito.
  • Anonimo scrive:
    Re: scaricare e' reato?
    - Scritto da: vegeta
    90000 foto al giorno?
    si tratta di un maniaco vero?
    poi che senso ha scaricare le foto e non
    guardarle?
    cmq anche solo chi scarica 1 foto in italia
    è persegubileSolito genio, eh ???Ti ho giò spiegato ALMENO 4 VOLTE che scaricarle non si può essere perseguiti, se non da qualche giudice in cerca di notorietà dai telegionali. ( ti ho perfino citato gli articoli di legge !!!)In Italia è vietato il possesso, non lo scaricarle.Per cui le guardi, ti rendi conto di che cosa è, poi le butti.E sei a posto con la legge.
  • Anonimo scrive:
    Re: modica quantita' :D
    Meglio che da noi, dove ultimamente sembra le faccia Mussolini ...... quello del ventennio, tanto per essere precisi e non sua nipote.
  • Anonimo scrive:
    Re: Inaccettabile
    Forse intendeva dire che il provvedimento parla di quantità e non del modo in cui uno se le è procurate.Il che è a dir poco discutibile (e a dir tutto inaccettabile).Se uno ha comprato UNA foto pedofila è sicuramente da processare, se ne ha scaricate gratis 100, al limite può essere consigliabile controllarlo con altri metodi di indagine... PRIMA di mettergli a soqquadro casa e vita con denunce e perquisizioni.
  • Anonimo scrive:
    Re: Ipocrisia

    Sarebbe il caso che si cominciasse a fare
    altrettanto nell'italico Paese.
    Ti ricordo che l'Italia è il paese dove una persone che scioglie nell'acido un bambino ed è in regime di semi liberta'....
  • Anonimo scrive:
    Re: Ipocrisia

    L'importante è riempire il telegiornaleQuesto è un pezzo di verità, basta che guardi quella str*****ta di studio aperto
  • Anonimo scrive:
    Re: scaricare e' reato?

    Anche questo è un sistema perverso però. Da
    quando si arresta qualcuno per la sola
    volontà? Mi pare che per qualsiasi cosa si
    debba arrivare molto vicino al crimine per
    essere arrestato.La volonta' di commettere un crimine, nel senso di premeditazione o di coscienza. Se metto su un archivio con sole immagini pedopornografiche direi che si puo' parlare di volonta', se ho un grande archivio e me ne capita una dentro per errore, mi sembra differente.
    Inoltre chattare con un poliziotto che si
    finge una bambina non mi pare che sia un
    reato, si tratta di una discussione tra due
    adulti anche se una discussione un po'
    perversa.Anche qui non concordo. Per me, addirittura, si profilano gli estremi di reati. Se tu hai una conversazione di natura sessuale con un presunto minore (discussione adulto - minorenne), a meno che non riesci a dimostrare di aver capito che non era un minore (e quindi rientresti nella tua discussione tra 2 adulti), tu hai gia' iniziato una violenza psicologica nei riguardi dell'altro. Non trovi? Se poi il dialogo "perverso" ha i crismi di un reato, per me puo' andare bene, sara' un giudice a deciderlo sulla base delle leggi e del "buon senso".
  • Anonimo scrive:
    Re: scaricare e' reato?
    - Scritto da: Anonimo

    90000 foto al giorno?

    Confermo come ti hanno gia' risposto che
    90.000 e' un numero x, teorico, messo li'
    per dare una stima di cio' che potrebbe
    accadere. Diciamo un esempio un po' forzato
    ...


    si tratta di un maniaco vero?

    Nel mio intervento non mi riferivo a me
    stesso, comunque ritengo che il bello di
    internet, del p2p, dell'ADSL, del
    masterizzatore e della flat e' che puoi
    scaricare quanto ti pare e conservare


    poi che senso ha scaricare le foto e non

    guardarle?

    Tutti i casi che conosco sono di persone che
    non "hanno coscienza" della totalita' del
    materiale scaricato - fari una stima
    dell'80% del totale, ma non ci giurerei. Il
    senso e' che intanto scarichi, poi quando
    hai voglia o tempo visioni. Credimi se ti
    dico che questo vale addirittura per i divx.
    C'e' gente che ne scarica tanti (e ogni divx
    sono almeno 640 mb circa) che poi manco li
    guarda tutti


    cmq anche solo chi scarica 1 foto in
    italia

    è persegubile

    Appunto. Figuriamoci.



    Ne approfitto per inserire un altro punto,
    un po' off topic, poco correlato con quanto
    dicevamo prima. Per fortuna loro (degli
    "scaricatori di porno") e' nato un nuovo
    genere, amatorial. Con questo genere persone
    consenzienti scambiano i filmati girati in
    casa. A questo punto lo scambio di materiale
    pornografico su internet e' ancora piu'
    difficile da combattere in nome dei diritti
    d'autore, perche', come (in teoria) per i
    newsgroup, chi immette il materiale ne
    detiene, fino a prova contraria, i diritti
    ed implicitamente autorizza alla
    condivisione e allo scambio.

    Quindi se io 18enne (e' un esempio, non ho
    18 anni) faccio un video con la mia ragazza
    e lo metto in internet col consenso di lei
    per scambiarlo con altre persone che fanno
    lo stesso, non commetto un reato.
    Rientro in argomento dicendo che chi scarica
    puo' benissimo partire da qui: vediamo se
    ragazzi un po' voyeur mettono online il loro
    materiale. Forza Chiara sembra essere
    proprio quello, chi poteva sospettare altro?

    Ovviamente un video pedopornografico con
    bambine di 10 anni non puo' essere scambiato
    con ragazze di 18, pero' in quei casi vale
    l'ipotesi del dubbio. Chi in buona fede ha
    scaricato e non ha mai visto cio' che ha
    scaricato, puo' essere ritenuto a tutti gli
    effetti responsabile del contenuto? A che
    titolo? Dal filename?

    Forse la caccia (con cui concordo) ai
    pedofili andrebbe fatta in altre direzioni.
    Attraverso le chat con poliziotti che si
    fingono bambini, attraverso intercettazioni
    telefoniche (quando leggittime), attraverso
    sistemi che individuino con certezza la
    volonta' dell'imputato, non la presunta
    volonta'.Anche questo è un sistema perverso però. Da quando si arresta qualcuno per la sola volontà? Mi pare che per qualsiasi cosa si debba arrivare molto vicino al crimine per essere arrestato.Inoltre chattare con un poliziotto che si finge una bambina non mi pare che sia un reato, si tratta di una discussione tra due adulti anche se una discussione un po' perversa.
  • Anonimo scrive:
    Re: giusto e sbagliato
    Io penso che la pena debba essere adeguata al reato...se hai scaricato 10 o 100 foto, un giretto in questura, due chiacchiere con lo psicologo ma senza gogna pubblica sia ok(se data la quantità di cui sopra chi ti vive vicino ti bolla come depravato o mostro penso che proporzionalmente la conseguenza sia esagerata).Se invece crei un business da tutto ciò...svariati anni di gabbio.
  • Anonimo scrive:
    modica quantita' :D
    Chi ne ha meno di sedici non puo' essere punito?Certo e' solo una modica quantita' per uso personale :D :D :DChi fa le leggi in Inghilterra? kafka?
  • Anonimo scrive:
    Re: scaricare e' reato?

    90000 foto al giorno?Confermo come ti hanno gia' risposto che 90.000 e' un numero x, teorico, messo li' per dare una stima di cio' che potrebbe accadere. Diciamo un esempio un po' forzato ...
    si tratta di un maniaco vero?Nel mio intervento non mi riferivo a me stesso, comunque ritengo che il bello di internet, del p2p, dell'ADSL, del masterizzatore e della flat e' che puoi scaricare quanto ti pare e conservare
    poi che senso ha scaricare le foto e non
    guardarle?Tutti i casi che conosco sono di persone che non "hanno coscienza" della totalita' del materiale scaricato - fari una stima dell'80% del totale, ma non ci giurerei. Il senso e' che intanto scarichi, poi quando hai voglia o tempo visioni. Credimi se ti dico che questo vale addirittura per i divx. C'e' gente che ne scarica tanti (e ogni divx sono almeno 640 mb circa) che poi manco li guarda tutti
    cmq anche solo chi scarica 1 foto in italia
    è persegubileAppunto. Figuriamoci.Ne approfitto per inserire un altro punto, un po' off topic, poco correlato con quanto dicevamo prima. Per fortuna loro (degli "scaricatori di porno") e' nato un nuovo genere, amatorial. Con questo genere persone consenzienti scambiano i filmati girati in casa. A questo punto lo scambio di materiale pornografico su internet e' ancora piu' difficile da combattere in nome dei diritti d'autore, perche', come (in teoria) per i newsgroup, chi immette il materiale ne detiene, fino a prova contraria, i diritti ed implicitamente autorizza alla condivisione e allo scambio.Quindi se io 18enne (e' un esempio, non ho 18 anni) faccio un video con la mia ragazza e lo metto in internet col consenso di lei per scambiarlo con altre persone che fanno lo stesso, non commetto un reato.Rientro in argomento dicendo che chi scarica puo' benissimo partire da qui: vediamo se ragazzi un po' voyeur mettono online il loro materiale. Forza Chiara sembra essere proprio quello, chi poteva sospettare altro?Ovviamente un video pedopornografico con bambine di 10 anni non puo' essere scambiato con ragazze di 18, pero' in quei casi vale l'ipotesi del dubbio. Chi in buona fede ha scaricato e non ha mai visto cio' che ha scaricato, puo' essere ritenuto a tutti gli effetti responsabile del contenuto? A che titolo? Dal filename?Forse la caccia (con cui concordo) ai pedofili andrebbe fatta in altre direzioni. Attraverso le chat con poliziotti che si fingono bambini, attraverso intercettazioni telefoniche (quando leggittime), attraverso sistemi che individuino con certezza la volonta' dell'imputato, non la presunta volonta'.
  • Anonimo scrive:
    Re: Esperienza personale...
    - Scritto da: Anonimo
    Ciao, no no guarda che è tutto vero non sono
    voci ma ho assistito a questa storia. E' impossibile, è una storia che non può essere vera!
    Dato che la segnalazione proveniva da
    Catania e la polizia di Venezia non sapeva
    nulla doveva solamente rispettare gli ordini
    non possono stare lì a discutere.Solo per una segnalazione?!
    Il PM a Catania dopo le indagini delle
    polizia postale di Catania ha ordinato
    l'arresto immediato perchè non sapeva chi
    aveva di fronte (questo è successo 2 anni e
    mezzo fa ora è un po' diverso) Venezia si è
    vista costretta ad andare a pordenone a
    prelevarlo.Un PM non può ordinare qualcosa, se il codice penale ed il codice di procedura penale non gli consente di farlo! E poi come faceva a non sapere cosa aveva di fronte? Guarda che alla procura arrivano dati PRECISI.. mica si può emettere un ordine di cattura solo indicando "quel tizio che ha scaricato foto pornografiche di minori!"
    Chi sa di queste cose sa anche che la logica
    a volte viene messa da parte, e quindi non
    c'e' da scandalizzarsi se l'hanno mandato a
    Napoli. Ma aime' è vero.Che centra la logica? La legge è legge!
    Tutti quando hanno a che fare con queste
    cose per la prima volta stentano a crederci.Tutti quando si trovano di fronte una palla grossa come questa non possono crederci!
    Ci è rimasto 15 giorni in carcere in attesa
    degli arresti domiciliari.Ma quali arresti domiciliari!? Se non c'è il processo.. CON CONDANNA, per questo tipo di reato non possono arrestare nessuno!
    Alla fine l'hanno
    assolto x' le foto erano di 15enni e no di
    bambini, ricordo reato molto più grave.
    Naturalmente non dico balle, non mi va di
    perdere tempo nel raccontare qualcosa che
    non serve al fine del dialogo e del forum;)
    Saluti,
    Marco
  • Anonimo scrive:
    Re: scaricare e' reato?
    - Scritto da: vegeta
    90000 foto al giorno?
    si tratta di un maniaco vero?
    poi che senso ha scaricare le foto e non
    guardarle?
    cmq anche solo chi scarica 1 foto in italia
    è persegubileCome al solito non hai capito nulla.Non ha mai parlato di uno che scarica 90'000 foto pedofile.Ha parlato di qualcuno che scarica 90'000 foto al giorno, dicendo che è molto probabile che tra queste ci siano anche foto pedofile, e visto che il tempo di guardarle tutte in un giorno non esiste non potrà rendersene conto che quando è ormai troppo tardi.Poi se chi scarica 90'000 foto al giorno ha dei problemi è innegabile (il suo HD sarà sempre pieno). Ma in ogni caso non vedo perchè dovrebbe rischiare la galera. Al limite potrebbe trattarsi di un peccato di ingenuità.
  • vegeta scrive:
    Re: Esperienza personale...
    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo

    - Scritto da: Anonimo



    [cut]




    A qualcuno che ho conosciuto per

    l'occasione


    è andata peggio, a 17 anni ha
    scaricato 1


    foto pedofila, diciamo volontariamente
    x


    curiosità (abita a pordenone) la
    polizia


    postale di Catania ha ordinato
    l'arresto e


    la polizia postale di venezia sono
    andati

    a


    predere alle 6 di mattina a casa e
    l'hanno


    portato in carcere a Napoli. Ci è
    rimasto

    15


    giorni per una foto! in mezzo a

    delinquenti


    comuni e l'hanno VIOLENTATO.


    Ora la sua vita è rovinata per una
    censura


    così invadente che lo stato di polizia
    è


    solito oramai usare per reprimere
    questi


    meschini reati.



    Ma che cazzate vai dicendo? Non c'è

    l'arresto immediato per questo tipo di

    reato! Ci si arriva.. eventualmente, dopo

    una lunga serie di "passi" giudiziari!



    ...e poi che cazzo di giro.. la polizia di

    catania, preso a pordenone da quella di

    venezia per portarlo in carcere a napoli..

    LOL!

    Ciao, no no guarda che è tutto vero non sono
    voci ma ho assistito a questa storia.
    Dato che la segnalazione proveniva da
    Catania e la polizia di Venezia non sapeva
    nulla doveva solamente rispettare gli ordini
    non possono stare lì a discutere.
    Il PM a Catania dopo le indagini delle
    polizia postale di Catania ha ordinato
    l'arresto immediato perchè non sapeva chi
    aveva di fronte (questo è successo 2 anni e
    mezzo fa ora è un po' diverso) Venezia si è
    vista costretta ad andare a pordenone a
    prelevarlo.
    Chi sa di queste cose sa anche che la logica
    a volte viene messa da parte, e quindi non
    c'e' da scandalizzarsi se l'hanno mandato a
    Napoli. Ma aime' è vero.
    Tutti quando hanno a che fare con queste
    cose per la prima volta stentano a crederci.
    Ci è rimasto 15 giorni in carcere in attesa
    degli arresti domiciliari. Alla fine l'hanno
    assolto x' le foto erano di 15enni e no di
    bambini, ricordo reato molto più grave.
    Naturalmente non dico balle, non mi va di
    perdere tempo nel raccontare qualcosa che
    non serve al fine del dialogo e del forum;)
    Saluti,
    Marcose non hai prove è meglòio non parlarne....sembra una bufala
  • Anonimo scrive:
    Re: Esperienza personale...
    - Scritto da: avvelenato
    - Scritto da: vegeta

    la legge prevede la multa e il carcere.se

    non sei incensurato vai in galera se no

    credo che con la multa te la cavi...

    la legge è sbagliata

    multa per download gratuito e reiterato

    in carcere solo se fai o finanzi o copri chi
    fa.

    saluti avvelenati.io ke ho detto grosso modo
  • Anonimo scrive:
    Re: Ipocrisia
    condivido
  • Anonimo scrive:
    Re: Esperienza personale...
    - Scritto da: Anonimo
    - Scritto da: Anonimo

    [cut]


    A qualcuno che ho conosciuto per
    l'occasione

    è andata peggio, a 17 anni ha scaricato 1

    foto pedofila, diciamo volontariamente x

    curiosità (abita a pordenone) la polizia

    postale di Catania ha ordinato l'arresto e

    la polizia postale di venezia sono andati
    a

    predere alle 6 di mattina a casa e l'hanno

    portato in carcere a Napoli. Ci è rimasto
    15

    giorni per una foto! in mezzo a
    delinquenti

    comuni e l'hanno VIOLENTATO.

    Ora la sua vita è rovinata per una censura

    così invadente che lo stato di polizia è

    solito oramai usare per reprimere questi

    meschini reati.
    Ma che cazzate vai dicendo? Non c'è
    l'arresto immediato per questo tipo di
    reato! Ci si arriva.. eventualmente, dopo
    una lunga serie di "passi" giudiziari!

    ...e poi che cazzo di giro.. la polizia di
    catania, preso a pordenone da quella di
    venezia per portarlo in carcere a napoli..
    LOL!Ciao, no no guarda che è tutto vero non sono voci ma ho assistito a questa storia. Dato che la segnalazione proveniva da Catania e la polizia di Venezia non sapeva nulla doveva solamente rispettare gli ordini non possono stare lì a discutere.Il PM a Catania dopo le indagini delle polizia postale di Catania ha ordinato l'arresto immediato perchè non sapeva chi aveva di fronte (questo è successo 2 anni e mezzo fa ora è un po' diverso) Venezia si è vista costretta ad andare a pordenone a prelevarlo.Chi sa di queste cose sa anche che la logica a volte viene messa da parte, e quindi non c'e' da scandalizzarsi se l'hanno mandato a Napoli. Ma aime' è vero.Tutti quando hanno a che fare con queste cose per la prima volta stentano a crederci. Ci è rimasto 15 giorni in carcere in attesa degli arresti domiciliari. Alla fine l'hanno assolto x' le foto erano di 15enni e no di bambini, ricordo reato molto più grave.Naturalmente non dico balle, non mi va di perdere tempo nel raccontare qualcosa che non serve al fine del dialogo e del forum;)Saluti,Marco
  • nop scrive:
    Re: Ipocrisia

    I Britanni, popolo civile, hanno da sempre
    una maggiore sensibilità alla valutazione
    del caso concreto.

    Sarebbe il caso che si cominciasse a fare
    altrettanto nell'italico Paese.
    Perchè in Italia?.... siamo o non siamo la capitale mondiale del pressapochismo?L'importante è riempire il telegiornale di azioni contro i pedofili intanto che, i potenti cercano di nascondere i propri reati(o renderli non reati)......
  • Anonimo scrive:
    Re: Ipocrisia
    ATTENZIONE!con la scusa di combattere la pedofilia si calpestano i DIRITTI UMANI delle persone, e si terrorizza un intero popolo (non solo gli utenti della Rete).tanti utenti sono accusati (e sputtanati a vita) solo perchè hanno delle foto di persone che "sembrano" giovani...... e poi non arrivano nemmeno al processo, perchè le prove sono raccolte in modo irregolare e non possono essere utilizzate in dibattimento.I Britanni, popolo civile, hanno da sempre una maggiore sensibilità alla valutazione del caso concreto.Sarebbe il caso che si cominciasse a fare altrettanto nell'italico Paese.
  • avvelenato scrive:
    Re: Esperienza personale...
    - Scritto da: vegeta
    la legge prevede la multa e il carcere.se
    non sei incensurato vai in galera se no
    credo che con la multa te la cavi...la legge è sbagliatamulta per download gratuito e reiteratoin carcere solo se fai o finanzi o copri chi fa. saluti avvelenati .
  • avvelenato scrive:
    Re: Esperienza personale...
    - Scritto da: Anonimo

    secondo me questo non aiuta i bambini. Che

    le pene vengano riservate a chi realmente

    violenta o incoraggia la violenza... chi

    scarica aggratisse 15 o 1000 foto deve
    venir

    multato, ma non messo in carcere.... c'è
    da

    giurarci che probabilmente queste persone

    mai avrebbero fatto del male a una mosca.

    Il 99% di queste persone non avrebbero fatto
    male ad una mosca, cmq molti sostengono che
    avere quel materiale può indurre a produrne
    altro.non puoi punire una persona per quello che potrebbe fare.ah già, è vero, già ci multano perchè potremmo duplicare cd.
  • Anonimo scrive:
    scaricare e' reato?
    Sembra di si', se chi scarica non verifica cosa ha scaricato.Esempio tipico: ho un programma di file-sharing, guardo la lista dei file che un utente condivide. Dai titoli sembrerebbe materiale porno. Seleziono a caso tra i contenuti e metto a scaricare. Faccio questa operazione con altri utenti e cosi', con Alice Mega, a fine giorno, con la connessione "a palla" avro' scaricato direi 90.000 immagini (ipotizzando una immagini al secondo). E cosi' per un anno.Si riescono a visionare tutte? Pensate che i filename siano significati?Se metto quelle immagini in condivisione automatica (come tra l'altro si usa), e' praticamente certo che finiro' in galera.Ecco perche' plaudo all'iniziativa, anzi alzerei il tetto al 5% delle immagini in totale possedute e comunque non oltre 200 immagini. In questo modo si impone agli utenti un lavoro che prima non facevano (sono certo!) di scansione dei propri archivi, e se scappano al controllo 200 su 4000 (magari perche' scaricate di recente) ... puo' andare bene una multa o una ramanzina.Diversamente, irrigidirei le pene per i pedofili veri (quelli veri, non gli scaricatori generici) e per chi scatta le foto, immettendole in rete.Secondo punto che vorrei toccare, ma l'accenno solo, e' il caso di Forza Chiara, il filmato di una quasi-maggiorenne che fa l'amore col suo ragazzo. La ragazza e' consapevole che sono in corso riprese (quindi si puo' pensare ad un filmino amatoriale, ed infatti e' cosi'), ma ignora che sara' pubblicato sulla rete. Scaricare quel filmato mette le persone nei guai con la giustizia. Mi chiedo come si fa a sapere l'eta' esatta di una protagonista di un filmato (18 o 17 anni?) e se lei e' consapevole o meno del fatto che finira' in internet. Anche qui la mannaia della giustizia si abbatte "alla ceca" (a mio avviso) sugli utenti.Conclusione: so che chi non scarica pornografia vorrebbe la misura drastica (in generale sono "drastico" anche io), ma occorre anche ricordare che oltre il 50% dei navigatori internet, senza falsi moralismi, va alla ricerca di materiale pornografico nel quale puo' incappare involontariamente, e' PALESEMENTE INNEGABILE, una percentuale di materiale indesiderato. Occorre una certa flessibilita' mentale nell'accettare gli altri, pur rimanendo fermi nel combattere il piu' atroce dei delitti che e' la pedopornografia.
    • Anonimo scrive:
      Re: scaricare e' reato?
      Oltre il 50% ? La percentuale è di gran lunga più alta secondo le statistiche.Non ricordo dove l'ho letto, ma pare che proprio l'industria del porno in Internet sia una delle poche in attivo..ma non solo in Internet. I gestori delle videoteche della mia città dichiarano apertamente che se non nolegiassero videocassette a luci rosse avrebbero già chiuso baracca da tempo!La realtà è che attorno alla pornografia gli interessi sono enormi, non solo per chi la produce, per cui cercare di eliminarla non è certo nella volontà di coloro che in qualche modo ne traggono profitto.Che si possa incappare "involontariamente" in un certo tipo di materiale invece mi sembra un pò meno probabile, ma qualche volta può capitare anche quello.A prescindere da tutto ciò però è importante, a mio parere, fare più chiarezza dal punto di vista legislativo. Effettivamente mi sembra assurdo che chi scarica le immagini vada in galera, mentre chi le produce continui a metter su un sito dopo l'altro. Vista la diffusione che, stando alla cronaca, ha raggiunto il fenomeno della pornografia minorile, almeno una riflessione è necessaria. Ma per poter riflettere è necessario un clima più "sereno". Nessuno ad esempio dice che gli psicologi hanno una visione critica rispetto a ciò che prevede la legge. Si discute tanto su come fermare la violenza nelle strade, ma quando si tratta di combattere la pedofilia sembra quasi che ci si ritrovi di fronte a un tabù di cui non si può nemmeno citare il nome, non si sa mai..La repressione "senza se e senza ma" è perfettamente inutile nonchè controproducente se non si interviene su più fronti, ma soprattutto alla radice del problema. Internet è solo la punta dell'iceberg, altro che discutere su 16 o 500 foto..- Scritto da: Anonimo
      Conclusione: so che chi non scarica
      pornografia vorrebbe la misura drastica (in
      generale sono "drastico" anche io), ma
      occorre anche ricordare che oltre il 50% dei
      navigatori internet, senza falsi moralismi,
      va alla ricerca di materiale pornografico
      nel quale puo' incappare involontariamente,
      e' PALESEMENTE INNEGABILE, una percentuale
      di materiale indesiderato. Occorre una certa
      flessibilita' mentale nell'accettare gli
      altri, pur rimanendo fermi nel combattere il
      piu' atroce dei delitti che e' la
      pedopornografia.
    • vegeta scrive:
      Re: scaricare e' reato?
      90000 foto al giorno?si tratta di un maniaco vero?poi che senso ha scaricare le foto e non guardarle?cmq anche solo chi scarica 1 foto in italia è persegubile
  • vegeta scrive:
    Re: Esperienza personale...
    - Scritto da: avvelenato
    la pedofilia è un crimine che scuote le
    nostre emotività.. quando si parla di rapina
    o di stupri ci si può illudere di una
    qualche percentuale di sicurezza che ci
    fornisce il sistema d'allarme o il corso
    d'autodifesa o l'arma che teniamo sempre a
    portata di mano

    invece il bambino è SEMPRE impotente, e
    questo è frustrante.


    però non ci si deve comportare come delle
    furie cieche che nella foga di voler
    contrastare la pedofilia, di fatto
    violentano altre persone, maggiorenni sì, ma
    indifesi comunque, colpevoli di aver avuto
    la sfortuna (nel tuo caso) o la malizia (nel
    caso del tuo amico) di scaricarsi delle foto
    incriminate.


    secondo me questo non aiuta i bambini. Che
    le pene vengano riservate a chi realmente
    violenta o incoraggia la violenza... chi
    scarica aggratisse 15 o 1000 foto deve venir
    multato, ma non messo in carcere.... c'è da
    giurarci che probabilmente queste persone
    mai avrebbero fatto del male a una mosca.

    avvelenato disgustato dal clima di
    terrore che stanno instaurando la legge prevede la multa e il carcere.se non sei incensurato vai in galera se no credo che con la multa te la cavi...
  • Anonimo scrive:
    Re: Esperienza personale...
    - Scritto da: Anonimo[cut]
    A qualcuno che ho conosciuto per l'occasione
    è andata peggio, a 17 anni ha scaricato 1
    foto pedofila, diciamo volontariamente x
    curiosità (abita a pordenone) la polizia
    postale di Catania ha ordinato l'arresto e
    la polizia postale di venezia sono andati a
    predere alle 6 di mattina a casa e l'hanno
    portato in carcere a Napoli. Ci è rimasto 15
    giorni per una foto! in mezzo a delinquenti
    comuni e l'hanno VIOLENTATO.
    Ora la sua vita è rovinata per una censura
    così invadente che lo stato di polizia è
    solito oramai usare per reprimere questi
    meschini reati.Ma che cazzate vai dicendo? Non c'è l'arresto immediato per questo tipo di reato! Ci si arriva.. eventualmente, dopo una lunga serie di "passi" giudiziari! ...e poi che cazzo di giro.. la polizia di catania, preso a pordenone da quella di venezia per portarlo in carcere a napoli.. LOL!
  • Anonimo scrive:
    Re: Esperienza personale...

    secondo me questo non aiuta i bambini. Che
    le pene vengano riservate a chi realmente
    violenta o incoraggia la violenza... chi
    scarica aggratisse 15 o 1000 foto deve venir
    multato, ma non messo in carcere.... c'è da
    giurarci che probabilmente queste persone
    mai avrebbero fatto del male a una mosca.Il 99% di queste persone non avrebbero fatto male ad una mosca, cmq molti sostengono che avere quel materiale può indurre a produrne altro.
  • avvelenato scrive:
    Re: Esperienza personale...
    la pedofilia è un crimine che scuote le nostre emotività.. quando si parla di rapina o di stupri ci si può illudere di una qualche percentuale di sicurezza che ci fornisce il sistema d'allarme o il corso d'autodifesa o l'arma che teniamo sempre a portata di manoinvece il bambino è SEMPRE impotente, e questo è frustrante.però non ci si deve comportare come delle furie cieche che nella foga di voler contrastare la pedofilia, di fatto violentano altre persone, maggiorenni sì, ma indifesi comunque, colpevoli di aver avuto la sfortuna (nel tuo caso) o la malizia (nel caso del tuo amico) di scaricarsi delle foto incriminate.secondo me questo non aiuta i bambini. Che le pene vengano riservate a chi realmente violenta o incoraggia la violenza... chi scarica aggratisse 15 o 1000 foto deve venir multato, ma non messo in carcere.... c'è da giurarci che probabilmente queste persone mai avrebbero fatto del male a una mosca. avvelenato disgustato dal clima di terrore che stanno instaurando
  • Anonimo scrive:
    Re: Ipocrisia
    - Scritto da: Anonimo
    Siamo tutti consapevoli che la pornografia
    in internet è uno dei veicoli più usati e
    crea un grande interesse e commercio.
    Questo non deve essere comunque una scusa
    per lasciare che la differenza tra
    pornografia e PEDOFILIA siano lasciate così
    al caso, tutti ma proprio tutti sono
    consapevoli che alcune scene pornografiche
    sono ILLEGALI che sia una o mille nel
    proprio computer, e come se decidessimo che
    se si va al supermercato e si ruba una mela
    (ma solo una) al giorno non è furto ma
    bisogno o curiosità o.......
    Siamo onesti e non ipocriti, in tutti questi
    anni di lavoro informatico ho visto
    liberalizzare cose assurde e non cercare di
    trovare concrete strategie per il blocco di
    siti illegali e pericolosi e poi vogliamo
    nello stesso tempo ritenerci in pace con noi
    stessi se abbiamo più o meno di 16
    fotografie sul PC. Se solo facciamo un
    calcolo di 16 per tutti coloro che scaricano
    e guardano la pedofilia quanti milioni di
    foto di bambini si sfruttano per una
    ingnobile legge.Hai in sostanza ragione, ma tratti la cosa in modo distaccato! Prova a pensare che la cosa capiti a te. Navigando in rete, scarichi per sbaglio nell'arco di 1 anno alcune foto PEDOFILE non volontariamente. Se applicassero veramente cio' che hai detto, sai che saresti condannato anche tu? A volte puo' capitare, e se te ne trovano 1 o 2 o 3 la passi liscia se ne trovano 1000 la cosa comincia a diventare difficile da giustificare.Sei ancora d'accordo con quanto hai postato prima? ;)Amichevolmente,Marce
  • Anonimo scrive:
    Re: Inaccettabile
    Anche se le ha fatte la cosa non cambia! Anzi è peggio!
  • Anonimo scrive:
    Re: Inaccettabile
    x' deve averle comprate x forza?
  • Anonimo scrive:
    Re: giusto e sbagliato
    - Scritto da: Anonimo
    Lo trovo giusto nei casi dove magari qualche
    ragazzino ha fatto la bravata di scaricarsi
    un paio di foto.un ragazzino se minorenne difficilmente puo' essere accusato di pedofiliae' un minore lui stesso.....
  • Anonimo scrive:
    Inaccettabile
    Chi ha COMPRATO delle foto pedofile non merita nessuno sconto. E' uno che ha ALIMENTATO il mercato nero e la produzione. E' un COMPLICE
  • Anonimo scrive:
    Ipocrisia
    Siamo tutti consapevoli che la pornografia in internet è uno dei veicoli più usati e crea un grande interesse e commercio.Questo non deve essere comunque una scusa per lasciare che la differenza tra pornografia e PEDOFILIA siano lasciate così al caso, tutti ma proprio tutti sono consapevoli che alcune scene pornografiche sono ILLEGALI che sia una o mille nel proprio computer, e come se decidessimo che se si va al supermercato e si ruba una mela (ma solo una) al giorno non è furto ma bisogno o curiosità o.......Siamo onesti e non ipocriti, in tutti questi anni di lavoro informatico ho visto liberalizzare cose assurde e non cercare di trovare concrete strategie per il blocco di siti illegali e pericolosi e poi vogliamo nello stesso tempo ritenerci in pace con noi stessi se abbiamo più o meno di 16 fotografie sul PC. Se solo facciamo un calcolo di 16 per tutti coloro che scaricano e guardano la pedofilia quanti milioni di foto di bambini si sfruttano per una ingnobile legge.Alessandro
  • Anonimo scrive:
    D'accordo, escluso per il pagamento..
    A dir la verità sono d'accordo in linea di principio che chi si limita solamente a scaricare, e in piccole quantità, foto pornopedofile non dovrebbe essere perseguito penalmente, in fin dei conti il solo scaricamento non dimostra nulla sul piano pratico, ne' che la persona in questione abbia realmente finanziato e quindi incentivato la violenza sui minori, ne' che quindi sia in qualche misura corresponsabile. Prendiamo un caso pratico: oggi il "Mein Kampf" di Hitler si puo' trovare nelle librerie, eppure nessuno degli acquirenti del suddetto libro viene accusato di genocidio, ovviamente le cose cambiano se poi il suddetto acquirente scende in strada e da fuoco a un extracomunitario. Il semplice fatto che la fotto sia frutto di violenza non dovrebbe essere, ripeto, di per se un motivo sufficiente per perseguire la persona che la ha scaricata, almeno fino a quando non interviene il lucro, e quindi l'incentivazione finanziaria. Pensiamoci bene e cerchiamo di comprendere quante e quali ripercussioni sulla libertà di espressione potrebbe avere un'interpretazione rigida di una simile normativa: guardare una foto di guerra non è un reato, eppure anche questa è violenza. Diverso il discorso quando interviene il lucro di chi cerca un determinato tipo di foto, ma oggi, a distanza di qualche anno dallo shock che la "scoperta" della pedofilia internazionale ha causato al mondo sarebbe forse il caso di capire quali norme si sono rilevate veramente efficaci per combattere gli abusi e quali si sono rivelate dannose ed essenzialmente inutili per combattere la violenza.Gianluca Cardinale
  • avvelenato scrive:
    Re: giusto e sbagliato
    come se il reato vero fosse scaricarsi foto.che vadano a prendere il fotografo, piuttosto. avvelenato contro la pedofilia - quella vera.
  • Anonimo scrive:
    giusto e sbagliato
    Lo trovo giusto nei casi dove magari qualche ragazzino ha fatto la bravata di scaricarsi un paio di foto. Non lo trovo giusto però perché se uno è realmente interessato a quel materiale e viene "avvertito", poi escogita sistemi per non essere più preso, e la fa franca.
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