Nordmerica, net neutrality in via di estinzione?

In tutto il subcontinente il coro è unanime: così sarà difficile se non impossibile andare avanti. E se oggi la banda filtrata è optional, in futuro potrebbe essere una necessità

Roma – I toni e le scusanti utilizzate a supporto della tesi anti-neutralità della rete sono diversi, ma dall’Ontario al New Mexico si leva una sola voce contro le velleità degli organismi di controllo di Canada e USA, che promuovono o intendono promuovere nei rispettivi paesi un principio di pari dignità dei contenuti in rete in salvaguardia dell’innovazione tecnologica e delle pari opportunità di accesso per tutti i netizen .

Per gli ISP, che per le applicazioni telematiche intensive la banda devono mettercela al di là delle promesse pubblicitarie di “accessi illimitati” e Megabit da capogiro, si tratta ovviamente di argomentazioni poco incisive e non hanno paura a dirlo a voce alta e senza incertezze. Tanto più che la Canadian Radio-television and Telecommunications Commission (CRTC) sta valutando proprio la possibilità di implementare alcuni principi guida ispirati alla net neutrality.

CRTC ha chiesto il parere dei diretti interessati: l’ISP Videotron non ha avuto problemi a dire che il controllo dei contenuti in rete “potrebbe essere benefico non solo agli utenti dei servizi Internet ma alla società in generale”, portando come esempi la possibilità di sradicare fenomeni quali spam, infezioni da codice malevolo e pedopornografia. Non solo quindi gli ISP canadesi della net neutrality non vogliono proprio sentir parlare, ma paventano l’implementazione di filtri, paletti, barriere e una “risposta graduale” allo scambio di contenuti non autorizzati, sul modello della nota dottrina Sarkozy dei “three strikes”.

L’organizzazione Canadian Independent Record Production Association (CIRPA) va oltre, e chiede non solo di stracciare ogni genere di pretesa sulla net neutrality, ma anche e soprattutto di bloccare in via definitiva qualunque sito di P2P come The Pirate Bay . Si tratterebbe certo di una misura “controversa”, sostengono i portavoce della lobby, ma la situazione del mercato è quella che è e il settore soffre i devastanti effetti della pirateria, come dicono i soliti numeri in circolazione da anni.

Si unisce al gruppo che spara a zero sulla net neutrality anche Rogers, il colosso degli ISP canadesi già famoso per non tollerare particolarmente gli utenti del P2P, lo stesso che sostiene un giorno di essere uno stupido tubo incapace di controllare alcunché e il successivo si fa portavoce della necessità di immettere intelligenza, in quel tubo, per filtrare ogni singolo bit che osasse passare per le sue backbone .

Mentre in Canada si discute di tutto ciò, la situazione negli USA è un po’ più complessa: nell’epoca “post-Comcast” certe cose non si possono proprio più fare, ragion per cui gli ISP si limitano a sostenere la necessità di fare i conti con la realtà, nelle linee guida della FCC, di una rete sempre più trafficata e la conseguente impossibilità sempre più palese per i provider di sostenere con i fatti le promesse pubblicitarie .

In effetti AT&T non è che la metta proprio in questi termini, ma per bocca del vice-presidente Bob Quinn avvisa che “in futuro avremo a che fare con applicazioni come il video in tempo reale che necessiteranno di una qualche sorta di gestione”: e a quel punto la neutralità della rete non potrà più avere senso, e il management dei bit sarà “assolutamente richiesto”.

Alfonso Maruccia

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  • Giuseppe Cubasia scrive:
    Caro Zorro - Hai perso un occasione...
    Caro Zorro,chi se ne frega dei costi non ce lo mettiamo?Tu pensi che abbiamo pensato ai costi quando hanno fatto l'autostrada del sole o stiano pensando ai costi quando pensano al ponte ?I costi sono una fissa dei privati, lo Stato lavora per i cittadini.Quando fanno un ospedale pensano ai soldi ? Pensano , dobbiamo servire le persone e chisse e andiamo in perdita, andreamo in attivo altrove.E cosi è per la rete, tutte le reti, stradali,ferroviarie, elettriche, idrica, Per le case popolri, per gli incentivi all'agricoltura, ai progetti per le donne, tutte cose senza fine di lucro od in perdita per lo sviluppo della nazione.Lo Stato deve TENERE,COSTRUIRE, E Manutenere le reti perchè altrimenti se lo facessero i privati attiverebbero la rete SOLO dove vi è la convenienza .Ed allora cosa siamo cittadini di seria A e di serie B ?Inoltre tu gli italiani non sai cosa siano.Sono persone che se gli dai un servizio in mano lo gestiscono e lo usano, e quindi diamoli sti servizi. E' vero, non ti ringrazieranno,ma essere ringraziato non è lo scopo dello Stato, che nasce e vive per Servire, e mai per profitto e che basa sul solo diritto la sua esistenza.
    • SiN scrive:
      Re: Caro Zorro - Hai perso un occasione...
      - Scritto da: Giuseppe Cubasia
      I costi sono una fissa dei privati, lo Stato
      lavora per i
      cittadini.

      Quando fanno un ospedale pensano ai soldi ?
      Pensano , dobbiamo servire le persone e chisse e
      andiamo in perdita, andreamo in attivo
      altrove.Devono aver pensato così, in argentina
    • eymerich scrive:
      Re: Caro Zorro - Hai perso un occasione...
      Ma non farmi ridere ...Da quando Telecom è stata svenduta al tronchetto della felicità lo stato non solo non ha speso un ghello per infrastrutture là dove non rendeva ma ha attivamente ostacolato i privati che avrebbero potuto mettere in piedi infrastrutture alternative (vedi reti rurali e piccoli ISP ammazzati a furia di normative e tasse)Ma volendo uscire dell'informatica la solfa non cambia: acqua potabile, energia, trasporti. Lo stato (e qui destra e sinistra sono assolutamente identiche) ha sembre messo i bastoni fra le ruote a qualsisi iniziativa in grado di sfuggire al controllo centrale.Ancora una volta tu sogni. Pensi ad uno stato etico che porta i servizi al cittadino quando potremmo accontentarci di uno stato che consenta ai cittadini di provvedere in proprio la dove il pubblico non è in grado di pensare.
    • Giuseppe Cubasia scrive:
      Re: Caro Zorro - Hai perso un occasione...
      L'ignoranza qui è galoppante.A SiN neanche rispondo. Io ci ho lavorato 1 anno in Argentina, e chi parla cosi non sa neanche di cosa parla.Eymerich, non ho capito se parli per partito preso oppure ti sfuggono solo le parole.Lo Stato ora sono le solite 15 persone che da 20 anni governano questo paese, ma se leggessi un po' di storia, scopriresti che non è stato sempre cosi.Ad esempio, a Roma, strade, palazzi, piazze, quartieri, istituzioni, monumenti ed altro ancora furono fatti in soli 20 anni ed indovina da chi ?Ed indovina ancora per chi ?!E sai quanto era il sussidio alle famiglie allora ? Tanto che nessun governo repubblicano ne ha mai dato.E per lo studio ? E la ricerca ? E le case popolari ?Per non dire della sicurezza.Se ti acconti di quello che ti danno, allora te lo meriti.
      • SiN scrive:
        Re: Caro Zorro - Hai perso un occasione...
        - Scritto da: Giuseppe Cubasia
        L'ignoranza qui è galoppante.

        A SiN neanche rispondo. probabilmente perchè non hai niente da dire :-(
      • eymerich scrive:
        Re: Caro Zorro - Hai perso un occasione...

        Ad esempio, a Roma, strade, palazzi, piazze,
        quartieri, istituzioni, monumenti ed altro ancora
        furono fatti in soli 20 anni ed indovina da chiA parte che il ventennio non è ricordato con piacere (e per un sacco di buone ragioni) ... non ci vuole molto ad introdurre criteri di efficenza e dedizione al lavoro con il fucile.Farlo in democrazia è un pochino più difficile ... specie in un paese di furbetti
        Se ti acconti di quello che ti danno, allora te lo
        meriti.Continua a sognare ... la maggior parte di chi lavora in proprio con passione, intelligenza e orgoglio sarebbe già felice di essere lasciata in pace ... e senza andare a chiedere uin posto di stipendio a nessuno.Poi capisco che chi è cesciuto nella bambagia del pubblico impiego ricordi quegli anni come un dorato periodo dell'abbondanza e del dolce far niente, ma erano destinati a non durare e (per quanto mi riguarda) sono durati fin troppo.
      • cosmopsis scrive:
        Re: Caro Zorro - Hai perso un occasione...
        quindi se ho ben capito se il regime democratico (o repubblicano) non riesce a fornire servizi adeguati, reddito, sicurezza, stabilire le vere priorità del paese (minuscolo) lavorare per i cittadini perché c'è la famigliola di 15 persone che si spartiscono l'italia (minuscolo) allora alla luce del paragone storico fatto la soluzione è al di là del regime democratico? Probabilmente il tuo concetto espresso non è questo però le tue parole sono ambigue...ciao
  • Cubasia Lamer Ignorante scrive:
    ot generico
    Il nome che mi son messo dice gia tutto:Cubasia VAI A LAVORARE .. XXXXX IL TUO DXX!!
  • Zorro scrive:
    Studiare prima di parlare
    Caro Cubasia,prima di parlare dovresti studiare.Doppiamente se cerchi di fare il gironalista.Un DLSAM costa 50.000 solo lui con 1000 utenti a DSLAM e diciamo di dare agli itliani 10 Milioni di linee ADSL fa solo di DSLAM 500 M.Aggiungi la rete, l'energia elettrica per portare i dati, il software di quei fessi dell'IT come te e me come (ruote del carro) e si dimostra che le tue cifre sono bacate.Secondo aggiungo che il progetto socrate è stato sospeso, non abbandonato, perchè fare scavi in tutta italia costava troppo, e tu dovresti sapere benissimo che gli scavi costano da solo decine di volte di più degli impianti nuovi in centrale attaccati ak vecchio rame.Poi mettici trasduttori ottici in centrale (e dalli a tutti perché non mi vorrai fare il digital divide con la fibra!) e scopri perché si è pensato che riusare il rame e metterci sopra l'ADSL è stata un idea furba.E lo hanno fatto in tutto il mondo (ci hanno provato anche con la rete elettrca!).Terzo: perché si cita sempre e solo la francia e non tutto il resto d'europa, dove nella maggior parte dei casi l'ADSL costa di più che qui?E non lo dico io ma la comunità europea.Concludo con una chicca:C'è uno studio della comunita europea di 5-6 anni fa che mostra come in tutta europa il tasso di penetrazione di internet sia perfettamente inversamente proporzionale al prezzo.Normale no?Sì anzi no, la curva era quella tranne per un paese anomalo. Sì, l'italia.Era l'unico paese palesemente fuori dalla curva.E stava "SOTTO" la curva: nonostante i prezzi bassi in italia la gente non era disposta a pagare per il servizio.Si queso ci dice una cosa: che sarà che gli italiani sono più vecchi della media europea, sarà che sono più furbi e se possono cercano di non pagare il biglietto dell'autobus, le bollette e di rubare più musica e film posssibili, ma certo qusto non vuol dire che il problema in italia sia tutto e solo in telecom.
  • Giuseppe Cubasia scrive:
    Cubasia x Tutti
    Ho un collega che si chama Belo, ma in tutti i verbali di riunione compare come Bello.Come mai ? Lavoro in un azienda d'ignoranti ?Semplicemente usiamo tutti word e quel simpaticone del correttore automatico trasforma il mio collega in un adone. Penso che questo chiuda tutte le polemiche su alcune imperfezioni per una K in più.Per il resto resto molto deluso.il 90% dei commenti si concentra su fumose questioni formali od addirittura inventando di sana pianta (e quando dico pianta intendo quella che si fuma) un complotto fantapolico in cui mi si immagina alla testa di chi sa cosa per il mio personale tornaconto.Io ci provo a dire che "E pur si muove", che c'è speranza e che non siamo certo condannati a vivere da precari o ciechi, sordi e muti a tutto e che di certo qualcosa si può fare, ma più ci tento con i miei limitati mezzi a dire una mezza parola a proposito e più forte si accende, addirittura in modo offensivo e diffamatorio, la polemica.Ormai sono stanco a ripetere le stesse cose: non ho tessere, non mi pagano e non ho interessi, però mi piacerebbe sapere se davvero sono solo Troll quelli che scrivono, oppure c'è qualcuno che paga voi ?Che male c'è a desiderare la fibra in casa di tutti, un'amministrazione informatizzata, maggiori informazioni e trasparenza ?Dov'è il disegno maligno in questo ?Io certa gente non la capisco...
    • eymerich scrive:
      Re: Cubasia x Tutti

      che si fuma) un complotto fantapolico in cui mi
      si immagina alla testa di chi sa cosa per il mio
      personale tornaconto.Nessun complotto. TU vuoi un sindacato per gli informatici. Volere questo sindacato, e lavorare per costruirlo è perfettamente legale ed accettabile (il fatto che per il MIO giudizio personale questo sia una enorme cagata è un'altra storia).
      Che male c'è a desiderare la fibra in casa di
      tutti, un'amministrazione informatizzata,Finche resta un sogno ... focalizzarsi su qualcosa di futuribile ed ipotetico quando mancano le cose elementari è, nella migliore delle ipotesi, uno spreco di tempo.Tu dici che tutti gli utenti dovrebbero avere la fibra ottica in casa, a me basterebbe che almeno le zone industriali delle provincia siano servite dalla 640kTu dici che tutti i lavoratori IT dovrebbero avere contratti fissi e dignitosi, a me basterebbe che chi lavora a partita IVA non si veda strappare tutto per qualche studio di settore campato per aria.Insomma, prima di guardare la luna e le stelle forse ti conviene guardare la strada davanti a te, sennò finisci contro un palo.
      Dov'è il disegno maligno in questo ?Un'altro sindacato = un'altra casta, un'altra ingessatura nel lavoro, un'altra stirpe di sindacalisti nullafacenti pronti a buttare benzina sul fuoco su rapporti di lavoro già tesi per la crisi.
      • Ho letto e approvato scrive:
        Re: Cubasia x Tutti
        - Scritto da: eymerich
        Insomma, prima di guardare la luna e le stelle
        forse ti conviene guardare la strada davanti a
        te, sennò finisci contro un
        palo.Bellissima sta frase. E' tua?
    • Ho letto e approvato scrive:
      Re: Cubasia x Tutti
      - Scritto da: Giuseppe Cubasia
      Ho un collega che si chama Belo, ma in tutti i
      verbali di riunione compare come
      Bello.
      Come mai ? Lavoro in un azienda d'ignoranti ?
      Semplicemente usiamo tutti word e quel
      simpaticone del correttore automatico trasforma
      il mio collega in un adone.Ho provato a scriverlo in Word 2003 e 2007 e me l'ha lasciato Belo, che tra l'altro è grammaticalmente corretto (prima persona singolare presente del verbo belare -io belo-).
      • Cubasia Lamer Ignorante scrive:
        Re: Cubasia x Tutti
        Da lui usano il word lamer edition ... che cambia le lettere delle parole a seconda dell'influsso lunare e del capodanno cinese.
  • Kek scrive:
    Vecchi
    Questo accade perche abbiamo dei parlamentari e dei senatori vecchi come la repubblica, nessuno conosce realmente le potenzialita di internet e per quei pochi eletti è meglio nascondersi; Ascoltavo qualche giorno fa un intervista ad Andreotti che mi ha sconvolto, un senatore che dice "Adesso abbiamo la radio e la televisione che ci portano le informazioni", cioè, questo sta ancora a 50anni fa ed io devo pagargli lo stipendio (tralasciando il suo passato giudiziario). Sento dire che il digitale terrestre è il futuro dal ministro delle comunicazioni (secondo per comunicare usa ancora il telefono a gettoni ed ha a casa una vecchia tv in bianco e nero...). A parte queste cose, ovviamente con internet veloce e praticamente gratis lo stato non potrebbe avere il monopolio dell'informazione e quindi non potrebbe nascondere le 1000 porcherie che ha fatto (24 mld di euro per nuovi aerei militari, privatizzazione dell'acqua, aumento dello stipendio ai parlamentari, ecc ecc) queste cose le trovi solo in rete e sono cose che non si possono controllare in una democrazia, la Cina lo fa e sappiamo com'è la situazione lì...Scusate per la lunghezza del mio commento ma di queste cose non ne posso veramente piu e dovevo sfogarmi un pò :)
    • Get Real scrive:
      Re: Vecchi
      Ringrazia, perchè quando al governo ci sarà gente che conosce Internet allora sarà finita davvero. La futura generazione di politici tech-savvy sarà altrettanto corrotta della precedente se non di più, e metterà le manette alle nostre menti.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Vecchi
      - Scritto da: Kek
      ovviamente con internet veloce e praticamente
      gratis lo stato non potrebbe avere il monopolio
      dell'informazione e quindi non potrebbe
      nascondere le 1000 porcherie che ha fatto (24 mld
      di euro per nuovi aerei militari, privatizzazione
      dell'acqua, aumento dello stipendio ai
      parlamentari, ecc ecc)Aumento di stipendio e privatizzazione dell'acqua sono indubbiamente delle porcherie, ma perché si devono sempre mettere nel calderone anche le spese militari?Per me, se li abbiamo presi al prezzo di mercato e fanno il loro mestiere, abbiamo fatto bene a prenderli.Se invece ci hanno mangiato sopra, allora si che si tratta di una porcheria, ma per il fatto di averci mangiato (come per lo scandalo Lockheed) e non per averli comprati.Andatevi a vedere quando spendono i "neutrali" che ci stanno sopra la testa, per essere neutrali.Basta con questo populismo antimilitarista: il progresso scientifico e tecnologico viene anche e soprattutto da lì (immagino di non dovervi ricordare da dove viene internet) e la credibilità di uno Stato si fonda anche sulla sua forza militare
      • fra scrive:
        Re: Vecchi
        La credibilita' di uno stato si fonda su ben altra cose che la sua capacita' militare. Il problema fondamentale e' che la forza militare deve essere commisurata alle minacce reali a cui e' sottoposta la nazione. Purtroppo, poiche' la spesa militare e' spesso secretata e opaca, sotto di essa si nasconde un commercio tutt'altro che pulito. Questo stesso commercio finisce, in ultima istanza, per essere la causa primaria dei conflitti che ci circondano. Come dice il Cubasia, l'informatica e' la scenza dell'informazione ed essere informati non guasta (il che e' un argomento ottimo contro le censure).
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: Vecchi
          - Scritto da: fra
          La credibilita' di uno stato si fonda su ben
          altra cose che la sua capacita' militare.La Cina sta acquistando tante navi militari da costituire una flotta che la porrà in diretta concorrenza con quella USA.Credi che lo facciano per proteggere i loro porti?O per farsi belli?Lo fanno perché sono una Potenza, con la P maiuscola.Noi invece non riusciamo neanche a farci rispettare dal Brasile.Quando un mercantile dello staterello X chiede aiuto perché è attaccato dai pirati, cosa credi che faccia un incrociatore americano? starà accanto ai mercantili americani che deve proteggere o li abbandonerà per correre in aiuto dello staterello X?E quali merci arriveranno a destinazione?Quale commercio si espanderà?E quale industria pesante si avvantaggerà della potenza militare?Quale Stato si avvantaggerà per primo delle scoperte tecnologiche e scientifiche portate avanti con i fondi militari?Che poi il segreto sia un problema che genera speculazioni e magna magna, non ha niente a che vedere con le spese militari.Gli americani mettono parecchie cose in piazzahttp://www.darpa.mil/
  • Paolini scrive:
    IL CUBA SI CONFERMA UN GRANDE
    Purtroppo agli italiani sta bene la condizione in cui siamo... CUBA DATTE NA MOSSA COL SINDACATO CHE LI MANDIAMO TUTTI A CASA
  • Luke scrive:
    Ricordi dagli anni 80
    L'articolo in effetti ci fornisce un interessante retrospettiva su un'epoca, per non parlare delle implicazioni sul presente.Che questo sia un Paese dove le CASTE fanno in modo rimanere tali orchestrando inefficienze ad arte non è una grande notizia. Succede anche altrove nel mondo, da noi di più. Guardate gli USA, ora si sono resi conto che il loro modernissimo Paese poteva diventare più democratico ed efficiente grazie alla tecnologia. Vedremo se Obama riuscirà a farlo.Per il resto, quello che dice l'autore sugli anni ottanta della telematica, intendo soprattutto primi anni ottanta, è vero, e chiunque all'epoca leggesse gli editoriali di Paolo Nuti caporedattore di MC MICROCOMPUTER ricorda sicuramente come il suo chiodo fisso fosse la telematica, e la sua liberalizzazione. All'epoca non capivo (avevo 12 anni) perchè non parlasse di più di hardware e ce l'avesse sempre con questa "appendice", il modem. Adesso è tutto più chiaro. ;-)Cmq già nella seconda metà degli anni ottanta la situazione era de facto sbloccata: la SIP poteva pretendere quello che voleva, modem in comodato d'uso, tasse annuali da telegrafista, licenze per spedire ma non ricevere, per ricevere ma non spedire, poi nei fatti si compravano i modem d'importazione dagli USA e ci si collegava a MC-Link fregandosene di tutto il resto. Qualcuno ha citato le tariffe che permettevano di stare collegati a lungo con un solo scatto, ma parliamo del decennio successivo e dell'era internet, negli anni ottanta con la SIP pagavi gli scatti, li pagavi tutti, e se facevi le interurbane per accedere a qualche BBS localizzata altrove erano mazzate. Bella epoca di pionieri, da raccontare al nipotino mentre vede video su YouTube dal palmare HDSPA. (XXXXXXX quanto sono vecchio...)
  • eymerich scrive:
    e il Cubo si è tolto la maschera ...
    Direi che a questo punto il quadro è completo ... un pò di ideologia comunistoide qua e là (i dipendenti buoni contro i liberi professionisti evasori cattivi) un "sistema" che affossa le magnifiche sorti progressive della repubblica (il progetto Socrate che va a puttane), il komplotto di mediaset per non avere fra i piedi la TV on-demand ...Il tutto condito da una ignoranza grassa (uno che si picca di aver lavorato in Telesoft e manco sa come si scrive Itapac) e tanti luoghi comuni sparsi a piene mani.A Cubà ... smettila ... perchè se stai pensando ancora di fare il sindacato, con l'illusione che gli emuli di Epifani siano disposti a farti XXXXXXre nel loro orticiello ti sbagli ...Quanto a Socrate: evita di parlare cose di cui non conosci nulla. La vera finalità del progetto Socrate era quella di buttare sottoterra un sacco di preziosi tubi blu a spese dei contribuenti, tanti spazi vuoti da rivendere a caro prezzo.Perchè forse non lo sai, ma nelle sere estive in cui tu sonnecchiavi beato sognando la fibra ottica a casa dell'utente c'erano un tot di programmatori di S***i che stavano lavorando su alcuni moduli di S**** C*** che servivano, guarda caso, a tracciare l'uso da parte di terze parti di questi bei tubi blu.Ovvero, il cittadino pagava e qualcun altro stava già pensando a come spartirsi i frutti. E questo ben prima che Socrate venisse dichiarato ufficialmente defunto.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
      - Scritto da: eymerich
      Il tutto condito da una ignoranza grassa (uno che
      si picca di aver lavorato in Telesoft e manco sa
      come si scrive Itapac)Uno che giudica la conoscenza degli altri da come scrivono le parole e non sa nemmeno che si dice "ignoranza crassa"...http://old.demauroparavia.it/28730
      • eymerich scrive:
        Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...

        "ignoranza
        crassa"...Eh, e secondo te uno aspira a diventare sindacalista per inCrassare il borsino?
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
          Evidentemente non hai neanche cliccato sul link che ti ho dato.Troppa fatica...Non mi metto neanche a cercare di spiegarti cosa sia un sintagma
        • 01234 scrive:
          Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
          nun ce prova' - hai toppato, e stacce ;-)
          • eymerich scrive:
            Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
            Lo stesso de mauro lo riporta fra i sinonimi ... e comunque noto che quando non si sa rispondere nel merito, come al solito si stanno a contare i peli sul XXXX.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
            L'ignoranza crassa è proprio quella di chi, pur avendo palesemente torto, continua ad arrampicarsi su improbabili specchi.Leggiti un qualunque libro di Italiano, tanto per cominciare.E magari anche uno di dialettica, visto che, come ho detto nel primo post, sei stato tu il primo a criticare la forma come strumento per criticare il merito o la competenza (con la faccenda di come si scrive Itapac)
          • eymerich scrive:
            Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...

            Leggiti un qualunque libro di Italiano, tanto per
            cominciare.Noto che stai continuando a contare i peli del XXXX altrui ... ma se proprio non sei contento fatti un giretto su cruscle (ma proprio per fare il figo) e poi prova a rispondere sui fatti, se ci riesci.Comunque non preoccuparti ... a tirar fuori le pulci quando non si sa cosa rispondere non sei solo ... vai su neocatecumenali.blogspot.com e di gente come te ne trovi tanta.Intanto io mi faccio tante crasse risate.
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
            Noto che non sai rispondere alla sostanza del mio intervento.Il tuo tentativo di ribaltare la questione è semplicemente puerile.http://forum.accademiadellacrusca.it/phpBB2/viewtopic.php?t=844O magari pensi che in un forum simile potesse passare un errore sul titolo di un topic?Hai detto una caxxata, avresti fatto più bella figura ad ammetterlo o a stare zitto.Invece insisti, dimostrando la tua ignoranza crassa (che non è sinonimo di "grassa" e quindi "crasse risate" non si dice), degna di uno stupidario da "mio marito ha il polistirolo alto"
          • markoer scrive:
            Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
            - Scritto da: Momento di inerzia
            Noto che non sai rispondere alla sostanza del mio
            intervento.Ma chi se ne frega dei tuoi sintagmi, rispondi a quello che ha detto sul progetto Socrate se hai qualcosa da dire, questo è un forum IT non dell'accademia della cruscaCordiali saluti
          • Momento di inerzia scrive:
            Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
            mi spiace, ma del progetto SOcrate non può XXXXXXX di meno.Mi frega invece di mostrare l'incoerenza di una persona.Che è sempre tale, IT o non ITP.S. l'IT, come il PC, è solo un mezzo e non il fine e snobbare la lingua che parli non ti farà essere un professionista migliore
    • Ho letto e approvato scrive:
      Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
      http://www.7yearwinter.com/2006/04/il-generatore-di-articoli-di-libero/Mi sa che a variabili sostituite lo usano anche qui.
    • Margherita scrive:
      Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
      Sinceramente mi pare che straparli e ignori la realtà politica italiana.
      • eymerich scrive:
        Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
        Bene, allora scrivi il tuo punto di vista sulla situazione IT/TLC italiana dagli anni '90 in poi.
        • sempre uno dei tanti scrive:
          Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
          Sono d'accordo:scriviamolo tutti un bell'articolo sull'it da metà anni 80 in poi.A me , ad esempio, servirebbe a capire perchè in italia ci sono istituti tecnici in informatica ( semplifico ) ,quando,poi,bastava un diploma di sartina (parlo sempre di metà anni 80) specializzata in tombolo per essere assunti.Non è in contrapposizione con itapac,itapaks o altro: è solo un pezzo dei tanti aspetti dell'universo mondo it. ps: non è un post contro di te né contro Cubasia
          • sempre uno dei tanti scrive:
            Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
            per la redazione : la frase "bastava un diploma di sartina (parlo sempre di metà anni 80) specializzata in tombolo per essere assunti" è satirica ed è un'iperbole : non fa riferimento a nessuno, ma ,se ritenete che violi la policy del forum,mi scuso.
    • nome scrive:
      Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
      Quoto tutto.Ormai PI:Informatica = Novella2000:Giornalismo
      • eymerich scrive:
        Re: e il Cubo si è tolto la maschera ...
        Per fortuna no ... non così in basso ... certo che il "trattamento di favore" di pubblicare gli articoli sempre di venerdì (così restano due giorni in prima pagina) mi pare che non sia mai stato fatto per altri.
  • LOL scrive:
    LOL
    LOL!Cubasia. The Real Gordon. LOL. 'Nuff said. (rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)(rotfl)
  • entromezzanotte scrive:
    Tranquillo... non ci sono problemi
    Per quel poco che lavoro nel pubblico, ti posso assicurare che:a) Più in alto vai e più incapaci ci sono, quindi non si fa niente. Perchè "in alto" si arriva per elezione popolare, in basso invece si devono passare dei concorsi. Da ciò si deduce subito che la preparazione tecnica migliore sta in basso.b) Importante: ogni nuova legge in italia è fatta per COMPLICARE la situazione operativa esistente, aggiungendo burocrazia e intervento umano. Spesso per scaricare responsabilità e rendere complicato il controllo su chi decide e sta più in alto.Quindi non c'è problema: anche se informatizzassimo tutto, avremmo sempre procedure più complicate e astruse per fare qualsiasi cosa.Dormite sogni tranquilli e fatevi la partita a scacchi in pace.
  • pippo75 scrive:
    Ma gli Itagliani sono d'accordo
    L'articolo parla di allegerimento della burocrazia, ma quanti sono effettivamente d'accordo in questo?A parole tutti, ma con i fatti?In un paese dove c'è gente che si diploma per gestire il fisco e quello che gli segue.
    • logicaMente scrive:
      Re: Ma gli Itagliani sono d'accordo
      - Scritto da: pippo75
      L'articolo parla di allegerimento della
      burocrazia, ma quanti sono effettivamente
      d'accordo in
      questo?

      A parole tutti, ma con i fatti?

      In un paese dove c'è gente che si diploma per
      gestire il fisco e quello che gli
      segue.Quoto. Diploma + laurea ( 5 anni) + praticantato obbligatorio + esame di stato ed iscrizione all'albo per... dirti quante tasse devi pagare ! :|
  • Haram scrive:
    Saccenti e pretenziosi
    Ma è possibile che ogni volta dico ogni volta ci siano degli insulti a Cubasia e c'è sempre qualche cretino che finisce a parlare di Berlusconi??? Ma andate a lavorare vah invece di perdere tempo a scrivere contumelie (con i pc, la rete e la corrente dell'azienda?!?!). Cubasia ti ammiro se non altro per la pazienza che dimostri di avere. Certi articoli sono molto belli altri meno, come gli articoli DI TUTTI. Saluti
  • Luigi scrive:
    Rete abnorme
    Trovo molto più interessanti più le repliche che le considerazioni banali dell'articolo.Vorrei anche sottolineare un punto non trascurabile: ma davvero se fosse possibile (a parte il "conveniente effettivamente") mettere in rete su fibra ottica con 500 milioni di euro tutto, si pensa che Internet reggerebbe il colpo? Nessuno pensa che più aumenta il traffico veloce e più aumenta per i provider e soprattutto i carrier la necessità di aggiornare le infrastrutture di rete, che sono costosissime. Non solo fibre, ma router, server, dorsali, hub ecc. ecc.
  • Margherita scrive:
    Ecco la fonte con tutti i dati sul tema
    Questo articolo è simile, ma meno preciso, di quello circolato l'alXXXXXri nei Gruppi Google e pubblicato su questo blog: http://linguaditerra.wordpress.com, dove trovate tutti i dati ufficiali dell'OCSE sull'argomento, presentati in diagrammi molto chiari, e una lettura politica coerente dell'insieme.
    • Margherita scrive:
      Re: Ecco la fonte con tutti i dati sul tema
      Chiedo scusa, il permalink è quest'altro: http://linguaditerra.wordpress.com/2009/02/25/corruzione-crisi-linguistica/
  • Paolo scrive:
    Ricordate le dichiarazioni dei redditi?
    Continuo "Ingenuo, guarda il sito ENIA" richiamando per lo meno un altro clamoroso esempio di come la telematica non garantisca ne' efficienza ne' trasparenza. Vi ricordate l'anno scorso quando quel povero dirigente del fisco si azzardo' a mettere online quelle informazioni (solo l'imponibile Irpef) che per anni si erano trovate, o si sarebbero dovute trovare, sui "libroni" consultabili da chiunque nelle agenzie delle entrate? Dopo poche ore erano spariti, e si modifico' la legge per mettere in chiaro che governo e agenzia delle entrate non volevano alcuna trasparenza che potesse benche' minimamente turbare i sonni di quei criminali che ogni anno evadono 230-250 miliardi di euro, stima fatta di recente dalla stessa AE?Lo stesso accade con i dati sulle compravendite immobiliari, il catasto e il governo nel loro sito utilizzano non i dati dei rogiti registrati via via presso il catasto (o agenzia del territorio come si chiama adesso), ma quelli forniti dall'osservatorio del mercato immobiliare di una diffusa rete di agenzie immobiliari, dati forniti regolarmente con sei mesi o un anno di ritardo, fornendo solo massimi e minimi e la loro media, cambiando spesso le zone in cui si suddividono le citta' e adottando vari altri accorgimenti in modo che il non addetto ai lavori non disponga per tempo delle informazioni necessarie per non farsi spennare e truffare quando compra o vende casa, e non perche' non sia tecnicamente possibile passare quei dati in modo continuo, giorno per giorno, ma perche', come mi hanno risposto i tizi di quelle agenzie immobiliari, a loro fa comodo cosi'.Paolo
  • Paolo scrive:
    Ingenuo, guarda il sito ENIA
    Cubasia sara' certo intelligente, ma anche piuttosto ingenuo. Cosa gli fa credere che passare ad esempio da sportelli fisici a call centre e poi a sportelli online faccia migliorare le cose, con piu' efficienza e piu' trasparenza? In uno sportello fisico si possono pagare on the spot le bollette, e se c'e' qualcosa che non va si parla con un essere umano che non puo' scappare via o riattaccare, e di solito si sistema tutto alla svelta. Il passo successivo, i call centre, sono la porcheria che sappiamo, si perde un sacco di tempo per ottenere la linea con un operatore, e spesso rispondono sciocchezze e riattaccano, altro che efficienza! Gli sportelli online sono ancora peggio, se il software e' sbagliato, magari volutamente sbagliato per XXXXXXX, cosa ci puo' fare il cittadino/consumatore? Nulla. Online trasparenza ed efficienza ci possono essere, ma poi ci sono effettivamente solo se chi ha fatto il servizio voleva che ci fosse (escludiamo gli errori involontari, per semplicita'), e se il furbacchione non vuole non aspettatevi di trovarcele. Un esempio, da anni l'ADUC cerca di ottenere dalla RAI un chiarimento su quali apparecchi debbano pagare il canone e quali no, uno dei nodi sono i computer. Oppure ENIA (elettricita' gas e acqua) che preme per il teleriscaldamento: online una misera videata, che parla di risparmi, ma non dice quali sono le tariffe, ne' tante altre cose, come a chi spetti decidere se aderire al teleriscaldamento, se possa imporlo in Comune, se nei condomini lo decida l'assemblea, e se abbiano voce in capitolo gli inquilini, che pagano, e se il singolo possa non aderire o dopo un periodo di prova dare disdetta, etc. Si inviano email, e invece di rispondere menano il cane per l'aia.Paolo
  • guast scrive:
    Ma quale paura
    Ma davvero Cubasia pensa che se ci fossero gli strumenti i dipendenti pubblici si sentirebbero in obbligo di usarli ?Qui c'è una incredibile sottovalutazione della macchina pubblica italiana.Ad ostacolare l'IT è la mancanza di interesse, non la paura.
    • nodata scrive:
      Re: Ma quale paura
      - Scritto da: guast
      Ma davvero Cubasia pensa che se ci fossero gli
      strumenti i dipendenti pubblici si sentirebbero
      in obbligo di usarli
      ?
      Qui c'è una incredibile sottovalutazione della
      macchina pubblica
      italiana.

      Ad ostacolare l'IT è la mancanza di interesse,
      non la paura.Ad ostacolare l'IT è l'ignoranza che produce la mancanza di interesse da parte di chi deve implementare e utilizzare queste tecnologie e non vale solo per le istituzioni pubbliche.
      • guast scrive:
        Re: Ma quale paura
        Ammetto di aver fatto una sintesi un pò esagerata. Ma di sicuro non c'è la paura di cui si parla nell'articolo.Comunque l'ignoranza spesso fa parte del disinteresse. Chi ha a che fare con queste cose, soprattutto chi dave poi decidere, dovrebbe avere l'obbligo di informarsi, prepararsi almeno un pò.
  • Nathaniel Hornblower scrive:
    Uno stato informatizzato...
    "Ma non basta. Con uno stato informatizzato rischieremmo di avere tribunali più efficienti e quindi più veloci nell'emettere la sentenza, con il doppio problema di spendere di meno e di ridurre drasticamente le prescrizioni. E continuando, Polizia e Sanità sarebbero maggiormente efficienti, e rischierei seriamente che il poliziotto di turno con due click si accorga che nel 2005 non ho pagato il parcheggio."Peccato che per ogni lavoro commissionato dallo Stato ci siano centinaia di migliaia di Euro di sprechi tra sub-sub-sub-appalti, regalini e accortezze a chi di dovere, con decine/centinaia di persone che vogliono la loro fetta di soldi pubblici.L'IT è il magna-magna degli ultimi anni. Basta vedere quanto è costato un noto portale ancora non online...
  • Nathaniel Hornblower scrive:
    Modem?
    "Adattatore Telematico" vorrai dire...
    • Ale scrive:
      Re: Modem?
      Quello della sip, la sip lo chiamava adattatore telematico ma era un modem aveva i protocolli V21 v22 e v23 300/300 1200/1200 e 1200/75 b/s.E non trolliamo saputellamente.
      • Nathaniel Hornblower scrive:
        Re: Modem?
        - Scritto da: Ale
        Quello della sip, la sip lo chiamava adattatore
        telematico ma era un modem aveva i protocolli V21
        v22 e v23 300/300 1200/1200 e 1200/75
        b/s.
        E non trolliamo saputellamente.Niente di trolleresque, era semplice ironia. All'epoca il modem così veniva chiamato. Cmq anche la Commodore vendeva l'"Adattatore Telematico".
        • Ale scrive:
          Re: Modem?
          Sempre modem era..La parola modem è una sintesi dei due termini modulatore demodulatore. Agli albori della telematica casalinga era un apparecchio che si collegava alla cornetta del telefono tramite due cuffie in plastica, una al microfono della cornetta l'altra all'altoparlante. La prima modulava il fischio che trasmetteva i dati e l'altra demodulava il fischio che proveniva dall'host remoto. Ad esempio i modem adsl non sarebbero dei modem, la parola è ormai entrata nell'uso comune per intendere qualsiasi periferica che consenta un collegamento telematico con un host remoto.
          • Nathaniel Hornblower scrive:
            Re: Modem?
            Che l'adattatore telematico fosse proprio il classico modem lo sapevo, come ho scritto nel post precedente.Il senso del mio post non è stato compreso. Mi riferivo più al ricordo di come veniva chiamato l'apparecchio all'epoca. Era solo una "citazione nostalgica". Scusasse se non mi sono spiegato peribbene.
          • rusty scrive:
            Re: Modem?
            No era stato compreso da molti... eccetto qualcuno pignolo oltre il pignolabile ;-)
          • 01234 scrive:
            Re: Modem?
            che puntualizza saputellamente
        • frk scrive:
          Re: Modem?
          1200/1200 ??? MAGARI!!!! Ci ho provato per anni ad hackerarlo... per andare 1200/1200...Quello andava 1200/75, 75/1200 o 300/300. 1200/1200 non si poteva (era un protocollo differente), ma io da buon smanettone quattordicenne ero convinto che se faceva 1200/75 e 75/1200.. 1200/1200 fosse solo un vincolo software.
          • Ale scrive:
            Re: Modem?
            Sì hai ragione non ce l'aveva, comprai poi un vero modem che aveva il V22 e quindi mi si sono confusi i protocolli nell'area di memoria anni 80.E pensare che tutto iniziò con il V1 e il V2 famosi protocolli aerei della Luftwaffe di Hitler che servivano nel 1942-1945 a collegare Berlino a Londra. Era un benemerito antesignano delle telecomunicazioni il caro Adolf.
    • Pujo scrive:
      Re: Modem?
      - Scritto da: Nathaniel Hornblower
      "Adattatore Telematico" vorrai dire...E' vero, io lo acquistai con quel nome, per il Commodore 128. Poi divenne comunemente modem.
    • Momento di inerzia scrive:
      Re: Modem?
      Allora, se vogliamo dirla tutta, quello di Wargames si chiamava "accoppiatore acustico"http://www.guidapc.com/glossario/a/Accoppiatore_acustico.htm-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 febbraio 2009 02.53-----------------------------------------------------------
  • Anonimo codardo scrive:
    secondo millennio
    Forse intendevate TERZO millennio?
  • frk scrive:
    In wargames il telefono si pagava!!!
    Guardate che in WarGames quando la protagonista femminile vede il computer del ragazzo che fa tutte le telefonate, chiede: "ma non costa troppo?". E lui risponde... "Ci sono tanti trucchetti per non pagare il telefono"... quindi quale flat??? Stava facendo hacking telefonico altro che...
    • David Lightman scrive:
      Re: In wargames il telefono si pagava!!!
      - Scritto da: frk
      Guardate che in WarGames quando la protagonista
      femminile vede il computer del ragazzo che fa
      tutte le telefonate, chiede: "ma non costa
      troppo?". E lui risponde... "Ci sono tanti
      trucchetti per non pagare il telefono"... quindi
      quale flat??? Stava facendo hacking telefonico
      altro
      che...phreaking ... lacrimuccia! :)
    • Jackal scrive:
      Re: In wargames il telefono si pagava!!!
      Certo pero' ke , noto con piacere, ke hai capito il senso dell'articolo... complimenti...
      • David Lightman scrive:
        Re: In wargames il telefono si pagava!!!
        - Scritto da: Jackal
        Certo pero' ke , noto con piacere, ke hai capito
        il senso dell'articolo...
        complimenti...per fortuna sei arrivato tu che sei convinto di aver capito tutto e KE sei pronto a spiegarcelo
    • coort scrive:
      Re: In wargames il telefono si pagava!!!
      Che ricordi nel film, si il telefono si pagava, lo scatto alla risposta e basta, è stata un tariffa particolare che qui non si è mai vista ma che era comune in US. Se ne è parlato tristemente tanto e QUI non si è mai fatto nulla.Quanto alle frasi dette nel film, penso fortemente che i doppiatori abbiano adattato come spesso sucede, e cmq si c'era la possibilità anche del phreaking, a leggersi ora i metodi utilizzabili c'è quasi da sbellicarsi dalle risate, eppure funzionavano.
      • pippo75 scrive:
        Re: In wargames il telefono si pagava!!!
        - Scritto da: coort
        Che ricordi nel film, si il telefono si pagava,
        lo scatto alla risposta e basta,ricordo che al tempo mi parlavano che anche in alcune zone d'italia era cosi, poi nacqua la TUT ( tariffa urbana a tempo ), purtroppo non ricordo bene.ciao.p.s. quanti di voi hanno mai usato l'accopiatore acustico? io no.
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: In wargames il telefono si pagava!!!
          - Scritto da: pippo75
          p.s. quanti di voi hanno mai usato l'accopiatore
          acustico? io
          no.Io si.La scusa per ogni malfunzionamento era sempre il rumore di fondo della stanza che faceva perdere qualche byte per strada :D
      • Ittiointerprete scrive:
        Re: In wargames il telefono si pagava!!!
        Che smemoratiDimenticate quando con la linguetta di una lattina mette a massa il telefono di una cabina pubblica per prendere la linea.
    • roby scrive:
      Re: In wargames il telefono si pagava!!!
      quoto, e aggiungo che le chiamate venivano terminate dopo il terzo squillo, perche gli autoresponder rispondono di solito entri il terzo.
  • Alan Turing scrive:
    Televisione on-demand

    Potremmo avere il terribile problema di arrivare alla
    televisione on demand, che troncherebbe il duopolio
    Rai-Mediaset,Ieri sera ho visto un film HD in streaming dal Marketplace Xbox Live.Il problema non è la tecnologia, che è già ampiamente disponibile anche da noi. Come sanno tutti gli addetti ai lavori, il "duopolio" è dovuto principalmente al controllo dei DIRITTI di trasmissione dei programmi (film, serie TV e sport in primis).Finchè il Presidente del Consiglio è il primo editore italiano e il principale detentore e controllore di quei diritti in Italia non cambierà nulla. Non a caso proprio da quella parte politica arriva tanto accanimento contro la libertà della rete.Da quando SKY è salita sopra la soglia di attenzione Berlusconi sta usando tutto il suo potere politico per fargli la guerra. E siamo solo agli inizi, perché nel 2010 SKY potrà scendere dal Satellite e faranno di tutto, ripeto di tutto, per impedirgli di competere, compresi decreti legge (sono già pronti).
    • samu scrive:
      Re: Televisione on-demand
      - Scritto da: Alan Turing
      Come sanno
      tutti gli addetti ai lavori, il "duopolio" è
      dovuto principalmente al controllo dei DIRITTI di
      trasmissione dei programmi (film, serie TV e
      sport in primis).tali diritti sono per la trasmissione televisiva via etere non certo via "internet"
      Finchè il Presidente del Consiglio è il primo
      editore italiano e il principale detentore e
      controllore di quei diritti in Italia non
      cambierà nulla.Mi spieghi questa ? non mi pare mondadori abbia i diritti dei film o di serie televisive.
      • Alan Turing scrive:
        Re: Televisione on-demand
        Che tenerezza. Hai mai sentito parlare di "Mediaset"? Sai cosa è?http://www.mediaset.it/investor/home_en.shtmlI diritti dei contenuti più pregati, quelli che spostano il pubblico, sono ovviamente molto costosi e controllati saldamente dal gruppo (che magari non li usa bloccando lo sviluppo di tanti canali alternativi).
        • samu scrive:
          Re: Televisione on-demand
          - Scritto da: Alan Turing
          Che tenerezza. Hai mai sentito parlare di
          "Mediaset"? Sai cosa
          è?
          http://www.mediaset.it/investor/home_en.shtml

          I diritti dei contenuti più pregati, quelli che
          spostano il pubblico, sono ovviamente molto
          costosi e controllati saldamente dal gruppo (che
          magari non li usa bloccando lo sviluppo di tanti
          canali alternativi).ma quella e' la tv via etere, mediaset non controllai diritti per lo streaming via web o il satellite, ecco perche' sky puo' far vedere le stesse serie di mediaset o di rai, proprio perche' sono diritti differenti.Se proprio c'e' un monopolio c'e' per quanto riguarda i diritti della tv via etere o del DVB-T (digitale terrestre), ma per satellite e televisione on demand (IPTV) mediaset non ha voce in capitolo a quanto so; ma sei liberissimo di contraddirmi con un bel link che confuta quanto so
  • Il maestro scrive:
    Ma che lingua è?
    «Voi lo sapevate cosa significa questo all'epoca?»«lui telefonava a tutti i telefoni»ecc.A parte la sintassi da prima elementare. Mamma mia... ma le bozze le rileggete? O è proprio l'italiano che è una lingua ormai sconosciuta? Magari siete anche iscritti all'albo dei giornalisti...P.S. Informarsi prima di scrivere no, eh? Sul ProXXXXX Telematico, per esempio. Invece fa più effetto parlare del "poliziotto di turno con due click si accorga che nel 2005 non ho pagato il parcheggio", alla faccia di tutti i termini di decadenza della notifica della sanzione.
    • David Lightman scrive:
      Re: Ma che lingua è?
      - Scritto da: Il maestro
      Informarsi prima di scrivere no, eh? Sul
      ProXXXXX Telematico, per esempio. Invece fa più
      effetto parlare del "poliziotto di turno con due
      click si accorga che nel 2005 non ho pagato il
      parcheggio", alla faccia di tutti i termini di
      decadenza della notifica della
      sanzione.ti ricordo che essenzialmente Cubasia è un commerciale e un manager.forse ha trafficato un po' per un po' di tempo, ma ora sicuramente è un promoter, venditore ecc.e come tale si serve del suo mezzo principale.Scommetto che è anche bravo in questo.
      • Il maestro scrive:
        Re: Ma che lingua è?
        - Scritto da: David Lightman
        - Scritto da: Il maestro

        Informarsi prima di scrivere no, eh? Sul

        ProXXXXX Telematico, per esempio. Invece fa più

        effetto parlare del "poliziotto di turno con due

        click si accorga che nel 2005 non ho pagato il

        parcheggio", alla faccia di tutti i termini di

        decadenza della notifica della

        sanzione.

        ti ricordo che essenzialmente Cubasia è un
        commerciale e un
        manager.

        forse ha trafficato un po' per un po' di tempo,
        ma ora sicuramente è un promoter, venditore
        ecc.

        e come tale si serve del suo mezzo principale.

        Scommetto che è anche bravo in questo.E allora parlasse di quello che sa, senza fare proseliti.
    • Ale scrive:
      Re: Ma che lingua è?
      beati i popoli che non hanno bisogni di maestri
    • esule volontario scrive:
      Re: Ma che lingua è?
      Questi si che sono i problemi gravi da risolvere.Cubasia che non scrive coretamente in italianoo, perche fa niente se so che siamo gli ultimi in Europa nella ricerca Tecnologica, fa niente se vado al comune per un certificato e mi dicono di ripasare fra una settimana , fa niente se la gente non si sente più sicura per strada, l'importante è mettere gli accenti e usare i verbi giusti ecc.Italiani andate a fan..... siete una nazione che affonda e quando qualcuno vi fa notare che qualcosa non va invece di organizzarvi e scendere in "piaza" vi soffermate sulla sintassi invece che sul contenuto.Cubasia non è perfetto , i suoi articoli possono essere a volte discutibili, probabilmente anche lui scrive per interessi economici (chiunque deve portare la pagnotta a casa) , ma almeno lui ci prova con i mezzi che ha a denunciari il malessere di questa italia.P.S A tutti i troll , spero siate abastanza inteligenti da capire che tuti gli erori di gramatica sono voluti.
      • supervacuum scrive:
        Re: Ma che lingua è?
        Permettimi di condividere solo in parte il tuo pensiero.È vero, Cubasia prova in qualche modo a denunciare i malesseri IT dell'Italia. Ma è anche vero che:1) Non aggiunge niente di nuovo a quanto non si sappia già. Non è l'IT il solo problema: qualsiasi cosa lasciata nelle mani della Pubblica Amministrazione e della politica va in sfacelo.2) Lo fa partendo da esempi errati. Parla di telefonate gratuite o quasi quando il ragazzino (grazie a chi me lo ha ricordato) faceva del sanissimo phreaking; la AT&T era monopolista come la SIP, Videotel e Itapac avevano in Compuserve il loro alter ego a stelle e strisce.3) Non ha soluzioni e dove le ha è anacronistico a dire poco, specie quando farnetica sui temi sindacali.4) Sono interventi a fine politico - non c'è nessuna intenzione di risolvere il problema, c'è solo l'intenzione di lamentarsi.
        • rusty scrive:
          Re: Ma che lingua è?
          com'e' che mi sembra che si stia parlando di noi commentatori ?Voglio dire chi in questi threads scrive ed argomenta?Pochi.Gli altri parlano di Cubasia e si lamentano
        • eymerich scrive:
          Re: Ma che lingua è?

          4) Sono interventi a fine politico - non c'è
          nessuna intenzione di risolvere il problemaGuarda che quello che si sta contestando al Cubo è proprio questo: l'aver messo giù il manifesto di un sindacato senza aver avuto il coraggio di dire esplicitamente "voglio costituire un sindacato ed esserne il leader".A casa mi si chiama "lanciare il sasso e nascondere la mano".
      • William scrive:
        Re: Ma che lingua è?
        A malinquore... ti cuoto ;-)
      • Ale scrive:
        Re: Ma che lingua è?
        Concordo..
      • Il maestro scrive:
        Re: Ma che lingua è?
        - Scritto da: esule volontario
        Questi si che sono i problemi gravi da risolvere.
        Cubasia che non scrive coretamente in italianoo,
        perche fa niente se so che siamo gli ultimi in
        Europa nella ricerca Tecnologica, fa niente se
        vado al comune per un certificato e mi dicono di
        ripasare fra una settimana , fa niente se la
        gente non si sente più sicura per strada,
        l'importante è mettere gli accenti e usare i
        verbi giusti
        ecc.
        Italiani andate a fan..... siete una nazione che
        affonda e quando qualcuno vi fa notare che
        qualcosa non va invece di organizzarvi e scendere
        in "piaza" vi soffermate sulla sintassi invece
        che sul
        contenuto.
        Cubasia non è perfetto , i suoi articoli possono
        essere a volte discutibili, probabilmente anche
        lui scrive per interessi economici (chiunque deve
        portare la pagnotta a casa) , ma almeno lui ci
        prova con i mezzi che ha a denunciari il
        malessere di questa
        italia.

        P.S A tutti i troll , spero siate abastanza
        inteligenti da capire che tuti gli erori di
        gramatica sono
        voluti.Ah signora mia ha visto il prezzo della pasta oggi? Non ci sono più le mezze stagioni...
      • Il maestro scrive:
        Re: Ma che lingua è?
        - Scritto da: esule volontario
        Italiani andate a fan..... siete una nazione che
        affonda e quando qualcuno vi fa notare che
        qualcosa non va invece di organizzarvi e scendere
        in "piaza" vi soffermate sulla sintassi invece
        che sul
        contenuto.Io vorrei capire una cosa. Tu stai bene dove stai giusto? E allora cosa ti interessa di criticare chi è rimasto qua? Vuoi dimostrare quanto sei furbo? La società si cambia cambiando le persone. E la cultura è la chiave. Non sto parlando di sapere il latino o il greco, sto parlando di formulare concetti chiari, precisi e solidi, condivisibili dalla maggioranza delle coscienze sociali. Incollando alla meno peggio luoghi comuni non si va da nessuna parte, si fa solo populismo e, peggio, si fanno gli interessi di quegli stessi personaggi che tanto piace criticare. Ma mi sa che ho sbagliato posto per parlare di queste cose. Godetevi Cubasia.
        • supervacuum scrive:
          Re: Ma che lingua è?
          Quoto.- Scritto da: Il maestro
          - Scritto da: esule volontario

          Italiani andate a fan..... siete una nazione che

          affonda e quando qualcuno vi fa notare che

          qualcosa non va invece di organizzarvi e
          scendere

          in "piaza" vi soffermate sulla sintassi invece

          che sul

          contenuto.

          Io vorrei capire una cosa. Tu stai bene dove stai
          giusto? E allora cosa ti interessa di criticare
          chi è rimasto qua? Vuoi dimostrare quanto sei
          furbo? La società si cambia cambiando le persone.
          E la cultura è la chiave. Non sto parlando di
          sapere il latino o il greco, sto parlando di
          formulare concetti chiari, precisi e solidi,
          condivisibili dalla maggioranza delle coscienze
          sociali. Incollando alla meno peggio luoghi
          comuni non si va da nessuna parte, si fa solo
          populismo e, peggio, si fanno gli interessi di
          quegli stessi personaggi che tanto piace
          criticare. Ma mi sa che ho sbagliato posto per
          parlare di queste cose. Godetevi
          Cubasia.
      • LOL scrive:
        Re: Ma che lingua è?
        - Scritto da: esule volontario
        P.S A tutti i troll , spero siate abastanza
        inteligenti da capire che tuti gli erori di
        gramatica sono
        volutiChe spirito di patata. (anonimo)
        • milanese scrive:
          Re: Ma che lingua è?
          che bello poter criticare gli altri, non vedo da parte Vs. soluzioni, io non ne posso dare perchè non sono in grado e mi conforta sapere che ci sono persone come Cubasia che leggono tantissimo e scrivono molto bene e non per soldi ma per passione.ma Voi cosa ne potete sapere???qualcuno dimostri di saper scrivere meglio
  • David Lightman scrive:
    Su War Games e sull'articolo
    Noi in realtà non sappiamo se il protagonista aveva una tariffa flat. Come non sappiamo in qualsiasi altro film se la gente va al bagno o se ha fatto il tagliando, se ha scopato sotto il mobile in cucina eccetera. Semplicemente questi dettagli non vengono o non venivano trattati, oppure non in modo reale perché fa perdere ritmo o attenzione.Sempre, negli ultimi anni, abbiamo visto enormi XXXXXXX nei film e ce le siamo bevute (vedi ingrandimenti di un pixel che diventa una faccia, oppure siti web caricati all'istante anche quando parlando con un newyorkese qualsiasi ti diceva "no no, quella è roba da film").Io e un amico, certo non nell'83, ma mica tanto dopo, abbiamo usato un modem qualsiasi, che semplicemente andava poco e costava tanto. Lui era anche radioamatore eppure non abbiamo fatto niente di quel che dici, niente 200mila, tutto con un M24 (di suo padre) oppure prima con altre robette alla spectrum, commodore e via 'rcordando.Per il resto inutile dare efficienza glaciale ad uno stato che non ha più moralità ed etica: la userebbe solo per schiacciarci, non per far del bene al paese.PS. Ma avete licenziato il correttore di bozze oppure non è più in grado di vedere gli errori di concordanza?
    • z f k scrive:
      Re: Su War Games e sull'articolo
      - Scritto da: David Lightman
      Noi in realtà non sappiamo se il protagonista
      aveva una tariffa flat. Come non sappiamo in
      Sempre, negli ultimi anni, abbiamo visto enormi
      XXXXXXX nei film e ce le siamo bevute (vedi
      ingrandimenti di un pixel che diventa una faccia,
      oppure siti web caricati all'istante anche quandoNei film usano il prefisso 555, che - pur potendo - le telco statunitensi non implementano, quindi non esiste in realta'.Stesso dicasi per gl'indirizzi IP scovati nei serial polizieschi (con quelle spettacolari interfacce supergrafiche che fanno tutto da sole e pure istantaneamente ^_^;;; ), usano una numerazione superiore a 255 (IPv5 o IPv4++? :D )CYA
    • Alan Turing scrive:
      Re: Su War Games e sull'articolo
      Non capisco una cosa: com'è possibile scambiare la finzione narrativa presentata in un film con la realtà, e usarla come base per un articolo?L'articolo presenta una collezione di opinioni, certamente discutibili, un po' sconnesse, argomentate male e alcune addirittura sbagliate (per esempio il discorso sulla televisione). Infine espresse in un Italiano che non passerebbe l'esame di terza media.
      • David Lightman scrive:
        Re: Su War Games e sull'articolo
        - Scritto da: Alan Turing[...]
        Infine espresse in un Italiano che non passerebbe
        l'esame di terza
        media.temo seriamente che oggi lo passerebbe.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Su War Games e sull'articolo
      - Scritto da: David Lightman
      Noi in realtà non sappiamo se il protagonista
      aveva una tariffa flat. Come non sappiamo in
      qualsiasi altro film se la gente va al bagno o se
      ha fatto il tagliando, se ha scopato sotto il
      mobile in cucina eccetera. Semplicemente questi
      dettagli non vengono o non venivano trattati,
      oppure non in modo reale perché fa perdere ritmo
      o
      attenzione.Bel ragionamento, solo parti da presupposti sbagliati: noi sappiamo che il protagonista aveva una tariffa flat per il semplice fatto che negli USA le chiamate locali sono sempre state incluse nel canone di qualsiasi telco.Per gli americani il concetto di limitare l'uso del modem perchè costa troppo non è mai esistito. Ed è uno dei motivi per cui nell'IT sono sempre stati una spanna avanti a noi.
      Io e un amico, certo non nell'83, ma mica tanto
      dopo, abbiamo usato un modem qualsiasi, che
      semplicemente andava poco e costava tanto. Lui
      era anche radioamatore eppure non abbiamo fatto
      niente di quel che dici, niente 200mila, tutto
      con un M24 (di suo padre) oppure prima con altre
      robette alla spectrum, commodore e via
      'rcordando.Avete semplicemente evaso una tassa come fanno ancora tanti italiani, la concessione andava pagata eccome sia sul modem (magari c'è ancora inglobata nel prezzo) che sul baracchino (e si paga ancora) e persino sull'autoradio (questa è stata inglobata nel bollo auto). Forse non era 200K lire ma ci andava molto vicina.Del resto nell'83 si vendevano giochi pirata in edicola, nei negozi di informatica ... è semplicemente la conferma dell'articolo di Cubasia.PS: Comunque forse molti non lo sanno per via delle prepagate o non ricordano ma è ancora in vigore la tassa di concessione governativa (60 euro l'anno = 120.000 lire, oltre 300.000 lire per le aziende) sugli abbonamenti telefonici cellulari.
    • Francesco scrive:
      Re: Su War Games e sull'articolo
      Guarda che "io c'ero" ed in quegli anni connettere un mdoem alla linea telefonica era considerato un reato.Mai sentito parlare di accoppiatore acustico? Hai una idea di cosa fosse? Facevamo le prove la notte sperandodi non essere "beccati" dalla polizia postale.In quanto alle tariffe urbane, negli Stati Uniti sono state sempre flat, da noi in quegli anni venne inserita la tariffa urbana a tempo perchè la Telecom non investiva e le centrali meccaniche erano sovraccariche. Invece di lavorare sulle centrali numeriche si pensò bene di contingentare le chiamate.Ricordo ancora la conquista dei 1200 baud.... era fantascienza: non si poteva non pensare fin dove arriveremo con la tecnica?
  • z f k scrive:
    modem
    Credo che per aggirare il problema della tassa sui "modem", si usassero apparecchi tutt'altro differenti, detti "adattatori telematici". ;)CYAP.S.: ho fatto una ricerchina ma non ho trovato riscontri diretti; Pero'... (OT) ho trovato il sito web.fiorellocortiana.it sospeso. Normalmente chissene, ma trattandosi di un politico...
    • Zoozle scrive:
      Re: modem
      Sì mi pare di ricordare che nel film appoggiava la cornetta su un dispositivo che non era un modem vero e proprio, poteva forse essere un "accoppiatore acustico".
      • krane scrive:
        Re: modem
        - Scritto da: Zoozle
        Sì mi pare di ricordare che nel film appoggiava
        la cornetta su un dispositivo che non era un
        modem vero e proprio, poteva forse essere un
        "accoppiatore acustico".L'accoppiatore acustico e' il nonno del modem : http://www.guidapc.com/glossario/index.php
  • Garlini Valter scrive:
    Finalmente si ride....
    ... per NON piangere ! Quadro a tinte fosche... ma tremendamente reale !OK, per la partita a scacchi... ma ovviamente NON su un computer !
  • uomo comune scrive:
    Pessimismo cosmico
    Il solito articolo alla Grillo...Sulla base di considerazioni generiche corrette si arriva al pessimismo cosmico.E' verissimo che non siamo il paese più informatizzato al mondo ma siccome sono un cittadino che gira uffici pubblici e privati devo anche riconoscere con in molti settori l'infomatica sta sostituendo le vecchie procedure dei burocrati. E gli effetti positivi si vedono, sicuramente non la velocità che gli informatici vorrebbero, ma si vedono.Il problema fondamentale e che in Italia NON SI PUO' introdurre massicciamente l'innovazione per due motivi:1) CULTURA - occorre tempo perchè gli utenti acquistino familiarità con procedure nuove (pensa solo alla differenza fra una banca tradizionale e una on-line)2) OCCUPAZIONE - se non ci fosse un approccio graduale che fine farebbero tutti gli impiegati (e sono milioni!) che sanno usare solo una penna e un timbro.Non dubito che la rivoluzione digitale sia in corso... ma i tempi sono necessariamente lenti!
    • uomo comune scrive:
      Re: Pessimismo cosmico
      FORMAZIONEE' un altro miraggio (o illusione) tipico del nostro paese.La vera formazione è andare a scuola (qualunque essa sia) e impegnarsi nello studio, poi tornare a casa e impegnarsi nello studio anche da autodidatti.Le persone più preparate che ho conosciuto nella mia non breve carriera nell'IT, avevano approfondito e appreso le nozioni studiando personalmente a casa e sul lavoro senza aspettare il "corso di formazione" che magicamente risolve tutto.Tanto per capirci è meglio un hacker del solito dipendente pubblico che frequenta i corsi di formazione...La formazione (almeno quella che viene fatta in Italia) è solo un carrozzone per sostenere i soliti amici degli amici e raramente aggiunge qualche nozione ai partecipanti.
  • Lemon scrive:
    Non l'ho letto
    E' ormai da oltre un anno che ho deciso di non leggere qualsiasi cosa che inizi con VIC20 o C64 o C128 o Amiga. Insomma, niente Commodore. Ha spaccato la brocca. Averli avuti ed averci smanettato non è sinonimo nè di conoscenza, nè di esser hacker, solo che hai più di 30 anni e probabilmente che capivi di informatica più allora che adesso.C'è da dire che se tutti facessero così nessuno leggerebbe il mio post!
    • io me scrive:
      Re: Non l'ho letto
      ciaotranquillo non parla di vic 20.però l'imsai del protagonista era fico.
    • Ale scrive:
      Re: Non l'ho letto
      Non leggere, e smetti pure di scrivere. Ci sbroccano pure quelli sanno di più di quelli che sanno tutto.
      • Lemon scrive:
        Re: Non l'ho letto
        - Scritto da: Ale
        Non leggere, e smetti pure di scrivere. Ci
        sbroccano pure quelli sanno di più di quelli che
        sanno
        tutto.Ecco un'altro che probabilmetne ha un blog o un sito con la sua storia di quando era piccolo e non giocava al pallone per smanettare sul suo C64.E comunque io non ho detto di sapere tutto e neppure più di quelli che sanno tutto e neppure tanto. So solo che la storia del C64 ha rotto e strarotto e non vuol dire niente, anzi, tutti quelli che conosco e la citano sono spesso degli smanettoni e non dei professionisti. Questa citazione è spesso usata per far capire a chi ascolta che è da molto che si usa il computer e non solo per fare i giochetti ma "si voleva andare più in là", cioè si è dei curiosi che vogliono capire, inoltre, ciliegina sulla torta, si aggiunge pure che si saltavano le cene e le partite di pallone, come a dire che tutti che è la passione a muoverci. E chi il C64 non lo aveva? poveretto, non sarai mai un professionista dell'informatica....
        • Momento di inerzia scrive:
          Re: Non l'ho letto
          - Scritto da: Lemon
          E chi il C64 non lo
          aveva? poveretto, non sarai mai un professionista
          dell'informatica....Da come la metti tu, invece, chi lo aveva non sarà mai un professionista, ma sempre e solo uno smanettone.La coerenza, questa sconosciuta
        • nome e cognome scrive:
          Re: Non l'ho letto

          la passione a muoverci. E chi il C64 non lo
          aveva? poveretto, non sarai mai un professionista
          dell'informatica....Si ma non starci male, ci sono tanti altri lavori.
        • MegaJock scrive:
          Re: Non l'ho letto
          - Scritto da: Lemon
          E chi il C64 non lo
          aveva? poveretto, non sarai mai un professionista
          dell'informatica....La sai qual'è la differenza tra un professionista e un non-professionista, vero? Che il professionista fa la sua cosa come mestiere e si fa pagare, non significa che sia più bravo.Si tende a dare per scontato che qualcuno che fa qualcosa come mestiere, e viene pagato per questo, sia più bravo di uno che invece lo fa per diporto. Ma non è così. A volte il "professionista" è semplicemente più scaltro.
    • MegaJock scrive:
      Re: Non l'ho letto
      - Scritto da: Lemon
      Averli avuti ed averci
      smanettato non è sinonimo nè di conoscenza, nè di
      esser hacker, solo che hai più di 30 anni e
      probabilmente che capivi di informatica più
      allora che
      adesso.Invece probabilmente lo è perchè per usare una macchina del periodo BISOGNAVA essere hacker nel senso vero del termine, cioè smanettoni. A meno di non limitarsi a LOAD"URIDIUM",8,1.Ora invece sono tutti grandi acari: basta avere la pagina emo su MySpace e non-suicidarsi il sabato sera graffiandosi i polsi con i coltello del servizio di plastica della Barbie (ottenuta pregando la sorellina in ginocchio) e ascoltando i Muse.
      • supervacuum scrive:
        Re: Non l'ho letto
        - Scritto da: MegaJock
        - Scritto da: Lemon

        Averli avuti ed averci

        smanettato non è sinonimo nè di conoscenza, nè
        di

        esser hacker, solo che hai più di 30 anni e

        probabilmente che capivi di informatica più

        allora che

        adesso.

        Invece probabilmente lo è perchè per usare una
        macchina del periodo BISOGNAVA essere hacker nel
        senso vero del termine, cioè smanettoni. A meno
        di non limitarsi a
        LOAD"URIDIUM",8,1.

        Ora invece sono tutti grandi acari: basta avere
        la pagina emo su MySpace e non-suicidarsi il
        sabato sera graffiandosi i polsi con i coltello
        del servizio di plastica della Barbie (ottenuta
        pregando la sorellina in ginocchio) e ascoltando
        i
        Muse.Sei diventato il mio utente preferito di Punto Informatico! :D
      • Giggetto scrive:
        Re: Non l'ho letto
        - Scritto da: MegaJock
        Ora invece sono tutti grandi acari: basta avere
        la pagina emo su MySpace e non-suicidarsi il
        sabato sera graffiandosi i polsi con i coltello
        del servizio di plastica della Barbie (ottenuta
        pregando la sorellina in ginocchio) e ascoltando
        i
        Muse.(rotfl) (rotfl) (rotfl)(rotfl)
  • Giggetto scrive:
    Socrate=ISDN
    La famigerata Socrate che causo' tanti scassamenti nei muri dei palazzi (e non solo) si prefiggeva di portare l'ISDN, non la fibra ottica, quindi era gia' vecchia al momento della posa.Furono spesi tanti miliardi di lire in un progetto abortito a meta'.Qualche furbo ci avra' mangiato pure tanto..
    • qwerty scrive:
      Re: Socrate=ISDN
      Socrate (Sviluppo Ottico Coassiale Rete AcXXXXX Telecom)Perchè non ti documenti prima di sparar XXXXXXX !!
      • Alan Turing scrive:
        Re: Socrate=ISDN
        Aggiungo che Fastweb ha poi comprato da Telecom quello c'era di quella rete e lo sta tutt'ora utilizzando. Io sono un utente ex Socrate ora Fastweb fibra ottica.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Socrate=ISDN
          - Scritto da: Alan Turing
          Aggiungo che Fastweb ha poi comprato da Telecom
          quello c'era di quella rete e lo sta tutt'ora
          utilizzando. Io sono un utente ex Socrate ora
          Fastweb fibra
          ottica.Quella di fastweb-metroweb è stata una delle poche iniziative imprenditoriali coraggiose in Italia, sebbene fosse partecipata comunale all'epoca.Milano vantò per anni e si difende ancora bene, una rete assolutamente all'avanguardia... peccato che ultimamente fastweb ha deciso di puntare piu' al profitto immediato vendendo solo adsl su doppino.
      • supervacuum scrive:
        Re: Socrate=ISDN
        - Scritto da: qwerty
        Socrate (Sviluppo Ottico Coassiale Rete AcXXXXX
        Telecom)

        Perchè non ti documenti prima di sparar XXXXXXX !!Perchè rappresenta la stessa categoria di Cubasia. Lamentele appoggiate sul nulla.
        • Giggetto scrive:
          Re: Socrate=ISDN
          - Scritto da: supervacuum
          Perchè rappresenta la stessa categoria di
          Cubasia. Lamentele appoggiate sul
          nulla.Supportate dal supervacuum? :D
      • Uto Uti scrive:
        Re: Socrate=ISDN
        Purtroppo si, in tanti non sanno un XXXXX di niente e pretendono di dire la loro...Bastava "googlare" la parola socratee, oltre al filosofosarebbe venuta fuori la spiegazione
      • Giggetto scrive:
        Re: Socrate=ISDN
        In realta' era un progetto ibrido: fibra ottica fino alla centrale, doppino fin dentro le case.Quindi non era una vera fibra ottica come quella di Fastweb, altrimenti questa avrebbe potuto comprare e riutilizzare le reti socrate gia' impiantate.
    • Marco M scrive:
      Re: Socrate=ISDN
      - Scritto da: Giggetto
      La famigerata Socrate che causo' tanti
      scassamenti nei muri dei palazzi (e non solo) si
      prefiggeva di portare l'ISDN, non la fibra
      ottica, quindi era gia' vecchia al momento della
      posa.No guarda, portava il cavo in stagno per i modem 300k
      Furono spesi tanti miliardi di lire in un
      progetto abortito a
      meta'.
      Qualche furbo ci avra' mangiato pure tanto..Te allora sei magro forte.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Socrate=ISDN
      - Scritto da: Giggetto
      La famigerata Socrate che causo' tanti
      scassamenti nei muri dei palazzi (e non solo) si
      prefiggeva di portare l'ISDN, non la fibra
      ottica, quindi era gia' vecchia al momento della
      posa.
      Furono spesi tanti miliardi di lire in un
      progetto abortito a
      meta'.
      Qualche furbo ci avra' mangiato pure tanto..Non direi idiozie: l'ISDN viaggia(va) su doppino come l'ADSL.
  • supervacuum scrive:
    Per carità...
    Dopo avere sparato fiele sui lavori IT di tipo più "concettuale" ed avere lanciato proclami sindacali da una rubrica che di attinente all'IT ha oramai quasi nulla, andiamo a discutere le farneticanti tesi di Cubasia, sempre più simile a Grillo e a Travaglio (senza però la loro abilità linguistica).SIP, Itapac e compagnia.------------------------L'immagine che disegna è un po' troppo romantica. Forse dovrebbe chiedere a qualche americano quanto pagavano con la AT&T prima che il buon Reagan ordinasse lo split delle compagnie telefoniche. C'era il monopolio anche lì.Per quanto riguarda la concessione governativa ha ragione, ma è anche vero nessuno l'ha mai pagata e tutti si connettevano con i modem (ho iniziato con un 1200 baud) alle varie BBS. Aggiungo che le tariffe delle chiamate urbane non erano davvero da dissanguamento (per molti anni si è pagato il primo scatto e basta).Per quanto riguarda Itapac (senza la k, signor Cubasia) e Videotel - in America l'unica alternativa possibile era Compuserve. Quella che aveva inventato e brevettato la codifica GIF e che faceva pagare al minuto di connessione. È allora così tanto diverso? O l'immagine - bada bene, tratta da un film - di War Games dovrebbe farci pensare che in America è TUTTO libero?Broadband ed informatizzazione------------------------------Lo Stato efficiente non si fa solo con le applicazioni e con la banda larga. Ci sono Stati che sono efficienti da centinaia di anni, quindi anche quando l'informatica non c'era. È una questione di mentalità e di senso civile - non ci sarà alcuna banda larga che in Italia permetterà questo.Mi creda - il primo problema dell'Italia non sono i governanti o il ponte sullo stretto di Messina. Sono gli italiani che, pecoroni come al solito, si mettono a pi/2 e non protestano mai.Aggiungo che in Italia siamo messi molto meglio (e talvolta molto peggio) che in altre nazioni: le farei vedere come funziona il broadband nella Silicon Valley d'Europa, l'Irlanda - se trova 7mbit in centro a Dublino deve pregare che regga per qualche minuto. In Italia, in provincia, i miei genitori hanno una 20mbit nominale (che ho visto andare a 8 mbit effettivi). In alcune zone dell'Irlanda c'è solo il satellitare. E parliamo di 5 milioni di persone su una sparuta isoletta. Televisione On Demand---------------------Eh già, il duopolio. Ma in che mondo vive, Signor Cubasia? Il duopolio è tale anche nel resto del mondo cosa crede? Murdoch detiene canali televisivi in tutto il mondo!Crede che un gestore internet si doti di una infrastruttura di produzione video, assuma giornalisti e si doti di equipe per fare il TG? Crede che venga gratis con il broadband? Stringeranno semmai accordi commerciali con chi fa produzioni video per mestiere!Il problema è che in Italia non ci sono tanti imprenditori - e quei pochi che ci sono non hanno nè mezzi nè voglia di fare TV. Basta vedere quell'aborto di La7, fatto con i risparmi del porcellino.Il satellite offre già moltissimo in termini di pluralità televisiva. Con il mio decoder free-to-air scelgo serenamente quello che voglio vedere, ovviamente a patto di non parlare solo Italiano.Ancora una volta è stato qualunquista, superficiale e, onestamente, l'articolo non era neanche interessante.Faccia che so, qualcosa alla Bartoloni - lui si che scrive articoli interessanti. O altrimenti lasci perdere.Buona notte.
    • bubba scrive:
      Re: Per carità...
      Eh già, il duopolio. Ma in che mondo vive, Signor
      Cubasia? Il duopolio è tale anche nel resto del
      mondo cosa crede? Murdoch detiene canali
      televisivi in tutto il
      mondo!

      Il problema è che in Italia non ci sono tanti
      imprenditori - e quei pochi che ci sono non hanno
      nè mezzi nè voglia di fare TV. Basta vedere
      quell'aborto di La7, fatto con i risparmi del
      porcellino.questo pezzo e' quasi scandaloso pero'. "duopolio anche nel resto del mondo" la crisi della ns TV e' dovuta ai "pochi imprenditori"??? Ma sogni? Noi abbiamo un sant'uomo che dovrebbe stare in carcere e con rete4 sul satellite, e sappiamo bene xche non e' cosi. La rai inoltre e' lottizzata da quando esiste. Ti pare sia un mercato normale il nostro e il problema sono i "pochi imprenditori"?Chiudo dicendo che l'apertura di Cubasia citando il film non e' corretta del tutto. Lightman quando cerca la protovision fa wardialer sulle interurbane (aka distant call) ma non le paga xche si e' attaccato alla linea di un altro :)
      • z f k scrive:
        Re: Per carità...
        - Scritto da: bubba

        Silicon Valley d'Europa, l'Irlanda - se trova

        7mbit in centro a Dublino deve pregare che regga

        per qualche minuto. In Italia, in provincia, i

        miei genitori hanno una 20mbit nominale (che ho

        visto andare a 8 mbit effettivi). In alcune zoneUno dei problemi dell'ADSL e' l'overselling: se i tuoi hanno dei vicini che non si collegano...Altro problema e' la lunghezza effettiva dell'"ultimo miglio". ADSL piu' e' veloce e meno tollera tratte lunghe e imperfezioni.
        Chiudo dicendo che l'apertura di Cubasia citando
        il film non e' corretta del tutto. Lightman
        quando cerca la protovision fa wardialer sulle
        interurbane (aka distant call) ma non le paga
        xche si e' attaccato alla linea di un altro
        :)Questa non la ricordavo.Ricordo invece la scena del padre che riceve la bolletta, resta a bocca aperta e lo chiama per fargli una o due domandine...Altra scena correlata, quella del click sui contatti della capsula della cornetta del telefono pubblico.CYA
        • frk scrive:
          Re: Per carità...


          Ricordo invece la scena del padre che riceve la
          bolletta, resta a bocca aperta e lo chiama per
          fargli una o due
          domandine...Ricordi male... ;-)Il padre rimane a bocca aperta per la pagella piena di A e B del figlio (equivalenti dei nostri voti 7 e 8), perchè lui aveva modificato i voti sul server della scuola (conosceva il cassetto della segreteria nel quale tenevano un foglio con le password)... roba che da noi oggi ancora si fanno con i registri cartacei!
      • supervacuum scrive:
        Re: Per carità...
        Hai ragione. Il wardialer me l'ero dimenticato. Quindi non pagava neanche la telefonata (evidentemente era troppo caro)! Caspita che memoria che hai! :)Per quanto riguarda l'Irlanda l'ho presa come esempio per il semplice fatto che viene considerata, a torto o a ragione, la Silicon Valley d'Europa. Cubasia parlava di una nazione IT e nessun esempio mi sembrava più calzante.Riguardo al duopolio: scusami se insisto, il problema è che vuoi vederla in chiave politica. L'alternativa si crea tramite la competizione, la competizione si tiene nel mercato, dove agiscono gli imprenditori. Il fatto che la RAI sia lottizzata non aggiunge niente al discorso - la pluralità si crea con le alternative - e se nessuno mette i soldi per crearla, la pluralità non esiste. Se il nostro "sant'uomo" fosse in carcere la sua azienda non andrebbe con lui - l'azienda vive di vita propria. Non cambierebbe quindi molto.
        • TheScare scrive:
          Re: Per carità...
          Ricordi il caso di Europa 7?(si chiamava così la rete che avrebbe dovuto esserci al posto di Rete 4?) Non mi venire a parlare di libero mercato nell'analogico italiano. Speriamo che con il digitale le cose cambino (anche se per come è partita la "sfida" digitale mi sembra tanto una minestra riscaldata)
          • supervacuum scrive:
            Re: Per carità...
            C'è sempre stato il satellite. Le parabole sono condominiali e si può trasmettere in free-to-air...Vero il caso di Europa7 è sconcertante, ma se uno vuole investire su di un settore, le alternative si trovano.
        • Utonto scrive:
          Re: Per carità...
          - Scritto da: supervacuum
          Hai ragione. Il wardialer me l'ero dimenticato.
          Quindi non pagava neanche la telefonata
          (evidentemente era troppo caro)! Caspita che
          memoria che hai!
          :)

          Per quanto riguarda l'Irlanda l'ho presa come
          esempio per il semplice fatto che viene
          considerata, a torto o a ragione, la Silicon
          Valley d'Europa. Cubasia parlava di una nazione
          IT e nessun esempio mi sembrava più
          calzante.

          Riguardo al duopolio: scusami se insisto, il
          problema è che vuoi vederla in chiave politica.
          L'alternativa si crea tramite la competizione, la
          competizione si tiene nel mercato, dove agiscono
          gli imprenditori. Il fatto che la RAI sia
          lottizzata non aggiunge niente al discorso - la
          pluralità si crea con le alternative - e se
          nessuno mette i soldi per crearla, la pluralità
          non esiste.

          Se il nostro "sant'uomo" fosse in carcere la sua
          azienda non andrebbe con lui - l'azienda vive di
          vita propria. Non cambierebbe quindi
          molto.Il grassetto è teoricamente corretto, ma... in pratica, per poter sussistere, occorre che non ci siano monopoli di fatto...
    • MeX scrive:
      Re: Per carità...
      bah io a Cork con Chorus ho una 20 Mb in DWL e 1.3 in ULÉ vero che l'Irlanda ha una connessione molto a macchia di leopardo... peró se confronti la densitá di popolazione é molto piú giustificata che in Italia
      • supervacuum scrive:
        Re: Per carità...
        - Scritto da: MeX
        bah io a Cork con Chorus ho una 20 Mb in DWL e
        1.3 in
        UL

        É vero che l'Irlanda ha una connessione molto a
        macchia di leopardo... peró se confronti la
        densitá di popolazione é molto piú giustificata
        che in
        ItaliaNon parliamo di Chorus NTL, ti prego - sto ancora cercando di fargli smettere di mandarmi fatture di importo 0 dopo un anno che ho disdetto :)
        • MeX scrive:
          Re: Per carità...
          beh pensa a me che il comune di torino mi ha mandato la tassa rifiuti per il 2008 e l'italgas la bolletta del gas di Luglio e Settembre 2008...Senza contare che sono in Irlanda dal 15 Febbraio 2008 con iscrizione all'AIRE fatta da me a fine Febbraio che a Torino risulta fatta il 25 MAGGIO!Inoltre il mio indirizzo da Hanover Street é diventato Hamower Street...Almeno chorus te le manda di 0!
  • Il Detrattore scrive:
    Spaghetti Hacker ?
    sembra che Cubasia abbia trovato nei rifiuti il vecchio libro Spaghetti Hacker (Ed.Shake) e ci abbia fatto su sto articoletto da tazza del cess...
    • David Lightman scrive:
      Re: Spaghetti Hacker ?
      - Scritto da: Il Detrattore
      sembra che Cubasia abbia trovato nei rifiuti il
      vecchio libro Spaghetti Hacker (Ed.Shake) e ci
      abbia fatto su sto articoletto da tazza del
      cess...allora del Chess, vedi finale :D(troll)
    • DLL Hell scrive:
      Re: Spaghetti Hacker ?
      - Scritto da: Il Detrattore
      sembra che Cubasia abbia trovato nei rifiuti il
      vecchio libro Spaghetti Hacker (Ed.Shake) e ci
      abbia fatto su sto articoletto da tazza del
      cess...A detrattò, spaghetti hacker è della Apogeo non della shake. Mai che ne azzecchi una eh? Ormai ci siamo accorti che hai finito la sorta delle medicine che ti ha dato il tuo psich, in attesa del TSO però potresti darci un po' di tregua @^ @^ @^
    • DLL Hell scrive:
      Re: Spaghetti Hacker ?
      - Scritto da: Il Detrattore
      sembra che Cubasia abbia trovato nei rifiuti il
      vecchio libro Spaghetti Hacker (Ed.Shake) e ci
      abbia fatto su sto articoletto da tazza del
      cess...A detrattò, spaghetti hacker è della Apogeo non della shake. Mai che ne azzecchi una eh? Ormai ci siamo accorti che hai finito la scorta delle medicine che ti ha dato il tuo psich, in attesa del TSO però potresti darci un po' di tregua @^ @^ @^
    • Darshan scrive:
      Re: Spaghetti Hacker ?
      Io adoro quel libro, e non lo tengo tra i rifiuti
  • Anonimo scrive:
    terribilmente banale
    i concetti espressi sono terribilmente banali, scialbi e mal descritti.non capisco lo scopo di questo articolo.
    • 01234 scrive:
      Re: terribilmente banale
      anonimo, nel merito forse sìnel metodo - mettici la faccia e vieni a scrivere tu - poi vediamo :-)io penso che non è che ogni articolo debba essere necessariamente illuminante - in ogni caso meglio che accecante (scrivere inesattezze fuorivianti), no?
    • Eugenio Odorifero scrive:
      Re: terribilmente banale
      Per i più, serve per ricordare. Magari qualcuno è la prima volta che sente queste cose e acquista coscienza del problema. Per i funzionari che ci marciano serve a dire che non siamo ancora così rin*****oniti. - Scritto da: Anonimo
      i concetti espressi sono terribilmente banali,
      scialbi e mal
      descritti.
      non capisco lo scopo di questo articolo.
    • tricheco scrive:
      Re: terribilmente banale
      Più che l'articolo è il tuo commento che non scherza.....
    • David Lightman scrive:
      Re: terribilmente banale
      - Scritto da: Anonimo
      i concetti espressi sono terribilmente banali,
      scialbi e mal
      descritti.
      non capisco lo scopo di questo articolo.il sindacato IT, ormai son 2 mesi ... dai, sveglia su
  • klez scrive:
    complimenti...
    ...intanto per la citazione finale :) io non ho vissuto l'informatica a quei tempi, sono (informaticamente parlando) un figlio degli anni '90 però ne ho comunque nostalgia.se davvero vivessimo in un paese informatizzato (cosa che, visto alcuni progetti di legge tipo il famigerato Carlucci, vedo ben lontano) le cose andrebbero molto meglio sia per gli informatici sia per tutti gli altri cittadini.ma purtroppo questa è l'italia, 'dobbiamo' accontentarci di ciò che abbiamo... o magari reagire nel nostro piccolo. noi informatici di domani intendo
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