Nota/ Punto Informatico saluta Paolo e Andrea

L'ex direttore e il fondatore si congedano dal loro incarico a supporto di PI e consegnano un'importante eredità professionale a una testata in ottima salute. A loro i ringraziamenti dell'editore, soddisfatto dei risultati ottenuti a un anno dall'acquisizione
L'ex direttore e il fondatore si congedano dal loro incarico a supporto di PI e consegnano un'importante eredità professionale a una testata in ottima salute. A loro i ringraziamenti dell'editore, soddisfatto dei risultati ottenuti a un anno dall'acquisizione

Andrea e Paolo De Andreis, rispettivamente fondatore ed ex direttore del quotidiano online di tecnologia Punto Informatico , al termine di un percorso iniziato con l’acquisizione nel 2008 da parte di Edizioni Master lasciano definitivamente la testata che hanno contribuito a trasformare nella realtà di primo piano che è oggi.

A partire dal 1995 e per quasi tre lustri, Andrea e Paolo hanno dato corpo a uno dei principali tasselli del Web italiano, offrendo alla società civile connessa uno strumento fondamentale per acquisire maggiore consapevolezza del panorama ICT locale e mondiale.

L’approccio di Punto Informatico alle problematiche e ai nodi della tecnologia ha contribuito ad alimentare il dibattito su questioni fondamentali quali le libertà digitali, la libertà d’espressione, la neutralità della Rete, il digital divide, offrendo un punto di vista partecipato dell’evoluzione tecnologica che ha contraddistinto gli ultimi vent’anni. Senza mai tralasciare la concretezza delle novità e il rispetto del proprio pubblico.

Un approccio divenuto una linea editoriale solida che ha saputo convincere i lettori che sempre più numerosi seguono Punto Informatico : una linea editoriale lasciata in eredità al quotidiano e al suo nuovo editore ormai da un anno. Anno in cui la redazione – guidata e coordinata con obiettivi comuni da vecchie e nuove firme – ha lavorato sul nuovo progetto fondendo competenze, risorse e professionalità e ottenendo risultati concreti e positivi.

Ad Andrea e Paolo vanno i più sinceri ringraziamenti per quanto hanno fatto in questi anni e per l’impegno insostituibile che hanno infuso nel quotidiano, trasformandolo da semplice newsletter distribuita via BBS in una testata giornalistica divenuta parte di uno dei più importanti gruppi editoriali italiani.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

06 11 2009
Link copiato negli appunti