Nuovo rincaro per Spotify Premium, ma l'Italia è salva

Nuovo rincaro per Spotify Premium, ma l'Italia è salva

Spotify annuncia un nuovo aumento del prezzo di Premium in alcuni paesi: l'Italia non è coinvolta dopo il rincaro dell'estate scorsa.
Nuovo rincaro per Spotify Premium, ma l'Italia è salva
Spotify annuncia un nuovo aumento del prezzo di Premium in alcuni paesi: l'Italia non è coinvolta dopo il rincaro dell'estate scorsa.

È appena stata confermata in via ufficiale l’indiscrezione che abbiamo riportato su queste pagine a fine novembre: Spotify ha deciso di aumentare di nuovo il prezzo dell’abbonamento. Fortunatamente, questa volta l’Italia è al sicuro, avendo già assistito al rincaro della scorsa estate. La piattaforma può far valere la propria leadership nell’ambito dello streaming musicale, mettendo in conto che la scelta susciterà qualche malumore tra i suoi utenti.

Un altro aumento per Spotify Premium

L’annuncio è giunto come sempre attraverso un breve post che indica i tre paesi interessati dal cambiamento: Stati Uniti, Estonia e Lettonia. In particolare, oltreoceano si passerà da 11,99 dollari a 12,99 dollari per l’abbonamento Premium. La spiegazione fornita è quella di rito: la necessità di avere a disposizione le risorse per continuare a offrire un’esperienza di alto livello.

Gli aggiornamenti occasionali dei prezzi nei nostri mercati riflettono il valore offerto da Spotify, consentendoci di continuare a offrire la migliore esperienza possibile e di avvantaggiare gli artisti.

Tra le ultime iniziative messe in campo da Spotify ci sono quelle inerenti all’introduzione di molte funzionalità AI e una collaborazione con Netflix, annunciata nei mesi scorsi e focalizzata sui video podcast. È una tipologia di contenuto che sta prendendo sempre più piede. Paradossalmente, si tratta di una sorta di ritorno al passato, a ciò che i podcast tradizionali (solo audio) avevano spazzato via eliminando la componente visiva.

I risultati ottenuti nell’ultimo trimestre hanno permesso alla piattaforma raggiungere i 281 milioni di abbonati paganti in tutto il mondo. A questo si aggiunge un utile operativo pari a 582 milioni di dollari, il 28% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedete. Ciò nonostante, sono diminuiti del 6% i ricavi legati alle inserzioni pubblicitarie. A partire dall’1 gennaio 2026, Alex Norström e Gustav Söderström sono diventati co-CEO della società, ereditando il ruolo da sempre nelle mani del co-fondatore Daniel Ek.

Fonte: Spotify
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Pubblicato il
15 gen 2026
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