I fratelli Gallagher non hanno perso il loro smalto: il ritorno degli Oasis ha riportato le lancette dell’orologio indietro fino alla metà degli anni ’90, con il tour della reunion che ha fatto registrare il sold out ovunque. Non è una sorpresa che per i concerti del prossimo anno sia già partita la caccia ai biglietti: chi li vuole acquistare non deve fare i conti solo con i bagarini, ma anche con i cybercriminali.
Occhio alle truffe sui biglietti degli Oasis
Un comunicato condiviso dalla Polizia Postale avvisa di truffe che prendono di mira proprio i fan della band britannica. Considerata la forte richiesta, invece che vendere i ticket con un sistema classico, gli organizzatori hanno previsto una procedura in più passaggi: la registrazione al sito ufficiale, la selezione casuale tra gli iscritti, la ricezione del codice e infine l’acquisto vero e proprio.
Purtroppo, qualcuno ha pensato bene di provare a raggirare coloro che sono interessati inviando messaggi in cui si chiede un pagamento per rientrare nell’estrazione oppure di inserire i dati personali per poter saltare la fila.
Ecco quali sono i consigli forniti dalla Polizia Postale, per evitare brutte sorprese.
- Il codice di accesso non si compra. Se si viene selezionati, quello che arriva è un codice personale e non trasferibile.
- Se si riceve la mail, prima di andare avanti, è bene verificare che arrivi dall’indirizzo autorizzato a inviare queste comunicazioni.
- Attenzione ai possibili siti clone e non fornire mai password, dati della carta di pagamento o altre informazioni personali attraverso link ricevuti in email e messaggi sospetti.
Dunque, diffidare di qualsiasi comunicazione anche solo lontanamente sospetta. A ogni modo, è già troppo tardi per tentare la fortuna. Come si legge sul sito ufficiale della band le iscrizioni per i biglietti sono ora chiuse
, sarà per la prossima volta, sempre che Liam e Noel non decidano di separarsi di nuovo.