Obbligatorio depositare siti e newsletter

L'allarme da Unione Consumatori: la nuova legge presentata dal ministro Urbani e già approvata impone a chiunque distribuisca contenuti per via telematica di consegnarne copia alle biblioteche di Stato. Pesanti le sanzioni


Roma – Dall’Italia impegnata nel regolamentare Internet arriva un nuovo allarme per una legge, la 106 del 2004, che obbliga al deposito in biblioteca dei siti web e delle altre pubblicazioni diffuse per via telematica. La legge, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 27 aprile, ha spinto Unione Consumatori a diffondere nelle scorse ore un preoccupato comunicato stampa.

“Fra sei mesi – spiega l’Associazione – chiunque abbia un sito Internet con informazioni a disposizione del pubblico dovrà inviarne il contenuto alle due Biblioteche centrali di Firenze e di Roma, altrimenti rischierà una multa fino a 1500 euro “.

In realtà, scorrendo l’articolato della 106/2004 si legge che l’ obbligo di deposito riguarda tutti “i documenti destinati all’uso pubblico e fruibili mediante la lettura, l’ascolto e la visione, qualunque sia il loro processo tecnico di produzione, di edizione o di diffusione” . Una disposizione che sembra a tutti gli effetti comprendere, dunque, non solo i siti web ma anche le newsletter o le mailing list che diffondono informazioni al pubblico. Senza contare le altre modalità di diffusione dei contenuti, dal peer-to-peer allo streaming video , che internet mette a disposizione.

Unione Consumatori spiega come la nuova legge abbia “modificato le vecchie norme regie del 1939 sulla consegna obbligatoria alle autorità di 5 copie di ogni stampato (ai fini del controllo delle notizie sovversive), includendovi anche i “documenti diffusi tramite rete informatica” , che dovranno essere depositati presso le due Biblioteche centrali anche al fine di consentirne l’accesso al pubblico”.

Si tratta di locuzioni preoccupanti per le ambiguità ma che evidenziano con chiarezza come la disposizione legislativa sia, come già accade con altre leggi in via di approvazione relative ad Internet, inapplicabile . Ma, proprio come con altre leggi, anche in questo caso come accennato sono previste sanzioni per chi non adempie . In questo senso una “via di fuga” dalle conseguenze della legge potrebbe essere legata al fatto che le sanzioni sono associate al valore commerciale del “documento”, un valore che non è chiaro come debba essere individuato e che potrebbe, con una interpretazione decisamente ardita, svincolare pubblicazioni non esplicitamente commerciali.

La 106/2004 stabilisce che entro sei mesi dal varo debba essere realizzato dal Ministero dei Beni culturali un regolamento attuativo : inevitabilmente le speranze di chi ritiene fallata questa legge sono di trovarsi con un regolamento che contraddica la lettera della normativa e consenta alla rete italiana di respingere quello che Unione Consumatori considera un provvedimento sbagliatissimo. Va detto che quando il ministro ai Beni culturali Giuliano Urbani ha presentato la proposta legislativa che ha condotto a questa legge non erano presenti i riferimenti ai documenti informatici e telematici. Modifiche introdotte in Parlamento che, come spesso accade in Italia, sono destinate ad impattare direttamente sulle libertà digitali.

Centinaia di migliaia di utenti con un sito Internet – scrive infatti Unione Consumatori – dovranno inviare ogni anno alle due Biblioteche centrali, per e-mail o dischetto, informazioni che per lo più cambiano o vengono aggiornate continuamente e che sono già a disposizione del pubblico. Oltretutto, le due Biblioteche centrali di Firenze e di Roma non avranno materialmente la possibilità di gestire e catalogare la massa enorme di informazioni provenienti da centinaia di migliaia di siti e tutto si risolverà in un obbligo inutile e fastidioso”.

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  • risskio scrive:
    decreto urbani
    a questo punto le case produttrici di figurine, adesivi, card e quanto di più svariato si potrebbero svegliare e dire che il materiale non è scambiabile ma solo acuistabile tramite pacchetti o confezioni meticolosamente sigillate er quindi prepariamoci ad arrestare bambini o ragazzi che scambiano.Una ingiustizia, l'ennesima che ci troviamo a fronteggiare...quando si accorgeranno che l'unico modo per perseguire la pirateria è rendere a tutti possibile l'acquisto di supporti originali???Forse è chiedere troppo a questa manica di gente che non merita rispetto ne tantomeno fiducia...ci apprestiamo ad andare a votare quindi mi raccomando "OKKIO A DOVE PONETE LE VOSTRE CROCI".Per quanto mi riguarda posso dire di aver vissuto pieno il tempo di napster e di audio galaxy...vivo adesso il peer2peer e non ho mai tratto lucro da questo anzi...a volte scaricare e visionare o ascoltare è stato utile per acquistare supporti originali!!INVECE CHE ALLE PERSONE CHE SCARICANO DOVRESTE PREOCCUPARVI DI TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE NEI VOSTRI PALAZZI DI POTERE!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: modestoni!
    :s Norme salva cinema? Proibite a Neri Parenti, boldi e De Sica e gentaglia simile di fare film. Quello si che uccide il cinema e l'intelletto. Opere dell'ingegno umano? No, sono il prodotto di una industria che vuole abitarci a prodotto di scarsa qualità, facilmente riproducibili, dove l'ingegno sta solo nel reiterare una formula preconfezionata di battute squallide e volgari. Volete salvare il cinema? Supportate di più il cinema di qualità...
  • Anonimo scrive:
    Re: Governo contro la libertà dei cittad
    - Scritto da: groove24
    18 MAGGIO - IL DECRETO URBANI E' DIVENTATO
    LEGGE.
    LA MAGGIORANZA NON HA TENUTO IN ALCUNA
    CONSIDERAZIONE LE OLTRE 40.000 FIRME
    RACCOLTE IN RETE.
    RICORDATI DI QUESTO ALLE PROSSIME ELEZIONI.

    Hanno votato a favore :
    Tutti i partiti della Casa delle Liberta'

    Si sono astenuti :
    Ds
    Margherita
    Udeur
    Sdi

    Hanno votato contro :
    I Verdi
    Comunisti Italiani
    Rifondazione Comunista
    Dipietristihttp://punto-informatico.it/p.asp?i=48267
  • groove24 scrive:
    Governo contro la libertà dei cittadini
    18 MAGGIO - IL DECRETO URBANI E' DIVENTATO LEGGE.LA MAGGIORANZA NON HA TENUTO IN ALCUNA CONSIDERAZIONE LE OLTRE 40.000 FIRME RACCOLTE IN RETE.RICORDATI DI QUESTO ALLE PROSSIME ELEZIONI.Hanno votato a favore : Tutti i partiti della Casa delle Liberta'Si sono astenuti : DsMargheritaUdeurSdiHanno votato contro :I VerdiComunisti ItalianiRifondazione ComunistaDipietristi
  • Anonimo scrive:
    Re: Disdico l'ADSL
    - Scritto da: Anonimo
    e come motiviazione specifico "Causa Decreto
    Urbani"Non credo di capire: hai l'ADSL solamente per scaricare copie pirata di musica e film?Allora il problema è *davvero* grave ma il decreto Urbani ne è solo il sintomo, non la causa!Non è che qualcuno mi può segnalare un link contenente il testo di tale decreto? Pare strano ma in rete riesco a trovarne le critiche ma non il testo (sarei curioso di sapere quanti dei "critici" lo hanno letto per intero...).N.B. Non sto difendendo nessuno salvo il mio diritto all'informazione.
  • Anonimo scrive:
    nel paese dell'abusivismo...
    abbiamo anche un vigile urbani che ci vuole controllare se scarichiamo mp3 o dvx, mentre se ne frega delle barriere architettoniche, dello smog e di tutti i problemi presenti realmente nel nostro paese, ormai prossimo al declino del governo berlu. Dove vogliono arrivare? Posso respirare ancora? E quante volte al giorno posso cagare? Vorrei pagare la benzina a 2 euro al litro, posso? Tolgo l'adsl (appena messa) così vado in culo a infostrada, faccio un danno? Non passo neanche più dal cinema perchè i film fanno cagare e la benzina per arrivarci costa troppo...
  • Anonimo scrive:
    Una domanda
    Ma i provider come fanno a sapere che sto scaricando?Come possono spiare e vedere?
  • Anonimo scrive:
    sono basito...
    L'italia è il paese dei balocchi, è questo lo si denota dal fatto che si ragioni ancora ottusamente e senza cognizione di causa per tutto quello che riguarda internet e "lo spauracchio" dello scambio P2P.Con il decreto urbani siamo difronte alla realizzazione dei sogni più reconditi delle Major cinematografiche e delle case discografiche, buone solo a lamentarsi che oramai non si comprano più i cd musicali perchè si tutti gli utenti gli scaricano da internet... non si va più al cinema perchè tutti i possibili spettatori preferiscono scaricarsi le ultine novità in divx... MA POSSIBILE CHE NESSUNO PARLI CHIARO?? Un cd musicale in italia costa dai 15 ai 25?!!!!!!! 50000£, come pretendono che io lo compri, è una cifra troppo alta, e non è rincarata perchè ci sono i cattivoni che si scambiano tutto via internet, è rincarata perchè in fondo guadagnarci è tanto bello, e spolpare le tasche della gente anche solo per un cd oramai è considerato normale e dovuto dalla case discografiche.Il cinema costa dai 5? ai 7?.... ma stiamo scherzando 14000£ per una serata al cine?? facciamo l'inchino a chi ha voluto l'euro, così visto che siamo già un pò proni siamo pronti ai successivi rincari anche solo per andare a vedere un film. E i cinema sono mezzi vuoti... MA CHISSà COME MAI!!! proprio non ne ho idea.... Mi viene rabbia e disgusto, difronte all'ottusità di un governo che così palesemente da una parte si mette in tasca i soldi e dall'altra ti fa la morale. In uno stato democratico difronte alla protesta di migliaia, MIGLIAIA di persone ci si rende conto che forse un decreto legge deve essere modificato e reso più elastico. NON SI FA PASSARE DI SOTTO BANCO ALLE 19 DI SERA facendo in modo che i media ne parlino il meno possibile.VERGOGNA!! VERGOGNA!! VERGOGNA!!!
  • Anonimo scrive:
    PAURA di perdere il FINANZIAMENTO
    All'interno della famigerata legge, sono previsti (ma ovviamente meno pubblicizzati) finanziamenti per il cinema !Inoltre indovinate dove andrebbero a finire tutti i soldi delle tasse su supporti / masterizzatori / hard diskciao a tutti e teniamo duro
  • Anonimo scrive:
    come al solito l'Italia è l'ultima
    Io mi chiedo sempre di più come mai grandi incapaci abbiano posti rilevanti.Se abassassero i prezzi anziche rovinare Internet e i suoi utenti aumenterebbero gli introiti in poco tempo.Ma si sà, dopo la spagna che abbassa drasticamente l'IVA, la germania che abbassa i costi ( pari CD 50% in meno) e così via l'Italia è sempre l'ultima e l'unica a fare cavolate.
  • Anonimo scrive:
    decreto urbani
    mai lamentarsi altrimenti ci mandano la siae a tassarci anche le fotocopie PS ireali pirati sentitamente ringraziano
  • Cristian7 scrive:
    Re: pazzi furiosi col botto!!!!
    io al cinema ci sono sempre andato spesso, trovo che l'afflusso di gente sia più o meno lo stesso... e... che 7 euro per un bel film in una buona sala si possano spendere...ma che c'entra il p2p?
    • Anonimo scrive:
      Re: pazzi furiosi col botto!!!!
      - Scritto da: Cristian7
      io al cinema ci sono sempre andato spesso,
      trovo che l'afflusso di gente sia più
      o meno lo stesso... e... che 7 euro per un
      bel film in una buona sala si possano
      spendere...

      ma che c'entra il p2p?E` quello che non capisco nemmeno io: al cinema ci vado, ho l'abbonamento per entrare con prezzo scontato (4.70EUR invece dei soliti 7.00EUR) ma se un film mi piace, lo voglio comunque vedere al cinema, non qualche orribile "screener" preso da un p2p!Ma dov'è 'sto decreto?Lo voglio leggere!Ciao!
  • Cristian7 scrive:
    Re: modestoni!
    Il problema non è che il cinema Italiano fa pena (ok, il film che hai citato non l'ho visto ma ti credo sicuramente)ogni tanto qualche bella pellicola esce anche qui da noi...non capisco però come fermare il psp possa aumentare il numero di presenti in sala...il cinema è il cinema,insostituibile...(per la cronaca, ieri sera ho incontrato un paio di "commercianti" di dvd pirata... avevano tutti i film che stanno uscendo ora nelle sale...." credo che se il p2p verrà fermato, si faranno veramente i soldi loro...
  • Cristian7 scrive:
    Re: mai più al cinema !
    intervento non costruttivo...come già detto in altre discussioni...tutti andranno al cinema lo stesso numero di volte al mese come prima... compreranno lo stesso numero di cd e dvd come prima (anzi, un pò di meno essendoci meno promozione rappresentata da p2p)...
  • Cristian7 scrive:
    Re: Disdico l'ADSL
    conseguenza inevitabile...
  • Cristian7 scrive:
    Re: assurdo
    7 euro per andare al cinema io li pago tranquillamente per un buon film e se la sala è una signora sala...il punto è che P2P o non P2P al cinema ci vado lo stesso numero di volte....
  • Anonimo scrive:
    bleah
  • Anonimo scrive:
    Re: Agis e Siae
    Sì, hai ragione.Ma chi metteva in dubbio che sono in combutta ?
  • Anonimo scrive:
    pazzi furiosi col botto!!!!
    fa bene la gente a non andare più al cinema!!!coi vostri prezzi da ladrocinio ci avete decisamente rotto le santissime!!!!vi voglio vedere tutti voi signori agis a dormire sotto i ponti e a campare d'elemosina!!!!
  • Anonimo scrive:
    Re: Primi utenti denunciati??????
    la notizia sarà di almeno due mesi fa, inoltre, come è specificato nell'articolo, la gente denunciata erano persone che condividevano migliaia di file, o reggevano un server. Non degli utenti "normali" dunque.
  • Anonimo scrive:
    Re: Primi utenti denunciati??????
    notizia vecchia come il cucco
  • Anonimo scrive:
    modestoni!
    La verità è che i film, parlando di quelli italiani, fanno veramente schifo. Io non spenderò MAI 7 e piu euro per vedere natale sul nilo o amenità del genere... da pianto!Fate qualcosa di serio, poi potrete difendere quelle che voi chiamate "opere" (Sic!) dell'ingegno umano... andiamo bene!Siete ridicoli... in questo modo il pubblico italiano strizza l'occhio sempre piu verso il cinema straniero. Ma con questi qua è come parlare con un somaro... non c'è speranza.Buffoni.
  • Anonimo scrive:
    cercate su google.it "incapace"
    sorpresa.... guardate il primo link... beh se lo meritava il nostro caro ministro una bella googlebomba :D
  • Anonimo scrive:
    Primi utenti denunciati??????
    ???????????:ohttp://www.publiweb.it/service/03_31_2004_01.html
  • Anonimo scrive:
    Re: mai più al cinema !
    praticamente da parte mia è una vita che non ci vado!ti rendi conto che a 10 km da casa, ho un warner village e non ci sono mai andato?In vita mia, ho visto solo il film TITANIC, appena uscito in una sala cinema da schifo.Mai più entrato in quei posti.se tutti fossero come me, Verdone e company farebbero l'elemosina ai semafori in centro a Roma.Io dico solo una cosa!Fra poco si vota!Votate bene ragazzi!!!!!!!!!(troll)
  • Anonimo scrive:
    mai più al cinema !
    per quanto mi riguarda tutti i cineasti italiani possono fallire domani stesso.
  • Anonimo scrive:
    Disdico l'ADSL
    e come motiviazione specifico "Causa Decreto Urbani"
  • avvelenato scrive:
    Re: Ma la mitosi è duplicazione abusiva?
    - Scritto da: Anonimo
    Come da titolo...
    In effetti in ogni mia cellula è
    contenuto il mio patrimonio genetico e viene
    continuamente duplicato?
    Che faccio? Metto il bollino su ogni cellula?
    :Dtu scherzi, ma quando iniziamo a ragionare di OGM....c'è da piangere :'((se non sbaglio esistono brevetti sul codice genetico...)
    • Cristian7 scrive:
      Re: Ma la mitosi è duplicazione abusiva?
      metafora divertente ma non adeguata...le cellule sono tutte tue e quindi in teoria non danneggi nessuno...se solo capissero che internet non va fermata ma sfruttata...
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma la mitosi è duplicazione abusiva?
        - Scritto da: Cristian7
        metafora divertente ma non adeguata...
        le cellule sono tutte tue e quindi in teoria
        non danneggi nessuno...Invece deve pagare i diritti intellettuali all'Autore, che sicuramente è iscritto alla Siae :D
  • Anonimo scrive:
    Ma la mitosi è duplicazione abusiva?
    Come da titolo...In effetti in ogni mia cellula è contenuto il mio patrimonio genetico e viene continuamente duplicato?Che faccio? Metto il bollino su ogni cellula?:D
  • Anonimo scrive:
    Agis e Siae
    Sbaglio ma hanno un logo in maniera inquetante simile ? :o
  • Anonimo scrive:
    AGIS ti stai uccidendo da sola...
    e non te ne rendi conto
  • Anonimo scrive:
    assurdo
    Agis vorrebbe vedere i cinema pieni come 30 anni fa?Oggi ci sono migliaia di divertimentipub, discoteche, videogiochi, televisione (specie i pacchetti di sky), computer, internet.I prezzi sono proibitivi (7 euro a persona)La concorrenza degli states.E' normale che un prodotto scarso come quello italiano non venda. Questo per tutto. L'italia è troppo indietro nel settore spettacolo (importiamo solo format senza inventarli). L'unica cosa che si sa fare sono le fiction (almeno alle mamme piacciono). Per colpa dell'AGIS rimarremo indietro anche in altri settori. Il p2p è un ottimo sistema per informatizzare la gente che distratta dai contenuti acquista PC che richiedono servizi e generano mercato. Ora in Italia avremo scarsità di mercato sia per spettacolo che per informatica.
  • Anonimo scrive:
    Re: Scusate io non ho ancora capito.....
    fino a 3 anni di reclusione e una multa di 14000 e passa ?+sequestro del pc. (ovviamente nel procedimento penale le major si costituiranno parti civili chiedendo i danni)buon dl :p- Scritto da: Anonimo
    Passato il DL, se scarico un mp3 cosa
    rischio??

    Denuncia civile, penale o semplice multa
    amministrativa??

    Grazie :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate io non ho ancora capito.....
      - Scritto da: Anonimo
      fino a 3 anni di reclusione e una multa di
      14000 e passa ?
      +sequestro del pc. (ovviamente nel
      procedimento penale le major si
      costituiranno parti civili chiedendo i
      danni)e se ammazzo qualcuno?
      • Anonimo scrive:
        Re: Scusate io non ho ancora capito.....
        - Scritto da: Anonimo
        e se ammazzo qualcuno?Rischi meno. Vedi di farlo figurare come omicidio colposo o preterintenzionale. Levi uno stronzo dal mondo e te la cavi a buon mercato.
  • Anonimo scrive:
    Re: Scusate io non ho ancora capito.....
    se passa così com'è rischi fino a 15.000 euro di multa e fino a 4 anni di carcere + sequestro dell'intera attrezzatura informatica + pubblicazione del delitto su giornale specializzato a tue spese + eventuali spese tecniche per decrittare file crittografati, se presenti.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate io non ho ancora capito.....
      - Scritto da: Anonimo
      se passa così com'è rischi
      fino a 15.000 euro di multa e fino a 4 anni
      di carcere + sequestro dell'intera
      attrezzatura informatica + pubblicazione del
      delitto su giornale specializzato a tue
      spese + eventuali spese tecniche per
      decrittare file crittografati, se presenti.si certo, ma questo all'inizio. poi ti aspetta sodomia da parte di marinai sordi, impalazione in una piazza pubblica con getti di cospiqua quantità di benzina atta a bruciare il tuo corpo di sporco piratata telematico.alla fine le tue ceneri verrano usate come lettiera per gatti o gettate in una discarica autorizzata che abbia pagato i diritti alla SIAE.
    • Anonimo scrive:
      Re: Scusate io non ho ancora capito.....
      in teoria rischi anche la fucilazione
  • Anonimo scrive:
    Scusate io non ho ancora capito.....
    Passato il DL, se scarico un mp3 cosa rischio??Denuncia civile, penale o semplice multa amministrativa??Grazie :)
  • Anonimo scrive:
    Non hanno ancora capito che..
    .. la "pirateria" casalinga apportava più benefici che altro.Mi spiego meglio.Prima di usare qualsiasi P2P non compravo nè cd nè dvd originali, e al cinema ci andavo pochissimo.Quando ho iniziato ad usare programmi di tipo filesharing non compravo cd e dvd originali lo stesso, in compenso però ho comprato molti cd vergini e guardando qualche pezzo di film qua e là mi è venuta voglia di andare a vederlo al cinema (se un film ti piace lo devi per forza guardare al cinema e non sullo schermo di un pc, magari con qualità audio e video pessime).Ora non uso più programmi P2P, certo mi dispiace (in particolar modo perchè potevo scaricarmi serie a cartoni che qui in italia nemmeno sono in vendita oppure qualche cartone degli anni '80 assolutamente introvabile), in ogni caso questo per me si è tramutato in un risparmio perchè al cinema non ci vado più (non mi sono più interessato di film) nè compro più cd/dvd vergini (e anche se dovessi farlo li acquisterei all'estero visto che costano molto meno).Per non parlare di quelli originali che non ho mai comprato nè prima nè dopo (troppo cari).Se il mio non è un caso isolato questi signori riceveranno presto il giusto frutto delle loro folli ed avide idee
  • Anonimo scrive:
    Raccolata fondi...
    Mi verrebbe quasi quasi da mettermi in strada e davanti ai cinema a raccogliere dei fondi per questi poveri disadattatti e morti di fame......solo monetine da 1 o 2 euro......e poi tiragliele, ma secche!!!(troll) (troll) (troll)In cava li manderei!
    • Cristian7 scrive:
      Re: Raccolata fondi...
      ognuno vuole portare acqua al proprio mulino...loro ci sono riusciti (a spese dei soliti consumatori)non credino però che fermando internet faranno più soldi... sarà tutto tale e quale a prima... se siamo poveri noi... sono poveri anche loro...
  • Anonimo scrive:
    il cinema italiano
    è spesso penoso !Per questo è in crisi !Se qualche rara bella pellicola girasse in divX sulla rete, farebbe promozione altro che !Auguri !
    • Cristian7 scrive:
      Re: il cinema italiano
      non sono d'accordo che sia totalmente penoso...sono d'accordo sull'utilità di internet come mezzo di promozione... il P2P potrebbe essere la salvezza del cinema italiano e anche della musica italiana (detto tra noi, senza intenet ora non avrei in casa molti cd originali di cantautori italiani)
  • Anonimo scrive:
    Non andiamo a vedere i film italiani!!!
    L'unico modo che abbiamo per fare capire che facciamo sul serio è boicottare i film italiani, sia al cinema che in televisione che nei noleggi. Ma non come diceva il blog di MrReset per un week end, per un mese, o addirittura ad oltranza!A quel punto, a novanta gradi, metteranno mano alla Urbani
    • Anonimo scrive:
      Re: Non andiamo a vedere i film italiani!!!
      A me va bene, tanto quelle schifezze non le vedo mai!
      • Anonimo scrive:
        [OT] Re: Non andiamo a vedere i film ita
        mica come quelle figate di film americani.....- Scritto da: Anonimo
        A me va bene, tanto quelle schifezze non le
        vedo mai!
    • Anonimo scrive:
      Re: Non andiamo a vedere i.. Barzellette
      - Scritto da: Anonimo
      L'unico modo che abbiamo per fare capire che
      facciamo sul serio è boicottare i
      film italiani,...Belin, guarda che si mormora che il decreto urbani sia uscito fuori proprio a causa del film Le Barzellette, che era sul p2p PRIMA di uscire, e la casa produttrice italiana fece grosse pressionicerca su google "urbani barzellette" e trovi tutta la storiaZia
      • ilGimmy scrive:
        Re: Non andiamo a vedere i.. Barzellette
        Ah, e quindi e' colpa di chi l'ha scaricato, e non di chi, lavorando negli studios, l'ha messo online.Questi "studios" non potevano fare indagini interne?Certo che no, molto meglio piangere dai "potenti"...==================================Modificato dall'autore il 13/05/2004 8.47.22
      • Anonimo scrive:
        Beh allora ce lo meritiamo...
        ...se sprechiamo tempo e banda per scaricare la merda che questi signori spacciano come oro...Quasi mi dispiace di non essere mai andato a vedere questo genere di film, perchè mi toglie la soddisfazione di poterli boicottare adesso!- Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        L'unico modo che abbiamo per fare
        capire che

        facciamo sul serio è boicottare i

        film italiani,...


        Belin,

        guarda che si mormora che il decreto urbani
        sia uscito fuori proprio a causa del film Le
        Barzellette, che era sul p2p PRIMA di
        uscire, e la casa produttrice italiana fece
        grosse pressioni

        cerca su google "urbani barzellette" e trovi
        tutta la storia

        Zia
      • Anonimo scrive:
        Re: Non andiamo a vedere i.. Barzellette
        Volendo pensare in buona fede ?!? e' tutta stupidità!!!vedi l'ultima perla in fatto di stiti ed il deposito presso le biblioteche naz. (non si più nenache per le trasm radio e/o televisive)oppure e' questione di finanziamenti?!?Ricordatevene alle elezioni di giugno a casa gli idioti
    • Cristian7 scrive:
      Re: Non andiamo a vedere i film italiani!!!
      inattuabile... e controproducente per l'Italia stessa...bisogna cercare soluzioni che possano far contenti tutti... ma non è semplice... (e il governo stavolta ha sbagliato clamorosamente)ecco cosa purtroppo succederà:- si abbandonerà la banda larga che diventerà quasi inutile per la maggior parte degli utenti comuni... - aumenterà la vera pirateria per le stradeuna soluzione potrebbe essere invece quella di continuare a scaricare e rifiutarsi di pagare le multe... mettere in carcere mezza Italia non è possibile...e riempire le carceri di "criminali" che hanno scaricato un mp3... boh mi sembra una cosa assurda e forse lo capiranno...
  • Anonimo scrive:
    Buffoni e ladri si nasce o si diventa?
    Mi chiedo come mai questi signori esistano. Chi li paga e cosa fanno per lavorare. Se dice che era meglio prima, credo che a questo punto lo diciamo tutti, meno i provider.Ma la smettiamo di dare voce a tutti gli incompetenti che girano per l'Italia.Basta!Perchè esiste l'Agis?
    • Cristian7 scrive:
      Re: Buffoni e ladri si nasce o si diventa?
      Non dobbiamo ritenere di essere assolutamente dalla parte dei giusti...C'è chi produce opere... quello è il suo lavoro, deve viverci... e vede che il mondo intero ne usufruisce senza pagare un soldo...D'altro canto, questa situazione è inevitabile con l'arrivo di internet, come lo è stato in precedenza con radio, tv, pay tv...Noi paghiamo un canone ai provider, dovrebbero essere loro a versare una parte alle associazioni degli artisti dei vari settori... come le tv e le radio fanno traendo profitti dagli sponsor, come le pay tv fanno facendoci pagare un canone...Il problema è che per risolvere questa situazione hanno incolpato solamente gli utenti della rete e su loro scaricheranno tutte le multe e le colpe...Morale: provider e multinazionali del cinema e della musica sempre più ricchi, consumatori sempre più tassati e puniti...Eppure la Telecom sta facendo i miliardi di miliardi... possibile che questa cosa non sia visibile?
  • Anonimo scrive:
    Io non vi finanzio più
    Dopo le varie spinte di major, siae e altre organizzazioni all'approvazione del Decreto Urbani io smetto di finanziarvi definitivamente, se facessero tutti come me in breve vi ritrovereste davvero a morire di fame, purtroppo c'è sempre gente che compra e và al cinema.
    • LordBison scrive:
      Re: Io non vi finanzio più
      - Scritto da: Anonimo
      Dopo le varie spinte di major, siae e altre
      organizzazioni all'approvazione del Decreto
      Urbani io smetto di finanziarvi
      definitivamente, se facessero tutti come me
      in breve vi ritrovereste davvero a morire di
      fame, purtroppo c'è sempre gente che
      compra e và al cinema.perchè la tv non informa su questo se facesserodavvero informazione su questo tema ci sarebbemolta meno gente che acquista materiale originale.per questo che i governi hanno paura di internet.
    • Cristian7 scrive:
      Re: Io non vi finanzio più
      Secondo me, il tuo è un ragionamento in parte sbagliato e sicuramente inattuabile...Ho tanti amici che scaricano film e mp3 dalla rete, se prima andavano al cinema e compravano cd e dvd, con l'arrivo del file sharing hanno solamente incrementato la loro spesa... venendo a conoscenza di tanti prodotti non distribuiti nei negozi dei piccoli paesi come il mio.Questo perchè il web è un pò come la radio o la tv, senti una canzone o vedi un film che ti piace e di conseguenza compri l'originale se veramente ti è piaciuto... e il cinema è insostituibile, nelle sale ci sarà lo stesso numero di presenti...Io credo che se veramente entrererà in vigore questa sorta di proibizionismo, le vendite del settore cinematografico e musicale rimarranno invariati... fino a che la vera pirateria per le strade aumenterà in maniera devastante... Il web era la vera morte della pirateria per le strade, ma evidentemente.. non tutti l'hanno capito...Continueremo a comprare CD e DVD in egual misura, i soldi che abbiamo in tasca sono sempre quelli... (forse 40euro in più al mese eliminando l'adsl che diventerà inutile)...Però, la nostra visione di quello che c'è a disposizione diventerà più piccola, ci dovremmo affidare a quello che ci propineranno le major...
  • Anonimo scrive:
    AGIS ?!
  • Anonimo scrive:
    Abbassare i prezzi no eh?
    il cinema è in crisi, ma se abbassassero i prezzi del cinema e dei dvd? non si accorgono che non regge più il confronto con internet e tecnologia moderna e si ostinano a vendere come da sempre. lo ripeto finon alla nausea ...ci vogliono POVERI E IGNORANTI
    • Cristian7 scrive:
      Re: Abbassare i prezzi no eh?
      Dunque,"abbassare i prezzi" è una frase incomprensibile in ogni settore... specie ora con l'euro in cui tutto cresce del doppio... eppure, se avessero studiato un minimo di economia, capirebbero che se il prezzo del prodotto si abbassa la domanda cresce in proporzione... troppo complicato o forse infattibile (però è strano che all'estero i cd e dvd costino così tanto di meno).e il Governo?invece di diminuire le tasse su quella particolare tipologia di prodotti che fa? altre tasse (sui supporti di masterizzazione) e multe salate per tutti!!Mi domando se è nei loro intenti veramente il nostro benessere...
  • Anonimo scrive:
    Ma CHE VADANO A F......
  • Anonimo scrive:
    inutili succhiarisorse
  • Anonimo scrive:
    Applausi?
    Chi ha scritto quell' "applausi" piccolino sotto il titolo?hauhauhauhuha ha un non so che di sarcastico:D:D:D
  • Anonimo scrive:
    Esimio dott. Francesconi
    La informo che dal giorno esatto in cui verrà approvato il Decreto urbani (
    • Anonimo scrive:
      Re: Esimio dott. Francesconi
      ...un sincero augurio, quello di capire una volta per tutte che la rovina del cinema italiano è dovuta alla dilagantescarsità delle idee dei suoi produttori e non al 'download' di qualcheragazzino squattrinato. Un EX frequentatore delle sale cinematografiche.Mi associo pienamente.Avrebbe, questo" SIGNORE" desiderato mantenere le iniziali sanzioni contro la pirateria ???Ma certo.... Oggi vado a BlockBuster e noleggio un filmche desideravo comperare... Non lo compero e forse lo copio,con i dvd presi di importazione senza gabelle aggiuntive...Vi state tagliando le gambe da soli :O)
      • Anonimo scrive:
        Re: Esimio dott. Francesconi
        Non andare da blockbuster.... che sappiamo a chi appartiene...vai in una videoteca qualsiasi che costa anche meno...
        • Anonimo scrive:
          Re: Esimio dott. Francesconi
          - Scritto da: Anonimo
          Non andare da blockbuster.... che sappiamo a
          chi appartiene...
          vai in una videoteca qualsiasi che costa
          anche meno...e aiuti qualcuno a "mangiare tutti i giorni" , poichè molti di questi negozi non se la passano molto bene , vista la concorrenza e la pubblicità , gratis per qualcuno.al mondo deve esserci posto per tutti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Esimio dott. Francesconi

            - Scritto da: Anonimo

            Non andare da blockbuster....
            e aiuti qualcuno a "mangiare tutti i giorni"
            , poichè molti di questi negozi non
            se la passano molto bene , vista la
            concorrenza e la pubblicità , gratis
            per qualcuno.
            al mondo deve esserci posto per tutti.Curiosità (...) esiste un accordo tra la Blockbuster e le più rilevanti case di distribuzione (indovinate come mai) in base al quale alla Blockbuster le uscite DVD a noleggio vengono distribuite in anticipo rispetto alle normali videoteche...ed a condizioni contrattuali più vantaggiose!Naturalmente la questione è stata sollevata circa 2 anni fa dall'associazione di categoria...e ancora oggi nulla è cambiato!
  • Anonimo scrive:
    boicottiamo le sale!
    Come risposta a questa legge.1. Non andiamo più al cinema2. Raccogliamo le firme per un referendum abrogativo
    • Anonimo scrive:
      Re: boicottiamo le sale!
      - Scritto da: Anonimo
      Come risposta a questa legge.

      1. Non andiamo più al cinema
      2. Raccogliamo le firme per un referendum
      abrogativoPunto 1: fatto, da 1 volta a settimana, ora ci vado una volta ogni tre mesiPunto 2: per me va bene, quando si comincia?
    • Anonimo scrive:
      Re: boicottiamo le sale!
      - Scritto da: Anonimo
      Come risposta a questa legge.

      1. Non andiamo più al cinema
      2. Raccogliamo le firme per un referendum
      abrogativo1http://www.agisweb.it/agishome/agisnew/associazioni/SaleAderenti.html2aspettiamo di essere proprio alla frutta, i competenti mi informano che esistono ancora appigli per fermare questo delirio
  • Anonimo scrive:
    PENA DI MORTE
    E' questo quello che vorrebbero?!
  • Anonimo scrive:
    Bene..... :@

    12/05/04 - Flash - Nell?imminenza del voto conclusivo del
    Senato sul decreto Urbani per il cinema e la pirateria
    informatica, il presidente dell?Agis, Alberto Francesconi
    sottolinea l?importanza delle norme che apportano capitali
    nuovi al cinema. "Significa aver compreso ? aggiunge
    Francesconi sul Giornale dello Spettacolo - il momento di
    difficoltà che sta vivendo tutto il settore del cinema, dalla
    produzione, alla sala". Diverso il discorso sulla lotta
    all?illegalità. Poverini............... :@
    "Ci è piaciuto di meno ? precisa il presidente dell?Agis -
    l?indebolimento delle norme iniziali sulla pirateria via
    Internet. Il provvedimento sarebbe stato migliore se avesse
    mantenuto l?impostazione originaria in base alla quale un
    illecito va colpito dovunque e comunque si manifesti". Eh?????????? :|
    Positivo il giudizio di Francesconi sui primi esiti della
    Vertenza Spettacolo, aperta ufficialmente due mesi fa,
    perché "qualcosa è effettivamente cambiato nel rapporto tra
    le nostre attività e le istituzioni. Ci sono segnali certi di
    accresciuta attenzione verso lo spettacolo e la cultura. Ah sì? Uff..... :
    In particolare i rappresentanti dell?Agis sono stati sentiti in
    più occasioni dalla commissione nominata dal ministro
    Urbani per la revisione del Fondo Unico per lo Spettacolo".E a noi chi ci ascolta? :@:@
  • Anonimo scrive:
    non so chi cavolo sia l' AGIS...
    ... ma non dovrebbe festeggiare troppo in fretta.Staremo a vedere chi conta di più alle prossime elezioni...Saranno più forti i vostri soldi investiti in cartelloni o il lavoro di informazione fatto da noi, popolo della rete?Vedremo...
    • Anonimo scrive:
      Re: non so chi cavolo sia l' AGIS...
      Forse non è chiaro un punto.Una cosa è difendere il sacrosanto diritto di un autore o un produttore cinematografico a guadagnare in base al fatto che la gente va al cinema e compra i suoi film, e su questo punto si può e si deve discutere riguardo i prezzi dei DVD, il prezzo del biglietto del cinema e quant'altro. Ma non è questa la sede.Altro è difendere il presunto diritto di copiare o riprodurre prodotti "protetti da diritto d'autore" senza autorizzazione, cosa che comunque è illecita, le considerazioni circa il fine di profitto e il fine di lucro essendo molto chiare.Altro ancora è difendere il diritto di chicchessia di accedere a materiali o documenti messi liberamente a disposizione in rete e coperti con licenza GPL, o Creative Commons, cioè licenze per cui l'autore autorizza la diffusione e lo scambio anche gratuito. Qui rischiamo che per un fine giusto (proteggere il cinema e la musica) tutto sia vietato, o sottoposto a un regime stringente di autorizzazioni!!!E poi:Art. 21 - La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. La stampa ... dei giornali? O qualunque cosa assomigli a un documento (con il limite del rispetto dell'ordine pubblico e del buon costume)?PieroGiuseppe
      • allanon scrive:
        Re: non so chi cavolo sia l' AGIS...
        - Scritto da: Anonimo
        Forse non è chiaro un punto.

        Una cosa è difendere il sacrosanto
        diritto di un autore o un produttore
        cinematografico a guadagnare in base al
        fatto che la gente va al cinema e compra i
        suoi film, e su questo punto si può e
        si deve discutere riguardo i prezzi dei DVD,
        il prezzo del biglietto del cinema e
        quant'altro. Ma non è questa la sede.[cut]
        PieroGiuseppe
        A mio modo di vedere è inutile parlare di revisione del copyright prendendo come punto di partenza il "sacrosanto diritto dell'autore". Forse sarò un pò drastico al proposito, ma bisogna cominciare a discutere del "sacrosanto diritto di usufruire liberamente di un bene acquistato".Possiamo discutere delle modalità di acquisto di detto bene, di quali margini potrà produrre il nuovo mercato per gli autori, di quali intermediari dovranno o non dovranno esserci in detto processo, di quanto sia importante l'appoggio delle istituzioni ai produttori di contenuti in quanto produttori di cultura, ma quello che è sbagliato è prendere come punto di partenza "sacrosanto diritto dell'autore". Se volesimo assimilare il diritto di ascoltare musica ad un bene materiale quale un'automobile per esempio (paragone quanto mai errato in realtà, ma ipotizziamo di poter trovare paragoni tra le due cose) non potremmo prescindere dal diretto di chi ha acquistato l'auto di prestare la propria auto, modificarne la carrozzeria, il motore, ecc.Salta subito all'occhio che tutto questo non è possibile con l'acquisito "diritto di ascoltare musica", altrimenti non staremmo qui a parlare.Cadendo quindi l'assimilazione tra bit e atomi fatta negli anni scorsi grazie agli alti costi di produzione dei supporti, si vede subito che tocca riformare il concetto di copyright. Ora, alcune realtà come linux hanno già dimostrato che il copyright non è l'unico modo per sovvenzionare un autore di contenuti.A prescidere dalle stade che si intenda seguire in proposito è inammissibile pretendere di sorvegliare ogni utente di internet per proteggere l'autore. Visto chè è l'unica stata possibile per mantenere l'attuale regime di copyright,k l'opposizione da parte dei consumatori è e rimarrà feroce!
      • Anonimo scrive:
        Re: non so chi cavolo sia l' AGIS...
        - Scritto da: Anonimo
        Forse non è chiaro un punto.

        Una cosa è difendere il sacrosanto
        diritto di un autore o un produttore
        cinematografico a guadagnare in base al
        fatto che la gente va al cinema e compra i
        suoi film, e su questo punto si può e
        si deve discutere riguardo i prezzi dei DVD,
        il prezzo del biglietto del cinema e
        quant'altro. Ma non è questa la sede.

        Altro è difendere il presunto diritto
        di copiare o riprodurre prodotti "protetti
        da diritto d'autore" senza autorizzazione,
        cosa che comunque è illecita, le
        considerazioni circa il fine di profitto e
        il fine di lucro essendo molto chiare.

        Altro ancora è difendere il diritto
        di chicchessia di accedere a materiali o
        documenti messi liberamente a disposizione
        in rete e coperti con licenza GPL, o
        Creative Commons, cioè licenze per
        cui l'autore autorizza la diffusione e lo
        scambio anche gratuito. Qui rischiamo che
        per un fine giusto (proteggere il cinema e
        la musica) tutto sia vietato, o sottoposto a
        un regime stringente di autorizzazioni!!!

        E poi:
        Art. 21 - La stampa non può essere
        soggetta ad autorizzazioni o censure. La
        stampa ... dei giornali? O qualunque cosa
        assomigli a un documento (con il limite del
        rispetto dell'ordine pubblico e del buon
        costume)?


        PieroGiuseppei giornali sono già muti , i tg parlano solo + del G.F.
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