OLPC, in Perù XO monta Windows

Linux però non scomparirà del tutto: continuerà a rimanere un'opzione dell'interfaccia multi-boot del sistema
Linux però non scomparirà del tutto: continuerà a rimanere un'opzione dell'interfaccia multi-boot del sistema

Windows e XO sono pronti per il matrimonio: il governo del Perù ha appena annunciato l’avvio di un progetto pilota per la consegna delle prime macchine Microsoft-powered negli istituti scolastici del paese sudamericano. L’unione tra il sistema operativo più venduto e il subnotebook di Nicholas Negroponte era attesa da tempo , nonostante le difficoltà affrontate per concretizzarla non siano state da poco .

“Siamo estremamente entusiasti di prendere parte a questo storico programma educativo di cui beneficeranno gli studenti di tutto il Perù” ha dichiarato il ministro dell’Istruzione del paese José Antonio Chang Escobedo, ribadendo che l’integrazione delle tecnologie informatiche nelle scuole “aiuterà l’avanzamento della nostra economia della conoscenza, migliorerà l’accesso all’informazione e genererà opportunità per i nostri studenti”.

Il futuro dei ragazzi del Perù e l’abbattimento del digital divide “tra le scuole nelle aree rurali e in quelle urbane” passa per XO e Windows XP, sostiene il ministro Escobed, così come l’avanzamento del processo di formazione nel sistema scolastico del paese.

Innestata nell’ambito del programma Unlimited Potential , la consegna dei primi XO basati su software Microsoft include la preinstallazione del pacchetto software Student Innovation Suite che comprende Windows XP Pro, Office 2003 Standard e Learning Essentials 1.0 per il suddetto Office. Microsoft sottolinea “l’importanza di un cambiamento radicale del sistema della formazione come obiettivo prioritario di Unlimited Potential”, un progetto che si propone di “portare opportunità economiche e sociali alle persone che attualmente non godono dei benefici della tecnologia”. Sono obiettivi che, Redmond non lo ha mai negato , si accompagneranno a nuovi mercati da conquistare.

Ma i sistemi operativi Linux based, almeno nel caso dell’XO con Windows peruviano, continueranno a competere sui mercati e sui notebook: Sugar rimarrà preinstallato e sarà accessibile all’avvio attraverso un sistema multi-boot.

Nondimeno l’introduzione di Windows “rappresenta un importante pietra miliare nell’evoluzione di One Laptop per Child”, ha dichiarato il presidente dell’associazione Charles Kane, perché “dimostra la nostra capacità di collaborare con Microsoft per fornire ai governi una scelta per il sistema operativo del laptop XO”. Oltre naturalmente a essere motivo di esultanza per chi non vorrebbe veder sparire XP dal mercato .

Alfonso Maruccia

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16 09 2008
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