One UI, la nuova interfaccia mobile di Samsung

Alla Developer Conference 2018 di San Francisco, Samsung ha mostrato (oltre al display pieghevole Infinity Flex) anche la nuova interfaccia One UI.

In principio fu TouchWiz, poi venne Experience. Ora l’avvento di One UI è alle porte. Samsung ha annunciato il prossimo debutto di una nuova evoluzione per la propria interfaccia mobile, la personalizzazione di Android che sarà installata sui dispositivi in arrivo a partire dal prossimo anno e sotto forma di aggiornamento per i modelli più recenti già in commercio.

Samsung One UI

La presentazione sul palco della Developer Conference 2018 organizzata dal gruppo sudcoreano e in scena in questi giorni a San Francisco. Lo stesso appuntamento che ha visto Samsung svelare Infinity Flex, il primo display pieghevole del marchio che in un futuro non troppo lontano debutterà sul mercato spingendo così la diffusione degli smartphone in grado di flettersi. “Made to focus”, questo il claim scelto per svelare One UI, a testimonianza di come il restyling punti a eliminare dalla vista tutti quegli elementi superflui, quegli orpelli grafici che di fatto non costituiscono un valore aggiunto per l’esperienza dell’utente. In altre parole, una virata nel nome della pulizia e del minimalismo.

Samsung One UI

Non si tratterà in ogni caso di uno stile in linea con l’interfaccia stock di Android: bordi arrotondati un po’ ovunque, colori accesi a distinguere le app, icone completamente ridisegnate. Il tutto all’insegna dell’usabilità, tenendo conto che dovendo fare i conti con schermi dalle diagonali sempre più ampie le nostre mani vengono oggigiorno sottoposte a stress e sforzi notevoli. Dopotutto, è sufficiente pensare che gli smartphone odierni sono arrivati a integrare pannelli dalle dimensioni simili (se non addirittura superiori) a quelle dei primi tablet, infrangendo la barriera dei 6 pollici. Solo fino a qualche tempo fa si etichettavano come phablet quelli oltre i 5 pollici (si pensi al primo Galaxy Note). Merito o colpa del notch e di design sempre più borderless o edge-to-edge. Ecco quanto si legge nel comunicato di presentazione.

Samsung introduce un nuovo e intuitivo design dell’interfaccia chiamato One UI. Il design pulito e minimale concentra i contenuti più rilevanti nella metà inferiore dello schermo, rendendo più naturali e comode tutte quelle operazioni che solitamente svolgiamo con una sola mano. L’esperienza è stata reingegnerizzata per ridurre il disordine e le distrazioni, consentendo all’utente di concentrarsi meglio e navigare rapidamente sul proprio telefono.

Samsung One UI

Per questo motivo i pulsanti dedicati all’interazione vengono posizionati prevalentemente nella parte inferiore del display, lasciando a quella superiore denominata Viewing Area il compito di mostrare i contenuti. Ancora, One UI è in grado di adattare il suo aspetto alla specifica situazione, ad esempio adottando un tema scuro nelle ore serali, in modo da non affaticare la vista. Una soluzione comunque non inedita, già adottata da altri.

Samsung One UI

Ci sono poi quelli che Samsung chiama Focus Block, sezioni integrate all’interno di app come quella relativa alla galleria (immagine di seguito) che aggregano contenuti e informazioni in precise categorie, così da renderli più facilmente consultabili.

Samsung One UI

Chi desidera provare in anteprima la nuova interfaccia mobile di Samsung può partecipare al Beta Program di One UI scaricando l’applicazione Members per Android. La possibilità è purtroppo ancora preclusa in via ufficiale all’Italia: i paesi nei quali al momento viene offerta sono Cina, Francia, Germania, India, Polonia, Corea del Sud, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti. Verrà comunque messa a disposizione di tutti a partire dall’inizio del 2019, in concomitanza con l’arrivo dell’aggiornamento che porterà il sistema operativo Android 9 Pie su Galaxy S9, S9+ e Note9.

Fonte: Samsung

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