Netflix lo fa con i film, se si prova a fare uno screenshot si ottiene uno schermo nero. Microsoft lo farà con i PDF, se si etichetta un documento come “sensibile” su OneDrive, la cattura dello schermo verrà bloccato. Chi apre il file vede il contenuto. Chi prova a fare lo screenshot ottiene il nulla. Ma ci sono due limiti importanti.
PDF sensibili su OneDrive: Microsoft blocca la cattura dello schermo, come funziona
I PDF archiviati su OneDrive possono essere contrassegnati con l’etichetta “Impedisci la cattura schermo.” Quando qualcuno apre il file, il blocco impedisce lo screenshot e lo screen recording. Il rollout è previsto entro fine agosto.
La funzione è interessante, però funziona solo con il lettore PDF web di OneDrive su Microsoft Edge. Non su Chrome, Firefox o Brave. Solo Edge, nonostante sia basato sullo stesso Chromium di Chrome. Inoltre, è riservata agli utenti business, il che ha senso. Un’azienda può imporre Edge come browser obbligatorio sui dispositivi aziendali e disattivare i download locali tramite l’admin IT. In quel contesto controllato, il blocco degli screenshot funziona davvero. In un contesto consumer, dove ognuno usa il browser che preferisce e scarica ciò che vuole, il blocco sarebbe aggirabile facilmente.
Qualcuno potrebbe semplicemente scaricare il PDF e fare lo screenshot dal file locale, aggirando il blocco. Ma in un ambiente aziendale gestito, l’admin può disattivare i download locali, chiudendo anche questa scappatoia.
Per i consumatori scaricare il file e catturare lo schermo resterebbe possibile. È probabilmente il motivo per cui la funzione è limitata al business. Speriamo che Microsoft decida di estendere il supporto ad altri browser Chromium e ai consumatori. Per ora, se la propria azienda usa Edge e OneDrive, e probabilmente lo fa già, è una protezione in più che non costa nulla attivare.