Ooops! BSA inciampa su OpenOffice

Qualche giorno fa l'alleanza antipirateria contestava ad una università la distribuzione illegale di MS Office. Ma quei file sono, invece, della suite open source


Roma – Piccolo imbarazzante scivolone della Business Software Alliance sulle bucce di banana disseminate da OpenOffice, la suite di produttività open source.

Come descritto in uno dei forum della comunità di OpenOffice.org e ripreso da The Inquirer, BSA ha inviato una lettera all’Università tedesca di Muenster affermando che un ftp gestito dalla stessa diffondeva illegalmente copie di Microsoft Office, la celebre suite da ufficio del big di Redmond.

Nella lettera si afferma che nessuna autorizzazione in questo senso è stata data dai possessori del copyright e che dunque tale attività è da considerarsi un illecito e si richiede l’immediata rimozione del materiale nonché azioni atte ad evitare che si ripeta. Curiosamente, proprio nella contestazione vengono evidenziati i dettagli tecnici della violazione, nomi di file che appartengono senza alcun dubbio alla suite OpenOffice che, essendo open source, è liberamente distribuita dall’Università.

Dopo la risposta dei responsabili dell’Università, comunque, BSA ha immediatamente presentato le proprie scuse, spiegando che il software utilizzato per le verifiche ha interpretato OpenOffice come MS Office. Insieme alle scuse anche l’assicurazione che al software saranno apportati i necessari aggiornamenti.

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  • Anonimo scrive:
    Quasi quasi d'accordo...
    ... a parte il fatto che bisogna capire se il sondaggio è stato effettuato SOLO tra i dipendenti oppure ANCHE tra i consulenti..!Questo perchè la situazione lavorativa tra le due categorie è perfettamente identica sul piano del quantitativo di lavoro ma, purtroppo (!) enormemente differente in quanto a retribuzione, benefit e via col vento... Ovvero:Dipendente= bene preziosoConsulente= figlio di un Dio minoreBasta guardare alla sede centrale di Microsoft negli Stati Uniti per vedere le differenze e capire le diseguaglianze...Ciò che ho detto è sempre bene ricordarlo e per rinfrescare la memoria basta andare a fare una visitina sul sito di Report della Rai... e buona visione.Erzinio
  • Anonimo scrive:
    La dimostrazione
    L'articolo è la dimostrazione più lampante che i prezzi delle licenze-capestro Microsoft sono pompati alla grande. Se alla Microsoft non stessero tutti quanti fecendo soldi a palate campando di rendita (altro che ricerca e sviluppo, vorrei proprio sapere, in percentuale, quanto del costo di una tipica licenza office viene rinvestita in R&D!) non si potrebbero certo permettere di trattare i dipendenti come i membri di un golf-club. Riflettete gente.Luke
    • Anonimo scrive:
      Re: La dimostrazione

      L'articolo è la dimostrazione più lampante
      che i prezzi delle licenze-capestro
      Microsoft sono pompati alla grande. Se alla
      Microsoft non stessero tutti quanti fecendo
      soldi a palate campando di rendita (altro
      che ricerca e sviluppo, vorrei proprio
      sapere, in percentuale, quanto del costo diPercentuali a 2 zeri...
  • Anonimo scrive:
    EPPURE.......
    Se ben ricordo anche nella nostra Italia esisteva (non so se esiste ancora in effetti) una piccola societa' di servezi che, credo si chiamasse "E-THREE" o qualcosa del genere che all'epoca balzo' alla ribalta di tutti i giornali, informatice e non per avere delle sale da ping-pong in azienda e addirittura dei letti a castello vicino alle scrivanie dei dipendenti che potevano schiacciare un pisolino tra una creazione e l'altra sempre allietati, ovviamente da buona musica italiana (tipo Lunapop) e da succulenti manicaretti cucinati dal cuoco azziendale:Ah dimenticavo: un'altra curiosa consuetudine della suddetta societa' era quella di selezionare il proprio personale non in freddi stanzoni d'ufficio, ma in caldissime birrerie del centro come dire: "tra un boccale e un curriculum vitae".Ma chissa' che fine avara fatto?
  • Anonimo scrive:
    sw house italiane imparate da MS
    questo è il vero modo per valorizzare quello che di più prezioso ha una sw house, i suoi dipendenti.ma qui in italia le cose vanno diversamente il capo ti chiama in ufficio e ti dice appreziamo il tuo lavoro e visto che hai maturato grandi capacità nel web (tutte conoscenze acquisite per passione e per spese personali non per corsi fatti dall'azienda) vogliamo sviluppare l'azienda utilizzando il tuo potenziale bla bla bla.quindi questo che significa responsabilita superiori, + ore da fare, niente sabato libero e certe volte anche la domenica impegnata, e questo per che cosa per nessun aumento di paga, oppure partecipazione agli utili ecc...un mesi dopo avevo la mia partita iva e facevo quello che faccio ora il consulenze.
    • Anonimo scrive:
      Re: sw house italiane imparate da MS
      - Scritto da: Anonimo
      questo è il vero modo per valorizzare quello
      che di più prezioso ha una sw house, i sti faccio notare che microsoft è un monopolio, e ha un suo terreno di caccia riservato; mentre le società di software italiane possono mangiare soltanto le briciole(e neanche più quelle, come sa Zucchetti e qualunque altro produttore di gestionali)è bello poter fare il "munifico monopolista che premia i suoi vassalli". Ma di solito lo può fare solo chi sta al vertice di un impero
      • Anonimo scrive:
        Re: sw house italiane imparate da MS
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: Anonimo

        questo è il vero modo per valorizzare
        quello

        che di più prezioso ha una sw house, i s

        ti faccio notare che microsoft è un
        monopolio, e ha un suo terreno di caccia
        riservato; mentre le società di software
        italiane possono mangiare soltanto le
        bricioleno amore mio esistono aziende che lavorano nella realizzazione di grossi portali basati (non su architettura MS) su sistemi SUN o IBM dove la loro unica attivita e sviluppare quattro paginette jsp che quadagnano milioni di euro l'anno e a cui non frega un tubo dei loro dipendenti, ti piazzano annunci del tipo conoscenze jsp servlet application server, poi vai li e per 10 ore di lavoro al giorno ti danno 1200-1300 euro (ovviamente lo straordinario non esiste)
        (e neanche più quelle, come sa Zucchetti e
        qualunque altro produttore di gestionali)non ti preoccupare lei sa come imbrigliare l'acquirente dei sui prodotti peggio di MS, onestamente ben venga MS in questo lucroso ambito, almeno i prezzi caleranno (bimbo probabilmente non hai mai avuto il dispiacere di pagare una fattura della succitata azienda)
        è bello poter fare il "munifico monopolista
        che premia i suoi vassalli". Ma di solito lo
        può fare solo chi sta al vertice di un
        imperoe cosa c'è di male se a te non servono i soldi perchè sei già ricco di tuo o la tua mammina provvede a fornirti la pagetta mensile spero per te che duri
        • Anonimo scrive:
          Re: sw house italiane disimparate da MS
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo



          - Scritto da: Anonimo


          questo è il vero modo per valorizzare

          quello


          che di più prezioso ha una sw house, i
          s



          ti faccio notare che microsoft è un

          monopolio, e ha un suo terreno di caccia

          riservato; mentre le società di software

          italiane possono mangiare soltanto le

          briciole

          no amore mio esistono aziende che lavorano
          nella realizzazione di grossi portali quello che citi è un mercato libero, al contrario del mercato in cui microsoft (in quanto monopolio) sguazza libero di imporre i suoi prezziun monopoilio è sempre al riparo dai "venti freddi" e i suoi lavoratori (quei pochi) ne possono beneficiare (per il poco tempo che dura).ci mancherebbe altro che un monopolio, con la situazione rosea che si trova a gestire, si mettesse a creare scompiglio tra i dipendenti/collaboratori ! :-))

          (e neanche più quelle, come sa Zucchetti e

          qualunque altro produttore di gestionali)

          non ti preoccupare lei sa come imbrigliare
          l'acquirente dei sui prodotti peggio di MS,per intanto, fino all'arrivo di microsoft, il mercato dei gestionali anche sotto piattaforma ms ERA libero.ERA, perchè con l'arrivo del monopolio le cose cambieranno, come sa chi ha seguito la vicenda dei processi contro microsoft (che l'hanno vista condannata per abuso di monopolio)
          onestamente ben venga MS in questo lucroso
          ambito, almeno i prezzi caleranno (bimbocerto: caleranno solo per il tempo necessario a spazzar via la concorrenza. poi, dopo che il misfatto sarà stato compiuto, i prezzi potranno rialzarsi più del petrolio durante la guerra contro l'iraq, a beneficio del SOLO rimasto sul tappeto (microsoft)
          probabilmente non hai mai avuto il
          dispiacere di pagare una fattura della
          succitata azienda)il mercato dei portali è libero, Se hai pagato più di quanto volevi non prendertela con gli altri.

          è bello poter fare il "munifico
          monopolista

          che premia i suoi vassalli". Ma di solito
          lo

          può fare solo chi sta al vertice di un

          impero

          e cosa c'è di male di male c'è che al vertice del mondo ICT c'è la presenza di un monopolio pregiudicato per abusi contro la concorrenza.Se a te questo non dispiace ci deve pur essere un motivo...(forse sei uno dei pochi beneficiati dal monopolio)
  • Anonimo scrive:
    Bello, paghiamo noi
    E ci credo che danno il contentino ai loro dipendenti, con tutti i soldi che hanno e che gli regaliamo noi... non a caso Bill è l'uomo più ricco del mondo. Sarà bello vedere quanti ne lasceranno a casa alla volta quando le cose per loro non andranno più per il verso giusto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Bello, paghiamo noi
      Guarda che non è una tassa obbligatoria. Nessuno ti obbliga ad utilizzare programmi microsoft se ritieni che non valgano quello che costano. Ciao
      • garak scrive:
        Re: Bello, paghiamo noi

        Nessuno ti obbliga ad utilizzare programmi
        microsoft se ritieni che non valgano quello
        che costano. CiaoPeccato che le aziende costruttrici impongano licenze OEM che si rifiutano di rimborsare, violando le licenze stesse e costringendo chi vuole avere indietro i soldi a ricorrere alla giustizia.Se questo non e' un obbligo, poco ci manca.
    • Anonimo scrive:
      Re: Bello, paghiamo noi
      Non te la prendere se i tuoi datori di lavoro non valorizzano il tuo operato, è per quello che in Italia l'economia va a rotoli, tutti troppo attaccati ai profitti (e non parlo solo dei datori ma anche dei dipendenti che spesso pretendono di avere il massimo facendo il minimo). Per questo l'IT da noi non va molto oltre qualche manageriale DB based e non si sente parlare di stabili realtà informatiche per l'entertainment e le applicazioni VERAMENTE mission critical. Quale software house italiana produce giochi (la maggior fonte di guadagno nell'IT) stabilmente e non effimeramente? Nessuna. Perché? Quante persone pensate siano disposte a lavorare per 12 ore di fila per svariati mesi l'anno, quante persone pensate siano disposti a pagare questi sviluppatori anche durante il rituale periodo di riposo (necessario per far si che la creatività possa tornare produttiva) dopo l'ultimo rush per la release di un determinato prodotto? Quanti datori di Lavoro IT in italia pensiate che siano disposti a coprire d'oro persone per fare queste cose? Nessuno. Perché il datore pensa che sia del tutto fuori luogo un ritmo lavorativo che permetta creatività (orari liberi, vacanze lunghe alla fine di un progetto) e pensa che sia + redittizio un progettino che arriva a 10.000 euro, distribuito appena funzionante (e che si mangerà gran parte dei profitti per venire incontro alle esigenze di chi, giustamente aveva chiesto un software funzionante e si è trovato con un aborto di programma scritto da un 16enne smanettone), piuttosto che investire qualche anno in un progetto che potrà benissimo fruttargli qualche milioncino di euro...In italia siamo ancora fermi al medioevo industriale, abbiamo il "capo" che se ne va a cena con la segretaria e si fa bello di avere un tot uomini sotto di sé. Rimane legato alla sindrome del Faraone. Per lui avere 10 persone pagate anche 10.000 euro (non necessariamente in contanti ma anche in agevolazioni, servizi, etc etc) al mese per un progetto che possa fruttare milioni è del tutto insensato, meglio avere una trentina di dipendenti pagati 800 euro al mese e guadagnare lui 10.000 euro al mese. Vuoi mettere la soddisfazione di avere degli schiavi a quella di avere dei collaboratori (nel vero senso del termine, non nel senso dei contratti -da schiavo- che nell'IT si chiamano per l'appunto di collaboranzione/consulenza)?Se poi volete continuare a dare addosso a MS liberi ma date uno sguardo a tutte quelle società che hanno un businness model all'anglosassone e poi ditemi, cifre alla mano se sia più produttiva un'industria media italiana o queste nuove realtà fatte di "libertini" e "fancazzisti", come li definirebbe un grasso, ottuso e mediocre manager italiano che non sa neanche cosa sia l'ingegneria del software.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bello, paghiamo noi zitto troll
        - Scritto da: Anonimo
        Non te la prendere se i tuoi datori di
        lavoro non valorizzano il tuo operato, è per
        quello che in Italia l'economia va a rotoli,
        tutti troppo attaccati ai profitti (e non
        parlo solo dei datori ma anche dei
        dipendenti che spesso pretendono di avere il
        massimo facendo il minimo). ..........
        definirebbe un grasso, ottuso e mediocre
        manager italiano che non sa neanche cosa sia
        l'ingegneria del software.mi fa male ammetterlo ma hai perfettamente ragione è la fotografia lucida della realtà italiana.centinaia di sw house italiane ma nessun prodotto apprezzabile.Faccio il consulente da anni e quello che vedo è sempre lo stesso, la societa xyz (parliamo di societa di rilevanza nazionale) vince la gara per fornire un determinato sw (mettendo in gara in fase di analisi i loro migliori dipendenti gente comunque già impegnata 10 ore al giorno per mantenere i sw precedenti), cosa fà per iniziare i lavori assolda in prima istanza neodiplomati, corsisti, neolaureati, smanettoni ecc... gente pagata due lire e senza la minima conoscenza, con corsi interni supervisione dello zoccolo esperto dell'azienda il progetto comincia a prendere forma, ma ovviamente pian piano i nuovi neo stregoni dell'informatica cominciano a migrare (e sempre lo stesso chi fa informatica solo per uno stipendio è destinato ad andarsene quando trova un lavoro diverso, ci vuole passione)quelli che rimangono comunque anche con il passare dei mesi non migliorano vista la mancanza di qualsiasi base d'informatica, e quindi in vicinanza delle scadenze le prerelease che vengono rilasciate somigliano più a bombe che a programmi, quindi ecco che entra in campo il consulente che è costretto a far salti mortali per aggiustare, almeno in superfice, le cose (non si può far miracoli con un progetto marcio nelle radici).Alla fine il cliente riceve il suo colosso dai piedi d'argilla, mentre la società prenderà in carico l'ennesimo programma da manutenere, ed e da questo che riceve i migliori introiti.altro che monopolio MS questo e il vero monopolio, societa costrette a sottostare alle bizze delle sw house di cui sono cadute preda.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bello, paghiamo noi

        Per questo l'IT da noi non va molto oltre
        qualche manageriale DB based e non si senteBasato su database?
        parlare di stabili realtà informatiche per
        l'entertainment e le applicazioni VERAMENTEIntrattenimento?
        mission critical. Quale software houseApplicazioni critiche?
        produttiva) dopo l'ultimo rush per lacorsa?
        release di un determinato prodotto? Quantiil rialscio?Sarò polemico però ne ho due palle di sentire parlare così, l'italiano è una bella lingua, usare terminologia inglese non ci fa diventare più fighetti.Per il resto non posso che essere d'accordo, aggiungerei che il commento è troppo limitato alle aziende che producono software, malauguratamente si può adattare a tutti i tipi di azienda italiana.Keper
        • Anonimo scrive:
          Re: Bello, paghiamo noi
          e allora anche:ok=va benetop manager=alto dirigenteweekend=fine settimanashopping=andare per negozigarage=autorimessacomputer=elaboratore elettronicomouse=topo...autarchia della lingua=no thanks (no grazie)- Scritto da: Anonimo

          Per questo l'IT da noi non va molto oltre

          qualche manageriale DB based e non si
          sente
          Basato su database?


          parlare di stabili realtà informatiche per

          l'entertainment e le applicazioni
          VERAMENTE
          Intrattenimento?

          mission critical. Quale software house
          Applicazioni critiche?

          produttiva) dopo l'ultimo rush per la
          corsa?

          release di un determinato prodotto? Quanti
          il rialscio?

          Sarò polemico però ne ho due palle di
          sentire parlare così, l'italiano è una bella
          lingua, usare terminologia inglese non ci fa
          diventare più fighetti.
          • Anonimo scrive:
            Re: Bello, paghiamo noi
            - Scritto da: Anonimo
            e allora anche:
            ok=va beneok lo lascerei
            top manager=alto dirigentesi sono d'accordo
            weekend=fine settimanamolto d'accordo
            shopping=andare per negozifare acquisti ti fa schifo?
            garage=autorimessa
            computer=elaboratore elettronico
            mouse=topoesageri, come per chi non vuole ammettere di aver . . . esagerato.Mi dirai mica che il rush per la release è "parlar comune", ci va un certo equilibrio, secondo me.Il problema è che non capisco come si senta il bisogno di parlare con termini esteri quando non ce n'è la necessità, con termini italiani non penso che il discorso perda forza.Per il resto fai tu.
            autarchia della lingua=no thanks (no grazie)nessuna autarchia, semplice mantenimento dell'identità linguistica, non esasperata come in Francia, ma neanche lassista come in Italia dove perfino per un ministero vengono usati termini stranieri.Keper
          • Anonimo scrive:
            [OT] Re: Bello, paghiamo noi
            vabbe' ho esagerato ma per far capire che non si deve esagerare - a me piace la mescolanza e non mi da fastidio usare termini di altre lingue a patto che pero' quando parlo mi capiscano... mi da' fastidio x es: il francese che ammette di chiamare il mouse 'souris' (topolino) o hard-disk disc-dur e cosi' via quando tutto il mondo ormai usa la terminologia inglese - e allo stesso tempo pero' sono consapevole che una certa percentuale di parole inglesi usate tuttora derivano direttamente dal latino (l'inglese e' in effetti una lingua di derivazione latina) alla fine l'importante e' capirsi...
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Re: Bello, paghiamo noi
            - Scritto da: Anonimo
            una certa percentuale di parole inglesi usate
            tuttora derivano direttamente dal latinoverissimo, memtre molte altre sono state importate piu' tardi dal francese che pure lingua neolatina e'
            (l'inglese e' in effetti una lingua di
            derivazione latina) falsissimo... a parte la grande contaminazione latino-francese, l'inglese e' una lingua del ceppo germanico!
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Re: Bello, paghiamo noi
            ho trovato un link interessante - forse serve a tutti e due:http://www.translateme.co.nz/Langauge_Trivia_Folder/english_origins.htm;C)- Scritto da: Anonimo

            - Scritto da: Anonimo

            una certa percentuale di parole inglesi
            usate

            tuttora derivano direttamente dal latino

            verissimo, memtre molte altre sono state
            importate piu' tardi dal francese che pure
            lingua neolatina e'


            (l'inglese e' in effetti una lingua di

            derivazione latina)

            falsissimo... a parte la grande
            contaminazione latino-francese, l'inglese e'
            una lingua del ceppo germanico!
          • Anonimo scrive:
            Re: [OT] Re: Bello, paghiamo noi
            - Scritto da: Anonimo
            ho trovato un link interessante - forse
            serve a tutti e due:
            http://www.translateme.co.nz/Langauge_Trivia_

            ;C)cavolo, e' interessante sul serio!!e non lo dico solo perche' mi da' ragione ;) ;)(il quadro d'insieme non lo conoscevo mica!)

            verissimo, memtre molte altre sono state

            importate piu' tardi dal francese che pure

            lingua neolatina e'"This proportion has remained more or less the same since the 13th century. In typical speech or writing, more than half of the words which relate to abstract concepts are borrowed mainly from French or Latin"

            falsissimo... a parte la grande

            contaminazione latino-francese, l'inglese
            e'

            una lingua del ceppo germanico!"and finally the Germanic branch, including English, Dutch, German, Yiddish and the Scandinavian languages."
        • Anonimo scrive:
          Re: Bello, paghiamo noi
          - Scritto da: Anonimo

          Per questo l'IT da noi non va molto oltre

          qualche manageriale DB based e non si sente
          Basato su database?


          parlare di stabili realtà informatiche per

          l'entertainment e le applicazioni
          VERAMENTE
          Intrattenimento?


          mission critical. Quale software house
          Applicazioni critiche?


          produttiva) dopo l'ultimo rush per la
          corsa?


          release di un determinato prodotto? Quanti
          il rialscio?

          Sarò polemico però ne ho due palle di
          sentire parlare così, l'italiano è una bella
          lingua, usare terminologia inglese non ci fa
          diventare più fighetti.BRAVO!CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP...
      • Anonimo scrive:
        Re: Bello, paghiamo noi
        - Scritto da: Anonimo
        Non te la prendere se i tuoi datori di
        lavoro non valorizzano il tuo operato, è per
        quello che in Italia l'economia va a rotoli,
        tutti troppo attaccati ai profitti (e non
        parlo solo dei datori ma anche dei
        dipendenti che spesso pretendono di avere il
        massimo facendo il minimo).

        Perché il datore pensa che sia del tutto
        fuori luogo un ritmo lavorativo che permetta
        creatività (orari liberi, vacanze lunghe
        alla fine di un progetto)
        In italia siamo ancora fermi al medioevo
        industriale, abbiamo il "capo" che se ne va
        a cena con la segretaria e si fa bello di
        avere un tot uomini sotto di sé. Rimane
        legato alla sindrome del Faraone. Per lui
        avere 10 persone pagate anche 10.000 euro
        (non necessariamente in contanti ma anche in
        agevolazioni, servizi, etc etc) al mese per
        un progetto che possa fruttare milioni è del
        tutto insensato, meglio avere una trentina
        di dipendenti pagati 800 euro al mese e
        guadagnare lui 10.000 euro al mese. Vuoi
        mettere la soddisfazione di avere degli
        schiavi a quella di avere dei collaboratori
        (nel vero senso del termine, non nel senso
        dei contratti -da schiavo- che nell'IT si
        chiamano per l'appunto di
        collaboranzione/consulenza)?
        Leggo P.I. da quattro anni e questo post ha raggiunto la percentuale di "sono d'accordo con te e applaudo" del 100%Bravo!
      • Anonimo scrive:
        Re: Bello, paghiamo noi
        Veramente favoloso questo post!!!La mia (futura) azienda avrà una politica basata sulla valorizzazione della capacità dei dipendentiPer ora siamo in due, il fondatore (io) e il webmaster...che lavorerà quando ci sarà materiale!http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=328281Il fondatore di blu-ray.it
        • Anonimo scrive:
          Re: Bello, paghiamo noi
          - Scritto da: Anonimo
          La mia (futura) azienda...
          http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid
          Il fondatore di blu-ray.itGrazie, abbiamo capito, hai fondato blu-ray.it (il sito, tra l'altro e' vuoto).Ora, per cortesia, basta...Grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: Bello, paghiamo noi
        Bravo!!!!Perche non la fondi tu una software house del genere?Io sono socio di un'azienda IT e se credi che i soldi e le risorse per finanziare/portare avanti progetti del genere si trovino dietro l'angolo non hai capito nulla.Hai un'idea che vale? Prova a rivolgerti ad un incubatore o ad una venture-capital e proponigli la tua idea.Poi però dovrai anche spiegare al sindacato che vorresti far lavorare 14 ore al giorno i tuoi dipendenti senza pagare maggiorazioni pazzesche, perchè poi hai intenzione di lasciarli a casa per due mesi.No, in Italia non è proprio possibile fare una cosa del genere.Non esiste la flessibilità nel mercato del lavoro.E non esistono per me nemmeno lavoratori che vogliano cimentarsi in imprese del genere.Ciao.R2P.S. Per inciso, l'ultimo che ho assunto nel periodo di prova l'ho beccato due volte a giocare a solitario e a chattare in internet. Per me ci sono troppi figli di papà che non vogliono crescere, altro che disoccupazione.- Scritto da: Anonimo
        Non te la prendere se i tuoi datori di
        lavoro non valorizzano il tuo operato, è per
        quello che in Italia l'economia va a rotoli,
        tutti troppo attaccati ai profitti (e non
        parlo solo dei datori ma anche dei
        dipendenti che spesso pretendono di avere il
        massimo facendo il minimo).

        Per questo l'IT da noi non va molto oltre
        qualche manageriale DB based e non si sente
        parlare di stabili realtà informatiche per
        l'entertainment e le applicazioni VERAMENTE
        mission critical. Quale software house
        italiana produce giochi (la maggior fonte di
        guadagno nell'IT) stabilmente e non
        effimeramente? Nessuna. Perché? Quante
        persone pensate siano disposte a lavorare
        per 12 ore di fila per svariati mesi l'anno,
        quante persone pensate siano disposti a
        pagare questi sviluppatori anche durante il
        rituale periodo di riposo (necessario per
        far si che la creatività possa tornare
        produttiva) dopo l'ultimo rush per la
        release di un determinato prodotto? Quanti
        datori di Lavoro IT in italia pensiate che
        siano disposti a coprire d'oro persone per
        fare queste cose? Nessuno.
        Perché il datore pensa che sia del tutto
        fuori luogo un ritmo lavorativo che permetta
        creatività (orari liberi, vacanze lunghe
        alla fine di un progetto) e pensa che sia +
        redittizio un progettino che arriva a 10.000
        euro, distribuito appena funzionante (e che
        si mangerà gran parte dei profitti per
        venire incontro alle esigenze di chi,
        giustamente aveva chiesto un software
        funzionante e si è trovato con un aborto di
        programma scritto da un 16enne smanettone),
        piuttosto che investire qualche anno in un
        progetto che potrà benissimo fruttargli
        qualche milioncino di euro...

        In italia siamo ancora fermi al medioevo
        industriale, abbiamo il "capo" che se ne va
        a cena con la segretaria e si fa bello di
        avere un tot uomini sotto di sé. Rimane
        legato alla sindrome del Faraone. Per lui
        avere 10 persone pagate anche 10.000 euro
        (non necessariamente in contanti ma anche in
        agevolazioni, servizi, etc etc) al mese per
        un progetto che possa fruttare milioni è del
        tutto insensato, meglio avere una trentina
        di dipendenti pagati 800 euro al mese e
        guadagnare lui 10.000 euro al mese. Vuoi
        mettere la soddisfazione di avere degli
        schiavi a quella di avere dei collaboratori
        (nel vero senso del termine, non nel senso
        dei contratti -da schiavo- che nell'IT si
        chiamano per l'appunto di
        collaboranzione/consulenza)?

        Se poi volete continuare a dare addosso a MS
        liberi ma date uno sguardo a tutte quelle
        società che hanno un businness model
        all'anglosassone e poi ditemi, cifre alla
        mano se sia più produttiva un'industria
        media italiana o queste nuove realtà fatte
        di "libertini" e "fancazzisti", come li
        definirebbe un grasso, ottuso e mediocre
        manager italiano che non sa neanche cosa sia
        l'ingegneria del software.
        • Anonimo scrive:
          Re: Bello, paghiamo noi

          Hai un'idea che vale? Prova a rivolgerti ad
          un incubatore o ad una venture-capital e
          proponigli la tua idea.anche brevettandola alla fine nessuno si ricorda chi ha avuto l'idea...
          Poi però dovrai anche spiegare al sindacato
          che vorresti far lavorare 14 ore al giorno i
          tuoi dipendenti senza pagare maggiorazioni
          pazzesche, perchè poi hai intenzione di
          lasciarli a casa per due mesi.
          No, in Italia non è proprio possibile fare
          una cosa del genere.
          Non esiste la flessibilità nel mercato del
          lavoro.
          E non esistono per me nemmeno lavoratori che
          vogliano cimentarsi in imprese del genere.ecco...
        • Anonimo scrive:
          Re: Bello, paghiamo noi

          R2

          P.S. Per inciso, l'ultimo che ho assunto nel
          periodo di prova l'ho beccato due volte a
          giocare a solitario e a chattare in
          internet. Per me ci sono troppi figli di
          papà che non vogliono crescere, altro che
          disoccupazione.Ah, già...ogni tanto i lavoratori chattano. Nel qual caso si chiamano "Figli di papà". Invece, quando a chattare sono i datori di lavoro, è normale:...i dipendenti non hanno diritto a pausa alcuna, si sà...(ehi, intendiamoci: se il tipo faceva il furbo è diverso, ok?! Ma non puoi neanche pretendere che si lavori senza sosta alcuna...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Bello, paghiamo noi

        Non te la prendere se i tuoi datori di
        lavoro non valorizzano il tuo operato, è per
        quello che in Italia l'economia va a rotoli,
        tutti troppo attaccati ai profitti (e non
        parlo solo dei datori ma anche dei
        dipendenti che spesso pretendono di avere il
        massimo facendo il minimo). aggiungi:1) nemmeno l'idea di SPECIALIZZAZIONE(si fa un po di tutto invece di tutto di poco)2) la professionalita con i suoi vantaggi e obblighi non esiste
        Se poi volete continuare a dare addosso a MSvendendo il soft a 25% il guadagno c'e anche cosi...e per questo che si da addosso...
    • Anonimo scrive:
      Re: Bello, paghiamo noi
      - Scritto da: Anonimo
      E ci credo che danno il contentino ai loro
      dipendenti, con tutti i soldi che hanno e
      che gli regaliamo noi... non a caso Bill è
      l'uomo più ricco del mondo. Sarà bello
      vedere quanti ne lasceranno a casa alla
      volta quando le cose per loro non andranno
      più per il verso giusto!e grazie con voi venditori di open bufale, a rompere i rotoli puo darsi.spero che la tua vita da figlio di papa continui in eterno, ma un giorno mio caro fustigatore presenterai un richiesta di lavoro, verrai assunto, e sara bello assistere al tuo sfruttamento fino al midollo.
  • Anonimo scrive:
    Dall'articolo
    "Tra le ragioni della soddisfazione degli impiegati spicca la disponibilità di Microsoft di venire incontro alle loro esigenze".Alla M$ vengono incontro alle esigenze dei propri impiegati ma non a quelle dei propri clienti che anzi vengono vessati in tutte le maniere.Contento Bill...
  • Anonimo scrive:
    ora capisco...
    a cosa servono gli utili non redistribuiti ultimamente, a cercare di trattenere le pecorelle smarrite, beh d'altronde finche si hanno i soldi si ha sempre ragione :-(
    • Anonimo scrive:
      Re: ora capisco...

      a cosa servono gli utili non redistribuiti
      ultimamente, a cercare di trattenere le
      pecorelle smarrite, beh d'altronde finche si
      hanno i soldi si ha sempre ragione :-(peccato che la tua affermazione sia _decisamente_ inesatta: MS ha distribuito gli utili circa un mese addietro...
  • Anonimo scrive:
    Questi servizi costano caro...
    Credo che non guasterebbe una richiesta informazioni a Microsoft Italia. Inoltre, visto che il costo della vita in UK è molto basso (non fate paragoni con il cambio: quello è fuori dalla realtà da oltre 4/5 anni), certamente più basso che da noi, verrebbe da chiedersi da dove arrivano...Forse dal resto d'Europa ?Tra anglosassoni c'è feeling...
    • Anonimo scrive:
      Re: Questi servizi costano caro...
      - Scritto da: Anonimo
      Credo che non guasterebbe una richiesta
      informazioni a Microsoft Italia.

      Inoltre, visto che il costo della vita in UK
      è molto basso (non fate paragoni con il
      cambio: quello è fuori dalla realtà da oltre
      4/5 anni), certamente più basso che da noi,
      verrebbe da chiedersi da dove arrivano...Per cortesia, non diciamo stupidaggini, c'ho mio cugino che lavora li' e mi dice che il costo della vita e' mooolto piu' alto che in Italia. Le cose costano il doppio/triplo.

      Forse dal resto d'Europa ?

      Tra anglosassoni c'è feeling...
      • Anonimo scrive:
        Re: Questi servizi costano caro...
        Ora ti spiego cos'è il costo della vita (perché non lo sai).Quanto costa un prodotto rispetto allo stipendio medio di un lavoratore di quel paese (non di un altro).I prezzi in sterline se raffrontati il lire sono quasi sempre il doppio/triplo, il problema è che forse anche li gli stipendi sono il doppio/triplo! Quello di cui parli te è il costo della moneta, che è diverso influisce solo per chi fa acquisti/affari in un posto con un'altra moneta. Tu puoi andare in cina a comperare elettrodomestici perché il cambio te lo permette e i prezzi sono vantaggiosi se paghi in euro. Se tu vivessi in cina, con uno stipendio da cinese medio, probabilmente quegli elettrodomestici non li vedresti neanche col binocolo per quanto alto è il costo della vita li.
        • Anonimo scrive:
          Re: Questi servizi costano caro...
          Scusa ma io torno ora da un periodo di lavoro a Londra e ti posso garantire che è proprio il costo della vita che è alto.Certamente Londra è un caso patologico, in quanto è una grande città e storicamente sempre cara, ma anche tutto il resto Uk non se la passa bene ultimamente.Se vi capita guardate il nuovo film di Ken Loac, "Sweet sixteen" e capirete.bye- Scritto da: Anonimo
          Ora ti spiego cos'è il costo della vita
          (perché non lo sai).
          Quanto costa un prodotto rispetto allo
          stipendio medio di un lavoratore di quel
          paese (non di un altro).

          I prezzi in sterline se raffrontati il lire
          sono quasi sempre il doppio/triplo, il
          problema è che forse anche li gli stipendi
          sono il doppio/triplo! Quello di cui parli
          te è il costo della moneta, che è diverso
          influisce solo per chi fa acquisti/affari in
          un posto con un'altra moneta. Tu puoi andare
          in cina a comperare elettrodomestici perché
          il cambio te lo permette e i prezzi sono
          vantaggiosi se paghi in euro. Se tu vivessi
          in cina, con uno stipendio da cinese medio,
          probabilmente quegli elettrodomestici non li
          vedresti neanche col binocolo per quanto
          alto è il costo della vita li.
  • Anonimo scrive:
    Compreso nel prezzo
    Ecco. Altra voce che va ad aggiungersi ai motivi del costo spropositato dei sw microsoft.E un altro motivo per cui la microsoft non riesce a scrivere del codice decente: se lavorassero, come faccio io, invece di farsi l'agopuntura e andare al picnic....Tit.
  • Anonimo scrive:
    Che ipocrisia...
    Stando al giornale, dunque, il 92,8 per cento dei dipendenti Microsoft ritiene che la propria azienda "lavora per fare del mondo un posto migliore"...Io pensavo che i monopoli, mantenuti facendo pressioni economiche sugli assemblatori affinche vendano soluzioni che comprendano solo il loro software e non quello della concorrenza, facessero male al libero mercato che tanto sta a cuore agli americani.Evidentemente l'importante è che il mercato lo controllino loro, che poi sia libero o no poco importa...
    • UmAnOiDe/69 scrive:
      Re: Che ipocrisia...
      - Scritto da: Anonimo
      Stando al giornale, dunque, il 92,8 per
      cento dei dipendenti Microsoft ritiene che
      la propria azienda "lavora per fare del
      mondo un posto migliore"...Dalle cifre sembra un elezione bulgara o un referendum in Iraq sull'operato di zio Saddam! Cifre del genere mi lasciano sempre un po' perplesso. Mi immagino il povero microservo imbarazzato di fronte al modulo del sondaggio con quella domanda idiota e la casella da barrare con la risposta ancora più idiota di cui sopra...Mah, tra centri di assistenza per i dipendenti e cialtroterapie varie mi aspetto che da un momento all'altro la MS diventi a tutti gli effetti una chiesa-setta alla stregua di Scientology.
      • Anonimo scrive:
        Re: Che ipocrisia...
        sisi tutto vero ma come ti credi che sia in IBM? e in HP? alla Sony? e' una vecchia storia ma tutta la grande industria e' fatta allo stesso modo - si regge su una gerarchie e su sistemi che assomigliano piu' ai regimi che hai ricordato te che a una democrazia VERA - ma non e' colpa di nessuno, e' insito nel sistema - io ho vissuto la metamorfosi di una societa', da piccole dimensioni a medie e ti dico che gia' a questo livello la dirigenza passa da un atteggiamento liberal-democratico a fascismo in poco tempo. Per inciso nel giro di 2 mesi dalla "ristrutturazione", dopo 5 anni di onorato e felice servizio sono fuggito via da li'...
  • Anonimo scrive:
    per la serie
    tutto va bene per far parlare di se'
    • Anonimo scrive:
      Re: per la serie
      - Scritto da: Anonimo
      tutto va bene per far parlare di se'A mepare che invece questo sia uno dei motivi per cui MS e' la numero uno. Che poi si faccia finta di non capirlo....
  • Anonimo scrive:
    ...
    e pensare che c'e' gente che non ci lavorerebbe nemmeno per 10.000 euro al mese.
    • Anonimo scrive:
      Re: ...
      - Scritto da: Anonimo
      e pensare che c'e' gente che non ci
      lavorerebbe nemmeno per 10.000 euro al mese.e pensare che questa gente preferirebbe lavorare alla mandrake.
      • Ekleptical scrive:
        Re: ...

        e pensare che questa gente preferirebbe
        lavorare alla mandrake...magari pagando di tasca propria il riscaldamento e la bolletta dell'elettricità della sede, visto come son messi!Chi è il vero saggio? :P
        • Anonimo scrive:
          Re: ...

          Chi è il vero saggio? :PChi fa il lavoro che gli piace, e se ne frega di quello degli altri. ;-P
          • Anonimo scrive:
            Re: ...
            no, il vero saggio è quello che non dice le stupidaggini che di te voi.
    • Akiro scrive:
      Re: ...
      bhe, per 10.000...tanto è _solo_ un lavoro.
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