Open non è free, pubblicato non è pubblico

di Ippolita (www.ippolita.net) - Creatività inscatolata o crowdsourcing di massa al servizio del marketing? Libertà di esprimersi o auto-delazione compulsiva? Introduzione ad una analisi critica dei social media

Roma – Sono passati diversi anni da quando Ippolita insisteva sulla necessità di distinguere l’apertura al “libero mercato” propugnata dai guru dell’open source economy dalle libertà che il movimento del software libero continua a porre a fondamento della propria visione dei mondi digitali. ” Il Software libero è una questione di libertà, non di prezzo “: l’open source si occupa esclusivamente di definire, in una prospettiva totalmente interna alle logiche di mercato, quali siano le modalità migliori per diffondere un prodotto secondo criteri open, cioè aperti. La giocosa attitudine hacker della condivisione fra pari veniva cooptata in una logica di lavoro e sfruttamento volta al profitto e non al benessere, sterilizzandone la potenzialità rivoluzionaria vissuta e individuata da Richard Stallman: ” Freedom 3: Freedom to contribute to the community “.

Muovendosi nella stessa ottica, Ippolita ha analizzato Google , un tentativo chiaramente egemonico di “organizzare tutta la conoscenza del mondo”. La logica open, coniugata alla filosofia dell’eccellenza accademica californiana, trovava nel motto ” Don’t be evil ” la scusa per lasciarsi cooptare al servizio del capitalismo dell’abbondanza, del turbocapitalismo illusorio della crescita illimitata. La favola è che more, bigger, faster sia sempre meglio. Tomorrow is another day , e sarà un giorno migliore, perché in sottofondo cova la fede nel miraggio incarnato dal bottone “mi sento fortunato”: una tecnica per definizione buona, figlia di una ricerca scientifica disinteressata, soddisferà tutti i nostri bisogni e desideri, immediatamente e senza sforzo, con un semplice click del mouse.

Purtroppo, questa pretesa di totalitarismo informazionale è meno ridicola di quanto potrebbe apparire. Appurato che non c’è più nulla da produrre, e soprattutto che la crescita illimitata è una chimera anche nel mondo digitale, la rincorsa al prossimo inutile gadget luccicante e rigorosamente touch screen potrebbe vacillare, la crisi di crescita dovrebbe essere dietro l’angolo.
Un minimo di consapevolezza dovrebbe soffiare sul nostro mondo esausto: invece di crescere correndo verso il baratro con le cuffie a tutto volume potremmo cominciare a guardarci intorno, guardarci in faccia, parlarci, scambiarci ciò di cui abbiamo bisogno, immaginare e costruire insieme qualcosa di sensato.

Messa in piedi questa gigantesca macchina tecnologica costituita di datacenter, di cervelli di prim’ordine e di codici open prontamente rinchiusi da NDA (Non-Disclosures Agreement) e simili, bisognava pur riempirla di qualcosa. Di qualsiasi cosa. Possibilmente spendendo il meno possibile o, meglio ancora, gratis. La produzione industriale del nulla sotto vuoto spinto doveva crescere, a costo zero e con profitti favolosi per i soliti noti, ma come?

La rete ormai era gettata. Piano piano, le connessioni a banda larga si sono fatte meno asimmetriche (soprattutto grazie agli investimenti e agli incentivi in perdita del settore pubblico, per “connettere” e colmare il “digital divide”…), le tariffe sono scese (ma rimangono ingiustificabilmente alte), la capacità di upload è aumentata. Ed ecco palesarsi la soluzione a tutti i problemi: riversare online i contenuti degli utenti . Quello che hanno sui loro computer, telefoni cellulari, apparecchi fotografici ecc. Ecco il frutto maturo dell’apertura al “libero mercato”: la possibilità di pubblicare per tutti . E il bello, per l’ideologia della crescita illimitata, è che il margine è enorme, il processo di “webbizzazione” è iniziato da poco e le prospettive sono favolose.

Infatti per ora si tratta perlopiù di metadati (tag, profilazione ecc.), la “nuvola” del cloud computing può crescere di molti ordini di grandezza, visto che gli strumenti per gestire i documenti online (Gdocs, Facebook Doc con Microsoft Fuselabs ecc.) sono ancora poco utilizzati. Una delle più efficaci armi di distrazione di massa mai messe a punto: dispensa gratificazione presso gli utenti dei vari servizi cosiddetti “web 2.0”, che non vedono l’ora di riversarsi nel grande mare nostrum dei social network (e perché mai dovrebbe essere “nostro”, se sta a casa di qualcun altro: Facebook, Flickr, Twitter, Netlog, YouTube, o altri?).

Siamo contenti e felici di avere sul tavolo e in tasca l’ultimo costoso strumento di auto-delazione dal basso, sempre connesso e con tanto di GPS integrato, con cui presto potremo fare acquisti dimenticando la carta di credito, perché chi deve sapere sappia sempre cosa ci interessa e ci piace, dove siamo, cosa acquistiamo, cosa facciamo, con chi ecc. E poiché i device sono sempre più piccoli e meno capienti, è facile prevedere un’esplosione dello stoccaggio dei dati personali online .

E siamo arrivati ai giorni nostri. A differenza di quando Ippolita gridava nel deserto dell’entusiasmo tecnofilo che forse non era il caso di mettere “tutto su Google”, dalle mail in su, perché la delega (anche semi-inconsapevole) segna l’inizio del dominio (in questo caso, tecnocratico), oggi molte voci si levano contro i social network, accusati di violare la privacy degli utenti. Di essere frutto di un’ideologia fintamente rivoluzionaria, perché Internet sarà anche un movimento sociale, ma quanto elitario e contraddittorio
In particolare Facebook, dicono alcuni autorevoli commentatori, è un progetto basato sull’ideologia della ” trasparenza radicale “, per cui è nella sua natura tendere a pubblicare indiscriminatamente ogni cosa, come dimostrano alcune mosse.

Bisognerebbe ricordare anche che i finanziatori di Facebook vengono dalla cosiddetta Mafia di Paypal , sono legati a doppio filo con i servizi di intelligence civili e militari, sostengono politici dell’estrema destra libertarian statunitense . Qualcuno si azzarda anche a notare, dall’osservatorio privilegiato di Harvard, che forse c’è una bolla dei social media , anche dal punto di vista economico, visto che nessuno ha ancora dimostrato che questi social media permettano di vendere meglio i prodotti personalizzati attraverso pubblicità mirate. Persino i supporter cominciano a temere le ambizioni di Facebook .

Al di là delle proposte concrete, piuttosto velleitarie (suicidio di massa su Facebook; Diaspora Project e Lorea per ricostruire un social network “libero”; reclami e petizioni alle varie Authority e ai vari Garanti ecc), qualcuno comincia a mettere il dito nella piaga. Il pubblico . Come “aprire” un codice non significa affatto “renderlo libero”, così “pubblicare” un contenuto non significa affatto renderlo “pubblico”. Al contrario. Spesso è proprio l’opposto: tutto ciò che viene postato diventa di proprietà esclusiva della società, (ri)leggetevi i TOS (Terms of Service). Ma come, non era stato pubblicato? Non era pubblico? Ma pubblicato non significa pubblico . In quasi tutti i casi del cosiddetto “web 2.0” significa, al contrario: privato, di proprietà di una multinazionale o comunque di una azienda privata. Abbiamo lavorato gratuitamente per quelli che cercheranno poi di guadagnare sulla nostra pelle, servendoci le pubblicità personalizzate che ci ammorbano sempre più. Proprio così. La contingenza è critica. Ma questa storia non è cominciata ieri, non ci troviamo per caso in questa situazione.
Piuttosto, vale oggi quello che valeva ieri, e che non siamo certo i primi a sostenere: bisogna essere in grado di immaginare il proprio futuro per capire il proprio presente. Ricordando il proprio passato, e creando un racconto collettivo, perché la memoria è un ingranaggio collettivo, nulla si ripete mai ma le differenze si somigliano, e la minestra scipita di ieri, un poco adulterata, potrebbe esserci propinata come l’innovazione radicale di domani.

Se l’immaginario sono le pubblicità, televisive o d’altro tipo, e si concretizzano nella “libertà di scelta” tra le infinite applicazioni per iPhone (se proprio non avete nulla da fare, e ne provate dieci al giorno, ne avrete per i prossimi vent’anni) o relazionarci con i cinquecento “amici” su Facebook (una cena ciascuno, riusciamo a malapena a incrociarci tutti una volta ogni due anni), beh, forse abbiamo insistito troppo poco sulla necessità di desiderare e immaginare qualcosa di meglio.

Finora abbiamo descritto l’ informatica del dominio così come la percepiamo quotidianamente.
Il metodo che si è costruito (cartografico, interdisciplinare) è necessariamente parziale e a volte poco rigoroso, ma ha permesso di far emergere il problema della delega tecnocratica in tempi non sospetti. “Tirare un colpo dritto con un bastone storto” dicevano gli schiavi giamaicani. Scrivere significa immaginare vie di fuga, e provare a raccontarle; immaginare e costruire strumenti adeguati per realizzare i nostri desideri. Mettere tutto ciò a disposizione di un pubblico che è fatto di persone, non pubblicarlo attraverso il megafono privato della bacheca invadente di qualche multinazionale.
Siamo in tanti nella stessa condizione, a non voler collaborare, a non voler partecipare al crowdsourcing delle masse dei social media .

I servizi di social networking spingono a ritoccare compulsivamente il proprio profilo per distinguersi dagli altri. Tuttavia non si tratta di differenze reali ma di variazioni minime all’interno di categorie predefinite (single? sposata? amico?). Il risultato è l’auto-imposizione dell’omofilia, gruppi in cui siamo “amici” perché diciamo che ci piacciono le stesse cose. La diversità scompare nell’ omologazione di gusti e comportamenti .
Se la biodiversità è intesa come un bene per le altre specie e per l’ecosistema globale, perché non lo è altrettanto per la specie umana e i suoi eco-sistemi bio-culturali? ” (Lucius Outlaw, On race and Philosophy). Il valore della differenza però non è un principio quantitativo. Di più non è meglio; più oggetti/amici a disposizione non significa maggiore libertà di scelta. Il mercato globale digerisce ogni differenza. È difficile quindi rallegrarsi che qualche albero striminzito sia stato piantato per compensare le emissioni di CO2: il green capitalism rimane una follia come ogni ideologia produttivista.

Ma pur essendo immersi in questo mondo tecnologico, vorremmo cercare di prenderne le distanze, per scrivere una sorta di etnografia dei social media. Non di come funzionano (ci sono how-to e manuali per quello), ma del perché siamo in questa situazione e di come influenzarla, iniettando eterogeneità, caos, germi di autonomia. Siamo compromessi e implicati, ma questo non significa che dobbiamo accettare tutto in maniera acritica. A partire dall’esperienza collettiva si possono trarre conclusioni individuali, in un processo di straniamento che procede dall’interno all’esterno, invece che dall’estraneità alla familiarità come accade nelle osservazioni etnografiche classiche. I selvaggi siamo noi, e abbiamo bisogno di uno sguardo dichiaratamente soggettivo, non della presunta oggettività di un osservatore esterno. E poi per fortuna il mito dell’oggettività scientifica sopravvive solo nella vulgata deteriore. È più di un secolo che le scienze dure hanno imboccato la via del relativismo, è ora che anche le “scienze umane” lo facciano con decisione. Abbiamo bisogno di relativismo radicale, di prendere le distanze da noi stessi, di osservarci dal di fuori, per capire cosa stiamo facendo, per rendere concreta la nostra attività e poterla così comunicare in uno spazio pubblico, che va preservato, rinegoziato e costruito senza sosta. Usando la terminologia della Arendt, abbiamo bisogno di elaborare un discorso che renda conto delle nostre azioni di ricerca.

Qualcuno ha qualche idea? Noi qualcuna sì, fateci sapere!

Ippolita
www.ippolita.net

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  • Rand4ll scrive:
    bello
    Bella l'analogia programmatore-creatore(creativo)-dio e clu-lucifero. Flynn avrebbe potuto distruggere subito Clu ma è una sua creatura (come nell'universo cristiano) ed è portato alla pazienza 'infinita'. La chiave religiosa è quella giusta per comprendere il film IMHO non tanto quella reale-virtuale à la Matrix: Neo non è il creatore di Matrix mentre Flynn lo è e non può esserne così distaccato e 'contrario': perchè è 'a sua immagine' e Clu è una parte di lui, una sua costola come Adamo.
  • Quatarro scrive:
    Ma quale Tron Legacy!
    Pippo e il mitico Basettron! [img]http://antoniogenna.files.wordpress.com/2011/01/topolino2877.jpg[/img]Più facile che ricorderemo questo, piuttosto che il film.
  • panda rossa scrive:
    Il numero 12!
    Effettivamente il film non e' stato poi questo granche', ma valeva la pena andarlo a vedere.Ad ogni modo, proprio all'inizio del film c'e' una battuta di quelle che faranno la storia del cinema.Riunione plenaria del consiglio di amministrazione della Encom.Al centro il CEO (che avrebbero potuto farlo pelato, sudato, panzone e con la lingua di fuori, che avrebbe reso meglio l'idea), da una parte gli avvocati, abito di Armani e valigetta, dall'altra quelli del marketing, vestiti Dolce&Gabbana e medesime tendenze (essendo una multinazionale di software non ci sono tecnici).Ad un certo punto uno degli avvocati, consultando le sue carte chiede: "...ma questo nuovo sistema operativo, l'Encom OS 12, che grazie ai nostri appoggi siamo riusciti a vendere a tutte le scuole e a tutte le agenzie governative, che cosa ha di tanto innovativo?"E uno di quelli del marketing pronuncia la battuta che passera' alla storia!(rotfl)Poi e' molto bella la scena in cui il figlio di Flynn si connette al sistema lasciato acceso dal padre: una bellissima scrivania touch, con una tastiera virtuale, sulla quale batte dei veri comandi unix, ad una vera console di un vero sistema operativo!Perche' solo in un vero sistema operativo puo' esistere l'universo di Tron!(linux)
    • ... scrive:
      Re: Il numero 12!
      Però era meglio che non svelavi la battuta dai ! :-)Bella, amara e tremendamente vera anche la tua: ssendo una multinazionale di software non ci sono tecnici . :-)
  • antonio scrive:
    E IL 3D?
    Nessuno parla che vendono un film in 3D quando di 3D ci stanno si e no 10 minuti?
    • Quatarro scrive:
      Re: E IL 3D?
      Io continuavo a spostare gli occhialini in continuazione per vedere la differenza. Senza occhialini -
      sdoppiatoCon occhialini -
      2D normale con qualche elemento di disturbo ogni tanto che forse doveva essere l'effetto 3D.Fallimento totale. La news sta sparendo dalla prima pagina. Domani nessuno si ricorderà più di tron legacy.
  • vor scrive:
    PROPORZIONI FANTASCIENTIFICHE
    Tron : Blade Runner = Blade Runner : Stalker:-D
  • favillini scrive:
    commento
    Ho visto il film. A mio parere è un triste scopiazzo fra Matrix e Guerre Stellari. A parte qulache effetto scenico è banale.Saluti
    • antonio scrive:
      Re: commento
      - Scritto da: favillini
      Ho visto il film. A mio parere è un triste
      scopiazzo fra Matrix e Guerre Stellari. A parte
      qulache effetto scenico è
      banale.
      Salutipeccato che l'idea originale (il primo tron) risale al 1982
  • tronz scrive:
    TRON il film?
    Film interessante, ma con una trama un po debole.La recitazione a volte langue, per non dire che è patetica.Cosi come i testi, molto spesso contraddittori, confusionari e anche un po infantili, specialmente nel secondo tempo.Non si capisce il ruolo di Tron, che appare come un mercenario, ogni tanto, come se fosse di passaggio, un personaggio di secondo piano totalmente incomprensibile e spersonalizzato.Eppure il titolo del film porta il suo nome...L'unica cosa che avrebbe potuto dare una nota in piu, sono i Daft Punk, che si limitano a stare in un gabbiotto da DJ. Inquadratura che non dura pou di 10 secondi, complessivamente.Insomma, l'ennesima boiata in puro stile americano fatta in fretta e furia dal solito registucolo da strapazzo.Peccato, mi aspettavo davvero qualcosa di piu.Fallimento totale anche questa volta.
    • tronz scrive:
      Re: TRON il film?
      Ah, dimenticavo.Per fortuna non l'ho visto al cinema...Non compro piu nulla a scatola chiusa e sono felice di aver risparmiato dei soldi per cose piu utili e belle di questo film.Se ne fosse valsa la pena sarei comunque andato a vederlo sul grande schermo, come per altri film.Ma per questo... davvero no.
  • boreded scrive:
    Tron legacy NON È fantascienza
    La fantascienza, ha sempre avuto un che di visionario e anticipatore di concetti, strumenti e situazioni del futuro.Questa boiata è un mistone di effetti speciali E BASTA. Non dice nulla, non lasscia messaggi, è priva di idee.E voi vorreste paragonarlo al primo film? O a tutta la narrativa dei romanzi di Urania? Stiamo scherzando?
    • Quatarro scrive:
      Re: Tron legacy NON È fantascienza
      L'hai detto. Non lascia messaggi. Il primo Tron era una favoletta ma conteneva un messaggio che è ancora più attuale che mai. Tron legacy non contiene uno straccio di messaggio perchè è come tutti i film prodotti negli ultimi anni: non devono dire nulla.
    • Max Carpone scrive:
      Re: Tron legacy NON È fantascienza
      - Scritto da: Batuff
      Poche persone, quando uscì il primo Tron,
      capirono la portata dell'innovazione
      tecnico-visiva di questo film (tra cui
      probabilmente i tizi che fondarono la Pixar e che
      fecero un sacco di soldi). Mi ricordo ancora che
      il film non ottenne neanche una nomination per
      gli effetti speciali perché i giudici dissero che
      gli autori avevano "barato" usando il computer e
      la grafica digitale per gli
      effetti...Qualche polemica c'è anche stata per il fatto che Tron era stato spacciato per un film completamente in computer grafica, mentre questa è sì usata in molte scene, ma non in molte altre dove sono stati usati fondali fatti a mano con sfumature ad aerografo che simulavano lo stile del disegno a computer. Comunque sì, John Lesseter ammise che era rimasto folgorato da Tron e infatti sulla computer grafica ci ha costruito una carriera.[yt]ZGQUvKtTZdg[/yt]Toh! Qua c'è tutto il Making of che hanno allegato al DVD del 20° anniversario. Per chi è interessato:http://www.youtube.com/watch?v=SsGCcPyj7B4Qua invece due "creativi" dei giorni nostri che si sono cimentati nella ricostruzione di una light cycle:[yt]2cJtHfwcTvw[/yt][yt]579RIzNV9ns[/yt]I tempi son cambiati. Era chiaro che oggi Tron non poteva più avere la portata di un tempo.
    • monnalisa monamour scrive:
      Re: Tron legacy NON È fantascienza
      intanto il nuovo android 3.0 ha qualcosa di vagamente tronesco...le LightCycles e le tute sono fatte con tecnologia oled......tra pochi mesi ti sputeranno addosso un nuvo concetto di web-browsing...il 3d... con le webgl....ed è solo l'inizio..
  • 20101231 scrive:
    A me è piaciuto
    Senza tante seghe mentali di cui qui sono tutti professionisti: a me è piaciuto, e mi sono divertito.
    • Bic Indolor scrive:
      Re: A me è piaciuto
      - Scritto da: 20101231
      Senza tante seghe mentali di cui qui sono tutti
      professionisti: a me è piaciuto, e mi sono
      divertito.Mi trovi abbastanza d'accordo: sarà perché non ho più grandi aspettative quando entro in un cinema, sarà perché ai product placement ci ho fatto il callo (e dai, almeno la ducati tiene su il marchio italiano!), sarà perché se come tutti dicono il cinema è morto è forse perché ormai ha detto troppo (e lo stesso si potrebbe dire dei videogiochi e soprattutto della TV), vuoi perché da linaro il "sistema operativo più sicuro di tutti i tempi" (dove l'ho già sentita?) finisce gratis sul web in 2 secondi mi fa sorridere (poi mi ricordo che sto guardando un film della Disney e smetto di sorridere), ma alla fine l'ho trovato piuttosto godibile.
      • 13210102 scrive:
        Re: A me è piaciuto
        Se non si hanno aspettative, è bello pure un (_I_) che scurreggia per due ore sullo schermo, ma se un film lo chiami Tron Legacy, allora qualche aspettativa uno ce l'ha. Dico, 200 milioni di dollari è costato il giocattolo. Un'occhiata allo script potevano dargliela.
    • Quatarro scrive:
      Re: A me è piaciuto
      Pretendere un minimo di qualità non è una XXXX mentale. Un film senza una buona sceneggiatura è come un edificio costruito sulle sabbie mobili.
  • giuliano Pinr scrive:
    2010
    A dirla tutta il 2010 non ha visto uscire un solo film decente...Un anno orribile cinematograficamente parlando.
  • Max Carpone scrive:
    Tron Legacy: la mia recenzione.
    Visto! Mi verrebbe da dire che è una cagata e che tale resterà negli anni a venire, ma darò un 6 politico solo per l'impegno. Pazienza! Occasione persa. Vorrà dire che mi immergerò di nuovo nelle atmosfere di Tron 2.0, visto che stilisticamente preferisco il lavoro fatto da Monolith nel 2003 rispetto alla versione minimal chic usata nel film (che, eccezion fatta per il ringiovanimento di Jeff Bridges che sembra uscito dal film Final Fantasy del 2001, tecnicamente resta comunque un lavoro di pregevole fattura). Ovviamente il tutto è una mia personalissimissima opinione. Non vorrei mai che qualche Tron fanboy a prescindere mi tenesse il muso per i prossimi mesi. ;)[yt]QNaeoBGsBDc[/yt]
    • Batuff scrive:
      Re: Tron Legacy: la mia recenzione.
      Anch'io trovo eccellenteil design di tron 2.0... Sia rispetto al primo tron (di cui esalta gli aspetti migliori) sia rispetto al secondo film che è molto più monotono nelle rappresentazioni visive. Eppure si trata di un vidogame...
      • monnalisa monamour scrive:
        Re: Tron Legacy: la mia recenzione.
        Tron Evolution [yt]dJbYFyy5MYA[/yt]
        • Max Carpone scrive:
          Re: Tron Legacy: la mia recenzione.
          Potrebbe rivelarsi migliore del film. Ma a prezzo pieno non lo prendo di sicuro. Comunque continuo a preferire l'estetica di Tron 2.0.
  • psgrep scrive:
    Quorra
    Bella da togliere il respiro, vale la pena vedere il film solo per vedere lei.
  • whitemagic scrive:
    ma insomma chi l'ha visto?
    alla mia eta mi sentivo un po' XXXXX per andare a vederlo da solo ieri sera....mi servirebbe qualche spunto... ho detto spunto non sputo!
    • SCF IS EVIL scrive:
      Re: ma insomma chi l'ha visto?
      Il film nel complesso non è male, se devo dargli un voto, gli do 6/10 o ***/*****. Sceneggiatura da 3, effetti speciali, design, sonoro da 9, IMHO.Non mi è piaciuta l'idea dei programmi con fattezze umane, già dal primo Tron, in questo capitolo è addirittura più accentuata. Consiglio a chi ancora non deve vederlo di guardare prima il capitolo precedente. E poi già dalle prime scene si capisce che è stato pensato tutto per fini commerciali, si ha la sensazione di vedere uno spot più che un film, dai gadget delle moto all'N8 di Nokia per passare alla Ducati, addirittura citata in un dialogo tra il protagonista e il padre, non solo tenuta sempre in primo piano.
      • Max Carpone scrive:
        Re: ma insomma chi l'ha visto?
        Sì, mi trovi abbastanza d'accordo. La sceneggiatura è da 3, tutto il resto da 9, ma anche da 10 senza paura di essere generosi. Però con una trama ballerina, il tutto si tramuta in uno showreel di due ore con qualche effetto WOW qua e là. Comunque con l'ultimo Star Trek avevano già fatto un pessimo servizio (che non m'è dispiaciuto perchè trovavo aberrante l'idea di uno Star Trek senza gli attori di Star Trek). Ora con Tron hanno sfornato di nuovo un pasticcio di trama.Al prossimo giro cosa pensano di dare a questi due? [img]http://www.collider.com/wp-content/uploads/Edward-Kitsis-and-Adam-Horowitz.jpg[/img]La sceneggiatura del sequel di Blade Runner?No perchè a questo punto sono io che mi butto per davvero sui film della The Asylum!
    • Max Carpone scrive:
      Re: ma insomma chi l'ha visto?
      - Scritto da: whitemagic
      alla mia eta mi sentivo un po' pirla per andare a
      vederlo da solo ieri sera....mi servirebbe
      qualche spunto... ho detto spunto non
      sputo!In sala con me c'erano diversi nostalgici del primo Tron (ce lo abbiamo scritto in faccia). Comunque per sicurezza vai agli spettacoli della sera. :DE comunque sì. In certi frangenti del film ti senti davvero pirla a trovarti lì.
      • Max Carpone scrive:
        Re: ma insomma chi l'ha visto?
        Ah, aggiungo che il 3D degli occhialini non mi ha per niente entusiasmato. Mi verrebbe quasi da consigliare di aspettare la versione in 2D.
    • monnalisa monamour scrive:
      Re: ma insomma chi l'ha visto?
      è da vedere, se non altro per il messaggio:http://i.imgur.com/OrJig.jpg
  • TRONbata scrive:
    Cinema specchio di società in decadenza
    Il cinema ha sempre rispecchiato la salute di un paese e della sua società: l'America infatti non ha mai prodotto film di qualità se non grazie a registi stranieri o americani che hanno studiato in europa o asia. Ora la qualità mondiale dei film/serie è di infimo livello: le commedie non fanno ridere e sono sempre più volgari, i film d'avventura/azione sembrano dei videogame, i film di fantascienza/fantasy sono solo effetti speciali e nulla più, gli horror sono splatter e fanno pena invece che paura. E poi basta con remake, sequel, ecc. Il cinema dovrebbe prendersi una pausa, tanto di questo passo non si va da nessuna parte, soprattutto se a fare da padroni sono i registi americani invece di francesi, tedeschi, italiani, cinesi, indiani, ecc.
    • sTRONzo scrive:
      Re: Cinema specchio di società in decadenza
      i film belli e quelli brutti ci sono sempre stati da quando esiste il cinema... il problema attuale non è la qualità ma la quantità... mi spigo meglio... ora il sucXXXXX dei film viene decretato dalla pubblicità e purtroppo si fa più pubblicità ai film 'stupidi' piuttosto che a quelli 'impegnati', che comunque esistono basta saperli cercare... siccome la gente preferisce vedere il film 'stupido' e 'commerciale' e chiaro che si pubblicizza quello per riempire le sale... ma il cinema di qualità esiste...
    • Il Profeta scrive:
      Re: Cinema specchio di società in decadenza
      Il cinema è un'industria da milioni di euro/dollari, e per fare soldi deve produrre quello che la gente vuole... Probabilmente registi come Fellini oggi farebbero la fame. Secondo te se domani uscissero "2001 odissea nello spazio" e "Armageddon" quale dei due farebbe più soldi al botteghino? Guarda che ormai succede molto più spesso che il "director's cut" viene fatto dalla casa cinematografica, non dal regista... I registi purtroppo hanno sempre meno voce in capitolo, questa è la realtà.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Cinema specchio di società in decadenza
        - Scritto da: Il Profeta
        Il cinema è un'industria da milioni di
        euro/dollari, e per fare soldi deve produrre
        quello che la gente vuole... Probabilmente
        registi come Fellini oggi farebbero la fame.
        Secondo te se domani uscissero "2001 odissea
        nello spazio" e "Armageddon" quale dei due
        farebbe più soldi al botteghino? Guarda che ormai
        succede molto più spesso che il "director's cut"
        viene fatto dalla casa cinematografica, non dal
        regista... I registi purtroppo hanno sempre meno
        voce in capitolo, questa è la
        realtà.Esatto! Ecco perchè bisogna per prima cosa togliere gli investimenti di milioni di dollari: solo così il cinema può tornare a sperimentare.
        • ... scrive:
          Re: Cinema specchio di società in decadenza
          Guarda che puoi sperimentare lo stesso che ti credi...Basta pensare, ad esempio, a Super 8 (in uscita e tutto girato in super 8), a Skyline, a District 9 giusto per rimanere in tema di fantascienza e tanti altri tra cui Borat e altri ancora.Quindi ?I milioni te li danno se li vali. Prima però devi dimostrarlo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza

            Quindi ?

            I milioni te li danno se li vali. Prima però devi
            dimostrarlo.I milioni te li danno se qualcuno è disposto a darteli. Ma dove li prendi?
          • ... scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Quindi ?



            I milioni te li danno se li vali. Prima però
            devi

            dimostrarlo.

            I milioni te li danno se qualcuno è disposto a
            darteli. Ma dove li
            prendi?Ma secondo te uno per darteli di cosa dovrebbe tenere conto ?Dove li prendi ? Di tasca tua come hanno fatto molti o se li fa prestare. Non saresti nel il primo nell'ultimo.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza

            Ma secondo te uno per darteli di cosa dovrebbe
            tenere conto
            ?Lo decide chi li ha.
            Dove li prendi ?
            Di tasca tua come hanno fatto molti o se li fa
            prestare. Non saresti nel il primo
            nell'ultimo.Se investi soldi tuoi, puoi farci quello che vuoi. Ma prima o poi rischi di finirli.
          • ... scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Ma secondo te uno per darteli di cosa dovrebbe

            tenere conto

            ?

            Lo decide chi li ha. Appunto. Ma decide in base a quale criterio ?Cioè uno ti affida 20/30 milioni di dollari o di euro cosi... perché gli gira ?

            Dove li prendi ?

            Di tasca tua come hanno fatto molti o se li fa

            prestare. Non saresti nel il primo

            nell'ultimo.

            Se investi soldi tuoi, puoi farci quello che
            vuoi. Ma prima o poi rischi di
            finirli.Si chiama rischio d'impresa.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza


            Se investi soldi tuoi, puoi farci quello che

            vuoi. Ma prima o poi rischi di

            finirli.

            Si chiama rischio d'impresa.Appunto: e come conta di recuperare quei soldi?
          • ... scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Se investi soldi tuoi, puoi farci quello che


            vuoi. Ma prima o poi rischi di


            finirli.



            Si chiama rischio d'impresa.

            Appunto: e come conta di recuperare quei soldi?Forse come quelli The Blair Witch Project ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza

            Forse come quelli The Blair Witch Project ?Come i protagonisti? Cioè andando nei boschi e facendo una brutta fine?
          • ... scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Forse come quelli The Blair Witch Project ?

            Come i protagonisti? Cioè andando nei boschi e
            facendo una brutta
            fine?Ma ci fai o ci sei... dai...Ma sai quanto hanno fatto al botteghino in proporziona a quanto hanno investito ? Stiamo parlando di soldi e di cinema sperimentale o mi sono perso qualcosa ?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            Ok, adesso è chiaro.Sì, il punto è questo: budget minimo.
          • ... scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Ok, adesso è chiaro.

            Sì, il punto è questo: budget minimo.Il punto è saper usare il cervello (fantasia e creatività), non il budget minimo.
      • Batuff scrive:
        Re: Cinema specchio di società in decadenza

        Secondo te se domani uscissero "2001 odissea
        nello spazio" e "Armageddon" quale dei due
        farebbe più soldi al botteghino?Ovvio, 2001.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Cinema specchio di società in decadenza
      - Scritto da: TRONbata
      Il cinema ha sempre rispecchiato la salute di un
      paese e della sua società: l'America infatti non
      ha mai prodotto film di qualità se non grazie a
      registi stranieri o americani che hanno studiato
      in europa o asia. Ora la qualità mondiale dei
      film/serie è di infimo livello: le commedie non
      fanno ridere e sono sempre più volgari, i film
      d'avventura/azione sembrano dei videogame, i film
      di fantascienza/fantasy sono solo effetti
      speciali e nulla più, gli horror sono splatter e
      fanno pena invece che paura. E poi basta con
      remake, sequel, ecc. Il cinema dovrebbe prendersi
      una pausa, tanto di questo passo non si va da
      nessuna parte, soprattutto se a fare da padroni
      sono i registi americani invece di francesi,
      tedeschi, italiani, cinesi, indiani,
      ecc.Quoto tutto, in particolare l'idea della pausa. Se noti, è quello che sostengo anche io, da tempo.Il cinema è diventato una industria aberrante, che cerca di spremere i film validi, di cavarne più soldi possibile, e di usarli per produrre a raffica nuovi film, basati sempre sugli stessi clichè.È ora di dire basta: di smettere di spremere i film già fatti, e renderli tutti di pubblico dominio, così verrà a mancare la base per finanziare la produzione di nuovi film-clone, e anche tale produzione si fermerà.Abbiamo davvero bisogno che vengano prodotti nuovi film? Soprattutto a queste condizioni!Piuttosto, prendiamoci un po' di tempo per vedere ciò che è già stato prodotto, per scegliere liberamente, per vedere cosa merita davvero... e cosa è stato trascurato.Poi, si potrà provare a produrre qualcosa di veramente nuovo: ma senza gli investimenti milionari, che le majors credono necessari: se investi milioni non puoi permetterti un flop, e non vuoi rischiare sperimentando qualcosa di troppo diverso dai modelli collaudati.Se invece per fare un film investi poco, puoi fare tutto quello che ti viene in mente (anzi, a volte devi davvero improvvisare, proprio perchè hai mezzi limitati)
      • whitemagic scrive:
        Re: Cinema specchio di società in decadenza
        almadinejad sta applaudendo e Komeini dalla tomba ti sorride...spero che farai la comparsa per un piatto di riso e lenticchi in un film bollywood....
        • Sgabbio scrive:
          Re: Cinema specchio di società in decadenza
          bollywood se non sbaglio in quanto a produzione surclassa hollywood o sbaglio ?
          • Redpill scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            - Scritto da: Sgabbio
            bollywood se non sbaglio in quanto a produzione
            surclassa hollywood o sbaglio
            ?In termini di quantità sicuramente, ma di qualità in rari casi.
          • Max Carpone scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            Però in compenso le attrici sono molto ... di qualità.[img]http://bollywoodupdate.files.wordpress.com/2009/06/bollywood-actress-sameera-reddy.jpg[/img]http://www.indiatarget.com/wallpapers/actresses.shtml
          • Redpill scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            - Scritto da: Max Carpone
            Però in compenso le attrici sono molto ... di
            qualità.

            [img]http://bollywoodupdate.files.wordpress.com/20

            http://www.indiatarget.com/wallpapers/actresses.shGià, ma una cosí pensi che miri a bolliwood o a holliwood?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            Mah dipende da cosa intendi, su rai uno hanno fatto vedere certe produzioni di bolliwood e a livello tecnico non erano orrendi.
    • ... scrive:
      Re: Cinema specchio di società in decadenza
      Quanta boria !Invece l'italietta cos'ha prodotto, a parte Sergio Leone (l'unico che merita). Sentiamo...La professoressa alle manovre ? Volgare ? Perché i film su "er monnezza" cos'erano. Film per educande ?Ci siamo dimenticati dell'enorme vagonata di film trash italioti senza contare quelli che ancora si vedono con i vari vacanze di natale, di pasqua, di capodanno, al mare e in montagna ?Ma voi un film lo avete mai girato o ci avete mai provato ? Una sceneggiatura avete mai provato a scriverla ? Mi sa di no... Ma si sa, basta criticare il lavoro degli altri...
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Cinema specchio di società in decadenza
        - Scritto da: ...
        Quanta boria !

        Invece l'italietta cos'ha prodotto, a parte
        Sergio Leone (l'unico che merita).Perchè parli dei film italiani?
        Ma voi un film lo avete mai girato o ci avete mai
        provato ?Tu l'hai fatto?
        Una sceneggiatura avete mai provato a scriverla ? Tu ci hai provato?O stai solo facendo lo sborone?
        Mi sa di no... Mi sa che non ci hai mai provato neanche tu, e stai solo facendo lo sborone.
        Ma si sa, basta criticare il lavoro degli altri...Perchè, tu cosa proponi? O cerchi solo scuse per litigare?
        • ... scrive:
          Re: Cinema specchio di società in decadenza
          - Scritto da: uno qualsiasi
          - Scritto da: ...

          Quanta boria !



          Invece l'italietta cos'ha prodotto, a parte

          Sergio Leone (l'unico che merita).

          Perchè parli dei film italiani?
          Perché no ? Prima di guardare in casa d'altri, guarda nella tua che è meglio.

          Ma voi un film lo avete mai girato o ci avete
          mai

          provato ?

          Tu l'hai fatto?


          Una sceneggiatura avete mai provato a scriverla
          ?


          Tu ci hai provato?

          O stai solo facendo lo sborone?Assolutamente no. Lo sborone mi sa che lo sta facendo qualcun'altro.

          Ma si sa, basta criticare il lavoro degli
          altri...
          Perchè, tu cosa proponi? O cerchi solo scuse per
          litigare?Io non propongo nulla. Non è il io mestiere, ma neanche critico manco fossi un regista affermato o un critico cinematografico o un esperto in materia. Perciò sborone vallo a dire a qualcun'altro. ;)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza

            Perché no ? Prima di guardare in casa d'altri,
            guarda nella tua che è
            meglio.Non c'è nessuna differenza (a meno che tu non faccia film italiani)

            Tu ci hai provato?



            O stai solo facendo lo sborone?

            Assolutamente no. Lo sborone mi sa che lo sta
            facendo
            qualcun'altro.E allora, vale quanto ti ho detto per le auto: tu puoi dire se una macchina è migliore di un'altra, anche se non sei tu a costruirle.Mi chiedo se lo fai apposta per trollare, o se proprio non arrivi a capirlo.
          • ... scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Perché no ? Prima di guardare in casa d'altri,

            guarda nella tua che è

            meglio.

            Non c'è nessuna differenza (a meno che tu non
            faccia film
            italiani)
            Che non ci siano differenze non mi pare proprio. Comunque...


            Tu ci hai provato?





            O stai solo facendo lo sborone?



            Assolutamente no. Lo sborone mi sa che lo sta

            facendo

            qualcun'altro.

            E allora, vale quanto ti ho detto per le auto: tu
            puoi dire se una macchina è migliore di un'altra,
            anche se non sei tu a
            costruirle.Un momento. l'opinione personale è una cosa, una critica è un'altra.Per criticare qualcosa secondo me devi avere delle basi solide su cui fondare le tue critiche.Il fatto di dire se una cosa è meglio di un'altra sono solo opinioni personali.Il fatto di criticare tutt'un industria cinematografica se permetti, e anche no, è un'altro paio di maniche.
            Mi chiedo se lo fai apposta per trollare, o se
            proprio non arrivi a
            capirlo.io non trollo e potei farti la stessa domanda.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza

            Per criticare qualcosa secondo me devi avere
            delle basi solide su cui fondare le tue
            critiche.Se noti, qui si esprimono opinioni.
            Il fatto di dire se una cosa è meglio di un'altra
            sono solo opinioni
            personali.
            Il fatto di criticare tutt'un industria
            cinematografica se permetti, e anche no, è
            un'altro paio di
            maniche.Anche quella è una opinione.
          • ... scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Per criticare qualcosa secondo me devi avere

            delle basi solide su cui fondare le tue

            critiche.

            Se noti, qui si esprimono opinioni.
            Vero, a volte e a volte a sproposito.

            Il fatto di dire se una cosa è meglio di
            un'altra

            sono solo opinioni

            personali.

            Il fatto di criticare tutt'un industria

            cinematografica se permetti, e anche no, è

            un'altro paio di

            maniche.

            Anche quella è una opinione.Certo. Anche gli idioti esprimono opinioni.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza

            Certo. Anche gli idioti esprimono opinioni.Quindi, chi non la pensa come te sarebbe un idiota?
          • ... scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Certo. Anche gli idioti esprimono opinioni.

            Quindi, chi non la pensa come te sarebbe un
            idiota?No. Ho solo detto che anche gli idioti hanno opinioni.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza

            No. Ho solo detto che anche gli idioti hanno
            opinioni.E in questo caso, chi sarebbero gli idioti?
          • ... scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            - Scritto da: uno qualsiasi

            No. Ho solo detto che anche gli idioti hanno

            opinioni.

            E in questo caso, chi sarebbero gli idioti?Chi critica senza apportare nulla, senza indicare soluzioni o per lo meno senza neanche provarci.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            Tu hai criticato le opinioni degli altri utenti, ma non hai apportato nessun contributo costruttivo. Ti sei definito da solo.
          • ... scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Tu hai criticato le opinioni degli altri utenti,
            ma non hai apportato nessun contributo
            costruttivo. Ti sei definito da
            solo.Ti sbagli. Un contributo costruttivo alla mia critica ho provato a darlo, però vedo che non è stato ben recepito.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            E dove l'avresti dato?
          • ... scrive:
            Re: Cinema specchio di società in decadenza
            - Scritto da: uno qualsiasi
            E dove l'avresti dato?A volte mi chiedo perché perdere tempo... :-o
  • Max Carpone scrive:
    Pezzime recenzioni
    Purtroppo il film sta cominciando a raccogliere le prime "pezzime recenzioni". Su FilmTV, che considero abbastanza obiettiva nei suoi giudizi sui film, fioccano dei gran 5, una sola sufficienza e un paio di 3! Il primo Tron ha fatto breccia nel cuore di molti per l'uso della computer graphic che era una vera e propria novità per l'epoca. Successivamente è stato rivalutato pure per i temi trattati diventati attuali quando Tron li aveva già anticipati da tempo. Ora la domanda nasce spontanea: per quali ragioni dovremmo ricordare questo Tron Legacy? Per la stereoscopia? No, già anticipata da altri film. Per gli effetti speciali? No, anche se saranno di prim'ordine, oggi gli effetti speciali non stupiscono più come un tempo. Per il design delle scenografie? Personalmente trovo più elaborate certe cose utilizzate nel primo Tron.Quindi? Come ho letto altrove: "MegaXXXXXta milionaria, videoclip costosissimo dei Daft Punk o grandissima opera di fantascienza? Solo il tempo saprà dirlo." [img]http://www.silenzio-in-sala.com/locandina-tron-legacy.jpg[/img]
    • Redpill scrive:
      Re: Pezzime recenzioni
      - Scritto da: Max Carpone
      Purtroppo il film sta cominciando a raccogliere
      le prime "pezzime recenzioni". Su FilmTV, che
      considero abbastanza obiettiva nei suoi giudizi
      sui film, fioccano dei gran 5, una sola
      sufficienza e un paio di 3! Il primo Tron ha
      fatto breccia nel cuore di molti per l'uso della
      computer graphic che era una vera e propria
      novità per l'epoca. Successivamente è stato
      rivalutato pure per i temi trattati diventati
      attuali quando Tron li aveva già anticipati da
      tempo. Ora la domanda nasce spontanea: per quali
      ragioni dovremmo ricordare questo Tron Legacy?
      Per la stereoscopia? No, già anticipata da altri
      film. Per gli effetti speciali? No, anche se
      saranno di prim'ordine, oggi gli effetti speciali
      non stupiscono più come un tempo. Per il design
      delle scenografie? Personalmente trovo più
      elaborate certe cose utilizzate nel primo
      Tron.
      Quindi? Come ho letto altrove:
      "MegaXXXXXta milionaria, videoclip
      costosissimo dei Daft Punk o grandissima opera di
      fantascienza? Solo il tempo saprà
      dirlo."

      [img]http://www.silenzio-in-sala.com/locandina-troIn ogni caso non sostituire "la critica" alla tua critica, se ti è piaciuto il primo film vedi anche questo e giudica con la tua testa. Nella maggior parte dei casi quando la critica stronca un film poi quello ha sucXXXXX di pubblico.
      • Il Profeta scrive:
        Re: Pezzime recenzioni
        - Scritto da: Redpill
        Nella
        maggior parte dei casi quando la critica stronca
        un film poi quello ha sucXXXXX di
        pubblico.Posso confermare per esperienza personale...
      • Max Carpone scrive:
        Re: Pezzime recenzioni
        - Scritto da: Redpill
        In ogni caso non sostituire "la critica" alla tua
        critica, se ti è piaciuto il primo film vedi
        anche questo e giudica con la tua testa. Nella
        maggior parte dei casi quando la critica stronca
        un film poi quello ha sucXXXXX di
        pubblico.Infatti ho sollevato perplessità, non l'ho dato per spacciato a prescindere. Comunque, a voler essere precisi, il primo Tron è stato pure un fiasco di pubblico. Se finisce così anche stavolta, il prossimo sequel lo fanno tra 60 anni.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Pezzime recenzioni
          Ma è diventato un cult con gli anni.... :D
          • Max Carpone scrive:
            Re: Pezzime recenzioni
            Infatti. Dopo 8 anni che tenevo il dvd in caldo, l'ho "ripassato" ieri sera nei suoi (finalmente) gloriosi 16:9. Era un tantino avanti sui tempi e questo non gli ha giovato sugli incassi al botteghino. Ma a distanza di anni, quello che rimane è il dolce ricordo del primo stupore generato dalla visione delle immagini generate al computer. Nostalgia, nostalgia! La stessa nostalgia che mi spingerà al cinema a rendere omaggio al primo Tron (upgradato).[yt]4Wcg2-m1Me8[/yt]
          • Sgabbio scrive:
            Re: Pezzime recenzioni
            Occhio però che molte aziende hanno visto il fattore nostalgia come nuovo modo per spremere le persone...Basta vedere i mercatini che hanno i servizi on line delle attuali console.
          • Max Carpone scrive:
            Re: Pezzime recenzioni
            Vero. E pure questo reboot di Tron sfrutta il fattore nostalgia e il mito che si è creato attorno al primo film, con la speranza di far partire un nuovo business sullo stile di quello di George Lucas con Guerre Stellari. Come ha scritto SCF IS EVIL più sotto, lo capisci subito vedendo il film, visto che l'intento è troppo sfacciato (si arriva al plagio un pò da Guerre Stellari e un pò dal Signore degli Anelli con qualche spruzzata di Matrix).
          • Eledril scrive:
            Re: Pezzime recenzioni
            Reboot? Ma sai cosa significa reboot? Come si fa a definire qeusto film un reboot?Sono andato al cinema alla prima ed ho speso 11 euro per vedere un video dei Daft Punk e un megaspot della ducati con una trama inesistente ed insensata. Il 3d era solo in alcune scene.In questo Tron c'e' del bello e c'e' del nuovo.Ma quello che è bello non è nuovo e quello che è nuovo non è bello...
    • palpatina inguinale scrive:
      Re: Pezzime recenzioni
      Eccolo qui il tipico italiano medio che crede a tutto cio che legge senza farsi un'opinione personale... Dai torna a postare su Faisbuc che è meglio... :-o
      • Max Carpone scrive:
        Re: Pezzime recenzioni
        - Scritto da: palpatina inguinale
        Eccolo qui il tipico italiano medio che crede a
        tutto cio che legge senza farsi un'opinione
        personale... Dai torna a postare su Faisbuc che è
        meglio...
        :-oCerto certo, ha parlato il paladino di Tron! Ho detto che FilmTV di solito è abbastanza obiettivo e non ho fatto critiche ma sollevato perplessità. Il tempo dirà. Vuoi un disegnino per capire meglio il post?
        • ... scrive:
          Re: Pezzime recenzioni
          Quello che capisco del tuo post è che tu il film non l'hai visto e ti limiti solo a riportare critiche non tue e ad evidenziarle manco fosse un vanto personale. Al che è comprensibile se uon ti dici di tornare a postare su Facebook.Prima, se ti va, lo vai a vedere poi eventualmente critichi.Poi "critichi" mica tanto. Esprimi un tuo personalissimo parere positivo o negativo.Per criticare devi prima dimostrare di saper far di meglio.
          • Max Carpone scrive:
            Re: Pezzime recenzioni
            Oh dai, non tenerla lunga. Ho scritto:FilmTV riporta pareri negativi
            il primo Tron era pionieristico ed è diventato leggenda
            mi chiedo se lo sarà anche il Legacy
            avanzo dei dubbi
            il tempo dirà.Quando leggi che in una scena Jeff Bridges si mangia una porchetta "digitale" ... i dubbi ti vengono! Del resto io finora non sono rimasto troppo entusiasta dei lavori di questi due sceneggiatori qua.[img]http://www.televisionando.it/img/kitsis-edward_horowitz-adam-nuova-serie-con-damon-lindelof.jpg[/img]Però tu non farne una questione di stato. :)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Pezzime recenzioni

            Per criticare devi prima dimostrare di saper far
            di
            meglio.Sì, come no, se tu vedi un film che fa schifo non puoi dire che fa schifo se tu non sei capace di girarne uno migliore?Se sali su un aereo, e l'aereo atterra malamente, tu non puoi criticare il pilota perchè tu non sai pilotare un aereo?Se compri un'auto, e l'auto si guasta dopo pochi giorni, non puoi criticare quella marca perchè tu non sei capace di costruire auto?
          • ... scrive:
            Re: Pezzime recenzioni
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Per criticare devi prima dimostrare di saper far

            di

            meglio.

            Sì, come no, se tu vedi un film che fa schifo non
            puoi dire che fa schifo se tu non sei capace di
            girarne uno
            migliore?Sarebbe una cosa intelligente e nel caso specifico trovo difficile che la Disney toppi cosi clamorosamente. Potrà non piacerti, ma che faccia schifo ce ne passa. Sarebbe interessante anche sapere perché fa schifo e cosa avresti fatto tu di concreto se fossi stato il regista.
            Se sali su un aereo, e l'aereo atterra malamente,
            tu non puoi criticare il pilota perchè tu non sai
            pilotare un
            aereo?Esempio non calzante.Dovresti accertarti prima del perché è atterrato male invece di criticare per partito preso. i fattori che possono portare a questo possono essere molteplici e non tutti dipendenti dal pilota. Anzi a volte dovresti ringraziarlo per il fatto che è "solo" atterrato male.
            Se compri un'auto, e l'auto si guasta dopo pochi
            giorni, non puoi criticare quella marca perchè tu
            non sei capace di costruire
            auto?Altro esempio che non calza.Potrebbe essere difettosa l'auto in se. Capita anche con marche blasonate.A me ad esempio si rotto l'intercooler dopo 2.400 km. Ma questo non significa che la marca faccia schifo. Anzi. infatti ora ne ho fatti più di 20.000 e di problemi zero.L'ho detto che in questo paese il criticare a babbo morto è uno sport nazionale.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Pezzime recenzioni


            Sì, come no, se tu vedi un film che fa schifo
            non

            puoi dire che fa schifo se tu non sei capace di

            girarne uno

            migliore?

            Sarebbe una cosa intelligente e nel caso
            specifico trovo difficile che la Disney toppi
            cosi clamorosamente.Perchè? Solo perchè hai fede nella disney?
            Potrà non piacerti, ma che
            faccia schifo ce ne passa.Qual'è la differenza? "non piacere" o "fare schifo" sono sempre impressioni soggettive.
            Sarebbe interessante
            anche sapere perché fa schifo e cosa avresti
            fatto tu di concreto se fossi stato il
            regista.Quindi, se un film non ti piace non puoi dirlo a meno di non farne uno migliore? Ti rendi conto delle assurdità che dici?

            Se compri un'auto, e l'auto si guasta dopo pochi

            giorni, non puoi criticare quella marca perchè
            tu

            non sei capace di costruire

            auto?

            Altro esempio che non calza.
            Potrebbe essere difettosa l'auto in se. Capita
            anche con marche
            blasonate.E perchè non può capitare con i film, allora?
            A me ad esempio si rotto l'intercooler dopo 2.400
            km.

            Ma questo non significa che la marca faccia
            schifo. Anzi.Neanche il fatto che qualcuno consideri brutto il film significa che la disney faccia schifo, se è per questo.

            infatti ora ne ho fatti più di 20.000 e di
            problemi
            zero.

            L'ho detto che in questo paese il criticare a
            babbo morto è uno sport
            nazionale.Il tuo sport, invece, sembra essere quello di attaccare chiunque non la pensi come te. Spero per te che ti limiti a farlo online.
          • ... scrive:
            Re: Pezzime recenzioni
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Sì, come no, se tu vedi un film che fa schifo

            non


            puoi dire che fa schifo se tu non sei capace
            di


            girarne uno


            migliore?



            Sarebbe una cosa intelligente e nel caso

            specifico trovo difficile che la Disney toppi

            cosi clamorosamente.

            Perchè? Solo perchè hai fede nella disney?No. Perché penso ci stiano attenti.

            Potrà non piacerti, ma che

            faccia schifo ce ne passa.

            Qual'è la differenza? "non piacere" o "fare
            schifo" sono sempre impressioni
            soggettive.Certo, ma ben diverse tra loro.

            Sarebbe interessante

            anche sapere perché fa schifo e cosa avresti

            fatto tu di concreto se fossi stato il

            regista.

            Quindi, se un film non ti piace non puoi dirlo a
            meno di non farne uno migliore? Ti rendi conto
            delle assurdità che
            dici?Il fatto ce ti piaccia una cosa o meno è un opinione personale e soggettivo.Lanciarsi in una critica generale sul cinema americano invece mi sembra un pò da sboroni.Mi sembrano due cose ben diverse. Non è così difficile capirlo.


            Se compri un'auto, e l'auto si guasta dopo
            pochi


            giorni, non puoi criticare quella marca perchè

            tu


            non sei capace di costruire


            auto?



            Altro esempio che non calza.

            Potrebbe essere difettosa l'auto in se. Capita

            anche con marche

            blasonate.

            E perchè non può capitare con i film, allora?Certo. Ma questo non vuol dire che il cinema americano faccia schifo.

            A me ad esempio si rotto l'intercooler dopo
            2.400

            km.



            Ma questo non significa che la marca faccia

            schifo. Anzi.

            Neanche il fatto che qualcuno consideri brutto il
            film significa che la disney faccia schifo, se è
            per
            questo.Appunto.

            infatti ora ne ho fatti più di 20.000 e di

            problemi

            zero.



            L'ho detto che in questo paese il criticare a

            babbo morto è uno sport

            nazionale.

            Il tuo sport, invece, sembra essere quello di
            attaccare chiunque non la pensi come te. Spero
            per te che ti limiti a farlo
            online.Se lo dici tu.,,
          • Eledril scrive:
            Re: Pezzime recenzioni
            Per criticare non è necessario saper fare di meglio.Se pago 11 euro per vedere un film "con alcune scene in 3d", ed una trama inesistente e bambinesca, beh.. almeno il diritto a criticarlo mi deve essere conXXXXX..
          • Percilto scrive:
            Re: Pezzime recenzioni
            Allora devi lamentarti con il cinema, sono le sale ad alzare i prezzi in modo assurdo per le proiezioni di tutti i tipi, e ultimamente non ti permettono nemmeno di portare l'acqua in sala...
          • Percilto scrive:
            Re: Pezzime recenzioni
            Non che le major non facciano XXXXXX, anzi il contrario. Intendo dire che se paghi 11 euro per una visione in 3d quando 2 anni fa ne pagavi 6,5 al massimo e potevi portarti da bere in sala anche le sale cinematografiche ci si mettono a rovinarti la visione.
    • Il Profeta scrive:
      Re: Pezzime recenzioni
      Boh, io andrò a vederlo dato che mi era piaciuto il primo, poi deciderò se è bello o no... Troppe volte ho letto recensioni cinematografiche che si sono rivelate essere esattamente all'opposto delle mie riguardo un film.
      • Max Carpone scrive:
        Re: Pezzime recenzioni
        Anch'io ovviamente andrò a vederlo. Però rimango perplesso sull'intera operazione. Il primo Tron ha acquisito un'indiscussa importanza a livello di evoluzione del linguaggio cinematografico (sia a livello visivo con l'impiego della prima CG, che di temi trattati). Il tempo ha riscattato il film dalla pessima accoglienza perchè, nonostante i difetti, era comunque un film innovativo e avanti sui tempi. Oggi però lo scenario è cambiato e non posso fare a meno di notare che la sceneggiatura del Legacy vede coinvolte anche persone impegnate su LOST che hanno sfornato quella cagata di Star Trek - il futuro ha inizio (e questo, purtroppo, lo giudico avendolo visto), quindi le perplessità non fanno altro che aumentare. Ma ribadisco, perplessità. Da oggi è nelle sale. Vedremo.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Pezzime recenzioni
          Se sono gli stessi sceneggiatori di LOST, allora aspettiamoci cambi di storia repentivi e tanta carne al fuoco senza dare spiegazioni :D
          • Max Carpone scrive:
            Re: Pezzime recenzioni
            E' quello che temo. Farò conto di vedere uno showreel di due ore. :
    • Gabriele Niola scrive:
      Re: Pezzime recenzioni
      gran fonte! ;)
    • brooomz scrive:
      Re: Pezzime recenzioni
      - Scritto da: Max Carpone
      Quindi? Come ho letto altrove:
      "MegaXXXXXta milionaria, videoclip
      costosissimo dei Daft Punk o grandissima opera di
      fantascienza? Solo il tempo saprà
      dirlo." I Daft Punk sono stati pagati per stare li quei 10 secondi.Il film non l'hanno fatto loro.Se ti guardi le loro clip, sono di gran lunga superiori a questo sgorbio di film.E' vero che hanno fatto un nuovo brano, ma è semplicemente un accordo commerciale, totalmente slegato dalle diverse identità.Cioè chi ha realizzato il film e i Daft Punk.Chi ha scritto quella menata, non si è informato abbastanza.Il solito blogger in cerca di click sui propri banners adsense, direi.
  • vor scrive:
    Qualche bel film esce sempre !!!
    Ad esempio i più recenti:- District 9- Moon- Avatar- Star Trek il futuro ha inizio- InceptionTutti secondo me di buon-ottimo livello ... (guardateli se non li avete visti)
    • krane scrive:
      Re: Qualche bel film esce sempre !!!
      - Scritto da: vor
      Ad esempio i più recenti:
      - District 9
      - Moon
      - Avatar
      - Star Trek il futuro ha inizio
      - Inception
      Tutti secondo me di buon-ottimo livello ...
      (guardateli se non li avete visti)La sceneggiatura di Star Trek il futuro ha inizio la scriveva anche un bambino di 10 anni...Non che Avatar avesse poi tutta questa trama poi... Praticamente Pocahontas con i puffi.
      • whitemagic scrive:
        Re: Qualche bel film esce sempre !!!
        sono d'accordo su avatar pieno di luoghi comuni scopiazzati da tutte le parti a cominciare da cowboy e indiani
    • Max Carpone scrive:
      Re: Qualche bel film esce sempre !!!
      Tanto sucXXXXX ha avuto quella brutta operazione legata a star trek che il dvd lo stanno svendendo da tutte le parti. Avatar è un filmetto, ma posso dare atto a James Cameron di saper ancora imbastire un film godibile e coinvolgente pure con una trama esile esile (del resto già Terminator II non era un capolavoro di sceneggiatura). Alla fine c'è poco da fare. Il cinema è morto. E' dura da accettare, ma è così.[img]http://www.gossippando.it/wp-content//2010/11/hollywood-digital-death-2010-1.jpg[/img]
      • Sgabbio scrive:
        Re: Qualche bel film esce sempre !!!
        ehhh sembri un vecchio che vive nel passato a mio parere.
        • Batuff scrive:
          Re: Qualche bel film esce sempre !!!
          E fa bene, vista la qualità dei film recenti.. In particolare di quel genere che si spaccia per "fantacienza" ma che usa questo nome solo per spacciare porcheria per ragazzini lobotomizati.
          • Sgabbio scrive:
            Re: Qualche bel film esce sempre !!!
            Altri luoghi comuni ?
          • Batuff scrive:
            Re: Qualche bel film esce sempre !!!
            Purtroppo no. Non ho tempo per elaborare ulteriormente perché ora devo andare con la famiglia a vedere "Avatar Christmas Edition". Dicono che sia una figata: hanno vestito i puffi nativi on le giubbette rosse di babbo natale e quando camminano fanno il suono di campanelle che scampanano. Le giubbette sono ovviamente ftte in computer grafica con effetti iperrealistici 3D da sballo.
    • Redpill scrive:
      Re: Qualche bel film esce sempre !!!
      - Scritto da: vor
      Ad esempio i più recenti:
      - District 9
      - Moon
      - Avatar
      - Star Trek il futuro ha inizio
      - Inception

      Tutti secondo me di buon-ottimo livello ...
      (guardateli se non li avete
      visti)Discrit9 piuttosto innovativo sia come storia che per come è girato. L'ho apprezzato.Avatar è stato il primo e forse unico film finora ad aver usato intelligentemente il 3D, ma in quanto a trama lasciava un tantino a desiderare.Star Trek è una mucca che ormai ha poco latte ma tutti la mungono.Inception l'ho appena visto ed effettivamente è un gran film, anche se doverlo raccontare o riassumere a qualcuno sarebbe drammatico :)
    • TRONbata scrive:
      Re: Qualche bel film esce sempre !!!
      Tutte cavolate di prim'ordine, forse solo Inception è passabile, se non altro per l'idea... Forse non hai la più pallida idea di cosa è (o era) il cinema. Concodo con chi afferma che il cinema è morto.
    • brooomz scrive:
      Re: Qualche bel film esce sempre !!!
      - Scritto da: vor
      Ad esempio i più recenti:...
      - Avatar...
      Tutti secondo me di buon-ottimo livello ...
      (guardateli se non li avete
      visti)Bello?Ma scusami, senza offesa.Ma sei nato ieri o cosa?Avatar è un collage di film rielaborato su personal computer.Chiunque con un XXXX di soldi come Cameron avrebbe potuto realizzare una cosa simile, senza conoscere nulla di regia.Altro film "non visto" al cinema.E per fortuna! Avrei buttato dei soldi e mi sarei martellato i maroni per la stupidata.
      • vor scrive:
        Re: Qualche bel film esce sempre !!!
        - Scritto da: brooomz
        Bello?
        Ma scusami, senza offesa.
        Ma sei nato ieri o cosa?
        Avatar è un collage di film rielaborato su
        personal computer.Ho apprezzato STALKER (uno dei miei preferiti ... al confronto del quale Blade Runner è una favoletta per bambini) e ho apprezzato anche AVATAR (e sono consapevole che sono due cose completamente diverse)... i gusti son gusti ...Magari hai qualche suggerimento tu (che non sei nato ieri) da darmi ...:-D :-D :-D
  • iupiter scrive:
    mai un sequel
    blade runner era ed e' un capolavoro tron una favoletta...come nemmeno ho la vaga idea di andare a vedere il nuovo...i sequel sono sempre peggio...se poi ci aggiungiamo che ora ci sono pessimi attori pessimi registi pessimi sceneggiatori...al massimo lo potevo vedere se lo faceva clint eastwood ma tron col bastone mi sa che veniva male.
    • palpatina inguinale scrive:
      Re: mai un sequel
      Bello e facile fare di tutta l'erba un fascio, comunque concordo sul fatto che i registi d'oggi siano quasi tutti degli incapaci.
  • paininyour ass scrive:
    Articolo troppo lungo
    per riassumere un concetto semplice: film di XXXXX, per veri bimboXXXXXXX, come solo Disney sa fare.Se questa è la fantascienza datemi una rivoltella che mi sparo.Ho apprezzato molto di più Repo Men e Surrogates.
  • Stefano Chiccarell i scrive:
    Peccato
    Che si tratta di idee di 30 anni fà dov'è la fastanscienza moderna? Di cosa parla? Una società che non è capace di immaginare il presente proiettato al futuro che società è?Che tristezza...
    • Saltapecchi o scrive:
      Re: Peccato
      Hai ragione e giusto di recente sono state cancellate le ultime serie di fantascienza negli USA.[img]http://www.fantascienza.com/magazine/imgbank/NEWS/mccoy_hockey_stick_its_dead_jim.jpg[/img]http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/14540/fantascienza-com-il-meglio-della-settimana-13-19/
      • Sgabbio scrive:
        Re: Peccato
        Io mi sono visto stargate e devo dissentire su quello che dici.
        • ... scrive:
          Re: Peccato
          io pure me lo sono visto, la priam stagione di stargate sg-1 niente da dire, tutto il resto una tristezza infinita, senza contare la scarsa qualità della regia, degli effetti speciali, ecc...
      • Torsolo scrive:
        Re: Peccato
        In compenso il fantasy va a gonfie vele. Alle gente piacciono più le streghe, i vampiri, i maghi, gli esseri fantastici e le fantasie medievaleggianti, piuttosto che la scienza e la tecnologia. Andiamo bene... e negli USA c'è di tutto e il suo contrario, basti pensare a come viene spinto il creazionismo in certi posti.
    • iupiter scrive:
      Re: Peccato
      se per questo chiamarla societa' e' utopistico...c e' la societa' della pagnotta ognuno pensa a se o a conquistare qualsiasi forma di potere che sia politico o amministratore di condominio...tutto per el dinero....fortuna che a me el dinero fa schifo come la gente che fa sfoggio etc(e stranamente sono pure anticomunista prima e apolitico poi) uso solo quello che mi serve per campare.
    • Batuff scrive:
      Re: Peccato
      La fantascienza (quella vera) è morta...
      • Max Carpone scrive:
        Re: Peccato
        - Scritto da: Batuff
        La fantascienza (quella vera) è morta...Come il cinema, la tv, la musica, la letteratura, il fumetto e aggiungo pure il XXXXX. Concordo. Lo dico sempre. Sono tutti morti. Siamo giunti al capolinea. Ci hanno saturato di contenuti. Ipernutriti come maiali da macello che non fanno più distinzione fra cibo e spazzatura.
        • Sgabbio scrive:
          Re: Peccato
          la pistola e li, prendila, che aspetti!
        • 0xdefeca scrive:
          Re: Peccato
          - Scritto da: Max Carpone
          - Scritto da: Batuff

          La fantascienza (quella vera) è morta...

          Come il cinema, la tv, la musica, la letteratura,
          il fumetto e aggiungo pure il porno. Concordo. Lo
          dico sempre. Sono tutti morti. Siamo giunti al
          capolinea. Ci hanno saturato di contenutiE tu invece ce li hai rotti, i contenuti.
  • Electron scrive:
    Intanto però ...
    ... l'anima cibernetica di Gabriele Niola imperversa nella rete. E' la terza recensione su Tron Legacy che leggo a suo nome. ;)[img]http://www.atemkunde.de/wordpress/wp-content/uploads/tron_legacy_fun_made_poster_1-e1268260653602.jpg[/img]P.S: il 30 a vederlo ci vado io e visto che mi piace stare largo, vi invito ad andarci negli altri giorni (voglio tutti i cinema tutti per me).
    • monnalisa monamour scrive:
      Re: Intanto però ...
      [img]http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs1178.snc4/155028_1619494800541_1031547136_31685392_4613392_n.jpg[/img] :)
    • Guybrush scrive:
      Re: Intanto però ...
      - Scritto da: Electron
      ... l'anima cibernetica di Gabriele Niola[...]
      P.S: il 30 a vederlo ci vado io e visto che mi
      piace stare largo, vi invito ad andarci negli
      altri giorni (voglio tutti i cinema tutti per
      me).Scordatelo amico.La mia irsuta capigliatura spunterà dal sedile davanti al tuo e arriverà come il cespuglio di Leopardi che dell'ultimo orizzonte il guardo esclude.(fosse possibile sarei poco... lucido).Comunque vado anche io.GT
    • TRONbata scrive:
      Re: Intanto però ...
      - Scritto da: Electron
      il 30 a vederlo ci vado io e visto che mi
      piace stare largo, vi invito ad andarci negli
      altri giorni (voglio tutti i cinema tutti per
      me).Quello che mi stupisce è come possano essere pieni i cinema con le cavolate di film che escono al giorno d'oggi...
      • 0xdefeca scrive:
        Re: Intanto però ...
        - Scritto da: TRONbata
        - Scritto da: Electron

        il 30 a vederlo ci vado io e visto che mi

        piace stare largo, vi invito ad andarci negli

        altri giorni (voglio tutti i cinema tutti per

        me).
        Quello che mi stupisce è come possano essere
        pieni i cinema con le cavolate di film che escono
        al giorno
        d'oggi...La gente va a vedere le cavolate. Guardati le classifiche dei film che hanno incassato di più nella storia, metà sono film pietosi a dir poco.In Italia è pure peggio, i cinepanettoni sono sempre campioni d'incassi.
    • Gabriele Niola scrive:
      Re: Intanto però ...
      Obiettivo: colonizzazione della rete"Any resistance is futile"
  • monnalisa monamour scrive:
    nuovi concetti che ci stanno trasmutando
    sono convinto che sono proprio queste nuove conquiste che stanno facendo crollare il vecchio occidente..non a caso le generazioni più vecchie dei nostri stessi padri, non ci comprendono e ci ostacolano a tutti i costi (vedi tutto il caos dell'ultimo decennio andando man mano sempre crescendo)guardiamo la realtà, le nuove generazioni è come se non esistessero nelle sedi di potere, se non si hanno almeno 50 anni.... non è un caso.in italia , punto di origine, la croce che ha custodito in grembo questo "nuovo figlio" ci sono le lotte più ardue, Berlusconi (perdonatemi se lo cito) è stato lo scudo che ha polarizzato queste lotte. appena questo scudo si sgretolerà del tutto, ci ritroveremo in un mondo radicalmente diverso.... vorrei azzardare ad una portata tale come quella dei cambiamenti dell'era cristiana.Sam(Christ-maS) , il figlio di Flynt rappresenta proprio noi come "figli dei cristiani" metaforicamente.intuisco una nuova fase in cui scienza (materia) e religione (spiritualità) non saranno più nemici, ma andranno a braccetto.
    • ateo anonimo scrive:
      Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
      Più che a braccetto, la scienza alla lunga (meglio se a breve) schiaccerà ogni forma di religione e superstizione portando un po' più di ragione.
      • monnalisa monamour scrive:
        Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
        la stessa cosa che dire che il livello di comprensione sarà tale da rendere evidenti nuovi livelli di intuizione... :)
      • Sun Tzu scrive:
        Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
        - Scritto da: ateo anonimo
        Più che a braccetto, la scienza alla lunga
        (meglio se a breve) schiaccerà ogni forma di
        religione e superstizione portando un po' più di
        ragione.Povero illuso... e ignorante! Già, perché non si possono accostare o assimilare religione e superstizione, infatti sei un ignorante (detto senza malizia), sia dal punto di vista socio-antropologico, sia filosofico, sia psicologico. Ci sono enormi e invalicabili differenze! La religione fra l'altro gode di ottima salute ed è più diffusa che mai in un'epoca tecnologica come la nostra. Gli unici a scomparire (lo spero vivissimamente) saranno gli ignoranti come te! Nulla di personale ben inteso, sono semplicemente dei fatti. Buon Natale a tutti!
        • Mark scrive:
          Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
          E che differenza "sostanziale" ci sarebbe tra religione e superstizione?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            Difficile a dirsi, anche perchè la stessa definizione di "religione" è diversa a seconda della cultura: per i musulmani, ad esempio, le uniche religioni sono islam, ebraismo e cristianesimo: gli altri sono infedeli, o pagani (e quindi, tutte le altre religioni andrebbero considerate come "superstizione").Per noi, in genere, si tende a considerare "religione" un insieme di credenze (in genere non dimostrabili, e basate su un atto di fede) condivise da un certo numero di persone, che tentino di spiegare le origini del mondo e dell'uomo, la presenza di una vita dopo la morte (e spesso, una religione fornisce regole o preghiere da seguire per ottenere una vita migliore dopo la morte), e che abbia un qualche tipo di organizzazione ecclesiastica (in sostanza, sacerdoti).Ripeto, è una definizione arbitraria, e non condivisa da tutti.La superstizione non è religione, perchè non parla di vita dopo la morte, non tenta di spiegare le origini dell'universo, o lo scopo della vita, e non ha nessun tipo di organizzazione.È possibile che alcune superstizioni siano poi incorporate in qualche religione (e in tal caso, la religione tenterà di fornirne una spiegazione); inoltre, molte superstizioni sono residui di religioni ormai scomparse (ad esempio l'idea di considerare martedì e venerdì, vale a dire i giorni dedicati a Marte, dio della guerra, e a Venere, dea della lussuria, come dei giorni "sfortunati")
          • Mark scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            "Con il termine superstizione si indicano credenze di natura irrazionale che possono influire sul pensiero e sulla condotta di vita delle persone che le fanno proprie, in particolare la credenza che gli eventi futuri siano influenzati da particolari comportamenti senza che vi sia una relazione causale." Fonte wikipediaPraticamente la religione è un caso particolare di superstizione
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            "Una religione è un complesso di credenze, comportamenti, atti rituali e culturali, mediante cui un gruppo umano esprime un rapporto con il sacro. Tale relazione, tra uomo e sacro, è consentita per mezzo di qualche ordine soprannaturale, o naturale, che risponde ai significati ultimi dell'esistenza. Una religione contiene sistemi di valori e significati che investono la condizione umana, l'esistenza, l'ordine cosmico, e spesso altri aspetti della vita." Fonte Wikipedia.Non fare le citazioni a metà.
          • Mark scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            E quindi... cosa cambia??
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            Quando mai la religione porta a credere che "gli eventi futuri siano influenzati da particolari comportamenti senza che vi sia una relazione causale"?
          • ... scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            dal momento in cui se ti capita qualcosa è perché l'ha voluto dio? perché se credi nei miracoli non c'è ovviamente relazione causale? ecc...la religione è un caso particolare di superstizione, c'è ben poco da fare, la differenza è che con la religione fai più soldi che vendendo sale e acqua, ma il target delle persone è lo stesso, ignoranti e/o persone disperate che si appigliano a qualsiasi cosa per non ammettere il loro fallimento nella vita
          • Mark scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            Mi hai tolto la risposta di bocca :-)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando

            dal momento in cui se ti capita qualcosa è perché
            l'ha voluto dio?No: questo è il concetto di predestinazione, che (almeno nella religione cristiana) di solito è rifiutato.
          • ... scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            sei cosciente che questo non è vero? dire falsità non è contro la tua religione? nel cristianesimo te accetti quello che ti succede perché dio ha un disegno per te, è uno dei dogmi di questa religione ed è quello che attira più polli, perché così quando ti succede qualcosa di brutto il prete di turno può dirti "ma dio ha un disegno per te, intanto facci un'offerta così ti sentirai meglio"
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando

            sei cosciente che questo non è vero?Prove, prego?http://it.wikipedia.org/wiki/PredestinazioneL'argomento è molto complesso, ed è stato dibattuto per secoli, e come puoi leggere ci sono diverse linee di pensiero... e stiamo parlando solo della religione cristiana.
            dire falsità non è contro la tua religione?Ti ho forse detto qual'è la mia religione?
            nel cristianesimo
            te accetti quello che ti succede perché dio ha un
            disegno per te, è uno dei dogmi di questa
            religioneNon è uno dei dogmi del cristianesimo. Non parlare di cose che non conosci.I dogmi del cristianesimo sono: unità e trinità di Dio, natura umana e divina di Gesù, incarnazione, morte e resurrezione di Gesù.
            ed è quello che attira più polli,
            perché così quando ti succede qualcosa di brutto
            il prete di turno può dirti "ma dio ha un disegno
            per te, intanto facci un'offerta così ti sentirai
            meglio"Chiaramente non sai nulla del cristianesimo. Perchè non provi a chiedere a un prete, invece di inventarti le cose?
          • ... scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            da questo ne deduco che quando un prete dice "è il disegno di dio", significa che non è cristiano e non sa nulla di cristianesimoma dite sempre le stesse cose oh...come qualcuno vi fa notare le panzane del cristianesimo, l'unica cosa che sapete dire è "ma il cristianesimo non dice questo, ignorante" e questo vale per ogni argomento, se volete acchiappare gonzi alle porte del 2011 dovete aggiornarvi :)mettete un po' di new age, accettate il fatto che la terra non ha 6000 anni (ce ne vuole di fantasia per esserne convinti...), che si può trom..re prima del matrimonio, promettete la felicità a buon mercato come fanno le altre pseudo-religioni, e vedrete quanti gonzi in più :)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando

            da questo ne deduco che quando un prete dice "è
            il disegno di dio"E quando lo direbbe?
            ma dite sempre le stesse cose oh...Sei tu che le dici.
            l'unica cosa che sapete dire è "ma il
            cristianesimo non dice questo, ignorante"Se tu attribuisci al cristianesimo delle cose che ti sei inventato tu, cosa dovrei risponderti?
            questo vale per ogni argomento, se volete
            acchiappare gonzi alle porte del 2011 dovete
            aggiornarviQuando mai ho cercato di "acchiappare" (come dici tu) qualcuno?
            mettete un po' di new ageQuelle stro*zate?
            , accettate il fatto che
            la terra non ha 6000 anniQuando mai avrei detto questo? Te lo sei sognato?
            (ce ne vuole di
            fantasia per esserne convinti...), che si può
            trom..re prima del matrimonio, promettete la
            felicità a buon mercato come fanno le altre
            pseudo-religioni, e vedrete quanti gonzi in più
            :)Quindi, sei tu che stai cercando di accalappiare gonzi, in una "pseudo-religione" che ti sei inventato adesso. Avanti, continua pure, vediamo se riesci a ottenere qualche "conversione".
          • ... scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            ah al strategia del "ma quando mai l'ho detto", "sei tu che lo dici", "ma chi lo dice", ecc...uhm... mi fa pendere verso qualche integralista bigotto tipo testimone di geova o cl, che tristezza...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            Del resto, tu sostieni che il cielo e verde e che i maiali volano, quindi come può esserci dialogo con uno come te?
          • ... scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            no questo lo stai dicendo te per sviare, infondo è quello che fate sempre quando venite confrontati "buuuh sei cattivo, con te non c'è dialogo, lo dico alla mamma"ma veramente vi fanno con lo stampino, dite tutti le stesse cose e rispondete allo stesso modo, ma cosa ne guadagnate ad annullare così tanto la vostra personalità? io spero non lo facciate per garantirvi il posto in paradiso... (che, ammesso che esista, i cristiani e gli integralisti in genere non avranno mai per tutti i crimini contro l'umanità commessi...)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando

            no questo lo stai dicendo te per sviareah al strategia del "questo lo stai dicendo te per sviare"
            è quello che fate sempre quando venite
            confrontati "buuuh sei cattivo, con te non c'è
            dialogo, lo dico alla
            mamma"Con chi non c'è dialogo? Sei stato tu, e non io, a cominciare con gli attacchi personali. Inoltre, mi hai attribuito delle frasi che non ho mai detto. A questo punto, non mi è restato altro che fare lo stesso, per mostrarti l'assurdità del tuo comportamento, e tu ti sei messo a piagnucolare.
            ma veramente vi fanno con lo stampino, dite tutti
            le stesse cose e rispondete allo stesso modoE allora tu perchè lo chiedi ancora?
            cosa ne guadagnate ad annullare così tanto la
            vostra personalità?Guarda che sei tu che annulli la tua personalità, parlando di un argomento che dimostri di non conoscere, e lanciando attacchi gratuiti.Se ti comporti da troll, posso solo trattarti come tale.
          • krane scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            - Scritto da: uno qualsiasi

            da questo ne deduco che quando un prete dice "è

            il disegno di dio"
            E quando lo direbbe?http://www.qumran2.net/parolenuove/commenti.pax?mostra_id=11550http://www.asianews.it/notizie-it/Papa:-il-disegno-di-Dio-%E2%80%9C%E8-pi%F9-grande-delle-tempeste-e-anche-dei-naufragi%E2%80%9D-18199.html

            l'unica cosa che sapete dire è "ma il

            cristianesimo non dice questo, ignorante"
            Se tu attribuisci al cristianesimo delle cose che
            ti sei inventato tu, cosa dovrei risponderti?Ignoranza verso le stesse parole dette dal papa... :
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            ?? Pronto ???peccato mortale, penitenza e benedizione eucaristica non ti sembrano tre esempi di "particolari comportamenti che influenzano eventi futuri senza che vi sia una relazione causale" ??
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            No, mi sembrano tre esempi di comportamenti "mediante cui un gruppo umano esprime un rapporto con il sacro".O credevi forse che un cristiano andasse a messa (o un musulmano alla moschea, o un ebreo alla sinagoga) perchè è convinto che così vincerà alla lotteria?
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            sono comportamenti da fare o non fare che determinano quella che sarà la tua condizione dopo la morte, secondo il cattolicesimo.E' la stessa identica cosa grattarsi le pa**e dopo che ti attraversa la strada un gatto nero, altrimenti sarai perseguitato dalla sfortuna.Con questo non voglio giudicare chi ci crede, ma sono entrambi esempi che rientrano perfettamente nella definizione citata qua sopra.Se puoi vuoi far finta di non capire fai pure...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando

            sono comportamenti da fare o non fare che
            determinano quella che sarà la tua condizione
            dopo la morte, secondo il
            cattolicesimo.Eccoci al punto: per fare un discorso del genere, prima di tutto devi credere che esista una vita dopo la morte. Quindi, un atto di fede, che è diversa dalla superstizione. La superstizione non parla di vita dopo la morte.Se noti, è quello che avevo già detto nel primo post:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3062000&m=3062704#p3062704Che poi tu creda o no in una vita dopo la morte, è un altro discorso. Non si può nè dimostrare, nè negare scientificamente l'esistenza di una vita dopo la morte, quindi ogni discorso in questo senso riguarda la fede, o la speculazione.
          • ciccio pasticcio scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando

            Eccoci al punto: per fare un discorso del genere,
            prima di tutto devi credere che esista una vita
            dopo la morte. Quindi, un atto di fede, che è
            diversa dalla superstizione. La superstizione non
            parla di vita dopo la
            morte.
            [...]
            Che poi tu creda o no in una vita dopo la morte,
            è un altro discorso. Non si può nè dimostrare, nè
            negare scientificamente l'esistenza di una vita
            dopo la morte, quindi ogni discorso in questo
            senso riguarda la fede, o la
            speculazione.Ah ok, per te la differenza fra superstizione e religione è che una riguarda questa vita (quindi è dimostrabile empiricamente la sua inesattezza) mentre l'altra riguarda la vita dopo la morte (quindi non dimostrabile dato che i morti non parlano).Sono d'accordo, non ci vedo altre differenze.Ti consiglio questa lettura:http://it.wikipedia.org/wiki/Teiera_di_Russell
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando

            Ti consiglio questa lettura:
            http://it.wikipedia.org/wiki/Teiera_di_RussellIo ti consiglio questa: http://it.wikipedia.org/wiki/Karl_Popper#Scienza:_problemi.2C_congetture.2C_confutazioniPopper ha spiegato il concetto molto bene: una teoria che non può essere smentita non è una teoria scientifica. Questo non significa che sia falsa, o che sia vera. Significa semplicemente che non può essere analizzata con il metodo scientifico.La religione, per l'appunto, non è scientifica: non può essere analizzata con metodi scientifici. La scienza non può dire se ciò che è affermato dalla religione è vero o falso.La superstizione, invece, può essere indagata con metodi scientifici, e i metodi scientifici hanno dimostrato che non funziona.
          • ... scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            dovresti leggerlo per davvero Popper però, non citarlo a caso perché fa scena, una teoria non può essere mai verificata, ma puoi falsificarla soltanto, con delle predizioni che non rientrano in quelle che ti fornisce il modello matematico della teoriala scienza può indagare benissimo la religione, un paio di esempi:1) sangue di san gennaro ((rotfl)(rotfl)), due test in laboratorio e falsifichi il miracolo (quindi hai falsificato una delle "ipotesi" della religione, cioè che esistono i miracoli)2) sacra sindone, è stato dimostrato che è un falso3) esorcismi, anche qui basta poco a falsificarlipoi certo, ovviamente nessuno potrà mai verificare di persona i fatti della bibbia, ma questo vale per qualsiasi cosa, il tuo ragionamento porta quindi a credere che molto tempo fa esisteva la terra di mezzo, con gli elfi, i nani, i troll e via dicendo, la scienza non può dire se è vero o falso (statisticamente ci sono più avvistamenti di elfi e gnomi in irlanda che di angeli...basta leggersi qualche libro di storie irlandesi/scozzesi, è quasi più probabile che sia esistita la terra di mezzo se dai retta a quello che dice la gente :)), ma qui dovrebbe entrare in gioco il buon senso, e farti capire che ovviamente non può esistere un dio onnipresente e onnisciente che sa tutto e fa tutto ma non puoi rilevarlo in nessun modo...ma la religione si basa proprio sulla mancanza di buon senso delle persone e sulla loro ignoranza
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando

            la scienza può indagare benissimo la religione,
            un paio di
            esempi:
            1) sangue di san gennaro ((rotfl)(rotfl)), due
            test in laboratorio e falsifichi il miracolo
            (quindi hai falsificato una delle "ipotesi" della
            religione, cioè che esistono i
            miracoli)Guarda che non è riconosciuto come miracolo:http://it.wikipedia.org/wiki/San_Gennaro#Studi_ed_indagini_scientifiche La Chiesa precisò che lo scioglimento del sangue di san Gennaro non era un miracolo
            2) sacra sindone, è stato dimostrato che è un falsoNon tutti sono concordi su questo. E comunque, anche se lo fosse, non invaliderebbe affatto la religione cristiana.
            dovrebbe entrare in gioco il buon senso, e farti
            capire che ovviamente non può esistere un dio
            onnipresente e onnisciente che sa tutto e fa
            tutto ma non puoi rilevarlo in nessun modo...Perchè non può esistere?Come fai a sapere che non può esistere? O lo sai perchè possiedi la verità assoluta?
          • Redpill scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            - Scritto da: ...
            dovresti leggerlo per davvero Popper però, non
            citarlo a caso perché fa scena, una teoria non
            può essere mai verificata, ma puoi falsificarla
            soltanto, con delle predizioni che non rientrano
            in quelle che ti fornisce il modello matematico
            della
            teoria

            la scienza può indagare benissimo la religione,
            un paio di
            esempi:
            1) sangue di san gennaro ((rotfl)(rotfl)), due
            test in laboratorio e falsifichi il miracolo
            (quindi hai falsificato una delle "ipotesi" della
            religione, cioè che esistono i
            miracoli)
            2) sacra sindone, è stato dimostrato che è un
            falso
            3) esorcismi, anche qui basta poco a falsificarli

            poi certo, ovviamente nessuno potrà mai
            verificare di persona i fatti della bibbia, ma
            questo vale per qualsiasi cosa, il tuo
            ragionamento porta quindi a credere che molto
            tempo fa esisteva la terra di mezzo, con gli
            elfi, i nani, i troll e via dicendo, la scienza
            non può dire se è vero o falso (statisticamente
            ci sono più avvistamenti di elfi e gnomi in
            irlanda che di angeli...basta leggersi qualche
            libro di storie irlandesi/scozzesi, è quasi più
            probabile che sia esistita la terra di mezzo se
            dai retta a quello che dice la gente :)), ma qui
            dovrebbe entrare in gioco il buon senso, e farti
            capire che ovviamente non può esistere un dio
            onnipresente e onnisciente che sa tutto e fa
            tutto ma non puoi rilevarlo in nessun modo...ma
            la religione si basa proprio sulla mancanza di
            buon senso delle persone e sulla loro
            ignoranzaLungi da me l'essere religioso e praticante, ma occhio a non illuderti di avere la ragione in tasca. La scienza non fornisce verità assolute, semmai ne ipotizza parecchie oppure ti procura affermazioni verificate con una casistica. Ma ció che la Scienza puó spiegare va di pari passo con il suo progresso e con gli strumenti a sua disposizione. Molte "veritá" scientifiche sono cambiate con il tempo più volte. Basti pensare alle teorie sulla velocità della luce e ai modelli atomici. La fisica quantistica ad esempio porta a scoperte sempre nuove ed impensabili un tempo. Dici che Dio non esiste perché non lo puoi rilevare, ma puó anche essere che non hai gli strumenti adatti per farlo. Avresti visto un acaro nel medioevo? O perché non lo avresti visto allora non esisteva?
          • ... scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            la scienza infatti non deve cercare la verità, errore che fanno soprattutto gli integralisti religiosi, che come argomento portano "gli scienziati cambiano sempre le loro teorie, la bibbia è uguale da 2000 anni, quindi è corretta"la scienza deve solo fornirti un modello matematico che fa predizioni più o meno buone a seconda di quello che ti serve, fineil discorso dell'acaro non è un buon esempio, perché non posso vedere un acaro a occhio nudo, ma posso rilevarne gli effetti (malattie varie ad esempio), tante cose non vedi ma rilevi in modo indiretto, non è questo il punto, è che assumere a priori l'esistenza di qualcosa che sta ovunque in qualsiasi luogo dell'universo e può fare tutto, ma non fa mai niente perché "c'è il libero arbitrio", però ti dicono che in realtà ha gia fatto tutto...sono concetti a cui puoi credere finché hai 4-5 anni, poi quando scopri che babbo natale non esiste, dovresti anche renderti conto che dio non esiste, dato che più o meno babbo natale ha gli stessi poteri di dio (anche babbo natale sa tutto e vede tutto)...io di persone credenti per davvero ne ho conosciute pochissime (e ho girato un paio di continenti almeno), la maggior parte crede quando fa comodo, oppure perché ne hanno un tornaconto personale (tipo la gente che lavora in vaticano e le persone che si trovano in politica), oppure semplicemente sono persone troppo ignoranti e hanno paura di finire bruciati all'inferno, ma li spero ci penserà la selezione naturale...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando

            la scienza deve solo fornirti un modello
            matematico che fa predizioni più o meno buone a
            seconda di quello che ti serve,
            fineLa scienza deve fornire un modello matematico? Scusa, ma sai almeno la differenza tra induzione e deduzione?
            il discorso dell'acaro non è un buon esempio,
            perché non posso vedere un acaro a occhio nudo,
            ma posso rilevarne gli effetti (malattie varie ad
            esempio), tante cose non vedi ma rilevi in modo
            indirettoPuoi "rilevare in modo indiretto" qualsiasi cosa, anche l'esistenza del mostro volante di spaghetti.
            sono concetti a cui puoi credere
            finché hai 4-5 anni, poi quando scopri che babbo
            natale non esiste, dovresti anche renderti conto
            che dio non esiste, dato che più o meno babbo
            natale ha gli stessi poteri di dio (anche babbo
            natale sa tutto e vede
            tutto)...Bellissimo, il tuo metodo logico: siccome babbo natale non esiste, deduci che Dio non esiste. Non è che hai saltato qualche passaggio?
          • ... scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando

            La scienza deve fornire un modello matematico?
            Scusa, ma sai almeno la differenza tra induzione
            e
            deduzione?non farti bello con parole di cui non comprendi il significatosai cos'è il metodo scientifico? te lo riassumo:1) osservi un fenomeno2) fai delle ipotesi di lavoro3) fai un modello matematico del fenomeno4) verifichi il modello predicendo dei risultati sperimentali, se tornano entro gli errori il modello è buono, altrimenti lo modifichi o cambi le ipotesi di lavoroma tanto ora dirai che il metodo scientifico va messo in discussione perché è antiquato, più o meno quello che vi comanda di dire il papa, tanto siete solo cloni privi di personalità
            Puoi "rilevare in modo indiretto" qualsiasi cosa,
            anche l'esistenza del mostro volante di
            spaghetti.non è assolutamente vero, ma evidentemente te non hai mai fatto un esperimento in vita tua...il mostro volante di spaghetti esiste, perché ci sono molti libri scritti su di lui, ci sono testimonianze dei suoi miracoli, e se lo preghi ti ascoltavedi come si rigira facilmente la religione?
            Bellissimo, il tuo metodo logico: siccome babbo
            natale non esiste, deduci che Dio non esiste. Non
            è che hai saltato qualche
            passaggio?no non penso, vediamo:1) dio sa tutto e vede tutto, babbo natale pure perché sennò come decide chi è stato buono e chi cattivo?2) dio può fare quello che vuole a suo piacimento, babbo natale pure, altrimenti come potrebbe portare regali in tutto il mondo in una sola notte? deve per forza sfuggire alle leggi della fisica, per non parlare delle renne volanti3) dio ti ascolta se lo preghi, babbo natale pure, altrimenti come fa a sapere i doni da portare? legge le letterine appunto...perché a priori dio esiste e babbo natale no? non puoi scartare nessuna delle due ipotesi a parità di dati sperimentalise accetti l'esistenza di dio devi accettare pure quella di babbo natale (che probabilmente è esistito per davvero, se i resoconti storici di san nicola sono veri, tolte le scemenze popolari)quindi come vedi a parità di dati sperimentali, è più probabile che esista babbo natale :)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            - Scritto da: ...

            La scienza deve fornire un modello matematico?

            Scusa, ma sai almeno la differenza tra induzione

            e

            deduzione?
            non farti bello con parole di cui non comprendi
            il
            significatoMi sa tanto che sei tu a non capirne il significato.
            sai cos'è il metodo scientifico? te lo riassumo:
            1) osservi un fenomeno
            2) fai delle ipotesi di lavoro
            3) fai un modello matematico del fenomeno
            4) verifichi il modello predicendo dei risultati
            sperimentali, se tornano entro gli errori il
            modello è buono, altrimenti lo modifichi o cambi
            le ipotesi di
            lavoroQuesto è il metodo proposto da Galileo. Successivamente ne sono stati proposti altri, più aggiornati (e sono stati anche posti dei limiti a quello che si può e non si può studiare con questi metodi)

            ma tanto ora dirai che il metodo scientifico va
            messo in discussione perché è antiquato, più o
            meno quello che vi comanda di dire il papa, tanto
            siete solo cloni privi di
            personalitàCerto, se tu di un discorso capisci solo tre parole, è ovvio che ti sembra che tutti dicano la stessa cosa.


            Puoi "rilevare in modo indiretto" qualsiasi
            cosa,

            anche l'esistenza del mostro volante di

            spaghetti.
            non è assolutamente vero, ma evidentemente te non
            hai mai fatto un esperimento in vita
            tua...Ne ho fatti, e so di cosa parlo (mentre, evidentemente, tu non ne hai mai fatto, e nemmeno hai fatto studi scientifici).Un esperimento è valido solo in base al quesito che ti poni, e ai risultati che ti aspetti in base alla teoria. Quando fai un esperimento, tu ti chiedi: "nelle condizioni X, si verificherà l'evento A o l'evento B?" Se hai due teorie, una che prevede l'evento A, l'altra che prevede l'evento B, tendi a considerare giusta la teoria che ha azzeccato la previsione.
            il mostro volante di spaghetti esiste, perché ci
            sono molti libri scritti su di lui, ci sono
            testimonianze dei suoi miracoli, e se lo preghi
            ti
            ascolta
            vedi come si rigira facilmente la religione?Ok: allora, dimmi in che modo si poteva dimostrare l'esistenza degli acari nel medioevo.Oppure, visto che non si poteva dimostrare, vuol dire che nel medioevo gli acari non esistevano?


            Bellissimo, il tuo metodo logico: siccome babbo

            natale non esiste, deduci che Dio non esiste.
            Non

            è che hai saltato qualche

            passaggio?
            no non penso, vediamo:
            1) dio sa tutto e vede tutto, babbo natale pure
            perché sennò come decide chi è stato buono e chi
            cattivo?
            2) dio può fare quello che vuole a suo
            piacimento, babbo natale pure, altrimenti come
            potrebbe portare regali in tutto il mondo in una
            sola notte? deve per forza sfuggire alle leggi
            della fisica, per non parlare delle renne
            volanti
            3) dio ti ascolta se lo preghi, babbo natale
            pure, altrimenti come fa a sapere i doni da
            portare? legge le letterine
            appunto...E questo cosa dimostrerebbe?1) Il grifone è un animale, l'aquila è un animale2) Il grifone ha le penne, l'aquila pure3) Il grifone ha il becco, l'aquila pure.Visto che il grifone non esiste, vuol forse dire che non esiste neanche l'aquila? Perchè tu stai ragionando così.
            se accetti l'esistenza di dio devi accettare pure
            quella di babbo natale (che probabilmente è
            esistito per davvero, se i resoconti storici di
            san nicola sono veri, tolte le scemenze
            popolari)E allora, se accetti l'esistenza dell'aquila, devi accettare anche quella del grifone.
          • ... scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando

            Questo è il metodo proposto da Galileo.
            Successivamente ne sono stati proposti altri, più
            aggiornati (e sono stati anche posti dei limiti a
            quello che si può e non si può studiare con
            questi
            metodi)ecco come pensavo, ora inizi a dire che il metodo scientifico è antiquato e non va bene e blablabla...oh ma siete in grado di pensare con la vostra testa o dovete per forza ripetere quello che dice il papa? :)
            Certo, se tu di un discorso capisci solo tre
            parole, è ovvio che ti sembra che tutti dicano la
            stessa
            cosa.beh difficilmente quello che dite voi integralisti supera le 3 parole, in termini di parole sensate che non siano "brutto, demonio, XXXXX, mamma, aiuto"
            Ne ho fatti, e so di cosa parlo (mentre,
            evidentemente, tu non ne hai mai fatto, e nemmeno
            hai fatto studi
            scientifici).le mie due lauree in fisica e le mie pubblicazioni dicono il contrario
            Ok: allora, dimmi in che modo si poteva
            dimostrare l'esistenza degli acari nel
            medioevo.
            Oppure, visto che non si poteva dimostrare, vuol
            dire che nel medioevo gli acari non
            esistevano?non c'entra niente col discorso che stiamo facendo
            1) Il grifone è un animale, l'aquila è un animale
            2) Il grifone ha le penne, l'aquila pure
            3) Il grifone ha il becco, l'aquila pure.
            Visto che il grifone non esiste, vuol forse dire
            che non esiste neanche l'aquila? Perchè tu stai
            ragionando
            così.di aquile ne ho viste tante, di grifoni no, quindi è molto poco probabile che esista, non rigirare i discorsi a tuo comodo :)
            E allora, se accetti l'esistenza dell'aquila,
            devi accettare anche quella del
            grifone.con la differenza che di grifoni non ci sono tracce, mentre di aquile sial contrario di babbo natale e dio, in questo caso non abbiamo nessuna traccia di entrambi, quindi esistono? sei un genio del ragionamento :)
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando

            ecco come pensavo, ora inizi a dire che il metodo
            scientifico è antiquato e non va bene e
            blablabla...Non ho detto questo, ho detto che tu hai citato una versione vecchia del metodo scientifico. Sei capace a leggere?
            beh difficilmente quello che dite voi
            integralisti supera le 3 parole, in termini di
            parole sensate che non siano "brutto, demonio,
            XXXXX, mamma,
            aiuto"Conta le parole che ho detto io, e conta quante volte ho detto le parole che dici tu.Ti accorgerai che quello che hai detto è falso.
            le mie due lauree in fisica e le mie
            pubblicazioni dicono il
            contrarioNon credo proprio che tu abbia una laurea in fisica (o in qualsiasi altra cosa)


            Ok: allora, dimmi in che modo si poteva

            dimostrare l'esistenza degli acari nel

            medioevo.

            Oppure, visto che non si poteva dimostrare, vuol

            dire che nel medioevo gli acari non

            esistevano?
            non c'entra niente col discorso che stiamo facendohttp://punto-informatico.it/b.aspx?i=3062000&m=3063305#p3063305http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3062000&m=3063366#p3063366Memoria corta?


            1) Il grifone è un animale, l'aquila è un
            animale

            2) Il grifone ha le penne, l'aquila pure

            3) Il grifone ha il becco, l'aquila pure.

            Visto che il grifone non esiste, vuol forse dire

            che non esiste neanche l'aquila? Perchè tu stai

            ragionando

            così.
            di aquile ne ho viste tante, di grifoni no,Le avrai viste in tv. E anche i grifoni si possono vedere, in tv.
            quindi è molto poco probabile che esista, non
            rigirare i discorsi a tuo comodoIo rigiro i discorsi come mi pare, esattamente come fai tu. Se la cosa ti mette in difficoltà, è un problema tuo.

            E allora, se accetti l'esistenza dell'aquila,

            devi accettare anche quella del

            grifone.
            con la differenza che di grifoni non ci sono
            tracce, mentre di aquile
            siE tutte le leggende e i miti che ne parlano?
            al contrario di babbo natale e dio, in questo
            caso non abbiamo nessuna traccia di entrambi,
            quindi esistono? sei un genio del ragionamentoNemmeno il mio genio mi basta per tentare di insegnare un po' di metodologia, in un caso disperato come il tuo 8)
          • Redpill scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            - Scritto da: ...
            la scienza infatti non deve cercare la verità,
            errore che fanno soprattutto gli integralisti
            religiosi, che come argomento portano "gli
            scienziati cambiano sempre le loro teorie, la
            bibbia è uguale da 2000 anni, quindi è
            corretta"
            la scienza deve solo fornirti un modello
            matematico che fa predizioni più o meno buone a
            seconda di quello che ti serve,
            fine

            il discorso dell'acaro non è un buon esempio,
            perché non posso vedere un acaro a occhio nudo,
            ma posso rilevarne gli effetti (malattie varie ad
            esempio), tante cose non vedi ma rilevi in modo
            indiretto, non è questo il punto, è che assumere
            a priori l'esistenza di qualcosa che sta ovunque
            in qualsiasi luogo dell'universo e può fare
            tutto, ma non fa mai niente perché "c'è il libero
            arbitrio", però ti dicono che in realtà ha gia
            fatto tutto...sono concetti a cui puoi credere
            finché hai 4-5 anni, poi quando scopri che babbo
            natale non esiste, dovresti anche renderti conto
            che dio non esiste, dato che più o meno babbo
            natale ha gli stessi poteri di dio (anche babbo
            natale sa tutto e vede
            tutto)...

            io di persone credenti per davvero ne ho
            conosciute pochissime (e ho girato un paio di
            continenti almeno), la maggior parte crede quando
            fa comodo, oppure perché ne hanno un tornaconto
            personale (tipo la gente che lavora in vaticano e
            le persone che si trovano in politica), oppure
            semplicemente sono persone troppo ignoranti e
            hanno paura di finire bruciati all'inferno, ma li
            spero ci penserà la selezione
            naturale...Devi commisurare l'esempio dell'acaro al contesto in cui l'ho inserito, il medioevo, periodo in cui probabilmente per curarti da una allergia avrebbero pregato o usato le sanguisughe, ovvero usato il metodo religioso o scientifico dell'epoca. In ogni caso se tu fossi arrivato, diciamo dal futuro, dicendo che la colpa della malattia era un esserino invisibile ma presente in grandi quantità, non rilevabile con i mezzi dell'epoca ti avrebbero preso per folle.Ovviamente non voglio paragonare un aracnide parassita al concetto di entitá superiore onnipresente. Ma volevo far riflettere su come il punto di vista possa cambiare in base a ciò che si da per scontato di sapere rispetto a ciò che sanno gli altri, fidandosi solo del sapere scientifico. Diverso è l'atto di fede. Io personalmente non mi sento un fedele, ma nemmeno sono ateo. Non escludo la possiblitá dell'esistenza di Dio perché sarebbe illogico farlo, nemmeno lo prego come una divinitá, perché sarebbe altrettanto illogico rapportarsi ad una entitá superiore con termini prettamente umani, come il dialogo, la preghiera, la supplica.
          • Batuff scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            Se la scienza stessa non fornisce verità assolute pensa la religione allora...
          • Saltapecchi o scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            - Scritto da: Mark
            Fonte wikipediaWikipedia non è una fonte (lo dicono, giustamente, loro stessi :p) e va sempre controllato quello che c'è scritto, visto che può scriverci chiunque e capita che certe stupidaggini restano lì per mesi, finché non se ne accorge qualcuno più preparato.
          • Saltapecchi o scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            - Scritto da: Mark
            Fonte wikipediaWikipedia non è una fonte (lo dicono, giustamente, loro stessi :p), puoi citarla, ma va sempre controllato quello che c'è scritto, visto che può scriverci chiunque e capita che certe stupidaggini restano lì per mesi, finché non passa qualcuno più preparato (anche se qualche volta, al contrario, passa il XXXXX che corregge cose giuste).
          • paininyour ass scrive:
            Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
            http://it.wikipedia.org/wiki/Religionehttp://it.wikipedia.org/wiki/Superstizione
      • Orfheo scrive:
        Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
        - Scritto da: ateo anonimo
        Più che a braccetto, la scienza alla lunga
        (meglio se a breve) schiaccerà ogni forma di
        religione e superstizione portando un po' più di
        ragione.Anche la ragione ha i suoi "limiti": il Teorema di Incompletezza di Godel afferma che esistono affermazioni "vere", relative agli interi naturali che richiedono un numero "infinito" di passi logici.Ma senza arrivare a tanto, Chaitin sostiene che anhe il "finito" presenta problemi che la ragione non puo' risolvere.Intuitivamente non e' difficile immaginare che esistano affermazioni "vere", sempre relative agli interi, che richiedono un numero di passi logici piu' grande del numero di particelle del nostro Universo.La "logica" non ci priva quindi della liberta' di commettere errori madornali, anzi, al contrario, fornisce al nostro libero arbitrio il potere di un "demiurgo", in grado di manipolare le fondamenta stesse della nostra realta'.Questo, secondo me, ci deve far riflettere sul rapporto tra potere e responsabilita'.Orfheo.
      • paininyour ass scrive:
        Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
        La scienza è agnostica non atea e tu sei un povero collione.
    • Alan1 scrive:
      Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
      Citazioni da Tron 1-------------------Hai fede nei Creativi?Si certo, chi mi avrebbe scritto se non un Creativo?Lo spero proprio, non voglio andarmene per trovare ad aspettarmi soltanto dei freddi circuiti.Ascoltami bene sono io che ti ho scritto!Sono diventato 2415 volte più intelligente da allora.Che genere di programma è?Questa volta non si tratta di un programma Sark, è un creativo.Un creativo?! Proprio così, mi ha sfidato nel mondo reale. Chiunque va contro di me io lo combatto, per questo l'ho portato quaggiù. Che ti succede Sark sembri nervoso...Beh io...io credo che...che un creativo insomma...sono loro che hanno scritto tutti noi, anche tu sei stato scritto da loro!Nessuno avrebbe potuto scrivermi io valgo milioni dei loro anni uomo.IL Master Control Program, vi ha scelto, per servire il sistema nella rete giochi. Quelli di voi che continuano a professare la fede nei creativi, riceveranno il minimo livello di addestramento, il cui risultato sarà la loro successiva eliminazione. Quelli di voi, che sconfessano la loro fede isterica e la loro superstiZIONE, potranno unirsi all'aristocrazia guerriera dell'MCP.Tutti voi riceverete un disco di identità, tutto ciò che farete o imparerete verrà memorizzato da questo disco. Se lo perederete o non obbedirete agli ordini, sarete passibili di immediata e totale cancellazione! E' tutto!Fatelo combattere contro un altro credente.Se sei davvero un Creativo, tutto quello che hai fatto corrispondeva a un piano, è esatto?Magari, sapete come succede, continui a fare quello che sei convinto di dover fare anche se ti sembra del tutto assurdo.Beh certo per noi programmi è così.Non vorrei darti un dispiacere, ma è quasi sempre così anche per noi creativi.Che strano non l'avrei mai detto...Qualche difetto è normale dopotutto i computer sono solo macchine, non esseri pensanti.Tra non molto vedrà che lo saranno...Sarà fantastico, i computer e i programmi penseranno mentre la gente smetterà di farlo.
    • whitemagic scrive:
      Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
      vai pure figlio, hai la mia benedizione!
    • iupiter scrive:
      Re: nuovi concetti che ci stanno trasmutando
      non a caso le generazioni più vecchie dei nostri stessi padri, non ci comprendono e ci ostacolano a tutti i costiMA KI TI OSTACOLA...SEMPRE CON QUESTE TEORIE CHE QUALCUNO VI DEVE TROVARE IL LAVORO...STUDIATE E INVENTATEVELO VOI...ESISTE INTERNET COSA VUOI DI PIU' PER LAVORARE...IL POSTO STATALE? COMODO.guardiamo la realtà, le nuove generazioni è come se non esistessero nelle sedi di potere, se non si hanno almeno 50 anni.... non è un caso.BEH SIETE NOTEVOLMENTE PIU' FORTUNATI DI NOI..NELLA MIA GENERAZIONE C ERANO I 70 ENNI TIPO FANFANI E ANDREOTTI...AVETE 20 ANNI DI MENO DA ASPETTARE.in italia , punto di origine, la croce che ha custodito in grembo questo "nuovo figlio" ci sono le lotte più ardue, BerlusconiE QUI COME AL SOLITO E' TUTTA COLPA DI BERLUSCONI.....SOLITI PIAGNISTEI PRENDIAMOCELA CON QUELLO PIU' IN ALTO E' TUTTA COLPA SUA....appena questo scudo si sgretolerà del tutto, ci ritroveremo in un mondo radicalmente diversoTOCCHEREBBE STUDIARE UN PO' DI STORIA COSI' VEDRESTI CHE IN 100 ANNI POCO E' CAMBIATO E POCO CAMBIERA'...IL RESTO E' ILLUSIONE PURA...MA CAPISCO CHE SE GIA' A 25 ANNI NON AVETE CAPITO COME VA IL MONDO E' MEGLIO...POTETE ILLUDERVI CHE CAMBI..MEGLIO ESSER CONSAPEVOLI DELLO STATO DI COSE E TROVARE ALTRE VIE.(LEGALI OVVIAMENTE)
  • sentinel scrive:
    In cima capeggia sempre lui:
    The Matrix, l'unico ed inimitabile Film di fantascienzasu questa tematica.
    • monnalisa monamour scrive:
      Re: In cima capeggia sempre lui:
      matrix ha inaugurato una nuova fase.il passaggio verso la conquista del "cosmo"
    • ... scrive:
      Re: In cima capeggia sempre lui:
      se vabbè...matrix è la copia commerciale di Dark City (è IDENTICO, girato ANCHE sullo stesso set per risparmiare!), film molto, ma molto più bello sul piano visivo e intellettualematrix è un film per famiglie al cinema
      • Redpill scrive:
        Re: In cima capeggia sempre lui:
        - Scritto da: ...
        se vabbè...
        matrix è la copia commerciale di Dark City (è
        IDENTICO, girato ANCHE sullo stesso set per
        risparmiare!), film molto, ma molto più bello sul
        piano visivo e
        intellettuale
        matrix è un film per famiglie al cinemaStesso set mi pare eccessivo: "Alcune scenografie del film, come i tetti, furono riutilizzate nel film Matrix." wikipedia.Poi in matrix sono state inventate cosuccie come il bullet time, viene usato come punto di riferimento per gli studiosi di cinema per l'utilizzo dei filtri di colore, ha reinventato la semplice narrazione del film portanto l'estensione della trama su più media, ovvero la vicenda si sviluppa su film, anime, videogame, fumetti. Addirittura in Enter the Matrix c'erano spezzoni di film non visibili altrimenti e propedeutici alla trama.Matrix è un universo a se, sostenere che esista qualitativamente solo il primo film vuol dire essersi abbuffati all'antipasto ed aver perso tutto il gusto delle portate seguenti, c'è un mondo di simbologie dietro.
        • ... scrive:
          Re: In cima capeggia sempre lui:
          se vabbe, mo perché in matrix hanno buttato 4 citazioni a caso di filosofia diventa un bel film...è un film bello da vedere per gli effetti speciali (inferiori a quelli di Dark City, ma l'hai visto almeno??) e basta, la trama è identica a quella di dark city, se lo vedi te ne rendi conto facilmente, matrix è una versione commerciale di una bella idea
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: In cima capeggia sempre lui:
        - Scritto da: ...
        se vabbè...
        matrix è la copia commerciale di Dark CityE Dark City, a sua volta, è ispirato a "il tunnel sotto il mondo" di Frederik Pohl (se non l'hai letto, te lo consiglio)
    • ste scrive:
      Re: In cima capeggia sempre lui:
      Mai sentito parlare di Blade Runner?
      • sdfgsfdhdbs df scrive:
        Re: In cima capeggia sempre lui:
        - Scritto da: ste
        Mai sentito parlare di Blade Runner?no, e allora? c'hai quarche problema???
      • sentinel scrive:
        Re: In cima capeggia sempre lui:
        - Scritto da: ste
        Mai sentito parlare di Blade Runner?Beh, certo che si. LUI è il Nonno di tutti i modernifilm di fantascienza, ma tratta come storia un futurodiverso da quello di Matrix.
  • whitemagic scrive:
    Caro Gabriele,
    Bravo, bell'articolo: completo, competente lungo come piace a me. Vorrei però aggiungere una cosa: partiamo da questa frase ad esempio: "Questo perché, fin da quando esiste, la tecnologia meccanica e digitale a determinati livelli di complessità è stata lontana dalle persone comuni, in linea di massima non conosciuta e quindi temuta. La fantascienza è espressione di questi timori e ansie per un futuro in cui una dimensione poco conosciuta, e in apparenza poco controllabile, abbia la meglio su quello che rende l'uomo umano...." Forse questa affermazione ti poteva servire per il tuo ragionamento ma ti garantisco che non ha nessuna base. SF è sempre stata considerata a torto un arte creativa meno nobile delle altre salvo qualche rara eccezione (Verne...). Come arte creativa nasce da un impulso sempre positivo, mai di paura. Certo qualcuno può vedervi dei riferimenti ansigeni ma nessuno degli appassionati, ne degli scrittori, va vive cosi; anzi la maggior parte della fantascienza è metaforica cioè sposta le emozioni, i comportamenti "umani" in entità non umane proprio perché con questo distacco (disidentificazione) noi impariamo qualcosa di noi stessi...per concludere ciò che hai visto in Tron: Legacy come deduco dal tuo articolo, non è nuovo, è l'eredità (appunto) della migliore fantascienza. Purtroppo il cinema non è riuscito a riportare ben poco di tutto cio: Io Robot (leggilo!)ad esempio il libro '54 ! è molto di più del film (2008?), Quoziente 1000 di P. Anderson ad esempio, è sicuramente più recente. Se Tron riesce a approfondire questi discorsi con metafore efficaci senza divenire noioso come l'ultimo Matrix è un passo avanti.
    • Gabriele Niola scrive:
      Re: Caro Gabriele,
      Si intende la fantascienza al cinema, la letteratura è un'altra cosa.Il cinema ha il compito di rendere un futuro (o un'idea di futuro) per immagini e contrariamente alla letteratura è una forma d'arte che in sè si basa sulla tecnologia e dunque con essa stringe rapporti strani. Per questo, benché ci sia sempre stata grande comunicazione tra le due forme, la fantascienza al cinema è in linea di massima frutto del contrasto macchina/spirito.
      • monnalisa monamour scrive:
        Re: Caro Gabriele,
        o anche la comunione... :)
      • whitemagic scrive:
        Re: Caro Gabriele,
        Gabriele, Accantonando per un momento l'idea che sia letteratura scritta che cinema sono forme d'arte che si basano (+ o -) sul concetto che creando un prodotto ci sia un qualche tipo di guadagno economico dovuto alla "bellezza" del prodotto, ci possiamo concentrare sullo scopo, il compito. Mi sembra che sia letteratura che cinema alla fine usano la SF per "raccontare una storia" e in questo sono molto simili, sono anche simili quando nel "raccontare la storia" oltre a manifestare la loro ARTE in forme diverse (parole scritte invece di immagini e sequenze) ci mandano, attraverso l'opera, una qualche forma di messaggio che è quella cosa che ci fa rammentare l'autore dietro il libro o il film...Per questo, Gabriele, penso che più che un contrasto macchina/spirito siamo di fronte a un produttivo contrasto spirito/spirito. Se spesso, sempre, la fantascenza si sia apparentemente concentrata sulle "macchine" è solo per studiarne l'effetto sulla psiche umana direttamente concentrandosi sulle emozioni che l'interazione stessa permetteva all'autore di descrivere sia indirettamente per il facino che queste esercitavano sulla psiche del lettore. Questo rapporto autore-protagonista-lettore è l'onda portante, mi sembra, di un opera letteraria di SF, è quella cosa che ti fa iniziare un libro di SF e tirare fino a quando non hai finito.Il cinema è vero è diverso, personalmente ho solo esperienza personale, poca competenza: se mi concentro pochi film mi hanno creato esperienze che potrebbero essere paragonate, però devo ammettere che qualcuno ci ha provato: "2010...." lo stesso "Alien" con tutta la sua negatività è interessante... ma anche "Outlander"... comincio a pensare che il cinema ha in realtà sdoganato la fantascienza come opera letteraria... le esigenze cinematofrafiche e di produzione lo hanno però trasformato anche in qualcos'altro più fruibile e apparentemente meno intimo, più profondo di un libro... ma sarà poi vero? Se penso a quanta fantascienza c'è in un opera come la triologia delle "Guerre stellari" non posso non considerare che tutto questo è pur sempre servito a divulgare concetti e metafore nati nella fantascienza indispensabili per vivere con gioia e creatività il qui e ora di questi grandi cambiamenti di cui siamo oggi testimoni.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 25 dicembre 2010 18.10-----------------------------------------------------------
        • berni scrive:
          Re: Caro Gabriele,
          Solo una nota: attento a non essere prolisso. Discussioni da bar o derive filosofiche possono essere roba comune nel mondo di Internet, ma a parte le persone contemplative (ove hanno come punto prioritario la cultura fine a se stessa) rischi solo di annoiare (ed eventualmente irritare) le persone realmente interessante ad una discussione intelligente.Pertanto un consiglio,: sii sintetico, esprimi le tue idee anche per l'uomo medio che non riesce a leggere piu' di 5-6 frasi messe assieme.E ricorda: PI non è il tuo blog.
          • whitemagic scrive:
            Re: Caro Gabriele,
            Messaggio ricevuto.Ma resto ottimista la gente migliorerà e leggerà più di 5 o 6 righe.Io spero di imparare a scrivere.Euro
        • Gabriele Niola scrive:
          Re: Caro Gabriele,
          Non concordo con l'etichettare tutta la fantascienza come frutto della dialettica spirito/spirito. Il genere in sè si fonda sul pessimismo (tanto che pochissime sono le opere che raccontano un futuro migliore del presente) e questo pessimismo ha la forma della tecnologia, cioè della paura che un suo emergere intacchi la nostra umanità.Guerre stellari è un esempio di fantascienza molto sui generis (che tocca il fantasy) dove per l'appunto la dialettica è spirito/spirito (anche se il persaonggio di Vader è spirito contro macchina), ma sono casi, seppur di sucXXXXX.Il passo necessario che facciamo come società e come rappresentazione di società (il cinema) è di mitigare la visione negativa della tecnologia o quantomeno farla passare da negativa a complessa, in grado cioè di comprendere il bene e il male.
      • Saltapecchi o scrive:
        Re: Caro Gabriele,
        - Scritto da: Gabriele Niola
        la fantascienza al cinema è in linea di massima
        frutto del contrasto
        macchina/spirito.Anche in quel capolavoro di 2001 Odissea nello spazzio, HAL 9000 era così, ma poi è stato relativamente riscattato in 2010 Odissea 2. Da filmetti come Electric Dreams agli indimenticabili come Terminator, passando dal Mondo dei Robots e l'ED-209 di Robocop, la rivolta delle macchine è diventato un cliché al cinema. Non i tutti i film, ma una certa vena paranoica delle macchine incontrollabili pericolose abbondava fino a qualche anno fa... e alimentava la diffidenza da parte della gente comune, frustrando chi invece era entusiasta della tecnologia. Non può che farmi piacere il cambio di mentalità degli ultimi anni e che anche il nuovo Tron si adegui.
    • monnalisa monamour scrive:
      Re: Caro Gabriele,
      la fantascienza scritta come ha ben intuito Gibson, non parla più di futuro, ma di un continuo "ORA", la nuova frontiera è il metafisico.tron e matrix sono frutti di queste nuovi tentativi di conquista.L'immaginazione che metabolizza l'ancora inesistente ma in un presente immediato. Tutto ciò ci riporta all'antico gnosticismo ma con la marcia in più di poter materializzare "quel che intuiamo/immaginiamo" creando addirittura visibili mondi paralleli.http://archivio.festivaldelleletterature.it/2008/inedito.asp?lang=it&testo=129
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