Oracle, cloud direzione Italia: crescita e obiettivi

Oracle, cloud direzione Italia: crescita e obiettivi

Oracle annuncia dati finanziari positivi e conferma i piani di sviluppo per aumentare le cloud region disponibili in tutto il mondo, anche in Italia.
Oracle annuncia dati finanziari positivi e conferma i piani di sviluppo per aumentare le cloud region disponibili in tutto il mondo, anche in Italia.

Oracle ha annunciato nelle ultime ore i risultati finanziari del proprio secondo trimestre fiscale comunicando ancora una volta dati di grande spolvero: +16% in termini di utile per azione GAAP, ma soprattutto un raddoppio tondo di ricavi nel cloud infrastrutturale e di Autonomous Database.

L’utile operativo non-GAAP è cresciuto del +9% a 4,2 miliardi di dollari e il margine operativo non-GAAP è stato del 45%. L'utile netto GAAP è salito del +6% a 2,4 miliardi di dollari e l'utile netto non-GAAP è aumentato del +9% a 3,2 miliardi di dollari. L'utile per azione GAAP è cresciuto del +16% a 0,80 dollari, mentre l'utile per azione non GAAP è salito del +19% a $ 1,06.

I ricavi differiti a breve termine sono stati pari a 8,1 miliardi di dollari. Il flusso di cassa operativo è stato di 14,0 miliardi di dollari, negli ultimi 12 mesi.

Oracle, obiettivi e investimenti

Dopo il tonfo a 40 dollari per azione vissuto in prossimità dell'inizio della pandemia, le azioni ORCL hanno proseguito una costante ascesa fino agli attuali 60 dollari per azione, confermando la bontà dei piani di sviluppo ed i risultati conseguiti durante questa annata di grande sconquasso sui mercati. Liete note giungono anche dall'Italia, dove è il country manager Fabio Spoletini a tratteggiare il buon momento del gruppo ed i piani di investimento futuri:

In Italia, come del resto già notato a Q1 (NdR il periodo giugno-agosto dell'anno fiscale Oracle), vediamo una crescita stabile del cloud infrastrutturale e soprattutto una grande accelerazione del cloud applicativo, in particolare sulle nostre soluzioni SaaS che servono a gestire in modo agile i processi aziendali di back-end – come ERP, supply chain, risorse umane ecc – che sono poi il risvolto imprescindibile della digitalizzazione spinta che tutti abbiamo visto sul front office commerciale, connessa con le necessità di sostegno e rilancio del business dettate dall’emergenza sanitaria. Abbiamo notato inoltre, più in generale, una grande accelerazione su tutte le nostre tecnologie di gestione e analisi dei dati, perché stanno fiorendo iniziative e progetti data-driven, sia in ambito privato che in ambito pubblico.

E aggiunge: “Tutto questo fermento non poteva che deporre a favore dei nuovi investimenti di Oracle nel nostro Paese: mi fa piacere confermare che nella prima metà del 2021 apriremo un nostro nuovo Cloud Datacenter europeo a Milano, come parte integrante della roadmap aggressiva sul cloud delineata ad agosto da Larry Ellison stesso“. L'obiettivo dichiarato è quello di arrivare a 38 datacenter in tutto il mondo entro il 2021, surclassando i piani di espansione dei principali fornitori cloud ed arrivando ad avere una presenza capillare in ogni angolo del pianeta per alzare nuovamente l'asticella in termini di performance e di coerenza normativa nella gestione dei dati nelle singole regioni coinvolte.

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

12 12 2020
Link copiato negli appunti