Oracle e Java, anche Apache protesta

La Foundation si scaglia contro il test di implementazione usato dall'azienda di Ellison. E minaccia la sua fuoriuscita dal JCP se le regole non cambieranno

Roma – L’acquisizione di Sun da parte di Oracle continua a provocare incomprensioni. E il pomo della discordia continua a essere Java . Apache Software Foundation ha infatti annunciato l’intenzione di votare contro l’approvazione di Java 7, in risposta alla politica industriale illiberale che, a parere della fondazione, l’azienda di Larry Ellison starebbe conducendo.

Questa volta, il motivo dello scontro concerne il TCK (Technology Compatibility Kit) con il quale vengono condotti i test di implementazione di Java. Secondo Apache, la licenza del TCK violerebbe le regole del Java Community Process (JCP), l’organizzazione che si occupa della delicata fase di standardizzazione delle specifiche Java. Il JCP, infatti, si propone di essere un organismo terzo con il compito di testare e standardizzare le novità riguardanti il linguaggio di programmazione.

A quanto pare, Oracle si rifiuterebbe di conformarsi a tale politica di gestione, motivo che ha spinto la Apache Foundation a minacciare l’abbandono del JCP. Oracle avrebbe condotto i test su Harmony , l’implementazione runtime di Java 7 sponsorizzata da Apache, sotto una licenza che violerebbe le regole di apertura che da sempre caratterizzano le procedure di standardizzzione di Java. Per questa ragione, l’ Harmony Project non è riuscito a ottenere la certificazione Java.

Secondo Apache, Oracle avrebbe mancato di assumersi le proprie rsponsabilità in riferimento al Java Specification Participation Agreement (JSPA) perché il TCK condotto su Harmony non sarebbe compatibile con le licenze open source e free software. “Oracle sta violando i suoi obblighi contrattuali”, si legge in una dichiarazione dell’ASF, per aver adottato una licenza TCK in luogo dei termini che definiscono il JCP. E dopo la protesta, è arrivato l’ultimatum: “L’ASF chiuderà i rapporti con il JCP se i nostri diritti come implementatori delle specifiche di Java non saranno difesi davanti al consiglio esecutivo del JCP stesso”.

La palla passa ora a Oracle e, c’è da scommettere, la partita è ancora lontana dal fischio finale.

Cristina Sciannamblo

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  • gustavo levongole il lo la scrive:
    Un po come frutta e verdura
    Praticamente io lavoro e lui si piglia i soldi...Brava persona. Onesta.E' un po come i coltivatori che piuttosto di svendere il loro prodotto gettano i loro frutti nella discarica. Io li seguo. Gettero' le mie perle di saggezza in un bel cestino digitale.E poi lo svuoterò.
    • Turiddu scrive:
      Re: Un po come frutta e verdura
      - Scritto da: gustavo levongole il lo la
      Praticamente io lavoro e lui si piglia i soldi...
      Brava persona. Onesta.
      E' un po come i coltivatori che piuttosto di
      svendere il loro prodotto gettano i loro frutti
      nella discarica. Io li seguo. Gettero' le mie
      perle di saggezza in un bel cestino
      digitale.
      E poi lo svuoterò.del resto oggi sei schiavo dei distributori (perché per autopubblicarsi non ci sono problemi che di soldi e molti superabili).
  • cognome scrive:
    non c'è spazio in italia
    non trovo nessun link per affiliazione.Come al solito, l'idea è buona, ma non è stata sviluppata a livello marketing e business.Insomma, non trovo nessun link per affiliati, ergo è la solita menata italiana senza nessuno sbocco commerciale valido.Ma anche se ci fosse, c'è da considerare l'iva, la ritenuta d'acconto e tutta una serie di castronerie fiscali che non incentivano nessun tipo di commercio elettronico, a meno che non si abbia un giro d'affari talmente grande da pagare le varie tangenti allo stato italiota retrogrado.Quindi mai.restiamo tutti a bocca asciutta: venditori e fisco.Ciuccia la banana.
  • Antonio Tombolini scrive:
    errata corrige
    Ora la cosa su Narcissus è corretta: all'autore non va il 55% bensì il 60% delle vendite.
  • MeX scrive:
    per i fanatici del fai da te...
    che inneggiano alla morte degli editori, o delle case discografiche etc etcIl self publishing è efficace come il self erotismo
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: per i fanatici del fai da te...
      - Scritto da: MeX
      che inneggiano alla morte degli editori, o delle
      case discografiche etc
      etc

      Il self publishing è efficace come il self
      erotismoQuindi efficace al 100% visto che col self erotismo riesco a raggiungere l'orgasmo senza dovermi preoccupare di farlo raggiungere anche al partner.
      • MeX scrive:
        Re: per i fanatici del fai da te...
        sono felice che ti basta quellofammi sapere quando facendo onanismo ti ritrovi con un figlio...
      • Altruista scrive:
        Re: per i fanatici del fai da te...
        - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
        Quindi efficace al 100% visto che col self
        erotismo riesco a raggiungere l'orgasmo senza
        dovermi preoccupare di farlo raggiungere anche al
        partner.Premessa: sono un uomo.Il bello del sesso non è nel raggiungere l'orgasmo. è nel farlo raggiungere al partner. Se la pensi diversamente, mi dispiace ma hai molto da imparare sul sesso.
        • cognome scrive:
          Re: per i fanatici del fai da te...
          - Scritto da: Altruista
          Premessa: sono un uomo.

          Il bello del sesso non è nel raggiungere
          l'orgasmo. è nel farlo raggiungere al partner. Se
          la pensi diversamente, mi dispiace ma hai molto
          da imparare sul
          sesso.Non condivido, io penso a me stesso, cercando di non sentire le varie puzzette emanate dal parner.Questo per me puo essere piacere e come vedi, la cosa è soggettiva.Puo darsi che a te piace sentir odore di stallatico o qualcosa che gli somiglia. A me invece piace fare tutto in fretta e evitare certi aerosol...
          • gustavo levongole il lo la scrive:
            Re: per i fanatici del fai da te...
            Mi sto XXXXXndo addosso dalle risate... Hai ragione...
      • cognome scrive:
        Re: per i fanatici del fai da te...
        e sentire la puzza che fa.Mica Chanel numero 5.
    • Batuff scrive:
      Re: per i fanatici del fai da te...
      E l'editoria è come farsi sodomizzare.
    • Turiddu scrive:
      Re: per i fanatici del fai da te...
      - Scritto da: MeX
      che inneggiano alla morte degli editori, o delle
      case discografiche etc
      etc

      Il self publishing è efficace come il self
      erotismoche comunque è anche efficiente.dieci minuti e ti sei fatto di endorfina
  • desyrio scrive:
    Ma non è tanto...
    Non è tanto il 45% all'editore? Boh, mi pare strano che nessuno possa offrire di meglio...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 13 novembre 2010 13.49-----------------------------------------------------------
    • TSSLzmJqodi ADQ scrive:
      Re: Ma non è tanto...
      http://www.cogenesys.com/online_colleges.html online degree programs :P http://www.lanewayhousingvancouver.com/home-loans.html mortgage lenders jxf http://www.heatherlaforce.com/masters-degree.html masters degree 18202 http://www.lanewayhousingvancouver.com/mortgage_refinance_rates.html loan rates socjw
    • MFJlZVWOgWi HkjS scrive:
      Re: Ma non è tanto...
      http://www.heatherlaforce.com/mba.html technical college :]] http://www.lanewayhousingvancouver.com/home-loans.html home loans 1975 http://www.heatherlaforce.com/masters-degree.html online masters degree
      :-DDD
  • fai tu scrive:
    in ogni caso...
    Questa è la strada che l'editoria (ma anche le industrie discografiche) dovrebbero e dovranno prendere: per ogni servizio che ti offro tu mi paghi, ma i diritti dell'opera restano tuoi. nello specifico i prezzi sono un po' alti ma la direzione è quella giusta (anche se, come leggo in alcuni commenti sopra, fosse solo una provocazione, sarebbe da prendere sul serio come modello!).
    • Turiddu scrive:
      Re: in ogni caso...
      - Scritto da: fai tu
      Questa è la strada che l'editoria (ma anche le
      industrie discografiche) dovrebbero e dovranno
      prendere: per ogni servizio che ti offro tu mi
      paghi, ma i diritti dell'opera restano tuoi.
      nello specifico i prezzi sono un po' alti ma la
      direzione è quella giusta (anche se, come leggo
      in alcuni commenti sopra, fosse solo una
      provocazione, sarebbe da prendere sul serio come
      modello!).però è ben vero che potresti arrangiarti tu a molto meno.Se vuoi solo "essere letto" puoi scrivere un testo anche in pdf.
  • Luca scrive:
    Sembra poco una notizia..
    sembra invece più una sorta di pubblicità...Magari impostando la notizia semplicemente sul primo "free-store" italiano senza citare i prezzi...
    • tritonet scrive:
      Re: Sembra poco una notizia..
      - Scritto da: Luca
      sembra invece più una sorta di pubblicità...
      Magari impostando la notizia semplicemente sul
      primo "free-store" italiano senza citare i
      prezzi...Concordo, sul sito in questione c'è un blog con un unico argomento pubblicato l'11 novembre. A naso è una pubblicità redazionale. Solo che potevano progettarla meglio. Nel senso che secondo me era meglio se avessero messo un po' di carne nel blog e qualche cosa e utente in più da mostrare prima di strombazzarla ai 4 venti.
      • Riccardo scrive:
        Re: Sembra poco una notizia..
        Se fosse una promozione, non l'avrebbero certo fatta con un tono così palesemente ironico e denigratorio, basta leggere l'incipit dell'articolo per capire che la tesi è, pressapoco, questa:c'è bisogno di una nuova editoria, digitale (come peraltro è stato detto in tutte le salse su PI), poi c'è chi approfitta di questa necessità per lucrare sugli ingenui narcisisti che sono disposti a spendere anche cifre folli (proporzionandole al prodotto) pur di essere pubblicati.Per referenza, leggersi "Il Pendolo di Foucalt" del narcisissimo Eco, ma che talento e cultura per poterselo permettere l'egocentrismo ce l'ha.
        • tritonet scrive:
          Re: Sembra poco una notizia..
          - Scritto da: Riccardo
          Se fosse una promozione, non l'avrebbero certo
          fatta con un tono così palesemente ironico e
          denigratorio, basta leggere l'incipit
          dell'articolo per capire che la tesi è,
          pressapoco,
          questa:
          c'è bisogno di una nuova editoria, digitale (come
          peraltro è stato detto in tutte le salse su PI),
          poi c'è chi approfitta di questa necessità per
          lucrare sugli ingenui narcisisti che sono
          disposti a spendere anche cifre folli
          (proporzionandole al prodotto) pur di essere
          pubblicati.

          Per referenza, leggersi "Il Pendolo di Foucalt"
          del narcisissimo Eco, ma che talento e cultura
          per poterselo permettere l'egocentrismo ce
          l'ha.Ti ri-quoto, e come dicono a Roma: me sa che c'hai ragione ;-)Ti occupi di pubblicità o copywriting?
          • Riccardo scrive:
            Re: Sembra poco una notizia..
            Niente di tutto ciò, solo interesse personale, leggiucchiare qua e là aiuta, e credo basti un po' di giudizio critico ed internet diventa una miniera di informazioni eccezionale ;)
        • Funz scrive:
          Re: Sembra poco una notizia..
          - Scritto da: Riccardo
          Per referenza, leggersi "Il Pendolo di Foucalt"
          del narcisissimo Eco, ma che talento e cultura
          per poterselo permettere l'egocentrismo ce
          l'ha.Quoto, lo spassoso capitolo degli APS vale tutto il libro :D
    • sono io scrive:
      Re: Sembra poco una notizia..
      - Scritto da: Luca
      sembra invece più una sorta di pubblicità...
      Magari impostando la notizia semplicemente sul
      primo "free-store" italiano senza citare i
      prezzi...Mah, citando quei prezzi esosi, mi sembra una pubblicità negativa.
    • Turiddu scrive:
      Re: Sembra poco una notizia..
      - Scritto da: Luca
      sembra invece più una sorta di pubblicità...
      Magari impostando la notizia semplicemente sul
      primo "free-store" italiano senza citare i
      prezzi...a me, sinceramente, interessa che parlino ANCHE di servizi così, papale papale.
  • Enjoy with Us scrive:
    Mi sembra un tantino caro ...
    ... ci sono proposte analoghe anche ben più note (amazon?) che sono meno costose, 60 centesimi a cartella vuol dire che vogliono per 500 pagine 300 euro, più i vari compensi forfettari... va bene se vuoi pubblicare poche pagine, ma se ti cimenti in qualche cosa di impegnativo in giro trovi condizioni migliori!
    • anonimo scrive:
      Re: Mi sembra un tantino caro ...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      ... ci sono proposte analoghe anche ben più note
      (amazon?) che sono meno costose, 60 centesimi a
      cartella vuol dire che vogliono per 500 pagine
      300 euro, più i vari compensi forfettari... va
      bene se vuoi pubblicare poche pagine, ma se ti
      cimenti in qualche cosa di impegnativo in giro
      trovi condizioni
      migliori!Bisogna vedere se la conversione è obbligatoria o se uno può dare direttamente l'epub
    • Turiddu scrive:
      Re: Mi sembra un tantino caro ...
      - Scritto da: Enjoy with Us
      ... ci sono proposte analoghe anche ben più note
      (amazon?) che sono meno costose, 60 centesimi a
      cartella vuol dire che vogliono per 500 pagine
      300 euro, più i vari compensi forfettari... va
      bene se vuoi pubblicare poche pagine, ma se ti
      cimenti in qualche cosa di impegnativo in giro
      trovi condizioni
      migliori!cita tutte le condizioni migliori se vuoi essere utile al pueblo! :)
  • MaxTux scrive:
    L'editoria è destinata al fallimento
    Il libro è diventato un fenomeno di massa, e questo è male.Gutenberg è il colpevole, un tempo si utilizzava il nero di carbone, linchiostro ferrogallico o inchiostri dargento e oro e da bravi amanuensi si sudava su una pergamena ricavata dalla pelle di un ovino. Esatto dovevi sgozzare una capra se volevi appuntare un tuo pensiero.Immagina di entrare in una cartoleria del medioevo:Commesso: Posso aiutarla?Tu: Si, molto gentilmente mi servirebbero un paio di capretti freschi appena partoriti, poi vorrei del catrame di carbonfossile e della gomma arabica.Commesso: Ma certo la servo subito, posso consigliarle questa ascia bipenne per i capretti?Tu: Grazie molto gentile ma vengo proprio ora dal fabbro!Ci pensavi due volte prima di scrivere XXXXXXX.Oggi entri in biblioteca e trovi best seller di calciatori, comici e personaggi dello spettacolo.Seriamente, gli scrittori seri sono seppelliti tra miliardi di inutili titoli.Oggi lo scrittore serio non può limitarsi a scrivere un pdf, siamo buoni tutti a farlo, anche le veline.Devi essere un artista completo, per emergere dalla massa, devi saper disegnare, dipingere, scolpire, scrivere e tutto al meglio. Altrimenti sei solo l'ennesimo artista wannabe. Non solo devi essere anche in grado di presentare il tutto sul tuo sito web:http://www.hokmaph.net/apotheosis
    • kurdt scrive:
      Re: L'editoria è destinata al fallimento
      - Scritto da: MaxTux
      Il libro è diventato un fenomeno di massa, e
      questo è
      male.

      Gutenberg è il colpevole, un tempo si utilizzava
      il nero di carbone, linchiostro ferrogallico o
      inchiostri dargento e oro e da bravi amanuensi
      si sudava su una pergamena ricavata dalla pelle
      di un ovino. Esatto dovevi sgozzare una capra se
      volevi appuntare un tuo
      pensiero.

      Immagina di entrare in una cartoleria del
      medioevo:
      Commesso: Posso aiutarla?
      Tu: Si, molto gentilmente mi servirebbero un paio
      di capretti freschi appena partoriti, poi vorrei
      del catrame di carbonfossile e della gomma
      arabica.
      Commesso: Ma certo la servo subito, posso
      consigliarle questa ascia bipenne per i
      capretti?
      Tu: Grazie molto gentile ma vengo proprio ora dal
      fabbro!

      Ci pensavi due volte prima di scrivere XXXXXXX.

      Oggi entri in biblioteca e trovi best seller di
      calciatori, comici e personaggi dello
      spettacolo.

      Seriamente, gli scrittori seri sono seppelliti
      tra miliardi di inutili
      titoli.

      Oggi lo scrittore serio non può limitarsi a
      scrivere un pdf, siamo buoni tutti a farlo, anche
      le
      veline.

      Devi essere un artista completo, per emergere
      dalla massa, devi saper disegnare, dipingere,
      scolpire, scrivere e tutto al meglio. Altrimenti
      sei solo l'ennesimo artista wannabe. Non solo
      devi essere anche in grado di presentare il tutto
      sul tuo sito
      web:

      http://www.hokmaph.net/apotheosisCapisco il tuo pensiero, ed in parte lo condivido, ma tornare agli amaunensi è una provocazione stupida :)In ogni caso gli autori bravi, quelli bravi sul serio, usciranno fuori lo stesso.
      • Luco, giudice di linea mancato scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento
        - Scritto da: kurdt
        Capisco il tuo pensiero, ed in parte lo
        condivido, ma tornare agli amaunensi è una
        provocazione stupida :)Il concetto degli amanuensi non è cambiato.Solo che oggi gli amanuensi non devono più perdere tempo, si fa così:[img]http://oi54.tinypic.com/5x8rwz.jpg[/img]
        • kurdt scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
          - Scritto da: kurdt

          Capisco il tuo pensiero, ed in parte lo

          condivido, ma tornare agli amaunensi è una

          provocazione stupida :)

          Il concetto degli amanuensi non è cambiato.
          Solo che oggi gli amanuensi non devono più
          perdere tempo, si fa
          così:
          [img]http://oi54.tinypic.com/5x8rwz.jpg[/img]Che senso ha spammare su cose che non c'entrano niente con la tua "crociata"?Lui parlava di selezione delle capacità, e non di copia/pirateria e quant'altro.
          • rover scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            Ma è talmente invasato nella sua crociata che non legge manco più i post.
          • kurdt scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            - Scritto da: rover
            Ma è talmente invasato nella sua crociata che non
            legge manco più i
            post.Poveraccio.
          • Luco, giudice di linea mancato scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            - Scritto da: kurdt
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato

            - Scritto da: kurdt
            Che senso ha spammare su cose che non c'entrano
            niente con la tua
            "crociata"?Come niente? Se proprio tu avevi detto che i siti come lulu (e quindi anche Simplicissimus) servono solo per far consocere un autore che poi andrà a pubblicare per un altro editore? Non ricordo la frase esatta ma il concetto è questo. O ti rimangi quello che hai detto perché questo è un articolo a favore di quel sistema e che dice TUTT'ALTRO che quello che avevi detto tu?E poi come fai a dire che gli amanuensi non facevano copia e incolla? Loro lo facevano a mano, io lo faccio col computer. Ma il concetto è lo stesso: preservare.
          • kurdt scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
            - Scritto da: kurdt

            - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato


            - Scritto da: kurdt

            Che senso ha spammare su cose che non c'entrano

            niente con la tua

            "crociata"?

            Come niente? Se proprio tu avevi detto che i siti
            come lulu (e quindi anche Simplicissimus) servono
            solo per far consocere un autore che poi andrà a
            pubblicare per un altro editore? Non ricordo la
            frase esatta ma il concetto è questo. O ti
            rimangi quello che hai detto perché questo è un
            articolo a favore di quel sistema e che dice
            TUTT'ALTRO che quello che avevi detto
            tu?
            E poi come fai a dire che gli amanuensi non
            facevano copia e incolla? Loro lo facevano a
            mano, io lo faccio col computer. Ma il concetto è
            lo stesso:
            preservare.Vedi che tu sei concentrato su qualcosa che invece per me è marginale, con max si discuteva della caduta di qualità media sopraggiunta con la possibilità di produrre facilmente il proprio lavoro, in questo contesto, il tuo commento è inutile.O meglio, centra solo con la tua personale crociata, ma non contribuisce minimamente a quello di cui stiamo parlando adesso.Parlando poi,della mia espressione a riguardo, esattamente così, ritengo che l'autoproduzione, con le condizioni di mercato attuale, sia fatta principalmente per farsi pubblicità, questo non cozza con l'affermazione precedente, ovvero che sarebbe una follia tornare agli amaunensi per ottenere una qualità media maggiore.
    • vecchio saggio scrive:
      Re: L'editoria è destinata al fallimento
      - Scritto da: MaxTux
      Il libro è diventato un fenomeno di massa, e
      questo è
      male.

      Gutenberg è il colpevole, un tempo [cut]
      Ci pensavi due volte prima di scrivere XXXXXXX.E infatti abbiamo avuto la bibbia.
      Oggi entri in biblioteca e trovi best seller di
      calciatori, comici e personaggi dello
      spettacolo.Sempre meglio della bibbia e altri illeggibili trattati religiosi in cui la preziosa pelle di capra veniva sprecata per pippe mentali su quanti angeli stavano su una capocchia di spillo.
      Seriamente, gli scrittori seri sono seppelliti
      tra miliardi di inutili
      titoli.Problemi tuoi, se non riesci a trovarli.
      Oggi lo scrittore serio non può limitarsi a
      scrivere un pdf, siamo buoni tutti a farlo, anche
      le
      veline.Provaci tu, genietto, e poi vediamo quante copie riesci a smerciare.
      • sono io scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento
        - Scritto da: vecchio saggio

        Gutenberg è il colpevole, un tempo [cut]

        Ci pensavi due volte prima di scrivere XXXXXXX.

        E infatti abbiamo avuto la bibbia.La Bibbia era proprio il tipico libro da amanuense...La tipica ignoranza degli atei (che se fossero colti, non lo sarebbero)...
        • krane scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          - Scritto da: sono io
          - Scritto da: vecchio saggio


          Gutenberg è il colpevole, un tempo [cut]


          Ci pensavi due volte prima di scrivere


          XXXXXXX.

          E infatti abbiamo avuto la bibbia.
          La Bibbia era proprio il tipico libro da
          amanuense...
          La tipica ignoranza degli atei (che se fossero
          colti, non lo sarebbero)...Veramente pare che gli atei sulla religione ne sappiano piu' dei religiosi: http://www.pewforum.org/Other-Beliefs-and-Practices/U-S-Religious-Knowledge-Survey.aspx
    • anonimo scrive:
      Re: L'editoria è destinata al fallimento
      - Scritto da: MaxTux
      Oggi entri in biblioteca e trovi best seller di
      calciatori, comici e personaggi dello
      spettacolo.
      Seriamente, gli scrittori seri sono seppelliti
      tra miliardi di inutili
      titoli.Basta non comprare i libri spazzatura, mica ti obbligano. Ma che razza di discorsi! Gli scrittori seri ci sono e non sono impossibili da trovare. È come dire che il web è male perché su Internet si leggono anche tante XXXXXXX (ogni riferimento è puramente casuale).
    • MaxTux scrive:
      Re: L'editoria è destinata al fallimento
      Rispondo a tutti con un solo post.È facile criticare quando non si ha niente da mettere sul piatto della bilancia, mostratemi i vostri lavori e poi riparliamone.IO sono un artista completo, scrittore, illustratore, pittore, scultore, e posso dimostrare ampiamente il mio valore.Voi?La verita è che io so io, e voi non siete un ...Il mio sito:www.hokmaph.net/blog
      • anonimo scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento
        - Scritto da: MaxTux
        Rispondo a tutti con un solo post.

        È facile criticare quando non si ha niente da
        mettere sul piatto della bilancia, mostratemi i
        vostri lavori e poi
        riparliamone.
        Non c'entra una mazza, qui si discuteva il tuo ragionamento e quello è stato fatto. E' inutile che metti il link al tuo sito che non dimostra niente. Se non accetti le critiche vai a parlare allo specchio.
        • MaxTux scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          verba volant, scripta manent.Dimostrami con i fatti, non con le parole.Le opinioni sono come lo sfintere anale, ognuno ha il suo, e pensa di poter dare "fiato alle trombe" noncurante di quel minimo di buon senso che sarebbe indispensabile all'interno di una conversazione civile. ;D
          Non c'entra una mazza, qui si discuteva il tuo
          ragionamento e quello è stato fatto. E' inutile
          che metti il link al tuo sito che non dimostra
          niente. Se non accetti le critiche vai a parlare
          allo
          specchio.
      • Sgabbio scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento
        abbassa il tuo ego ed evita di spammare.
        • MaxTux scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          Come volevasi dimostrare ecco un altro che parla, e pensa che la sua opinione valga qualcosa.Purtroppo non ne da dimostrazione, si limita a una puerile osservazione sull'ego, sterile e con fallacia ad argumentum.Stupiscimi, dimostra che hai almeno capito quello che ti ho scritto.
          • mr smith scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            - Scritto da: MaxTux
            Purtroppo non ne da dimostrazione, si limita a
            una puerile osservazione sull'ego, sterile e con
            fallacia ad
            argumentum.Visto che ti atteggi a grande scrittore potresti almeno scrivere "dà" anziché "da".
          • MaxTux scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento

            Visto che ti atteggi a grande scrittore potresti
            almeno scrivere "dà" anziché
            "da".Non solo un grande scrittore, anche un grande artista, un genio della sceneggiatura, con grande capacità di analisi psicosociale, senza contare che sono anche un bel ragazzo.Oh scusa ho tralasciato la tua correzione grammaticale, se hai tempo per le correzioni, perché non mi fai un favore e fai editing dei miei ultimi due libri rilasciati sotto creative commons a libera lettura e diffusione.Sai sarebbe un bel modo per dimostrare di essere altruista. A qualcuno che conta qualcosa intendo.
          • ... scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            e la tua XXXXX profuma!
          • MaxTux scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            Come fai a saperlo?...Sei proprio un pervertito :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            A sembra che sei tu che fai cosi, con quel tuo post, vantandoti di essere un artista a tutto tondo e spammando il tuo sito web....Quindi abbassa il tuo ego.
      • MaxTux scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento
        No veramente trovo impagabile discutere con chi non ha la capacità associativa per sostenere una discussione con me.È inevitabile quando si è dei geni ;)Ed i piaceri elitari sono i migliori.
        • Gerard scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          - Scritto da: MaxTux
          No veramente trovo impagabile discutere con chi
          non ha la capacità associativa per sostenere una
          discussione con
          me.

          È inevitabile quando si è dei geni ;)Certo certo :D
          • MaxTux scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            Io ho fatto una affermazione provocatoria, sta a te ora confutarla! Dimostrami che ho torto! :D
          • Sgabbio scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            La snk è fallita per essere elittaria.
        • Citazione Obbligator ia scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          - Scritto da: MaxTux
          No veramente trovo impagabile discutere con chi
          non ha la capacità associativa per sostenere una
          discussione con
          me.

          È inevitabile quando si è dei geni ;)

          Ed i piaceri elitari sono i migliori.Il crudele Amiba:"Sono un genio,un'AUTENTICO GENIO.MUORI KENSHIRO LOL"
      • Pinco Pallo scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento
        dal tuo sito:Cosè unopera darte? Devo dirvelo io?Guardate una tela, una scultura, un disegno, un qualsiasi prodotto.Se quella cosa vi provoca una forte emozione, se vi disgusta, esalta, commuove, rattrista, meraviglia, repelle, dunque è unopera darte.Perché il fine dellopera darte è comunicativo. Se lartista riesce a trasmettervi una emozione, dunque ha creato qualcosa di speciale.Se la tela, la scultura, il disegno, vi annoia, vi è indifferente, vi fa sbadigliare, allora state osservando una crosta.il tuo sito non provoca nulla.. ti stai cercando di fare solo della pubblicità gratis ;)
      • ottocentose i scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento

        IO sono un artista completo, scrittore,
        illustratore, pittore, scultore, e posso
        dimostrare ampiamente il mio
        valore.A Rambo, te sei scordato "santo" e "navigatore", potevi fa' bingo.SRSLY, sei - a voler esagerare - materiale da account gratuito su deviantArt Elfwood, per cortesia torna lì e abbassa la cresta.Bacini xoxo
        • MaxTux scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          Sai qual'è la verità? È che io posso dimostrare ampiamente quanto affermo attraverso i miei prodotti. E tu chi sei? Cosa hai fatto nella tua vita? Come hai aiutato il tuo prossimo? Di quale atto altruistico puoi fregiarti?le critiche di un anonimo non valgono niente. Se veramente credi in quello che pensi, se veramenti credi nelle tue idee, non hai paura a metterci nome e cognome e a mostrare la tua faccia.Coloro che lanciano il sasso e nascondono la mano, dale mie parti sono equiparati agli eunuchi.Ecco chi sono IO:http://www.hokmaph.net/blog/?page_id=403E tu chi sei?Un anonimo, un volto come tanti, un vigliacco che ha paura di far sapere quello che pensa e va a scriverlo di nascosto su un forum.Uno che ha bisogno di sfogarsi perché la sua vita è mediocre e miserabile, e con chi si sfoga? Con le persone che sono migliori di lui, in modo da peggiorare la vita altrui, cercando di trascinarle in quella melma di miseria e tristezza dalla quale provengono.Credi che non sappia? Ne ho conosciuti tanti come te, persone prive del benché minimo valore, non in grado di farsi apprezzare, che ottengono il ripudio dei genitori, nonostante non abbiano chiesto di venire al mondo. Pensi che sia giusto che io provi compassione per te?No non lo è.Ci sono tante persone che come te hanno una vita difficile li fuori, eppure non si comportano in questo modo meschino, ci sono persone che combattono, ci sono persone che cercano di migliorare se stesse e di migliorare il mondo che le circonda.Tu invece esisti solo per trascinare gli altri nella tua miseria. E so anche che questa cosa ti piace, hai perso ogni speranza di essere apprezzato perché comprendi che non c'è niente di bello o di amabile in te. È forse vita questa?Io passo ogni giorno della mia esistenza ricolmo di gioia, nella felicità dell'essere utile a qualcuno, nella felicità totalle di essere capace, in un riconoscimento continuo, dalla famiglia, dagli amici, dagli amori.Solo perché la tua vita è miserabile pensi di avere il diritto di strappare via un po' della mia felicità, prenditela pure, ne ho da vendere. Ma non la stai meritando, la stai rubando, in modo meschino. Se per te va bene...
          • duecentoqua rantatre scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            - Scritto da: MaxTux[img]http://4.bp.blogspot.com/_IF9eabS1FVs/S9SV5VTcg8I/AAAAAAAAAxQ/XbXhUIb_sZE/s400/TLDR.jpg[/img]
          • MaxTux scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            Scripta manent.
          • settecentod ue scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            - Scritto da: MaxTux
            Scripta manent.Vasa inania multum strepunt.
          • ... scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            senti ma almeno fingendoti artista trovi qualcuna che te la da o no? perché altrimenti credimi, non è proprio il tuo campo :)
          • MaxTux scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            Che cosa triste che hai detto. Tu cercheresti di "creare" per ottenere sesso? Come è possibile? Sono due cose completamente distinte.Penso che una persona che cerca di essere un "artista" per ottenere sesso, sia una persona triste, vuota ed inutile, non si crea per gli altri, si crea per se stessi come ho scritto in questo post:http://www.hokmaph.net/blog/?p=598La verità è che anche tu come tanti altri troll non vuoi altro che far del male alle persone che hanno un cervello e lo usano per aiutare gli altri.Io posso dimostrare ampiamente quanto affermo attraverso i miei prodotti. E tu chi sei? Cosa hai fatto nella tua vita? Come hai aiutato il tuo prossimo? Di quale atto altruistico puoi fregiarti?le critiche di un anonimo non valgono niente. Se veramente credi in quello che pensi, se veramenti credi nelle tue idee, non hai paura a metterci nome e cognome e a mostrare la tua faccia.Coloro che lanciano il sasso e nascondono la mano, dale mie parti sono equiparati agli eunuchi.
          • ... scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            ma che hai i post gia pronti? questo mi fa pensare che più persone abbiano l'impulso di mandarti a quel paese :)dai è palese che sei uno di quegli pseudo-artistoidi che si fingono artisti per trovare qualcuna che glie la molla, ti auguro solo buona fortuna :)
          • Maxtux scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            Sono gia fidanzato, da anni aggiungo (documentabile sul mio profilo fb), comunque se volessi rimorchiare non verrei di certo su punto informatico.
      • MaxTux scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento
        Ma come non hai letto il mio lunghissimo post che argomentava sull'effettiva validità dei titoli destinati alla pubblicazione?Non ti sembra molto scortese affermare una cosa del genere dopo che ho scritto un pensiero elaborato e motivato sull'argomento?O forse la verità è che anche tu come tanti altri troll non vuoi altro che far del male alle persone che hanno un cervello e lo usano per aiutare gli altri?Sai qual'è la verità? È che io posso dimostrare ampiamente quanto affermo attraverso i miei prodotti. E tu chi sei? Cosa hai fatto nella tua vita? Come hai aiutato il tuo prossimo? Di quale atto altruistico puoi fregiarti?le critiche di un anonimo non valgono niente. Se veramente credi in quello che pensi, se veramenti credi nelle tue idee, non hai paura a metterci nome e cognome e a mostrare la tua faccia.Coloro che lanciano il sasso e nascondono la mano, dale mie parti sono equiparati agli eunuchi.Citazione del mio post originale:Il libro è diventato un fenomeno di massa, e questo è male.Gutenberg è il colpevole, un tempo si utilizzava il nero di carbone, linchiostro ferrogallico o inchiostri dargento e oro e da bravi amanuensi si sudava su una pergamena ricavata dalla pelle di un ovino. Esatto dovevi sgozzare una capra se volevi appuntare un tuo pensiero.Immagina di entrare in una cartoleria del medioevo:Commesso: Posso aiutarla?Tu: Si, molto gentilmente mi servirebbero un paio di capretti freschi appena partoriti, poi vorrei del catrame di carbonfossile e della gomma arabica.Commesso: Ma certo la servo subito, posso consigliarle questa ascia bipenne per i capretti?Tu: Grazie molto gentile ma vengo proprio ora dal fabbro!Ci pensavi due volte prima di scrivere XXXXXXX.Oggi entri in biblioteca e trovi best seller di calciatori, comici e personaggi dello spettacolo.Seriamente, gli scrittori seri sono seppelliti tra miliardi di inutili titoli.Oggi lo scrittore serio non può limitarsi a scrivere un pdf, siamo buoni tutti a farlo, anche le veline.Devi essere un artista completo, per emergere dalla massa, devi saper disegnare, dipingere, scolpire, scrivere e tutto al meglio. Altrimenti sei solo l'ennesimo artista wannabe.
        • anonimo scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          - Scritto da: MaxTux
          Devi essere un artista completo, per emergere
          dalla massa, devi saper disegnare, dipingere,
          scolpire, scrivere e tutto al meglio. Altrimenti
          sei solo l'ennesimo artista
          wannabe.Ma tu non scrivi tutto al meglio, scrivi come tutti gli altri. Noto che lasci qua e là alcuni errori banalissimi, alcuni dei quali ti sono già stati corretti e che hai ripetuto lo stesso. Quindi sei un wannabe. Poi la tua arrampicata sui vetri verte solo sul fatto che qui si scrive col nickname anziché col nome proprio. Qui si esprimono idee, se non le sai difendere aggrappandoti al fatto che hai pubblicato qualcosa per me non dimostri un bel niente. Il nome e cognome non si mette solo per ragioni di privacy e di diritto all'oblio. È prassi normale farlo su Internet. Uno dei pochi posti dove tutti mettono nome e cognome è Facebook che infatti è criticato da gente come Stallman e Eben Moglen (colui che ha scritto la GPL).Lamentarsene come fai tu è insensato. Stai tranquillo che se ci incontriamo di persona ti ridico esattamente le stesse cose. Punto per punto. Se qualcun altro invece farà il contrario, stai sicuro che la sua opinione era più sincera qui in rete con il nickname.Il tuo romanzo o quel cavolo che è non l'ho letto, né lo leggerò perché mi basta aver letto quello che hai scritto qui.
          • MaxTux scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            Bene incontriamoci di persona, lasciami una mail sul mio sito, io al contrario di te sono un personaggio pubblico e non ho paura di niente, non ho paura di quello che penso, non mi vergogno di quello che sono.Poi certo, capisco che al mondo esistano persone che non hanno gli attributi.Lasciami una mail che ne riparliamo di persona. Dai, ora hai la possibilità di dimostrare che pensi veramente quello che dici e che hai gli attributi.Vediamo se è vero.
          • settecentot rentatre scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            - Scritto da: MaxTux
            non mi vergogno
            di quello che
            sono.Un XXXXXXXX.Uno scribacchino tanto al chilo, ignaro della corretta divisione in paragrafi, che mette il nome di chi parla prima di ogni riga di dialogo neanche fosse su MSN, e con una conoscenza di luci, ombre e volumi anatomici degna di Stevie Wonder.Reperto A:http://www.hokmaph.net/la_chiave_dei_desideri.pdfReperto B:http://www.hokmaph.net/grafica/jpg/apotheosis-nuovo-libro-atlantide-illustrazione-anubi-anthro-furry-creative-commons-copyleft-ebook.jpginb4 "HURPDURP vieni a dirmelo in faccia".
      • terraterra scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento
        E tu ti vanti di quel blog ?
      • panda rossa scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento
        - Scritto da: MaxTux
        Rispondo a tutti con un solo post.

        È facile criticare quando non si ha niente da
        mettere sul piatto della bilancia, mostratemi i
        vostri lavori e poi
        riparliamone.http://sourceforge.net/http://it.wikipedia.org/
        IO sono un artista completo, scrittore,
        illustratore, pittore, scultore, e posso
        dimostrare ampiamente il mio
        valore.

        Voi?Io sono programmatore e persona acculturata.
        La verita è che io so io, e voi non siete un ...

        Il mio sito:
        www.hokmaph.net/blogLa verita' e' che esiste un piccolo angolo del mondo che sicuramente rimpiangerebbe una mia eventuale mancanza, mentre tu sarai sicuramente dimenticato.
    • Undertaker scrive:
      Re: L'editoria è destinata al fallimento
      - Scritto da: MaxTux
      Il libro è diventato un fenomeno di massa, e
      questo è
      male.
      Gutenberg è il colpevole, un tempo si utilizzava
      il nero di carbone, linchiostro ferrogallico oaspetta... hai un mac, vero ?
      • MaxTux scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento
        No ovviamente uso Linux, e solo software openosurceMac non è per artisti. Mac è per chi ha i soldi.Ci ho scritto anche un post a riguardo:http://www.hokmaph.net/blog/?p=459
        • Jumbo Jet scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          - Scritto da: MaxTux
          No ovviamente uso Linux, e solo software
          openosurce

          Mac non è per artisti. Mac è per chi ha i soldi.

          Ci ho scritto anche un post a riguardo:

          http://www.hokmaph.net/blog/?p=459L'ho letto. Dici che Photoshop non è per artisti perché realizzato da altri e offerto a pagamento, menre Leonardo creava i materiali da sé? Van Gogh comprava tele e pennelli, allora non è un artista secondo te.Mypaint poi mica l'hai scritto tu e alla fine non è altro che un clone di Art-Rage."Alchemy è un qualcosa a cui non aveva pensato nessuno. In pratica questo programma permette la generazione semicasuale di forme linee ed immagini."Di Alchemy mi piace solo la funzione mirror, per fare degli schizzi di partenza ci sono mille modi diversi.Comunque leggo sopra che ti dai del genio da solo...mah
          • MaxTux scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento

            L'ho letto. Dici che Photoshop non è per artisti
            perché realizzato da altri e offerto a pagamento,
            menre Leonardo creava i materiali da sé? No attenzione non ho scritto niente del genere, il mio articolo era una critica al sistema di licenze commerciali con cui viene fornito il software a pagamento, ne più ne meno. Ovviamente un testo provocatorio.Così come è vero che i software opensource di grafica rappresentano un nuovo rinascimento, la possibilità di riprendersi la libertà artistica, non solo dei mezzi ma anche per via della possibilità di sperimentare nuove strade mai battute fin'ora.
        • Sgabbio scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          Dio mio...non vedi aldilà del proprio naso, per dire una castroneria simile sui mac...Se consideriamo che molti software artistici ci stanno su mac...
    • Luco, giudice di linea mancato scrive:
      Re: L'editoria è destinata al fallimento
      - Scritto da: MaxTux
      Gutenberg è il colpevole, un tempo si utilizzava
      il nero di carbone, linchiostro ferrogallico o
      inchiostri dargento e oro e da bravi amanuensi
      si sudava su una pergamena ricavata dalla pelle
      di un ovino.E si copiava ciò che avevano scritto altri, fregandosene di copyright e compagnia bella.Ed è grazie a loro che abbiamo potuto avere gli scritti del passato, che altrimenti sarebbero andati quasi completamente distrutti.
    • ... scrive:
      Re: L'editoria è destinata al fallimento
      e tu copiando queste affermazioni di William Blake sei veramente sicuro di essere un artista serio? puoi fare lo splendido solo tra i suoi simili :)
      • Gregorio scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento
        - Scritto da: ...
        e tu copiando queste affermazioni di William
        Blake sei veramente sicuro di essere un artista
        serio? puoi fare lo splendido solo tra i suoi
        simili
        :)Non è che basta inserire frasi altrui per fare gli splendidi. Inserita nel contesto dell'articolo era un commento abbastanza stupido.E' come se c'è un articolo sull'Enel e scrivo "M'illumo d'immenso" e poi rido perché mi dicono che non capisco un'ostia e dico "Non capite che sono le parole di un genio hehe".
        • ... scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          era esattamente quello che volevo evidenziare, ma vabbè...
          • Gregorio scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            - Scritto da: ...
            era esattamente quello che volevo evidenziare, ma
            vabbè...La critica non era rivolta a te, ma a lui.
    • Acaro scrive:
      Re: L'editoria è destinata al fallimento
      Ho letto le prime 5 pagine di Apotheosis: un fiorire di banalità e frasi fatte, tipico di personalità esaltate e con poca fantasia. Io adoro leggere ma il tuo "libro" mi ha annoiato subito e non sono andato avanti con la lettura; però mi sono detto: "io non sono un vero esperto, proviamo con chi ne capisce davvero!".Così l'ho fatto leggere ad un caro amico che fa il revisore per una nota casa editrice. Valutazione (dopo circa 10 pagine lette): "inconsistente", "non prende", "non si distingue" -
      cestinato.Vogliamo parlare dei tuoi disegni poi? Un altro mio amico fa il disegnatore e lo fa nel tempo libero: ho provato a paragonare alcune delle tue opere alle sue e da profano posso dirti che le tue fanno pena a confronto: www.abboart.comInoltre credi anche di essere un bel ragazzo. Qui è dura dare una valutazione, a me non sembra, ma non essendo donna o gay fatico un pelo:www.facebook.com/hokmaphConcludendo: te la canti e te la suoni da solo.Ritenta, sarai più fortunato.
      • Rocco scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento
        Il link io l'avevo già visto giorni fa nei commenti di un altro articolo. Quindi può anche averlo letto giorni fa. Per leggere 5 pagine non ci vogliono comunque delle ore.Non ti ha detto il nome del revisore, ma qui mica è un proXXXXX che uno ti deve dare i dati anagrafici. Sei tu che hai voluto pubblicizzare il tuo libro e lui ti ha detto cosa ne pensa. Se a Teatro fischiano un'opera l'autore non salta sul palco a dire "Ora mi date i vostri nomi e cognomi altrimenti avete torto!"Ti ha dato quello del disegnatore, ma probabilmente a te non va bene perché non usa software open source boooo che cattivone! Scommetto che se però ti faceva i complimenti non facevi tutte queste storie.
        • MaxTux scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          Conosco Pierluigi Abbondanza come artista, ma non so se Pierluigi conosce il troll.Quindi se è un suo grande amicone, che gli dicesse di mandarmi una mail DALLA MAIL DI PIERLUIGI ovviamente dove esprime la sua opinione riguardo i miei lavori ;)
        • MaxTux scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          Scusami ma quando mai gli ho chiesto i dati anagrafici? Me lo indichi per favore?Lui mi ha detto che suo cugggino è il non plus ultra dei revisori delle case editrici, il migliore in assoluto, che ha letto i miei libri, e che ha dato un parere segreto a lui e solo a lui in modo che potesse comunicarmelo qui su punto informatico.La domanda che lecitamente gli ho fatto è: chi è tuo cugggino?
          • Rocco scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            - Scritto da: MaxTux
            Scusami ma quando mai gli ho chiesto i dati
            anagrafici? Me lo indichi per
            favore?

            Lui mi ha detto che suo cugggino è il non plus
            ultra dei revisori delle case editrici, il
            migliore in assoluto, che ha letto i miei libri,
            e che ha dato un parere segreto a lui e solo a
            lui in modo che potesse comunicarmelo qui su
            punto
            informatico.
            Senti ci arriva chiunque a capire che non si dà in giro così il nome e cognome di un amico senza che questo lo sappia. Non ha dato un parere segreto perché il parere te l'ha detto. Io fossi in lui non perderei altro tempo con te, così come non farò io.Non gli piace il tuo libro, anziché fare insinuazioni sul fatto che menta dovresti fartene una ragione e basta. Impara ad accettare le critiche.
          • MaxTux scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            Senti, tu mi hai detto che il tuo amico di fama internazionale che fa il revisore, che è il non plus ultra dei revisori, ha visto il mio libro e ci ha sputato sopra, Se veramente uno così ha paura di dirmi chi è e in quale casa editrice ha fatto il revisore, sono due le spiegazioni: o questo revisore fantasmagorico non esiste, oppure questo revisore non è nessuno, o peggio è un vigliacco che non ha il coraggio di dire apertamente quello che pensa, uno che si vergogna dei propri pensieri.comunque sto mandando ora una mail a Pierluigi, visto che ti sei spacciato come suo amico, adesso vediamo se è vero ;)Ah comunque le critiche di un anonimo non valgono niente. Se veramente credi in quello che pensi, se veramenti credi nelle tue idee, non hai paura a metterci nome e cognome e a mostrare la tua faccia.Coloro che lanciano il sasso e nascondono la mano, dale mie parti sono equiparati agli eunuchi.
      • MaxTux scrive:
        Re: L'editoria è destinata al fallimento
        Come mai? La casa editrice di tuo cugggino fa parte di una associazione segreta?Ti ha vietato espressamente di fargli pubblicità?Tutte le case editrici hanno una sede legale e puoi trovare nomi e numeri di telefono di redattori e segreterie, non vedo il motivo di tutto questo mistero, anche se il motivo ovviamente è che ti sei inventato tutto.Se è vero che hai letto il mio libro, rispondi a queste semplici domande: Chi e come ha modificato le nanomacchine del secondo sistema di Apoteosi? Qual'è la corretta sequenza necessaria per sbloccare l'ultima porta del labirinto di Cnosso? Come ha fatto Poseid a scoprire il codice di acXXXXX a Sepher?Digli a tuo Cugggino visto che è un famoso "revisore" il più grande esperto di letteratura contemporanea che il mondo abbia mai conosciuto (che ha un nome che non si può nominare invano), che i miei contatti sono in bella vista sul mio sito, perché io al contrario di te non ho misteri, ne niente da nascondere ;) digli di mandarmi una mail.
        • Acaro scrive:
          Re: L'editoria è destinata al fallimento
          - Scritto da: MaxTux
          Come mai? La casa editrice di tuo cugggino fa
          parte di una associazione
          segreta?

          Ti ha vietato espressamente di fargli pubblicità?

          Tutte le case editrici hanno una sede legale e
          puoi trovare nomi e numeri di telefono di
          redattori e segreterie, non vedo il motivo di
          tutto questo mistero, anche se il motivo
          ovviamente è che ti sei inventato
          tutto.

          Se è vero che hai letto il mio libro, rispondi a
          queste semplici domande: Chi e come ha modificato
          le nanomacchine del secondo sistema di Apoteosi?
          Qual'è la corretta sequenza necessaria per
          sbloccare l'ultima porta del labirinto di Cnosso?
          Come ha fatto Poseid a scoprire il codice di
          acXXXXX a
          Sepher?

          Digli a tuo Cugggino visto che è un famoso
          "revisore" il più grande esperto di letteratura
          contemporanea che il mondo abbia mai conosciuto
          (che ha un nome che non si può nominare invano),
          che i miei contatti sono in bella vista sul mio
          sito, perché io al contrario di te non ho
          misteri, ne niente da nascondere ;) digli di
          mandarmi una
          mail.Tu hai dei seri problemi lasciatelo dire.Si vede che il tuo "libro" non è mai stato considerato neanche di striscio da qualcuno che conta e ce l'hai col mondo per questo: se avessi esperienze VERE in ambito editoriale capiresti perché non posso comunicarti il nome di un REVISORE (NO redattore) mentre posso comunicarti quello di un disegnatore 10000 volte più bravo di te; nonostante tu sia un genio incompreso dell'arte, ovviamente. I tuoi disegni sembrano quelli che si facevano alle elementari, mi spieghi dove sarebbe l'arte?Non la so la sequenza per sbloccare il tuo labirinto del menga, né ci tengo a saperla: quale parte di "ho letto solo 5 pagine" non ti è chiara?Quale parte di "il tuo libro è NOIOSO" ti risulta ardua da comprendere?Fai pena a scrivere, fai pena a disegnare e fai pena come umano.Ti basta o vuoi che continui?Perché di spunti per ridicolizzarti ne tiri fuori di continuo e potrei non finire più.Ah, giusto un ultimo appunto: in qual'è non ci vuole l'apostrofo...GENIO! Ma forse recentemente hai stabilito definitivamente che ci vuole l'apostrofo all'Accademia della Crusca (della quale tutti sappiamo ricopri la carica di presidente onorario).
          • MaxTux scrive:
            Re: L'editoria è destinata al fallimento
            Si si capisco non ti preoccupare, il revisore più famoso del mondo non può dirmi il suo nome, comprendo perfettamente, chissa cosa potrebbe succedegli di brutto se fornisse una opinione a riguardo.LOLScommetto che gira con la scorta.Certo che ho dei seri problemi! SERISIMMI, c'è un troll che mi ha detto che il revisore più famoso del mondo ha letto il mio libro, ma che non può dirmi il suo nome altrimenti gli succederà qualcosa di bruttissimo.Vedi troll, le persone vere come me vivono nella realtà, hanno un nome e un cognome, un indirizzo e una sede legale, le persone vere non si vergognano di avere un Nome e un Cognome (a meno che non abbiano fatto qualcosa di orribile intendo, o siano particolarmente disoneste).Comunque di disegnatori più bravi di me te ne posso presentare IO a centinaia, ma il punto mio caro troll, è che tu mi hai detto che ne conosci uno (per la precisione Pierluigi) e che lui stesso ti ha dato una opinione sui miei lavori. Ora vado a chiedere a Pierluigi se questa cosa è vera :)Capisci Troll la differenza tra persone vere e persone false ora?Non posso alterarmi per quello che dici, ne posso prenderlo in seria considerazione, finché non ho riferimenti concreti.Il tuo è uno sfogo, immagino sia difficile essere un nome dietro un monitor. Mi dispiace, ma non è questo il modo in cui risolverai la tua solitudine. Inventarsi fantomatici amici, non ti rende migliore agli occhi di nessuno, per varie motivazioni, ma la più importante è che nessuno sa chi sei. Sei solo un nome su un forum.Considera la possibilità di uscire dall'anonimato, e di affrontare il mondo apertamente senza troppa paura, perché anche se sei mediocre sei pur sempre un essere umano, ed hai diritto anche tu ad essere considerato anche se negativamente, non c'è motivo di averne paura, perché nascondersi dietro un nick è come non essere nessuno.
    • MaxTux scrive:
      Re: L'editoria è destinata al fallimento
      'scolta, ma sei talmente genio che non ti ricordi neanche la pwd del tuo profilo?http://c.punto-informatico.it/l/profilo.aspx?n=MaxTux...credevo che le persone come te potessero esistere solo nei film e invece....non si finisce mai d'imparare. :|
    • Batuff scrive:
      Re: L'editoria è destinata al fallimento
      Si risolve facilmente: basta introdurre la pena di morte per chi non sa scrivere bene.
    • LaNberto scrive:
      Re: L'editoria è destinata al fallimento
      Certo, anche questa storia che parecchi sanno leggere non aiuta...(scrivere non mi azzardo a dirlo, ho troppi riscontri negativi)
    • Turiddu scrive:
      Re: L'editoria è destinata al fallimento
      - Scritto da: MaxTux
      Il libro è diventato un fenomeno di massa, e
      questo è
      male.

      Gutenberg è il colpevole, un tempo [...]molto divertente :)degna di "Blogghino". Se non sai cos'è, vai e divertiti.
      Oggi entri in biblioteca e trovi best seller di
      calciatori, comici e personaggi dello
      spettacolo.col tuo sistema però avrebbero scritto soprattutto macellai e fabbri :)
      Seriamente, gli scrittori seri sono seppelliti
      tra miliardi di inutili
      titoli.

      Oggi lo scrittore serio [...] Non solo
      devi essere anche in grado di presentare il tutto
      sul tuo sito
      web:mi ha divertito fino a quando non hai spammato.il problema è che dopo il "non solo" ci sarebbe dovuta essere della punteggiatura.
      http://www.spamhokmaph.net/apotheosis
  • Teone scrive:
    Che bellissima trovata....
    Destinata al fallimento...soprattutto con quei prezzial mondo c'è sempre chi crede di essere furbo e di sapere come fare i soldi....questo manipolo di fissati con l'ebook informe... informe perché i libri seri non RISCORRONO, hanno una loro precisa impaginazione inalterabile che li fa amare, sul digitale si possono sì trasferire i libri, ma con il loro originario layout
    • anonimo scrive:
      Re: Che bellissima trovata....
      - Scritto da: Teone
      Destinata al fallimento...

      soprattutto con quei prezziQuali prezzi? Quelli per farti controllare le pagine da un professionista? Cosa che comunque è opzionale.Oppure ti lamenti della percentuale troppo bassa che va all'autore? Perché il prezzo dell'ebook lo decide l'autore.

      al mondo c'è sempre chi crede di essere furbo e
      di sapere come fare i
      soldi....Tombolini non è l'ultimo arrivato, fossi in te sarei un po' più modesto e ci penserei due volte prima di dare giudizi affrettati o almeno mostraci tu come si fanno i soldi illustrissimo Teone.
      • aaaaa scrive:
        Re: Che bellissima trovata....
        E tu credi davvero che un professionista ti faccia la revisione del testo?Non ci credo neanche un po'. Lo faranno pasare in qualche straccio di correttore ortografico e via. Ma te lo vedi un omino che fa passare tutto quello che arriva, se lo legge e te lo corregge ?Chiedono 0.60 Euro a pagina per la conversione in formato ePub, un furto.- Scritto da: anonimo
        - Scritto da: Teone

        Destinata al fallimento...



        soprattutto con quei prezzi

        Quali prezzi? Quelli per farti controllare le
        pagine da un professionista? Cosa che comunque è
        opzionale.
        Oppure ti lamenti della percentuale troppo bassa
        che va all'autore? Perché il prezzo dell'ebook lo
        decide
        l'autore.




        al mondo c'è sempre chi crede di essere furbo e

        di sapere come fare i

        soldi....

        Tombolini non è l'ultimo arrivato, fossi in te
        sarei un po' più modesto e ci penserei due volte
        prima di dare giudizi affrettati o almeno
        mostraci tu come si fanno i soldi illustrissimo
        Teone.
    • W.O.P.R. scrive:
      Re: Che bellissima trovata....

      questo manipolo di fissati con l'ebook informe...
      informe perché i libri seri non RISCORRONO, hanno
      una loro precisa impaginazione inalterabile che
      li fa amare, sul digitale si possono sì
      trasferire i libri, ma con il loro originario
      layoutI libri digitali sono una realtà e non saranno certo fermati da un manipolo di feticisti della carta. Le varie edizioni tascabili che vengono fatte dei libri mantengono forse il loro originario layout?I prossimi 2-3 anni segneranno la l'oblio del libro tascabile. Resteranno su carta solo le edizioni di lusso destinate a librerie di collezionisti e grandi biblioteche.Così come è sucXXXXX con il vinile.
      • fasibia scrive:
        Re: Che bellissima trovata....

        I prossimi 2-3 anni segneranno la l'oblio del
        libro tascabile. Resteranno su carta solo le
        edizioni di lusso destinate a librerie di
        collezionisti e grandi
        biblioteche.
        Così come è sucXXXXX con il vinile.Una via di mezzo no, eh?Ebook che crescono e hanno sucXXXXX, senza dominare il mercato?Quanto al vinile, considera che era molto giovane rispetto al libro stampato che ha una storia di oltre 500 anni.Io per adesso non considero l'acquisto di un e-book per i soliti due motivi: 1. pochissimi titoli in italiano - sono abituato a scegliere cosa leggere, eventualmente ordinando e attendendo. l'ebook di oggi in italia mi costringerebbe a scegliere tra il poco disponibile, e lo trovo limitante e frustante. Attendo il superamente di questa fase.2. I libri li maltratto, specialmente in spiaggia. Dover asciugare le mani, stare attento alla sabbia, stare attento all'acqua, peggiorerebbe la mia esperienza di lettura. QUindi anche coprando un Coso per gli ebook, continuerei ad acquistare qualche titolo su carta.
    • Funz scrive:
      Re: Che bellissima trovata....
      - Scritto da: Teone
      Destinata al fallimento...

      soprattutto con quei prezziVai tu da un editore qualsiasi a chiedere di farti l'editing, vedi cosa ti dice...
      al mondo c'è sempre chi crede di essere furbo e
      di sapere come fare i
      soldi....Visto che in Italia c'è più gente che scrive libri di quanta ne legga (battuta vecchia) non sarei tanto sicuro del fallimento.
      questo manipolo di fissati con l'ebook informe...
      informe perché i libri seri non RISCORRONO, hanno
      una loro precisa impaginazione inalterabile che
      li fa amare, sul digitale si possono sì
      trasferire i libri, ma con il loro originario
      layoutNon gliene sbatte un ciufolo di niente a nessuno, del layout...
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