Outlook per Windows: finalmente si possono allegare file offline

Outlook per Windows: finalmente si possono allegare file offline

Outlook per Windows permetterà di allegare file alle email anche senza connessione Internet. La funzione è attesa per aprile-maggio 2026.
Outlook per Windows: finalmente si possono allegare file offline
Outlook per Windows permetterà di allegare file alle email anche senza connessione Internet. La funzione è attesa per aprile-maggio 2026.

A partire da aprile-maggio 2026, gli utenti di Outlook per Windows con la modalità offline attivata potranno allegare i file alle bozze delle email anche senza connessione Internet. Quando il dispositivo si riconnetterà, le email, allegati inclusi, verranno inviate automaticamente.

Per esempio, si sta scrivendo un’email in treno, e tutto a un tratto il Wi-Fi non funziona più. È possibile comunque allegare il file e salvare la bozza. Quando il computer si riconnetterà a Internet, Outlook invierà automaticamente il messaggio con il file allegato.

Come allegare i file su Outlook anche senza connessione Internet

La funzione era stata annunciata lo scorso luglio con una data di rilascio prevista per febbraio, ma è stata rinviata. Il calendario aggiornato, pubblicato il 9 marzo, prevede il Targeted Release per i clienti globali entro fine marzo, la disponibilità generale mondiale entro fine aprile e la disponibilità GCC entro fine maggio.

Per usare la funzione bisogna abilitare la modalità offline. Per verificare: Impostazioni > Generali > Offline, attivare email, calendario e contatti offline e assicurarsi che “Includi allegati file” sia attivato. Gli amministratori IT possono gestire la funzionalità tramite la policy OWAMailboxPolicy-OfflineEnabledWin. L’aggiornamento non influirà sulle configurazioni esistenti.

Google Docs e altre applicazioni cloud permettono di lavorare offline da anni. Che Outlook, il client email più usato nelle aziende di tutto il mondo, non consentisse nemmeno di allegare un file senza Internet nel 2026 è una stranezza. Di certo per chi lavora in viaggio, in zone con connessione instabile o in Paesi dove le interruzioni di corrente sono frequenti, è un miglioramento atteso da tempo.

Fonte: Neowin
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Pubblicato il
10 mar 2026
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