OVHcloud: tutto inizia con un nome di dominio

Registrare un dominio è solo il primo passo: OVH accompagna le PMI italiane verso un corretto approccio al Web e alla trasformazione digitale.
Registrare un dominio è solo il primo passo: OVH accompagna le PMI italiane verso un corretto approccio al Web e alla trasformazione digitale.

Il tessuto economico del nostro Paese è costellato da piccole imprese e da imprenditori, che rappresentano un potenziale inespresso e delle opportunità di business “digitale”, che deve trovare una realizzazione concreta. Per supportare questo segmento, OVHcloud ha deciso di racchiudere i suggerimenti che da tempo fornisce a piccoli imprenditori e professionisti che incontra, in un vademecum che descrive in maniera molto semplice come intraprendere un’esperienza “digitale”.

Sono cinque i passi da seguire per un progetto Web vincente e creare la propria visibilità online:

  1. registrare un dominio;
  2. configurare un account email aziendale;
  3. sviluppare una presenza sui social media;
  4. creare un sito Web accattivante;
  5. seguire misure di sicurezza di base.

OVHcloud da tempo si confronta con le difficoltà che le realtà di minori dimensioni e i professionisti incontrano – spesso spaventati dalle molte decisioni da prendere, quali social media, quale fornitore di siti web scegliere, eccetera.

Secondo recenti dati Istat lo scenario “digitale” delle PMI non appare roseo, considerando che solo un terzo delle PMI nostrane possiede un sito Web, mentre più del 60% di esse non ha propria pagina sui social media. E anche se da parte delle aziende più piccole c’è un crescente interesse per le potenzialità del digitale, è evidente come per molte di esse il percorso sia ancora da iniziare.

A confermare ulteriormente questi dati, si aggiungono quelli di Confartigianato secondo i quali come i dipendenti con un livello di digitalizzazione basso/molto basso sono tra l’80 e il 90% nelle aziende con meno di 100 dipendenti. L’altro fenomeno che appare subito evidente è la mancanza di competenze specifiche, che rende ancora più complesso il processo di digitalizzazione.

Anche operazioni molto semplici possono presentare importanti criticità. Fin dalla registrazione del dominio l’approccio non è quello più efficace, poiché spesso un professionista si lascia attrarre da promozioni particolarmente convenienti per il primo anno, non considerando magari costi molto più elevati in quelli successivi. Oppure nella creazione della mail aziendale non si tiene conto di necessità di backup sicuro, hosting dedicato, e funzionalità collaborative come contatti condivisi e calendari.

In questo senso spesso OVHcloud consiglia, per rompere il ghiaccio, di partire con una pagina Facebook se non si hanno risorse e tempo per mettere in piedi un sito Web, attraverso un reindirizzamento dal proprio dominio, così da rendere la pagina creata sul social più “professionale”. Questo nonostante, a differenza di un decennio fa, la creazione di un sito basilare non richieda competenze specialistiche o l’assunzione di web designer professionisti. Spesso però i 2-3 giorni necessari per avere un sito internet perfettamente funzionante e soprattutto alcuni passaggi importanti scoraggiano i meno motivati: la scelta di un provider o del piano di hosting – in termini di quantità di spazio del server, disponibilità e regolarità di backup automatico – sono le principali difficoltà che emergono dalle risposte anche delle aziende con cui OVHcloud si interfaccia.

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09 04 2020
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