P2P, il provider mostra le forbici

I responsabili dell'ISP Suddenlink comunicano ad un netizen che la sua connessione è stata interrotta per sei mesi. Ad imporlo, secondo il provider, i principi sanciti dal DMCA

Roma – Una breve conversazione telefonica , la cui trascrizione è recentemente apparsa in un articolo pubblicato dalla testata online TorrentFreak . A contattare gli uffici del provider statunitense Suddenlink, un comune cittadino della Rete, a cui in precedenza era stata tagliata la connettività. Disconnesso a causa dei principi di legge del Digital Millennium Copyright Act (DMCA) .

Al netizen erano infatti arrivati tre avvisi, tutti relativi ad una presunta violazione del diritto d’autore. E quindi alla violazione della legge che negli Stati Uniti tutela gli interessi del copyright contro, tra gli altri, il file sharing illecito. Tre colpi sufficienti per il provider Suddenlink, prima di procedere con la sua estromissione da Internet .

Ma al cittadino a stelle e strisce – contattato in seguito dalla redazione di TorrentFreak – i conti con la legge non sono affatto tornati. “Mi sta dicendo che secondo il DMCA bisogna disconnettere gli utenti dopo tre lettere d’avviso?”, ha così chiesto al responsabile del provider. “Dopo l’invio di tre avvisi, la connessione non può essere ripristinata per un periodo di sei mesi”. Questa la risposta all’arcano.

Peccato che i principi sanciti dal DMCA non prevedano assolutamente la disconnessione degli utenti, di fatto non obbligando i vari provider a tagliarli fuori dalla Rete per questioni di violazione del copyright . Pare oltretutto che nessuna comunicazione sia stata fornita dallo stesso provider al netizen, escludendogli la possibilità di ottenere rimborsi o comunque di protestare formalmente per quanto avvenuto.

Contattati dalla redazione di TorrentFreak , i responsabili di Suddenlink hanno quindi sottolineato come la terminazione delle connessioni sia prevista dalle condizioni d’uso del servizio. Che infatti prevedono rallentamenti e ghigliottine in caso di violazione del copyright o comunque delle policy d’uso. Un secondo provider a stelle e strisce – Cox Communications – prevede simili sanzioni, con la differenza che lo stop ordinato è pari a circa quattro ore .

Mauro Vecchio

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  • Il Solito scrive:
    Basta che migliorino...
    - La stampa in serie - la numerazione dei capitolifanno schifo quasi quanto quelle di Word 2007-2010(curiosamente entrambe le suite una volta le facevano meglio)
  • H5N1 scrive:
    Open Source != Gratis
    E saranno 1.000.000 di volte che viene ripetuto!Nei commenti sopra, soprattutto nelle digressioni tra shevatas, ullalla. bugbuster e krane, emerge un'immagine dello sviluppatore Open Source, direi, cinematografica-stereotipata che lo vuole cantinaro, brufoloso, senza un soldo in tasca e senza una vita sociale e che, per di più, lavora gratis!Ma dico... Cisa mi vieta di sviluppare su richiesta software Open Source personalizzato, su misura e a pagamento?Non posso forse, essendo io comunque il titolare dell'opera (il software non si vende, in genere, ma è come se si noleggiasse o, meglio, si autorizza all'uso) decidere con quale licenza rilasciarlo?Molti diranno che una volta "venduto" non è più rivendibile poichè la licenza prevede che lo si possa redistribuire (sorgente compreso).Ebbene?Mica faccio pagare il software, ma lo sviluppo dello stesso, l'implementazione, la configurazione ed eventualmente una centralizzazione dei dati, l'hosting, il backup e altri servizi annessi e connessi.Dov'è la difficoltà in questo?Cosa c'è di impossibile in questo modello o di fallimentare?
    • shevathas scrive:
      Re: Open Source != Gratis
      (...)
      Mica faccio pagare il software, ma lo sviluppo
      dello stesso, l'implementazione, la
      configurazione ed eventualmente una
      centralizzazione dei dati, l'hosting, il backup e
      altri servizi annessi e
      connessi.il punto critico per valutare se la scelta OS sia capace di farti guadagnare è proprio questo: se il software, una volta sviluppato, ha bisogno di pochissima o nulla configurarazione, la centralizzazione dei dati etc. etc. sono servizi marginali, vedi il caso di un gioco oppure di un cad, che servizi a valore aggiunto poi rivendi al cliente finale ?Il tuo ragionamento calza benissimo per i sistemi operativi o le applicazioni web dove la parte di personalizzazione è sviluppo è prevalente, lo vedo un poco più in salita nel caso di applicazioni, come il solito gestionalino, fatte e finite.
      • H5N1 scrive:
        Re: Open Source != Gratis
        Sì, ma nulla mi vieta di far pagare al cliente lo sviluppo di una nuova applicazione seppure con licenza GPL.
      • ca zate scrive:
        Re: Open Source != Gratis
        - Scritto da: shevathas
        (...)

        Mica faccio pagare il software, ma lo sviluppo

        dello stesso, l'implementazione, la

        configurazione ed eventualmente una

        centralizzazione dei dati, l'hosting, il backup
        e

        altri servizi annessi e

        connessi.

        il punto critico per valutare se la scelta OS sia
        capace di farti guadagnare è proprio questo: se
        il software, una volta sviluppato, ha bisogno di
        pochissima o nulla configurarazione, la
        centralizzazione dei dati etc. etc. sono servizi
        marginali, vedi il caso di un gioco oppure di un
        cad, che servizi a valore aggiunto poi rivendi al
        cliente finale?intanto guadagni per il servizio di sviluppo del software (e a seconda di cosa stai sviluppando e per chi, si può trattare di molti molti soldi)installazioni, personalizzazioni, configurazioni, ottimizzazioni, aggiunta/modifica di funzionalità, formazione degli utenti, adeguamenti a normative e/o standard tecnici ecc. ecc. ... sono cose che servono sempre per *qualsiasi* software
        Il tuo ragionamento calza benissimo per i sistemi
        operativi o le applicazioni web dove la parte di
        personalizzazione è sviluppo è prevalente, lo
        vedo un poco più in salita nel caso di
        applicazioni, come il solito gestionalino, fatte
        e finite.manco per nulla!anzi, semmai è proprio vero il contrario: i "gestionalini" hanno costantemente bisogno di essere aggiornati perché le norme contabili, fiscali, tecniche ecc. cambiano di continuo...
    • nome e cognome scrive:
      Re: Open Source != Gratis

      un'immagine dello sviluppatore Open Source,
      direi, cinematografica-stereotipata che lo vuole
      cantinaro, brufoloso, senza un soldo in tasca e
      senza una vita sociale e che, per di più, lavora
      gratis!
      Ma dico... Ed in genere è esattamente così. Fatto salvo poche realtà di sucXXXXX chi sviluppa open source lo fa per hobby.
      Cisa mi vieta di sviluppare su richiesta
      software Open Source personalizzato, su misura e
      a
      pagamento?Niente, ma perché dovresti usare il modello di business peggiore per te? Salvo rare eccezioni, quello che serve al tuo committente serve anche ad un sacco di altre persone, esempio tutti i suoi concorrenti.Se sviluppi e rendi pubblico il sorgente, vieni pagato la prima volta e poi, forse, la seconda. Ma alla lunga nessuno vieta all'indiano che costa 100 volte meno di te di prendere il tuo sorgente, andare dal tuo potenziale cliente e farti concorrenza ad una frazione del prezzo che ti permette di sopravvivere.
      Non posso forse, essendo io comunque il titolare
      dell'opera (il software non si vende, in genere,
      ma è come se si noleggiasse o, meglio, si
      autorizza all'uso) decidere con quale licenza
      rilasciarlo?Ovvio che puoi.
      Molti diranno che una volta "venduto" non è più
      rivendibile poichè la licenza prevede che lo si
      possa redistribuire (sorgente
      compreso).
      Ebbene?
      Mica faccio pagare il software, ma lo sviluppo
      dello stesso, l'implementazione, la
      configurazione ed eventualmente una
      centralizzazione dei dati, l'hosting, il backup e
      altri servizi annessi e
      connessi.
      Dov'è la difficoltà in questo?Come ti ho detto sopra la difficoltà sta nel competere su un mercato globale. Quello che tu scrivi è vero, anche se perfettamente applicabile al software closed (con il bonus dell'effettiva vendita del software), ma vale solo nelle piccole realtà locali: vendi il tuo softwarino all'aziendina di 5 persone il cui titolare non sa una parola di inglese e non sa muoversi sul mercato.Il problema è che questo vale ora, in Italia. Non vale in paesi di lingua inglese dove gli indiani fanno un concorrenza spietata, non varrà in Italia domani quando arriveranno i rumeni: e non parlo dei rom che rubano le macchine, ma dei programmatori rumeni che prenderanno il tuo sorgente e venderanno:
      configurazione ed eventualmente una
      centralizzazione dei dati, l'hosting, il backup e
      altri servizi annessi e
      connessi.ad un quinto di quello che fai tu. Ci sarà un iniziale rifiuto da parte dei clienti a parlare con Bucarest ma basta il prospetto di costi...
      Cosa c'è di impossibile in questo modello o di
      fallimentare?Vedi sopra. Funziona nel piccolo, in realtà limitate o anche nei sistemi operativi comunque introducendo degli artifici (si chiamano certificazioni).
      • H5N1 scrive:
        Re: Open Source != Gratis
        La licenza GPL serve proprio ad evitare il pericolo che tu citi.Se un rumeno o un cinese o chi per lui prende il mio codice e si mette a venderlo gli toccherà cercare spazio nella sua agenda per un appuntamento in tribunale poichè sicuramente incapperà in qualche violazione (tipo la mancata citazione dell'autore, della licenza o della pubblicazione dei sorgenti).Comunque il modello dell'Open Source non è così anarchico e "poveretto" come si vuol far credere.Ci sono molte false credenze a riguardo.Vero o Falso sull'Open Source:1) D: il software libero non ha licenzaR: FALSO. Ci sono molte licenze cosiddette "libere" (GPL, LGPL, Apache, MIT, BSD) ed ognuna prevede degli oneri per chi usa, modifica o distribuisce il software.2)D: Non posso vendere il software Open Source:R: VERO e FALSO - Vendere il software è controproducente in quanto la ripubblicazione e la redistribuzione dello stesso da parte del primo acquirente renderebbe l'offerta priva di senso. Può essere usata a fini di lucro, invece, la distribuzione su supporto fisico, la fornitura di funzionalità aggiuntive personalizzate, lo sviluppo dello stesso e le varie implementazioni e l'assistenza. Ma nulla vieta di farsi pagare lo SVILUPPO di software libero e limitarne la distribuzione dei sorgenti dietro richiesta (la licenza non obbliga a distribuire il sorgente necessariamente insieme al binario nè a non richiedere una retribuzione per questo anche se limitata).3)D: l'Open Source è sempre gratuito e si è obbligati (se distribuito con licenza GPL) a distribuirne anche i sorgenti.R: QUASI FALSO. Con la licenza GPL posso lucrare anche con la ditribuzione del sorgente. Come? La licenza prevede che se vendo i binari devo rendere disponibili i sorgenti, ma questo è possibile anche in un secondo momento e posso distribuirlo su un supporto del quale faccio pagare una certa cifra (comprensiva delle spese di spedizione). E' possibile. E' stato fatto e viene fatto tuttora da diverse compagnie che utilizzano Kernel Linux sul loro Hardware.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 ottobre 2010 20.11-----------------------------------------------------------
        • nome e cognome scrive:
          Re: Open Source != Gratis
          - Scritto da: H5N1
          La licenza GPL serve proprio ad evitare il
          pericolo che tu
          citi.
          Se un rumeno o un cinese o chi per lui prende il
          mio codice e si mette a venderlo gli toccherà
          cercare spazio nella sua agenda per un
          appuntamento in tribunale poichè sicuramente
          incapperà in qualche violazione (tipo la mancata
          citazione dell'autore, della licenza o della
          pubblicazione dei
          sorgenti).E perché mai? Lui non fa modifiche, ne chiude il codice: compete sul prezzo, dove tu perdi in partenza. Il rumeno o il cinese di turno va dal tuo cliente, o potenziale tale e gli dice io ho questo software (il tuo), tizio ti fa manutenzione e personalizzazioni per X: io te le faccio per X/5. Tu vivi a Milano, lui a Bucarest. Tu hai perso il cliente.
          1)
          D: il software libero non ha licenza
          R: FALSO. Ci sono molte licenze cosiddette
          "libere" (GPL, LGPL, Apache, MIT, BSD) ed ognuna
          prevede degli oneri per chi usa, modifica o
          distribuisce il
          software.Oneri finanziari? Mai. Se il sorgente è liberamente scaricabile il programma è gratis: per definizione.
          2)
          D: Non posso vendere il software Open Source:
          R: VERO e FALSO - Vendere il software è
          controproducente in quanto la ripubblicazione e
          la redistribuzione dello stesso da parte del
          primo acquirente renderebbe l'offerta priva di
          senso. Può essere usata a fini di lucro, invece,
          la distribuzione su supporto fisico, la fornitura
          di funzionalità aggiuntive personalizzate, lo
          sviluppo dello stesso e le varie implementazioni
          e l'assistenza. Ma nulla vieta di farsi pagare loQuindi è vero.
          SVILUPPO di software libero e limitarne la
          distribuzione dei sorgenti dietro richiesta (la
          licenza non obbliga a distribuire il sorgente
          necessariamente insieme al binario nè a non
          richiedere una retribuzione per questo anche se
          limitata).Quindi se non distribuisco il sorgente non è open-source, altrimenti se è su richiesta persino windows è opensource (programma microsoft shared source per partner).
          3)
          D: l'Open Source è sempre gratuito e si è
          obbligati (se distribuito con licenza GPL) a
          distribuirne anche i
          sorgenti.
          R: QUASI FALSO. Con la licenza GPL posso lucrare
          anche con la ditribuzione del sorgente. Come? La
          licenza prevede che se vendo i binari devo
          rendere disponibili i sorgenti, ma questo è
          possibile anche in un secondo momento e posso
          distribuirlo su un supporto del quale faccio
          pagare una certa cifra (comprensiva delle spese
          di spedizione). E' possibile. E' stato fatto e
          viene fatto tuttora da diverse compagnie che
          utilizzano Kernel Linux sul loro
          Hardware.XXXXXXXta galattica, insita nella licenza virale. Se tu mi fai pagare per il sorgente ma io ho possibilità di distribuire quel sorgente liberamente tu hai finito di incassare se a me gira. Quindi si torna al solito discorso il software open-source e GPL in particolare può essere venduto solo al committente.
          • H5N1 scrive:
            Re: Open Source != Gratis
            Certo, puoi redistribuirlo gratuitamente.Ma il business sta nel continuo aggiornamento/aggiunta di funzionalità ad-personam con conseguente nuovo sorgente.Ti invito a leggere le licenze GPL.In fondo è vero che può essere venduto al committente, ma non è con "venduto" che si raffigura esattamente la transazione.Non vendi il software, il software resta tuo e di tutta la comunità.Vendi lo sviluppo.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 ottobre 2010 00.26-----------------------------------------------------------
          • nome e cognome scrive:
            Re: Open Source != Gratis
            - Scritto da: H5N1
            Certo, puoi redistribuirlo gratuitamente.
            Ma il business sta nel continuo
            aggiornamento/aggiunta di funzionalità
            ad-personam con conseguente nuovo
            sorgente.Qual'è il tuo vantaggio? Tu programmatore, che vuoi guadagnare dal tuo lavoro (personalizzazioni, supporto, etc), perché dovresti rilasciare il sorgente al pubblico? L'unico vero vantaggio delle licenze virali tipo la GPL è per basa il suo business solo ed esclusivamente sui servizi, ma è ovvio che lo sviluppo per questi diventa un costo non un valore aggiunto (perché tutti i concorrenti hanno immediatamente acXXXXX alle funzionalità).Quei fessi della FSF stanno semplicemente massacrando il mestiere del programmatore, svalutandone il lavoro.
            Ti invito a leggere le licenze GPL.
            In fondo è vero che può essere venduto al
            committente, ma non è con "venduto" che si
            raffigura esattamente la
            transazione.
            Non vendi il software, il software resta tuo e di
            tutta la
            comunità.
            Vendi lo sviluppo.E come te lo possono vendere tutti quelli in grado di scrivere su una tastiera. Se fossimo in un mondo ideale forse si tratterebbe anche di un business sostenibile, perché il tuo costo sarebbe in linea con quello di Ashok Venkatramanian di Bangalore. In realtà lui vive alla stra-grande con 450 euro al mese, tu non ci paghi neanche l'affitto di una stanza doppia.
          • krane scrive:
            Re: Open Source != Gratis
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: H5N1

            Certo, puoi redistribuirlo gratuitamente.

            Ma il business sta nel continuo

            aggiornamento/aggiunta di funzionalità

            ad-personam con conseguente nuovo

            sorgente.
            Qual'è il tuo vantaggio? Tu programmatore, che
            vuoi guadagnare dal tuo lavoro
            (personalizzazioni, supporto, etc), perché
            dovresti rilasciare il sorgente al pubblico ?Perche' ti pagano ? Potrebbe essere una buona idea per i programmi delle pubbliche amministrazioni, altro che legarsi mani piedi e collo a un fornitore.
            L'unico vero vantaggio delle licenze virali tipo
            la GPL è per basa il suo business solo ed
            esclusivamente sui servizi, ma è ovvio che lo
            sviluppo per questi diventa un costo non un
            valore aggiunto (perché tutti i concorrenti hanno
            immediatamente acXXXXX alle funzionalità).Ma non tutti sono in grado o hanno l'interesse di farlo, sai cosa penso che tu vedi la libera concorrenza ed il partire tutti dalla stessa base come un male. Questo sa di uno che sa di lavorare tendenzialmente male ?
            Quei fessi della FSF stanno semplicemente
            massacrando il mestiere del programmatore,
            svalutandone il lavoro.E' facile, appunto, dare dei fessi agli altri quando non si sa fare di meglio.

            Ti invito a leggere le licenze GPL.

            In fondo è vero che può essere venduto al

            committente, ma non è con "venduto" che si

            raffigura esattamente la transazione.

            Non vendi il software, il software resta

            tuo e di tutta la comunità. Vendi lo sviluppo.
            E come te lo possono vendere tutti quelli in
            grado di scrivere su una tastiera. Se fossimo in
            un mondo ideale forse si tratterebbe anche di un
            business sostenibile, perché il tuo costo sarebbe
            in linea con quello di Ashok Venkatramanian di
            Bangalore.Nel mondo reale occorre anche sapersi vendere e confrontare, ma il confronto sembra preoccuparti.
            In realtà lui vive alla stra-grande con 450 euro
            al mese, tu non ci paghi neanche l'affitto di una
            stanza doppia.E tu pensi che il tuo lavoro in regime di libera concorrenza varrebbe solo quello ? Pensi di non riuscire ad emergere in tale regime ?Allora ti conviene andare ad asfaltare strade.
          • H5N1 scrive:
            Re: Open Source != Gratis
            Guarda, quello che secondo me non capiscono è che la differenza la fà la qualità.Faccio un esempio.Ho con disappunto constatato che molti hanno acquistato lo sviluppo di un sito internet poi realizzato con Joomla.Fin qui niente di male.Il male sta nei successivi risvolti: il sedicente (o i sedicenti) programmatori non erano in grado di fornire livelli di personalizzazione adeguati perchè non capivano un'acca di PHP, Apache e programmazione in genere. A loro è bastato modificare un template e installare Joomla, metterci i contenuti dei clienti e chiedere più di un migliaio di euri.Ora, cosa c'entra questo discorso con l'open/closed source?Per esperienza diretta che posso dire che molto del mondo "closed" deriva da un'approccio simile a quello descritto. Ci trovi poco "hacking" propriamente detto e molto di quello che io definisco Fast & GUI.Una mentalità tipica alla M$.Io non ho paura a rilasciare il mio codice perchè so che se non ci capisci un'acca non ci fai molto.Però se me lo chiudi e lo rivendi mi inXXXXX.(Tra parentesi a mio parere il comportamento succitato si chiama truffa).-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 ottobre 2010 21.11-----------------------------------------------------------
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Open Source != Gratis

            XXXXXXXta galattica, insita nella licenza virale.
            Se tu mi fai pagare per il sorgente ma io ho
            possibilità di distribuire quel sorgente
            liberamente tu hai finito di incassare se a me
            gira.Ma se io te lo faccio pagare 10000 poi non so se sei così incentivato a regalarlo. Probabilmente lo rivenderai a 5000, ma a quel punto io (che ho già incassato 5000) posso vendere le copie successive a 4000. Il prezzo andrà a zero, ma intanto io mi sono già fatto un po' di soldi con le prime copie.
          • nome e cognome scrive:
            Re: Open Source != Gratis

            Ma se io te lo faccio pagare 10000 poi non so se
            sei così incentivato a regalarlo. Probabilmente
            lo rivenderai a 5000, ma a quel punto io (che ho
            già incassato 5000) posso vendere le copie
            successive a 4000. Il prezzo andrà a zero, ma
            intanto io mi sono già fatto un po' di soldi con
            le prime
            copie.Ammesso che io non abbia altri interessi tipo entrare sul tuo mercato e quindi investo sul tuo sorgente per farti poi concorrenza sui servizi, spiegami quale sarebbe per te il vantaggio di rilasciare sotto GPL? Se tu non rilasciassi il sorgente io sarei costretto a fare da rivenditore quindi anche se ti faccio guerra dei prezzi sui servizi, tu incassi comunque e il mio margine è molto ridotto rendendo la concorrenza più corretta.
          • shevathas scrive:
            Re: Open Source != Gratis

            Ammesso che io non abbia altri interessi tipo
            entrare sul tuo mercato e quindi investo sul tuo
            sorgente per farti poi concorrenza sui servizi,
            spiegami quale sarebbe per te il vantaggio di
            rilasciare sotto GPL?
            dipende dalla situazione. Potrebbe essere una buona idea se ci si rivolge soprattutto a piccole realtà locali a cui interessano molto i servizi connessi con il software. Realtà abbastanza piccole da non essere interessanti per il programmatore rumeno o bengalese, ma abbastanza grandi da darti da mangiare. I cms sono un ottimo esempio di caso di sucXXXXX per l'OS. Quello che si "vende" sono le personalizzazioni e una buona base di partecipanti alla community garantisce velocità di debug, validi test di codice e diffusione. Obiettivi irraggiungibili per una realtà locale.
          • H5N1 scrive:
            Re: Open Source != Gratis
            Bene.Hai centrato il punto.Non tutto il software può essere Open o Closed.E non tutto le strade di mercato sono percorribili.Ma non è detto che non si possa tentare di percorrerle se si ha alla base un'attività di per se' già redditizia.Io mi occupo perlopiù di servizi e faccio pagare quelli.A tempo perso (si fà per dire) sviluppo e una volta raggiunti dei livelli qualitativi apprezzabili propongo le soluzioni ai clienti.Ma il codice è sempre GPL e non contrasta con la doppia licenza (ovviamente dipende dal tipo).
          • gerry scrive:
            Re: Open Source != Gratis
            - Scritto da: nome e cognome
            E perché mai? Lui non fa modifiche, ne chiude il
            codice: compete sul prezzo, dove tu perdi in
            partenza.Bah, questo è opinabile. Può essere vero solo su un tipo di software: quello che non evolve mai.Sul software che evolve tu hai almeno due vantaggi:1) conosci il software meglio dei rumeni e questo ti da un vantaggio qualitativo2) tu decidi in che direzione va il software. Il cinese, se vuole fare il parassita, è costretto a subire lo sviluppo che tu decidi.Oppure fa un fork e si ritrova al tuo stesso posto.Per cui il cliente avrebbe un vantaggio economico ma a tutto discapito della qualità del servizio.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 05 ottobre 2010 12.34-----------------------------------------------------------
  • petrestov scrive:
    Complimenti a Italo Vignoli
    ... naturalmente è un complimento sarcastico. devo dire che non invidio chi fa il suo lavoro, di marketing, perché molto spesso è costretto a fare il salto della quaglia. ricordo che quando ci fu l'acquisizione di Sun da parte di Oracle e qualcuno paventava già la fine del proXXXXX di sviluppo open di molti progetti, lui se ne uscì con un comunicato alquanto rassicurante sul futuro di OpenOffice.org sotto la sponsorizzazione del nuovo management. oggi, invece, è in prima fila contro una Oracle 'versione cattiva' e capeggia il progetto LibreOffice.oltre a lui mi complimento con quanti nella community di OpenOffice.org tacciavano le voci di chi paventava in tempi ormai lontani e prima dell'acquisizione il bisogno di creare una fondazione che slegasse OpenOffice.org dal patronato di Sun in modo da renderlo un progetto realmente open e longevo. probabilmente sono gli stessi che oggi hanno avviato il progetto LibreOffice. che dire, il mondo dell'open source e i suoi promotori non finiranno mai di stupirmi e divertirmi.
    • petrestov scrive:
      Re: Complimenti a Italo Vignoli
      - Scritto da: petrestov
      ... naturalmente è un complimento sarcastico.
      devo dire che non invidio chi fa il suo lavoro,
      di marketing, perché molto spesso è costretto a
      fare il salto della quaglia. ricordo che quando
      ci fu l'acquisizione di Sun da parte di Oracle e
      qualcuno paventava già la fine del proXXXXX di
      sviluppo open di molti progetti, lui se ne uscì
      con un comunicato alquanto rassicurante sul
      futuro di OpenOffice.org sotto la
      sponsorizzazione del nuovo management. oggi,
      invece, è in prima fila contro una Oracle
      'versione cattiva' e capeggia il progetto
      LibreOffice.voglio soffermarmi su questa parte del discorso solo per dire che non ce l'ho personalmente con il sig. Vignoli che finora ha svolto il suo lavoro a dovere (i numeri di OpenOffice.org qui in Italia parlano chiaro). è solo una piccola stoccata a un modo di gestire l'immagine del prodotto che spesso va verso la rassicurazione dei suoi utenti e fruitori piuttosto che verso la analisi e la prevenzione di problemi futuri.
  • Cavallo Pazzo scrive:
    LibreOffice l'ho provato...
    ...fa schifo!
    • Giambo scrive:
      Re: LibreOffice l'ho provato...
      - Scritto da: Cavallo Pazzo
      ...fa schifo!Ottima argomentazione, mi hai convinto :o !Credo che lo cancellero' dall'interweb, grazie :) !
    • collione scrive:
      Re: LibreOffice l'ho provato...
      se esistesse già allora sarebbe possibile che tu l'abbia già provatosecondo me hai solo provato una dose tagliata male di qualche strana droga (rotfl)
    • CastigaTrol l scrive:
      Re: LibreOffice l'ho provato...
      - Scritto da: Cavallo Pazzo
      ...fa schifo!Ecco il troll di turno.Identico al vecchio openoffice, importa/esporta come prima (doc compresi).Purtroppo è in inglese per adesso.Grafica semplice e pulita.Database da vedersi .....
    • ca zate scrive:
      Re: LibreOffice l'ho provato...
      - Scritto da: Cavallo Pazzo
      ...fa schifo!nella pagina di download c'è scritto bello in grande che è una BETA e c'è pure un bell'elenco dei bug e dei problemi...ma... come hai fatto a provarlo dato che pare tu non sappia neanche leggere?
  • dindinello scrive:
    rigurgito DOCX e XLSX
    io alla fine mi ritrovo ancora con DOCX e XLSX che girano dappertutto, non doc, non xls.girano gli X.quindi se non li supporterà neanche openoffice, dovrò coprire con MSoffice, perché quella roba mi arriva da clienti e fornitori.XXXXX miseria.ad alcuni abbiamo pazientemente spiegato "non usare il formato X" ... ma moltissimi se ne fregano e i capi ti dicono "non osare disturbare il cliente con queste XXXXXXXte"
    • Fai scrive:
      Re: rigurgito DOCX e XLSX

      ad alcuni abbiamo pazientemente spiegato "non
      usare il formato X" ... ma moltissimi se ne
      fregano e i capi ti dicono "non osare disturbare
      il cliente con queste
      XXXXXXXte"ascolta il capo che ha ragione
      • dindinello scrive:
        Re: rigurgito DOCX e XLSX
        - Scritto da: Fai

        ad alcuni abbiamo pazientemente spiegato "non

        usare il formato X" ... ma moltissimi se ne

        fregano e i capi ti dicono "non osare disturbare

        il cliente con queste

        XXXXXXXte"

        ascolta il capo che ha ragionesissiniore mi inchino all'esigensa de la produsione perdio!
        • ullala scrive:
          Re: rigurgito DOCX e XLSX
          - Scritto da: dindinello
          - Scritto da: Fai


          ad alcuni abbiamo pazientemente spiegato "non


          usare il formato X" ... ma moltissimi se ne


          fregano e i capi ti dicono "non osare
          disturbare


          il cliente con queste


          XXXXXXXte"



          ascolta il capo che ha ragione

          sissiniore mi inchino all'esigensa de la
          produsione
          perdio!Nono ha ragione perchè ce la ha non per altre esigenze!E ringrazia il cielo che ci siano i clienti che se non ci fossero il pane quotidiano non te lo regala nessuno!
          • Fai scrive:
            Re: rigurgito DOCX e XLSX
            e comunque se infastidisci i clienti per queste piccolezze, poi non puoi più chiedere nulla per le cose serie. Meglio non sprecare opportunità per fare i religiosi del software
    • andy61 scrive:
      Re: rigurgito DOCX e XLSX
      Personalmente in azienda ho raccomandato a tutti di non salvare in formato OOXML; che utilizzino pure le suite di Office successive alla 2003, ma che non utilizzino questi formati.Ed il motivo è semplice: inviare documenti con formati non standard (perche OOXML è uno standard ISO, ma l'implementazione della MS non lo è), e che per di più pochi possono aprire è uno sgarbo nei confronti dei destinatari (tra le righe, il messaggio è: 'io ho il software più recente, mentre tu hai ancora quello vecchio').In aggiunta, è presunzione e maleducazione dare per scontato che il destinatario utilizzi software della MS.Dulcis in fundo, un destinatario che si trova con un .docx da aprire, può trovarsi ad installare software crack'ato pur di leggere il documento.Oppure deve rispondere richiedendo l'invio del documento in un formato più accessibile, forse con un po' di imbarazzo, e certamente con una perdita di tempo, sia per lui che per il mittente.
      • ullala scrive:
        Re: rigurgito DOCX e XLSX
        - Scritto da: andy61
        Personalmente in azienda ho raccomandato a tutti
        di non salvare in formato OOXML; che utilizzino
        pure le suite di Office successive alla 2003, ma
        che non utilizzino questi
        formati.

        Ed il motivo è semplice: inviare documenti con
        formati non standard (perche OOXML è uno standard
        ISO, ma l'implementazione della MS non lo è), e
        che per di più pochi possono aprire è uno sgarbo
        nei confronti dei destinatari (tra le righe, il
        messaggio è: 'io ho il software più recente,
        mentre tu hai ancora quello
        vecchio').
        In aggiunta, è presunzione e maleducazione dare
        per scontato che il destinatario utilizzi
        software della
        MS.
        Dulcis in fundo, un destinatario che si trova con
        un .docx da aprire, può trovarsi ad installare
        software crack'ato pur di leggere il
        documento.
        Oppure deve rispondere richiedendo l'invio del
        documento in un formato più accessibile, forse
        con un po' di imbarazzo, e certamente con una
        perdita di tempo, sia per lui che per il
        mittente.Veramente io il DOCX lo apro e pure gratis e non con MS office ma proprio con Open Office!Non capisco dove sta il problema!E se voglio lo lascio così oppure lo risalvo in ODF oppure in DOC "tradizionale" e giuro che "magie" non ne ho fatto funziona di suo!
        • andy61 scrive:
          Re: rigurgito DOCX e XLSX
          Anche io utilizzo OpenOffice, ma le considerazioni principali sono due:1) OpenOffice non è in grado di rappresentare fedelmente i documenti codificati in OOXML (soprattutto quelli più complessi);2) la stragrande maggioranza delle persone non conosce OpenOffice, o non l'ha installato, o non lo sa installare, o non lo può installare per politiche aziendali.2b) sempre per il motivo delle politiche aziendali, è possibile che molti utenti che hanno Office
          • ullala scrive:
            Re: rigurgito DOCX e XLSX
            - Scritto da: andy61
            Anche io utilizzo OpenOffice, ma le
            considerazioni principali sono
            due:
            1) OpenOffice non è in grado di rappresentare
            fedelmente i documenti codificati in OOXML
            (soprattutto quelli più
            complessi);
            2) la stragrande maggioranza delle persone non
            conosce OpenOffice, o non l'ha installato, o non
            lo sa installare, o non lo può installare per
            politiche
            aziendali.
            2b) sempre per il motivo delle politiche
            aziendali, è possibile che molti utenti che hanno
            Office di
            conversione.

            Indipendentemente da tutto, l'esperienza pratica
            insegna che praticamente tutti sono in grado di
            aprire documenti .doc o .pdf, ma non
            OOXML.

            Se devo scrivere un'e-mail ad una persona
            straniera, cerco sempre di farlo nella sua
            lingua, se la conosco, come minimo per un fatto
            di
            cortesia.
            Non vedo perché dovrei mandargli dei documenti
            codificati in un formato che lui probabilmente
            non
            conosce.

            E questo è l'attuale limite alla diffusione di
            ODF: avendo Microsoft accuratamente evitato in
            passato di inserire il parser per questo formato
            nelle proprie suite, nessuno si è azzardato a far
            circolare documenti in questo formato proprio per
            la ragionevole certezza che i destinatari non
            sarebbero stati in grado di
            aprirli.Non dico che hai torto in assoluto e al 100% dei casi... ma...1) la rappresentazione non è mai in alcun caso (ne potrà mai esserlo) relalmente "wysiwyg" basta che cambi da una versione di MS office a un altra che il problema ce lo hai (e ovviamente sempre in funzione della complessità del documento e della "versione" del software).Nessuno ti "salva realmente" da quel problema... perchè non è un problema di formato ma di "rendering" ovvero della rappresentazione che il software da di quel formato ... e il rendering è diverso (più o meno ripeto) da applicazione a applicazione e da versione a versione.2) se applichiamo il tuo ragionamento alla lettera non ne usciamo ti posso inviare un sacco di documenti (vecchi e vecchissimi doc) che la attuale versione di MS office non aprono neppure a piangere... spesso li apre meglio addirittura open office!3) posto che il problema è in realtà irresolubile in linea teorica (ma anche pratica) tanto vale usare un formato almeno documentato...Per quanto attiene lo standard l'attuale formato di MS è quello "transizionale" (cioè non quello definivo... se mai ci sarà)... in realtà è un "subset" (il che vuole dire "meno esteso" della specifica non "incompatibile" al più "incompleto" rispetto alla specifica stessa) le "approsimazioni" ti tocca di considerarle un "male inevitabile" sia teoricamente sia praticamente!4) non puoi aspettare "godot" in eterno perchè non arriverà mai e rischi di cadere prima o poi nell'obsoleto e "unsupported" prima o dopo (il che non è problema piccolo).Ciò detto bisogna vedere nella pratica caso per caso...È proprio la mancanza di standard ad avere creato il bubbone e non è un motivo (anzi il contrario) continuare a testa bassa su quella strada... altrimenti (ripeto) hai voglia ad aspettare godot che non arriva mai!IMHO bisogna rinunciare o alla botte piena o alla moglie ubriaca... si tratta solo di capire quale rinuncia è peggiore...Certa la rinuncia è sempre rinuncia... ma l'impossibile e l'erba "voglio o vorrei ma non posso" te lo impongono moglie piena e botte ubriaca sono da sempre solo una fantasia!Il tutto ripeto IMHO!
          • H5N1 scrive:
            Re: rigurgito DOCX e XLSX
            Semplice soluzione: si scelgono un paio di formati Standard e si usano quelli. In più si aggiunge un bel formato .txt ed il gioco è fatto.In genere (dipende dal destinatario) uso i formati .doc o .odt, una versione PDF e, sempre a seconda dei casi, un txt o un rtf.Fosse per me la preferenza andrebbe all'rtf anche se si tratta comunque di un formato proprietario perchè attualmente la maggiorparte delle suite di Office (OO, GoOO, MS Office, KOffice e altri) li apre senza troppi problemi e anche la resa nel rendering è pressochè la stessa.Se, invece, è dell'informazione in sè che si ha bisogno senza tanti fronzoli il MIME-Type text/plain è più che idoneo.Tra l'altro la maggiorparte delle mie email è in formato text/plain.
          • pippo75 scrive:
            Re: rigurgito DOCX e XLSX

            E questo è l'attuale limite alla diffusione di
            ODF: avendo Microsoft accuratamente evitato in
            passato di inserire il parser per questo formato
            nelle proprie suiteMa la mia licenza di Office 2007 Home&Pezzent Ediscion chi l'ha fatta?La Apogee? Io gli ODT li apro tranquillamente ( abbastanza, diciamo con circa gli stessi errori che trovo aprendo i file con OO ) .Non è che è merito del SP2 ( spero di averlo salvato su CD )
          • VITRIOL scrive:
            Re: rigurgito DOCX e XLSX
            - Scritto da: pippo75
            Non è che è merito del SP2 ( spero di averlo
            salvato su CDSì, il supporto a ODF è stato inserito a partire dalla versione 2007 SP2. Con la 2010 in teoria è possibile anche impostare ODF come formato di default, anche se un avviso intimidatorio sconsiglia di farlo.SalutiVITRIOL
          • pippo75 scrive:
            Re: rigurgito DOCX e XLSX

            Sì, il supporto a ODF è stato inserito a partire
            dalla versione 2007 SP2. Con la 2010 in teoria è
            possibile anche impostare ODF come formato di
            default, anche se un avviso intimidatorio
            sconsiglia di farlo.si fa anche con la versione 2007, mai provato ad aprire un file .DOC aggiungere uno spazio e salvarlo come .DOC con openoffice?La mia versione da lo stesso un avvisto intimidatorio.1-1 palla al centro.OT: comunque ho notato che è molto comodo: scrivere in word, esportare in doc a openoffice, esportare in html, ripulire il codice ottenuto ( OO genere un html meno peggiore di quello di MsOffice, dal punto di vista di quello che non ci mette dentro ).
          • nome e cognome scrive:
            Re: rigurgito DOCX e XLSX

            OT: comunque ho notato che è molto comodo:
            scrivere in word, esportare in doc a openoffice,
            esportare in html, ripulire il codice ottenuto (
            OO genere un html meno peggiore di quello di
            MsOffice, dal punto di vista di quello che non ci
            mette dentro
            ).Comodo, efficiente, utile. Bisogna dirlo al resto mondo che salva in .doc e se ne frega.
          • collione scrive:
            Re: rigurgito DOCX e XLSX
            lo vai a dire pure a quel 30% del mercato che usa openoffice? (rotfl)
          • nome e cognome scrive:
            Re: rigurgito DOCX e XLSX
            - Scritto da: collione
            lo vai a dire pure a quel 30% del mercato che usa
            openoffice?
            (rotfl)Sisi... e lo diciamo anche agli UFO, alle scie chimiche e ai man in black, tanto sono tutti nello stesso posto.
          • Pippo Lacoca scrive:
            Re: rigurgito DOCX e XLSX
            OT: esiste gente a cui di diventare capo non interessa niente, e a cui magari piace molto essere un tecnico puro (e se ti trovi anche solo a coordinare un gruppo di tecnici, tu in prima persona di tecnico non farai proprio una mazza)
          • nome e cognome scrive:
            Re: rigurgito DOCX e XLSX
            - Scritto da: Pippo Lacoca
            OT: esiste gente a cui di diventare capo non
            interessa niente, e a cui magari piace molto
            essere un tecnico puro (e se ti trovi anche solo
            a coordinare un gruppo di tecnici, tu in prima
            persona di tecnico non farai proprio una
            mazza)hint, hint: se coordini sei un "capo" ...
    • nome e cognome scrive:
      Re: rigurgito DOCX e XLSX

      ad alcuni abbiamo pazientemente spiegato "non
      usare il formato X" ... ma moltissimi se ne
      fregano e i capi ti dicono "non osare disturbare
      il cliente con queste
      XXXXXXXte"Capisci perché loro sono capi e tu invece ti preoccupi del formato?
    • pippolo scrive:
      Re: rigurgito DOCX e XLSX
      Spiega al capo quanto costa Office e quanto costa Openoffice... forse questo lo capisce!!!
  • dindinello scrive:
    io usavo Sunbird...
    io ho usato e installato sunbird in un bel po' di posti... ora quegli DASDKJDKJHGKJHS hanno detto che NON ANDRANNO PIU' AVANTIe io non ho intenzione di legarmi a Thunderbird perché a loro piace!a me andava bene avere applicazioni separate.ora stanno facendo come Outlook.sùcano!!!!Se non fosse roba Open, potresti fidarti. Oppure DEVI essere uno sviluppatore.
    • Fai scrive:
      Re: io usavo Sunbird...
      sembra contro quei discorsi del tipo "eh ma poi il software closed smettono di produrlo e tu resti fregato mentre quello open..."poi anche essendo sviluppatori non ha senso continuare lo sviluppo di uno di questi software (perchè il tempo ha un costo)
      • markit scrive:
        Re: io usavo Sunbird...
        Se fosse proprietario, probabilmente non lo venderebbero più e magari la tua licenza OEM non la potresti trasferire su un nuovo PC, o se ne comperi uno aggiuntivo non puoi installarci il sw proprietario.Se chi produce sw proprietario fa morire il prodotto NON CI SONO SANTI.Se chi sviluppa un progetto Libero decide di abbandonarlo, altri possono prendere il suo posto, pure tu (come programmatore o finanziatore), mi pare una bella differenza! E quello che già hai puoi continuare ad installarlo quante volte voi. Non male come garanzia, eh?
        • Fai scrive:
          Re: io usavo Sunbird...
          chiaramente! ma in pratica se manca un grosso finanziatore è difficile che tu riesca a portare avanti il progetto per te stesso. Ti conviene comunque usare il tuo tempo per fare una migrazione ad un nuovo prodotto
          • krane scrive:
            Re: io usavo Sunbird...
            - Scritto da: Fai
            chiaramente! ma in pratica se manca un grosso
            finanziatore è difficile che tu riesca a portare
            avanti il progetto per te stesso. Ti conviene
            comunque usare il tuo tempo per fare una
            migrazione ad un nuovo prodottoPuoi valutare e scegliere. Con il close puoi scegliere molto meno.
    • krane scrive:
      Re: io usavo Sunbird...
      - Scritto da: dindinello
      io ho usato e installato sunbird in un bel po' di
      posti... ora quegli DASDKJDKJHGKJHS hanno detto
      che NON ANDRANNO PIU' AVANTI
      e io non ho intenzione di legarmi a Thunderbird
      perché a loro piace!
      a me andava bene avere applicazioni separate.
      ora stanno facendo come Outlook.
      sùcano!!!!
      Se non fosse roba Open, potresti fidarti. Oppure
      DEVI essere uno sviluppatore.O pagarne uno.
    • Sky scrive:
      Re: io usavo Sunbird...
      - Scritto da: dindinello
      e io non ho intenzione di legarmi a Thunderbird
      perché a loro
      piace!

      a me andava bene avere applicazioni separate.
      ora stanno facendo come Outlook.Puoi usare benissimo Thunderbird e installarci Lightning e usarlo come applicazione a sé solo per gli eventi e le attività. Crei un account mail farlocco e apri solo le schede del calendario e delle attività.Fa le stesse cose di Sunbird (il 95% del codice è lo stesso) e in più ha il pannello Agenda. Non sei obbligato a ricevere e inviare mail se non ti piace Thunderbird.
    • CastigaTrol l scrive:
      Re: io usavo Sunbird...
      Spiegami perchè, se ti soddisfa devi per forza cambiarlo.Cosa sei, un compulsivo??Io sono piunamente soddisfatto di Thunderbird 2.xx, la 3.xx non mi piace e continuo a usare la 2.
  • attonito scrive:
    LibreOffice: Futuro & Liberta'
    MA dai, possibile che non vi e' venuto in mente questo titolo? con la cronaca politica di oggi ci andava perfetto!
    • ullala scrive:
      Re: LibreOffice: Futuro & Liberta'
      - Scritto da: attonito
      MA dai, possibile che non vi e' venuto in mente
      questo titolo? con la cronaca politica di oggi ci
      andava
      perfetto!Forse semplicemente non "è piaciuto" in redazione?
      • doc allegato velenoso scrive:
        Re: LibreOffice: Futuro & Liberta'
        eh ehe he da quando PI è stato "assimilato" devono stare ben attenti alle parole che usano. In un attimo si esce dalle grazie dei boss e poi...hai voglia a fare bu..cchini per recuperare :D
      • doc allegato velenoso scrive:
        Re: LibreOffice: Futuro & Liberta'
        eh ehe he da quando PI è stato "assimilato" devono stare ben attenti alle parole che usano. In un attimo si esce dalle grazie dei boss e poi...hai voglia a fare bu..cchini per recuperare :D
      • doc allegato velenoso scrive:
        Re: LibreOffice: Futuro & Liberta'
        eh ehe he da quando PI è stato "assimilato" devono stare ben attenti alle parole che usano. In un attimo si esce dalle grazie dei boss e poi...hai voglia a fare bu..cchini per recuperare :D
    • collione scrive:
      Re: LibreOffice: Futuro & Liberta'
      incredibile, mai avrei pensato che dietro questo attacco o Oracle ci fosse Fini (rotfl)
      • ullala scrive:
        Re: LibreOffice: Futuro & Liberta'
        - Scritto da: collione
        incredibile, mai avrei pensato che dietro questo
        attacco o Oracle ci fosse Fini
        (rotfl)Beh quelli di "fare futuro" (che non godono delle mie personali simpatie) hanno comunque alcuni "bravi" tra di loro...Non è che i "bravi" o i "cretini" siano per forza PDL o PD o FLI o altre sigle a piacere!Poi... per carità ciascuno avrà (appunto) se le ha, le proprie personali "simpatie".Le mie personali simpatie sono andate a ramengo da un pezzo!Mi hanno proprio stufato tutti!Sono sulla china di un pericolosissimo "anarcoqualunquismogaloppante" forse anche pedoterrosatanista!! e chi più ne ha più ne metta!Ma a chi gli ne cale qualcosa? ;)
        • linux scrive:
          Re: LibreOffice: Futuro & Liberta'
          - Scritto da: ullala
          - Scritto da: collione

          incredibile, mai avrei pensato che dietro questo

          attacco o Oracle ci fosse Fini

          (rotfl)
          Beh quelli di "fare futuro" (che non godono delle
          mie personali simpatie) hanno comunque alcuni
          "bravi" tra di
          loro...
          Non è che i "bravi" o i "cretini" siano per forza
          PDL o PD o FLI o altre sigle a
          piacere!
          Poi... per carità ciascuno avrà (appunto) se le
          ha, le proprie personali
          "simpatie".
          Le mie personali simpatie sono andate a ramengo
          da un
          pezzo!
          Mi hanno proprio stufato tutti!
          Sono sulla china di un pericolosissimo
          "anarcoqualunquismogaloppante" forse anche
          pedoterrosatanista!! e chi più ne ha più ne
          metta!
          Ma a chi gli ne cale qualcosa?
          ;)A quelli di PI che ti censureranno il commento perché hai osato andare contro l'Altissimo!!!
      • Vitinakrozz scrive:
        Re: LibreOffice: Futuro & Liberta'
        - Scritto da: collione
        incredibile, mai avrei pensato che dietro questo
        attacco o Oracle ci fosse Fini
        (rotfl)In realtà Fini lavora dietro le quinte per sabotare i Sistemi Operativi esistenti, sia Open che Closed, e imporre il suo TullianOS. O)
    • Luigi scrive:
      Re: LibreOffice: Futuro & Liberta'
      Stupenda battuta!!!!!
  • suc scrive:
    ennesimo fallimento del mondo open
    ennesimo fork, ennesimo fallimento del mondo open, tutto frammentato, ricco di reset e ripensamenti continui e confusione totale
    • krane scrive:
      Re: ennesimo fallimento del mondo open
      - Scritto da: suc
      ennesimo fork, ennesimo fallimento del mondo
      open, tutto frammentato, ricco di reset e
      ripensamenti continui e confusione totaleNormale proXXXXX aziendale, solo che nel closed non lo vedi.
    • ullala scrive:
      Re: ennesimo fallimento del mondo open
      - Scritto da: suc
      ennesimo fork, ennesimo fallimento del mondo
      open, tutto frammentato, ricco di reset e
      ripensamenti continui e confusione
      totaleSi... giusto riscrivi questo post con word perfect...Grazie!E poi pensa perchè non ci sei riuscito...Chissà che non ti venga in mente la verità ovvero che sofware, progetti e prodotti cambiano proprietario, sponsor e hanno più o meno sucXXXXX a prescindere dalla loro natura "open" o "closed"...Anzi a ben vedere sono molti di più i prodotti closed che spariscono o ambiano mano (e politiche) di quanti non siano quelli open!
      • Incubo Notturno scrive:
        Re: ennesimo fallimento del mondo open
        - Scritto da: ullala
        Anzi a ben vedere sono molti di più i prodotti
        closed che spariscono o ambiano mano (e
        politiche) di quanti non siano quelli
        open!E se chiude baracca un progetto open è sempre possibile che qualcuno lo riprenda, in tutto o in parte, in un modo o nell'altro, il codice è a disposizione, licenza permettendo. Inoltre, con la morte di un software che salva in formato proprietario, chi li legge i suoi documenti in seguito? Hai voglia reverse engineering... Se è open hai qualche possibilità in più.
  • bugbuster scrive:
    sono commosso
    e mi chiedo: esiste qualcosa di meglio del software free/open? Questa è la vera libertà, la libertà di poter dire a Oracle (mica XXXXX): "o fai cosi' o ti togliamo il marchio e ci dedichiamo solo a LibreOffice", la libertà di aver ragione nel chiederlo, la libertà di non dipendere da nessuno.La libertà di poter dire a tutti quelli che, riassumendo, dicono "l'open non funziona senza soldi": lasciateci in pace a scrivere righe di buon codice, lasciateci in pace a sviluppare software.Spendete pure i soldi per una licenza office professional 2010 (699 euro) piuttosto che in 2 computer per poter sviluppare in pace e contribuire al software libero.
    • shevathas scrive:
      Re: sono commosso
      - Scritto da: bugbuster
      e mi chiedo: esiste qualcosa di meglio del
      software free/open?
      il software che funziona ?
      Questa è la vera libertà, la libertà di poter
      dire a Oracle (mica XXXXX): "o fai cosi' o ti
      togliamo il marchio e ci dedichiamo solo a
      LibreOffice", la libertà di aver ragione nel
      chiederlo, la libertà di non dipendere da
      nessuno.in realtà anche il software open dipende da qualcuno, dipende dalla comunità degli sviluppatori, dipende dai finanziatori. Non avere qualcuno con le spalle grosse che "regge" porta si il vantaggio di poter fare quello che pare ma contemporaneamente porta lo svantaggio di dover mettere la mano nella propria tasca e tirare fuori i soldini per mandare avanti la baracca.
      La libertà di poter dire a tutti quelli che,
      riassumendo, dicono "l'open non funziona senza
      soldi": lasciateci in pace a scrivere righe di
      buon codice, lasciateci in pace a sviluppare
      software.fare un fork adesso costa 0, conviene riparlarne fra circa uno o due anni quando si vedrà quanto OO.org è andato avanti senza Oracle e dove è finito. Adesso mi sembra prematuro parlarne.
      Spendete pure i soldi per una licenza office
      professional 2010 (699 euro) piuttosto che in 2
      computer per poter sviluppare in pace e
      contribuire al software
      libero.questa è emblematica dell'ingenuità di molti fan boy del software libero; a moltissima gente non interessa per niente imparare un linguaggio di programmazione e/o saper scrivere programmi. Interessa poter scrivere una lettera e usare un foglio di calcolo, e per quello spende i soldi.Tralasciando il fatto che se uno ha bisogno solo di scrivere, sporadicamente, una lettera e usare qualche volta un foglio di calcolo e compra la versione pro di office come minimo è uno sprecone.
      • Francesco_Holy87 scrive:
        Re: sono commosso
        Già. Forse molti non sanno che la versione home costa 99.
        • VITRIOL scrive:
          Re: sono commosso
          - Scritto da: Francesco_Holy87
          Già. Forse molti non sanno che la versione home
          costa
          99.Ma è esplicitamente escluso qualsiasi utilizzo commerciale del software. Che fai poi? La relazione della scuola e gli invitti al tuo compleanno?SalutiVITRIOL
          • anonimo2 scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: VITRIOL
            - Scritto da: Francesco_Holy87

            Già. Forse molti non sanno che la versione home

            costa

            99.

            Ma è esplicitamente escluso qualsiasi utilizzo
            commerciale del software. Che fai poi? La
            relazione della scuola e gli invitti al tuo
            compleanno?

            Saluti
            VITRIOLI convitti, casomai.A me comunque basterebbe poter aprire i vari .docx, .pptx, etc... e non vedermi la formattazione andare a donnine una volta su due.Nei .docx ancora ancora si limita a mettere i punti di domanda al posto degli elenchi puntati, a sballare il rientro, cose tutto sommato risolvibili in poco tempo, ma nelle presentazioni è un vero disastro, ogni volta che apro una slide con un diagramma me lo ritrovo ridisegnato da Picasso.Come? Non è colpa di OO visto che i pptx non sono un formato libero?Vero, però alla fine dei conti a me interessa poter aprire i pptx e vedere correttamente il contenuto. So che non è colpa di OO ma, se non riesce a farmeli vedere correttamente, non è il programma che fa per me.
          • bugbuster scrive:
            Re: sono commosso
            Questo però è più un problema di alfabetizzazione informatica piuttosto che un problema di software in se.Un po' come il discorso dello standard w3c di cui ie si fa beffe. Se, non dico tutti, ma buona parte del popolo informatico (ormai qui son tutti sedicenti informatici) avesse una buona conoscenza dei problemi e delle loro cause allora vedresti molti meno .docx e più opendocument.
          • Sky scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: anonimo2
            Come? Non è colpa di OO visto che i pptx non sono
            un formato
            libero?
            No, è colpa di OSI che ha perso la faccia approvando, dietro il pagamento di corpose mazzette versate ai membri esaminatori, un formato che a qualunque persona normale pareva impossibile da approvare.Cerca su Google le statistiche del caso e capirai quanto quel formato sia fatto principalmente per renderne difficoltosa l'implementazione da parte di soggetti terzi.
          • VITRIOL scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: Sky
            Cerca su Google le statistiche del caso e capirai
            quanto quel formato sia fatto principalmente per
            renderne difficoltosa l'implementazione da parte
            di soggetti
            terzi.Bisogna anche ricordare che Microsoft stessa in Office non usa il formato standardizzato da ISO (strict), ma usa la variante che non aveva passato la standardizzazione (legacy/transitional). Questo anche nel nuovo e scintillante Office 2010, ed è il formato di default.SalutiVITRIOL
        • H5N1 scrive:
          Re: sono commosso
          Solo per la versione OEM.Prova ad acquistarla senza un nuovo PC.
          • H5N1 scrive:
            Re: sono commosso
            Cosa te ne fai della Home & Student?Per un minimo di produttività anche domestica hai bisogno perlomeno di una Home & Business.In secondo luogo trovo scorretto confrontare i prezzi online in quanto soprattutto in Italia l'acquisto online non è una pratica molto diffusa: la maggiorparte della gente si reca dal proprio rivenditore che applica un seppur minimo sovrapprezzo.Sarebbe più corretto confrontare i costi al pubblico di fornitori e distributori o direttamente sul sito ufficiale:http://microsoftstore.it/shop/it-IT/Microsoft/Office-Home-and-Student-2010http://microsoftstore.it/shop/it-IT/Microsoft/Office-Home-and-Business-2010
          • Francesco_Holy87 scrive:
            Re: sono commosso
            Non hai pensato che l'80% di chi non lavora con queste cose non abbia bisogno se non di word excell e power point? Già io apro word un paio di volte al mese.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 ottobre 2010 08.27-----------------------------------------------------------
          • H5N1 scrive:
            Re: sono commosso
            E' la solita questione: dipende da cosa ci devi fare.E, comunque, 100 per tre applicazioni limitate all'uso domestico possono essere troppo per molti.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 04 ottobre 2010 09.16-----------------------------------------------------------
          • Francesco_Holy87 scrive:
            Re: sono commosso
            Non dubito che 100 possano essere troppi.
          • VITRIOL scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: Francesco_Holy87
            Non dubito che 100 possano essere troppi.Una suite da ufficio non è una utility fine a se stessa, ma serve per produrre documenti. Se una licenza mi limita la possibilità di creare e distribuire quei documenti in determinati ambiti, IMHO sarebbe troppo anche un euro.SalutiVITRIOL
      • bugbuster scrive:
        Re: sono commosso
        - Scritto da: shevathas
        in realtà anche il software open dipende da
        qualcuno, dipende dalla comunità degli
        sviluppatori, dipende dai finanziatori. Non avere
        qualcuno con le spalle grosse che "regge" porta
        si il vantaggio di poter fare quello che pare ma
        contemporaneamente porta lo svantaggio di dover
        mettere la mano nella propria tasca e tirare
        fuori i soldini per mandare avanti la
        baracca.certo, e questa è la filosofia del 'free software'. Il discorso è questo: vuoi un software (mondo) migliore? devi essere disposto a sacrificare qualcosa. Nulla nasce dal nulla, una piantina devi coltivarla se vuoi vederla crescere e se vuoi mangiarne i frutti (liberamente), altrimenti puoi pagare e andare a comprarla al supermercato.In tutti e due i casi l'esito "dipende" da qualcosa, nel primo caso dipende dalla tua volontà e sacrificio nel far crescere la piantina, nell'altro caso dipende dai soldi.Vedi tu qual è la scelta migliore. Dico solo questo.
        fare un fork adesso costa 0, conviene riparlarne
        fra circa uno o due anni quando si vedrà quanto
        OO.org è andato avanti senza Oracle e dove è
        finito. Adesso mi sembra prematuro
        parlarne.E' almeno 10 anni che sento dire "è prematuro, ne riparliamo fra un po" nel frattempo usiamo ormai linux normalmente al posto di win, openoffice al posto di office, thunderbird al posto di outlook, firefox/chrome al posto di ie, i set-top-box usano regolarmente linux/busybox, i server sono linux, vlc al posto di mediaplayer, e poi ci sono le migliaia di software open che regolarmente usiamo: pensa solo alle librerie libavcodec/libavformat (base ormai di tutti i mediaplayer, nonché usate da youtube per la conversione dei filmati), pensa a xbmc, pensa a ffmpeg...Insomma quanti altri fatti volete ancora?
        questa è emblematica dell'ingenuità di molti fan
        boy del software libero; a moltissima gente non
        interessa per niente imparare un linguaggio di
        programmazione e/o saper scrivere programmi.E questo è un gran male. E' come dire che a nessuno interessa imparare l'algebra. Sarà pure vero ma è un grande errore.
        Interessa poter scrivere una lettera e usare un
        foglio di calcolo, e per quello spende i
        soldi.E pensa che potrebbe farlo gratis, pensa quanto sono rinXXXXXXXXti. Sarà carenza d'algebra? :)E' proprio vero che l'uomo fa di tutto per difendere il proprio status di schiavo.
        • collione scrive:
          Re: sono commosso
          - Scritto da: bugbuster
          - Scritto da: shevathas

          in realtà anche il software open dipende da

          qualcuno, dipende dalla comunità degli

          sviluppatori, dipende dai finanziatori. Non
          avere

          qualcuno con le spalle grosse che "regge" porta

          si il vantaggio di poter fare quello che pare ma

          contemporaneamente porta lo svantaggio di dover

          mettere la mano nella propria tasca e tirare

          fuori i soldini per mandare avanti la

          baracca.

          certo, e questa è la filosofia del 'free
          software'. Il discorso è questo: vuoi un software
          (mondo) migliore? devi essere disposto a
          sacrificare qualcosa.

          Nulla nasce dal nulla, una piantina devi
          coltivarla se vuoi vederla crescere e se vuoi
          mangiarne i frutti (liberamente), altrimenti puoi
          pagare e andare a comprarla al
          supermercato.
          In tutti e due i casi l'esito "dipende" da
          qualcosa, nel primo caso dipende dalla tua
          volontà e sacrificio nel far crescere la
          piantina, nell'altro caso dipende dai
          soldi.
          Vedi tu qual è la scelta migliore. Dico solo
          questo.Quindi se il mondo diventerà un posto migliore sarà tutto merito dei cantinari. Wow.
          E pensa che potrebbe farlo gratis, pensa quanto
          sono rinXXXXXXXXti. Sarà carenza d'algebra?
          :)

          E' proprio vero che l'uomo fa di tutto per
          difendere il proprio status di
          schiavo.Ah cavolo. Milioni di aziende continuano a spendere miliardi di euro in licenze per software proprietario quando potrebbero fare tutto a costo zero?Non è che non ti voglia credere, sai, però ho come l'impressione che qualcosa non torni... sarebbe come dire che possono usare una ferrari gratis e invece pagano per usare una cinquecento... per quel poco che so di economia, la cosa non sta in piedi...
          • krane scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: collione
            - Scritto da: bugbuster

            - Scritto da: shevathas


            in realtà anche il software open dipende da


            qualcuno, dipende dalla comunità degli


            sviluppatori, dipende dai finanziatori. Non

            avere


            qualcuno con le spalle grosse che "regge"
            porta


            si il vantaggio di poter fare quello che pare
            ma


            contemporaneamente porta lo svantaggio di
            dover


            mettere la mano nella propria tasca e tirare


            fuori i soldini per mandare avanti la


            baracca.



            certo, e questa è la filosofia del 'free

            software'. Il discorso è questo: vuoi un
            software

            (mondo) migliore? devi essere disposto a

            sacrificare qualcosa.



            Nulla nasce dal nulla, una piantina devi

            coltivarla se vuoi vederla crescere e se vuoi

            mangiarne i frutti (liberamente), altrimenti
            puoi

            pagare e andare a comprarla al

            supermercato.

            In tutti e due i casi l'esito "dipende" da

            qualcosa, nel primo caso dipende dalla tua

            volontà e sacrificio nel far crescere la

            piantina, nell'altro caso dipende dai

            soldi.

            Vedi tu qual è la scelta migliore. Dico solo

            questo.

            Quindi se il mondo diventerà un posto migliore
            sarà tutto merito dei cantinari.
            Wow.


            E pensa che potrebbe farlo gratis, pensa quanto

            sono rinXXXXXXXXti. Sarà carenza d'algebra?

            :)



            E' proprio vero che l'uomo fa di tutto per

            difendere il proprio status di

            schiavo.

            Ah cavolo. Milioni di aziende continuano a
            spendere miliardi di euro in licenze per software
            proprietario quando potrebbero fare tutto a costo
            zero?

            Non è che non ti voglia credere, sai, però ho
            come l'impressione che qualcosa non torni...
            sarebbe come dire che possono usare una ferrari
            gratis e invece pagano per usare una
            cinquecento... per quel poco che so di economia,
            la cosa non sta in piedi...Forse sai troppo poco di economia, prova a studiare anche i monopoli ed i loro meccanismi e come si puo' spezzare un monopolio attraverso la lenta sostituzione con prodotti di altro tipo.
          • collione scrive:
            Re: sono commosso
            nome e XXXXXXXX è mitico, adesso ruba pure i nick altrui (rotfl)è un patetico pallonaro e non c'è cura che possa salvarlo :D
          • bugbuster scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: collione
            Non è che non ti voglia credere, sai, però ho
            come l'impressione che qualcosa non torni...
            sarebbe come dire che possono usare una ferrari
            gratis e invece pagano per usare una
            cinquecento... per quel poco che so di economia,
            la cosa non sta in
            piedi...difatti il discorso è più complesso. Se cerchi di capirlo con la logica del capitalismo semplicemente non funziona. Il discorso, nell'esempio ferrari, sarebbe che la ferrari non dovrebbe esistere proprio, dovrebbe esistere la macchina migliore sotto tutti gli aspetti, in pratica non dovrebbe esistere la macchina (che non è assolutamente il modo migliore per spostarsi) ma qualcosa di diverso che ci faccia comunque andare dal punta A al punto B nel migliore dei modi.Mi rendo conto che l'argomento è come se fosse sul baratro dove un pelo più in la' è sei nel burrone delle XXXXXXX. Pero' guarda cos'è diventato l'open. E quelle non sono XXXXXXX.
          • ptr scrive:
            Re: sono commosso
            Sulla questione dell'acquisto di software open/proprietario vi riporto l'esperienza della mia azienda. Da me tutta la rete viaggiava su Linux e relativi applicativi con una scelta iniziale legata al risparmio di costi di licenze e nessun vincolo a fornitori di software proprietari. Giusto da qualche mese il tutto è stato smontato per passare ad una infrastruttura Microsoft, quindi proprietari e con relative licenze, per due fattori:1 - sicurezza di supporto in caso di problemi da parte di MS rispetto ad una distro Linux ove il supporto è "meno presente"2 - costi di software sviluppato per la piattaforma molto più basso e con molta più concorrenza sule mercato.Il grosso della scelta è stata dettata dal punto 2 in quanto quando servivano software specifici da far girare sull'infrastruttura per Linux si doveva sempre sviluppare qualcosa di nuovo ad hoc e spesso si trovava solo un competitor sul mercato che quindi imponeva il prezzo. Con il passaggio a MS si trovano sul mercato spesso più soluzioni già pronte e eventuali implementazioni mettono in concorrenza quasi sempre molti fornitori abbassando notevolmente i prezzi richiesti.
      • ullala scrive:
        Re: sono commosso
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: bugbuster

        e mi chiedo: esiste qualcosa di meglio del

        software free/open?


        il software che funziona ?Direi proprio di si!Senza software open non saresti a scrivere su questo forum!


        Questa è la vera libertà, la libertà di poter

        dire a Oracle (mica XXXXX): "o fai cosi' o ti

        togliamo il marchio e ci dedichiamo solo a

        LibreOffice", la libertà di aver ragione nel

        chiederlo, la libertà di non dipendere da

        nessuno.

        in realtà anche il software open dipende da
        qualcuno, dipende dalla comunità degli
        sviluppatori, dipende dai finanziatori. Non avere
        qualcuno con le spalle grosse che "regge" porta
        si il vantaggio di poter fare quello che pare ma
        contemporaneamente porta lo svantaggio di dover
        mettere la mano nella propria tasca e tirare
        fuori i soldini per mandare avanti la
        baracca.Per mandare avanti la baracca i "soldini" servono sempre QUALUNQUE SIA LA BARACCA!Quello che cambia è solo il modo di impiegarli, di pagare e di essere remunerati!Sono modelli semplicemente diversi!Non UNICI!C'è chi preferisce (e fa business) in un modo e chi lo fa in un altro!Tutto qua!


        La libertà di poter dire a tutti quelli che,

        riassumendo, dicono "l'open non funziona senza

        soldi": lasciateci in pace a scrivere righe di

        buon codice, lasciateci in pace a sviluppare

        software.

        fare un fork adesso costa 0, conviene riparlarne
        fra circa uno o due anni quando si vedrà quanto
        OO.org è andato avanti senza Oracle e dove è
        finito. Adesso mi sembra prematuro
        parlarne.Non è la prima volta (nel caso) e tantomeno sarà l'ultima che un progetto cambia sponsor o ne aggiunge di nuovi!O addirittura si affida al solo volontariato..Ripeto modelli diversi!


        Spendete pure i soldi per una licenza office

        professional 2010 (699 euro) piuttosto che in 2

        computer per poter sviluppare in pace e

        contribuire al software

        libero.

        questa è emblematica dell'ingenuità di molti fan
        boy del software libero; a moltissima gente non
        interessa per niente imparare un linguaggio di
        programmazione e/o saper scrivere programmi.
        Interessa poter scrivere una lettera e usare un
        foglio di calcolo, e per quello spende i
        soldi.O non li spende... o li spende diversamente....È una delle tante possibilità!

        Tralasciando il fatto che se uno ha bisogno solo
        di scrivere, sporadicamente, una lettera e usare
        qualche volta un foglio di calcolo e compra la
        versione pro di office come minimo è uno
        sprecone.Tralasciamo pure anche perchè non cambia nulla! è solo la tua opinione!Mentre che il software libero esista da prima di quello closed è un fatto (storia) non opinione!
        • shevathas scrive:
          Re: sono commosso

          Per mandare avanti la baracca i "soldini" servono
          sempre QUALUNQUE SIA LA
          BARACCA!
          Quello che cambia è solo il modo di impiegarli,
          di pagare e di essere
          remunerati!bene, stabilito che c'è da pagare si può discutere di quanto sia efficiente il modello open.
          Sono modelli semplicemente diversi!
          Non UNICI!
          C'è chi preferisce (e fa business) in un modo e
          chi lo fa in un
          altro!
          Tutto qua!

          Non è la prima volta (nel caso) e tantomeno sarà
          l'ultima che un progetto cambia sponsor o ne
          aggiunge di
          nuovi!
          O addirittura si affida al solo volontariato..
          Ripeto modelli diversi!
          e io ribadisco: parlare adesso di cosa capiterà con OO.org è prematuro. Vediamo fra due anni come andrà a finire se spunterà un altro "grosso finanziatore" oppure se la community riesce a portare avanti la baracca con le proprie risorse.
          Mentre che il software libero esista da prima di
          quello closed è un fatto (storia) non
          opinione!anche il pallottoliere esiste da prima del computer.
          • ullala scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas

            Per mandare avanti la baracca i "soldini"
            servono

            sempre QUALUNQUE SIA LA

            BARACCA!

            Quello che cambia è solo il modo di impiegarli,

            di pagare e di essere

            remunerati!

            bene, stabilito che c'è da pagare si può
            discutere di quanto sia efficiente il modello
            open.Non è affar tuo ma di chi ci campa lo produce o lo usa!Non c'è proprio nulla "da stabilire"!Non è di alcuna utilità farlo!


            Sono modelli semplicemente diversi!

            Non UNICI!

            C'è chi preferisce (e fa business) in un modo e

            chi lo fa in un

            altro!

            Tutto qua!



            Non è la prima volta (nel caso) e tantomeno
            sarà

            l'ultima che un progetto cambia sponsor o ne

            aggiunge di

            nuovi!

            O addirittura si affida al solo volontariato..

            Ripeto modelli diversi!


            e io ribadisco: parlare adesso di cosa capiterà
            con OO.org è prematuro. Vediamo fra due anni come
            andrà a finire se spunterà un altro "grosso
            finanziatore" oppure se la community riesce a
            portare avanti la baracca con le proprie
            risorse.E questo cosa cambia?Ciò che di buono e utile ha portato il progetto rimarrà per sempre a mio e tuo vantaggio!Non ha alcuna importanza se il progetto forka o meno e con chi lo fa!E il sucXXXXX non dipende affatto da questo ne dall'essere open o closed ma da altri fattori!Non è che word perfect si sia salvato per il fatto di essere closed!Se io ti dicessi di mandarmi un documento in formato word perfect oggi cosa faresti?Se io di dico fra 20 anni di mandarmi un documento in ODF invece potrai sempre farlo!Perchè ti è noto il formato ti sono note (e documentate) le applicazioni e potresti sempre scriverti addirittura una applicazione tua!Cosa che non potresti in NESSUN ALTRO CASO!


            Mentre che il software libero esista da prima di

            quello closed è un fatto (storia) non

            opinione!

            anche il pallottoliere esiste da prima del
            computer.E quindi?Non solo esiste da prima ma è progredito (a differenza del pallottoliere) e continua a esistere e migliorare (come del resto quello closed)E a vantaggio di tutti (te compreso).
          • shevathas scrive:
            Re: sono commosso

            Non è affar tuo ma di chi ci campa lo produce o
            lo
            usa!o deve valutare cosa usare. Sai cambiare sistema informativo non è uno scherzo.
            Non c'è proprio nulla "da stabilire"!
            Non è di alcuna utilità farlo!certo e le aziende si lasciano abbindolare dal primo commerciale che arriva con la hostess gnocca.

            E questo cosa cambia?
            Ciò che di buono e utile ha portato il progetto
            rimarrà per sempre a mio e tuo
            vantaggio!certo ma non è questo il punto. Il punto è: puntare adesso su OO.org per sostituire M$ quanto potrebbe convenire ?
            Non ha alcuna importanza se il progetto forka o
            meno e con chi lo
            fa!
            E il sucXXXXX non dipende affatto da questo ne
            dall'essere open o closed ma da altri
            fattori!

            Non è che word perfect si sia salvato per il
            fatto di essere
            closed!
            Se io ti dicessi di mandarmi un documento in
            formato word perfect oggi cosa
            faresti?installo dal cd di office ulteriori formati di salvataggio e salvo in formato wp.recupero un vecchio wp e lo piazzo su una macchina virtuale win98. ;)
            Se io di dico fra 20 anni di mandarmi un
            documento in ODF invece potrai sempre
            farlo!da dove nasce questa granitica certezza ?
            Perchè ti è noto il formato ti sono note (e
            documentate) le applicazioni e potresti sempre
            scriverti addirittura una applicazione
            tua!certo, ma quanto mi costerebbe ?
            Cosa che non potresti in NESSUN ALTRO CASO!
            reverse enginering ;)
          • ullala scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas

            Non è affar tuo ma di chi ci campa lo produce o

            lo

            usa!

            o deve valutare cosa usare. Sai cambiare sistema
            informativo non è uno
            scherzo.Questo è vero sia che il software sia closed che open hai detto una semplice banalità!


            Non c'è proprio nulla "da stabilire"!

            Non è di alcuna utilità farlo!

            certo e le aziende si lasciano abbindolare dal
            primo commerciale che arriva con la hostess
            gnocca.E quindi?Cosa comprano la gnocca? o la usano per stabilire se è meglio il software closed o open?La gnocca anzi se è "closed" è di poca utilità se vuoi godertela è molto meglio che sia "open" a meno che tu non voglia accontentarti di pippe!E sempre che le tue digressioni sulla gnocca abbiano a che fare (il che è palesemente falso) con l'argomento in questione!




            E questo cosa cambia?

            Ciò che di buono e utile ha portato il progetto

            rimarrà per sempre a mio e tuo

            vantaggio!

            certo ma non è questo il punto. Il punto è:
            puntare adesso su OO.org per sostituire M$ quanto
            potrebbe convenire
            ?A me è convenuto molto... a te non saprei!...Sono valutazioni tue o di chi ti da da lavorare!


            Non ha alcuna importanza se il progetto forka o

            meno e con chi lo

            fa!

            E il sucXXXXX non dipende affatto da questo ne

            dall'essere open o closed ma da altri

            fattori!




            Non è che word perfect si sia salvato per il

            fatto di essere

            closed!

            Se io ti dicessi di mandarmi un documento in

            formato word perfect oggi cosa

            faresti?

            installo dal cd di office ulteriori formati di
            salvataggio e salvo in formato
            wp.
            recupero un vecchio wp e lo piazzo su una
            macchina virtuale win98.
            ;)La vedo complicata il formato di WP prodotto da altri ha sempre dato pessimi risultati!E poi dovresti trovare diverse cose che non esistono proprio più!


            Se io di dico fra 20 anni di mandarmi un

            documento in ODF invece potrai sempre

            farlo!

            da dove nasce questa granitica certezza ?Dal fatto che è un formato "graniticamente" pubblico e liberamente implementabile (quindi documentato e usabile senza alcuna limitazione).Nesuno potrebbe (ne oggi ne tra 20 ne tra 100 anni) impedirti di conoscerne le specifiche e usarlo esattamente come succede e è sucXXXXX (graniticamente) per tutti (e ripeto tutti) i sofware open e i formati pubblici!Che siano (o non siano) oggi utilizzati!Rimarranno PER SEMPRE utilizzabili!A differenza di quelli closed!E lo saranno "graniticamente"... come continuano a esserli (anche quelli del passato remoto).


            Perchè ti è noto il formato ti sono note (e

            documentate) le applicazioni e potresti sempre

            scriverti addirittura una applicazione

            tua!

            certo, ma quanto mi costerebbe ?Certo molto (ma davvero molto) meno che rifarti la azienda closed che aveva prodotto proprietario senza sapere come era fatto e senza documentazione!


            Cosa che non potresti in NESSUN ALTRO CASO!



            reverse enginering ;)Eggià efficiente economico e sopratutto sempre possibile?Guarda che non è che il fatto che una azienda x sia morta e che produceva il prodotto y ti rende possibile utilizzare liberamente il formato di y!L'unico (e ripeto unico) modo in cui ti è possibile avere a disposizione questo vantaggio sono i formati pubblici o il software open!Tutto il resto non è garantito ne nel risultato (possibibilità di farlo) ne nella forma (legalità di farlo)!E comunque ha sempre un costo incomparabilmente superiore per arrivare in fondo nella migliore delle ipotesi!
          • shevathas scrive:
            Re: sono commosso




            certo, ma quanto mi costerebbe ?
            Certo molto (ma davvero molto) meno che rifarti
            la azienda closed che aveva prodotto proprietario
            senza sapere come era fatto e senza
            documentazione!
            guarda se si parte dal presupposto di avere fondi illimitati rimangono poche cose impossibili. Il problema è che i fondi sono finiti, e spesso anche troppo pochi. A conti fatti rimane comunque poca differenza fra una impossibilità teorica ed una impossibilità pratica.




            Cosa che non potresti in NESSUN ALTRO CASO!






            reverse enginering ;)

            Eggià efficiente economico e sopratutto sempre
            possibile?si
            Guarda che non è che il fatto che una azienda x
            sia morta e che produceva il prodotto y ti rende
            possibile utilizzare liberamente il formato di
            y!a meno che il software in questione non sia stato acquistato da altri con la morte dell'azienda diventa di fatto abbandonware.
            L'unico (e ripeto unico) modo in cui ti è
            possibile avere a disposizione questo vantaggio
            sono i formati pubblici o il software
            open!in teoria, in pratica rimane sempre la domanda: "quanto mi costa pagare un gruppo di programmatori per far rivivere il formato wp/implementare odf ?"
            E comunque ha sempre un costomai negato
          • bugbuster scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas
            in teoria, in pratica rimane sempre la domanda:
            "quanto mi costa pagare un gruppo di
            programmatori per far rivivere il formato
            wp/implementare odf
            ?"ti sfugge la logica dell'open: se tu lasci libero acXXXXX ai sorgenti, ai documenti dell'sdk (se ce n'è uno), alla strutture dei plugin (se ci sono), insomma se mi documenti come funziona il tuo programma, stai pur certo che ci sarà sempre qualcuno che, vuoi per esigenza vuoi per passione nello sviluppare codice (e in tanti, spero, sanno di cosa sto parlando), farà un pezzettino di codice da attaccare al tuo software per intepretare il vecchio formato xyz. Che poi fare codice per aprire i vecchi formati è una cosa facile, divertente e stimolante. Tempo fa feci al volo un interprete di file FLI (i vecchi filmati di 3dstudio... rle encoding.. ste robe qui, facili facili), ma che parlo affà.
          • ullala scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: bugbuster
            - Scritto da: shevathas

            in teoria, in pratica rimane sempre la domanda:

            "quanto mi costa pagare un gruppo di

            programmatori per far rivivere il formato

            wp/implementare odf

            ?"

            ti sfugge la logica dell'open: se tu lasci libero
            acXXXXX ai sorgenti, ai documenti dell'sdk (se
            ce n'è uno), alla strutture dei plugin (se ci
            sono), insomma se mi documenti come funziona il
            tuo programma, stai pur certo che ci sarà sempre
            qualcuno che, vuoi per esigenza vuoi per passione
            nello sviluppare codice (e in tanti, spero, sanno
            di cosa sto parlando), farà un pezzettino di
            codice da attaccare al tuo software per
            intepretare il vecchio formato xyz.

            Che poi fare codice per aprire i vecchi formati è
            una cosa facile, divertente e stimolante. Tempo
            fa feci al volo un interprete di file FLI (i
            vecchi filmati di 3dstudio... rle encoding.. ste
            robe qui, facili facili), ma che parlo
            affà.No non gli sfugge!Fa finta che gli sfugga per "non pagare dazio" sono già diversi post che si arrampica sugli specchi!Non ti preoccupare che ha capito benissimo! ;)
          • shevathas scrive:
            Re: sono commosso

            ti sfugge la logica dell'open: se tu lasci libero
            acXXXXX ai sorgenti, ai documenti dell'sdk (se
            ce n'è uno), alla strutture dei plugin (se ci
            sono), insomma se mi documenti come funziona il
            tuo programma, stai pur certo che ci sarà sempre
            qualcuno che, vuoi per esigenza vuoi per passione
            nello sviluppare codice (e in tanti, spero, sanno
            di cosa sto parlando), farà un pezzettino di
            codice da attaccare al tuo software per
            intepretare il vecchio formato xyz.
            lo farà gratis e/o per passione ? e con che garanzie sui tempi ?mi sembra che tu abbia una visione troppo ottimistica del software OS, non è detto che si trovi qualcuno interessato a sviluppare, gratis*, l'applicazione che mi serve.
            Che poi fare codice per aprire i vecchi formati è
            una cosa facile, divertente e stimolante. Tempo
            fa feci al volo un interprete di file FLI (i
            vecchi filmati di 3dstudio... rle encoding.. ste
            robe qui, facili facili), ma che parlo
            affà.per te può essere divertente. Pensi tu a prepararlo ?*logicamente se pago open o non open le probabilità di trovare qualcuno invogliato a scrivere il codice salgono enormemente.
          • ullala scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas

            ti sfugge la logica dell'open: se tu lasci
            libero

            acXXXXX ai sorgenti, ai documenti dell'sdk (se

            ce n'è uno), alla strutture dei plugin (se ci

            sono), insomma se mi documenti come funziona il

            tuo programma, stai pur certo che ci sarà sempre

            qualcuno che, vuoi per esigenza vuoi per
            passione

            nello sviluppare codice (e in tanti, spero,
            sanno

            di cosa sto parlando), farà un pezzettino di

            codice da attaccare al tuo software per

            intepretare il vecchio formato xyz.



            lo farà gratis e/o per passione ? e con che
            garanzie sui tempi
            ?
            mi sembra che tu abbia una visione troppo
            ottimistica del software OS, non è detto che si
            trovi qualcuno interessato a sviluppare, gratis*,
            l'applicazione che mi serve.



            Che poi fare codice per aprire i vecchi formati
            è

            una cosa facile, divertente e stimolante. Tempo

            fa feci al volo un interprete di file FLI (i

            vecchi filmati di 3dstudio... rle encoding.. ste

            robe qui, facili facili), ma che parlo

            affà.

            per te può essere divertente. Pensi tu a
            prepararlo
            ?


            *logicamente se pago open o non open le
            probabilità di trovare qualcuno invogliato a
            scrivere il codice salgono
            enormemente.Ma cambia (e molto) quanto paghi (tra avere e non avere sorgenti e documentazione pubblicamente disponibili e non avere un tubo)!Non paghi affatto la stessa cifra!Paghi molto meno!
          • bugbuster scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas
            lo farà gratis e/o per passione ? e con che
            garanzie sui tempi
            ?gratis potrebbe essere, per passione di sicuro.Garanzie sui tempi... garanzie sui tempi...Non ci siamo, l'open (o meglio il free software) non si basa sul paradigma , ... è tutt'altra storia.E' più un , oppure anche un o anche un ... va be' hai capito.Il tempo con cui un software viene prodotto non deve essere il tuo obiettivo, piuttosto la bontà del codice deve esserlo. Non sei d'accordo? Preferisci un software subito ma bacato e inutile o un software domani ma scritto ottimamente?Nell'open tutta la logica del capitalismo o meglio consumismo viene meno (quante volte sei stato COSTRETTO ad aggiornare sistema operativo/software pagando fior fior di licenze? perché le hai pagate vero?.....).Invece: vuoi aggiornare il sistema? Ecco tieni, qui c'è il software, scaricalo e usalo in pace e se puoi contribuisci.Ed è tutto gratis, è quello il trucco. Il gratuito sembra una XXXXXXX e un punto debole, ma invece è la chiave di tutto e il suo punto di forza.Se una cosa è gratis NON la puoi comprare ("eh bravo" dici tu), ma se una cosa non la puoi comprare non puoi neanche diventarne padrone. E qui casca l'asino.Chiariamo una cosa: chi produce software closed è bravo tanto quanto quello dell'open, anzi probabilmente è lo stesso, infondo siamo sempre persone che sviluppano. Cos'è, quelli del closed sono diversi? Sono verdi a strisce blu? No, sono uomini come noi.
            mi sembra che tu abbia una visione troppo
            ottimistica del software OS, non è detto che si
            trovi qualcuno interessato a sviluppare, gratis*,
            l'applicazione che mi serve.Io da sviluppatore closed e open posso dirti che AMO sviluppare open, voglio che il software possa essere utilizzato da chiunque. Cosa sono scemo? Sono l'unico su questo pianeta? Non credo. Siamo in tanti. Per quanto mi riguarda l'open è l'unica soluzione possibile e sostenibile.Sostenibile... altro che. Al closed se togli i soldi è finito, lui si.L'open viaggia comunque, per passione.
          • shevathas scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: bugbuster
            - Scritto da: shevathas

            lo farà gratis e/o per passione ? e con che

            garanzie sui tempi

            ?

            gratis potrebbe essere, per passione di sicuro.
            Garanzie sui tempi... garanzie sui tempi...
            Non ci siamo, l'open (o meglio il free software)
            non si basa sul paradigma codice
            , ... è tutt'altra
            storia.le aziende si basano sull'altra storia: dare soldi e prendere cammello. Liberissimi di seguire altre strade ma allora se le aziende vi "snobbano" perché preferiscono software "garantiti" non offendetevi.
            Il tempo con cui un software viene prodotto non
            deve essere il tuo obiettivo, piuttosto la bontà
            del codice deve esserlo. Non sei d'accordo?parzialmente, nella scelta se acquistare un pacchetto già pronto o partecipare allo sviluppo di qualcosa di nuovo anche il fattore tempo è importante.
            Preferisci un software subito ma bacato e inutile
            o un software domani ma scritto
            ottimamente?
            come dicevo in molti progetti anche il fattore tempo è importante. Dipende da quanto è importante per me quel programma e a quali compiti dovrà essere destinato. La perfezione fra 10 anni è inutile tanto quanto un programma bacatissimo consegnato domani. Generalmente si cerca, come sempre, una soluzione di compromesso.
            Nell'open tutta la logica del capitalismo o
            meglio consumismo viene meno (quante volte sei
            stato COSTRETTO ad aggiornare sistema
            operativo/software pagando fior fior di licenze?
            perché le hai pagate
            vero?.....).generalmente quando mi servivano le nuove funzionalità inserite nelle versioni successive, altrimenti tenevo la vecchia versione del software.
            Invece: vuoi aggiornare il sistema? Ecco tieni,
            qui c'è il software, scaricalo e usalo in pace e
            se puoi
            contribuisci.
            Ed è tutto gratis, è quello il trucco. Il
            gratuito sembra una XXXXXXX e un punto debole, ma
            invece è la chiave di tutto e il suo punto di
            forza.
            ed è anche un punto di debolezza. Se pago posso pretendere, se non pago non posso pretendere niente. Se fra me e te c'è un contratto, in cui è prevista l'assistenza al software ed io ho bisogno di una patch urgente per correggere un bug tu sei tenuto a scrivermela e consegnarmela anche se ti rompo le scatole il 14 di agosto. Se il contratto non c'è io non posso pretendere niente da te, tu potresti legittimamente rispondermi: sto partendo per le vacanze, ne parliamo quando si torna.
            Se una cosa è gratis NON la puoi comprare ("eh(...)
            persone che sviluppano. Cos'è, quelli del closed
            sono diversi? Sono verdi a strisce blu? No, sono
            uomini come
            noi.
            e questo cosa c'entra ? il problema non è tanto la qualità del software quanto le condizioni al contorno che per un uso in ambito aziendale sono importanti, e cioè:- garanzie sul funzionamento e sul supporto.- garanzie sul mantenimento del software.- facilità a reperire assistenza qualificata sul prodotto.- affidabilità del venditore/produttore/sviluppatore.- disponibilità di buona manualistica e formazione facilmente accessibile.un software "libero" ma che non fornisca sufficienti garanzie generalmente verrà snobbato, anche se si tratta di un software valido.Tanto per chiarire con un esempio: io sono un salumiere e mi interessa modificare ogni tanto qualche foto, la scelta migliore per me è gimp, o qualche altro software libero di fotoritocco visto che il mio obiettivo è vendere salumi, non fare grafica.Viceversa se io sono un fotografo punto senza dubbio sui software Adobe perché per il mio lavoro il fotoritocco è fondamentale e la Adobe fornisce maggiormente le garanzie di cui sopra.Se vai a vedere anche le aziende che di OS campano, ci campano perché offrono, e non regalano, le garanzie di cui sopra.
            Io da sviluppatore closed e open posso dirti che
            AMO sviluppare open, voglio che il software possa
            essere utilizzato da chiunque. Cosa sono scemo?
            Sono l'unico su questo pianeta? Non credo. Siamo
            in tanti.
            peccato che il panettiere generalmente non ritenga che il suo pane debba essere mangiato da chiunque ;)

            Per quanto mi riguarda l'open è l'unica soluzione
            possibile e
            sostenibile.
            Sostenibile... altro che. Al closed se togli i
            soldi è finito, lui
            si.
            L'open viaggia comunque, per passione. ma la passione spesso conduce a soddisfare le proprie voglie... uno dei problemi delle community open è che lavorano principalmente verso progetti giudicati "interessanti" dai partecipanti, e tendono a snobbare i lavori "noiosi", tanto per intenderci il solito, palloso, gestionale.
          • bugbuster scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas

            le aziende si basano sull'altra storia: dare
            soldi e prendere cammello. Liberissimi di seguire
            altre strade ma allora se le aziende vi
            "snobbano" perché preferiscono software
            "garantiti" non
            offendetevi.Mah, non sarei così sicuro. La mia esperienza è che quando al mio cliente dico che per fare il solito lavoro può utilizzare strumenti a costo zero generalmente accettano stupiti e felici. L'assistenza comunque l'avrei fatta io sia con prodotti a licenze che con quelli open.Nella realtà difficilmente il cliente si rivolge direttamente alla microsoft/adobe/autodesk/... c'è sempre un responsabile informatico che fa da tramite (in questo caso io). Questa è la mia esperienza in medie/piccole società. Non pretendo che sia così anche nelle grandi imprese, in quel caso credo sia più una scelta politica (mani che lavano altre mani).
            generalmente quando mi servivano le nuove
            funzionalità inserite nelle versioni successive,
            altrimenti tenevo la vecchia versione del
            software.E cosa mi dici di windows95 (per non parlare di win31)? E di Office97? Photoshop 3? Quanto sei stato costretto a cambiare perchè non potevi fare altrimenti? (per esempio quando altri grafici ti mandano psd incompatibili con la tua versione, o file office .docx).Perché fare questa vita? Che senso ha? E' un bene per chi?
            ed è anche un punto di debolezza. Se pago posso
            pretendere, se non pago non posso pretendere
            niente. Se fra me e te c'è un contratto, in cui ècome direbbe qualcuno: "infattamente".E' proprio questo il bello: non puoi pretendere ne comandare. Brucia eh :)
            prevista l'assistenza al software ed io ho
            bisogno di una patch urgente per correggere un
            bug tu sei tenuto a scrivermela e consegnarmela
            anche se ti rompo le scatole il 14 di agosto. Se
            il contratto non c'è io non posso pretendere
            niente da te, tu potresti legittimamente
            rispondermi: sto partendo per le vacanze, ne
            parliamo quando si
            torna.Quindi tu preferisci vivere come uno schiavo al servizio del cliente (padrone) di turno?Contento tu, oh, son scelte.
            e questo cosa c'entra ? il problema non è tanto
            la qualità del software quanto le condizioni al
            contorno che per un uso in ambito aziendale sono
            importanti, e
            cioè:

            - garanzie sul funzionamento e sul supporto.
            - garanzie sul mantenimento del software.l'open in questo senso ti da garanzie migliori del closed, ma soprattutto te le da gratuite :)
            - facilità a reperire assistenza qualificata sul
            prodotto.wikipages del prodotto, pubbliche accessibili a chiunque (e aggiornabili da chiunque), con commenti degli utilizzatori etc etc.Mi dici nel closed dove lo trovi un supporto simile?
            - affidabilità del
            venditore/produttore/sviluppatore.La microsoft ti pare affidabile?
            - disponibilità di buona manualistica e
            formazione facilmente
            accessibile.vedi wikipages, sopra.

            un software "libero" ma che non fornisca
            sufficienti garanzie generalmente verrà snobbato,
            anche se si tratta di un software
            valido.
            Tanto per chiarire con un esempio:
            io sono un salumiere e mi interessa modificare
            ogni tanto qualche foto, la scelta migliore per
            me è gimp, o qualche altro software libero di
            fotoritocco visto che il mio obiettivo è vendere
            salumi, non fare
            grafica.
            Viceversa se io sono un fotografo punto senza
            dubbio sui software Adobe perché per il mio
            lavoro il fotoritocco è fondamentale e la Adobe
            fornisce maggiormente le garanzie di cui
            sopra.Se hai un'ottima padronanza di gimp puoi fare quello che normalmente fai con photoshop. In più nell'open hai tutta una serie di strumenti per processare/manipolare/convertire/etc in modo programmatico se vuoi.Per fare un esempio in gimp ho associato i filtri sharp, photo-enhance, ... ai fader del controller midi maudio x-session pro. Quando giri i knob o muovi i fader cambiano i valori dei filtri in modo 'live'.Non so quanto questo sia possibile in photoshop (io uso abbastanza pesantemente anche photoshop).Cmq sia, gimp è in continuo sviluppo, allo stato attuale è già un bel prodotto, considerato che è libero e che ci sono migliaia di sviluppatori sul progetto direi che puo' solo che migliorare.
            ma la passione spesso conduce a soddisfare le
            proprie
            voglie...

            uno dei problemi delle community open è che
            lavorano principalmente verso progetti giudicati
            "interessanti" dai partecipanti, e tendono a
            snobbare i lavori "noiosi", tanto per intenderci
            il solito, palloso,
            gestionale.Ma il modo è vario, le persone hanno le passioni più strane e differenti. Ci sono pure quelli che smaniano per tirarti su un crm ed altre che mangiano database a colazione. Non mi preoccuperei di questo.
          • shevathas scrive:
            Re: sono commosso


            generalmente quando mi servivano le nuove

            funzionalità inserite nelle versioni successive,

            altrimenti tenevo la vecchia versione del

            software.

            E cosa mi dici di windows95 (per non parlare di
            win31)? E di Office97? Photoshop 3?
            e cosa mi dici della red hat 6.3 ? quando il software, come tutti i prodotti, giunge alla fine del suo ciclo di vita si cambia.
            Quanto sei stato costretto a cambiare perchè non
            potevi fare altrimenti? (per esempio quando altri
            grafici ti mandano psd incompatibili con la tua
            versione, o file office
            .docx).
            per i docx ci sono i viewer microsoft, gratuiti, e il compatibility pack. i docx con office2003 li apro tranquillamente.

            ed è anche un punto di debolezza. Se pago posso

            pretendere, se non pago non posso pretendere

            niente. Se fra me e te c'è un contratto, in cui
            è

            come direbbe qualcuno: "infattamente".
            E' proprio questo il bello: non puoi pretendere
            ne comandare. Brucia eh
            :)
            lavori ? se si ti fai pagare a offerta libera o "pretendi" di essere pagato ?

            Quindi tu preferisci vivere come uno schiavo al
            servizio del cliente (padrone) di
            turno?
            Contento tu, oh, son scelte.
            quindi tutti i sistemisti che garantiscono la reperibilità o fanno i turni sono sfigatoni a cui piace essere schiavi ?mi sa che hai una concezione molto idealistica del mondo del lavoro.



            - garanzie sul funzionamento e sul supporto.

            - garanzie sul mantenimento del software.

            l'open in questo senso ti da garanzie migliori
            del closed, ma soprattutto te le da gratuite
            :)
            dipende dal software. esistono anche XXXXXte open come validi software closed.

            - facilità a reperire assistenza qualificata sul

            prodotto.

            wikipages del prodotto, pubbliche accessibili a
            chiunque (e aggiornabili da chiunque), con
            commenti degli utilizzatori etc
            etc.
            Mi dici nel closed dove lo trovi un supporto
            simile?
            ceeerrrto, infatti la fuori è pieno di salumieri che, in caso di rogne, adorano passare ore a cercare la documentazione invece di chiamare qualcuno per risistemare.


            - affidabilità del

            venditore/produttore/sviluppatore.

            La microsoft ti pare affidabile?
            molto.

            - disponibilità di buona manualistica e

            formazione facilmente

            accessibile.

            vedi wikipages, sopra.
            e poi uno si chiede a che pro farsi certificare RH se basta una lettura delle wikipages.
            Ma il modo è vario, le persone hanno le passioni
            più strane e differenti. Ci sono pure quelli che
            smaniano per tirarti su un crm ed altre che
            mangiano database a colazione. Non mi
            preoccuperei di
            questo.come mai allora non è stato sviluppato un CAD degno di tal nome, o fino a quando la SUN regalò il codice di staroffice non c'era, per linux, una suite da ufficio decente ?
          • krane scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas
            ceeerrrto, infatti la fuori è pieno di salumieri
            che, in caso di rogne, adorano passare ore a
            cercare la documentazione invece di chiamare
            qualcuno per risistemare.E che fa se usa windows ? Chiama microsoft Italia o microsoft USA direttamente ? Oppure chiama il suo tecnico di fiducia che gli ha installato il SO e gli fa manutenzione ?Quando ti si rompe un'auto chiami la fiat o il tuo meccanico di fiducia ?
          • shevathas scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: shevathas


            ceeerrrto, infatti la fuori è pieno di salumieri

            che, in caso di rogne, adorano passare ore a

            cercare la documentazione invece di chiamare

            qualcuno per risistemare.

            E che fa se usa windows ? Chiama microsoft Italia
            o microsoft USA direttamente ? Oppure chiama il
            suo tecnico di fiducia che gli ha installato il
            SO e gli fa manutenzione
            ?
            la seconda che hai detto. Generalmente chiama il tecnico di fiducia.
            Quando ti si rompe un'auto chiami la fiat o il
            tuo meccanico di fiducia
            ?officina autorizzata fiat ;)
          • krane scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: shevathas


            ceeerrrto, infatti la fuori è pieno di


            salumieri che, in caso di rogne, adorano


            passare ore a cercare la documentazione


            invece di chiamare qualcuno per risistemare.

            E che fa se usa windows ? Chiama microsoft

            Italia o microsoft USA direttamente ? Oppure

            chiama il suo tecnico di fiducia che gli ha

            installato il SO e gli fa manutenzione ?
            la seconda che hai detto. Generalmente chiama il
            tecnico di fiducia.Quidi esattamente come per linux o qualsiasi altro SO.

            Quando ti si rompe un'auto chiami la fiat o il

            tuo meccanico di fiducia ?
            officina autorizzata fiat ;)O officina di MIA fiducia :)
          • shevathas scrive:
            Re: sono commosso

            Quidi esattamente come per linux o qualsiasi
            altro
            SO.
            ovviamente. l'argomento del contendere era infatti che nella scelta di un software può diventare determinante anche la facilità a trovare assistenza. E per trovare assistenza generalmente si intende avere la possibilità di chiamare un tecnico di fiducia e che questo possa intervenire in tempi "rapidi". Non di certo l'esistenza di wiki vari sul prodotto. E questo è un discorso indipendente da closed/open.
          • bugbuster scrive:
            Re: sono commosso
            Comunque, mi pare di capire che purtroppo sottovaluti la potenza dell'open, sia dal punto di vista ideologico che da quello meramente produttivo (business). Non solo, mi sottovaluti pure la capacità degli sviluppatori open.Credo che in quest'epoca (ben oltre il fatidico 2000) credere ancora ad un modello che porta solo stagnazione e interessi di pochi eletti, sia abbastanza controproducente. Forse per scarsità di informazioni o per pigrizia nel voler cambiare, non so. Quello che emerge è che c'è da fare tanta strada per recuperare un briciolo di capacità di giudizio razionale.Ecco in cosa sono veramente bravi quelli di microsoft/adobe/... Creare dipendenza.
          • shevathas scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: bugbuster
            Comunque, mi pare di capire che purtroppo
            sottovaluti la potenza dell'open, sia dal punto
            di vista ideologico che da quello meramente
            produttivo (business).
            benissimo tira fuori i casi di sucXXXXX che mostrano la verità della tua affermazione. Cioè aziende che basano il loro lavoro solo ed esclusivamente sulla buona volontà delle community di sviluppo senza pagare gruppi interni per lo sviluppo e il supporto del software come invece fanno RH, canonical e le altre.
            Non solo, mi sottovaluti pure la capacità degli
            sviluppatori
            open.se sono così capaci e competenti come mai hanno dovuto aspettare il dono di star office ?
            Credo che in quest'epoca (ben oltre il fatidico
            2000) credere ancora ad un modello che porta solo
            stagnazione e interessi di pochi eletti, sia
            abbastanza controproducente.
            oramai questi discorsi li sto sentendo da almeno una decina di anni. E per esperienza posso dirti che a parte i settori dove la fornitura di personalizzazioni e/o supporto è rilevante rispetto alla mera vendita del programma tutte le altre esperienze open hanno fatto fiasco. Esempio: MySQL finito fagocitato da SUN, a sua volta fagocitata da Oracle.

            Forse per scarsità di informazioni o per pigrizia
            nel voler cambiare, non so.
            anche il cambiare ha i suoi costi.
            Quello che emerge è che c'è da fare tanta strada
            per recuperare un briciolo di capacità di
            giudizio
            razionale.
            Ecco in cosa sono veramente bravi quelli di
            microsoft/adobe/... Creare
            dipendenza.il software è uno strumento non una filosofia.
          • krane scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: bugbuster

            Comunque, mi pare di capire che purtroppo

            sottovaluti la potenza dell'open, sia dal punto

            di vista ideologico che da quello meramente

            produttivo (business).
            benissimo tira fuori i casi di sucXXXXX che
            mostrano la verità della tua affermazione. Cioè
            aziende che basano il loro lavoro solo ed
            esclusivamente sulla buona volontà delle
            community di sviluppo senza pagare gruppi
            interni per lo sviluppo e il supporto del
            software come invece fanno RH, canonical e le
            altre.Tutti quelli che lavorano con Lamp - Wamp

            Non solo, mi sottovaluti pure la capacità degli

            sviluppatori open.
            se sono così capaci e competenti come mai hanno
            dovuto aspettare il dono di star office ?Piuttosto chiediti perche' grandi societa' investono in openoffice o in linux ?

            Credo che in quest'epoca (ben oltre il fatidico

            2000) credere ancora ad un modello che porta

            solo stagnazione e interessi di pochi eletti, sia

            abbastanza controproducente.
            oramai questi discorsi li sto sentendo da almeno
            una decina di anni. E per esperienza posso dirti
            che a parte i settori dove la fornitura di
            personalizzazioni e/o supporto è rilevante
            rispetto alla mera vendita del programma tutte le
            altre esperienze open hanno fatto fiasco.
            Esempio: MySQL finito fagocitato da SUN, a sua
            volta fagocitata da Oracle.Fagocitato fino a un certo punto, e' li' il bello.

            Forse per scarsità di informazioni o per

            pigrizia nel voler cambiare, non so.
            anche il cambiare ha i suoi costi. Soprattutto a causa del lock in ottenuto illegalmente dal monopolio.

            Quello che emerge è che c'è da fare tanta strada

            per recuperare un briciolo di capacità di

            giudizio

            razionale.

            Ecco in cosa sono veramente bravi quelli di

            microsoft/adobe/... Creare dipendenza.
            il software è uno strumento non una filosofia.Allora perche' tu lo prendi come una filosofia ?
          • shevathas scrive:
            Re: sono commosso

            Tutti quelli che lavorano con
            Lamp - Wamp
            qualche nome ?


            Non solo, mi sottovaluti pure la capacità
            degli


            sviluppatori open.


            se sono così capaci e competenti come mai hanno

            dovuto aspettare il dono di star office ?

            Piuttosto chiediti perche' grandi societa'
            investono in openoffice o in linux
            ?
            è una tecnologia utile per i loro fini, che possono essere: la vendita di server come HP o IBM, l'avere un kernel già pronto da adattare per i propri dispositivi...motivi c'è ne sono, il problema è che IBM e compagnia cantante sviluppano e promuovono le parti che a loro interessano.

            Fagocitato fino a un certo punto, e' li' il bello.
            vediamo da qui a due anni che fine fanno i fork e mariaDB.


            Forse per scarsità di informazioni o per


            pigrizia nel voler cambiare, non so.


            anche il cambiare ha i suoi costi.

            Soprattutto a causa del lock in ottenuto
            illegalmente dal
            monopolio.
            fino ad un certo punto. Per esperienza anche il passare da un sistema libero ad un altro sistema libero ha i suoi costi.
          • krane scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas

            Tutti quelli che lavorano con

            Lamp - Wamp
            qualche nome ?Tutti quelli che realizzano siti web a pagamento in php; te li devo cercare su google ?



            Non solo, mi sottovaluti pure la



            capacità degli sviluppatori open.


            se sono così capaci e competenti come


            mai hanno dovuto aspettare il dono di


            star office ?

            Piuttosto chiediti perche' grandi societa'

            investono in openoffice o in linux ?
            è una tecnologia utile per i loro fini, che
            possono essere: la vendita di server come HP
            o IBM, l'avere un kernel già pronto da
            adattare per i propri dispositivi...
            motivi c'è ne sono, il problema è che IBM e
            compagnia cantante sviluppano e promuovono le
            parti che a loro interessano.E io che sviluppo siti web lo uso ed eventualmetne scrivo patch per i miei interessi. E chi usa DB fa lo stesso.E' interesse. E' vantaggioso avere una piattaforma comune, aperta, interoperabile, su cui poter mettere le mani. Perche' costa meno !

            Fagocitato fino a un certo punto, e' li'

            il bello.
            vediamo da qui a due anni che fine fanno i fork e
            mariaDB.Vediamo...



            Forse per scarsità di informazioni o per



            pigrizia nel voler cambiare, non so.


            anche il cambiare ha i suoi costi.

            Soprattutto a causa del lock in ottenuto

            illegalmente dal monopolio.
            fino ad un certo punto. Per esperienza anche il
            passare da un sistema libero ad un altro sistema
            libero ha i suoi costi.Mi fai qualche esempio ? A parte naturalmente il tempo fisico di lanciare l'installazone e l'adattamento dell'utente alle nuove abitudini.
          • shevathas scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: shevathas


            Tutti quelli che lavorano con


            Lamp - Wamp


            qualche nome ?

            Tutti quelli che realizzano siti web a pagamento
            in php; te li devo cercare su google
            ?
            cioè i soliti sparasitiueb (la versione os degli sparagestionali).
            E io che sviluppo siti web lo uso ed
            eventualmetne scrivo patch per i miei interessi.
            E chi usa DB fa lo
            stesso.
            E' interesse. E' vantaggioso avere una
            piattaforma comune, aperta, interoperabile, su
            cui poter mettere le mani. Perche' costa meno
            !
            non lo nego, nel caso dello sviluppo web hai pienamente ragione. Peccato che il modello che funziona per i siti non sia valido in altri ambiti.

            fino ad un certo punto. Per esperienza anche il

            passare da un sistema libero ad un altro sistema

            libero ha i suoi costi.

            Mi fai qualche esempio ? A parte naturalmente il
            tempo fisico di lanciare l'installazone e
            l'adattamento dell'utente alle nuove
            abitudini.già l'adattamento ti fa perdere un po' di tempo. Poi se hai programmi e applicativi basati sul vecchio sistema devi o convertirli al nuovo oppure trovare qualcosa di equivalente o riscriverli...
          • krane scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: shevathas



            Tutti quelli che lavorano con



            Lamp - Wamp


            qualche nome ?

            Tutti quelli che realizzano siti web a pagamento

            in php; te li devo cercare su google ?
            cioè i soliti sparasitiueb (la versione os degli
            sparagestionali).

            E io che sviluppo siti web lo uso ed

            eventualmetne scrivo patch per i miei

            interessi.

            E chi usa DB fa lo stesso.

            E' interesse. E' vantaggioso avere una

            piattaforma comune, aperta, interoperabile,

            su cui poter mettere le mani. Perche' costa

            meno !
            non lo nego, nel caso dello sviluppo web hai
            pienamente ragione. Peccato che il modello che
            funziona per i siti non sia valido in altri
            ambiti.Ti racconto una grande verita': il business definitivo, omnicomprensivo, spaziale galattico che va su tutto NON ESISTE.Neanche se esistesse un monopolista della carta igenica avrebbe la garanzia di poterla vendere a tutti sul pianeta.


            fino ad un certo punto. Per esperienza


            anche il passare da un sistema libero


            ad un altro sistema libero ha i suoi costi.

            Mi fai qualche esempio ? A parte naturalmente il

            tempo fisico di lanciare l'installazone e

            l'adattamento dell'utente alle nuove

            abitudini.
            già l'adattamento ti fa perdere un po' di tempo.
            Poi se hai programmi e applicativi basati sul
            vecchio sistema devi o convertirli al nuovo
            oppure trovare qualcosa di equivalente o
            riscriverli...Allora non usavi formati interoperabili.
          • shevathas scrive:
            Re: sono commosso

            Ti racconto una grande verita': il business
            definitivo, omnicomprensivo, spaziale galattico
            che va su tutto NON
            ESISTE.quoto.
            Neanche se esistesse un monopolista della carta
            igenica avrebbe la garanzia di poterla vendere a
            tutti sul
            pianeta.logico. Ciò significa che così come il closed neppure l'open è sempre ed in ogni caso il meglio del meglio del meglio. Dipende dai casi e dalle situazioni.
          • krane scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas

            Ti racconto una grande verita': il business

            definitivo, omnicomprensivo, spaziale galattico

            che va su tutto NON ESISTE.
            quoto.

            Neanche se esistesse un monopolista della carta

            igenica avrebbe la garanzia di poterla vendere a

            tutti sul pianeta.
            logico. Ciò significa che così come il closed
            neppure l'open è sempre ed in ogni caso il meglio
            del meglio del meglio. Dipende dai casi e dalle
            situazioni.Certo se devo cambiare una gomma non mi serve a molto.Quello che serve e' informare in modo che la gente si renda conto che esiste l'open ed impari ad usarlo quando e' vantaggioso.
          • shevathas scrive:
            Re: sono commosso

            Quello che serve e' informare in modo che la
            gente si renda conto che esiste l'open ed impari
            ad usarlo quando e'
            vantaggioso.pienamente d'accordo.
          • bugbuster scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas
            benissimo tira fuori i casi di sucXXXXX che
            mostrano la verità della tua affermazione. Cioè
            aziende che basano il loro lavoro solo ed
            esclusivamente sulla buona volontà delle
            community di sviluppo senza pagare gruppi
            interni per lo sviluppo e il supporto del
            software come invece fanno RH, canonical e le
            altre.dunque, posso citarti un progetto a cui saltuariamente partecipo: xbmc. Nato nel 2003. Lo puoi utilizzare praticamente ovunque. Utilizzato commercialmente da vari produttori di set-top box, dlink lo usa per il suo prodotto boxeebox.Ti cito questo perché in particolare puoi individuare il modello di business, che è completamente diverso dal classico "pago un team per fare il MIO prodotto, mio e solo mio e guai a chi me lo copia/falsifica/cracka". In questo caso boxee (un mini fork di xbmc customizzato per la piattaforma boxeebox) non paga xbmc (che non esiste giuridicamente, sono tutti volontari), non 'compra' il software, semplicemente l'hanno modificato e inserito nel prodotto dlink. La dlink farà soldi vendendo il prodotto. Boxee supporta il team xbmc offrendo banda, ma soprattutto offrendo sviluppi al codice di boxee (come qualsiasi altro membro del team).Ah, dimenticavo, tu sei libero di comprare boxeebox e modificarti il codice, cambiarlo, sostituirlo con un altro player (uno a pagamento se proprio vuoi farti del male), farne un fork e vendere un altro prodotto simile con dentro il software modificato da te.Capisco che è difficile concepire tutto ciò come 'business' inteso come scambio di soldi, ma sicuramente questo è sviluppo di un prodotto.Solo che il focus non è fare soldi con il codice ma con il prodotto. E' ben diverso. E se ti vengono i classici dubbi: "Allora io posso fregarti il codice farne uno mio e inchiapettarti il prodotto" ti prego spreca un po' del tuo tempo a leggere documenti sul freesoftware, sul copy less (importantissimo), sui diritti d'autore, sulla proprietà.
            Esempio: MySQL finito fagocitato da SUN, a sua
            volta fagocitata da
            Oracle.Mysql è gnu gpl. Di cosa stiamo parlando, non capisco.
            anche il cambiare ha i suoi costi. Quando parli di costi intendi soldi vero? Non vedi altro?
            il software è uno strumento non una filosofia.Certo che non è filosofia, ma è uno strumento capace di concretizzare concetti filosofici. Non conosco un potere più alto di questo se non la parola scritta e parlata.
          • shevathas scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: bugbuster
            - Scritto da: shevathas

            benissimo tira fuori i casi di sucXXXXX che

            mostrano la verità della tua affermazione. Cioè

            aziende che basano il loro lavoro solo ed

            esclusivamente sulla buona volontà delle

            community di sviluppo senza pagare gruppi

            interni per lo sviluppo e il supporto del

            software come invece fanno RH, canonical e
            le

            altre.

            dunque, posso citarti un progetto a cui
            saltuariamente partecipo: xbmc. Nato nel 2003. Lo
            puoi utilizzare praticamente ovunque. Utilizzato
            commercialmente da vari produttori di set-top
            box, dlink lo usa per il suo prodotto
            boxeebox.
            Ti cito questo perché in particolare puoi
            individuare il modello di business, che è
            completamente diverso dal classico "pago un team
            per fare il MIO prodotto, mio e solo mio e guai a
            chi me lo copia/falsifica/cracka". In questo caso
            boxee (un mini fork di xbmc customizzato per la
            piattaforma boxeebox) non paga xbmc (che non
            esiste giuridicamente, sono tutti volontari), non
            'compra' il software, semplicemente l'hanno
            modificato e inserito nel prodotto dlink. La
            dlink farà soldi vendendo il prodotto. Boxee
            supporta il team xbmc offrendo banda, ma
            soprattutto offrendo sviluppi al codice di boxee
            (come qualsiasi altro membro del
            team). e questi sviluppi e personalizzazioni le creano i volontari o gente "pagata" dalla d-link ?
            Capisco che è difficile concepire tutto ciò come
            'business' inteso come scambio di soldi, ma
            sicuramente questo è sviluppo di un
            prodotto.infatti non è un businnes come tu hai detto.
            Solo che il focus non è fare soldi con il codice
            ma con il prodotto. E' ben diverso.
            la stessa cosa che fa la HP con linux: usa linux per tirare la volata ai propri server. Ma lo scopo di HP non è diffondere linux, è vendere i propri server.
            E se ti vengono i classici dubbi: "Allora io
            posso fregarti il codice farne uno mio e
            inchiapettarti il prodotto" ti prego spreca un
            po' del tuo tempo a leggere documenti sul
            freesoftware, sul copy less (importantissimo),
            sui diritti d'autore, sulla
            proprietà.
            questo giochetto, il chiudere qualcosa di aperto, è difficile da fare e raramente conveniente.

            Esempio: MySQL finito fagocitato da SUN, a sua

            volta fagocitata da

            Oracle.

            Mysql è gnu gpl. Di cosa stiamo parlando, non
            capisco.
            intendevo la ditta MySQL AB che stava dietro a MySQL.

            anche il cambiare ha i suoi costi.

            Quando parli di costi intendi soldi vero? Non
            vedi
            altro?
            nell'ambito lavorativo è quella l'unità di misura a cui viene riferito tutto. Fuori dall'ambito lavorativo si può parlare di quello che si vuole e di quello che piace.
          • ullala scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: bugbuster

            - Scritto da: shevathas


            lo farà gratis e/o per passione ? e con che


            garanzie sui tempi


            ?



            gratis potrebbe essere, per passione di sicuro.

            Garanzie sui tempi... garanzie sui tempi...

            Non ci siamo, l'open (o meglio il free software)

            non si basa sul paradigma
            codice
            , ... è tutt'altra

            storia.

            le aziende si basano sull'altra storia: dare
            soldi e prendere cammello. Liberissimi di seguire
            altre strade ma allora se le aziende vi
            "snobbano" perché preferiscono software
            "garantiti" non
            offendetevi.è proprio questo il punto paghi e scrivo!Che sia open o meno non cambia nulla!Nel caso poi di grandi aziende closed stai pur certo che il paradigma "paghi e io scrivo" è quanto di più falso esista!Tu paghi (quando compri) quello che è già scritto!E speri che somigli a quello che in astratto ti serve...Lo stesso vale per l'open....Quello che devi essere scritto al 99,9999999 non lo fanno su commissione qualsiasi cifra tu paghi in particolare proprio nel mondo closed!Mentre nel caso open qualcuno che lo fa (se paghi) lo trovi di sicuro!Voglio proprio vederti pagare MS e farti fare una personalizzazione!In quale mondo vivi? Quello dei puffi?Garanzie nel mondo closed non ne hai proprio!Leggi l'EULA!E vedi un pò quello che c'è scritto!Tutto quello che hai scritto si applica ugualmente sia al closed che all'open e anzi spesso più al closed che all'open!
          • ullala scrive:
            Re: sono commosso
            - Scritto da: shevathas





            certo, ma quanto mi costerebbe ?

            Certo molto (ma davvero molto) meno che rifarti

            la azienda closed che aveva prodotto
            proprietario

            senza sapere come era fatto e senza

            documentazione!


            guarda se si parte dal presupposto di avere fondi
            illimitati rimangono poche cose impossibili. Il
            problema è che i fondi sono finiti, e spesso
            anche troppo pochi. A conti fatti rimane comunque
            poca differenza fra una impossibilità teorica ed
            una impossibilità
            pratica.Nella pratica i costi sono inferiori con documentazione e formato a disposizione è un fatto banale e ovvio!








            Cosa che non potresti in NESSUN ALTRO CASO!









            reverse enginering ;)



            Eggià efficiente economico e sopratutto sempre

            possibile?

            siNo affatto ! ne tecnicamente ne economicamente ne legalmente nessuna delle 3 cose è scontata!Nel caso del formato aperto (o dell'open source) non ti serve altro!La possibilità è garantita!


            Guarda che non è che il fatto che una azienda x

            sia morta e che produceva il prodotto y ti rende

            possibile utilizzare liberamente il formato di

            y!

            a meno che il software in questione non sia stato
            acquistato da altri con la morte dell'azienda
            diventa di fatto
            abbandonware.La differenza non la fa l'"abbandon" la differenza la fa la possibilità ripeto economica legale e tecnica.E nel caso di software closed non poi dare per scontata nessuna delle 3 condizioni!


            L'unico (e ripeto unico) modo in cui ti è

            possibile avere a disposizione questo vantaggio

            sono i formati pubblici o il software

            open!

            in teoria, in pratica rimane sempre la domanda:
            "quanto mi costa pagare un gruppo di
            programmatori per far rivivere il formato
            wp/implementare odf
            ?"Meno (ma molto meno) di quanto ti costa farlo per il closed che non è detto che ti sia neppure teoricamente possibile!Mentre nell'altro caso lo è per definizione!


            E comunque ha sempre un costo

            mai negatoha un costo più alto e senza alcuna garanzia di riuscita reale!Vedi amico mio la stele di rosetta proprio perchè è scritta in una lingua "conosciuta" (oltre che a geroglifici) ti ha permesso dopo millenni di capire i geroglifici stessi!Il formato aperto è il software open godono della stessa identica proprietà della stele di rosetta (direi piuttosto "granitica" nel senso fisico del termine) si chiama conoscenza PUBBLICA!
    • enry scrive:
      Re: sono commosso
      - Scritto da: bugbuster
      e mi chiedo: esiste qualcosa di meglio del
      software free/open?

      Questa è la vera libertà, la libertà di poter
      dire a Oracle (mica XXXXX): "o fai cosi' o ti
      togliamo il marchio e ci dedichiamo solo a
      LibreOffice", la libertà di aver ragione nel
      chiederlo, la libertà di non dipendere da
      nessuno.La libertà di rimanere col XXXX per terra... si è quella.
      La libertà di poter dire a tutti quelli che,
      riassumendo, dicono "l'open non funziona senza
      soldi": lasciateci in pace a scrivere righe di
      buon codice, lasciateci in pace a sviluppare
      software.Bello. Ci vedo poca soddisfazione ma bello. Che sia "buon"codice poi è da vedere. Ma il concetto è sicuramente bello.
      Spendete pure i soldi per una licenza office
      professional 2010 (699 euro) piuttosto che in 2
      computer per poter sviluppare in pace e
      contribuire al software
      libero.
  • Mr Stallman scrive:
    L'Oracolo di Delfi
    prevede che dopo l'assurda vicenda di Java su Android il Sun tramonterà per sempre su questa azienda che vuole solo mettere i bastoni tra le ruote al Software Libero :)
    • Oracle Guru scrive:
      Re: L'Oracolo di Delfi
      bevi meno
    • LaNberto scrive:
      Re: L'Oracolo di Delfi
      Mi sa che non ci hai capito molto
    • shevathas scrive:
      Re: L'Oracolo di Delfi
      - Scritto da: Mr Stallman
      prevede che dopo l'assurda vicenda di Java su
      Android il Sun tramonterà per sempre su questa
      azienda che vuole solo mettere i bastoni tra le
      ruote al Software Libero
      :)non si rendono conto che è l'anno di linux
      • ullala scrive:
        Re: L'Oracolo di Delfi
        - Scritto da: shevathas
        - Scritto da: Mr Stallman

        prevede che dopo l'assurda vicenda di Java su

        Android il Sun tramonterà per sempre su questa

        azienda che vuole solo mettere i bastoni tra le

        ruote al Software Libero

        :)

        non si rendono conto che è l'anno di linuxPerfetto!Ma scusa....Che se ne rendano conto o meno a te cosa ne viene in tasca? (in un caso o nell'altro)Che sia (o non sia) il fantomatico "anno di linux" una cosa è certa è un anno molto migliore di come sarebbe se non ci fosse la possibilità di scegliere (a seconda delle proprie esigenze) tra software open e software di altro tipo!Questo è quello che conta non "di chi è l'anno"... il software open esiste da sempre (da prima addirittura di quello closed è dato storico) e non saranno certo le battute da fanboy a cambiare i fatti e la storia!
        • shevathas scrive:
          Re: L'Oracolo di Delfi

          Che sia (o non sia) il fantomatico "anno di
          linux" una cosa è certa è un anno molto migliore
          di come sarebbe se non ci fosse la possibilità di
          scegliere (a seconda delle proprie esigenze) tra
          software open e software di altro
          tipo!appunto poter scegliere.
          Questo è quello che conta non "di chi è
          l'anno"... il software open esiste da sempre (da
          prima addirittura di quello closed è dato
          storico) e non saranno certo le battute da fanboy
          a cambiare i fatti e la
          storia!e la storia è che il software open a parte i casi dei: sistemi operativi, e programmi lato server e/o per lo sviluppo, web app. stenta ad affermarsi. Rosicchia qualcosa nelle piccole utility per l'utente ma il resto del mercato desktop è dominato da software proprietario.
          • ullala scrive:
            Re: L'Oracolo di Delfi
            - Scritto da: shevathas

            Che sia (o non sia) il fantomatico "anno di

            linux" una cosa è certa è un anno molto migliore

            di come sarebbe se non ci fosse la possibilità
            di

            scegliere (a seconda delle proprie esigenze) tra

            software open e software di altro

            tipo!

            appunto poter scegliere.Ciascuno per i suoi motivi e per ciò che preferisce!


            Questo è quello che conta non "di chi è

            l'anno"... il software open esiste da sempre (da

            prima addirittura di quello closed è dato

            storico) e non saranno certo le battute da
            fanboy

            a cambiare i fatti e la

            storia!

            e la storia è che il software open a parte i casi
            dei: sistemi operativi, e programmi lato server
            e/o per lo sviluppo, web app. stenta ad
            affermarsi. Rosicchia qualcosa nelle piccole
            utility per l'utente ma il resto del mercato
            desktop è dominato da software
            proprietario.Ma chi se ne ne frega se "rosicchia" mangia o scoppia per indigestione?A te (ripeto) cosa te ne cale?Il punto lo ripeto è che è un anno MIGLIORE di quello che sarebbe se non ci fosse il software libero!Compreso (in tale fatto e nella storia) che tu senza il software libero non saresti ora a scrivere su questo forum utilizzando una rete che si chiama Internet!E uno stack (e degli standard) che si chiamano ip, tcpip e via elencando...È e lo ribadisco con forza un anno semplicemente MIGLIORE anche per chi preferisce usare il closed!E lo è anche grazie all'open!Questo è quello che conta!Ti piaccia o no!
          • shevathas scrive:
            Re: L'Oracolo di Delfi

            Ma chi se ne ne frega se "rosicchia" mangia o
            scoppia per
            indigestione?quando devi pianificare il sistema informativo aziendale e scegliere le tecnologie dell'affidabilità aziendale del prodotto ne tieni conto.
            Compreso (in tale fatto e nella storia) che tu
            senza il software libero non saresti ora a
            scrivere su questo forum utilizzando una rete che
            si chiama
            Internet!internet è esplosa quando sono iniziate ad entrare le aziende ed è uscita dall'ambito accademico per entrare in quello commerciale. Era bella anche la vecchia internet di "mosaic" e "netscape" ma i soldi nella rete, per svilupparla nel bene e nel male, li hanno messi le aziende non di informatica.
            È e lo ribadisco con forza un anno semplicemente
            MIGLIORE anche per chi preferisce usare il
            closed!
            E lo è anche grazie all'open!
            Questo è quello che conta!
            Ti piaccia o no!che ci sia una possibilità di scelta è sempre un vantaggio, e questo è pacifico. Ma ciò non significa che la scelta open sia sempre e comunque la migliore.
          • ullala scrive:
            Re: L'Oracolo di Delfi
            - Scritto da: shevathas

            Ma chi se ne ne frega se "rosicchia" mangia o

            scoppia per

            indigestione?

            quando devi pianificare il sistema informativo
            aziendale e scegliere le tecnologie
            dell'affidabilità aziendale del prodotto ne tieni
            conto.Dipende da quello che ti serve!Io infatti ne tengo conto (dato che ho una azienda) ma le mie esigenze non sono quelle di altri!Per me (e per molti altri) l'open source è un grande vantaggio!E questo succede in grandi e grandissime aziende come in piccole e piccolissime!E i risultati si vedono perchè se sbagli chiudi!La mia azienda esiste dal 1980 e la tua?Quello che non ti è chiaro è che il modo è fatto di diversi non di divise e esigenze tutte uguali!E questo è un valore (anche economicamente) non uno svantaggio!


            Compreso (in tale fatto e nella storia) che tu

            senza il software libero non saresti ora a

            scrivere su questo forum utilizzando una rete
            che

            si chiama

            Internet!

            internet è esplosa quando sono iniziate ad
            entrare le aziende ed è uscita dall'ambito
            accademico per entrare in quello commerciale. Era
            bella anche la vecchia internet di "mosaic" e
            "netscape" ma i soldi nella rete, per svilupparla
            nel bene e nel male, li hanno messi le aziende
            non di
            informatica.Internet è esplosa per conto suo le aziende hanno (alcune a malincuore) seguito l'onda!Vorrei ricordarti che in windows95 lo stack ip non era presente di default alla sua uscita!E ripeto che ti piaccia o meno senza il software libero non ci sarebbe proprio Internet e neppure la valanga di soldi che ci gira attorno!Quindi il software libero è un bene per me, per te e pure per chi fa il software closed!è inutile menarla!È un fatto ed è storia non opinione!


            È e lo ribadisco con forza un anno semplicemente

            MIGLIORE anche per chi preferisce usare
            il

            closed!

            E lo è anche grazie all'open!

            Questo è quello che conta!

            Ti piaccia o no!

            che ci sia una possibilità di scelta è sempre un
            vantaggio, e questo è pacifico. Ma ciò non
            significa che la scelta open sia sempre e
            comunque la
            migliore.E chi lo ha mai detto ?E chi te lo vuole imporre?Neppure quella closed è sempre e comunque la migliore!È semplicemente diversa!È sicuramente migliore e è un vantaggio per tutti il fatto che esista e prosperi per te compreso!E per le aziende (comprese quelle che fanno closed)!Puoi chiaccherare fino a che vuoi ma questo rimane il punto della questione!
          • krane scrive:
            Re: L'Oracolo di Delfi
            - Scritto da: shevathas

            Che sia (o non sia) il fantomatico "anno

            di linux" una cosa è certa è un anno molto

            migliore di come sarebbe se non ci fosse

            la possibilità di scegliere (a seconda

            delle proprie esigenze) tra software open

            e software di altro tipo!
            appunto poter scegliere.

            Questo è quello che conta non "di chi è

            l'anno"... il software open esiste da sempre

            (da prima addirittura di quello closed è dato

            storico) e non saranno certo le battute da

            fanboy a cambiare i fatti e la storia!
            e la storia è che il software open a parte i casi
            dei: sistemi operativi, e programmi lato server
            e/o per lo sviluppo, web app. stenta ad
            affermarsi. Rosicchia qualcosa nelle piccole
            utility per l'utente ma il resto del mercato
            desktop è dominato da software proprietario.La grande utilita' del software oper e' quello di dare una base di intercomunicazione liberamente disponibile, in cui nessuno possa nascondere niente e standardizzata; su cui possano lavorare una serie di entita': da chi fa driver a chi studia modi migliori per utilizzare la memoria ed il multicore.Sopra a questa base ben venga che possano girare anche applicazioni proprietarie come videogiochi o programmi secondo me.
          • collione scrive:
            Re: L'Oracolo di Delfi
            mmm sicuro?notepad++, openoffice, firefox, imgburn, paint.net, zipgenius ne devo citare altri?mi pare che i più grandi utilizzatori di software open e free siate proprio voi winari
          • nome e cognome scrive:
            Re: L'Oracolo di Delfi
            - Scritto da: collione
            mmm sicuro?

            notepad++, openoffice, firefox, imgburn,
            paint.net, zipgenius ne devo citare
            altri?

            mi pare che i più grandi utilizzatori di software
            open e free siate proprio voi
            winariTi blocco la crescita se ti dico che a parte firefox e openoffice gli altri non li ho mai sentiti nominare (e di firefox e openoffice se ne parla solo su questi forum)?
          • iii scrive:
            Re: L'Oracolo di Delfi
            Mi risulta che zipgenius sia freeware, non opensource. 7zip è opensource.Al contrario di nome e cognome, io ho sentito parlare di questi SW, e uso regolarmente notepad++, openoffice, firefox. Imgburn mi incuriosisce ma non l'ho ancora provato. Paint.net non ho intenzione di provarlo, per il momento uso solo gimp per modificare le immagini e mi va bene così
          • H5N1 scrive:
            Re: L'Oracolo di Delfi
            Hai dimenticato VLC, 7-zip e molti altri. :)
  • Aletheia scrive:
    OpenOffice e' morto
    Ma che state li' a discutere, era gia' moribondo prima, ora fara' la fine di mille altre softwares OSS abbandonati o in perenne stato beta o alpha.Non si puo' sostenere un develpment cosi' complesso come una suite Office senza avere alla base un business model che permetta di farlo.
    • geppetto scrive:
      Re: OpenOffice e' morto
      non credo facciano morire il progetto, perchè comunque i fornitori di s.o., per cellulare, netbook o quant'altro hanno bisogno di queste cose per rendersi appetibili... vi immaginate un poveraccio con android che si deve pagare una suite da telefonino???? e chi te lo compra più?!
      • Fai scrive:
        Re: OpenOffice e' morto

        vi immaginate un
        poveraccio con android che si deve pagare una
        suite da telefonino???? e chi te lo compra
        più?!stai parlando di uno che spende 400 euro dietro a un telefono e che ha bisogno di una suite office... non credo che sia un poveraccio
        • Aletheia scrive:
          Re: OpenOffice e' morto
          Semplice, si compra Win 7 Mobile e con quello hai Word ed Excel in versione mini.
          • collione scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            si peccato che poi manca tutto il restowindows fogna 7 sarà l'ennesimo flop di microshit, fattene una ragione e GE THE FACTS (rotfl)
          • Aletheia scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            E invece sara' la rivelazione dell'anno perche' e' l'unico con i requisiti necessari per uso in ambito enterprise.
          • Aleph72 scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: Aletheia
            E invece sara' la rivelazione dell'anno perche'
            e' l'unico con i requisiti necessari per uso in
            ambito
            enterprise.E quali sarebbero questi requisiti?Così, per sapere...
          • krane scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: Aleph72
            - Scritto da: Aletheia

            E invece sara' la rivelazione dell'anno perche'

            e' l'unico con i requisiti necessari per uso in

            ambito enterprise.
            E quali sarebbero questi requisiti?
            Così, per sapere...Probabilmente andra' in crash consentendo cosi' tante pause caffe', indispensabili negli ambiti enterprise.
          • Aleph72 scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: krane
            Probabilmente andra' in crash consentendo cosi'
            tante pause caffe', indispensabili negli ambiti
            enterprise.:-D
          • ullala scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Aleph72

            - Scritto da: Aletheia


            E invece sara' la rivelazione dell'anno
            perche'


            e' l'unico con i requisiti necessari per uso
            in


            ambito enterprise.


            E quali sarebbero questi requisiti?

            Così, per sapere...

            Probabilmente andra' in crash consentendo cosi'
            tante pause caffe', indispensabili negli ambiti
            enterprise.LOL!(rotfl)
          • Funz scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: Aleph72
            - Scritto da: Aletheia

            E invece sara' la rivelazione dell'anno perche'

            e' l'unico con i requisiti necessari per uso in

            ambito

            enterprise.

            E quali sarebbero questi requisiti?
            Così, per sapere...Il supporto ai virus di Windows Il BSOD dello stesso colore di WindowsFarà male il rendering delle pagine web proprio come IEIl tasto start per arrestare il sistemaCampo fiorito e Freecell (questi due dico per sul serio) :p
          • eaman scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            Probabilmente e' l'unico con un antivirus enterprice...
        • psyco scrive:
          Re: OpenOffice e' morto
          http://theoatmeal.com/blog/apps
      • Il Profeta scrive:
        Re: OpenOffice e' morto
        Invece M$ col suo "business model" evoluto negli ultimi anni ha collezionato molti insuccessi... come mai?
        • Il Profeta scrive:
          Re: OpenOffice e' morto
          Scusa, la mia risposta non era al tuo commento ma a quello dell'autore del post ;)
          • Aletheia scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            Microsoft sta toccando il fondo del barile ma e' il motivo per cui stanno licenziando a destra e a manca facendo terra bruciata e assumendo gente da fuori per svecchiare l'azienda.I risultati gia' si vedono eh ... Bing ... Win 7 Mobile .. il nuovo IIS .. Il loro problema e' essersi messi in testa di poter fare elettronica consumer quando di fatto sono e rimangono una software company.Dovrebbero smembrare la divisione Mobile da Microsoft e farne una azienda a se' stante e infatti ne stanno gia' discutendo da tempo, tanto piu' dopo il continuo declino in borsa e' ovvio che gli conviene fare lo "spezzatino".
      • shevathas scrive:
        Re: OpenOffice e' morto
        - Scritto da: geppetto
        non credo facciano morire il progetto, perchè
        comunque i fornitori di s.o., per cellulare,
        netbook o quant'altro hanno bisogno di queste
        cose per rendersi appetibili... una suite office per cellulare è utile tanto quanto un paracadute per la bicicletta. Con uno schermo così piccolo lavorarci è una tortura. Al massimo può andarci un viewer per i vari formati.
        vi immaginate un
        poveraccio con android che si deve pagare una
        suite da telefonino???? e chi te lo compra
        più?! si, uno si compra il cellulare per usare office...
        • Aletheia scrive:
          Re: OpenOffice e' morto
          E invece serve avere almeno un minimo di office sui cellu,guarda come usano il BBerry in ambito aziendale o comeusavano il Palm gia' secoli fa.
          • shevathas scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: Aletheia
            E invece serve avere almeno un minimo di office
            sui
            cellu,appunto un minimo, non di certo il porting completo di OO.org o M$ Office.
      • enry scrive:
        Re: OpenOffice e' morto
        - Scritto da: geppetto
        non credo facciano morire il progetto, perchè
        comunque i fornitori di s.o., per cellulare,
        netbook o quant'altro hanno bisogno di queste
        cose per rendersi appetibili... vi immaginate un
        poveraccio con android che si deve pagare una
        suite da telefonino???? e chi te lo compra
        più?!ma che c***o te ne fai di una suita da telefonino? Lo spieghi a chi pensa che il telefono deve in primis telefonaree tutto il resto "spesso" sono scemenze che poi fanno scrivere alla gente come te quello che hai scritto?
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: OpenOffice e' morto
      Scarsina, come trollata.
    • collione scrive:
      Re: OpenOffice e' morto
      buhahahaha, nome e XXXXXXXX come sei ottuso (rotfl)l'articolo parla proprio di come il progetto non sia morto, anzi se decide di separarsi da oracle ha altri millemila sponsorma le leggi le notizie prima di aprire quella caverna puzzolente? :D
    • Il Profeta scrive:
      Re: OpenOffice e' morto
      Invece M$ col suo "business model" evoluto negli ultimi anni ha collezionato molti insuccessi... come mai?
      • Aletheia scrive:
        Re: OpenOffice e' morto
        Tutte le aziende lanciano 30 progetti alla volta sapendo che se va bene solo 2-3 avranno sucXXXXX.Google ha lanciato un sacco di porcherie e nessuno si lamenta... Orkut, Buzz, Froogle, Waves .. giusto per citarne alcune.
        • FDG scrive:
          Re: OpenOffice e' morto
          - Scritto da: Aletheia
          Tutte le aziende lanciano 30 progetti alla volta
          sapendo che se va bene solo 2-3 avranno
          sucXXXXX. :-o(troll)
          • shevathas scrive:
            Re: OpenOffice e' morto

            :-o

            (troll)stavolta ha ragione lui, la storia dell'informatica è piena di nuovi progetti lanciati e finiti in flop. Fa parte del rischio di impresa.
          • FDG scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: shevathas
            stavolta ha ragione lui, la storia
            dell'informatica è piena di nuovi progetti
            lanciati e finiti in flop. Fa parte del rischio
            di impresa.Stavo per rispondergli per fargli notare che gli ultimi progetti di sucXXXXX di MS risalgono ad almeno dieci anni fa... alla fine MS su cosa basa il suo fatturato? Su quali progetti innovativi? Il confronto con Google e altre aziende mi parrebbe impietoso.
          • enry scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: shevathas

            :-o



            (troll)

            stavolta ha ragione lui, la storia
            dell'informatica è piena di nuovi progetti
            lanciati e finiti in flop. Fa parte del rischio
            di
            impresa.Si ma nell'open source "impresa" non ce n'è. Altrimenti certi progetti potrebbero quantomeno durare di piu'.E non sparire dall'oggi al domani magari...
      • petrestov scrive:
        Re: OpenOffice e' morto
        - Scritto da: Il Profeta
        Invece M$ col suo "business model" evoluto negli
        ultimi anni ha collezionato molti insuccessi...
        come
        mai?anche Google con il suo modello aperto ha collezionato molti insuccessi. forse sarebbe l'ora di dire che nessun modello prevale o garantisce il sucXXXXX del prodotto.
        • Fai scrive:
          Re: OpenOffice e' morto
          di sicuro puoi usare un "modello del gratis" se puoi vendere servizi altrimenti ti conviene usare i vecchi modelli
    • Mr Stallman scrive:
      Re: OpenOffice e' morto
      Le funzionalità di OO sono pure fin troppe.
    • lordream scrive:
      Re: OpenOffice e' morto
      - Scritto da: Aletheia
      Ma che state li' a discutere, era gia' moribondo
      prima, ora fara' la fine di mille altre softwares
      OSS abbandonati o in perenne stato beta o
      alpha.

      Non si puo' sostenere un develpment cosi'
      complesso come una suite Office senza avere alla
      base un business model che permetta di
      farlo.idee poche ma in compenso confuse.. a parte il fatto che continua a guadagnare share openoffice ma poi tu che ca22o ne sai di come si puo sostenere economicamente la suite?
      • Aletheia scrive:
        Re: OpenOffice e' morto
        Io sono un programmatore e so quanto costa un team di sviluppo.Chi crede che i soldi crescano sugli alberi avra' amare sorprese.Questa ennesima migrazione, con magari cambio del nome, aggiunta di nuove features etc .. c'e' da mettersi le mani nei capelli solo all'idea ... come minimo ci vorra' 1 anno per vedere una release beta del nuovo prodotto e sara' impestata di bugs, e nel frattempo uscira' Office 2012.Gli converrebbe seriamente fare poche cose ma buone, anche un clone serio di Office 95 sarebbe un punto di partenza solido anziche' cercare di fare tutto e male.D'altronde il prezzo e' solo uno dei tanti fattori come vedete anche da soli .. se bastasse regalare un prodotto OO e Linux dovrebbero gia' avere miliardi di utenti e invece...
        • Fai il login o Registrati scrive:
          Re: OpenOffice e' morto
          - Scritto da: Aletheia
          Gli converrebbe seriamente fare poche cose ma
          buone, anche un clone serio di Office 95 sarebbe
          un punto di partenza solido anziche' cercare di
          fare tutto e
          male.Ma OOo è già sicuramente superiore (a parte il confronto Base-Access) ad Office 2003 (mi riferisco a quello perché è l'ultimo che conosco bene). E cioè + che adeguato all'uso che ne fa la maggior parte degli utenti domestici.
          D'altronde il prezzo e' solo uno dei tanti
          fattori come vedete anche da soliSono d'accordo con te, anzi, vado oltre e ti assicuro che il prezzo non è assolutamente un problema. Tu fai il programmatore, mentre io aggiusto pc e ti assicuro che il 90% degli Office, Photoshop, AutoCad , Nero, ecc.ecc. sono craccati, mentre Windows la maggior parte degli utenti lo percepisce come gratuito perché all'acquisto di un pc al supermercato pensa di pagare solo il pc e non sa di pagare anche Win. Io ho deciso, nonostante la crisi, di lavorare nella legalità, e dovresti vedere quanto s'XXXXXXX la gente quando gli dici che se vogliono che gli reinstalli Seven se lo devono comprare altrimenti tutto quello che posso fare è di rimettergli il suo Vista HP di default...
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: OpenOffice e' morto

          Io sono un programmatore e so quanto costa un
          team di
          sviluppo.Non eri un fotografo?

          Chi crede che i soldi crescano sugli alberi avra'
          amare
          sorprese.Ti riferisci a chi scrive il programma e poi conta di campare sui diritti?
          • Aletheia scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: uno qualsiasi

            Io sono un programmatore e so quanto costa un

            team di

            sviluppo.

            Non eri un fotografo?No, quella era tua sorella.



            Chi crede che i soldi crescano sugli alberi
            avra'

            amare

            sorprese.

            Ti riferisci a chi scrive il programma e poi
            conta di campare sui
            diritti?Come tua sorella.
          • Aletheia scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            Ancora trolls.p.s.vi confondete con qualcun altro.
        • FDG scrive:
          Re: OpenOffice e' morto
          - Scritto da: Aletheia
          Questa ennesima migrazione, con magari cambio del
          nome, aggiunta di nuove features etc .. c'e' da
          mettersi le mani nei capelli solo all'idea ...
          come minimo ci vorra' 1 anno per vedere una
          release beta del nuovo prodotto e sara' impestata
          di bugs, e nel frattempo uscira' Office
          2012.Certo, cambiano il nome ed è necessario un intero ciclo di testing e debugging della durata di un'anno.Ma va a zappare programmatore dei miei stivali!
          • krane scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: Aletheia

            Questa ennesima migrazione, con magari

            cambio del nome, aggiunta di nuove features

            etc .. c'e' da mettersi le mani nei capelli

            solo all'idea ...

            come minimo ci vorra' 1 anno per vedere

            una release beta del nuovo prodotto e

            sara' impestata di bugs, e nel frattempo

            uscira' Office 2012.
            Certo, cambiano il nome ed è necessario un intero
            ciclo di testing e debugging della durata di
            un'anno.E si eh... Con tanto di punti critici di test: "il tester deve andare dal sistemista e chiedere "mi installi libreoffice ?" e almeno due persone addette stanno a sentire se la frase con il nuovo nome suona bene".
            Ma va a zappare programmatore dei miei stivali!
          • FDG scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: krane
            E si eh... Con tanto di punti critici di test:
            "il tester deve andare dal sistemista e chiedere
            "mi installi libreoffice ?" e almeno due persone
            addette stanno a sentire se la frase con il nuovo
            nome suona bene".Ho scaricato proprio ora la "beta" e a parte il nome, il logo e i credits, non cambia un *BIP*
          • krane scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: FDG
            - Scritto da: krane

            E si eh... Con tanto di punti critici di test:

            "il tester deve andare dal sistemista e chiedere

            "mi installi libreoffice ?" e almeno due persone

            addette stanno a sentire se la frase con il

            nuovo nome suona bene".
            Ho scaricato proprio ora la "beta" e a parte il
            nome, il logo e i credits, non cambia un
            *BIP*E gia, ma il nuovo logo sta bene almeno come quello vecchio ? Sborda un po' da qualche lato ? Il nuovo nome suona bene ?Sono questi i test che dovranno fare ! (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Aletheia scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            Bene.Ma cosa ci hanno guadagnato ?Se un cliente mi chiedesse di fargli l'upgrade di una suite office, cambiare logo, modificare i files di traduzione multilingue, debugging, beta-test etc ... come minimo gli sparerei una mega cifra.
          • krane scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: Aletheia
            Bene.Benissimo.
            Ma cosa ci hanno guadagnato ?Chi ?
            Se un cliente mi chiedesse di fargli l'upgrade di
            una suite office, cambiare logo, modificare i
            files di traduzione multilingue, debugging,
            beta-test etc ... come minimo gli sparerei una
            mega cifra.Intanto perche' dovrebbe chiederti cose del genere ? Soprattutto modificare i files di traduzione multilingue ?
          • Aletheia scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: Aletheia

            Bene.

            Benissimo.Ottimo.

            Ma cosa ci hanno guadagnato ?

            Chi ?Cosa?

            Se un cliente mi chiedesse di fargli l'upgrade
            di

            una suite office, cambiare logo, modificare i

            files di traduzione multilingue, debugging,

            beta-test etc ... come minimo gli sparerei una

            mega cifra.

            Intanto perche' dovrebbe chiederti cose del
            genere ? Soprattutto modificare i files di
            traduzione multilingue
            ?Si chiama "customizzazione", ogni tanto capita.E i multilingue si cambiano perché entrano in auge neologismi, i vocabolari vanno aggiornati, etc...
          • krane scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: Aletheia
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: Aletheia


            Bene.

            Benissimo.
            Ottimo.Fantastico!


            Ma cosa ci hanno guadagnato ?

            Chi ?
            Cosa?


            Se un cliente mi chiedesse di fargli


            l'upgrade di una suite office, cambiare


            logo, modificare i files di traduzione


            multilingue, debugging, beta-test etc...


            come minimo gli sparerei una mega cifra.

            Intanto perche' dovrebbe chiederti cose del

            genere ? Soprattutto modificare i files di

            traduzione multilingue ?
            Si chiama "customizzazione", ogni tanto capita.Quindi e' normale, allora perche' in questo caso ti stupisce ?
            E i multilingue si cambiano perché entrano in
            auge neologismi, i vocabolari vanno aggiornati,
            etc...Normale proXXXXX di questo genere di software allora.
          • FDG scrive:
            Re: OpenOffice e' morto
            - Scritto da: Aletheia
            Bene.

            Ma cosa ci hanno guadagnato ?Ma l'articolo l'hai letto?
        • enry scrive:
          Re: OpenOffice e' morto
          - Scritto da: Aletheia
          Io sono un programmatore e so quanto costa un
          team di
          sviluppo.

          Chi crede che i soldi crescano sugli alberi avra'
          amare
          sorprese.

          Questa ennesima migrazione, con magari cambio del
          nome, aggiunta di nuove features etc .. c'e' da
          mettersi le mani nei capelli solo all'idea ...
          come minimo ci vorra' 1 anno per vedere una
          release beta del nuovo prodotto e sara' impestata
          di bugs, e nel frattempo uscira' Office
          2012.

          Gli converrebbe seriamente fare poche cose ma
          buone, anche un clone serio di Office 95 sarebbe
          un punto di partenza solido anziche' cercare di
          fare tutto e
          male.Esatto. Spesso software open seppur validi si lascianoprendere la mano con continui aggiornamenti inutili che non fanno altro che complicare le cose... e questo solo per rimanerenella cerchia dei software "dei quali si parla". Perchè se non lo sinomina allora il programma non "esiste". Ma fare meno cose, parlarne menoe farle durare e funzionanti pare brutto?

          D'altronde il prezzo e' solo uno dei tanti
          fattori come vedete anche da soli .. se bastasse
          regalare un prodotto OO e Linux dovrebbero gia'
          avere miliardi di utenti e
          invece...
        • H5N1 scrive:
          Re: OpenOffice e' morto
          Vallo a dire a Red Hat.
      • Fai scrive:
        Re: OpenOffice e' morto

        idee poche ma in compenso confuse.. a parte il
        fatto che continua a guadagnare share openoffice
        ma poi tu che ca22o ne sai di come si puo
        sostenere economicamente la
        suite?guadagnare share non vuol dire guadagnare soldi....ma poi spiega tu come puoi sostenere economicamente un office regalandolo (dato che non puoi vendere servizi dietro)
    • Concepta scrive:
      Re: OpenOffice e' morto
      - Scritto da: Aletheia
      Ma che state li' a discutere, era gia' moribondo
      prima, ora fara' la fine di mille altre softwares
      OSS abbandonati o in perenne stato beta o
      alpha.

      Non si puo' sostenere un develpment cosi'
      complesso come una suite Office senza avere alla
      base un business model che permetta di
      farlo.Google Docs è morto ? hmmmm siii certo come no.e poi c'era la marmotta che confezionava la cioccolata
      • Fai scrive:
        Re: OpenOffice e' morto
        google docs segue un modello diverso se non sbaglio
      • enry scrive:
        Re: OpenOffice e' morto
        - Scritto da: Concepta
        - Scritto da: Aletheia

        Ma che state li' a discutere, era gia' moribondo

        prima, ora fara' la fine di mille altre
        softwares

        OSS abbandonati o in perenne stato beta o

        alpha.



        Non si puo' sostenere un develpment cosi'

        complesso come una suite Office senza avere alla

        base un business model che permetta di

        farlo.

        Google Docs è morto ? hmmmm siii certo come no.
        e poi c'era la marmotta che confezionava la
        cioccolataPieno così eh di gente che usa Google doc eh? A pacchi proprio. Ma ripigliati...e te lo dice uno che l'ha usato... ;-)
    • CastigaTrol l scrive:
      Re: OpenOffice e' morto
      - Scritto da: Aletheia
      Ma che state li' a discutere, era gia' moribondo
      prima, ora fara' la fine di mille altre softwares
      OSS abbandonati o in perenne stato beta o
      alpha.

      Non si puo' sostenere un develpment cosi'
      complesso come una suite Office senza avere alla
      base un business model che permetta di
      farlo.Ecco come scrivere un mucchio di stronxate con solo 8 righe di codice inutile ;)
      • enry scrive:
        Re: OpenOffice e' morto
        - Scritto da: CastigaTrol l
        - Scritto da: Aletheia

        Ma che state li' a discutere, era gia' moribondo

        prima, ora fara' la fine di mille altre
        softwares

        OSS abbandonati o in perenne stato beta o

        alpha.



        Non si puo' sostenere un develpment cosi'

        complesso come una suite Office senza avere alla

        base un business model che permetta di

        farlo.

        Ecco come scrivere un mucchio di stronxate con
        solo 8 righe di codice inutile
        ;)A che serve risponderti se poi i fatti ti smentiscono comunque...
    • ca zate scrive:
      Re: OpenOffice e' morto
      - Scritto da: Aletheia[...]
      Non si puo' sostenere un develpment cosi'
      complesso come una suite Office senza avere alla
      base un business model che permetta di
      farlo.quarda da chi è costituita la fondazionehttp://www.documentfoundation.org/foundation/e guarda le aziende che la supportanohttp://www.documentfoundation.org/supporters/e magari smettila con queste ca@@ate da trollone patentato...
  • Shu scrive:
    Speriamo che Oracle ceda il marchio...
    ... perché LibreOffice fa veramente schifo come nome.A parte questo, ottima iniziativa. La aspettavo con ansia, anche se la rimozione del supporto ai formati chiusi non convince neanche me.Bye.
    • attonito scrive:
      Re: Speriamo che Oracle ceda il marchio...
      - Scritto da: Shu
      ... perché LibreOffice fa veramente schifo come
      nome.

      A parte questo, ottima iniziativa. La aspettavo
      con ansia, anche se la rimozione del supporto ai
      formati chiusi non convince neanche
      me.

      Bye.Sempra in nome di una bevanda alcolica comunista.
    • Ubunto scrive:
      Re: Speriamo che Oracle ceda il marchio...
      - Scritto da: Shu
      ... perché LibreOffice fa veramente schifo come
      nome.Come schifo? Un bel CubaLibreOffice a lavoro è l'ideale!Rum, Cola, e Office! Fantastico!
      • Funz scrive:
        Re: Speriamo che Oracle ceda il marchio...
        - Scritto da: Ubunto
        - Scritto da: Shu

        ... perché LibreOffice fa veramente schifo come

        nome.

        Come schifo? Un bel CubaLibreOffice a lavoro è
        l'ideale!
        Rum, Cola, e Office! Fantastico!Anche a me non piaceva, da adesso ho cambiato idea a 180° :D
    • FDG scrive:
      Re: Speriamo che Oracle ceda il marchio...
      - Scritto da: Shu
      ... perché LibreOffice fa veramente schifo come nome.Veramente penoso!
      • VITRIOL scrive:
        Re: Speriamo che Oracle ceda il marchio...
        - Scritto da: FDG
        - Scritto da: Shu


        ... perché LibreOffice fa veramente schifo come
        nome.

        Veramente penoso!Se si vuole schivare tutti i marchi registrati la possibilità sono pochissime...SalutiVITRIOL
    • ca zate scrive:
      Re: Speriamo che Oracle ceda il marchio...
      - Scritto da: Shu
      ... perché LibreOffice fa veramente schifo come
      nome.ma speriamo di no invece!!!che oracle se ne stia il più lontano possibile!!!e libreoffice è ottimo come nome!
      A parte questo, ottima iniziativa. La aspettavo
      con ansia, anche se la rimozione del supporto ai
      formati chiusi non convince neanche me.infatti non c'è... la cosa riguarda solo i plugin che dovranno avere una licenza libera
  • geppetto scrive:
    koffice
    che qualche sviluppatore ex openoffice si occupi di koffice, così forse nel 2040 esce la versione stabile.. (con tutto il rispetto)
  • Steve Robinson Hakkabee scrive:
    La prova che...
    finchè non si crea un modello economico stabile che permetta ai programmi open source di sopravvivere questo rischio di abbandono dei progetti è inevitabile.Anche Firefox alla lunga lo vedo a rischio...
    • krane scrive:
      Re: La prova che...
      - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
      finchè non si crea un modello economico stabile
      che permetta ai programmi open source di
      sopravvivere questo rischio di abbandono dei
      progetti è inevitabile.
      Anche Firefox alla lunga lo vedo a rischio...Veramente anche con il modello close e' peggio : che succede se un'azienda fallisce o decide di non supportare piu' un software ? Ci hai pensato ?
      • Difensore scrive:
        Re: La prova che...
        Che succede se la fiat fallisce e decide di non supportare piu' i pezzi di ricambio?Chi li produce senza le schede tecniche?
        • attonito scrive:
          Re: La prova che...
          - Scritto da: Difensore
          Che succede se la fiat fallisce e decide di non
          supportare piu' i pezzi di
          ricambio?
          Chi li produce senza le schede tecniche?prendere un pignone, una coppa dell'olio o quello che e' , smontarlo e copiarlo e' cosi' difficile?
          • krane scrive:
            Re: La prova che...
            - Scritto da: attonito
            - Scritto da: Difensore

            Che succede se la fiat fallisce e decide di non

            supportare piu' i pezzi di

            ricambio?

            Chi li produce senza le schede tecniche?
            prendere un pignone, una coppa dell'olio o quello
            che e' , smontarlo e copiarlo e' cosi' difficile?Non puoi, anche se la ditta e' fallita ci sono dei brevetti.Per questo e' meglio l'open.
          • attonito scrive:
            Re: La prova che...
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: attonito

            - Scritto da: Difensore


            Che succede se la fiat fallisce e decide di
            non


            supportare piu' i pezzi di


            ricambio?


            Chi li produce senza le schede tecniche?


            prendere un pignone, una coppa dell'olio o
            quello

            che e' , smontarlo e copiarlo e' cosi'
            difficile?

            Non puoi, anche se la ditta e' fallita ci sono
            dei brevetti.
            Per questo e' meglio l'open.ah parlavi dell'aspetto legale. non avevo capito.
          • ullala scrive:
            Re: La prova che...
            - Scritto da: attonito
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: attonito


            - Scritto da: Difensore



            Che succede se la fiat fallisce e decide di

            non



            supportare piu' i pezzi di



            ricambio?



            Chi li produce senza le schede tecniche?




            prendere un pignone, una coppa dell'olio o

            quello


            che e' , smontarlo e copiarlo e' cosi'

            difficile?



            Non puoi, anche se la ditta e' fallita ci sono

            dei brevetti.

            Per questo e' meglio l'open.

            ah parlavi dell'aspetto legale. non avevo capito.Direi che parlava dell' aspetto "pratico e concreto" che comprende a qualunque effetto anche quello legale in ogni parte di questo mondo!
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: La prova che...

            Non puoi, anche se la ditta e' fallita ci sono
            dei
            brevetti.
            Per questo e' meglio l'open.Qualcuno quei brevetti li compra, non finiscono nel nulla. Quel qualcuno se sempde soldi lo fa per farne a sua volta, ovvero riprende la produzione dei pezzi di ricambio.
          • krane scrive:
            Re: La prova che...
            - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee

            Non puoi, anche se la ditta e' fallita ci sono

            dei brevetti.

            Per questo e' meglio l'open.
            Qualcuno quei brevetti li compra, non finiscono
            nel nulla. Quel qualcuno se sempde soldi lo fa
            per farne a sua volta, ovvero riprende la
            produzione dei pezzi di ricambio.Se qualcuno li compra si, altrimenti restano li' ed abbiamo piu' di un esempio.Comunque quello che mi stai dicendo e' che con il close se tutto va bene, se siamo fortunati abbiamo gli stessi vantaggi che l'open offre di base : ovveri i sorgenti li' prendibili da chiunque, il lavoro gia' fatto e niente di brevettato.
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: La prova che...
            Oddio il discorso è più complicato.Sintetizzando non sono pro closed e basta. Credo anche all'open, il problema è il modello di vendita gratuito a tutti i costi, che non assicura l'autosostentamento dei progetti.
          • H5N1 scrive:
            Re: La prova che...
            Uno dei modi migliori di guadagnare con l'open source rispettandone le licenze è la vendita del servizio non del software.Il modello SAS (Software As Service) va benone in molti settori.
          • shevathas scrive:
            Re: La prova che...

            Il modello SAS (Software As Service) va benone in
            molti
            settori.ma esistono anche molti settori, e uno è proprio quello delle suite da ufficio, dove fallisce miseramente.che servizi puoi vendere con una suite da ufficio ? nuovi fonts ? il debug ?
          • ullala scrive:
            Re: La prova che...
            - Scritto da: shevathas

            Il modello SAS (Software As Service) va benone
            in

            molti

            settori.

            ma esistono anche molti settori, e uno è proprio
            quello delle suite da ufficio, dove fallisce
            miseramente.
            che servizi puoi vendere con una suite da ufficio
            ? nuovi fonts ? il debug
            ?Hai provato a chiedere a google?Loro hanno google docs!Magari ti sanno spiegare cosa "vendono"...Vedi il denaro non arriva sempre da una unica strada... e videntemente ci sono tanti modi diversi di farsi pagare .. alcuni sono "diretti" e altri no!
          • H5N1 scrive:
            Re: La prova che...
            http://office.live.comhttp://www.thinkfree.comhttp://docs.google.comhttp://www.ajax13.comhttp://docs.zoho.comhttp://goffice.comTutti folli?
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: La prova che...
            vedremo quanto durano (escluso google)
          • ullala scrive:
            Re: La prova che...
            - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
            vedremo quanto durano (escluso google)Bella questa!Vedremo quanto durano (esclusi quelli che dureranno)....Geniale!
          • enry scrive:
            Re: La prova che...
            - Scritto da: H5N1
            Uno dei modi migliori di guadagnare con l'open
            source rispettandone le licenze è la vendita del
            servizio non del
            software.Si ma quale servizio? Se il software funziona non ho bisognodi nessun servizio. E se non funziona o viene buggato appostaper farti rivolgere "al servizio" o non vale la pena usarlo, proprioperchè non funziona.
            Il modello SAS (Software As Service) va benone in
            molti
            settori.
          • H5N1 scrive:
            Re: La prova che...
            I servizi di cui parlo non sono quelli che intendi tu.Quando si parla di SAS (Software as Service) si intende un modello del tutto diverso da quello della rivendita di software.Un esempio lo sono, appunto, Google Docs e altri servizi online gratuiti o a pagamento (Google Docs per le aziende è a pagamento): il programma non viene venduto, ma è il servizio che questo genera (non necessariamente su server di proprietà di una delle parti) ad essere offerto dietro compenso.
          • collione scrive:
            Re: La prova che...
            eh lo pensavamo pure noi del software, poi abbiamo visto Taos comprata ( e Elate che fine ha fatto? boohhhhh ), palm che comprò beos ( e che fine ha fatto? e chi lo sa )a me pare che questi equity funds mettono soldi, comprano ruba e poi finisce su qualche scaffale
          • nome e cognome scrive:
            Re: La prova che...

            a me pare che questi equity funds mettono soldi,
            comprano ruba e poi finisce su qualche
            scaffaleBen svegliato...
          • collione scrive:
            Re: La prova che...
            e tu finiscila di clonare il mio nick per sparare le tue XXXXXXX pro winmerd
          • ullala scrive:
            Re: La prova che...
            - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee

            Non puoi, anche se la ditta e' fallita ci sono

            dei

            brevetti.

            Per questo e' meglio l'open.
            Qualcuno quei brevetti li compraMa anche no!Chi lo obbliga?Se sono stati abbandonati sarà perchè non sostenevano adeguatamente il "business" non credi?E quale che sia il motivo la storia (e i cimiteri) sono pieni di prodotti closed di cui si è abbandonato il formato!Non così invece per quelli "pubblici" e quelli "open" perchè nessuno vieta di utilizzarli anche dopo che un prodotto non sia più "in voga"!Rimangono sempre liberi e implementabili (e documentati) per chiunque abbia voglia (o necessità) di farlo!Il fatto che una cosa sia "pubblica" (cioè nota a chiunque) e di libera implementazione garantisce per definizione la sua disponibilità a prescindere dalle sorti di chi la ha sviluppata per primo!
          • Difensore scrive:
            Re: La prova che...
            Prendi un If then Else, un While loop ed alcuni try catch e' cosi' difficile???
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: La prova che...
            Dovresti almeno prendere un if ... else (in minuscolo, senza il then), altrimenti rischi di essere scambiato per uno sparagestionali.
          • Vitalij scrive:
            Re: La prova che...
            Ma anche If Then Else End If: non è il linguaggio che conta!!!Ancora a confondere sintassi e semantica
          • zuzzurro scrive:
            Re: La prova che...
            In Delphi, e in object pascal (e anche solo in pascal) c'è anche il then.
        • Di passaggio scrive:
          Re: La prova che...
          I particolari delle auto, oltre a a potere essere reversenginerizzati, il piu' delle volte sono fatti da produttori esterni che saranno comunque in grado di farli (e infatti li fanno, trovi ricambi per milioni di modelli).In pratica, anche se proprietari come concezione, hanno specifiche note, e a ben vederli, sono una dimostrazione del fatto per cui i formati dei file comunemente usati debbano essere aperti.
          • H5N1 scrive:
            Re: La prova che...
            - Scritto da: Di passaggio
            [...]sono una
            dimostrazione del fatto per cui i formati dei
            file comunemente usati debbano essere
            aperti....ma non lo sono sempre.
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: La prova che...
        allora le situazioni sono 2:1) l'azienda è molto piccola e chi ha utilizzato il loro sw propietario lo piglia nel gnao (ma sono molto pochi).2) l'azienda è grossa e il software ha larga diffusione, allora ci sarà sempre un'altra azienda pronta ad acquisirla e a portare avanti lo sviluppo e la commercializzazione perchè, grazie propio alla larga diffusione, l'operazione sarà sicuramente remunerativa (dopo ovviamente profonda ristrutturazione).3) l'azienda è "too big to fail" come Microsoft, nel qual caso interverrà il governo.
      • ninjaverde scrive:
        Re: La prova che...
        - Scritto da: krane
        - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee

        finchè non si crea un modello economico stabile

        che permetta ai programmi open source di

        sopravvivere questo rischio di abbandono dei

        progetti è inevitabile.

        Anche Firefox alla lunga lo vedo a rischio...

        Veramente anche con il modello close e' peggio :
        che succede se un'azienda fallisce o decide di
        non supportare piu' un software ? Ci hai pensato
        ?Qualcuno continua a non accorgersi che questa è la forma moderna del colonialismo.Infatti se la M$ (o qualche altra famosa ditta americana) decidesse di non vendere più i suoi prodotti, ammettiamo all'Europa?O peggio di ritirare le licenze dal mercato?L'alternativa sarebbe la pirateria, che però sarebbe una cosa molto grave tanto da essere espulsi dalla comunità internazionale (come minimo)...
        • Steve Robinson Hakkabee scrive:
          Re: La prova che...
          Il tuo è un paradosso. Se MS non vende in europa perchè lo fa? C'è un conflitto internazionale fra USA ed EU? E allora la pirateria sarà lecita. Non c'è nessuno conflitto fra USA ed EU? Allora MS continuerà a vendere e a fare soldi in uno dei pricipali e più redditizi mercati.La tua è una condizione che non si verificherà mai un po come x
          1 && x
          • ninjaverde scrive:
            Re: La prova che...
            - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
            Il tuo è un paradosso. Se MS non vende in europa
            perchè lo fa? C'è un conflitto internazionale fra
            USA ed EU? E allora la pirateria sarà lecita. Non
            c'è nessuno conflitto fra USA ed EU? Allora MS
            continuerà a vendere e a fare soldi in uno dei
            pricipali e più redditizi
            mercati.
            La tua è una condizione che non si verificherà
            mai un po come x
            1 &&
            x
        • nome e cognome scrive:
          Re: La prova che...

          Infatti se la M$ (o qualche altra famosa ditta
          americana) decidesse di non vendere più i suoi
          prodotti, ammettiamo
          all'Europa?
          O peggio di ritirare le licenze dal mercato?
          L'alternativa sarebbe la pirateria, che però
          sarebbe una cosa molto grave tanto da essere
          espulsi dalla comunità internazionale (come
          minimo)...ROTFL... giusto, una bella mozione alle nazioni unite per buttare fuori l'Europa che ha deciso di piratare il software americano.
    • Marco Ravich scrive:
      Re: La prova che...
      Quello di Haiku mi sembra ottimo !http://www.haiku-os.org/
      • pippo75 scrive:
        Re: La prova che...
        - Scritto da: Marco Ravich
        Quello di Haiku mi sembra ottimo !

        http://www.haiku-os.org/l'ho provato è ottimo, ma solo se si parla per utenza hobbystica.non si potrebbe dire lo stesso se si dovesse parlare di un utenza lavorativa, sono 10 anni che il progetto è partito.Non per tutti queste tempistiche sono accettabili.
        • collione scrive:
          Re: La prova che...
          dagli il tempo di maturarehaiku ha pochissimi sviluppatori e sono solo 2 anni che è decollatogli altri 8 anni sono passati di litigi su come e se implementare l'api di beosoggi haiku può godere di un mucchio di tecnologie open e cross-platform che allora non esistevanogallium3d ad esempio è una di queste tecnologie che ha permesso ad haiku di accelerare parecchio
          • lavos scrive:
            Re: La prova che...
            Io ero interessato a questo...http://www.osfree.org/wiki/doku.phpIn alto mare, purtroppo.... :-(
          • collione scrive:
            Re: La prova che...
            dopo netxtstep cercano di reinventare os/2sono progetti in perdita purtroppo, perchè le loro controparti closed sono belle che morte
      • nome e cognome scrive:
        Re: La prova che...
        - Scritto da: Marco Ravich
        Quello di Haiku mi sembra ottimo !

        http://www.haiku-os.org/Questo è l'anno di haiku, lo sento.
        • luisito scrive:
          Re: La prova che...
          eheh, è divertente vedere il lavoro certosino che fanno i troll per ravvivare i thread: una flammata qui, un insulto là... sembri un fuochista che attizza la fiamma :D
    • Concepta scrive:
      Re: La prova che...
      - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
      finchè non si crea un modello economico stabile
      che permetta ai programmi open source di
      sopravvivere questo rischio di abbandono dei
      progetti è
      inevitabile.
      Anche Firefox alla lunga lo vedo a rischio...Il modello che funziona c'è e si chiama Google.Guardate Android, Chrome, Chrome OS, tutti progetti open, in parte open o basati sull'open.Un azienda che offre e "vende" (a modo suo) servizi, che offre come "benefit" per usare i propri servizi dell'ottimo (IMHO) software open source a corredo.
      • Steve Robinson Hakkabee scrive:
        Re: La prova che...
        quello è un modello che ha stabilità, come le principali distro linux ma il resto?
        • Fai scrive:
          Re: La prova che...
          poi va bene per google che ha il motore di ricerca più diffuso
        • Nedanfor non loggato scrive:
          Re: La prova che...
          - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee
          quello è un modello che ha stabilità, come le
          principali distro linux ma il
          resto?Fondazione != Azienda. E Firefox è la dimostrazione che il modello Fondazione funziona benissimo.
          • Steve Robinson Hakkabee scrive:
            Re: La prova che...
            e insomma mica troppo, l'apice lo ha raggiunto adesso inizia la discesa...
      • enry scrive:
        Re: La prova che...
        - Scritto da: Concepta
        - Scritto da: Steve Robinson Hakkabee

        finchè non si crea un modello economico stabile

        che permetta ai programmi open source di

        sopravvivere questo rischio di abbandono dei

        progetti è

        inevitabile.

        Anche Firefox alla lunga lo vedo a rischio...

        Il modello che funziona c'è e si chiama Google.
        Guardate Android, Chrome, Chrome OS, tutti
        progetti open, in parte open o basati
        sull'open.

        Un azienda che offre e "vende" (a modo suo)
        servizi, che offre come "benefit" per usare i
        propri servizi dell'ottimo (IMHO) software open
        source a
        corredo.E' semplicemente un'azienda con le spalle larghe e coperte.A far così son capaci tutti. ;-)
  • gargarozz scrive:
    Formati proprietari
    "Per far questo annunciato subito l'abbandono del supporto a formati proprietari"sìì che sarà utile abbandonare l'unico motivo per la quale openoffice è diffuso.Ottima idea.Mi spiegate come faccio a usare un programma che non apre i doc?Sono diffusissimi,anzi, a dire a verità non ho mai visto un odf in vita mia..e linux , che non ha la possibilità di usare Msoffice, dovrà usare programmi di secondo piano?
    • Fai scrive:
      Re: Formati proprietari
      dici che l'anno di linux si sposta?
      • pippuz scrive:
        Re: Formati proprietari
        - Scritto da: Fai
        dici che l'anno di linux si sposta?No, è sempre questo l'anno di Linux, non importa quale sia.
        • Fai scrive:
          Re: Formati proprietari
          l'anno in cui butteranno via il kernel di linux sarà l'anno di linux (della morte) e quello dopo sarà l'anno dell'anniversario della morte di linux e così via
          • collione scrive:
            Re: Formati proprietari
            è più facile che XXXXXsoft faccia un sistema operativo basato su linux :D
          • lavos scrive:
            Re: Formati proprietari
            Tipo questo?http://it.wikipedia.org/wiki/Microsoft_XENIX
          • collione scrive:
            Re: Formati proprietari
            no no quello era farina del loro sacco ( spero ), stavolta invece faranno semplicemente il copia-incolla di pezzi opensource
      • nome e cognome scrive:
        Re: Formati proprietari
        - Scritto da: Fai
        dici che l'anno di linux si sposta?ROTFL, fulminante.
        • collione scrive:
          Re: Formati proprietari
          come ha fatto a fulminarti se sei già fuso? (rotfl)l'unica cosa sicura è che questo sarà l'anno in cui XXXXXsoft perderà altri pezzi http://punto-informatico.it/2999488/PI/News/live-spaces-cede-posto-wordpress.aspxGET THE FACTS (rotfl)
          • nome e cognome scrive:
            Re: Formati proprietari
            - Scritto da: collione
            come ha fatto a fulminarti se sei già fuso?
            (rotfl)

            l'unica cosa sicura è che questo sarà l'anno in
            cui XXXXXsoft perderà altri pezzi
            http://punto-informatico.it/2999488/PI/News/live-s

            GET THE FACTS (rotfl)ROTFL, microsoft ha chiuso un servizio web inutile che non rendeva, vuoi fare il conto di quante volte l'ha fatto guuuugle?
    • doc allegato velenoso scrive:
      Re: Formati proprietari
      Da un bel po' di tempo la firma automatica delle mie mail è questa:Per favore NON inviatemi allegati in Word o PowerPointSi veda http://www.gnu.org/philosophy/no-word-attachments.it.htmlPotete allegare documenti in Open Document Format (ODF), Portable Document Format (PDF), Text (TXT), Rich Text Format (RTF)Se la metti anche tu, dopo un po' di tempo, vedrai che di ODF ne vedrai a pacchi.Se i tuoi contatti non sanno che puoi leggere gli ODF perchè dovrebbero inviarteli?
      • Fai scrive:
        Re: Formati proprietari
        che lavoro fai?
        • doc allegato velenoso scrive:
          Re: Formati proprietari
          Si, ho capito cosa vorresti provare con questa tua domanda, ma la mia "firma" non dice:"Se mi mandi un doc o un pps ti sputo in un occhio e non ti faccio il lavoro. Pussa via brutta bertuccia."Chiede (per favore) quando possibile di evitare l'invio di quel tipo di allegati e così facendo informa che utilizzo preferenzialmente formati open e che altrettanto può fare che mi scrive.Semplice, nessuna imposizione, solo una possibilità in più.
          • Fai scrive:
            Re: Formati proprietari
            ho capito. Grazie!
          • doc allegato velenoso scrive:
            Re: Formati proprietari
            Aggiungo che questa semplice operazione ha portato all'installazione di OpenOffice più di trenta soggetti tra privati e piccoli uffici che prima utilizzavano esclusivamente la suite di MS facendogli risparmiare un bel po' di soldini.Ad oggi *nessuno* è tornato sui suoi passi.Fatti non pugnette :D
          • collione scrive:
            Re: Formati proprietari
            - Scritto da: doc allegato velenoso
            fatti pugnette :Dti riferisci a nome e cognome? (rotfl)
          • zuzzurro scrive:
            Re: Formati proprietari
            Io qui non RIESCO ad imporlo.Principali problemi:- un excel enorme & importantissimo che crasha calc (da problemi anche su excel, ma lì sta in piedi)- utenti celebrolesiInsomma... nessun motivo reale :)
          • nome e cognome scrive:
            Re: Formati proprietari
            - Scritto da: zuzzurro
            Io qui non RIESCO ad imporlo.
            Principali problemi:

            - un excel enorme & importantissimo che crasha
            calc (da problemi anche su excel, ma lì sta in
            piedi)
            - utenti celebrolesi- tu non conti un XXXXX
            Insomma... nessun motivo reale :)L'unico vero è quello che ho aggiunto.
          • lucapas scrive:
            Re: Formati proprietari
            - Scritto da: zuzzurro
            Io qui non RIESCO ad imporlo.
            Principali problemi:

            - un excel enorme & importantissimo che crasha
            calc (da problemi anche su excel, ma lì sta in
            piedi)Provato con GOoo?
          • zuzzurro scrive:
            Re: Formati proprietari
            No, lo conosci bene?E' affidabile anche sotto altri aspetti?Se puoi fammi sapere!
          • eaman scrive:
            Re: Formati proprietari
            - Scritto da: zuzzurro
            - utenti celebrolesiPer questi la soluzione e' semplice: lo installi e non gli dici niente!
          • vik scrive:
            Re: Formati proprietari
            - Scritto da: eaman
            - Scritto da: zuzzurro

            - utenti celebrolesi
            Per questi la soluzione e' semplice: lo installi
            e non gli dici
            niente!Del tipo qulli che ti mandano un file exel in cui i conti sono stati fatti con la calcolatrice e successivamente riportati nella tabella.Al peggio non c'è limite. Se poi gli disinstalli IE e metti ff al suo posto ti telefonano lamentandosi che gli è sparito internet dal computer.
          • H5N1 scrive:
            Re: Formati proprietari
            Risoluzione apportata in real-life:- Impostata Password su IE a qualsiasi livello di navigazione.- Impostata pagina principale di IE che recita: "Internet Explorer è stato disattivato su questo sistema. Si consiglia la navigazione in Internet con uno degli altri Browser già installati (Chrome, Opera o Firefox). Se non si è a conoscenza di cosa sia un Browser sarebbe bene documentarsi meglio prima di utilizzare qualunque strumento informatico."Ovviamente dipende da quanta libertà puoi prenderti con gli Utenti/Clienti.
          • zuzzurro scrive:
            Re: Formati proprietari
            Di solito li mando a XXXXXX...
          • H5N1 scrive:
            Re: Formati proprietari
            Immagino tu sia straricco...
          • fmr scrive:
            Re: Formati proprietari
            o addirittura, può capitare che ti rispondano: "finalmente non devo più convertire il mio ODT in DOC, perchè non sapevo che anche tu stai usando OpenOffice...";-)
          • nome e cognome scrive:
            Re: Formati proprietari
            - Scritto da: fmr
            o addirittura, può capitare che ti rispondano:
            "finalmente non devo più convertire il mio ODT in
            DOC, perchè non sapevo che anche tu stai usando
            OpenOffice..."
            ;-)E poi aggiungono in calce "questo è l'anno di linux".
          • doc allegato velenoso scrive:
            Re: Formati proprietari
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: fmr

            o addirittura, può capitare che ti rispondano:

            "finalmente non devo più convertire il mio ODT
            in

            DOC, perchè non sapevo che anche tu stai usando

            OpenOffice..."

            ;-)

            E poi aggiungono in calce "questo è l'anno di
            linux".No, "questo è l'anno di linux" non me lo ha ancora scritto nessuno perchè, per il momento, stanno ancora im.XXXXXti con windose però è vero che qualcuno ha scritto " salutami quel XXXXX che scrive sempre strunzate su PI, come si chiama? Boh... non mi ricordo nome e cognome!"
          • doc allegato velenoso scrive:
            Re: Formati proprietari
            No, "questo è l'anno di Linux" non me lo hanno ancora scritto anche perchè, per il momento, stanno ancora imm..erdati con windose ma è vero che alcuni hanno scritto "salutami quel p..irlone che scrive sempre st..runzate su PI. Come si chiama già!? Boh.. non ricordo nemmeno il nome e cognome"
        • nome e cognome scrive:
          Re: Formati proprietari
          - Scritto da: Fai
          che lavoro fai?Studia.
      • Billo Gatesso & Linusso Torvaldis scrive:
        Re: Formati proprietari
        PDF è proprietario!!!!!!!
        • doc allegato velenoso scrive:
          Re: Formati proprietari
          Adobe PDF qualifies as an open format insofar as its specifications are public and its implementation is constraint-free.
    • markit scrive:
      Re: Formati proprietari
      Semplice, non ti fidare degli articoli che leggi qui!E' la seconda volta che vedo strafalcioni imperdonabili, e comincio a dubitare siano dovuti al caso, mi duole dirlo.I formati proprietari continueranno ad essere supportati per convivenza con il vecchio mondo degli schiavi, quello che si dice nell'articolo originario è che le estensioni (plugin di LibreOffice) saranno libere.Una "piccola differenza", eh?
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: Formati proprietari
      c'era stato un difetto nella formulazione della frase, Claudio intedeva riferirisi (ma non era così evidente nel testo) a OOXMLabbiamo aggiunto qualcosa nel pezzo per chiarire ;)L
      • pippo75 scrive:
        Re: Formati proprietari
        - Scritto da: Luca Annunziata
        c'era stato un difetto nella formulazione della
        frase, Claudio intedeva riferirisi (ma non era
        così evidente nel testo) a
        OOXMLMa OOXML non era standard ISO?Comunque ho provato ad aprire un file ODT con vari programmi, il documento posso confermare che aveva sempre una formattazione simile. ( similie non uguale ).Speriamo sia stato un caso e che nel futuro non si ripeta.
        • ullala scrive:
          Re: Formati proprietari
          - Scritto da: pippo75
          - Scritto da: Luca Annunziata

          c'era stato un difetto nella formulazione della

          frase, Claudio intedeva riferirisi (ma non era

          così evidente nel testo) a

          OOXML

          Ma OOXML non era standard ISO?

          Comunque ho provato ad aprire un file ODT con
          vari programmi, il documento posso confermare che
          aveva sempre una formattazione simile. ( similie
          non uguale
          ).
          Speriamo sia stato un caso e che nel futuro non
          si
          ripeta.ODT?forse non ho capito bene io ... ODT è "la parte dopo il punto" di uno dei nomi dei file formato ODF utilizzato da open office... come DOCX è il nome file che MS office da al formato OOXML...Ciò che ti viene "visualizzato" quando apri questi files dipende dal "rendering" che di quel formato viene fatto dalla applicazione (che sia koffice, open office o MS office)... tra il rendering (che è specifico di quella applicazione) e il formato non c'è in senso stretto alcuna reale relazione... è un fatto applicativo e ogni applicazione usa in teoria un suo modo per "visualizzare" un certo stile o font o tabella... nessuna applicazione sarà mai 100% "wysiwyg" troppe sono le differenze (risoluzioni, proprzioni ecc..) che hai su differenti devices (video stampanti ecc.) e altrettanto diversi sono i modi che le applicazioni hanno di interpretare la "ergonomia rappresentativa più o meno wysiwyg" nessuno ti darà mai un "wysiwyg" 100%... ma solo un "circa wysiwyg" ...In questo "circa" vive la autonomia applicativa di ciascun prodotto!
          • pippo75 scrive:
            Re: Formati proprietari

            Ciò che ti viene "visualizzato" quando apri
            questi files dipende dal "rendering" che di quel
            formato viene fatto dalla applicazione (che sia
            koffice, open office o MS office)... ho scaricato libreoffice e abiword, sembra che non siano sempre daccordo sui font ( in particolare sulla dimensione ) e sul formato della pagina.
            ...
            In questo "circa" vive la autonomia applicativa
            di ciascun
            prodotto!se in un documento di due pagine ( senza particolari oggetti dentro ) ho questi problemi, dovessi trattarne uno con 100 pagine e non so quali elementi inseriti, cosa potrebbe succedere?
          • ullala scrive:
            Re: Formati proprietari
            - Scritto da: pippo75

            Ciò che ti viene "visualizzato" quando apri

            questi files dipende dal "rendering" che di quel

            formato viene fatto dalla applicazione (che sia

            koffice, open office o MS office)...

            ho scaricato libreoffice e abiword, sembra che
            non siano sempre daccordo sui font ( in
            particolare sulla dimensione ) e sul formato
            della
            pagina.Appunto è un problema di rendering che è problema del tutto diverso rispetto al formato!


            ...

            In questo "circa" vive la autonomia applicativa

            di ciascun

            prodotto!

            se in un documento di due pagine ( senza
            particolari oggetti dentro ) ho questi problemi,
            dovessi trattarne uno con 100 pagine e non so
            quali elementi inseriti, cosa potrebbe
            succedere?La stessa cosa che ti succede se ti mando un .doc fatto con MS Office del 97 e lo apri (e bada che non sempre ci riesci) con MS office 2010!Sono applicazioni diverse (ti piaccia o meno) e ti mostrano le cose in modo diverso!Anzi addirittura mi è capitato di .doc che Open office apre e MS office non apre neppure (nella attuale versione)!Come ti ho detto il "wysiwyg" è una semplice illusione quale che sia il formato e la applicazione che usi!Ciascuna applicazione (e peggio ancora ciascuna versione) ti farà sempre "vedere" le cose che ha fatto (a suo tempo o con differenti applicazioni) in un modo leggermente diverso da un altra!Ciascuna fa il rendering come meglio crede!Ripeto basta che tu cambi versione (anche dello stesso prodotto) per accorgertene!E ovviamente tanto più distanti sono le versioni (nel tempo) e tanto peggio sarà l'effetto! Non c'è cura per quel male a meno di usare Word 97 per i files che hai scritto con word 97, word 2003 per quelli che hai scritto con word 2003 e così via!Lo stesso vale quando usi prodotti diversi...Il formato viene (se supportato) interpretato correttamente (almeno in teoria) ma il rendering è inevitabilmente diverso!C'est la vie!
    • poke 36879 virgola 27 scrive:
      Re: Formati proprietari
      - Scritto da: gargarozz
      Mi spiegate come faccio a usare un programma che
      non apre i doc?Sono diffusissimi,anzi, a dire a
      verità non ho mai visto un odf in vita mia..e
      linux , che non ha la possibilità di usare
      Msoffice, dovrà usare programmi di secondo
      piano?Abword, copi incolli e porti in office.
  • LaNberto scrive:
    formati proprietari
    "annunciato subito l'abbandono del supporto a formati proprietari a favore di Open Document Format"che significa? che la suite non sarà più in grado di scambiarsi file con Office, che in definitiva è l'unica cosa che la tiene in piedi?
    • antoniosacchi85 scrive:
      Re: formati proprietari
      "Per far questo annunciato subito l'abbandono del supporto a formati proprietari a favore di Open Document Format,"anch'io vorrei capire..credo ci sia pure un errore di battitura che confonda..-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 28 settembre 2010 17.30-----------------------------------------------------------
    • attonito scrive:
      Re: formati proprietari
      - Scritto da: LaNberto
      "annunciato subito l'abbandono del supporto a
      formati proprietari a favore di Open Document
      Format"

      che significa? che la suite non sarà più in grado
      di scambiarsi file con Office, che in definitiva
      è l'unica cosa che la tiene in
      piedi?da come appare scritto, sembra di capire che il supporto a tutto cio' che non e' ODT verra a cessare.
    • desyrio scrive:
      Re: formati proprietari
      Mi sembra una pessima notizia... :s
    • Shiba scrive:
      Re: formati proprietari
      - Scritto da: LaNberto
      "annunciato subito l'abbandono del supporto a
      formati proprietari a favore di Open Document
      Format"

      che significa? che la suite non sarà più in grado
      di scambiarsi file con Office, che in definitiva
      è l'unica cosa che la tiene in
      piedi?È l'unica cosa che la tiene in piedi per il semplice motivo che è quello il loro scopo. Se riusciranno a prendere una direzione tutta loro le cose cambieranno.
      • LaNberto scrive:
        Re: formati proprietari
        non credo. volenti o nolenti si dovranno scontrare col fatto che la grande maggioranza delle persone usa MS Office
        • Fai scrive:
          Re: formati proprietari
          perchè poi si vuole openoffice per avere un microsoft office gratuito...
          • krane scrive:
            Re: formati proprietari
            - Scritto da: Fai
            perchè poi si vuole openoffice per avere un
            microsoft office gratuito...Anche perche' del 90% di office non e' che la gente se ne faccia molto eh...
          • Fai scrive:
            Re: formati proprietari
            chiaramente
          • Luigi scrive:
            Re: formati proprietari
            Nello studio legale in cui lavoro su sette PC hanno messo OpenOffice.org. Al titolare non interessa minimamente la filosofia opensource, bensì:1) la gratuità e l'azzeramento dei costi di licenza;2) che apra i file provenienti dai colleghi in formato DOC o DOCX (per il resto ODT circola tranquillamente, ma se un altro avvocato ci manda una mail con allegato un DOC non possiamo certo dirgli : "me lo rispedisca in un formato libero", come minimo ci manderebbe a quel paese!).Quindi: spero francamente che non abbandonino il supporto a Microsft Office, altrimenti Openoffice perderebe una bella fetta di utenti!Tra l'altro la versione 3.3 BETA è fantastica: si apre quasi istantaneamente, segno che hanno lavorato bene sull'ottimizzazione del codice!Speriamo che non mandino tutto all'aria...
          • Shiba scrive:
            Re: formati proprietari
            - Scritto da: Fai
            perchè poi si vuole openoffice per avere un
            microsoft office
            gratuito...Appunto, è quello che ho (o almeno avrei voluto) dire :)Ho usato Office per una settimana e mi sono scordato di guardare una cosa: supporta bene l'odf? Se sì, allora non sarà minimamente un problema.
          • Francesco_Holy87 scrive:
            Re: formati proprietari
            Ti posso dire che ho provato a caricare un ODS da OO3.1 Calc a Excell 2010 e non c'è stato nessun problema (grafici, formule e stili)L'unica cosa è che il grafico ha assunto un aspetto leggermente più 3D della versione OO
          • Anonymous scrive:
            Re: formati proprietari
            - Scritto da: Fai
            perchè poi si vuole openoffice per avere un
            microsoft office
            gratuito...Perchè tanta gente, per un motivo o per un altro, deve farsi l'ECDL, che non contempla altro che MS Office.
          • desyrio scrive:
            Re: formati proprietari
            - Scritto da: Anonymous
            - Scritto da: Fai

            perchè poi si vuole openoffice per avere un

            microsoft office

            gratuito...

            Perchè tanta gente, per un motivo o per un altro,
            deve farsi l'ECDL, che non contempla altro che MS
            Office.No, è da un po' che si può fare anche su OpenOffice. Anche se probabilmente chi fa la preparazione agli esami spiega su MS Office...
          • Concepta scrive:
            Re: formati proprietari
            - Scritto da: Anonymous
            - Scritto da: Fai

            perchè poi si vuole openoffice per avere un

            microsoft office

            gratuito...

            Perchè tanta gente, per un motivo o per un altro,
            deve farsi l'ECDL, che non contempla altro che MS
            Office.L'ECDL è il modo migliore per NON trovare lavoro nell'informatica. Chi lo scrive sul curriculum è xche non sa fare altro che spostare file, o modificare un documento word. Chi gia sa qualcosina di piu se ne vergogna e non lo scrive nel curriculum anche se ce l'ha.
          • shevathas scrive:
            Re: formati proprietari

            L'ECDL è il modo migliore per NON trovare lavoro
            nell'informatica. l'ecdl significa che sei in grado di usare un PC per fare il normale lavoro da ufficio, non che sei un informatico.
          • Fai scrive:
            Re: formati proprietari
            infatti serve a qualificare persone che dicono di saper usare il computer in modo generico
          • Fai scrive:
            Re: formati proprietari
            ma che percentuale di utenti ha l'ECDL???
          • Lemon scrive:
            Re: formati proprietari

            Perchè tanta gente, per un motivo o per un altro,
            deve farsi l'ECDL, che non contempla altro che MS
            Office.Non è vero, informati
          • LaNberto scrive:
            Re: formati proprietari
            A livello generale, c'è un altro motivo?
    • r1348 scrive:
      Re: formati proprietari
      Mah, io me la sono letta e riletta la press-release, ma la parte dove eliminano il supporto ai formati Microsoft proprio non la trovo. Al massimo Stallman si complimenta per la mancata promozione di add-on non liberi, che non mi sembra la stessa cosa.http://www.documentfoundation.org/contact/tdf_release.html
    • Luca Annunziata scrive:
      Re: formati proprietari
      c'era stato un difetto nella formulazione della frase, Claudio intedeva riferirisi (ma non era così evidente nel testo) a OOXMLabbiamo aggiunto qualcosa nel pezzo per chiarire ;)L
      • VITRIOL scrive:
        Re: formati proprietari
        - Scritto da: Luca Annunziata
        c'era stato un difetto nella formulazione della
        frase, Claudio intedeva riferirisi (ma non era
        così evidente nel testo) a
        OOXML

        abbiamo aggiunto qualcosa nel pezzo per chiarire
        ;)
        Secondo me non è corretto neppure così... credo che questa cosa nasca da una cattiva interpretazione di una frase apparsa su alcuni blog. Si dice che verranno implementate le migliori patch di Go-oo, ma non tutte. La frase incriminata credo sia:okay, we do include some nice ones, but no weird OOXML-Icaza-plugin stuffCon "OOXML-Icaza-plugin" si intende una estensione sviluppata a partire da ODF Converter e basata su piattaforma .NET/Mono. Bene, si dice che questa estensione non sarà supportata, mentre era invece supportata da Go-oo di Novell. Tutto qui.Non credo che LibreOffice abbia invece intenzione di abbandonare il supporto nativo (presente e futuro) a OOXML. O almeno, una cosa del genere non l'ho trovata da nessuna parte.SalutiVITRIOL
        • Luca Annunziata scrive:
          Re: formati proprietari
          leggi le dichiarazioni di schultz che abbiamo linkato: dice proprio che non varrebbe la pena perdere tempo con ooxml... ;)
          • bollito scrive:
            Re: formati proprietari
            - Scritto da: Luca Annunziata
            leggi le dichiarazioni di schultz che abbiamo
            linkato: dice proprio che non varrebbe la pena
            perdere tempo con ooxml...
            ;)Che non valga la pena e' assolutamente vero se non fosse per lo share che ha office. OOXML e' veramente un formato fatto da cerebrolesi.Migliaia di pagine di specifiche contro poche centinaia di ODF, e non dipende minimamente dalle caratteristiche dei programmi.
          • Italo Vignoli scrive:
            Re: formati proprietari
            Un conto è il giudizio su OOXML, un conto è la beta di LibreOffice che legge e scrive OOXML. I giudizi sono personali (anche se condivido quello di Charles su OOXML, un formato che non viene supportato nemmeno dall'azienda che lo ha concepito, visto che nemmeno Office 2010 supporta la versione standard di OOXML ma solo quella definita "transitional" perché contiene ancora - tra gli altri - i noti problemi di compatibilità con il calendario gregoriano di Excel), le beta sono fatte proprio per verificare quali sono le funzionalità.
          • Luca Annunziata scrive:
            Re: formati proprietari
            ciao Italo,il problema in questi casi è sempre lo stesso: ci sono troppi galli a cantare, e non sappiamo dove si andrà a parare esattamente (almeno per il momento)ne riparliamo tra 1, o 3 mesi... magari anche dopo che Oracle avrà risposto (se vorrà farlo) ;)
          • linux scrive:
            Re: formati proprietari
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ciao Italo,

            il problema in questi casi è sempre lo stesso: ci
            sono troppi galli a cantareIl primo gallo che canta è quello che ha fatto l'uovo.
            , e non sappiamo dove
            si andrà a parare esattamente (almeno per il
            momento)

            ne riparliamo tra 1, o 3 mesi... magari anche
            dopo che Oracle avrà risposto (se vorrà farlo)
            ;)
          • shevathas scrive:
            Re: formati proprietari
            - Scritto da: linux
            - Scritto da: Luca Annunziata

            ciao Italo,



            il problema in questi casi è sempre lo stesso:
            ci

            sono troppi galli a cantare

            Il primo gallo che canta è quello che ha fatto
            l'uovo.
            non sapevo che i galli deponessero uova : :s 8)
          • Billo Gatesso & Linusso Torvaldis scrive:
            Re: formati proprietari
            - Scritto da: Luca Annunziata
            ne riparliamo tra 1, o 3 mesi... magari anche
            dopo che Oracle avrà risposto (se vorrà farlo)
            ;)Oracle per rispondere vuole un bonifico da 1.000.000 $ :-)
          • XVI Legislatur a scrive:
            Re: formati proprietari
            - Scritto da: Italo Vignoli
            Un conto è il giudizio su OOXML, un conto è la
            beta di LibreOffice che legge e scrive OOXML.Speriamo meglio di Go-oo.Sui documenti di grandi dimensioni si blocca tutto.In generale, Go-oo è piena di bug!
    • poke 36879 virgola 27 scrive:
      Re: formati proprietari
      - Scritto da: LaNberto
      "annunciato subito l'abbandono del supporto a
      formati proprietari a favore di Open Document
      Format"
      evvivaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
      • sys64802 scrive:
        Re: formati proprietari
        - Scritto da: poke 36879 virgola 27
        - Scritto da: LaNberto

        "annunciato subito l'abbandono del supporto a

        formati proprietari a favore di Open Document

        Format"




        evvivaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaPS: bel nickname. C= forevah
  • qbit believes in technocrac y scrive:
    Ottima notizia
    Ora speriamo in sostanziosi finanziamenti.
    • FDG scrive:
      Re: Ottima notizia
      - Scritto da: qbit believes in technocrac y
      Ora speriamo in sostanziosi finanziamenti.Si, perché prima gli sviluppatori erano sostenuti a pane ed acqua.
      • qbit believes in technocrac y scrive:
        Re: Ottima notizia
        Indubbiamente, il problema è che ora verrà a mancare la "fetta più grossa". Mi sembra indubbio che sarà necessario uno sforzo maggiore da parte della altre aziende finanziatrici.
        • krane scrive:
          Re: Ottima notizia
          - Scritto da: qbit believes in technocrac y
          Indubbiamente, il problema è che ora verrà a
          mancare la "fetta più grossa". Mi sembra indubbio
          che sarà necessario uno sforzo maggiore da parte
          della altre aziende finanziatrici.Perche' dovrebbe mancare ? Se non aveva intenzione di chiudere tutto continuera' lo sviluppo no ?
          • qbit believes in technocrac y scrive:
            Re: Ottima notizia
            Mi correggo: visto la politica recentemente attuata da Oracle verso i prodotti Open provenienti da casa Sun è lecito temere che abbandonino OpenOffice a se stesso. Poi, ovvio, non è certo, ma il timore resta.
          • FDG scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: qbit believes in technocrac y
            Mi correggo: visto la politica recentemente
            attuata da Oracle verso i prodotti Open
            provenienti da casa Sun è lecito temere che
            abbandonino OpenOffice a se stesso. Poi, ovvio,
            non è certo, ma il timore resta.Ok, forse il problema è che ora rischiano di esser sostenuti a pane ed acqua :D
          • Fai scrive:
            Re: Ottima notizia
            infatti, senza le aziendone che sponsorizzano, il software gratuito non va avanti. Se mancheranno i finanziamenti lo sviluppo rallenterà fino a fermarsi
          • qbit believes in technocrac y scrive:
            Re: Ottima notizia
            Ma guarda, fosse sucXXXXX qualche anno fa ti avrei dato ragione.Tuttavia ai tempi attuali le aziende che scommettono su prodotti con licenze libere o comunque più "elastiche" non sono poche.OpenOffice viene di fatto utilizzato in molte pubbliche amministrazioni, e anche l'utenza comune (in questo caso parlo per esperienza personale) in molti casi preferisce installarsi un software open che piratarsi (perché nel 90% dei casi di questo si tratta, non ci prendiamo in giro...) la concorrenza commerciale.Sta diventando sempre più una mera questione di informazione. Quando mi si chiede un consiglio su una suite di ufficio, rispondo che ci sono tre casi:1) Spendere intorno ai 100 per l'ultima versione di Microsoft Office2) Procurarsene una copia piratata, infrangendo la legge3) Scaricare OpenOffice, che è libero, gratuito, ha all'incirca le stesse funzioni, garantisce una compatibilità pressoché totale, e ovviamente non costringe a pagare neanche le versioni successive.Finora nessuno ha mai scelto l'opzione (1), e (fortunatamente) il 90% sceglie la (3).Denoto anche che *nessuno* in seguito se ne è mai lamentato.
          • Aletheia scrive:
            Re: Ottima notizia
            Il problema e' proprio quel "all'incirca" ... sai com'e' c'e' un po' di differenza tra una scopiazzatura di Office 95 e un vero Office 2010...
          • Fai scrive:
            Re: Ottima notizia
            secondo me questa roba del software gratuito, a meno di applicazioni web, non funziona a livello di business.Chiaramente per chi si limita a fare business sulla roba sviluppata da altri è diverso
          • Aletheia scrive:
            Re: Ottima notizia
            Appunto, fa solo comodo a cantinari e morti di fame.Poi magari ci spendono il doppio in supporto e consulenze perche' il codicee' ingestibile e la decantata "community" se ne fotte o lancia l'ennesimo fork in perenne fase alpha.
          • qbit believes in technocrac y scrive:
            Re: Ottima notizia
            Oh, mannaggia alla mia dannata ingenuità... ¬_¬Parlo, parlo, espongo, e alla fine cosa ti scopro? Che il mio bastian contrario mi prendeva in giro e in realtà, probabilmente, ha pure OpenOffice installato...Dannato forum di PI, me ne torno a studiare, va... :-P
          • lordream scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: Aletheia
            Appunto, fa solo comodo a cantinari e morti di
            fame.

            Poi magari ci spendono il doppio in supporto e
            consulenze perche' il
            codice
            e' ingestibile e la decantata "community" se ne
            fotte o lancia l'ennesimo fork in perenne fase
            alpha.io direi che fa comodo a chi usa una suite office in maniera normale senza dover per forza regalare soldi a microsoft.. ma se tu hai esigenze particolari (che so.. ti avanzano soldi e non sai come buttarli) puoi tranquillamente acquistare office 2010
          • Aletheia scrive:
            Re: Ottima notizia
            Io ho iniziato con WordStar su DOS 3.2 e Lotus 1-2-3.Non mi faccio problemi a usare alcunche', ma guardo anche a cosapiace ai clienti, e devo ancora vederne uno che seriamente usa OOin ufficio.
          • FDG scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: Aletheia
            ...e devo ancora vederne uno che seriamente usa OO in ufficio.Bla bla bla...
          • formichiere scrive:
            Re: Ottima notizia
            la mia ragazza lavora in provincia e su tutti i nuovi computer usano open office e non ms office. nessuno se ne lamenta. sui computer piu' vecchi mantengono ms office installato, probabilmente hanno pagato la licenza e la vogliono sfruttare. i due software convivono felicemente all'interno della stessa struttura
          • FDG scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: Aletheia
            Appunto, fa solo comodo a cantinari e morti di
            fame.

            Poi magari ci spendono il doppio in supporto e
            consulenze perche' il codice
            e' ingestibile e la decantata "community" se ne
            fotte o lancia l'ennesimo fork in perenne fase
            alpha.In quanto a minkiate siete indietro: queste caxxate si scrivevano qualche anno fa.
          • Aletheia scrive:
            Re: Ottima notizia
            Studenti e cantinari si arrangino.I soldi veri arrivano dalle aziende serie e dalla PA.Usare MS Office non e' certo un diritto, chi non ha 100 euri (??) usi pure ciofeche come OpenOffice e buon pro' gli faccia, anzi c'e' anche Latex, Emacs, WordPad, Notepad, WordPerfect, WordStar per DOS, AbiWord ...
          • H5N1 scrive:
            Re: Ottima notizia
            E chi ha Google Docs?
          • echoesp1 scrive:
            Re: Ottima notizia
            Hai paragonato LaTeX a M$ Office, per cui è evidente che non sai nemmeno di cosa parli. Oppure sei solo un banalissimo trollatore. Gente come te serve alla comunità perchè gli ignoranti fanno sempre ridere!
          • Aletheia scrive:
            Re: Ottima notizia
            Sorry, un bug.
          • Fai scrive:
            Re: Ottima notizia
            Latex serve comunque a scrivere documenti (con una filosofia opposta a word).Gli studenti, quando scrivono la tesi, si trovano spesso a scegliere tra i due. Penso che sia possibile paragonarli almeno da questo punto di vista
          • sxs scrive:
            Re: Ottima notizia

            Gli studenti, quando scrivono la tesi, si trovano
            spesso a scegliere tra i due. Penso che sia
            possibile paragonarli almeno da questo punto di
            vistaSi...con chi usa LaTex che ottiene una resa graficamigliore di come se la immaginava e chi usa Worda bestemmiare dietro l'n-esimo sXXXXXXXmentodell'impagniazione...certo, anche word bisognasaperlo usare ma allora complicato per complicatomolto meglio LaTex+Lyx, almeno per scrivere libriscientifici.
          • Fai scrive:
            Re: Ottima notizia

            Si...con chi usa LaTex che ottiene una resa
            grafica
            migliore di come se la immaginava e chi usa Word
            a bestemmiare dietro l'n-esimo sXXXXXXXmento
            dell'impagniazione...certo, anche word bisogna
            saperlo usare ma allora complicato per complicato
            molto meglio LaTex+Lyx, almeno per scrivere libri
            scientifici.considera comunque che se devi fare la tua impaginazione sotto latex le cose si complicano. Chiaro che l'impaginazione di default di latex è bella, ma se word si comportasse nello stesso modo vedresti gente arrabbiatissima che inizia con "ma sto titolo manco a destra e rosso posso farlo!".Latex in un ufficio non andrebbe benissimo...
          • sxs scrive:
            Re: Ottima notizia

            Latex in un ufficio non andrebbe benissimo...Sono d'accordo, per documenti brevi e tutti diversinon e' cosi' maneggevole ma se un ufficio ha documenticon caratteristiche ben definite con un template LaTexsei a posto.Comunque...dai un'occhiatina a Lyx!! ;-)
          • Fai scrive:
            Re: Ottima notizia
            lo ho usato ampiamente e lo consiglio a chi non ha voglia di imparare più delle 4 nozioni fondamentali di latex... 8)Grazie!
          • H5N1 scrive:
            Re: Ottima notizia
            100?!?Forse per la versione Student OEM o preinstallata.Andate a dare un'occhiata ai prezzi delle versioni Small Business o Professional.
          • FDG scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: Aletheia
            Il problema e' proprio quel "all'incirca" ... sai
            com'e' c'e' un po' di differenza tra una
            scopiazzatura di Office 95 e un vero Office
            2010...All'incirca la maggior parte delle persone ha la necessità di usare Office 2010.
          • Il Solito scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: Aletheia
            Il problema e' proprio quel "all'incirca" ... sai
            com'e' c'e' un po' di differenza tra una
            scopiazzatura di Office 95 e un vero Office
            2010...beh, il 2010 è regredito di parecchio(o meglio, il 2007 è stato il grande salto all'indietro)... quasi a livelli del 95
          • FDG scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: qbit believes in technocrac y
            Finora nessuno ha mai scelto l'opzione (1), e
            (fortunatamente) il 90% sceglie la (3).Confermo che sempre più spesso scopro che c'è gente che usa OpenOffice per i compiti più disparati.
          • FDG scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: Fai
            infatti, senza le aziendone che sponsorizzano, il
            software gratuito non va avanti. Se mancheranno i
            finanziamenti lo sviluppo rallenterà fino a
            fermarsiIo direi che finché non c'è adeguato interesse, con conseguente impegno di risorse, lo sviluppo del software open non va avanti.Non mi pare il caso di un LibreOffice.
          • Aletheia scrive:
            Re: Ottima notizia
            E ci mancherebbe altro che la gente lavori a gratis per poi sentire solo critiche.Facciamo due semplici confronti .. i beoti che scrivono addons gratuiti per firefox, e quelli che scrivono apps commerciali per iPhone ... Continuamo pure, con roba "facilotta" ... quelli che scrivono plugins commerciali per Outlook, Photoshop, etc, e quelli che si mettono in testa addirittura di scrivere da zero una intera suite Office GRATIS !Infine abbiamo quelli che scrivono apps commerciali per BBerry, e i sapientini che fanno lo stesso per apps gratuite su Android.Con la crisi economica che c'e' ora, il lavoro SI PAGA, altro che fuffa open sorch.
          • krane scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: Aletheia
            E ci mancherebbe altro che la gente lavori a
            gratis per poi sentire solo critiche.
            Facciamo due semplici confronti .. i beoti che
            scrivono addons gratuiti per firefox, e quelli
            che scrivono apps commerciali per iPhone ...In realta' gran parte degli addon e delle apps gratuite nascono semplicemente perche' qualcuno aveva bisogno di quella funzionalita'; una volta realizzatala per se' ha deciso di distribuirla gratis.
            Continuamo pure, con roba "facilotta" ... quelli
            che scrivono plugins commerciali per Outlook,
            Photoshop, etc, e quelli che si mettono in testa
            addirittura di scrivere da zero una intera suite
            Office GRATIS !Tipo a Sun ?
            Infine abbiamo quelli che scrivono apps
            commerciali per BBerry, e i sapientini che fanno
            lo stesso per apps gratuite su Android.
            Con la crisi economica che c'e' ora, il lavoro SI
            PAGA, altro che fuffa open sorch.Ti preoccupi cosi' tanto del lavoro che sembra che tu abbia paura di perderlo e non trovare altro.
          • Aletheia scrive:
            Re: Ottima notizia
            No, no direi.Quello che mi inquieta e' che sempre piu' la gente si abitua al concetto di FREE, e' quello il vero cancro.
          • krane scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: Aletheia
            No, no direi.Che cosa non diresti ?
            Quello che mi inquieta e' che sempre piu' la
            gente si abitua al concetto di FREE, e' quello il
            vero cancro.Il cancro e' il free o la tendenza di chiamare free cose a sproposito ? Un po' come dire che chi copia ruba ecc...
          • shevathas scrive:
            Re: Ottima notizia

            Il cancro e' il free o la tendenza di chiamare
            free cose a sproposito ? Un po' come dire che chi
            copia ruba
            ecc...diciamo che il cancro è far credere alla gente che esistono "i pasti gratis", anzi che "il pasto gratis" e per di più al ristorante di lusso è un diritto.
          • krane scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: shevathas

            Il cancro e' il free o la tendenza di chiamare

            free cose a sproposito ? Un po' come dire che

            chi copia ruba ecc...
            diciamo che il cancro è far credere alla gente
            che esistono "i pasti gratis", anzi che "il pasto
            gratis" e per di più al ristorante di lusso è un
            diritto.Intendi come fa microsoft facendo di tutto per far credere che windows 7 + office (demo) e' gratuitamente fornito nel pc ?
          • shevathas scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: krane
            - Scritto da: shevathas


            Il cancro e' il free o la tendenza di chiamare


            free cose a sproposito ? Un po' come dire che


            chi copia ruba ecc...


            diciamo che il cancro è far credere alla gente

            che esistono "i pasti gratis", anzi che "il
            pasto

            gratis" e per di più al ristorante di lusso è un

            diritto.

            Intendi come fa microsoft facendo di tutto per
            far credere che windows 7 + office (demo) e'
            gratuitamente fornito nel pc
            ?conosci demo a pagamento ?
          • krane scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: shevathas
            - Scritto da: krane

            - Scritto da: shevathas



            Il cancro e' il free o la tendenza di



            chiamare free cose a sproposito ? Un



            po' come dire che chi copia ruba ecc...


            diciamo che il cancro è far credere alla


            gente che esistono "i pasti gratis", anzi


            che "il pasto gratis" e per di più al


            ristorante di lusso è un diritto.

            Intendi come fa microsoft facendo di tutto per

            far credere che windows 7 + office (demo) e'

            gratuitamente fornito nel pc ?
            conosci demo a pagamento ?No, ma conosco tanta gente che e' venuta da me dicendo : ma office che c'era nel pc che ho comprato non funziona piu'... Perche' ???Ovviamente la risposta e' sullo schermo : versione demo a tot giorni perde funzionalita'. Ovviamente sulla scatola c'e' scritto grosso che ti danno Office e piccolo che e' demo; insomma quello che dicevi tu : diciamo che il cancro è far credere alla gente che esistono "i pasti gratis", anzi che "il pasto gratis" e per di più al ristorante di lusso è un diritto.
          • shevathas scrive:
            Re: Ottima notizia


            No, ma conosco tanta gente che e' venuta da me
            dicendo : ma office che c'era nel pc che ho
            comprato non funziona piu'... Perche'
            ???
            Ovviamente la risposta e' sullo schermo :
            versione demo a tot giorni perde funzionalita'.
            Ovviamente sulla scatola c'e' scritto grosso che
            ti danno Office e piccolo che e' demo; ma c'è scritto purtroppo, e questo mette il produttore al riparo da molte cose e rende una richiesta di risarcimento per "prodotto non conforme" decisamente ostica.Il problema, che ho riscontrato spessissimo anche in altri campi, è che la gggente sa leggere ma non sa che deve leggere. giochetti simili, soprattutto nel caso finanziario, ne ho visto un sacco.Un RTFB (leggi quanto scritto sulla foxxuta scatola) talvolta ci starebbe bene. :)
          • krane scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: shevathas

            No, ma conosco tanta gente che e' venuta da me

            dicendo : ma office che c'era nel pc che ho

            comprato non funziona piu'... Perche' ???

            Ovviamente la risposta e' sullo schermo :

            versione demo a tot giorni perde funzionalita'.

            Ovviamente sulla scatola c'e' scritto grosso che

            ti danno Office e piccolo che e' demo;
            ma c'è scritto purtroppo, e questo mette il
            produttore al riparo da molte cose e rende una
            richiesta di risarcimento per "prodotto non
            conforme" decisamente ostica.
            Il problema, che ho riscontrato spessissimo anche
            in altri campi, è che la gggente sa leggere ma
            non sa che deve leggere. giochetti simili,
            soprattutto nel caso finanziario, ne ho visto un
            sacco.
            Un RTFB (leggi quanto scritto sulla foxxuta
            scatola) talvolta ci starebbe bene.
            :)Non capisco di cosa ti lamenti allora: stai forse dicendo che nel caso del free la gente non legge i contratti e non e' informata esattamente come nel non free ?
          • shevathas scrive:
            Re: Ottima notizia

            Non capisco di cosa ti lamenti allora: stai forse
            dicendo che nel caso del free la gente non legge
            i contratti e non e' informata esattamente come
            nel non free
            ?ovviamente, altrimenti non si spiegherebbe la seguente frase nel sito di gnu: Free software is a matter of liberty, not price. To understand the concept, you should think of free as in free speech, not as in free beer.
          • krane scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: shevathas

            Non capisco di cosa ti lamenti allora: stai

            forse dicendo che nel caso del free la gente

            non legge i contratti e non e' informata

            esattamente come nel non free ?
            ovviamente, altrimenti non si spiegherebbe la
            seguente frase nel sito di gnu:
            Free software is a matter of liberty, not
            price. To understand the concept, you should
            think of free as in free speech, not as in
            free beer. Ok, ora tieniti forte ti do' una notizia...Sei pronto ? Sei seduto ?Ok... Allora: la gente non legge i contratti ne' nel caso di open, ne' nel caso do closed source. Ma attenzione ! Non li legge neanche quando compra una lavatrice e a volte si rovina anche le magliette perche' non legge bene l'etichetta. Si ! La gente e' distratta.
          • H5N1 scrive:
            Re: Ottima notizia
            E cosa ci sarebbe di tanto nuovo in questa scoperta?Lo sapevamo già (tutti, spero).Molti commenti su PI fanno capire anche quanto sedicenti "informatici" siano distratti...
          • doc allegato velenoso scrive:
            Re: Ottima notizia



            Intendi come fa microsoft facendo di tutto per


            far credere che windows 7 + office (demo) e'


            gratuitamente fornito nel pc ?


            conosci demo a pagamento ?

            No, ma conosco tanta gente che e' venuta da me
            dicendo : ma office che c'era nel pc che ho
            comprato non funziona piu'... Perche'
            ???
            Ovviamente la risposta e' sullo schermo :
            versione demo a tot giorni perde funzionalita'.
            Ovviamente sulla scatola c'e' scritto grosso che
            ti danno Office e piccolo che e' demo; insomma
            quello che dicevi tu : diciamo che il cancro è
            far credere alla gente che esistono "i pasti
            gratis", anzi che "il pasto gratis" e per di più
            al ristorante di lusso è un
            diritto.Quoto.Me ne sono arrivati anche a me parecchi di questi poveri creduloni.La cosa positiva, direi ottima, è che si può vincere facile.Gli si spiega tutte (o quasi) le belle p.orcate che ha fatto MS in passato, il fatto che al di la della solita fuffa markettara, continua a farlo anche oggi, il fatto che quando ha mollato di qualche millimetro non è stato perchè ha visto "la Luce" ma solo perchè è stata costretta a forza di frustate sulle gengive, ed infine, che c'è una suite per ufficio *veramente* libera e gratuita che si chiama OpenOffice e te la posso installare anche subito...
          • ullala scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: shevathas

            Il cancro e' il free o la tendenza di chiamare

            free cose a sproposito ? Un po' come dire che
            chi

            copia ruba

            ecc...

            diciamo che il cancro è far credere alla gente
            che esistono "i pasti gratis", anzi che "il pasto
            gratis" e per di più al ristorante di lusso è un
            diritto.Quale sarebbe scusa il "pasto gratis"?E dove è la licenza su cui hai letto che il "pasto gratis è un diritto"?Forse (molto più realisticamente) non esiste un unico modo di pagare i pasti?E non esiste un unico tipo di ristorante?Prova a vederla in questo modo ... perchè è effettivamente così che stanno le cose!Non c'è un unico modo di essere pagati e compensati come non c'è un unico modo di pagare per ciò che si utilizza o si beneficia.La cosa è molto più semplice di come la vorresti raccontare!
          • H5N1 scrive:
            Re: Ottima notizia
            Quello che mi inquieta è che c'è ancora chi non ha capito il concetto di Free.
          • FDG scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: krane
            In realta' gran parte degli addon e delle apps
            gratuite nascono semplicemente perche' qualcuno
            aveva bisogno di quella funzionalita'; una volta
            realizzatala per se' ha deciso di distribuirla
            gratis.Condivido. Una delle ragioni per cui esiste software open source è che ci sono esigenze non soddisfatte e qualcuno decide che per fare il proprio lavoro deve coalizzarsi con altri sviluppatori per svilupparti lo strumento mancante (questo lo posso tranquillamente scrivere anche per esperienza personale). Oppure ci sono aziende a cui interessa creare un mercato di soluzioni, servizi e quant'altro attorno ad uno strumento. E un buon modo di diffondere uno strumento è quello di farlo scaricare gratuitamente. Se poi lo strumento è open c'è il vantaggio che l'azienda può accogliere il contributo di altri soggetti, magari fornito per allargare lo sviluppo dello strumento in direzioni che non sempre una sola azienda, una sola mente, riesce a prevedere. Certo, questo modo di procedere non funziona sempre, ma è comunque una possibilità da non escludere solo per pregiudizio ideologico.
          • eaman scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: Aletheia
            Con la crisi economica che c'e' ora, il lavoro SI
            PAGA, altro che fuffa open
            sorch.Guarda me: mi pagano appunto per scrivere software con licenza open.Ma immagino che mettersi ora a fare una discussione sulle differenze tra libero e gratuito faccia molto 1995...
          • nome e cognome scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: eaman
            - Scritto da: Aletheia

            Con la crisi economica che c'e' ora, il lavoro
            SI

            PAGA, altro che fuffa open

            sorch.
            Guarda me: mi pagano appunto per scrivere
            software con licenza
            open.
            Ma immagino che mettersi ora a fare una
            discussione sulle differenze tra libero e
            gratuito faccia molto
            1995...Pensa che se fosse stato closed dopo il primo ti pagherebbero per stare sdraiato al sole dei caraibi.
          • krane scrive:
            Re: Ottima notizia
            - Scritto da: nome e cognome
            - Scritto da: eaman

            - Scritto da: Aletheia


            Con la crisi economica che c'e' ora, il


            lavoro SI PAGA, altro che fuffa open


            sorch.

            Guarda me: mi pagano appunto per scrivere

            software con licenza open.

            Ma immagino che mettersi ora a fare una

            discussione sulle differenze tra libero e

            gratuito faccia molto 1995...
            Pensa che se fosse stato closed dopo il primo ti
            pagherebbero per stare sdraiato al sole dei
            caraibi.Ci sono 2 possibilita' :1) O tu ci stai scrivendo da sdraiato a i caraibi.2) Oppure... Che ci fai ancora li ??? Scrivi un softwareclosed no ?
          • H5N1 scrive:
            Re: Ottima notizia
            ...pare che sia ancoa necessario, purtroppo.
          • Fai scrive:
            Re: Ottima notizia
            credo che vogliano passare al solo sviluppo di prodotti a pagamento e penso che ci riusciranno
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