P2P, Urbani e rete domestica

Un altro lettore chiede lumi su chi ci vada di mezzo nel caso in cui la linea ADSL condivisa con un altro utente sia usata in modo abusivo. Potenziali problemi anche per l'intestatario... innocente


Bologna – Gentile redazione di Punto Informatico, innanzitutto complimenti per il quotidiano che ogni giorno seguo, grazie al quale posso essere sempre aggiornato sulle ultimissime da ogni parte del mondo.
Vi scrivo con la speranza di chiarire un dubbio che mi affligge dal giorno in cui è stato varato il Decreto Urbani, l’altro ieri convertito in legge.

Illustro brevemente il background su cui si basa il mio quesito: ho una piccola rete domestica , composta da un server/proxy cui sono collegati due client. L’accesso ad internet avviene mediante una connessione ADSL, a me intestata.

La questione è che, mentre io non amo il P2P (sfrutto l’ADSL per avere l’accesso alla rete 24h su 24 senza preoccuparmi dei costi), l’utente proprietario del secondo client invece ne fa un massiccio uso, non tenendo per nulla in considerazione le numerosissime discussioni fatte sul decreto Urbani e le gravi conseguenze che esso prevede se “beccati” a scaricare file protetti da copyright.

Ora, se dovessero succedere dei guai (speriamo di no), dovrò risponderne io penalmente per i contenuti scaricati dall’altro utente (dato che, come sopra accennato, sono io l’intestatario dell’abbonamento ADSL), e sarò soggetto al sequestro del mio computer, HD, ecc…, oppure posso star tranquillo che tutte le accuse ricadranno sull’altra persona?

In merito a ciò sottolineo che il proxy, giorno per giorno, tiene un log dettagliato con tutte le connessioni, includendo nome ed indirizzo ip del client locale, ip e porta del client remoto con cui la connessione è stata instaurata, protocollo e metodi (get, post, ecc) utilizzati, data e ora, byte ricevuti/inviati e codici di errore restituiti. Questo per poter dimostrare la mia totale irresponsabilita di fronte all’accusa.

In attesa di vostri chiarimenti, vi porgo cordiali saluti.
Giacomo L.

Ciao Giacomo
prima di tutto consiglio di leggere un recente approfondimento pubblicato da Punto Informatico sui sequestri informatici in Italia, utile per comprendere l’ottica e l’ambito in cui si muovono le forze dell’ordine.

Rispetto al quesito, la considerazione più rilevante è che la responsabilità penale è personale e, dunque, accertati i fatti, nessun magistrato ti condannerebbe per qualcosa che ha chiaramente commesso qualcun altro (ti si potrebbe forse contestare una “mancata vigilanza” sull’uso di una connessione a te intestata ma in questo ambito la giurisprudenza non aiuta).

E’ bene comunque ricordare che in Italia, piaccia o meno, si è fin qui considerato illegale sempre e comunque scaricare o condividere file protetti. Ciò va detto e ribadito anche se, al di là di qualsiasi normativa, è certamente difficile se non impossibile per chiunque, anche per chi è dotato di imponenti strumenti di monitoraggio, arrivare a cogliere i dati, per esempio un numero IP, dei milioni di italiani che abitualmente usano il peer-to-peer in modo illegale. Ciò che cambia con la Legge Urbani , in verità, sono sanzioni e accertamenti.

C’è da dire che l’introduzione del penale nella Legge Urbani fornisce strumenti di indagine molto più efficaci alle forze dell’ordine per accertare, ad esempio, la sussistenza di un reato denunciato in un caso del genere da un detentore di diritto d’autore. Detto questo, il ministro Urbani si è impegnato a cancellare il penale con una successiva legge, eventualità che renderebbe assai più lungo e complesso il procedimento di accertamento dell’illegalità e, oltretutto, assai meno pesante l’eventuale sanzione (non penale, appunto, ma esclusivamente amministrativa).

Un saluto, Adele Chiodi

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  • Anonimo scrive:
    troppe domande....
    ciao a tutti...intanto mi chiedo se questa è una legge a favore dei vucumprà,dato che noi non si puo' piu' scaricare ad uso privato e loro continuano a vendere film e giochi(anche se è illegale non li arrestano mai)...???poi,mi chiedevo:1) come mi scoprono che scarico?? controllano tutti i milioni di utenti italiani ogni giorno???2)se mi scoprono...mi piombano a casa le teste di cuoi come nei films???3) se io scarico i films e ,dopo averli guardati li cancello,le teste di cuoi trovano il mio hard disk illibato...come dimostrano che ho scaricato???4)se mi trovano dei films su dvd posso dire di averli noleggiati e rippati...(se è proibito anche questo voglio vedere come chiudono i videonoleggi o come tolgono dal commercio i masterizzatori dvd...!)5) se tolgono dal commercio i masterizzatori dvd i film li rippo (con neo divx) e li metto su cdinsomma...che succede a questo punto...?ultime 2 cose....: 1) ministro urbani...non è che forse...magari....è possibile...che i siti dei ministeri rischino un attacco hacker???2)silvio non ci siamo proprio...se vuoi essere votato come minimo dopo nesta mi devi comprare pure totti...essìPIU' TOTTI PER TUTTI !!!
  • Anonimo scrive:
    Legge Urbani
    Volevo sapere in che modo possono controllare chi possiede mp3 nel proprio pc, se attraverso gli spyware o altro..Non sarebbe violazione di privacy questa?
  • Anonimo scrive:
    notizie sulle promesse di urbani !
    scusate , ci voleva il punto interrogativo e non quello esclamativo,,,,ma qualcuno ha notizie su commissioni del senato e/ocommissione conngiunta, ordini del giorno, insomma dovevano riparlarne a brbeve. .. vi sarei grato se potestepostare informazioni grazie
  • avvandrea67 scrive:
    Re: mettiamo in chiaro una cosa.
    Altro che balle!Sottoscrivo in pieno. I diritti non ce li creiamo noi (1°) e poi non secondo le nostre esigenze (2°) . Perchè siamo in Italia e, dunque, abbiamo un ordinamento di diritto positivo (leggi e codici) creato dal Parlamento.. La cosa non piacerà a molti, ma o si scende a far politica per cambiare quelle leggi o si fa la rivoluzione...!Non si piega il diritto secondo i nostri comodi, altrimenti si giustifica tutto (Machiavelli docet) e si cade nel caos: insomma dura lex sed lex!Questo è democrazia: potere alla maggiornaza.Ci piacciano o meno le decisioni che prende!Il contrario è dittatura.Leggiamo le norme, capiamo il sistema e non ragioniamo col portafoglio mascherando il ragionamento con la libertà!Non esiste la libertà di delinquere. O meglio esiste, ma se ne pagano le conseguenze! Bye
    • mottavio scrive:
      Sono solamente balle!
      - Scritto da: avvandrea67
      mottavio linka:http://www.interlex.it/copyright/pnuti7.htmPer cortesia informarsi prima di postare.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sono solamente balle!
        - Scritto da: mottavio

        - Scritto da: avvandrea67


        mottavio linka:
        www.interlex.it/copyright/pnuti7.htm
        Per cortesia informarsi prima di postare.http://facciadipitale.interfree.it/index.htm
  • Anonimo scrive:
    Re: Biblioteche, la loro fine?
    - Scritto da: Anonimo
    E' un vecchio paradosso, non si capisce
    perchè per i libri esistono le
    biblioteche dove uno può attingere
    libri e leggerli pagando quasi nulla, ma una
    struttura simile che riguardi dischi e
    cinema no.Se permetti i libri sono da considerarsi CULTURA in senso stretto, stessa cosa non si può dire per mp3 e film (specie le tante cag*** che girano di questi tempi) anche se poi a voler tracciare una distinzione di questo tipo poi non si capisce come possa il ministro urbani (ministro della cultura se non erro) legiferare su mp3 e film?? Insomma o di quà o di là (musica e film o sono cultura o non lo sono non si può fare voltacabana quanto fa comodo).Poi non temere nell'assurdità di una società che è più attenta al pil che non al tasso di alfabetizzazione l'affitto dei libri già si paga in tutta europa e presto si pagherà anche in italia (che squallore).
    Non si capisce perchè mi è
    consentito affittare un dvd o un VHS ma un
    cd musicale no.Booooo Perchè temono che da
    un cd uno faccia la copia?! ma conoscevo
    molti che la facevano copie dei vhs molto
    prima che i masterizzatori arrivassero suil
    mercato.
    Chi cerca di far notare che il p2p è
    una pratica esecrabile, sta sostenendo in
    fondo che le biblioteche al pari di tutte le
    forme di condivisione gratuita dell'arte
    devono chiudere.Sii purtroppo!La cultura a loro interessa solo se muove capitali!Poi avere cittadini semi-ignoranti-telecomandati dalle loro tv fa sempre comodo!
    Ma questa è civiltà?!
    Progresso?! oppure medioevo?!Medioevo!
    Ma come fa certa gente a difendere un
    sistema di vita del genere? E' incredibileSigh..che schifo! E pensare che certe idiozie arrivano dal ministro della cultura che dovrebbe invece cercare di favorire il più possibile la diffusione della sudetta.Ma perchè CAXXO le nostre tasse sono devolute al digitale terrestre e non alle biblioteche (così almeno non serviva far pagare l'affitto dei libri)?SCUSATE, chiedo scusa, avevo dimenticato chi è al governo, vado a guardare il tg4 con emilio fede e sto zitto!
  • Anonimo scrive:
    ABBANDONO DI MASSA
    DELLA ADSL.....http://www.apogeonline.com/webzine/2004/05/19/01/200405190101:(
  • panoptes scrive:
    NON ABBANDONARE IL p2p
    Abbandonare il p2p sarebbe dare ragione a questa legge ingiusta!Secondo me dovremmo continuare ad usarlo, scambiando materiale non protetto da copyright, qualsiasi cosa dalle nostre foto ai nostri pensieri scritti, in modo da immettere nella rete miliardi di file. se riusciremo a mettere in rete qualche miliardo di file legali, voglio vederli a controllarli tutti per vedere se fra di questi vi è qualche file protetto da copyright... diventa quasi impossibile...Bisogna continuare e inserire quanti più file è possibile nella condivisione, con nomi tipo "passion" o "Due torri" nelle chiavi di ricerca. Voglio vederli i controllori quando si troveranno decine di migliaia di file con due totti, spulciare per trovare se qualcuno è effettivamente un file protetto da copyright.... gli mp3, rinominiamoli tutti in .bmp o altra estensione...Cerchiamo di rendere la vita difficile a chi cerca di renderla difficile a noi!MA MAI ABBANDONARE!!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: NON ABBANDONARE IL p2p
      [scambiando materiale non protetto da copyright, qualsiasi cosa dalle nostre foto ai nostri pensieri scritti, in modo da immettere nella rete miliardi di file. se riusciremo a mettere in rete qualche miliardo di file legali]adesso si pagà pure la tassa per le proprie opere (siti e altro) compreso foto e sopratutto pensieri scritti... w il bollino!
      • panoptes scrive:
        Re: NON ABBANDONARE IL p2p
        Se permetti, non sono daccordo.io sul mio computer temgo la mia foto e tu la scarichi, nessuno dei due contravviene alla legge.... diverso è il discorso sui siti, dove esiste adesso l'obbligo di una registrazione... anche se io penso che si possa aggirare anche quella legge...se ben ricordo quando esisteva il dovere di registrare qualsiasi rivista o opuscolo al tribunale.... si ovviava all'inconveniente mettendo sui volantini ciclostilati "ciclostilato in proprio" questo ne permetteva la divulgazione....non sono molto sicuro... ma penso che si potrebbe applicare ai siti... qualche esperto legale potrebbe darci dei lumi????- Scritto da: Anonimo
        [scambiando materiale non protetto da
        copyright, qualsiasi cosa dalle nostre foto
        ai nostri pensieri scritti, in modo da
        immettere nella rete miliardi di file. se
        riusciremo a mettere in rete qualche
        miliardo di file legali]

        adesso si pagà pure la tassa per le
        proprie opere (siti e altro) compreso foto e
        sopratutto pensieri scritti... w il bollino!


    • Anonimo scrive:
      Re: NON ABBANDONARE IL p2p
      Non credo si metteranno a spulciare un bel niente, probabilmente pescheranno a caso qualche utente per dare il buonesempio (d'altro canto anche i ministri lo dicono ormai apertamente, la politica italiana si ispira a quella cinese) COLPIRNE UNO PER EDUCARNE CENTO!Che poi alla fine magari neanche avevi materiale coperto da copyright (sarà dura, chi può dire in tutta onestà di non avere neanche un crack o un mp3?) non importa intanto il terrore si è sparso.Poi non so se ho voglia di pagare bollini a quei ladri della siae per condividere materiale prodotto da me!Certo hai ragione anche tu: se abbandoniamo la vincono loro, solo credo che bisogna spostare la lotta su altro terreno, tenerla confinata nella rete abbiamo già visto che non serve a niente!Non so bene che fare (non sono pratico) ma credo se riuscissimo ad organizare un gruppo abbastanza solido (parlo di persone reali e non di blateratori nei forum) potremmo raccogliere firme e cercare qualche gruppo politico che appoggi la nostra causa, magari organizzare qualche manifestazione (non quella pagliacciata dell'altra volta) che conti più di 50 manifestanti e via dicendo...Non sperate certo che il sig. Urbani mantenga le sue promesse, qui in italia ormai siamo abituati a promesse a vanvera (quello che è nuovo è che qualche imprenditore/premier nonostante non mantenga le promesse affermi pure di averle mantenute)....al solito, questa è l'italia dove la vita diviene sempre più dura (economicamente) per l'italiano ma che continua ad avere sempre sto caxxo di indice di inflazione a 2%
      • panoptes scrive:
        Re: NON ABBANDONARE IL p2p
        Hai ragione anche tu...purtroppo siamo in tanti...ma sparpagliati...se invece di litigare tra di noi... come avviene spesso, facendo le pulci a quello che scrive "squola"... ci si organizzasse e ad esempio... si mandassero dieci o ventimila email a giornali o media in generale... magari questi ne parlerebbero e l'opinione pubblica si accorgerebbe di quello che fa questo governo....- Scritto da: Anonimo COLPIRNE UNO PER
        EDUCARNE CENTO!
        Che poi alla fine magari neanche avevi
        materiale coperto da copyright
  • Anonimo scrive:
    Re: Biblioteche, la loro fine?
    ...semplicemente votando forza italia...io ero con loro ma adesso + ke mai ne sono pentitissimo...così come tutta la mia famiglia...poi adesso cn questa legge urbani ke è assurda,io voto VERDI...mi sn piaciuti nella loro lotta alla legge urbani...peccato ke nn abbiano ancora concluso nulla...Cmq saremo circa 100 persone ke konosco io ad avere cambiato corrente politica e passare da forza italia a Verdi...Basta assurditàPS:scaricare MUSICA èreato o è reato solo scaricare FILM?Grazie...
  • Anonimo scrive:
    Balle
    Caro amico il PRIMO principio democratico è IL GARANTISMO!Tu non puoi mandare in galera chi scarica o condivide un misero mp3! Questa si chiama OPPRESSIONE DITTATORIALE. La punizione preventiva concepita da folli come hittler.Perchè paghiamo una tassa sui supporti PER PRESUNTA COLPEVOLEZZA? Finiamola per favore. I nostri diritti sono SISTEMATICAMENTE VIOLATI.In questo mare di porcate che con altre parole si definisce guerra tutti contro tutti non esistono più le regole. Dici che è giusto protestare come se si trattasse di un'inezia e invece non ha minimamente coscienza della gravità di questi fatti.Se si violano i principi democratici per dei miseri mp3 non oso immaginare cosa possa accadere in seguito. SVEGLIA!- Scritto da: Anonimo
    In questo mare di commenti che seguono ad
    ogni notizia riguardante il p2p o il decreto
    urbani, vorrei chiarire una cosa: spesso si
    sente parlare di privazione di
    libertà, di diritti etc etc stile
    Cina e simili... non è
    così!!!! Il fatto di avere
    gratuitamente materiale audiovisivo protetto
    da copyright, non rientra in NESSUNA
    costituzione del mondo, non è un
    diritto... era semplicemente il fatto che
    fino a qualche tempo fa si poteva
    approfittare di un "leak" legislativo che
    permetteva più o meno legalmente di
    sfruttare in questo modo l'adsl. Badate bene
    che la cosa comunque era illegale anche
    prima del decreto urbani (che ha solo
    vergognosamente inasprito le sanzioni) e la
    cosa che più mi disgusta è che
    molti si siano fatti l'abbonamento ADSL solo
    per questo motivo, incitati da una campagna
    FASULLA delle compagnie italiane di TLC, che
    promettevano la possibilità di
    scaricare musica e film dalla rete, quando
    invece ciò era già illegale.
    Mi ricordo benissimo che le varie compagnie
    promettevano i contenuti multimediali
    gratuiti, salvo che nei loro siti si
    trovavano sì e no 2 mp3 o 2 film del
    cavolo, magari anche troncati, e per
    scaricare il resto si doveva far ricorso a
    programmi p2p, per i quali venivano
    addirittura forniti i dati per impostare
    correttamente i programmi e la connessione!
    Quindi, secondo me è giusto
    protestare perchè vengano diminuite
    le pene per chi scarica (una multa è
    più che sufficiente) però non
    tiriamo in ballo i diritti... quello di
    scroccare non esiste da nessuna parte al
    mondo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Balle
      Quoto in pieno.Svegliaaaaa gente non continuate a credere (quello che vi dicono i vari tg4) che il problema sia poter scroccare mp3 e film.
    • mottavio scrive:
      Re: Balle
      - Scritto da: Anonimo
      Caro amico il PRIMO principio democratico
      è IL GARANTISMO!

      Tu non puoi mandare in galera chi scarica o
      condivide un misero mp3! Questa si chiama
      OPPRESSIONE DITTATORIALE. La punizione
      preventiva concepita da folli come hittler.

      Perchè paghiamo una tassa sui
      supporti PER PRESUNTA COLPEVOLEZZA?
      Finiamola per favore. I nostri diritti sono
      SISTEMATICAMENTE VIOLATI.

      In questo mare di porcate che con altre
      parole si definisce guerra tutti contro
      tutti non esistono più le regole.
      Dici che è giusto protestare come se
      si trattasse di un'inezia e invece non ha
      minimamente coscienza della gravità
      di questi fatti.

      Se si violano i principi democratici per dei
      miseri mp3 non oso immaginare cosa possa
      accadere in seguito. SVEGLIA!

      mottavio (condivide e aggiunge):in questa legge hanno anche messo un balzello ulteriore su memorie di massa (hard disk, lettori mp3, ecc.) e sui masterizzatori. Se chi ha scritto il 3d si fosse almeno letto questa pagina web http://www.interlex.it/copyright/pnuti7.htmavrebbe evitato di scriverlo.La cosa più ridicola è che tassano anche i programmi software di masterizzazione, senza sapere che Windows XP lo include nel sistema operativo... cosa fanno: aumentano le tasse per ogni licenza di XP venduta? Concludo: una legge ispirata da parassiti, scritta da incompetenti, approvata da ignoranti, elusa (spero) da tutti!
  • Anonimo scrive:
    FUCILIAMO URBANI
  • Anonimo scrive:
    Gli interessi di Telecom
    Pensateci bene..1) Telecom raddoppia la banda delle dsl da 256 kps a 640.2) Tutti i provider (tranne Fastweb naturalmente) fanno lo stesso per poter mantenere la concorrenza.3) Telecom apre ROSSO ALICE sito dedicato alla vendita di files audiovisivi, anticipata da una pubblicità tambureggiante rivelando il vero motivo dell'aumento gratuito della banda: permettere una migliore fruizione del servizio. Fino al 31 aprile molti files su rosso alice sono gratuiti, il sito salta per le troppe connessioni, molte le iscrizioni degli utenti incuriositi.Forse la dirigenza Telecom pensa ad un probibile successo, non così l'utenza che rimane assai delusa dalla bassa qualità dei film in streaming, e dai costi folli degli mp3 1.40 ? cadauno in genere a 128 kps.4) Viene annunciato il primo decreto urbani, riguarda solo il cinema e prevede che i provider controllino i propri utenti, pena pesanti sanzioni.5)I providers fanno vivaci proteste, il decreto viene rivisto in parlamento, e il ruolo spia dei gestroi di telefonia viene eliminato.6) inizia l'iter per l'approvazione al senato, il decreto viene modificato largamente, il penale sul p2p è ovvio che danneggi i provider, ma forse non Telecom, i cui dirigenti pensano che magari con una pesante repressione del p2p,Rosso Alice possa finalmente decollare, malgrado i primi freddi risultati.7) Rosso Alice pubblica in esclusiva i primi singoli di tratti dai nuovi album di Pino Daniele e Zucchero.8) Tutte le reti p2p Rubano l'esclusiva.9) il decreto passa al senato, i 750 emendamenti sono ritirati, è evidente a tutti che questo comporterà una battuta di arresto alla diffusione delle dsl, se non un drastico calo degli abbonamenti10) Cala uno strano silenzio... il decreto è passato, ma i provider tacciono.
    • Anonimo scrive:
      Re: Gli interessi di Telecom

      3) Telecom apre ROSSO ALICE sito dedicato
      alla vendita di files audiovisivi,
      anticipata da una pubblicità
      tambureggiante rivelando il vero motivo
      dell'aumento gratuito della banda:
      permettere una migliore fruizione del
      servizio. Fino al 31 aprile molti files su
      rosso alice sono gratuiti, il sito salta per
      le troppe connessioni, molte le iscrizioni
      degli utenti incuriositi.
      Forse la dirigenza Telecom pensa ad un
      probibile successo, non così l'utenza
      che rimane assai delusa dalla bassa
      qualità dei film in streaming, e dai
      costi folli degli mp3 1.40 ? cadauno in
      genere a 128 kps.questo potrebbe spiegare il silenzio di Telecom, ma mi spiegheresti per quale motivazione Wind, Tiscali, Tin.it e soprattutto Fastweb hanno taciuto anche loro?
      • Anonimo scrive:
        Re: Gli interessi di Telecom
        io credo perchè..1) Telecom ha ancora in italia il monopolio sulla telefonia, tant'è che sono pochissimi i provider in grado di garantire il distacco completo dalla sua rete. Essa ha il peso politico maggiore all'interno della assoziacione dei provider.2) Vigliaccheria... provider come fastweb ed altri hanno costruito il loro impero sul p2p, gestiscono sistemi di file sharing interni (fastweb ne ha uno sul sito anche se dissimulato da programma di chat). Sono stati sempliciamente a guardare un po perchè presi in contropiede, un po perchè pensano che le cose non cambieranno veramente ed al limite se cambiano si adegueranno. La loro è una posizione scomoda, del resto lo stesso urbani aveva proprosto di renderli responsabili sulla loro utenza proprio per il fatto che avevano molti introiti da attività illegali quale il p2p3) sanno che coloro che disdiranno veramente la dsl sono pochi e nessuno impedisce loro di mettere su un sito analogo a rosso alice e vendere anche loro.4)evidentemente non pensano che la nuova legge li danneggerà più di tanto, un po perchè quasi inapplicabile e l'utenza continuerà a scaricare come nulla fosse. (tanto in galera ci andiamo noi)
  • Anonimo scrive:
    Re: Biblioteche, la loro fine?
    infatti, da ora in poi (realta!, nota bene) si deve pagare una tasssa (1euro) (per ogni libro in prestito oppure annuale, non ho capito bene) per pagare il copyright
    • Anonimo scrive:
      Re: Biblioteche, la loro fine?
      La comunità europea ha aperto una causa di infrazione contro l'italia perchè le biblioteche italiane non pagano i diritti di autore. Probabile che malgrado le proteste, ci troveremo a pagare pure il prestito di un libro. E' un segno dei tempi ma anche il declino della civiltà occidentale che sceglie l'ignoranza pur di poter continuare ed aumentare il proprio potere sui suoi cittadini. Del resto mi pare ormai chiaro che gli stati diventano ogni giorno di più burattini delle multinazionali, interessate ad aumentare il prorpio profitto ad ogni costo, in cui repressione, ignoranza, violenza e guerra sono i metodi aurei nella lotta tra loro.Stiamo crollando in una sorta di medioevo tecnologico, in cui scenari solo ipotizzatinella fantascienza possono divnire realtà da un giorno all'altro.
  • Anonimo scrive:
    Biblioteche, la loro fine?
    E' un vecchio paradosso, non si capisce perchè per i libri esistono le biblioteche dove uno può attingere libri e leggerli pagando quasi nulla, ma una struttura simile che riguardi dischi e cinema no.Non si capisce perchè mi è consentito affittare un dvd o un VHS ma un cd musicale no. Perchè temono che da un cd uno faccia la copia?! ma conoscevo molti che la facevano copie dei vhs molto prima che i masterizzatori arrivassero suil mercato.Chi cerca di far notare che il p2p è una pratica esecrabile, sta sostenendo in fondo che le biblioteche al pari di tutte le forme di condivisione gratuita dell'arte devono chiudere.Ma questa è civiltà?! Progresso?! oppure medioevo?!Ma come fa certa gente a difendere un sistema di vita del genere? E' incredibile
  • Anonimo scrive:
    Re: p2p e amministratore del server
    Dipende da come viene applicata e dalla idee del giudice. Comunque chi gestisce un server dedicato al p2p in tribunale ci finisce quasi di sicuro, se il suo server cade sotto gli occhi degli inquirenti. Magari ne esci ma sai che grane?! Comunque io sono convinto che il favoreggiamento ci sta tutto.
    • avvandrea67 scrive:
      Re: p2p e amministratore del server
      Non voglio fare l'avvocato (almeno non in questa sede e di domenica...:)..Di certo li inquirenti ti inquisicono..e ne esci di certo con le grane (non ultima la parcella dell'avvocato)..Fondiamo un partito per un diritto adeguato alle tecnologie...Cmq secondo me il codice penale non riusciamo (per fortuna) a strapazzarlo tanto da arrivare ad un favoreggiamento almeno se non c'è dolo : un conto è una semplice causalità, che magari ci sta pure ma non è sufficiente. Della serie se non c'era il server non c'era neanche la violazione del copyright...Ma se io mando il mio vicino in ospedale per un cazzotto e lui muore perchè l'ospedale va a fuoco non rispondo mica di omicidio, anche se è indiscutibile che senza il mio cazzotto all'ospedale non ci sarebbe andato. E questo perchè (per fortuna ancora) la mia volontà era solo quello di spaccargli un labbro, non di ucciderlo.Questa è causalità adeguata e fa una certa differenza...Inoltre ripeto il favoreggiamento colposo non esiste... (ancora per fortuna..e 3)Bye
  • Anonimo scrive:
    Re: Fantapolitica
    hai fatto un bel sogno....ma la realtà come sarà ?????????
  • avvandrea67 scrive:
    p2p e amministratore del server
    Circa il timore dell'amministratore di un server di file sharing - specie se non contenga direttamente il corpo del reato (ovvero il file "duplicato") - va detto che il diritto penale (almeno in linea di principio) non tollera "approssimazioni". Dunque, in mancanza di di dolo (ossia di una prova certa della conoscenza dell'illecito o della consapevole partecipazione allo stesso) non dovrebbero esserci problemi, anche perchè il favoreggiamento reale o personale o ancora il concorso non sono previsti come reati colposi. Inoltre, occorre sempre una specifica ed espressa norma che imponga un determinato comportamento: il server admin, infatti, non è un ufficiale di polizia giudiziaria né il pubblico ministero.Pure il tanto vituperato decreto urbani utilizza espressioni che seguono questa linea di garanzia: "I fornitori di connettività e di servizi che abbiano avuto effettiva conoscenza della presenza di contenuti idonei a realizzare le fattispecie di cui all'articolo..."...Non tutti, indistintamente, dunque...La giurisprudenza, a mio avviso è la stessa già maturata in materia: non prendiamo lucciole per lanterne. La questione è la stessa di chi vende le armi o dello sniffer di rete: è l'utilizzo che fonda il reato, non lo strumento, e la tecnologia non sovverte questo schema....Problemi, semmai, si porranno in sede applicativa.
  • Anonimo scrive:
    Re: Filetopia
    funziona benino a mio parere. Innanzitutto si trova più roba rispetto a MUTE e le connessioni spesso sono anche veloci. Per adesso ha tre problemi :-pochi utenti, ma può darsi che con il tempo umentino-non ha un versione per linux-ci sono dei problemi in fase di resgistrazione, qui c'è scritto come risvolerli ----
    http://usuarios.lycos.es/portoitaliano/filetopia.htm
  • Anonimo scrive:
    mettiamo in chiaro una cosa.
    In questo mare di commenti che seguono ad ogni notizia riguardante il p2p o il decreto urbani, vorrei chiarire una cosa: spesso si sente parlare di privazione di libertà, di diritti etc etc stile Cina e simili... non è così!!!! Il fatto di avere gratuitamente materiale audiovisivo protetto da copyright, non rientra in NESSUNA costituzione del mondo, non è un diritto... era semplicemente il fatto che fino a qualche tempo fa si poteva approfittare di un "leak" legislativo che permetteva più o meno legalmente di sfruttare in questo modo l'adsl. Badate bene che la cosa comunque era illegale anche prima del decreto urbani (che ha solo vergognosamente inasprito le sanzioni) e la cosa che più mi disgusta è che molti si siano fatti l'abbonamento ADSL solo per questo motivo, incitati da una campagna FASULLA delle compagnie italiane di TLC, che promettevano la possibilità di scaricare musica e film dalla rete, quando invece ciò era già illegale. Mi ricordo benissimo che le varie compagnie promettevano i contenuti multimediali gratuiti, salvo che nei loro siti si trovavano sì e no 2 mp3 o 2 film del cavolo, magari anche troncati, e per scaricare il resto si doveva far ricorso a programmi p2p, per i quali venivano addirittura forniti i dati per impostare correttamente i programmi e la connessione!Quindi, secondo me è giusto protestare perchè vengano diminuite le pene per chi scarica (una multa è più che sufficiente) però non tiriamo in ballo i diritti... quello di scroccare non esiste da nessuna parte al mondo!
  • Anonimo scrive:
    sentite questa
    :Dieri mi sono deciso ed ho disdetto la mia Alice640........tutto ok, a parte che per parlare con un operatore mi ci sono voluti 10 minuti.La procedura è semplice..el'operatore mi dice ok.."abbiamo avviato la pratica per disconnettere la sua adsl".Oggi mi chiama un addetto della Telecom responsabile del servizio clienti,chiedendomi come mai dopo 3 anni ho voluto disdire e consigliandomi a convertire la mia 640 in una tariffa diversa,magari quella a tempo (a proposito ....non fatelo....è una vera cazzata.....alla fine pagate + che per quella non stop).Io gli spiego che ho deciso di staccare la mia linea a causa del "decreto Urbani"............motivando la mia scelta con il fatto che in casa mia siamo in tanti e si sà,specie quando ci sono i ragazzini,che quando trovano un computer connesso ne fanno di tutti i "colori"......quindi per non rischiare ho deciso (e non sapete quanto ci ho pensato sopra) mio malgrado, a compiere questa scelta netta, anche per dichiarare ttutto il mio disappunto per questa legge e per PROTESTARE..........il tizio al telefono mi dice che io mi preoccuppo troppo.....che è solo una bufera passeggera......vedra le cose si sistemeranno da sole,lasci passare un po di tempo (cacchio ma questo lo sa che c'è il penale???).......sono le solite cose che dicono i politici......Beh avete capito, il tizio cercava di tranquillizzarmi e nello stesso tempo di farmici ripensare.....io gli ho detto che anche leggendo su alcuni forum ho notato il turbamento di tanta gente.........e lui " lei si preoccupa in modo esagerato,cosa crede che la polizia le piombi in casa se scarica qualcosa "..............dopo questa battutona del mio interlocutore, ho tagliato corto e gli ho detto che non ci avrei ripensato e quindi di disattivarmi.Ora a voi le conclusioni.........Ma ricordate.....visto che fino ad ora ci hanno dato delee pedate sui denti (grazie Urbani), anoi non rimane altro da fare se non .....................................DISDIRE la adsl..........................forse qualcosa si muoverà...........ciao a tutti urukai
  • Anonimo scrive:
    Fantapolitica
    Telecom, Fastweb, Tiscali:ma Urbani ti rendi conto di cosa hai fatto?Urbani:non preoccupatevi. ho dato disposizioni che la legge non venga applicata.
  • Anonimo scrive:
    Re: Senato - Dichiarazione di intenti
    segnalo l'ovvio refuso ''trarne vantaggio'' nella prima frase.Non mi è stato possibile correggere il passaggio.Saluti
  • Anonimo scrive:
    Senato - Dichiarazione di intenti
    Una premessa:Il documento è abbastanza chiaramente il prezzo politico pagato per il ritiro degli emendamenti.Vorrei fare alcune precisazioni.tutto il bailamme sulla applicabilità della norma penale sui soggetti privati, si basa su un concetto interpretativo, giurisprudenziale, nella frase recante ''trarne profitto''.Ora: generalmente tali ''documenti'' vengono trasmessi alle prefetture, tramite circolari, in quanto indicano l'orientamento del Parlamento (o dei parlamentari... in un certo senso è diverso) riguardo a tali questioni.Nel caso in esame, siamo difronte a una specifica chiosa al decreto che evidenzia come, nelle intenzioni, la legge non volesse avere specifico carattere punitivo nei confronti degli utenti finali non a scopo di lucro: sharers in primis.Ovviamente, la sanzione amministrativa permane con tutta la sua specificità ma, in una condizione come la presente, ravviso una notevole difficoltà da parte dell'autorità inquirente, ad applicare nei casi non a scopo di lucro, le aggravate attività di indagine previste dalla Legge.D'altronde, questa ''serie normativa'' nasce per ammissione dello stesso legislatore ''da perfezionarsi'' e correggere. Ulteriore passo per dire che molto, ma molto difficilmente si potrà assistere a pogrom giudiziari nei confronti degli utenti finali.In definitiva, e tenendo conto della vexata quaestio: ''sono punibili i privati penalmente?'' Se la risposta è da darsi al lato amministrativo: certamente. Sono possibili multe applicate a regime della prima parte della stessa. Se invece, si debba affrontare il presupposto di un procedimento penale, ipoteticamente causato da una perquisizione di un soggetto privato, la cosa è da escludersi.Semmai, è ben più specifico far notere questo: all'inizio di una qualsiasi fase di indagine -non è materialmente possibile- stabilire se di illecito o reato si tratti, in una materia come la contraffazione.L'indirizzo che prevale, quindi, è nel rischio che un certo numero di enti preposti alla sorveglianza possano ''lasciarsi prendere la mano'' una volta pubblicata e attiva la legge: ma al momento c'è da dire che assai difficilmente si possa ipotizzare altro. Rimanendo, è ovvio, il caso una improbabilita'Posto, ovviamente, il testo in calce.-----Il Senato della Repubblicapremesso che,le norme previste dall'articolo 1 del decreto-legge 12 marzo 2004, n. 72 inmateria di tutela del diritto d'autore e dei diritti connessi, nella loroiniziale stesura, hanno suscitato forti preoccupazioni e aspre polemiche, inparticolare per quanto riguardava l'individuazione dei casi di violazionedei diritti, compiute per via telematica, e i soggetti di esse responsabilie, perciò, perseguibili;dal dibattito in Parlamento è emersa la chiara volontà di escludere dall'ambito di applicazione delle sanzioni previste per le violazioni del dirittod'autore compiute attraverso l'uso della rete Internet, tutti i casi diaccesso e di fruizione delle opere per scopi esclusivamente personali esenza finalità di lucro e, tra questi casi, anche il così detto «Peer toPeer»;tale volontà si è tradotta in un'ampia modificazione dell'articolo 1 delprovvedimento al nostro esame, che ha comportato la riformulazione del testocon la soppressione del comma nel quale si prevedeva la perseguibilità del«file sharing» e la riconduzione della responsabilità giuridica deiproviders a quanto già previsto dalle norme che regolano specificamente ilcommercio elettronico, regolato dal decreto legislativo 9 aprile 2003, n.70;l'attuale formulazione del comma 2 dell'articolo 1 del decreto-legge n. 72del 2004 prevede una modifica del comma 1 dell'articolo 171-ter della legge22 aprile 1941 n. 633 con la quale le parole: «a fini di lucro» vengonosostituite dalle parole: «per trarne profitto»;l'espressione «per trarne profitto» in luogo di quella «a fini di lucro»potrebbe comportare un'interpretazione delle norme in base alla quale lanozione di profitto potrebbe essere ricondotta a un conseguito risparmio daparte di chi fruisce di contenuti comunicati al pubblico attraverso la retedi Internet,impegna il Governo, a predisporre e attuare le iniziative e gli interventinecessari per far sì che le norme previste dall'articolo 1 del decreto-legge12 marzo 2004, n. 72 siano interpretate in coerenza e in adesione con lavolontà del Parlamento di escludere dai casi di violazione e diperseguibilità le attività di accesso e di fruizione dei contenuti e delleopere compiute attraverso la rete Internet per scopi personali e comunquenon riconducibili a finalità di lucro.
  • reVerendo scrive:
    Re: cè da crederci???..leggete....e sperate!
    Non devi crederci è una notizia del 15 aprile! leggi bene la data riportata in questo link http://www.aduc.it/dyn/avvertenze/newtex.php?ed=142&tipo_id=1
  • Anonimo scrive:
    Re: SOLO FILMS?
    Solo materiale audiovisivo: film, telefilm, video musicali, ecc.Il decreto urbani non si riferisce a giochi, applicazioni, ecc- Scritto da: bags
    ma io ho sempre letto "opere
    cinematografiche"... non mi è chiara
    una cosa: il decreto punisce solo coloro che
    condividono films o anche tutto il resto
    (mp3, giochi, libri...) ???
  • Anonimo scrive:
    Re: cè da crederci???..leggete....e sperate!
    - Scritto da: Anonimo
    www.portalino.it/nuke/modules.php?name=News&fcerto che spero. in attesa di altri link che lo confermino
  • Anonimo scrive:
    Re: ADSL non è solo P2P

    Perchè non mettersi una mano sulla
    coscienza: vedere tutti i film prima che sia
    uscito il DVD in affitto e senza pagare un
    euro non è nè un diritto
    nè è necessario! La pacchia
    è finita, basta!.......sarà giusto che gente che non ne capisce niente di rete & clegiferi delle cose che forse solo in Cina risulterebbero gradite. Siae & affini e cinema ( hanno avuto le sovvenzioni che volevano) ecc ecc... hanno mangiato e stramangiato sopra i loro interessi a sfavore dei fruitori ultimi che siamo noi... perchè sicuramente sarà giusto pagare un cd 22 euro o giù di li... Lascia pure fare, che legiferino anche sui siti che sono e non sono adeguati per il popolo della rete e vedrai che alla fine quella belle rete che vedi tu, con possibilità di interazione, diventerà come la tv, un qualcosa a senso unico con limitata libertà di scelta.La rete nata libera, lo dovrebbe restare...e la politica fuori!!!ciao
    • Anonimo scrive:
      Re: ADSL non è solo P2P
      Secondo me hai ragione e hai torto. Ragione perche é vero che non bisogna rovinare il lavoro altrui; torto perché lasci cosi intendere che infatti la limitazione della tua liberta di pensare e fare ti vada bene. Oggi grazie a tutte queste belle leggi tutto é + sicuro, l'auto. il motorino, il gas a casa, la sicurezza sul lavoro ma si pagano anche + tasse su tutto, bisogna chiedere l'elemosina ai comuni se sei sfigato di non lavorare, e loro ti danno 200 euro al mese. Ma i cd continuano a costare 20-25 euro, i dvd dai 17 ai 30 euro, la tassa delle immondizie devi pagarla anche se la tua ISEE é uguale a 0 euro. Dov'é la giustizia in tutto questo ? Forse adeguarsi come credo che tu voglia intendere. E magari se domani ti dicono che chiudono la fabbrica dove lavori grazie al lavoro dei sindacati e del governo ti fara piacere. Sarai + sicuro, + sano, avrai + cose da comprare ma non c'é la farai perché hanno deciso di spostare la fabbrica in Cina dove un tipo fa il tuo stesso lavoro per 1/10 della tua paga. Ma almeno lui li i cd pirati c'é li ha per niente.Turk 182
  • Anonimo scrive:
    cè da crederci???..leggete....e sperate!
    http://www.portalino.it/nuke/modules.php?name=News&file=article&sid=7021
  • Pulsar scrive:
    Re: ADSL non è solo P2P
    - Scritto da: lumachina
    Ho l'abbonamento ADSL da quasi 2 anni, ma
    trovo molto più pratico quando voglio
    vedere un film affittare il DVD: si fa
    prima, si spende poco si ha più
    scelta (soprattutto se si sceglie bene il
    videonoleggio) si perde meno tempo e non si
    rischia di preperarsi a vedere Biancaneve
    con la famiglia per incappare in un porno.

    Tutti parlano come se il download di
    materiale protetto fosse l'unico scopo della
    banda larga.

    E quasto nonostante in rete si trovi tutto:
    giornali, programmi freeware che fanno di
    tutto, gruppi di discussione, manuali e
    siti con tutorial, orari di mezzi, indirizzi
    di alberghi (alcuni si possono addirittura
    prenotare via internet), trailer.

    Perchè non mettersi una mano sulla
    coscienza: vedere tutti i film prima che sia
    uscito il DVD in affitto e senza pagare un
    euro non è nè un diritto
    nè è necessario! La pacchia
    è finita, basta!

    Non roviniamo la rete, un posto dove
    possiamo trovare tutte le informazioni che
    ci servono su qualunque argomento, dove
    possiamo scrivere agli amici lontani pagando
    un inezia, dove possiamo confrontarci in
    mille modi.

    Neppure io sono d'accordo con la politica
    della SIAE, e le notizie di mamme costrette
    a pagare il bollino per far incidere il DVD
    della gita non mancano, però il
    diritto di sfruttare gratis il lavoro altrui
    chi ce l'ha dato? Penso nessuno.

    In un paese dove vogliono far pagare
    l'affitto dei libri in biblioteca (ora come
    ora chi può permettersi un libro lo
    compra, tassare le biblioteche equivale a
    togliere la cultura a chi non può
    permettersela) e in cui in teoria il mio
    fidanzato non può leggere il libro
    che ho sotto il comodino perché non
    l'ha pagato lui, pretendere il download
    selvaggio libero mi sembra assurdo.


    In un paese in cui chi non segue la linea
    prestabilita viene cacciato a calci dalle
    televisioni, dai giornali, in cui è
    stato denunciato un vecchietto che ha
    gridato "fatti processare come tutti gli
    altri" a un politico indagato, e il politico
    minccia denunce perché fuori dal
    tribunale sventolano lo striscione "la legge
    è uguale per tutti" , toglieteci
    l'indipendenza extragovernativa data da
    internt! Buttate via i modem, smettete con
    la libera espressione che su internet e
    possibile, fateli contenti se volete.

    io non ho nessuna intenzione di dae loro
    questa sodddisfazione.

    Lumachina.Concordo in pieno col tuo pensiero:)
  • Anonimo scrive:
    Filetopia
    Qualcuno sà dirmi qualcosa in merito?
  • bags scrive:
    SOLO FILMS?
    ma io ho sempre letto "opere cinematografiche"... non mi è chiara una cosa: il decreto punisce solo coloro che condividono films o anche tutto il resto (mp3, giochi, libri...) ???
  • Anonimo scrive:
    Purtroppo non si sfugge...
    A livello teorico, non si sfugge dalla legge gestendo un server dedicato al P2P, anche se questo non ospita direttamente i file. Trattasi della cosiddetta 'istigazione a delinquere' o, per dirlo in altri termini, 'favoreggiamento'... :(Giorgio
  • Anonimo scrive:
    Re: ADSL non è solo P2P
    Ormai è una questione di principio lottare per il p2p. E' l'unico vero mezzo libero della rete...
  • lumachina scrive:
    ADSL non è solo P2P
    Ho l'abbonamento ADSL da quasi 2 anni, ma trovo molto più pratico quando voglio vedere un film affittare il DVD: si fa prima, si spende poco si ha più scelta (soprattutto se si sceglie bene il videonoleggio) si perde meno tempo e non si rischia di preperarsi a vedere Biancaneve con la famiglia per incappare in un porno.Tutti parlano come se il download di materiale protetto fosse l'unico scopo della banda larga.E quasto nonostante in rete si trovi tutto: giornali, programmi freeware che fanno di tutto, gruppi di discussione, manuali e siti con tutorial, orari di mezzi, indirizzi di alberghi (alcuni si possono addirittura prenotare via internet), trailer.Perchè non mettersi una mano sulla coscienza: vedere tutti i film prima che sia uscito il DVD in affitto e senza pagare un euro non è nè un diritto nè è necessario! La pacchia è finita, basta!Non roviniamo la rete, un posto dove possiamo trovare tutte le informazioni che ci servono su qualunque argomento, dove possiamo scrivere agli amici lontani pagando un inezia, dove possiamo confrontarci in mille modi. Neppure io sono d'accordo con la politica della SIAE, e le notizie di mamme costrette a pagare il bollino per far incidere il DVD della gita non mancano, però il diritto di sfruttare gratis il lavoro altrui chi ce l'ha dato? Penso nessuno.In un paese dove vogliono far pagare l'affitto dei libri in biblioteca (ora come ora chi può permettersi un libro lo compra, tassare le biblioteche equivale a togliere la cultura a chi non può permettersela) e in cui in teoria il mio fidanzato non può leggere il libro che ho sotto il comodino perché non l'ha pagato lui, pretendere il download selvaggio libero mi sembra assurdo.In un paese in cui chi non segue la linea prestabilita viene cacciato a calci dalle televisioni, dai giornali, in cui è stato denunciato un vecchietto che ha gridato "fatti processare come tutti gli altri" a un politico indagato, e il politico minccia denunce perché fuori dal tribunale sventolano lo striscione "la legge è uguale per tutti" , toglieteci l'indipendenza extragovernativa data da internt! Buttate via i modem, smettete con la libera espressione che su internet e possibile, fateli contenti se volete.io non ho nessuna intenzione di dae loro questa sodddisfazione.Lumachina.
    • ales19 scrive:
      Re: ADSL non è solo P2P

      Ho l'abbonamento ADSL da quasi 2 anni, ma
      trovo molto più pratico quando voglio
      vedere un film affittare il DVD: si fa
      prima, si spende poco si ha più
      scelta (soprattutto se si sceglie bene il
      videonoleggio) si perde meno tempo e non si
      rischia di preperarsi a vedere Biancaneve
      con la famiglia per incappare in un porno.beh, permettimi di dire che chi scarica un film dalla rete e lo fa vedere ai suoi bambini senza aver controllato prima di cosa si tratta e' quantomeno incauto, e' infatti ben nota l'abitudine di certi "burloni" di rinominare i file....per quanto riguarda il noleggio, e' un altro modo per dare soldi alla siae, e questo e' male :) (vedi sotto)...
      Tutti parlano come se il download di
      materiale protetto fosse l'unico scopo della
      banda larga.

      E quasto nonostante in rete si trovi tutto:
      giornali, programmi freeware che fanno di
      tutto, gruppi di discussione, manuali e
      siti con tutorial, orari di mezzi, indirizzi
      di alberghi (alcuni si possono addirittura
      prenotare via internet), trailer.certamente, chi ha un minimo di onesta' intellettuale sa benissimo che non e' cosi', l'adsl ha molti altri usi all'infuori del download di file protetti... c'e' chi la usa per lavoro, chi la vuole per avere un collegamento sempre attivo senza doversi preoccupare della bolletta ed avere il telefono libero, ma e' anche vero che molte delle cose che hai elencato (tranne forse per i trailer) si possono fare anche con un banalissimo 56k seppure con qualche limitazione (pero' basta organizzarsi), come e' vero che una buona fetta dell'utenza casalinga si e' fatta l'adsl perche' cosi' poteva scaricare film...
      Perchè non mettersi una mano sulla
      coscienza: vedere tutti i film prima che sia
      uscito il DVD in affitto e senza pagare un
      euro non è nè un diritto
      nè è necessario! La pacchia
      è finita, basta!qua la faccenda si complica un po'. e' vero, usufruire di opere protette senza compensare l'autore e' ingiusto, credo che nessuno abbia da ridire su questo. il punto e' che paradossalmente sostenendo il modello di mercato attuale che ci vogliono imporre a suon di decreti legge e galera (non so se hai riflettuto sul fatto che, seppur teoricamente, si rischia piu' a scaricare un file che non a rubare) danneggia gli artisti (quelli veri) molto piu' che non il p2p... riaa, siae, etc. questi "signori" stanno mercificando l'arte, spremono gli artisti e si spartiscono il grosso degli utili (molto eloquente il servizio di report che non mi stanchero' mai di citare http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82, o anche http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=188) queste persone sono proprio senza vergogna...
      Non roviniamo la rete, un posto dove
      possiamo trovare tutte le informazioni che
      ci servono su qualunque argomento, dove
      possiamo scrivere agli amici lontani pagando
      un inezia, dove possiamo confrontarci in
      mille modi. sono daccordo, ma non credo che sara' rinunciando all'adsl che rovineremo la rete, ci stanno gia' riuscendo molto bene i nostri politici (nb: sia di dx che di sx), che per questo ambito sono troppo vecchi ormai (ci vorrebbe gente che abbia al massimo 25-30 anni, o perlomeno esperti del settore, non gente "con la terza media")
      Neppure io sono d'accordo con la politica
      della SIAE, e le notizie di mamme costrette
      a pagare il bollino per far incidere il DVD
      della gita non mancano, però il
      diritto di sfruttare gratis il lavoro altrui
      chi ce l'ha dato? Penso nessuno.e siamo daccordo, ma allora nessuno da a loro il diritto di imporre tasse per il proprio tornaconto, vorrei far notare che la siae e' privata, lo stato tassa le persone (e fra poco potrebbe anche mandarle in galera) per conto di una societa' privata!!!!e' ora che si evolvano e che usino la rete per creare un modello di business che sia piu' equo con gli artisti e con i consumatori, ma questo non avverra' a breve perche' significherebbe rinunciare ad una grossa fetta di utili...secondo me stanno puntando sul cavallo sbagliato, perche' con il loro comportamento si stanno inimicando i consumatori e stanno accumulando ritardo nello sviluppo di soluzioni online...le scelte sono 2, o si aggiornano o falliscono... (sempre che il governo la pianti di finanziarli con i nostri soldi)
      In un paese dove vogliono far pagare
      l'affitto dei libri in biblioteca (ora come
      ora chi può permettersi un libro lo
      compra, tassare le biblioteche equivale a
      togliere la cultura a chi non può
      permettersela) e in cui in teoria il mio
      fidanzato non può leggere il libro
      che ho sotto il comodino perché non
      l'ha pagato lui, pretendere il download
      selvaggio libero mi sembra assurdo.mah, forse ti sei espressa male, ma a me personalmente sembra piu' assurdo il fatto di tassare le biblioteche e di non poter dare un'occhiata al libro di qualcun'altro senza aver pagato...
      In un paese in cui chi non segue la linea
      prestabilita viene cacciato a calci dalle
      televisioni, dai giornali, in cui è
      stato denunciato un vecchietto che ha
      gridato "fatti processare come tutti gli
      altri" a un politico indagato, e il politico
      minccia denunce perché fuori dal
      tribunale sventolano lo striscione "la legge
      è uguale per tutti" , toglieteci
      l'indipendenza extragovernativa data da
      internt! Buttate via i modem, smettete con
      la libera espressione che su internet e
      possibile, fateli contenti se volete.ripeto, secondo me non e' liberandosi dell'adsl che si rinuncia alla liberta' su internet, ma piuttosto lasciando che vengano promulgate leggi del genere. disdire l'adsl e boicottare i consumi di cd/dvd, cinema, etc e' solo una forma di protesta che mira a colpire queste persone dove gli brucia di piu', il portafogli...del resto e' l'unico potere del consumatore...perche' finche' ci sara' gente a sufficienza disposta a comprare cd con 2-3 canzoni valide, che hanno limitazioni di utilizzo e che costano 20 euro nessuno sano di mente abbasserebbe il prezzo...e perfavore non tirarmi in ballo le statistiche dei cali delle vendite perche' chiunque ha una minima conoscenza di statistica sa che quel tipo di "studi" puo' essere stilato ad hoc per sostenere qualsiasi tesi :P
      io non ho nessuna intenzione di dae loro
      questa sodddisfazione.tranquilla, nemmeno io :)
    • Anonimo scrive:
      Re: ADSL non è solo P2P
      dal momento che chi scarica un mp3 della pausini (rabbrividiamo) rischia una pena superiore alla violenza sui minori, penso proprio che andrò a violentare Urbani... azz minori, non minorati... peccato!
    • Anonimo scrive:
      Re: ADSL non è solo P2P
      Certo l'adsl non è solo p2p, anzi io la uso per giocarci su internet...sicuramente fra un pò ci sbatteranno in galera per aver visto delle pagine non autorizzate da urbanifrocio.guarda se non fosse per la latenza sarei ritornato al 56k
    • Anonimo scrive:
      Re: ADSL non è solo P2P
      Quando penso al proliferare di questo genere di leggi sul controllo di internet, mi chiedo sempre quando arriveranno leggi simili sul controllo di tutti i discorsi fatti magari al mercato oppure al bar. Immagino quattro amici che giocano a carte e allegramente fanno una discussione sulla politica in Italia. E mi rattristo al pensare, che appena terminano il loro discorso, devono abbandonare la partita per correre a denunciare lo scoop giornalistico, purchè siano iscritti all'albo dei giornalisti, altrimenti non gli resta che tremare in previsione di una denuncia.Il detto "Uccide più la penna che la lama di una spada" (spero di averlo citato bene) lo hanno ben capito i nostri governanti, che oramai passano più tempo a legiferare contro internet, che non contro chi fabbrica armi o chi le armi le usa (ndr, similitudine tra un amministratore di sistema e l'utente).Purtroppo siamo appena entrati nel medioevo di internet: "A morte gli untori P2P", "Viva il feudalesimo corporativo","Viva la Santa Inquisizione e il lavaggio mediatico del cervello profuso dalla TV".Spegniamo definitivamente i nostri cervelli, c'è chi pensa per noi!
    • trignolo scrive:
      Re: ADSL non è solo P2P
      - Scritto da: lumachina
      Ho l'abbonamento ADSL da quasi 2 anni, ma
      trovo molto più pratico quando voglio
      vedere un film affittare il DVD: si fa
      prima, si spende poco si ha più
      scelta (soprattutto se si sceglie bene il
      videonoleggio) si perde meno tempo e non si
      rischia di preperarsi a vedere Biancaneve
      con la famiglia per incappare in un porno.

      Tutti parlano come se il download di
      materiale protetto fosse l'unico scopo della
      banda larga.

      E quasto nonostante in rete si trovi tutto:
      giornali, programmi freeware che fanno di
      tutto, gruppi di discussione, manuali e
      siti con tutorial, orari di mezzi, indirizzi
      di alberghi (alcuni si possono addirittura
      prenotare via internet), trailer.

      Perchè non mettersi una mano sulla
      coscienza: vedere tutti i film prima che sia
      uscito il DVD in affitto e senza pagare un
      euro non è nè un diritto
      nè è necessario! La pacchia
      è finita, basta!

      Non roviniamo la rete, un posto dove
      possiamo trovare tutte le informazioni che
      ci servono su qualunque argomento, dove
      possiamo scrivere agli amici lontani pagando
      un inezia, dove possiamo confrontarci in
      mille modi.

      Neppure io sono d'accordo con la politica
      della SIAE, e le notizie di mamme costrette
      a pagare il bollino per far incidere il DVD
      della gita non mancano, però il
      diritto di sfruttare gratis il lavoro altrui
      chi ce l'ha dato? Penso nessuno.

      In un paese dove vogliono far pagare
      l'affitto dei libri in biblioteca (ora come
      ora chi può permettersi un libro lo
      compra, tassare le biblioteche equivale a
      togliere la cultura a chi non può
      permettersela) e in cui in teoria il mio
      fidanzato non può leggere il libro
      che ho sotto il comodino perché non
      l'ha pagato lui, pretendere il download
      selvaggio libero mi sembra assurdo.Sono pienamente d'accordo con quando dici: è senz'altro legittimo corrispondere il giusto compenso a tutti quegli artisti che, in molti modi, contribuiscono ed entrano a fare parte della nostra vita attraverso le loro opere. Quante canzoni o film ci hanno fatto emozionare, divertire,ecc...Ciò che secondo me è discutibile è lo spirito che muove questa legge (ormai possiamo abbandonare la parola decreto): le logiche repressive messe in atto non tengono contono della realtà costituita da internet e sembrano figlie di una società asservita al modello televisivo, dove quasi tutto quello che possiamo vedere gratuitamente richiede inesorabilmente al nostro cervello di abbandonare la sua sede, per non esserne eccessivamente disgustato. Senz'altro non è necessario, come dici tu, vedere un film prima che sia uscito in dvd, ma io penso a tutti quei ragazzi, adolescenti e giovani, che hanno un unico modo per ascoltare la musica che amano: acquistarne il cd (a 20 ? cadauno circa), anche perchè farselo prestare e masterizzarlo non è consentito dalla legge. Ora, credo che la maggior parte di queste persone non abbiano certo le possibilità economiche per poterlo fare e l'alternativa qual è? Rinunciare alla musica che (con le debite eccezioni) è arte. E non credo che sia facile rassegnarsi a questo. Non si tratta di pretendere il "download selvaggio", ma di cercare altre strade che possano fare bene non solo alle istituzioni, ma anche a noi consumatori. Perchè non si è pensato di incentivare l'acquisto attraverso la riduzione dell'iva su questo genere di opere? Perchè scaricare file per uso personale è diventato un reato penale? Perchè è stata prevista la pubblicazione del provvedimento giudiziario su testate nazionali quando esiste una testo unico sulla privacy, in vigore dal primo gennaio di quest'anno, che sancisce invece il divieto di pubblicazione dei dati giudiziari? Perchè non si è pensato di tassare le connessioni adsl come avviene in Canada, dove i diritti d'autore vengono risarciti tramite un fondo pubblico?Che cosa significa la frase di Urbani:"Chiedo al Senato il sacrificio di legiferare come tutti sappiamo che non si debba fare"?Internet non è un medium come tutti gli altri, ha delle caratteristiche uniche di libertà e democraticità. Ognuno può far sentire la sua voce, magari anche per cercare di cambiare un sistema apertamente poco credibile e che difende sempre interessi economici minati da nuove dinamiche comunicative. Questa legge ha dimostrato solamente come non ci sia nemmeno lo sforzo di trovare strade nuove e veramente innovative, un altrenativa alla certamente più semplice e redditizia repressione. E' giusto mettersi "una mano sulla coscienza", ma non bisogna per questo chiudere gli occhi di fronte alla realtà: la legge è uno strumento, non sempre approntato ed utilizzato nel migliore dei modi, anche se dietro ad una maschera di diritti e principi che non manca mai.
    • Anonimo scrive:
      Re: ADSL non è solo P2P
      cara lumachina... il problema sta nel fatto che se hai una connessione ADSL attiva che costa 38 euro al mese pretendi di scaricare qualcosa in più.... se dovessi usare la rete solo per vedere quello che tu hai elencato preferirei avere una tradizionale connessione Dial-Up... Credo proprio per questo che la TIN ha creato un portale chiamato RossoAlice... Ma vai a dare un'occhiata... Non rimarrai certo soddisfatta... Se altri utenti ADSL faranno il mio stesso ragionamento credo che la Banda Larga in Italia, con questo decreto, subirà un notevole decremento di utenti. Abbassino i prezzi dei media come si è fatto in Spagna, e poi si potra considerare lo sharing un reato... ADSL al giorno d'oggi è p2p... lo dimostrano i fatti... in Europa e anche negli States dove il 70% degli utenti continuano a condividire nonostante la ferrea legislazione... Alice offre una connessione a 640 kb/s... per cosa la usi? per vedere le news o i film offerti non senza pagare da RossoAlice, per giunta di qualità scadente? per questo abbiamo la televisione... ma allora... A cosa serve l'ADSL?
      • Anonimo scrive:
        Re: ADSL non è solo P2P
        ...scusate...io devo essere l'unico utente sulla faccia della Terra che non ha mai pensato a scaricare film con l'ADSL!!Ho fatto un abbonamento ADSL solo perché uso molto la rete per ricerche varie, e il vecchio collegamento era davvero troppo lento. Per aprire una singola pagina impiegavo talmente tanto che -non scherzo!- potevo tranquillamente andare in cucina a bermi un caffè...Con l'ADSL è tutto più veloce, basta fare clic e PUF! la pagina in un baleno è lì. Rismarmio un sacco di tempo prezioso, e scarico quei documenti e files vari che sono contrasseganti da "scarica gratis".Scusate l'ignoranza ma... allora è falso che si può scaricare un file, anche se c'è scritto che è scaricabile liberamente? Non ci capisco più niente...!MAH! :|
    • Anonimo scrive:
      Re: ADSL non è solo P2P
      - Scritto da: lumachina
      Tutti parlano come se il download di
      materiale protetto fosse l'unico scopo della
      banda larga.
      Partite di calcio e di basket su Rosso Alice2 euro ad incontroUna figata
  • Anonimo scrive:
    la campagna internazionale 2
    bene...insomma...sono riuscito a pubblicare un pezzo su p2pnet.net. non so se sia autorevole (non me ne importa) ma su queste cose ho da tempo l'impressione che sia letto.It's jail for Italian file sharershttp://p2pnet.net/story/1504c'è anche una mia foto... :$ar
    • marcodilenardo scrive:
      Re: la campagna internazionale 2
      - Scritto da: Anonimo
      bene...insomma...
      sono riuscito a pubblicare un pezzo su
      p2pnet.net. non so se sia autorevole (non me
      ne importa) ma su queste cose ho da tempo
      l'impressione che sia letto.

      It's jail for Italian file sharers
      p2pnet.net/story/1504

      c'è anche una mia foto... :$
      arMandamelo in italiano
      • Anonimo scrive:
        Re: la campagna internazionale 2
        L'argomento è scottante sta tranquillo che se ne parlerà più all'estero che qui secondo me. Immagina ora le majors additeranno l'italia come esempio di civiltà e progresso mentre gli utenti stranieri guarderanno al nostro paese come Kabul, intuedo che è un pericoloso esempio.Spero che almeno loro si facciano più furbi ed alzino le barricate al momento buono.
  • haranb scrive:
    SCIOPERO
  • Anonimo scrive:
    Ma come opera la finanza????
    Quello che non ho ancora ben capito,e' il modo in cui opereranno finanza e polizia:come fanno a sapere che io,proprio io ho scaricato tot canzoni?MAh Oppure,una volta che vedono che migliaia di persone come me scaricano quel tot di canzoni,ci multeranno tutti? E cosa piu' importante:quanto e' quel tot (di canzoni e film)? Ma le compagnie della banda larga,non fanno alcuna pressione (avranno anche loro il loro bel peso politico!!!???) per evitare una misura che potenzialmente gli freghera' parecchi abbonamenti= moltissimi soldi? Insomma,aiutatemi a schiarirmi le idee!!!! Inoltre,usare un programma multiproxy,puo' essere di qualche utilita'? Infine:CI SPIEGHERANNO MAI COME CAZZO OPERANO LA FINANZA O LA POLIZIA?
  • Anonimo scrive:
    NEWS BUONA
    http://www.portalino.it/nuke/modules.php?name=News&file=article&sid=7021
  • Anonimo scrive:
    invece di disdire Netstrike
    Perchè non si fa un bel netsrike ..non sapete cosa farvene della banda ... collegativi in massa a www.senato.it o www.camera.it ricaricate in continuazione la pagina invece di fare lo sciopero delle adsl che non serve a nulla il parlamento italiano si trova con il sito non visibile ... e una cosa da TG vedrete che vi ascoltano e non e illegale credo basti fare un piccolo script che si collega automaticamente ..Allora forse sentiranno la protesta se poi non funziona vuole dire siamo pochi e pazienza in DM vince la maggioranza.il 25/5/ o quando volete chesso alle 15 tutti a vedere www.senato.itNon è illegale e se funzia la cosa sarà nei TG.ciao:)
  • Anonimo scrive:
    sciopero adsl
    tenete presento che l'associazione provider, saputo dello sciopero ci ha detto che monitorerà le connessioni il 25 per portare ad urbani il risultato dell'adesione allo sciopero, quindi fatevi sentire: il 25, staccate il modem!
    • Anonimo scrive:
      Re: sciopero adsl
      e questa notizia da dove arriva? Chi ha informato chi? Puoi citare una fonte attendibile per favore?
    • Laus scrive:
      Re: sciopero adsl
      - Scritto da: Anonimo
      tenete presento che l'associazione provider,
      saputo dello sciopero ci ha detto che
      monitorerà le connessioni il 25 per
      portare ad urbani il risultato dell'adesione
      allo sciopero, quindi fatevi sentire: il 25,
      staccate il modem!Dov'è che avrebbe detto che monitorerà? :s
  • Anonimo scrive:
    intanto...
    sono passato su FILETOPIA. A differenze di MUTE qualcosina c'è e superato il bug della registrazione va pure veloce...mi sa che aspetto a disdire l'adsl
  • Anonimo scrive:
    Una possibile soluzione......
    Forte algoritmo di cifratura e Software NON peer-to peer ma di tipo Client - Server....Il tutto attorno a piccole comunità virtuali "blindate"...Fatevi un giro qui:http://www.haxial.com/products/kdx/index2.html;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Una possibile soluzione......
      basato su server centrale. Chiuso quello, finito tutto. A questo punto meglio Mute o P2PAnts....Vins
  • Anonimo scrive:
    i tribunali sommersi di cause penali ...
    C'è qualcuno che oltre che imprecare contro urbani si è posto la seguente domanda : " ma lo sapete che 3/4 del popolo dei navigatori in internet non sa neanche cosa sia il decreto urbani ? e che tantissima gente continua a scaricare anche film di prima visione e mp3 appena usciti credendo sia tutto lecito o tollerato come lo era prima,forse piu che TRARNE PROFITTO solo per ignoranza delle leggi è vero,ma adesso lo scenario che va delineandosi è un intasamento elevato all'ennesima potenza di cause penali da p2p !!! in seguito sapremo come la giurisprudenza SPORCHERA la fedina penale di qualche centinaio di migliaia di italiani,probabilmente anche di tanti minorenni che per loro saranno i genitori a subirne le consuguenze,ma tant'è in democrazia le leggi si possono non condividere ma si rispettano.il fulcro del mio post in poche parole è questo,(naturalmente senza volore creare ansie e panico a nessuno) possibile chiedere a voi giornalisti di punto informatico qualche articolo o intervista magari di qualche esperto di diritto che possa meglio eudire dei rischi e delle pene a nostro carico anche solo scaricando un mp3, è possibile ciò ? insultare e offendere non ha mai pagato tantomeno in questi momenti in cui il governo ha decretato per legge la morte del p2p,quindi secondo me l'unica nostra arma di difesa è l'informazione,chiedo troppo a punto informatico .....spero di no !!!!! ultimo capitolo del mio post è questo : io sono uno studente universitario e ho tanti amici a cui quando chiedo se usano ancora il p2p e conoscono il decreto urbani..la loro risposta è questa...si 24 ore al di (non scherzo)e per urbani una sola battuta volgare su lui e un attrice.il mio modesto punto di vista è questo,dire DESOLANTE è davvero poco. mi spiace per tutti quelli che ne subiranno le consuguenze a causa dello loro ignoranza (senza offesa) !! potete mettere in guardia ammesso lo possiate fare voi amici di punto informatico gli ancauti downloader ? ve ne sarei molto grato !!! p.s   ALMA MATER STUDIORUM     BOLOGNA facolta di ing.inf. federico b. ciao a tutti e grazie !!!
    • Anonimo scrive:
      Re: i tribunali sommersi di cause penali ...
      La scarsa informazione relativa al decreto è stata una manovra necessaria per farlo passare, senza incappare in eccessive proteste. E' usanza di questo governo far passare all'interno dei decreti altre modifiche che riguardano tut'altro e sono spesso ben dissimulate.E' noto iol fatto che le novità che il decreto ha apportato sono di fatto sconosciute ai più, il motivo è probabilmente sempre quello di prima. Si tace in modo che la popolazione non insorga contro e costringa il governo a rivedere le proprie posizioni. E' un gioco di dissimulazione che si svelerà appieno quando effettivamente la legge verrà applicata, allora si darà un gorsso risalto alla legge sui giornali e sul tg, crocifiggendo i rei responsabili. E' un puro atto di terrorismo, si sa che tanto anche se la elgge c'è si continuerà a scaricare perchè in italia la gente prende spesso le leggi sotto gamba, tanto non vengono applicate (vedi ad esempio le cinture di sicurezza in auto). Il govenro e le majors mirano a innestare il terrorismo in chi ora scarica tranquillamente. una volta che ci sarnno le prime condanne ci sarà il fuggi fuggi generale. E avranno guadagnato un po di tempo in attesa che i sitemi di certificazioen tipo palladium diventino operativi a tutti gli effetti.
  • Anonimo scrive:
    ...Ritorno ai vecchi sistemi....
    ...Chi ha più di 25 anni ricorderà certamente i bei tempi del Commodore 64 e dell'Amiga....Allora ( anni 80 e inizi 90 ) internet come la conosciamo adesso era pura fantascienza ed i modem accoppiatori acustici scaricavano a 1200 bit/sec...Eppure eravamo tutti strapieni di giochi e programmi grazie allo scambio mano con mano che alla fine faceva pure nascere nuove amicizie grazie ai comuni interessi....Ricordo con nostalgia i pomeriggi passati a copiare i giochini del 64 a casa di amici, tra una birrozza ed un panino, tutti insieme in una grande comitiva....Attaccavamo i registratori e ci volevano 30 minuti per copiare una cassetta da 60 minuti strapiena di giochini compressi tramite il TURBOTAPE....Ma alla fine eravamo più contenti, ci divertivamo e stavamo insieme, il gruppo si allargava eravamo tutti amici.....La mia prima ragazza la conobbi in questo modo....:$Alla faccia di quanti cominciavano a dire che i giochi erano alienanti....Insomma se torniamo a questi vecchi sistemi, siamo proprio sicuri che tutti i mali vengano per nuocere?Ciao a tutti.......
    • Anonimo scrive:
      Re: ...Ritorno ai vecchi sistemi....
      Beati voi, io non ce l'ho mai fatta a copiare le cassette con la doppia piastra ... eh si che ne ho provate.In compenso, mi copiavo i floppini in tutta tranquillità. C'era un programmetto chiamato Super Copy : 8 giri e passa la paura !Saluti,Piwi
      • Anonimo scrive:
        Re: ...Ritorno ai vecchi sistemi....
        eh eh eh copiare le cassette del Commodore 64 in parallelo e con registratori multipli era una vera ARTE che andava sia dalla fine taratura della testina ( tramite cacciavitino e INFINITI tentativi ) che dalla scelta del nastro e dal giusto livello del segnale.........Ehhhhhhhhh che tempi......Alla fine ci si riusciva e ancora ricordo le tante partitozze a Beach Head 2, a The Last Ninja e Paradroid......SNiff........!!
        • Anonimo scrive:
          Re: ...Ritorno ai vecchi sistemi....
          Be se ci pensate ai tempi in italia non c'eranoo nemmeno normative sul software a prorposito dei diritti di autore. In edicola si trovavano tonnellate di cassette piene di giochi originali... Che tempi.. che nostagia... le righe colorate sul televisore mentre in buon vecchio C64 caricava.
  • Anonimo scrive:
    Re: uso personale?
    non so come funziona in italia, ma in svizzera per legge e proprio come espresso dalla SUISA (la SIAE svizzera dove, ma guarda che strano, sono iscritti addirittura dei cantanti italiani), "scaricare musica da internet per uso personale, anche se non si possiede l'originale, e' perfettamente legale" al contrario e' punibile la distribuzione. questo dovrebbe rispondere alla tua domanda.la cosa che mi lascia perplesso pero' e' che in svizzera si usa punire chi FA il crimine, non chi lo SUBISCE, come succede in italia.in svizzera non ti arrestano se vai con una prostituta. in svizzera non ti multano se esci dal negozio senza lo scontrino. in svizzera se compri un cd pirata per strada... uhm... questo e' impossibile :D
    • Anonimo scrive:
      Re: uso personale? Ecco la risposta
      ART. 71 SEXIES LEGGE 633E? consentita la riproduzione privata di fonogrammi e videogrammi su qualsiasi supporto, effettuata dauna persona fisica per uso esclusivamente personale, purché senza scopo di lucro e senza fini direttamenteo indirettamente commerciali, nel rispetto delle misure tecnologiche di cui all?art.102-quater.2. La riproduzione di cui al comma 1 non può essere effettuata da terzi. La prestazione di servizifinalizzata a consentire la riproduzione di fonogrammi e videogrammi da parte di persona fisica per usopersonale costituisce attività di riproduzione soggetta alle disposizioni di cui agli articoli 13, 72, 78-bis,79 e 80.3. La disposizione di cui al comma 1 non si applica alle opere o ai materiali protetti messi a disposizionedel pubblico in modo che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente,quando l?opera è protetta dalle misure tecnologiche di cui all?art.102-quater ovvero quando l?accesso èconsentito sulla base di accordi contrattuali.4. Fatto salvo quanto disposto dal comma 3, i titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, nonostantel?applicazione delle misure tecnologiche di cui all?art.102-quater, la persona fisica che abbia acquisito ilpossesso legittimo di esemplari dell?opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accessolegittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale, a condizione chetale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell?opera o degli altri materiali e nonarrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti.
  • Anonimo scrive:
    Una bella domanda...
    Ci si chiede perché non si arrestano i produttori di armi: la risposta è che queste generano un enorme profitto mentre il P2P sottrae profitto, per questo viene perseguito.Ecco qualcosa di buono che viene pubblicato in rete: http://www.controlarms.org/
  • Anonimo scrive:
    Urbani è l'espressione di..
    Il nostro Ministro Urbani è solo la punta di un iceberg chiamato governo che si sta schiantando, nonostante le varie smentite, a destra e a ..centro-destra.Io li ho votati e me ne pento.Forse non voterò nemmeno a sinistra, dato che non si sono battuti abbastanza per far in modo che questo iniquo decreto venisse non votato o prelomeno contrastato.Nulla di tutto questo. Prima ti fanno mettere l'ADSL a casa, ti invogliano a scaricare tutto, paghi i tuoi 70 euro mensili, poi ti accorgi che hai un cavallo di troia - legale- dentro casa. Io sono daccordo nel tutelare la proprietà intellettuale, ma credo che si valuti uno che scarica e ascolta musica (un bene che amo alla follia, ma che effettivamente costa troppo, maledetta SIAE!") come uno che fa un omicidio colposo!Credo che nel 2005, quando si tornerà a votare, i tempi saranno maturi x far capire che non è questo il modo di governare...solo a pensare a questo decreto urbani e ai 6 miliardi di euro per il ponte (inutilissimo!) sullo stretto, la bufala del Decoder Digitale Terrestre (gratuito...ah ah ah) per diventare una belva!!Credo che dovremmo prendere seria coscienza su quello che ci accade intorno, non bisogna andare troppo lontano. I consumatori sono sempre vacche da mungere...ma credo che abbiano fatto male i conti questa volta.Sono talmente ignoranti (i nostri governanti) che non si rendono conto che + fanno così è più le alternative saranno 1000 e +, internet la sappiamo utilizzare bene, noi!:@fab:D
    • Anonimo scrive:
      Re: Urbani è l'espressione di..
      "Prima ti fanno mettere l'ADSL a casa, ti invogliano a scaricare tutto, paghi i tuoi 70 euro mensili, "male hai fatto a credere alle campagne ingannevoli di telecom e fastweb, ora sono cavoli tuoi
      • Anonimo scrive:
        Re: Urbani è l'espressione di..
        ....non si tratta di credere a Telecom o a altri,si tratta di non prendere in giro migliaia di utenti. Fortunatamente io non ho abbonamenti e decoder vari sotto il televisore...ma questo sistema è imposto!
    • Anonimo scrive:
      Re: Urbani è l'espressione di..
      - Scritto da: Anonimo
      6 miliardi di euro per il ponte
      (inutilissimo!) sullo strettoDa che mondo è mondo, i ponti hanno sempre collegato meglio delle navi.Se te smontare un treno sembra ovvio........
  • Anonimo scrive:
    Un Urbani che sfugge alla nostra rabbia?
    Non sia detto mai! :@Gente l'unione fa la forza! 8)
  • Anonimo scrive:
    Il p2p è reato? bene uso un altro metodo
    si ritornerà ai vecchi cdtree?mando un dvd pieno zeppo di warez ad una persona che ha anche lui delle cose interessanti...file scambiati senza l'aiuto della rete :|isi.o meglio ancora, apro un ftp server sul mio pc e faccio scaricare gli altri utenti, che a loro volta apriranno un server ftp per scaricare...beh, urbani per me può andare anche a fottersi... per il resto
    • Anonimo scrive:
      Re: Il p2p è reato? bene uso un altro metodo
      già fatto e già punitohttp://punto-informatico.it/p.asp?i=41072Depositata la sentenza di condanna dei due che sfruttavano la rete del Politecnico per distribuire via FTP programmi, games, videocd e persino film
    • Anonimo scrive:
      Re: Il p2p è reato? bene uso un altro metodo
      - Scritto da: Anonimo
      o meglio ancora, apro un ftp server sul mio
      pc e faccio scaricare gli altri utenti, che
      a loro volta apriranno un server ftp per
      scaricare...
      1) se apri un server ftp ti fanno il culo.2) se scarichi da un server ftp ti fanno una multa.
  • Anonimo scrive:
    Compriamo troppe case !!!
    He si.. i ns poveri soldini li investiamo in qualcusa di duraturo Gli avvocati sono tanti e incassano poco ...Le majors vendono poco e vogliono vendere meno pero guadagandoci enormemente,,,e noi compriamo le case.. !!!e No ! Dicono loro diamo al possibilità di fargli sentire qualcosa gratis all'inizio .. poi con qualche centinaio di migliaio di denunce facciamo rientrare un po di soldi nelle ns. casse... e pensa non dobbiamo neanche vendere i CD !!!!! Che bello !!! essere parte del sistema _Sgrunt _
  • Garantito scrive:
    Lettera dal braccio della morte
    Roma, Marzo 2010Sembra ieri. Sembra ieri e sono gia' tre anni. Tre anni da quando ho ceduto alla tentazione di scaricare quell'mp3 di Pupo, Gelato al Cioccolato. Certo, lo sapevo che era vietato. Qualche anno prima, nel 2007, il Ministro Urbani aveva reintrodotto la pena di morte nell'Ordinamento Italiano. Ricordo ancora le sue esatte parole: "Il furto deve essere punito. Del resto, e' come una Ferrari; poi c'e' il furto di materiale che non e' di nessuno. Sempre furto e', ma e' come se la Ferrari fosse parcheggiata in doppia fila. E l'Italia si vuole porre in prima fila nella repressione del furto". Vi era stata qualche protesta, ma AGIS e FIMI avevano sottolineato come il "gravissimo fenomeno criminale" causasse allo Stato perdite ogni giorno di 156.89&.4R2 Euro.Cosi', il download era punito chiaramente. Con la morte.Tuttavia quella sera, ricordandomi di quella canzone, avevo ceduto alla tentazione.E sembra ieri anche il momento, due settimane dopo, in cui vennero a casa mia. Coi mitra. Sfondarono la porta, incendiarono il PC, bruciarono la stanza dei miei figli.Ora io sono qui. Tra pochi minuti, sara' la mia ultima ora.Fucilato, in piazza. Alla schiena. Nudo, con indosso solo una maglietta raffigurante Adriano Pappalardo. Lo so, ho sbagliato. Pago il mio errore con la mia vita.FIMI, SIAE, AGIS, perdonatemi. Se potete.
    • Anonimo scrive:
      Re: Lettera dal braccio della morte
      :lode:
    • vocar scrive:
      Re: Lettera dal braccio della morte
      E dopo ipotizziamo questo scenario apocalittico: Contro questo decreto e la piena libertà di Internet, scolleghiamoci in massa, disdettiamo la connessione Adsl, colleghiamoci via etere o via satellite, o per un certo periodo non colleghiamoci affatto, possiamo immaginare i risultati?-Io credo che sia possibile lanciare un messaggio di proporzioni economiche apocalittiche, forse i buontemponi che siedono in parlamento non capiscono cosa significherebbe una cancellazione globale dalle reti, non riescono ad immaginare quale danno economico per l'Italia sarebbe, altro che il semplice scaricamento di file o la falsa protezione di diritti d'autore, cosa accadrebbe all'economia mediatica e i vari siti e portali, chi li vedrebbe, e la pubblicità in rete? Io ci penserei, riflettiamo, proviamo tutti a disdettare le varie flat o le iscrizioni a portali, mi dispiacerebbe per Punto-Informatico, pensiamoci alla grande, mandiamo il messaggio, dal 01-06-04, si spegne internet fino alla abrogazione di una legge che non ha senso di esistere, e Punto-Informatico adotti questa iniziativa come adotto la stessa per la abrogazione della censura.-Cordialità
      • TPK scrive:
        Re: Lettera dal braccio della morte
        - Scritto da: vocar
        Io credo che sia possibile lanciare un
        messaggio di proporzioni economiche
        apocalittiche, forse i buontemponi che
        siedono in parlamento non capiscono cosa
        significherebbe una cancellazione globale
        dalle reti, non riescono ad immaginare quale
        danno economico per l'Italia sarebbe, altro
        che il semplice scaricamento di file o la
        falsa protezione di diritti d'autore, cosa
        accadrebbe all'economia mediatica e i vari
        siti e portali, chi li vedrebbe, e la
        pubblicità in rete? Non so se hai notato che l'economia italiana e' gia' in recessione, e questo governo non ha fatto niente per cercare di risolvere il problema.Cosa vuoi importi loro se anche le aziende legate alla rete vanno in crisi...Anzi, meno internet = meno informazione e piu' box digitale interattivo
        • Anonimo scrive:
          Re: Lettera dal braccio della morte
          bè, comunque stai sicuro che una disdetta in massa di abbonamenti farebbe saltare molte teste a Telecom e simili: in tal caso penso proprio che qualche pressione (10000 t) sul governo giungerebbe da questi signori, perchè si vedrebbero crollare gli introiti di brutto per colpa della famigerata legge...Tanto, comunque vada, io l' ADSL la tolgo. Travatemi una sola persona che installa una connessione veloce e non la usa per scaricare..... non esiste. Dunque, niente più download, niente più ADSL.salut
          • Anonimo scrive:
            Re: Lettera dal braccio della morte
            Per esistere esiste chi ha connessioni veloci e non le usa per scaricare.Io non ne conosco nessuno in effetti...ma stai sicuro che ci sono.Senza contare che il business più grosso resta sempre la connettività aziendale e quella non verrà mai meno ai provider.Certo senza buona parte dell'utenza domestica gli affari si ridurrebbero un bel po'. Anche perchè è quella parte di utenza per cui non esiste banda minima garantita, connessioni garantite e che non cadono mai, IP statici (in molti casi), servizi particolari come mail server ecc ecc.Cioè è la clientela meno redditizia e più maltrattabile. Ovvio gli dispiacerebbe perderla son sicuro.Penso cmq che incitare alla disdetta del contratto non sia così indispensabile: chi vorrà disdire (e saranno molti) lo farà di suo, senza inviti esterni. Chi vorrà tenere terrà cmq anche a fronte di inviti a disdire.Poi si tireranno le somme e vedremo.L'unica utilità è quella di concentrare le disdette in un periodo di tempo limitato e motivarle "politicamente" in modo da ottenere un migliore effetto pressione sulla corporazione degli ISP. Che è forse l'unica, visto che questo governo ormai da retta solo alle corporazioni, mentre i cittadini posson anche crepare (e non mi riferisco solo a questo ambito legislativo). Questa è la mia opinione del tutto personale .
          • Anonimo scrive:
            Re: Lettera dal braccio della morte
            Forse hai centrato il problema. Oramai è solo una questione di corporazioni e la morte dei governi democratici.
          • vocar scrive:
            Re: Lettera dal braccio della morte
            Per quanto possa risultare ripetitivo, indipendentemente dalle aziende, che certamente non usano l'ADSL come la nostra ma altro tipo di connessione, prendendo per buona l'ipotesi di un boicottaggio di Internet a favore dei Box digitali e non vedoaltro motivo in tal senso, non credo e non ci crederò mai che questa legge possa tutelare tu'cul, il diritto d'autore, resto convinto che si voglia colpire il principio di libertà individuale in rete, resto convintissimo che uno sciopero programmato per un mese partendo dal 01-06-2004 preventivando le disdette in massa ai vari provider "e questo dovrebbe appoggiarlo in tutto il suo splendore; Punto-Informatico", credo che non c'è tanto da stare allegri, la botta sarebbe molto grossa altro le chiacchiere, pensate i sig. di Telecom con la FlatAlice e RossoAlice, che bella botta sarebbe, io non dormirei sogni tranquilli, questo è un punto, poi ci sono i vari: Tiscali/Aruba/Wind-Infostrada ecc.ecc. l'altra l'avete saput? Chi ha un sito, deve comunicare alla biblioteca di Firenze i contenuti dei siti e inviare i vari aggioprnamenti, non si capisce più nulla, mi sembra di essere tornato all'epoca di Peace-Link, roba da matti, ma si vogliono rendere conto una buona volta che la rete non ha padri/padroni?Le principali e incontrovertibili regole ci sono, le sappiamo, sappiamo tutti che detenere copie senza gli originali è e resta un reato, ma che cavolo vogliono ancora, spegnere la rete per favorire le lobby di chi noleggia i film? O pagare RossoAlice per vederli? Accomodatevi pure, vogliono favorire il proliferare dei Box digitali? Prego, c'è spazio, ma per l'amor di Dio, lasciateci perdere, ma questi non hanno di che pensare con tanti problemi che ci sono? Hanno preso la rete come se fosse la mucca da mungere, quì non c'è posto, andate altrove, scovate gli evasori, i criminali in libertà, c'è tanto da fare e questi, ogni giorno ne esce una nuova per internet, bho!!!!!Forse un domani dobbiamo inserire il tesserino del codice fiscale per poter navigare, ci manca solo questo.Una ultima considerazione, questa legge è passata, diciamo che sappiamo anche il perchè, ma mi chiedo: come mai non è passata quella contro la pedofilia, contro lo sfruttamento di bambini in rete, per paura? Timori reverenziali? Ogni tanto sentiamo qualche arresto di qualche poveraccio, ma i pezzi da novanta sono sempre li, purtroppo.-Allora!.... Confermiamo in massa lo sciopero- 01-06-04, immaginate se lo sciopero venisse attuato dai provider, server spenti per una settimana, che dolori!....-Speriamo bene.Alla prossima.==================================Modificato dall'autore il 21/05/2004 21.46.50
          • morpe scrive:
            Re: Lettera dal braccio della morte
            ...perche invece la mattina dell' 01-06-2004 ci alziamo e ci dirigiamo alla centralina eletrica, e spengiamo direttamente il cosumo di eletricià per 10 12 ore!!!cosi magari faciamo incavolare anche qualcun altro, dalle TV alle centrali eletriche!!aaaaaaa dimenticavo.....ma quale internet!!!.... i cellulari!!!per un giorno stachiamogli la batteria!!!sai che caos!!!
          • Anonimo scrive:
            Re: Lettera dal braccio della morte
            - Scritto da: vocar
            ... Hanno preso la rete come se
            fosse la mucca da mungere, quì non
            c'è posto, andate altrove, scovate
            gli evasori, i criminali in libertà,
            c'è tanto da fare e questi, ogni
            giorno ne esce una nuova per internet,
            bho!!!!!agli evasori danno il condono..i criminali in libertà sono quelli al potere!aggiungo: banche assicurazioni notai e avvocati sono ladri autorizzati
            Forse un domani dobbiamo inserire il
            tesserino del codice fiscale per poter
            navigare, ci manca solo questo.sei (siamo, ahimé) più controllato di quanto pensi
            Una ultima considerazione, questa legge
            è passata, diciamo che sappiamo anche
            il perchè, ma mi chiedo: come mai non
            è passata quella contro la pedofilia,
            contro lo sfruttamento di bambini in rete,
            per paura? Timori reverenziali? Ogni tanto
            sentiamo qualche arresto di qualche
            poveraccio, ma i pezzi da novanta sono
            sempre li, purtroppo.sei sulla buona strada...componi una parola di cinque lettere che inizia per "ma" e finisce per "ia"
          • Arkymede scrive:
            Re: Lettera dal braccio della morte
            A parte che c'è gente che si fa l'ADSL solo perchè fa figo o è di moda... La classica frase: se ce l'ha quello allora devo averla anch'io..... ma la usi? Beh, vuoi mettere come gli auguri di Natale arrivino prima? Almeno in quei 10 secondi all'anno che mi servono per inviare quella mail, il telefono non è occupato....
          • Anonimo scrive:
            Re: Lettera dal braccio della morte
            - Scritto da: Arkymede
            A parte che c'è gente che si fa
            l'ADSL solo perchè fa figo o è
            di moda... La classica frase: se ce l'ha
            quello allora devo averla anch'io..... ma la
            usi? Beh, vuoi mettere come gli auguri di
            Natale arrivino prima? Almeno in quei 10
            secondi all'anno che mi servono per inviare
            quella mail, il telefono non è
            occupato....
            nooo pure quiiii
    • Anonimo scrive:
      Re: Lettera dal braccio della morte
      Accidenti! Quel che temo io è che tutto ciò sarà davvero una realtà fra qualche anno. Powered by (linux)
      • Gunther scrive:
        Re: Lettera dal braccio della morte
        Credo che un boicottaggio dei mezzi di comunicazione multimediali, e nonm non sia impossibile,a causa della assuefazione della civiltà a questi. Il problema è che non credo che le aziende (o azienducole forse...ormai:() italiane facciano a meno di utilizzare per qualche giorno internet col rischio di perdere soldi. E non credo che i ragazzini adolescenti abbiano la forza di rinunciare ad un cinema oppure all'ultimo cd del loro cantante (?) preferito per protestare contro Urbani.La questione sta nel completo addormentamento delle menti che i media hanno provocato nelle società moderne. Se una legge del genere fosse stata fatta in un paese un "tantinello" più povero, avremmo visto polizia per le strade a sparare sulla folla e palazzi del goveno in fiamme......Credo che comunque questo decreto sia un pappasale da dare alle major per tenerle buone e a noi per tenerci sul chi vive.Come dicevano in Fight Club: "Le cose che possiedi alla fine di possiedono"
  • Anonimo scrive:
    Sciopero indetto per il 25 maggio
    tutti gli utenti del p2p hanno indetto uno sciopero generale per il 25 maggiotutti i pc rimaranno spenti per 24 ore..e in piu sono pronte tutte le lettere di disdetta per le connessioni...per prima tutte le fastweb che a questo punto non servirebbero a piu nientegrazie mille..
    • TPK scrive:
      Re: Sciopero indetto per il 25 maggio
      - Scritto da: Anonimo
      tutti gli utenti del p2p hanno indetto uno
      sciopero generale
      per il 25 maggio
      tutti i pc rimaranno spenti per 24 ore..e in
      piu sono pronte tutte le lettere di disdetta
      per le connessioni...per prima tutte le
      fastweb che a questo punto non servirebbero
      a piu niente
      grazie mille.."tutti" non ti sembra un po' eccessivo?
      • Anonimo scrive:
        Re: Sciopero indetto per il 25 maggio

        "tutti" non ti sembra un po' eccessivo?No. Io sono d'accordo. Deve essere un' azione generale, una vera dimostrazione che ci hanno scassato le p@lle. Perchè tanto i nostri politici capiscono solo con le bastonate in testa (e a volte neanche con quelle...)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sciopero indetto per il 25 maggio
      - Scritto da: Anonimo
      e in
      piu sono pronte tutte le lettere di disdetta
      per le connessioni...per prima tutte le
      fastweb che a questo punto non servirebbero
      a piu niente
      grazie mille..non è vero, io l'adsl la uso anche per altro (comunicare con amici lontani, invio di foto MIE fatte con la MIA fotocamera ad amici (lontani o meno), per l'università, ecc..Avendo adsl fastweb, ora che per 35 ? al mese con infostrada avrei una 1280/256 con IP PUBBLICO (contro i 75? che pago ora), la lettera di disdetta la sto cominciando a compilare...
  • Anonimo scrive:
    L'ignoranza non è ammessa,
    ma è attivamente sponsorizzata dal governo.Il punto sollevato da Vins è sicuramente interessante, ma (purtroppo) facilmente smontabile. L'abilità del Legislatore, inteso come figura puramente astratta, sta nel creare una struttura reticolare di leggi tale da essere adattata all'abbisogna. L'ignoranza delle leggi da parte del popolo italiano non è frutto di un'incapacità mentale intrinseca della popolazione. Al contrario, essa è ciò che ci si aspetta dal lavoro quotidiano del politico, che trae vantaggio dall'ignoranza diffusa.Una legge confusa come questa è la migliore legge possibile, se vista nell'ottica del politico ideale: al momento giusto si rivelerà un'efficacissima arma, proprio in funzione della sua versatilità.
  • Anonimo scrive:
    Urbani mi fa un Baffo
    Raga ho il P2p e morto adesso condividiamo tramiteil panchina tu panchina Io ho 5 terabyte di mp3 e divx nascosti in una minera di sale in Sicilia comincero a laciare alcune compilation cd su una panchina vicino Gela qualcuno raccogliera il cd lo ascoltera o guarderà e poi lo lascera in una panchina di un parco di palermo...fino a raggingere la valle d'aosta in ca 2 settimane e cosi faranno quellio della valle d'aosta ...fino a quando non toglieranno tutte le panchine dai parchi
    • Anonimo scrive:
      Re: Urbani mi fa un Baffo
    • Anonimo scrive:
      Re: Urbani mi fa un Baffo
      Faranno mangiare nitroglicerina ai piccioni che così cacheranno dinamite, povere panchine dei parchi... :-))Sarà la prossima legge urgente!
    • Anonimo scrive:
      Re: Urbani mi fa un Baffo
      mi ricorda molto il passaggio dei libri "abbandonati" :D
    • Arkymede scrive:
      Re: Urbani mi fa un Baffo
      - Scritto da: Anonimo
      Raga ho il P2p e morto adesso condividiamo
      tramite
      il panchina tu panchina
      Io ho 5 terabyte di mp3 e
      divx   nascosti in una minera
      di sale in Sicilia
      comincero a laciare alcune compilation cd
      su una panchina vicino Gela
      qualcuno raccogliera il cd lo ascoltera o
      guarderà e poi lo lascera in una
      panchina di un parco di palermo...
      fino a raggingere la valle d'aosta in ca 2
      settimane e cosi faranno quellio della valle
      d'aosta ...
      fino a quando non toglieranno tutte le
      panchine dai parchi
      Ecco, adesso quando vado al parco avrò paura di trovare sotto alla panchina un emissario delle majors che controllerà se sto scambiando materiale con il panchina2panchina. Urbani, in seguito, farà le panchine a 2 piani, così il tipo che controlla starà più comodo... magari con un cuscino.....:-)
  • Anonimo scrive:
    Il p2p che sfugge a Urbani?
    Quello a mano, io impresto a te e tu impresti a me.Poi ci sono (non è scambio ma fa comodo):-Compravendita di usato.-Acquisto di materiale all'estero.-Iniziare a chiedersi: ma mi serve veramente COMPRARE questo? Magari posso farne a meno, FORSE c'è qualcosa di meglio che posso fareSi ottengono solo vantaggi:1) ce ne passa prima che il prestito sia condannabile (almeno speriamo, la follia del momento potrebbe aumentare)2) non paghi la SIAE per l'usato e comprando all'estero "paghi delle tasse", non "subisci un furto legalizzato"3) quasi sempre conviene economicamente, e non poco.Incidentalmente questo danneggerà soprattutto un certo cinema e una certa musica che puntano tutto sulla pubblicità (i più pubblicizzati sono sempre i più copiati, p2p o meno è sempre molto facile trovare qualcuno che ne ha una copia).Ma in fondo credo che se lo meritano ed è nulla confronto a tutto il male che ne verrà per gli utenti, ai soldi che verranno sprecati in avvocati e in multe ingiuste, alla perdita in termini di cultura e di libertà in rete, alla trasformazione della rete in uno strumento dei soliti noti, ai contratti ADSL disdetti e in generale alla riduzione della qualità della vita.Ma probabilmente non se ne accorgarà nessuno e vivremo lo stesso tutti felici e contenti
    • Anonimo scrive:
      Re: Il p2p che sfugge a Urbani?
      - Scritto da: Dromosz
      Quello a mano, io impresto a te e tu
      impresti a me.

      Poi ci sono (non è scambio ma fa
      comodo):
      -Compravendita di usato.sembra che se il bollino SIAE dei cd sia rotto non E? vendibbile pena... percui dovresti ripagare un nuovo bollino chiudere il cd con questo perche' l'ascolto prima di comprare E? vietato
    • Anonimo scrive:
      Re: Il p2p che sfugge a Urbani?
      E invece, secondo l'attuale legge sul diritto d'autore, è vietato anche il prestito!Il problema per chi vuole contestare tale reato, però, è dimostrarlo. L'onere della prova sta all'accusa...
  • Anonimo scrive:
    Re: uso personale?
    da internet non è uso personaleUso personale è la copia del tuo cdper ascoltarloin macchina o per metterlo sull'Ipod
    • Anonimo scrive:
      Re: uso personale?
      - Scritto da: Anonimo
      da internet non è uso personale
      Uso personale è la copia del tuo
      cdper ascoltarloin macchina o per metterlo
      sull'Ipodno, quello è il concetto di 'copia privata', non è la stessa cosa
      • Anonimo scrive:
        Re: uso personale?
        allora la copia privata in italia di fatto non è legale, per copiare un dvd lo devi crackare e modificare una qualunque opera a fini di copia è reato. Inoltre se hai la copia di un dvd noleggiato, possono sempre pensare che tu l'abbia scaricata. comunque ricordo che è reato penale mettere in upload qualcosa (sotto copyright ma forse anche files libero da diritti). Scaricare sempliciamente non è penale ma reatoa mministrativo
        • Anonimo scrive:
          Re: uso personale?
          - Scritto da: Anonimo
          allora la copia privata in italia di fatto
          non è legale, per copiare un dvd lo
          devi crackare e modificare una qualunque
          opera a fini di copia è reato.
          Inoltre se hai la copia di un dvd
          noleggiato, possono sempre pensare che tu
          l'abbia scaricata. comunque ricordo che
          è reato penale mettere in upload
          qualcosa (sotto copyright ma forse anche
          files libero da diritti). Scaricare
          sempliciamente non è penale ma reatoa
          mministrativoBeh se ho un dvd da 4.7gb e una connessione non fastweb è difficile che io lo abbia scaricato e non rippato e poi in sede giudiziaria dovrebbe valere ciò che viene PROVATO, non ciò che viene ipotizzato.Cerchiamo di ricapitolare i vari casi di uso PERSONALE (quindi escludiamo condivisione/upload/passaggio ad amici):- download senza condivisione: amministrativo- rip di cd/dvd senza aggiramento di protezioni (nel caso in cui queste non ci siano, ma l'opera è sotto copyright): amministrativo ? (correggetemi se sbaglio)- rip di cd/dvd con aggiramento di protezione (crack): ? (qui mi manca la risposta)
          • Anonimo scrive:
            Re: uso personale?
            Sono quello che ha lanciato il thread sull'uso personale. I miei dubbi venivano da qui:questo è uno degli articoli della legge 22/04/41 633 modificti,1. È punito, se il fatto è commesso per uso non personale, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da cinque a trenta milioni di lire chiunque a fini di lucro (CHE DIVENTA PROFITTO CON LE CONSEGUENZE CHE TUTTI SAPPIAMO):a) abusivamente duplica, riproduce, trasmette o diffonde in pubblico con qualsiasi procedimento, in tutto o in parte, un'opera dell'ingegno destinata al circuito televisivo, cinematografico, della vendita o del noleggio, dischi, nastri o supporti analoghi ovvero ogni altro supporto contenente fonogrammi o videogrammi di opere musicali, cinematografiche o audiovisive assimilate o sequenze di immagini in movimento;b) abusivamente riproduce, trasmette o diffonde in pubblico, con qualsiasi procedimento, opere o parti di opere letterarie, drammatiche, scientifiche o didattiche, musicali o drammatico-musicali, ovvero multimediali, anche se inserite in opere collettive o composite o banche dati... eccOra se per "riproduce" può essere inteso anche un semplice direct donwload (in quanto tu riproduci qualcosa sul tuo HD, copiandolo da altra fonte), diventa molto importante capire dov'è il confine dell'uso personale, che sarebbe l'ulitmo appiglio per non finire nel penale e restare nell'amministrativo.PI non potrebbe fare un articolo chiarendo tutti i nuovi risvolti che la legge appena votata implica? Sono sicuro di non essere il solo interessato. Anche se capisco che forse, ora come ora, neppure gli esperti ci vedono molto chiaro. :-)
          • Anonimo scrive:
            Re: uso personale?


            Beh se ho un dvd da 4.7gb e una connessione
            non fastweb è difficile che io lo
            abbia scaricato e non rippato e poi in sede
            giudiziaria dovrebbe valere ciò che
            viene PROVATO, non ciò che viene
            ipotizzato.

            Cerchiamo di ricapitolare i vari casi di uso
            PERSONALE (quindi escludiamo
            condivisione/upload/passaggio ad amici):

            - download senza condivisione: amministrativo
            - rip di cd/dvd senza aggiramento di
            protezioni (nel caso in cui queste non ci
            siano, ma l'opera è sotto copyright):
            amministrativo ? (correggetemi se sbaglio)
            - rip di cd/dvd con aggiramento di
            protezione (crack): ? (qui mi manca la
            risposta)
            Non importa discutere sull' uso personale o meno: il fatto è che, ora come ora, se ti volgiono fregare, stai pur certo che trovano il modo, non importa come.Te puoi avere anche un 56K e la casa piena di DVD copiati, magari da un amico, non so.Ma se questi ti beccano anche l' unica volta che scarichi una canzone e ti arrivano in casa, non gliene frega nulla di constatare che con un 56K ti ci sarebbe voluta una vita a scaricarli e una bolletta astronomica, perchè ormai te per loro sei un criminale che va punito.E stai sicuro che per farti il culo le trovano di sottoterra le ragioni, anche se sei la persona più innocente del mondo....
  • Anonimo scrive:
    gli openap li hanno già presi
    leggi qui, qualche tempo fa su PIhttp://punto-informatico.it/p.asp?i=4760230/03/04 - Flash - Roma - I gestori di server opennap, la rete su cui si sono basate e si basano molte attività di file sharing, nonché utenti italiani che condividevano via peer-to-peer grandi quantità di file musicali sono tra le 30 persone che sono state denunciate dalla Guardia di Finanza...E non c'era neanche il decreto Urbani all'epoca, figuriamoci ora cosa farannoIo ho visto sparire server grossi come soniknap, mi sa che erano della partita.
  • Anonimo scrive:
    Assassini a Piede Libero
    Leggo di P2P, quando milioni, se non miliardi di persone stanno morendo, al mondo, per tumori e malattie analoghe. Abbiamo un Ministero della Salute, come uno dei Beni Culturali.Il più Grande Assassino del mondo, la Phillip Morris, penso non possiamo nemmeno immaginare le persone che ha ucciso.Il principio è: Se un prodotto fa male perchè venderlo?Ecco in che stato siamo, in che mondo siamo.... come al solito non intendono salvare il cinema per chi ama il cinema, ma per le multinazionali che lavorano in esso...Le sigarette sono soldoni, ti dicono di non fumare, ma te le vendono. E' come comprare una Colt e trovarci scritto sopra "Se te la punti alla testa e premi il grilletto fai 100 punti e stramazzi al suolo. Ma non lo fare, FA MALE."Non è così difficile in Italia ottenere un porto d'armi...Chissà perchè? ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Assassini a Piede Libero
      Be ricordo a tutti che ci sono problemi più grossi derl p2p, tipo che il nostro paese è in guerra quando la costituzione lo vieta... tipo che il lavoro viene precarizzato ogni giorno di più... tipo che c'è una crisi economica spaventosa e lo stato non fa nulla... tipo che il clima cambia e si continua a inquinare ogni giorno di più...Benvenuti nel terzo millennio...
  • Anonimo scrive:
    ti spiego
    mettiamo che spinto da una passione che coltivi fin da piccolo raccogli tutti i tuoi soldi guadagnati in fabbrica, ti chiudi in casa per 2 anni e sforni uno stupendo romanzo, non avendo piu' un centesimo metti su un sito web di ecommerce e lo vendi in formato digitale. La prima settimana le vendite vanno benissimo e recuperi subito l'1% della spesa, la seconda settimana 0. Pensi di essere un fallito perche' evidentemente non era un buon libro ma poi un amico ti dice che dei ragazzini lo stanno diffondendo aggratis su DC++, gnutellla, donkey e winmx.Incazzato nero ma pur sempre civilmente posti su PI che non e' giusto depredare il lavoro di 2 anni ma:1- ti sommergono di insulti 2- ti danno del troll3- si appellano alla liberta' di scaricare e agli alti ideali della cultura libera e altre min*hiate del genere 4- ti ridono in facciaora che c'e' la urbani il nostro amico puo' finalmente far valere i propri diritti e tu pensi che il giudice quando dara' il via ai sequestri badera' alla tecnologia p2p (o nn p2p) che avvalla il furto?giudice: sequestrate chi condivide illegalmente questo prodotto ma se il server e' centralizzato sequestrate meno se il server e' decentrato sequestrate in fila per 6, se gli utenti se lo scambiano direttamente invece sequestrate nei giorni dispari, se e' un link al file sequestrate in quelli pari. MEGA-ROTFL :D
    • Anonimo scrive:
      Re: ti spiego
      ma di questo libro a chi frega qualcosa.........mi sembra un assurdita' questo paradossoe poi si, meno male che i big della musica hanno iniziato a suonare quando il p2p nn esisteva ...se no oggi come farebbe vasco rossi a girare in ferrari....poverinivai vai a cena con urbani che lui e' un onesto paladino dei diritti dei cinematografici e discografici....e mi raccomando ....invitate anche il berlusca, boldi e de sica cosi' parlate del prossimo natale.......- Scritto da: Anonimo
      mettiamo che spinto da una passione che
      coltivi fin da piccolo raccogli tutti i tuoi
      soldi guadagnati in fabbrica, ti chiudi in
      casa per 2 anni e sforni uno stupendo
      romanzo, non avendo piu' un centesimo metti
      su un sito web di ecommerce e lo vendi in
      formato digitale. La prima settimana le
      vendite vanno benissimo e recuperi subito
      l'1% della spesa, la seconda settimana 0.
      Pensi di essere un fallito perche'
      evidentemente non era un buon libro ma poi
      un amico ti dice che dei ragazzini lo stanno
      diffondendo aggratis su DC++, gnutellla,
      donkey e winmx.
      Incazzato nero ma pur sempre civilmente
      posti su PI che non e' giusto depredare il
      lavoro di 2 anni ma:
      1- ti sommergono di insulti
      2- ti danno del troll
      3- si appellano alla liberta' di scaricare e
      agli alti ideali della cultura libera e
      altre min*hiate del genere
      4- ti ridono in faccia

      ora che c'e' la urbani il nostro amico puo'
      finalmente far valere i propri diritti e tu
      pensi che il giudice quando dara' il via ai
      sequestri badera' alla tecnologia p2p (o nn
      p2p) che avvalla il furto?

      giudice: sequestrate chi condivide
      illegalmente questo prodotto ma se il server
      e' centralizzato sequestrate meno se il
      server e' decentrato sequestrate in fila per
      6, se gli utenti se lo scambiano
      direttamente invece sequestrate nei giorni
      dispari, se e' un link al file sequestrate
      in quelli pari.

      MEGA-ROTFL :D
    • Anonimo scrive:
      Re: ti spiego
      in teoria hai ragione, in pratica invece è esattamente il contrario per i seguenti motivi:1) i ragazzini che lo condividono non avranno mai i soldi per comprarlo, quindi sa loro l'autore non avrebbe ricevuto un centesimo neanche lo stesso2) il ibro è l'esempio più sbagliato: a meno che non sia di 25 pagine (2 anni per 25 pagine?) ti conviene comprare l'originale piuttosto che stamparlo, con quel che costa la carta e soprattutto le cartucce!3) proprio a seguito del punto 2), quelli che lo scaricano è solo per dargli un occhiata e poi se gli piace e vogliono leggerlo veramente se lo comprano di sicuro! (come faccio io)Ecco che il risultato alla fine è una pubblicità gratuita e quindi il P2P in questo caso paradossalmente aiuta le vendite.L'esempio dovevi farlo con un cd audio o un DVD, ma in questo caso ti consiglio prima di dare un occhiata quanto costa lo stesso prodotto all'estero, quanto incassa la SIAE e soprattutto dove vanno a finire i soldi che prendono.Vedrai che alla fine ti verrà voglia, come me, di non comprare più neanche quel poco che volevi avere originale prima.saluti
      • reVerendo scrive:
        Re: ti spiego
        Io mi chiedo una sola cosa... Ok mettiamo che il fatto che ad uno scrittore possa far imbestialire che il proprio prodotto sia stato sparso per la rete ingiustamente ma torniamo indietro nel tempo a quando non esisteva il p2p quando uscirono i primi cd, vi ricordate il loro prezzo???? costavano poco di più di adesso, e questo più o meno in tutti i paesi, solo che in molti di questi con l'ampliamento del mercato dei cd si sono ridotte le tasse. In ITALIA NO! forse un'attività cosi'non sarebbe stata neanche concepita se non fossimo stati costretti!!! Poi qualcuno si ricorderà il mercato di audio cassette del 1985, nessuno ne faceva un dramma, nessuno ti metteva in galera se trovava una cassetta di baglioni copiata, semplicemente e che per il prezzo che costavano "il gioco valeva la candela". Per un cd che in negozio trovi ad un prezzo medio di 15-18 ? ma che in produzione si venderebbe bene senza il mattone tasse a 12 forse nessuno sarebbe costretto a lottare per un pezzo di plastica!
    • Anonimo scrive:
      Re: ti spiego
      bhe, se tu mettessi su un bel sito e' una cosa, ma quando il tuo libro viene venduto da qualcun altro che guadagna anche troppo (rubando parte di quello che ti spetterebbe) e' un altro conto ... La scelta e' semplice, devi solo decidere da chi farti rubare :-))A parte lo scherzo, conosco alcuni musicisti e ben pochi riescono a guadagnare con la SIAE, loro fanno soldi quando suonano dal vivo e vendono direttamente i loro cd al pubblico a 5 o 10 euro. Da quel poco che so, la SIAE ridistribuisce il raccolto inuna maniera MOLTO POCO chiara e trasparente per cui anche se la tua musica viene ascoltata da molta gente pagante, tu riceverai molto meno di quello che ti aspetti.Ho il dubbio che tutto questo ambaradam non sia per difendere gli interessi degli artisti, ma quello delle case discografiche. Cerchero' di informarmi, dovremmo farlo tutti. Mi ricordo di una serie di articoli apparsi su una rivista di informatica di cui non ricordo il nome; bene in questi articoli si mettevano in luce i panni sporchi della SIAE e ti dico che mi lasciarono addosso una sensazione molto sgradevole e di completa sfiducia nella SIAE.Penso che tu abbia descritto una situazione che non e' quella reale.Salve a tutti
      • Anonimo scrive:
        Re: ti spiego
        Oltre alle ragioni espresse nelle risposte precedenti, lo immagini il padre di quel ragazzino che svegliato alle 4 di mattina viene portato in questura, denunciato (se non fermato: è penale), si rovina di avvocati, perde il lavoro e si becca 2 anni con la condizionale perché il figlio ha scaricato un libro di frodo?Il fatto che il ragazzino abbia scaricato deve sicuramente essere sanzionato, ok. Ma con una multa, come è giusto che sia! Il penale è una sproporzione che può portare anche all'effetto contrario.E' successo in alcuni stati americani: se rubi una lettera (reato federale) passi un guaio assurdo. Quindi una volta che hai rubato una lettera non hai più nulla da perdere.Uno stimato professionista, nel caso si applichi questa legge, va in galera perché il figlio ha scaricato 2 fumetti, perde il lavoro... Poi che fa nella vita? Boh... Ci vuole buon senso.
        • Anonimo scrive:
          Re: ti spiego
          - Scritto da: Anonimo
          Oltre alle ragioni espresse nelle risposte
          precedenti, lo immagini il padre di quel
          ragazzino che svegliato alle 4 di mattina
          viene portato in questura, denunciato (se
          non fermato: è penale), si rovina di
          avvocati, perde il lavoro e si becca 2 anni
          con la condizionale perché il figlio
          ha scaricato un libro di frodo?
          Ragazzi, guardate che per arrestare una persona ci vogliono tre parametri obbligatori due dei quali sono il "pericolo di fuga" e la "pericolosità sociale".... ...a voi giudicare se possono ricorrere in questi casi. Inoltre la responsabilità penale è personale e nessun genitore può essere licenziato per la "criminalità" del figlio. OK che la libertà in questi tempi vacilla però siamo lontani dai tempi delle "purghe".... ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: ti spiego

        Cerchero' di informarmi, dovremmo farlo
        tutti. Mi ricordo di una serie di articoli
        apparsi su una rivista di informatica di cui
        non ricordo il nome; bene in questi articoli
        si mettevano in luce i panni sporchi della
        SIAE e ti dico che mi lasciarono addosso una
        sensazione molto sgradevole e di completa
        sfiducia nella SIAE.http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=82
    • Anonimo scrive:
      Re: ti spiego
      Giovani dimenticate una cosa:la PUBBLICITA'Il tuo libro è bellissimo, ma se non ti conosco e costa 25 euro non lo comprerò mai.Invece sacricandolo, se bello, potri farti un nome e forse il secondo lo acquisteranno.Quanti cantanti bravi e sconosciuti lo fanno!E poi molti dimenticano che 35/40 euro al mese per la connessione in banda larga sono già un sacrificio per molti(+ eventuali supporti acquistati).Se non si può scaricare più, esistono mezzi legali(esempio: la radio) o meno legali per fare tutto lo stesso.I 40euro se permetti li spendo in altro modo.
      • Anonimo scrive:
        Re: ti spiego
        è un esempio assurdo... il fatto che il decreto non protegge affatto l'autore ma gli interessi delle aziende private e statali che guadagnano su di lui. La Siae è un istituzione che in questa forma mafiosa esiste solo nel nostro paese, andrebbe riformata da capo a piedi, soprattutto perchè la sua esistenza è contrastante con le normative europee.Un p2p legalizzato tramite abbonamento, farebbe fare molti più soldi agli autori e garantirebbe un sussidio per tutti gli artisti, magari si venderebbero meno ferrari ma magari tutti potrebbero fare una vita dignitosa e non fare la fame come alcuni fanno.Il fatto che tu vedi l'arte solo come fonte di guadagno e non comprendi che la sua diffusione rende la società molto più sana e progredita. inoltre ti faccio notare che esistono anche le biblioteche.... il tuo amato libro può essere messo li e letto da tutti, senza che sia pagato ogni volta...Perchè non ci può essere un bibliopteca per i dischi, per i film e per tutto il resto? perchè non ci guadagnano soldi?non ti fanno nemmeno più noleggiare i cd.. La verità che sei assuefatto al consumismo e credi alle frottole che ti raccontano... non ti rendi conto che vivamo nel medioevo.
    • Anonimo scrive:
      Re: ti spiego
      - Scritto da: Anonimo
      mettiamo (con sacrificio crei un'opera)intanto per scrivere un romanzo non ci vogliono soldici vuole tempo e il tempo, dato che non siamo in Cina, c'è.quindi tutto il tuo esempio è viziatissimo.Guardiamo in faccia la realtà: la roba che viene piratata è quella che vende un fottio, e quindi dato che VENDE, non succede quello che tu dici.Britney spears è povera?per favore.(cut)
      Incazzato nero ma pur sempre civilmente
      posti su PI che non e' giusto depredare il
      lavoro di 2 anni ma:
      1- ti sommergono di insulti
      2- ti danno del troll
      3- si appellano alla liberta' di scaricare e
      agli alti ideali della cultura libera e
      altre min*hiate del genere
      4- ti ridono in facciavedo che non sei stato da meno, qui sotto, tanto per essere superiore a quest'andazzo.ad ogni modo, la cultura è effettivamente importante.dopo 5 anni, un libro è inevitabilmente di dominio pubblico, come qualsiasi altra idea. io lavoro ogni giorno, tutti lavoriamo ogni giorno, non una sola volta.il lavoro intellettuale ha un valore, ma non TUTTO QUEL valore.Nessun lavoro deve consentirti di non lavorare più, altrimenti ti sei fatto pagare troppo o comunque stai sbilanciando il pianeta.
      ora che c'e' la urbani il nostro amico puo'
      finalmente far valere i propri diritti e tucerto.chiedilo a tutti i miliardi di persone che cercano di far valere i propri diritti.ma soprattutto - dato che hai malauguratamente fatto l'esempio del libro - chiedilo a tutti quegli autori che hanno prodotto un libro anche solo 3 anni fa, che ora NESSUNO si caga più , che non si trova in libreria a meno di chiederlo (zero promozione, zero vetrine) ... e sentiamo quanto possono perdere con l'uso del peer to peer.Voglio proprio sentire quanti autori di best seller hanno problemi per il peer to peer.Il tuo esempio è cannato e così tutti quelli che si sentono. Fanno ipotesi che non esistono.La realtà è che i gruppi assurdi si comprano e i mega-piratati sono quelli che se ne possono sciacquare le palle della pirateria, non gli frega nulla.
      pensi che il giudice quando dara' il via ai
      sequestri badera' alla tecnologia p2p (o nn
      p2p) che avvalla il furto?un buon giudice non può che attenersi alla LEGGE, mica prende il mitra e spara sul cattivo senza sapere nulla.
      giudice: sequestrate chi condivide
      illegalmente questo prodotto ma se il server
      e' centralizzato sequestrate meno se il
      server e' decentrato sequestrate in fila perho ho ho.hi hi hifantastiche battute.se io NON SO cosa trasferisci, io non favoreggio un cazzo.se tu - investigatore - sai tra chi e chi si è svolto lo scambio, seghi quei due, ma io tizio del server, non c'entro.e tu giudice lo sai.e se non lo sai tu, lo saprà l'avvocato tiziocaio esperto di questo tipo di roba.
      MEGA-ROTFL :D vedo che tu invece non ridi in faccia a nessuno.bravo :)
    • Anonimo scrive:
      Re: ti spiego
      - Scritto da: Anonimo
      La prima settimana le
      vendite vanno benissimo e recuperi subito
      l'1% della spesa, la seconda settimana 0.I libri sono un esempio poco pratico, vanno sempre acquistati...i cd costano 70euro, io ragazzino, che non ho stipendio non posso permettermi 70 euro a botta...con 35 euro al mese invece me la cavo scaricandomi diversi giochi (che poi sò che non userò perchè sono delle merde)con 35 euro al mese posso scaricarmi le canzoni che effettivamente mi interessano e non cd doppi con solo 3 canzoni che si salvano ed il resto è da buttare.suvvia, se si abbassassero i prezzi è una buona cosa... ma è tutto un giro mafioso
    • Anonimo scrive:
      Re: ti spiego
      Il tuo scopo e' raggiunto: diventare famoso ed essere apprezzato per cio' che ha scritto. Ed il p2p ti ha aiutato non poco.
    • Anonimo scrive:
      Re: ti spiego...ma a chi vuoi spiegare?
      So con certezza che in questo forum sono infiltrate delle persone che hanno INTERESSE a che gli emendamenti alla legge urbani non vengano mai apportati...Discorso stupido e banale il tuo..che verte sulla pietà per il provero scrittore che si crede fallito!!Ma pensi che gli utenti della rete che tanto stanno lottando per la libertà di internet(non c'è rimasto altro) siano così stupidi da abboccare?NON CI FERMEREMO MAI!!!!L'europa è libera...l'italia no,perchè?????????????????????LOTTIAMO,LOTTIAMO,LOTTIAMO!!Hanno depenalizzato il falso in bilancio per berlusconi e hanno previsto fino a 4 anni di galera e fino a 15.000 euro di multa per chi si scarica un mp3!!!Non so te,affiliata di agis e siae,ma NOi non ci stiamo...
  • Anonimo scrive:
    i router e il favoreggiamento
    router che smistano pacchetti illegali li sequestrano? per router intendo quelli degli ISP, GARR ecc.sequestrano tutta la connettività Italiana ?in fondo smistano pacchetti illegali, no ?a questo punto se non sono illegali neanchi i nodi della rete MUTE lo sono, visto che sono router a livello applicazione.
    • Anonimo scrive:
      Re: i router e il favoreggiamento
      E' un po' diverso:un genitore non è colpevole se il figlio è un delinquentema è colpevole se gli insegna a comportarsi come tale
      • Anonimo scrive:
        Re: i router e il favoreggiamento
        quanta ignoranza.La connettività è esclusaArt.68 bis legge 633/1941Salvo quanto disposto in ordine alla responsabilità dei prestatori intermediari dalla normativa in materiadi commercio elettronico, sono esentati dal diritto di riproduzione gli atti di riproduzione temporaneaprivi di rilievo economico proprio che sono transitori o accessori e parte integrante ed essenziale di unprocedimento tecnologico, eseguiti all?unico scopo di consentire la trasmissione in rete tra terzi conl?intervento di un intermediario, o un utilizzo legittimo di un?opera o di altri materiali.
    • Anonimo scrive:
      Re: i router e il favoreggiamento
      Ti risulta che gli ISP non diano idati alle forze dell'ordine se richiesti o che criptino i dati per non farti beccare, ma dai
  • Anonimo scrive:
    FAVOREGGIAMENTO
    Tutti i sistemi P2P che si appoggiano sui server centrali per la condivisione di files porteranno inevitabilmente all'accusa di favoreggiamento per i gestori di tali server. Non si scappa, ricordiamoci che qui si sta parlando di reato penale, c'è poco da scherzare. Del resto la gran parte dei sisytemi p2p che necessitano di server per funzionare sono sempre stati vulnerabili. E' probabile che pian paino ci si sposti su sistemi decentralizzati, che anche se più lenti ed instabili garantiscono una maggiore sicurezza.Altra questione, alcuni admin hanno spostato i loro serve Fuori italia, in nazioni dove le leggi sono molto più lassiste, la domanda è... sono sicuri questi admin?
    • Anonimo scrive:
      Re: FAVOREGGIAMENTO
      No perchè il luogo dove si realizza l'evento criminoso è in italia.Ovvero è dall'Italia che si è configurato il server, e si fa funzionare. Il fato che poi la singola azione di favoreggiamento sia automatica non è rilevante. Ciò che rileva è che il meccanismo sia stato predisposto qui, per di più in modo continuato (se è un hub stabile).imho- Scritto da: Anonimo
      Altra questione, alcuni admin hanno spostato
      i loro serve Fuori italia, in nazioni dove
      le leggi sono molto più lassiste, la
      domanda è... sono sicuri questi
      admin?
  • Anonimo scrive:
    e con ICQ?
    se scambio un file protetto con icq corro gli stessi rischi?
    • Anonimo scrive:
      Re: e con ICQ?
      Tutti i programmi di chat permettono lo scambio di files... lo scambio di files non è illegale (anche se in italia in un certo senso lo è). Dipende naturalmente dal files che scambi.secondo te possono controllare ognuno di noi? ogni connessione? possono al limite controllare il traffico... ma ricordo che ci sono tantissimi demo di giochi che occupano centinaia di mb...il fatto di avere molto traffico non significa necessariamente che si stia commettendo un reato.Ad esempio giocare online? vedere un filmato in streaming?Con il p2p è diverso... so i files che hai in codivisione, posso tracciarti ip e così via.
      • Anonimo scrive:
        Re: e con ICQ?
        a sto punto non si condivide più nulla e si scarica solo da utenti stranieri...bella storia..:)
        • Anonimo scrive:
          Re: e con ICQ?
          E come fai a sapere che sono stranieri?Ed i titoli italiani, perchè loro dovrebbe avere titoli in italiano?
          • Anonimo scrive:
            Re: e con ICQ?
            - Scritto da: Anonimo
            E come fai a sapere che sono stranieri?
            Ed i titoli italiani, perchè loro
            dovrebbe avere titoli in italiano?intendevo con un amico conosciuto(ma tu conosci icq?)
          • Anonimo scrive:
            Re: e con ICQ?
            come fa la polpost a tracciarti se scarichi da un sito ftp?solo il prov puo' vederlo?
    • Anonimo scrive:
      Re: e con ICQ?
      Il decreto colpisce il p2p come strumento di massa, scambiare con icq o msn o simili equivale a scambiare un cd col vicino di casa. il p2p è diverso io metto online qualcosa che tutti possono prendere, il danno che apporti è maggiore e le possibilità che tu venga colto sul fatto sono infinitamente maggiori perchè tu assieme al tuo files ti rende visibile agli altri.
  • Anonimo scrive:
    si insomma non ha risposto.
    ma DC fa solo peering oppure fa passare anche info sulle fonti e le liste?perchè se è come gli opennap ovviamente è segabile.
    • Anonimo scrive:
      Re: si insomma non ha risposto.
      - Scritto da: Anonimo
      ma DC fa solo peering oppure fa passare
      anche info sulle fonti e le liste?
      perchè se è come gli opennap
      ovviamente è segabile.Il compito di un server DC è solo quello di:Fornire una chat room dove gli utenti possono comunicare;Raccogliere la share list di tutti gli utenti;Fornire i risultati delle ricerche fra i file posseduti dagli utenti collegati all'hub;Poi il trasferimento file avviene tra gli utenti senza passare per il server.
      • Anonimo scrive:
        Re: si insomma non ha risposto.
        Esattamente come chi mette a disposizione una abitazione per una riunione mafiosa. Offre gli strumenti per l'organizzazione della riunione e anche il rinfresco:)e più o meno è sottoposto alla stessa pena detentiva (nel minimo)- Scritto da: Anonimo
        Il compito di un server DC è solo
        quello di:
        Fornire una chat room dove gli utenti
        possono comunicare;
        Raccogliere la share list di tutti gli
        utenti;
        Fornire i risultati delle ricerche fra i
        file posseduti dagli utenti collegati
        all'hub;

        Poi il trasferimento file avviene tra gli
        utenti senza passare per il server.
        • Anonimo scrive:
          Re: si insomma non ha risposto.
          - Scritto da: Anonimo
          Esattamente come chi mette a disposizione
          una abitazione per una riunione mafiosa.
          Offre gli strumenti per l'organizzazione
          della riunione e anche il rinfresco:)

          e più o meno è sottoposto alla
          stessa pena detentiva (nel minimo)
          Cioè? se metto su un hub dc++ poi fanno anche me premier??
          - Scritto da: Anonimo


          Il compito di un server DC è solo

          quello di:

          Fornire una chat room dove gli utenti

          possono comunicare;

          Raccogliere la share list di tutti gli

          utenti;

          Fornire i risultati delle ricerche fra i

          file posseduti dagli utenti collegati

          all'hub;



          Poi il trasferimento file avviene tra
          gli

          utenti senza passare per il server.
        • pierpaolopezzo scrive:
          Re: si insomma non ha risposto.
          Non credo, il paragone opportuno sarebbe il seguente, fornisce l'indirizzo ed i telefoni delle case dei mafiosi che così possono contattarsi fra loro, ma c'è una differenza, è una bacheca pubblica e chi vi appende un avviso potrebbe non essere un mafioso!
        • Anonimo scrive:
          Re: si insomma non ha risposto.
          - Scritto da: Anonimo
          Esattamente come chi mette a disposizione
          una abitazione per una riunione mafiosa.
          Offre gli strumenti per l'organizzazione
          della riunione e anche il rinfresco:)

          e più o meno è sottoposto alla
          stessa pena detentiva (nel minimo)esatto.invece altri tipi di server sono semplicemente degli alberghi - per restare al tuo esempio - che non sanno cosa fa la gente che ci va dentro. Danno buoni servizi, ma non vogliono sapere un cazzo; questo tipo di server non è segabile, perchè non si può affermare che sia messo su per fare roba illecita o che chi li mette su abbia il controllo del traffico tra i peers.
      • Anonimo scrive:
        Re: si insomma non ha risposto.
        - Scritto da: Anonimo

        Il compito di un server DC è solo
        quello di:
        Fornire una chat room dove gli utenti
        possono comunicare;
        Raccogliere la share list di tutti gli
        utenti;
        Fornire i risultati delle ricerche fra i
        file posseduti dagli utenti collegati
        all'hub;Non raccoglie le liste di share.....
        Poi il trasferimento file avviene tra gli
        utenti senza passare per il server.EsattoVins
        • Anonimo scrive:
          Re: si insomma non ha risposto.

          Non raccoglie le liste di share.....allora le raccoglie o non le raccoglie?*questa* è la "questione napster" e il motivo di segabilità.se un server è centrale può essere segato, si, ma con una motivazione: se la motivazione è che chi lo tiene sa cosa ci passa, allora si sega, altrimenti no.o no?
          • Anonimo scrive:
            Re: si insomma non ha risposto.
            Il protocollo di Direct Connect e' diverso da Opennap proprio perche' il server (hub) NON MEMORIZZA I FILES CONDIVISI DALGI UTENTI. Serve solo come autenticazione. Se un utente cerca qualcosa invia la richiesta di ricerca al server che la inoltra a tutti gli altri clients. Questi clients rispondono:1) se la ricerca e' fatta in "active mode" direttamente al mittente2) se la ricerca e' fatta in "passive mode" rispondono al server, che si occupera' di inoltrare il tutto al mittenteVins
      • Anonimo scrive:
        Re: si insomma non ha risposto.
        - Scritto da: Anonimo
        Raccogliere la share list di tutti gli
        utenti;e quindi si torna ai tempi di napster.se il server sa cosa trasmetti, allora sei segabile.se trasmette solo le liste degli utenti (non "le liste di roba degli utenti") allora è ok, altrimenti non ci sono cazzi: se conosce deve filtrare, se non filtra è segabile, i filtri non erano efficaci: è segabile.
  • Anonimo scrive:
    Gladiator ... MD... ? :)
    fosti tu?
  • Anonimo scrive:
    La mia opinione
    Temo che verresti quanto meno "indagato" per favoreggiamento.In fine dei conti stai mettendo a disposizione un sistema per compiere qualcosa "che potrebbe anche" essere illegale."Ma ricorda che la legge è uguale per tutti, solo che per alcuni è più uguale che per altri"Spero che il ministro Urbani, e chi ha approvato questa legge assurda, si renda moralmente e civilmente responsabile dei danni indiretti che la stessa possa provocare al già disastrato mondo dell'ICT ed ai suoi numerosi precari trattati spesso con troppo scarsa dignità.Sono personalmente dell'opinione che in questo modo non si risolve il problema del cinema italiano.Se il cinema italiano è in crisi, bisogna aumentare la qualità del prodotto stesso, e non aumentare le possibilità di profitto dello stesso senza nulla dare in cambio.Credo che il mio ultimo verso, sia moralmente il riassunto di quanto letto negli ultimi 2 mesi su PI, e spero che la redazione voglia dare uno spazio a questo pensiero se ritiene che non offenda nessuno, e che non violi alcuna legge.D.
    • Anonimo scrive:
      Re: La mia opinione
      - Scritto da: Anonimo
      Temo che verresti quanto meno "indagato" per
      favoreggiamento.
      In fine dei conti stai mettendo a
      disposizione un sistema per compiere
      qualcosa "che potrebbe anche" essere
      illegale.Ti do ragione sul favoreggiamento... ma la cosa che non sta in piedi è che ragionando in questo modo dovremmo mettere al bando tutti gli armaioli visto che con le pistole puoi anche ammazzare. O al limite anche tutti i venditori di automobili visto che con la macchina puoi ammazzare qualcuno o cmq puoi farne un uso illecito.E' proprio vero che le leggi le fanno non in base ai principi ma in base alle convenienze !
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia opinione
        I server sono semplicemente delle macchine che fanno da tramite per il flusso di informazioni. Denunciare il gestore di un server sarebbe come denunciare Autostrade S.p.A. perché una macchina piena di cocaina è passata sulle sue strade... Ma è chiaro che succederà, perché coerenza e giustizia nulla hanno a che fare con la legge, specie in Italia.
        • Arkymede scrive:
          Re: La mia opinione
          - Scritto da: Anonimo
          I server sono semplicemente delle macchine
          che fanno da tramite per il flusso di
          informazioni. Denunciare il gestore di un
          server sarebbe come denunciare Autostrade
          S.p.A. perché una macchina piena di
          cocaina è passata sulle sue strade...
          Ma è chiaro che succederà,
          perché coerenza e giustizia nulla
          hanno a che fare con la legge, specie in
          Italia.Tranquillo, il primo che finisce in gabbia è il casellante perchè non si è parato davanti alla macchina in corsa per fermarla avendo previsto grazie ad un mago ed un veggente che in quella macchina c'era della coca e non sarebbe dovuta passare... Ovvio, no?
      • Anonimo scrive:
        Re: La mia opinione
        Dipende tutto dal giudice, in teoria nello stato di diritto esiste la presunzione di innocenza, sono loro che devono dimostrare che tu sapevi che transitavano files illegali sul tuo server. Purtroppo ho la sensazione che venga più usato lo stato di polizia, sarai tu a dover dimostrare che non sapevI.Nel p2p il 99% del materiale che transita è illegale, inutile negarlo, dipende da come il giudice interpreta la cosa.dipende da quanto è bravo il tuo avvocato.Si può fare l'esempio di un gestore di un locale dove tutti spacciano e consumano droga.. il gestore sa o non sa? e se sapeva forse non deve denunciare i rei? Bisogna che quacuno finisca in tribunale per sapere con certezza.
  • Anonimo scrive:
    Server DC++ = favoreggiamento
    Non sono esperto di legge però da come la vedo io i gestori di server dc++ devono stare molto attenti. Secondo me infatti, con le norme attuali, potrebbe configurarsi il reato di favoreggiamento alla pirateria per i gestori dei server DC++.In effetti una legge giusta non dovrebbe responsabilizzare i gestori in base al comportamento degli utenti, però vista l'aria che c'è in giro non mi stupirei di sentire tali accuse.Che schifo!
    • Anonimo scrive:
      Re: Server DC++ = favoreggiamento
      giusto, senza contare che oggi ormai chi uccide sta in giro e chi scarica si fa la galera, è assurdo, ed è ancor più assurdo che un'ignorante informatico come urbani faccia una legge delgenere
      • Anonimo scrive:
        Re: Server DC++ = favoreggiamento
        il criterio è la responsabilità oggettiva.Come quando beccano uno che spaccia in un locale.Sul paragone con le armi è sbagliato perchè le armi hano un regime particolare. Infatti non è che si posono vendere all'angolo della strada.Stessa cosa per le medicine.Sono tutti casi in cui l'oggetto che si scambia/vende ha una alta attitudine ad essere oggetto di una azione a delinquere.Il limite è sottile. Ad esempio: coltello da caccia, armeria. Coltello da cucina, supermercato.Eppure si ammazza con tutti gli strumenti.La ratio del bollino sta proprio lì (nella ignoranza del legislatore) ha pensato bene di fare una sorta di "autorizzazione" allo sharing, alla pari di una autorizzazione ad aprire una armeria.Questo per aprire la strada ai vari itunes, ovviamente;)SalutiMal- Scritto da: Anonimo
        giusto, senza contare che oggi ormai chi
        uccide sta in giro e chi scarica si fa la
        galera, è assurdo, ed è ancor
        più assurdo che un'ignorante
        informatico come urbani faccia una legge
        delgenere
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