PA Digitale 2026: 310 milioni per SPID, CIE e IO (update)

PA Digitale 2026: 310 milioni per SPID, CIE e IO (update)

Per accelerare la digitalizzazione della PA sono disponibili altri fondi per l'adozione di SPID, CIE, app IO, pagoPA e Piattaforma Notifiche Digitali.
Per accelerare la digitalizzazione della PA sono disponibili altri fondi per l'adozione di SPID, CIE, app IO, pagoPA e Piattaforma Notifiche Digitali.

Il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato sette nuovi avvisi per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione. Sono disponibili in totale altri 310 milioni di euro per incrementare l’adozione dell’identità digitale (SPID e CIE), dell’app IO e del sistema di pagamenti pagoPA. Ci sono inoltre i fondi per accedere alla nuova Piattaforma Notifiche Digitale (PND).

SPID, CIE, IO, pagoPA e PND

La digitalizzazione della Pubblica Amministrazione è uno degli obiettivi previsti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). Tra aprile e maggio erano stati annunciati i primi avvisi che riguardano l’identità digitale (SPID e CIE), l’app IO e la piattaforma pagoPA.

Le amministrazioni pubbliche possono ora contare su altri 310 milioni di euro per raggiungere gli obiettivi previsti dalle misure 1.4.3 (pagoPA e app IO), 1.4.4 (identità digitale) e 1.4.5 (Piattaforma Notifiche Digitali) del PNRR. In dettaglio sono disponibili 25 e 5 milioni per estendere l’uso di SPID/CIE nei Comuni e altre amministrazioni, rispettivamente.

Per attivare servizi su app IO sono disponibili 40 milioni per i Comuni e 30 milioni per altri enti. Per la migrazione dei servizi sulla piattaforma pagoPA sono invece disponibili 80 milioni per i Comuni e 50 milioni per altri enti. Infine, il governo ha stanziato 80 milioni per effettuare l’integrazione dei sistemi sulla Piattaforma Notifiche Digitali e l’attivazione di due servizi.

Uno dei servizi è obbligatorio, ovvero quello che permette di inviare ai cittadini le notifiche per la violazione del codice della strada. Il secondo può essere scelto tra: riscossione tributi, riscossione entrate patrimoniali, sollecito pagamento servizi scolastici, comunicazioni relative ad ufficio anagrafe, ordinanze comunali, comunicazioni relative a riscossioni coattive e ingiunzioni fiscali.

La piattaforma consentirà a cittadini e imprese di accedere all’atto notificato tramite PEC, app IO o portale PND, attraverso un link ricevuto direttamente via email o SMS. Il sistema di notifica digitale permetterà alla Pubblica Amministrazione di ridurre le spese legate all’attuale processo di notifica (stampa cartacea e spedizione degli atti) e quelle relative ad eventuali contenziosi.

Aggiornamento (23/09/2022): il Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato che agli avvisi per pagoPA e app IO (200 milioni di euro) possono partecipare anche gli enti che hanno ricevuto finanziamenti con gli avvisi di aprile. Le scadenze sono 25 novembre 2022 per i Comuni e 13 gennaio 2023 per gli altri enti.

Fonte: MITD
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Pubblicato il 13 set 2022
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