PA digitale 2026: 400 milioni per i siti dei Comuni

PA digitale 2026: 400 milioni per i siti dei Comuni

Oltre ai 500 milioni di euro per la migrazione al cloud, i Comuni italiani possono sfruttare anche 400 milioni di euro per migliorare siti e servizi.
Oltre ai 500 milioni di euro per la migrazione al cloud, i Comuni italiani possono sfruttare anche 400 milioni di euro per migliorare siti e servizi.

Continua la spinta alla transizione digitale dei Comuni con il nuovo avviso pubblicato dal Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale. Grazie ai 400 milioni di euro previsti dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), le amministrazioni locali potranno migliorare il sito web e i servizi offerti ai cittadini. L’avviso è disponibile sul portale PA digitale 2026.

Siti e servizi comunali più moderni

La migrazione al cloud è solo il primo passo verso la completa digitalizzazione dei Comuni e l’offerta di servizi migliori ai cittadini. Sfruttando i 400 milioni di euro del PNRR sarà possibile creare un sito moderno che consentirà di accedere facilmente ad un totale di 26 servizi, come la domanda di contributi per l’iscrizione all’asilo, la richiesta di accesso agli atti, il pagamento di una contravvenzione o della mensa scolastica.

I 7.904 Comuni italiani possono effettuare la richiesta del contributo attraverso un percorso guidato sul portale PA digitale 2026. Ci sono due opzioni: “pacchetto cittadino informato” per aggiornare il sito Internet e “pacchetto cittadino attivo” per usufruire anche dei flussi d’interfaccia relativi ai servizi. L’importo del voucher è definito dal Dipartimento per la trasformazione digitale in base alla dimensione dell’ente (numero di abitanti) e al numero di servizi scelti.

Per garantire una qualità elevata del sito, oltre al rispetto degli standard di accessibilità, Designers Italia ha predisposto una serie di modelli e altre risorse tecniche. L’accesso al portale PA digitale 2026 è possibile tramite identità digitale (SPID o CIE). Le candidature devono essere inviate entro il 2 settembre 2022.

Fonte: MITD
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 29 apr 2022
Link copiato negli appunti