Pandora, spazio ai comici

La piattaforma di raccomandazioni apre il proprio archivio ad circa 700 comici statunitensi. E le clip tutte da ridere saranno catalogate e consigliate con la stessa logica dei brani musicali

Roma – Pandora, la piattaforma online di raccomandazioni musicali che per motivi di licenze attualmente non è funzionante fuori dagli Stati Uniti, ha deciso di estendere il suo servizio e per farlo punta sui comici .

A sei anni dalla sua creazione e dopo l’ esordio in borsa , dunque, il servizio che finora si concentrava sui consigli musicali ha deciso di occuparsi anche dei contenuti legati agli spettacoli comici.

Proprio con l’espansione delle risorse conseguente all’esordio sul mercato azionario, Pandora aveva aperto alla possibilità di estendere il servizio a contenuti diversi da quelli musicali, citando inizialmente i talk show e gli eventi sportivi. Le prime nuove tracce ad essere aggiunte alla piattaforma accanto ai brani musicali saranno invece 10mila clip di più di 700 comici . Tra essi Chris Rock, Jerry Seinfeld, Eddie Murphy, George Carlin, Mitch Hedberg e John Rivers.

Sistema di navigazione della piattaforma, di esplorazione dell’archivio e di utilizzo del servizio rimangono i medesimi: si parte da un contenuto scelto dall’utente a cui Pandora collega altri contenuti con l’intento di aggiustarsi ai gusti dell’utente utilizzo dopo utilizzo.

Per farlo , tutti i contenuti comici dell’archivio sono stati catalogati da un team di comici in base a 100 tratti comuni , per temi trattati nelle battute e stile, ed in base ad essi si delineano automaticamente le affinità per l’utente.

Il servizio comico , come quello musicale, è disponibile gratuitamente (affiancato dalla pubblicità) o a pagamento.

Claudio Tamburrino

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  • bubba scrive:
    "telefonare" gratuitamente
    Io non capisco la ormai imperante malattia dei giornalisti di scrivere cose come 'nuova app VOIP che permette di TELEFONARE verso altri contatti GRATUITAMENTE'.... quando uno fa' un ftp verso un altro ip, specificano forse che passa i dati gratuitamente? Ma anche tra i contatti usando il buon vecchio netmeeting windoziano (comunicazioni h323)... nessuno mai specifica 'gratuitamente'.Le comunicazioni VoIP tra i contatti del network NON sono telefonate, ma mero spostamento di byte su internet. Quindi e' pacifico che siano gratuite (gia' paghi l'abbonamento a internet). Perche se non lo fossero, chi mai userebbe l'applicazione? Invece quando le appz voip fanno da gateway verso la rete telefonica (pots/pstn) le chiamate (queste si chiamate) non sono MAI gratuite. Salvo ovviamente promozioni di varia natura.
    • mux scrive:
      Re: "telefonare" gratuitamente
      Anche il telefono di casa e il cell viaggiano a spostamenti di byte eppure li paghi lo stesso. :)
      • p4bl0 scrive:
        Re: "telefonare" gratuitamente
        - Scritto da: mux
        Anche il telefono di casa e il cell viaggiano a
        spostamenti di byte eppure li paghi lo stesso.
        :)già ma non paghi la flat per quelli
  • John Locke scrive:
    la domanda è: e i soldi?
    come li fanno i soldi, questi?ok, avranno iniziato con un venture capital, però poi, quando si tratterà di monetizzare il servizio? solita pubblicità? diventerà a pagamento dovendo competere con skype e perdendo il 95% dell'utenza?
    • mux scrive:
      Re: la domanda è: e i soldi?
      Possono benissimo seguire le orme di skype ovvero prima gratis, ottenere sucXXXXX e poi aggiungere servizi a pagamento...La vedo l'unica via insieme alla pubblicità.
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