Paniz defacciato per Vajont.info

La chiusura del sito che aveva criticato il politico ha spinto gli Anonymous alla reazione
La chiusura del sito che aveva criticato il politico ha spinto gli Anonymous alla reazione

Anonymous Italia ha operato il defacement del sito del parlamentare Maurizio Paniz: una forma di protesta per l’oscuramento del sito Vajont.info che ha usato, secondo l’accusa, in maniera diffamatoria il nome del politico insieme a quello del collega Scilipoti.

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Anonymous Italia ha rivendicato l’azione ribadendo la protesta per la decisione del giudice delle indagini preliminari di Belluno, Aldo Giancotti, che ha ordinato la chiusura dell’intero portale Vajont.info in seguito alla querela depositata da Maurizio Paniz e Domenico Scilipoti per una frase ritenuta ingiuriosa nei loro confronti.

Il sito, dedicato alla strage del Vajont che è costata la vita a 1910 persone, riportava una frase che, citando Peppino Impastato, affermava: “E se la mafia è una montagna di merda…i Paniz e gli Scilipoti sono guide alpine!”.

Senza arrivare all’analisi logica dell’analogia, come fanno gli Anonymous, il cui plurale davanti ai cognomi dei due politici sembrerebbe impiegarli come paragoni per identificare una categoria generale di persone piuttosto che come individui concreti, questa sola frase è sembrata sufficientemente ingiuriosa nei confronti dei due politici per far decidere al giudice Giancotti il blocco del sito e, di conseguenza , il blocco di centinaia di siti diversi da quello incriminato.

Sulla pagina del deputato PDL si leggeva, prima della versione “in manutenzione”, il messaggio stile chat “Salve Maurizio Paniz, piacere di conoscerla. We are Anonymous” e la frase incriminata lievemente modificata, senza la parola “merda” e con il cognome di Scilipoli scritto con una “elle” di troppo.

Claudio Tamburrino

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