Passa l'ergastolo USA per i cracker

Come previsto è passata al Congresso la severa normativa, compresa nel discutibile Homeland Security Act. Nuova stagione repressiva


Washington (USA) – Il Congresso americano ha dato la sua approvazione definitiva ad una normativa repressiva fortemente voluta dall’amministrazione Bush e che proprio il presidente americano dovrebbe formalmente promulgare prima della fine di novembre.

Si tratta dello Homeland Security Act, legge che estende ulteriormente i poteri di indagine delle polizie americane, dentro e fuori il territorio patrìo e anche in questa occasione, come già per altre leggi passate dall’11 settembre ad oggi, con lo scopo dichiarato di combattere il terrorismo.

Ma se l’estensione dei poteri di sorveglianza, intercettazione e controllo è ormai una non-notizia negli Stati Uniti, di certo fa rumore il fatto che insieme a questa sia passata anche una formale decisa revisione del modo in cui d’ora in poi verranno considerati i reati di cracking.

Come già scritto da Punto Informatico, infatti, in questa normativa sono stati inseriti a sorpresa articoli che prevedono pene severe, anzi severissime, per certi reati informatici. Le pene comprendono infatti l’ergastolo per quei casi nei quali una azione di cracking abbia messo in rischio di vita una o più persone…

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    costituzioni...
    Anche la costituzione italiana sembra vietare il monitoraggio delle comunicazioni private senza ordini precisi della magistratura, ma in Italia i nostri governanti ed ex-governanti (da destra a sinistra) usano la costituzione per soffiarsi il naso.Andra' a finire che la risoluzione passerà e sarà recepita dal nostro ordinamento. C'è solo da sperare che in caso di processi-farsa basati su prove raccolte in questo modo qualche giudice illuminato spedisca tutto alla Corte Costituzionale
  • Anonimo scrive:
    Se non registrano i contenuti
    Ma che mi frega che tengano conto di quelli a cui telefono? O dei siti che visito? Non capisco perche' Cappato se la prenda
Chiudi i commenti