Chi sta pensando di comprare un nuovo PC portatile, il consiglio è uno solo: meglio non aspettare troppo. Secondo l’analista TrendForce, i prezzi dei notebook sono destinati ad aumentare nei prossimi mesi in modo importante, e non parliamo di piccoli ritocchi del 5%. La stima è di un aumento potenziale del 40%, a causa dall’esplosione dei costi della memoria DRAM, dei dischi SSD e, come ciliegina avvelenata sulla torta, dei processori.
RAM e SSD alle stelle: i PC portatili costeranno molto di più nei prossimi mesi
In condizioni normali, la memoria DRAM e gli SSD rappresentano circa il 15% del costo di produzione di un portatile. Nel 2026 però i prezzi e la domanda sono aumentati così tanto che ora possono superare il 30%. Secondo TrendForce, la disponibilità di memoria DRAM e NAND Flash è diventata molto più limitata.
I produttori di chip di memoria stanno dirottando la produzione verso l’hardware per i data center AI, e il mercato consumer sta pagando il conto. Solo per la componente memoria, mantenere gli attuali margini lungo tutta la filiera richiederebbe un aumento del prezzo dei portatili del 30%. Stesso discorso per gli smartphone.
Anche i processori costano di più
Ma la memoria non è l’unico problema. Intel ha già aumentato i prezzi di alcuni processori per portatili entry-level e di generazione precedente di oltre il 15%, con nuovi aumenti previsti per le piattaforme consumer di fascia media e alta nel secondo trimestre 2026.
Quando si sommano memoria e processori, la loro incidenza combinata sul costo di un portatile passa da circa il 45% a quasi il 58%. Il risultato è un aumento potenziale del prezzo finale del 40%. I processori AMD sono diventati più competitivi e potrebbero parzialmente compensare i rincari Intel, ma anche sul fronte AMD sembrano esserci già carenze per i componenti entry-level.
I produttori dovranno scegliere: i margini o i clienti
Un aumento del 40% sui PC portatili farebbe scappare i clienti. I produttori lo sanno e dovranno probabilmente sacrificare parte dei propri margini e risparmiare su altri componenti per contenere il rialzo. Cosa vuol dire? Portatili più cari, leggermente peggiori nelle componenti secondarie, o entrambe le cose.
Per i consumatori, i portatili di oggi costano meno di quelli che usciranno tra sei mesi. Chi ha bisogno di un nuovo computer farebbe bene a muoversi prima che i listini assorbano l’onda d’urto.