PCI Express 3.0 mette il turbo

Le motherboard potranno contare sulla spinta della nuova specifica, due volte più veloce dell'attuale versione. Senza rinunciare alla retrocompatibilità

Roma – Con un ritardo di qualche mese sulla tabella di marcia prefissata, il consorzio che vigila sullo sviluppo dello standard PCIe pubblica le specifiche finali della versione 3.0. Confermato il salto prestazionale di tutto rispetto che riesce a raddoppiare la larghezza della banda passante, rispetto alla specifica PCI Express 2.0.

L’evoluta architettura estende il data rate fino a 8GT/s, pur mantenendo la retrocompatibilità con esistenti specifiche PCIe 1.x e 2.x e con gli hardware che supportano velocità di trasferimento a 2.5 e 5GT/s. Anche in nuovo bus supporta poi la virtualizzazione I/O, funzionalità che semplifica la condivisione delle periferiche PCIe fra più macchine virtuali, migliorando le performance.

La terza incarnazione della tecnologia include anche un nuovo schema di codifica a 128/130 bit che assicurerà 1 gigabyte al secondo di larghezza di banda, per una connessione ad un canale, e fino a 32GB nella configurazione a 16 canali. Ovviamente, si parla di prodotti progettati appositamente per lavorare su schede madri PCI Express 3.0 .

Il comunicato stampa ufficiale parla di miglioramenti significativi che hanno portato a raggiungere il compromesso perfetto tra potenza, scalabilità, compatibilità, costi di produzione e dispendio energetico.

Roberto Pulito

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  • v67 scrive:
    tranquilli, basta staccare il fusibile
    Come qualunque dispositivo sarà possibile disabilitarlo tramite il fusibile, altrimenti gli antifurti delle macchine costose come farebbero?Ci sarà l'icona nel coperchio della scatola dei fusibili e via, oppure come ho fatto io sulla volvo, stacchi direttamente il filo, io ho tolto allarme della cinture, la metto comunque, ma quando devi scendere dopo 50 metri no, visto che la macchina è la mia e non in affitto, ho tranciato l'alimentazione del sensore, hahaha che goduria!!!
  • djechelon scrive:
    Vivavoce no eh?
    Come da oggetto...Lodato sia chi in Italia ha introdotto l'obbligo di auricolari/vivavoce
    • umby scrive:
      Re: Vivavoce no eh?
      - Scritto da: djechelon
      Lodato sia chi in Italia ha introdotto l'obbligo
      di
      auricolari/vivavoceIo comprai il primo cellulare circa 15 e passa anni fa.Dopo qualche mese, montai il vivavoce in auto.Di cellulari, nel frattempo ne ho cambiati diversi e per tutti ho preteso che ci fossse il vivavoce disponibile.Mi trovo comodissimo, e' come essere in macchina con una persona e parlare con quella, guardando la strada davanti.Certo, mi costa quanto un secondo telefono, ed i primi modelli costavano ancora di piu'...Se abbassaero i prezzi e fossero disponibili per tutti i modelli...
      • Paperoliber o scrive:
        Re: Vivavoce no eh?
        Forse con un vivavoce bluetooth risolveresti il tuo problema in quanto bastache il telefono che compri abbia quella connessione disponibile e non avrai più problemi di compatibilità...Paperolibero
    • Skywalker scrive:
      Re: Vivavoce no eh?
      - Scritto da: djechelon
      Come da oggetto...
      Lodato sia chi in Italia ha introdotto l'obbligo
      di
      auricolari/vivavoceIn realtà gli auricolari sono stati un "contentino" per il costo eccessivo che avevano (ed in parte ancora hanno) i vivavoce. Ma un auricolare, se non ben indossato fin dall'inizio del viaggio, è decisamente pericolo, soprattutto se a filo e non bluetooth.Però entrambi in realtà non sono fondamentalmente pericolosi nella fase di conversazione, ma fondamentalmente nella fase di risposta o chiamata, quando si toglie lo sguardo dalla strada per guardare il display. Per i vivavoce integrati va già meglio perché spesso il display è sulla plancia e non sul telefono, ma la tastiera non è sul volante e quindi costringono ad abbassare lo sguardo per capire quale numero si sta selezionando, molto più a lungo di quanto si fa per cambiare stazione di un'autoradio (ed infatti molte hanno i comandi al volante).La soluzione esiste già e molti telefoni già la implementano e si chiama "Chiamate Vocali". Ma spesso, per questioni di potenzia di calcolo, questa non è associata ad un riconoscimento vocale dell'intera rubrica ma ad una associazione puntuale mediante registrazione e ritorniamo al punto di partenza.Forse è arrivato il momento di obbligare le case produttrici di auto, più che ad installare di serie un jammer, ad installare di serie un vivavoce bluetooth con chiamate vocali a riconoscimento. Un po' come ormai installano l'autoradio di serie. E visto che la UE ha già fatto standardizzare il connettore della ricarica e che questo è di fatto un connettore USB, si potrebbe fare un passo in più e standardizzare il controllo del vivavoce anche su quel canale: salgo in auto, metto in carica il cellulare e si connette anche il vivavoce.Facciamo felici i produttori e aumentiamo la sicurezza senza bisogno di "vietare".Chissà, magari qualcuno ci pensa...
  • Funz scrive:
    Aboliamo anche i passeggeri
    Visto che una discussione animata (o un XXXXXXX come fa notare qualcuno), o un bambino che strilla possono essere fonti di distrazione potenzialmente mortali, aboliamo i passeggeri. Al diavolo l'ecologia!Quindi dal 2011 tutte le auto immatricolate dovranno avere solo il sedile del guidatore :p
  • Vindicator scrive:
    Negli USA sarebbe anche utile...
    Un corso di guida. Non ho mai visto, in tutta la mia vita, una nazione così tanto impedita al volante. Tutti in balia dell'inerzia. Solo gli svizzeri ci si avvicinano, ma parecchio distanziati.Forse, prima di bloccare i telefoni, bisognerebbe spiegare loro a cosa servono i due pedali in basso.Invece i portabicchieri con i tazzoni di mezzo litro di caffè o coca cola? Saranno "jammed" pure quelli?
  • iii scrive:
    Salute
    Un automobilista sarebbe quindi costantemente bombardato dalle onde del jammer? Non penso che faccia molto bene al nostro corpo
    • Valeren scrive:
      Re: Salute
      Stesse frequenze di un cellulare: si suppone che una persona non passi mezza giornata al volante.Conducenti di bus / taxi / camion esclusi.
    • HomoSapiens scrive:
      Re: Salute
      guarda che si tratta di un jammer, non di un jackhammer (trad: martello pneumatico) :D stessa frequenza dei cellulari ma probabilmente potenza più bassa.
  • iii scrive:
    Passeggeri
    E neanche il mio passeggero potrà telefonare, magari per farsi spiegare una strada che non so?
    • Valeren scrive:
      Re: Passeggeri
      Oh, credevo di essere il solo ad aver pensato che in macchina non si è per forza da soli!
      • frk scrive:
        Re: Passeggeri
        - Scritto da: Valeren
        Oh, credevo di essere il solo ad aver pensato che
        in macchina non si è per forza da
        soli!- Scritto da: Valeren
        Oh, credevo di essere il solo ad aver pensato che
        in macchina non si è per forza da
        soli!In USA il 90% delle persone è da solo in macchina... autostrade a 5 corsie intasate di auto enormi con il solo conducente a bordo... e la corsia dedicata alle Pool Car perennemente sgombra...
        • Nessuno scrive:
          Re: Passeggeri
          E Ora Faranno Una Nuova Corsia Per Il Parcheggio In Highway Dato Che Dovranno Scendere Per Telefonare Al Boss Che Sono In Ritardo O Alla Moglie Di Iniziare A Grigliare L'Hamburger...
  • LordAzuzu scrive:
    GPS?
    Che c'entra il jamming delle comunicazioni cellulari con il GPS?Non lavorano su frequenze completamente diverse?
  • Aleph72 scrive:
    Certo...
    Allora leghiamo anche le mani dei conducenti al volante, così non possono grattarsi le palle e distrarsi alla guida!!E perché non mettere una minicamera in ogni macchina? Così possono subito vedere se la mia ragazza me lo sta succhiando mentre guido e farmi subito un bel multone.Tutto in nome della sicurezza, eh?
    • Paolo Nocco scrive:
      Re: Certo...
      Come per ogni materia, anche qui il talebanismo è poco ben accetto.
      • Aleph72 scrive:
        Re: Certo...
        - Scritto da: Paolo Nocco
        Come per ogni materia, anche qui il talebanismo è
        poco ben
        accetto.In che senso?
      • KGB scrive:
        Re: Certo...
        - Scritto da: Paolo Nocco
        Come per ogni materia, anche qui il talebanismo è
        poco ben
        accetto.Il benaltrismo, invece, salta fuori ogni volta, tipicamente italiano.
    • OldDog scrive:
      Re: Certo...
      - Scritto da: Aleph72
      Allora leghiamo anche le mani dei conducenti al
      volante, così non possono grattarsi le palle e
      distrarsi alla
      guida!!

      E perché non mettere una minicamera in ogni
      macchina? Così possono subito vedere se la mia
      ragazza me lo sta succhiando mentre guido e farmi
      subito un bel
      multone.

      Tutto in nome della sicurezza, eh?Quel comportamento della tua ragazza durante la guida è decisamente fonte di distrazione e riduce la tua capacità di acXXXXX ai comandi (volante in primis, ma anche freno a mano d'emergenza e leva del cambio, se non hai il cambio automatico. Pessimo esempio, se permetti. ;)Condivido il fatto che stiano mettendo tutti in un'enorme "morsa" che man mano stringeranno a piacer loro. In Svizzera pubblicizzano già le "scatole nere" che tracciano passo passo i tuoi spostamenti, comportamenti alla guida (sterzate, frenate, velocità massima...).Questi vivono sempre più nel delirio interpretativo secondo il quale la realtà è determinata dallo strumento che la misura (in tutti i suoi limiti).Un esempio? Sopraggiunge un'ambulanza o i vigili del fuoco in sirena e chiedono strada. Voi, verificato visivamente che non c'è pericolo, impegnate una corsia impropria o superate la linea d'arresto all'incrocio per liberare il passo. Questi sistemi automatici (T-Red, telecamere di cambio corsia, domani la scatola nera, ecc.) vi multeranno. La mappa NON è il territorio, solo la sua rappresentazione limitata. Le regole non sono la vita, solo un mutuo accordo per semplificare la gestione ordinaria della coesistenza tra persone.I giudici servono a questo: capire se abbiamo concretamente violato l'accordo senza una ragione superiore. Non rinunciamo a questi concetti, per favore.
      • Aleph72 scrive:
        Re: Certo...
        Sono d'accordo con te e aggiungo che la sicurezza sulle strade dovrebbe essere raggiunta cambiando la forma mentis dei conducenti, non con il proibizionismo. L'unico modo, per me, è l'educazione e la formazione.Certo è più facile, su una strada disconnessa, mettere l'apposito cartello e un bel limite a 20Km/h, piuttosto che ripararla.Qui in Spagna vogliono vietare di fumare al volante perché distrae!Sempre qui, tempo fa, quando ancora non ero residente, mi fermarono e fecero una multa perché pensavano che stessi parlando al cellulare (in realtà mi stavo grattando un orecchio) e non c'è stato un cacchio da fare.Per fortuna l'idiota dell'agente ha inserito nell'indirizzo della multa il comune di nascita, invece di quello di residenza e la multa non mi è mai arrivata.Siamo arrivati al punto in cui sarò molto più distratto pensando a cosa posso o non posso fare al volante, che semplicemente facendo tutto quello che ho sempre fatto automaticamente.
        • krane scrive:
          Re: Certo...
          - Scritto da: Aleph72
          Sono d'accordo con te e aggiungo che la sicurezza
          sulle strade dovrebbe essere raggiunta cambiando
          la forma mentis dei conducenti, non con il
          proibizionismo. L'unico modo, per me, è
          l'educazione e la formazione.
          Certo è più facile, su una strada disconnessa,
          mettere l'apposito cartello e un bel limite a
          20Km/h, piuttosto che ripararla.
          Qui in Spagna vogliono vietare di fumare al
          volante perché distrae!Gia... E la maggior parte degli incidenti avvengono tendenzialmente sempre sugli stessi tratti di strada, forse pensano che non sono le strade da riparare ma tutti si trovano li' per bere / fumare / telefonare e toccare le cosce o al limite il sedile se non c'e' nessuno di fianco.
          Sempre qui, tempo fa, quando ancora non ero
          residente, mi fermarono e fecero una multa perché
          pensavano che stessi parlando al cellulare (in
          realtà mi stavo grattando un orecchio) e non c'è
          stato un cacchio da fare.
          Per fortuna l'idiota dell'agente ha inserito
          nell'indirizzo della multa il comune di nascita,
          invece di quello di residenza e la multa non mi è
          mai arrivata.
          Siamo arrivati al punto in cui sarò molto più
          distratto pensando a cosa posso o non posso fare
          al volante, che semplicemente facendo tutto
          quello che ho sempre fatto automaticamente.
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