Pechino, al bando le gang di gamer

Duro colpo per tutte le famiglie mafiose videogiocate in Cina. Illegale comportarsi come Tony Montana, anche se solo per finta

Roma – Appendere il joypad al chiodo: è questa la fine che attenderà i circa 200 milioni di gamer cinesi o, meglio, tutti quelli che passano le notti a costruire temibili famiglie mafiose o rapinare banche ed eliminare scomodi gangster rivali. La battaglia delle autorità cinesi contro tutto ciò che risulti immorale si è recentemente abbattuta sul crimine organizzato, almeno quello online e da console. Il Ministero della Cultura di Pechino ha infatti annunciato le più ferme intenzioni di mettere al bando i giochi elettronici che pongono “una seria minaccia agli standard legali e morali della società”.

Al bando, dunque, titoli molto popolari in Cina come Il Padrino , Gangster e Mafia Hitman : “questi giochi – ha riportato l’agenzia di stampa di stato Xinhua – promuovono l’oscenità, il gioco d’azzardo e la violenza e quindi minano la moralità e la cultura tradizionale cinese”. Le principali tematiche di questi game hanno reso le autorità piuttosto insofferenti, dal momento in cui rapine, stupri e traffico di droga andrebbero ad esercitare una pessima influenza sulle generazioni più giovani .

“Giochi del genere – ha continuato l’agenzia di stampa, citando una circolare ministeriale – incoraggiano le persone ad ingannare, depredando ed uccidendo, oltre a glorificare lo stile di vita dei gangster. Hanno una cattiva influenza sui ragazzi, soprattutto i più piccoli”. Questa stessa influenza, secondo il governo, potrebbe portare ad una pericolosa dipendenza e per questo dovrebbe essere debellata a partire da subito. Il Ministero ha quindi ordinato alle sue forze interne di controllare e punire in modo severo tutti quei siti che continueranno ad ospitare, pubblicizzare o semplicemente linkare i giochi messi all’indice.

Contenuti ritenuti allora illegali, anche se sono ancora sconosciute le pene che attenderanno i disobbedienti. E questi ultimi potrebbero essere un numero cospicuo, data la presenza sul territorio cinese di 200 milioni di appassionati che hanno alimentato un mercato più che fiorente : 3,51 miliardi di dollari per una crescita prevista tra il 30 e il 50 per cento entro la fine di quest’anno.

La pesante mano del governo di Pechino non pare conoscere soste nella lotta ai contenuti che vadano a minare le fondamenta della società: dopo la pornografia e il gioco d’azzardo online, ora tocca ai videogame che ricordano da vicino le gesta sfregiate di Tony Montana. In questo, la Cina può vantare un alleato piuttosto determinato, sullo stesso fronte di un’antipatia decisa nei confronti di chi diffonde storie così violente. Il governo tedesco, infatti, si è più volte scagliato su titoli come Counter-Strike , rei di incitare i più giovani alla spregevole pratica dell’assassinio.

È recente, tuttavia, una petizione elettronica – giunta alle 50mila firme necessarie per ottenere una revisione da parte delle autorità – che ha forzato il Bundestag a rivedere i suoi piani di messa al bando dei titoli più violenti.

Mauro Vecchio

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  • Garson Pollo scrive:
    Acquistarlo?
    Ma non se ne parla! Meglio attendere Thunderbird 3.Anzi: come mai nessuno ha parlato del rilascio della terza beta di thunderbird del 22 luglio??Nemmeno un accenno...Non manca molto alla versione finale. Rimane una decina di bug da risolvere (con questa versione ne hanno risolti più di 500).
    • Polemik scrive:
      Re: Acquistarlo?
      Infatti Thunderbird è la mia prima scelta. Funziona bene (almeno per me, che uso poco la posta elettronica) e, soprattutto, è... GRATIS! :)
    • Hanyuu scrive:
      Re: Acquistarlo?
      Dipende da cosa ti aspetti da un programma di posta elettronica.Certamente la funzione di ricerca mi sembra molto migliore in Postbox (specialmente nel caso che hai tante email) e anche l'interfaccia grafica è organizzata meglio.Per il fatto del pagamento, in effetti si è un po' tiratini (anche se il lifetime upgrade è simpatico da avere) dato che la roadmap non è ancora chiara.In compenso sono compatibili (mailbox) quindi se uno è in dubbio, salta da uno all'altro senza problemi :3
  • Nome e cognome scrive:
    Le licenze sono importanti!
    È stata commessa una grave leggerezza da parte di chi ha scritto l'articolo:http://punto-informatico.it/2549263/PI/News/postbox-fratellastro-thunderbird.aspxdove si dice:"nulla è stato detto circa la licenza sotto la quale sarà distribuito il software, ma è assai probabile che questa sarà la stessa di Thunderbird e Firefox"Diffondere informazioni presunte (dimostratesi false in questo caso) crea un grave danno alle persone che in buona fede, hanno pensato di utilizzare del software libero.Sarebbe stato molto più corretto mettere in guardia dai pericoli della licenza MPL (qella di Thunderbird) e dire chiaramente che essa è una licenza libera "debole", cioè che consente di creare opere derivate non libere.La mancanza di una licenza in Postbox doveva suonare come grosso campanello di allarme ad un sedicente esperto!Anche questo articolo pecca di grave superficialità. Si dovrebbe spiegare come da un software libero si possa derivare un software non libero. Si dovrebbe evitare di confondere i termini "libero", "commerciale" e "gratuito".Libero e commerciale non sono in antitesi: se dietro pagamento avessero distribuito il software con i sorgenti, applicando una licenza libera, avremmo avuto un software perfettamente libero e commerciale.Certo che se ancora nel 2009 dobbiamo ripetere questi concetti di base anche agli esperti, la strada è davvero lunga ed incerta!
    • pippuz scrive:
      Re: Le licenze sono importanti!

      Sarebbe stato molto più corretto mettere in
      guardia dai pericoli della licenza MPL (qella di
      Thunderbird) e dire chiaramente che essa è una
      licenza libera "debole", cioè che consente di
      creare opere derivate non
      libere.e quindi? uno non e' libero di utilizzare la licenza che preferisce?poi chi e' che PI dovrebbe mettere in guardia?
      La mancanza di una licenza in Postbox doveva
      suonare come grosso campanello di allarme ad un
      sedicente
      esperto!mancanza di una licenza in Postbox? siam messi male.
      Anche questo articolo pecca di grave
      superficialità. Si dovrebbe spiegare come da un
      software libero si possa derivare un software non
      libero. Si dovrebbe evitare di confondere i
      termini "libero", "commerciale" e
      "gratuito".perche'? lo decidi tu come devono scrivere gli articoli? mi sembra ci siano link a sufficienza per capire l'argomento, fra l'altro.
      Libero e commerciale non sono in antitesi: se
      dietro pagamento avessero distribuito il software
      con i sorgenti, applicando una licenza libera,
      avremmo avuto un software perfettamente libero e
      commerciale.fammi 5 esempi di sw consumer "liberi" con un grande sucXXXXX commerciale.
      • Nedanfor scrive:
        Re: Le licenze sono importanti!
        Diverse distribuzioni di Linux... Ma il succo non è quello, comunque. BSD è libero e gratuito, con una licenza 'debole' ma veramente libera e non restrittiva. La Apple sta ancora ringraziando Berkeley... Ma il free software IMHO deve essere utilizzabile anche da chi fa software proprietario (altrimenti è un semi-free software, asd).
  • jepessen scrive:
    Che mente limitata...
    ...ogni volta che qualcosa deve essere pagato, tutti gridano allo scandalo e cominciano a lamentarsi del fatto che tutti dovrebbero condividere tutto e che se si fanno pagare sono il male...Voglio proprio vedere quanti di quelli che si lamentano qua, rilasciano programmi open-source alla comunità, o se free per loro significa solo non pagare mai una mazza, anche quando si dovrebbe farlo...
    • aw4y scrive:
      Re: Che mente limitata...
      quotoAnche perchè è un client di posta come un altro. Non vuoi pagare? usane uno free!
      • Liutaio scrive:
        Re: Che mente limitata...
        - Scritto da: aw4y
        quoto

        Anche perchè è un client di posta come un altro.
        Non vuoi pagare? usane uno
        free!Dì, ma li avete letti gli altri messaggi?Non mi sembra che qualcuno si sia lamentato del fatto che, uno a caso - thebat - sia a pagamento.Qui si discute della scarsa morale degli sviluppatori di postbox, che non solo hanno attinto alle risorse umane gratuite del progetto opensource, ma hanno anche fatto leva sulla buona fede degli stessi utenti finali che utilizzavano la beta per identificare e correggere i bug.Quanto meno a loro andrebbe riconosciuta la possibilità di utilizzare il programma gratuitamente.Non sono obbligati legalmente, ovviiamente.
        • jepessen scrive:
          Re: Che mente limitata...
          Attingere dalle risorse di thunderbird non vedo come possa essere immorale anche per progetti a pagamento, se la licenza lo permette... Se qualcuno si può sentire offeso nel vedere il proprio codice utilizzato da altri che ci guadagnano sopra, lo pubblica con altre licenze va bene ai programmatori, perchè non dovrebbe andare bene per gli utenti finali?Per quanto riguarda la beta, anche Windows viene distribuito prima gratuitamente per correggere bug et similia, e non mi pare che i beta tester dopo lo pretendino gratis.L'unico punto su cui potrei essere d'accordo è la notizia del pagamento caduta dal cielo, e del fatto che non si sapesse fin dal principio, ma anche in questo caso do il beneficio del dubbio agli sviluppatori, dato che io personalmente un client e-mail con un banner pubblicitario che mi piglia mezza barra non lo prenderei mai in considerazione, e che dietro a loro non c'è il supporto di Mozilla che viene finanziato con gli introiti di Firefox (e per questo può essere distribuito senza banner).Se dicono che ci hanno pensato a lungo prima di scegliere l'opzione pagamento, dobbiamo per forza pensarci male? Non potrebbe essere veramente una decisione ponderata all'ultimo? Secondo te non sanno che metterlo a pagamento è un rischio per la gente abituata a non pagare una mazza?E se dicevano che era a pagamento, ed all'ultimo avessero dichiarato che l'avrebbero lasciato free? Ci sarebbe stato un cambio di rotta improvviso come questo, ma non credo che nessuno si sarebbe lamentato, in quel caso.La gente deve campare, checchè l'opensource sia bello. Fanno un buon programma, vogliono venderlo? Perchè andargli incontro? A me sta benissimo così, e sono anche pronto a sborsare la cifra enorme di 20, se ne vale la pena.
        • Hanyuu scrive:
          Re: Che mente limitata...
          La licenza lo permette.Fine della discussione.
          • Liutaio scrive:
            Re: Che mente limitata...
            - Scritto da: Hanyuu
            La licenza lo permette.

            Fine della discussione.Altro che fine,spiegami la relazione tra moralità e licenza, sono curioso.
          • Hanyuu scrive:
            Re: Che mente limitata...
            Gli sviluppatori hanno scelto una certa licenza, sapendo bene anche gli usi che se ne potevano fare.Finchè altre persone rispettano la licenza originaria, non c'è nessun problema.Se è un TUO problema morale, scusami ma non gliene frega niente a nessuno.Se questo dava fastidio agli sviluppatori originali, non credi che avrebbero scelto un'altra licenza?Siamo anche in un mercato libero, non dimenticarlo.
          • Liutaio scrive:
            Re: Che mente limitata...
            - Scritto da: Hanyuu
            Se è un TUO problema morale, scusami ma non
            gliene frega niente a
            nessuno.Eppure hai risposto, oppure hai perso il filo del thread.
    • Sky scrive:
      Re: Che mente limitata...
      - Scritto da: jepessen
      ...ogni volta che qualcosa deve essere pagato,
      tutti gridano allo scandalo e cominciano a
      lamentarsi del fatto che tutti dovrebbero
      condividere tutto e che se si fanno pagare sono
      il
      male...
      In questo caso il problema è leggermente diverso. Con Postbox si è fatto credere (più o meno velatamente) che il programma sarebbe stato free e che chiunque voleva contribuire segnalando bug o fornendo codice per le patch, poteva farlo. Visto che ora è stato chiarito che sarà a pagamento, permetti, a chi ha contribuito in qualunque modo, di sentirsi preso in giro.Se fai pagare una cosa, i problemi te li devi risolvere da solo. Già il fatto che usano il codice di Thunderbird comprese le patch di sicurezza, personalmente mi fa un po' incaxxare, anche se la cosa è del tutto lecita.In sostanza sfruttano il lavoro di Mozilla per (tentare di) fare soldi con un mod di Thunderbird. Personalmente mi auguro che gli vada male.
      • pippuz scrive:
        Re: Che mente limitata...

        In questo caso il problema è leggermente
        diverso. Con Postbox si è fatto credere (più o
        meno velatamente) che il programma sarebbe stato
        freeleggiti le faq del prodotto riportate in un post qui su PI
        e che chiunque voleva contribuire segnalando
        bug o fornendo codice per le patch, poteva farlo.
        Visto che ora è stato chiarito che sarà a
        pagamento, permetti, a chi ha contribuito in
        qualunque modo, di sentirsi preso in
        giro.se faccio il beta-tester "a gratis" di Win7, non significa che poi mi aspetto di averlo gratis. si, ci sono pure quelli che fanno i beta tester di win7 a gratis.
        Se fai pagare una cosa, i problemi te li devi
        risolvere da solo. Già il fatto che usano il
        codice di Thunderbird comprese le patch di
        sicurezza, personalmente mi fa un po' incaxxare,
        anche se la cosa è del tutto
        lecita.vedi sopra.
        In sostanza sfruttano il lavoro di Mozilla per
        (tentare di) fare soldi con un mod di
        Thunderbird. Personalmente mi auguro che gli vada
        male.
        • Sky scrive:
          Re: Che mente limitata...
          - Scritto da: pippuz

          In questo caso il problema è leggermente

          diverso. Con Postbox si è fatto credere (più o

          meno velatamente) che il programma sarebbe stato

          free

          leggiti le faq del prodotto riportate in un post
          qui su
          PIAppunto, ripeto: "più o meno velatamente" non puoi dire che la chiarezza sia stata il loro punto forte, tanto è vero che anche loro si sono scusati per la decisione presa come puoi leggere nell'articolo di PI e nel link riportato (evidentemente c'è qualcuno che non si sente a posto con la coscienza).


          e che chiunque voleva contribuire segnalando

          bug o fornendo codice per le patch, poteva
          farlo.

          Visto che ora è stato chiarito che sarà a

          pagamento, permetti, a chi ha contribuito in

          qualunque modo, di sentirsi preso in

          giro.

          se faccio il beta-tester "a gratis" di Win7, non
          significa che poi mi aspetto di averlo gratis.
          si, ci sono pure quelli che fanno i beta tester
          di win7 a
          gratis.
          Esempio totalmente fuori luogo perchè lo sai in anticipo che Win7 sarà a pagamento senza dubbi, incertezze e senza qualcuno che si scuserà dopo per un eventuale cambio di rotta.
          • pippuz scrive:
            Re: Che mente limitata...

            Esempio totalmente fuori luogo perchè lo sai in
            anticipo che Win7 sarà a pagamento senza dubbi,
            incertezze e senza qualcuno che si scuserà dopo
            per un eventuale cambio di
            rotta.se contribuisci, ti leggerai almeno le faq, no? ti farai delle domande di dove va a finire il tuo codice, no?e' esattamente come i *BSD e non solo: sanno che il loro codice potrebbe essere utilizzato per far soldi, ma gli va bene cosi'.quanto al discorso 'non sentirsi a posto con la coscienza', pensa al fatto che stanno vendendo un prodotto e stanno parlando ai propri utilizzatori (in sostanza), che, e' evidente, non vogliono perdere. ti pare fuori dal mondo cercare di ingraziarsi il proprio pubblico? poi, alla fine, visto che non avevano (dalle loro parole, almeno) ancora un chiaro modello di business, cosa avrebbero dovuto scrivere? "il prodotto potrebbe diventare a pagamento"? mi sembra che lo abbiano scritto: il prodotto e' beta, i prezzi non sono ancora stati decisi.
          • Sky scrive:
            Re: Che mente limitata...
            - Scritto da: pippuz
            quanto al discorso 'non sentirsi a posto con la
            coscienza', pensa al fatto che stanno vendendo un
            prodotto e stanno parlando ai propri utilizzatori
            (in sostanza), che, e' evidente, non vogliono
            perdere. ti pare fuori dal mondo cercare di
            ingraziarsi il proprio pubblico? ...Queste sono le parole usate sul blog:"We know that many of you may be disappointed (maybe even a little angry, mad, sad) that we didn't lead with a free version."Ti sembra un tentativo di ingraziarsi qualcuno o di fare accettare una decisione che, evidentemente, non era così chiara a priori?Riportami un altro caso in cui una azienda usa queste parole con i suoi utenti dopo aver fissato un prezzo per un loro prodotto.Chiarisco che non ci trovo nulla di male a farlo pagare, è normale, ma è palese che si sia giocato sull'ambiguità fin dall'inizio e per tutta la fase beta.
            visto che non avevano (dalle loro parole, almeno)
            ancora un chiaro modello di business, cosa
            avrebbero dovuto scrivere? "il prodotto potrebbe
            diventare a pagamento"? mi sembra che lo abbiano
            scritto: il prodotto e' beta, i prezzi non sono
            ancora stati
            decisi.Ci hanno marciato alla grande, a me sembra evidente altrimenti chi se lo sarebbe filato l'ennesimo client di posta?Ascolta cosa dicono Sherman Dickman e Scott MacGregor durante la presentazione di Postbox: http://www.ustream.tv/recorded/700742Alla domanda (minuto 13:20) "si pagherà per il client, per il supporto ..." Sherman Dickman parla del modello di business (14:17) e delle varie "opportunità" possibili e al minuto 15:00 Scot McGregor dice *esplicitamente* che il client sarà "free". A meno che si voglia giocare sulla intrepretazione della parola "free", il senso sembra molto chiaro.Che poi, conti alla mano, si possa cambiare idea sono d'accordo, ma a questo deve seguire un atteggiamento chiaro ed esplicito, non si può rimanere ambigui nelle parole e negli atteggiamenti per 11 mesi affidando la serietà ad una riga scritta nelle FAQ.Trovo questo atteggiamento molto fastidioso e di sicuro è un modo poco pulito di iniziare, e quando sono queste le premesse di solito non finisce bene.
          • Hanyuu scrive:
            Re: Che mente limitata...
            Sinceramente mi sembrava chiaro che Postbox andava a finire a pagamento.Anche per il solo fatto che un gruppo di utenti legati al mondo mozilla, si stacca e mette su un sito (hey, notare il postbox-inc.... inc... per azienda)...E per il buon senso, se uno fa un fork di un programma come Thunderbird, significa che vuole proporre qualcosa di migliore ma comunque a pagamento (supporto e tempo dedicato).Ripeto, a me sembrava quasi ovvio che andava a pagamento...
          • Liutaio scrive:
            Re: Che mente limitata...
            - Scritto da: Hanyuu
            E per il buon senso, se uno fa un fork di un
            programma come Thunderbird, significa che vuole
            proporre qualcosa di migliore ma comunque a
            pagamento (supporto e tempo
            dedicato). Spiega "programma come thunderbird".Spiega anche la relazione tra fork e a pagamento l'hai appena inventata.
          • Hanyuu scrive:
            Re: Che mente limitata...
            Prendi thunderbird, guardi cosa puoi fare con la licenza, lo migliori, lo fai diventare un programma commerciale e metti delle feature che lo differenziano in modo notevole da giustificarne l'acquisto.Abbastanza evidente, no?
          • Liutaio scrive:
            Re: Che mente limitata...
            - Scritto da: Hanyuu
            Prendi thunderbird, guardi cosa puoi fare con la
            licenza, lo migliori, lo fai diventare un
            programma commerciale e metti delle feature che
            lo differenziano in modo notevole da
            giustificarne
            l'acquisto.

            Abbastanza evidente, no?Quello che hai appena scritto è evidente, infatti non capisco perchè l'hai scritto.Meno evidente è la risposta (che non hai ancora dato) alle due domande che ti ho fatto prima, oppure non stiamo parlando italiano.
          • Liutaio scrive:
            Re: Che mente limitata...
            - Scritto da: Hanyuu
            E per il buon senso, se uno fa un fork di un programma come
            Thunderbird, significa che vuole proporre qualcosa di migliore ma
            comunque a pagamento (supporto e tempo dedicato).Per esempio, esistono molti progetti opensource "forkati" che rimangono non a pagamento.Mysql, altro che thunderbird.(tanto per citare un nome da nulla)
          • Hanyuu scrive:
            Re: Che mente limitata...
            Rimane a discrezione di chi fa il fork, nel rispetto della licenza.
          • Sky scrive:
            Re: Che mente limitata...
            - Scritto da: Hanyuu
            Rimane a discrezione di chi fa il fork, nel
            rispetto della
            licenza.Già, e quando uno ti dice che il "fork" sarà FREE, tu gli credi, salvo poi avere tutti i diritti di mandarlo a quel paese quando, dopo aver sfruttato un community, ti dice che non era vero.Le parole hanno un peso nonostante quello che puoi pensarne tu e non si dovrebbe dirle a caso solo per farsi belli di fronte al pubblico.La credibilità (se capisci di cosa parlo) è importante e il team di Postbox l'ha persa irrimediabilmente.
          • Hanyuu scrive:
            Re: Che mente limitata...
            Eppure mi sembrava abbastanza evidente che il programma non sarebbe rimasto free (o che ci sarebbero stati comunque dubbi).Anche dalle FAQ si capiva...
    • euthymos scrive:
      Re: Che mente limitata...
      - Scritto da: jepessen
      ...ogni volta che qualcosa deve essere pagato,
      tutti gridano allo scandalo e cominciano a
      lamentarsi del fatto che tutti dovrebbero
      condividere tutto e che se si fanno pagare sono
      il
      male...Quanto è vero quello che dici! Tra l'altro, nel campo dell'informatica questa pseudodottrina del gratuito sempre e comunque ha attecchito molto più che altrove...Per arrotondare (non navigo nell'oro) mi capita di realizzare piccole applicazioni web per privati e aziende (non ho la P.IVA ma pago le tasse: ritenuta d'acconto). Al momento del pagamento si fanno sempre recalcitranti e dubbiosi, in quanto non hanno fra le dita il manufatto (cosa che invece avviene con un quadro, un vaso, uno scaldabagno) e non hanno idea del lavoro che c'è dietro.
      Voglio proprio vedere quanti di quelli che si
      lamentano qua, rilasciano programmi open-source
      alla comunità, o se free per loro significa solo
      non pagare mai una mazza, anche quando si
      dovrebbe
      farlo...La cosa ancora più triste è il fatto che è diventato impossibile far soldi realizzando software. Hai un'idea, magari interessante, innovativa, nel suo piccolo "unica", e sviluppi un software vendendolo per un prezzo onestissimo, una manciata di euro a licenza. A parte i cracker che vabbè, sono un fenomeno inestirpabile, la cosa peggiore è che dopo 10 (dieci) mesi massimo, se la tua idea ha sucXXXXX, uscirà l'equivalente open (così si chiama) che copia tutto, dalle funzionalità ai pulsanti, e per te è finita. Mentre prima con quell'idea ci campavano due o tre famiglie, adesso è sviluppata da programmatori della domenica che nei ritagli di tempo lavorano aggratis per la comunità.Non ho detto che tutto l'open è questo, ma sicuramente molto.
      • Hanyuu scrive:
        Re: Che mente limitata...
        Idealmente potresti avere pienamente ragione, ma attualmente il modello open source ha gravi lacune (supporto, documentazione, sviluppo costante).Dopotutto la maggior parte dei progetti sono fatti per "hobby".Lo spazio per software a pagamento decente c'è, basta impegnarsi e mostrare che il prodotto valga.
        • il disinforma to scrive:
          Re: Che mente limitata...
          considerando che vale anche il principio opposto, come in questo caso, mi sembra molto equilibrata la cosa.vuoi sfruttare l'open..fallo, se produci qualcosa di valore ne sarai premiato. Se pensi che l'utente non desidera cose di valore, ma solo open, cambia lavoro...l'economia si evolve sempre e per tutti.Altrimenti dovremmo stare a sentire le lamentele dei videotecari e accontentarli tutti...Stessa cosa per tanti, tanti e tanti altri lavori che nel corso del tempo sono cambiati..evoluti..o estinti.è la società, e il tentare di opporsi continuatamente solo perchè non si ci sa adeguare è, imho, molto ipocrita come atteggiamento. (visto che siamo i primi a guadagnarci dallo sviluppo tecnologico ed economico,senza mai lamentarci,...ma appena si ci rimette, siamo tutti li a puntare il dito)boh.
          • Hanyuu scrive:
            Re: Che mente limitata...
            Quoto ;)Alla fine servono degli strumenti, e la strada open puo' portare diversi vantaggi in vari ambiti.Pero' basarsi solo questo è terribilmente riduttivo.Le ideologie vanno bene fino ad un certo punto, tra l'altro siamo in un libero mercato (ok, non andiamo a vedere i dettagli (rotfl) ).Poi il lato economico non è secondario. C'è chi lavora per passione nel tempo libero, e chi invece ci vive sopra. E non mi sembra per nulla sbagliato, sia open che commerciale. Ci vogliono prodotti validi, su questo penso siamo tutti d'accordo.
          • il disinforma to scrive:
            Re: Che mente limitata...
            poi, a settembre inizio a studiare ing info....quindi non è una cosa che mi non mi tocca, però il vittimismo è una "stro****a" pazzesca.sei capace?, fallo..altrimenti sta zitto e non rompere!! oh!guarda l'america, li tutto diventa business...eppure i videotecari assatanati non se la prendono con il p2p(basta la ria per quello lol)...al massimo con i blockbuster,...con i grandi centri di distribuzione!! Chi da un prodotto migliore vince..è questa la regola. I controlli per evitare il monopolio sono fortunatamente presenti, ma non si modificano tutte le leggi solo per far sopravvivere una specifica casta!...oh ;)grazie del dibattito :p
          • Hanyuu scrive:
            Re: Che mente limitata...
            Grazie a te ;) io penso sempre che chi ha un idea e riesce a realizzarla (e funziona) merita senz'altro, sia a pagamento che open-source.Il mondo ha anche di suo molto "marcio", ma dato che i prodotti vengono fatti da esseri umani, se noti, non si trova mai un prodotto davvero "travolgente" che batte tutti.Quindi margine di miglioramento e apertura di nuovi mercati/possibilità ci sono, anche oggi ;)OT: di apparecchi multimediali, pero' è uscito qualcosa che rischia di far tremare tutto il resto, il Zii Egg. Anche se non ha delle cpu ARM modernissime (sigh volevo il cortex a9 :'( ) sembra davvero promettente.Ecco il pericolo è quando c'è un software o hardware davvero fenomenali, dove non si riesce piu' a controbattere! Dolori! (poi dipende (rotfl))
          • il disinforma to scrive:
            Re: Che mente limitata...
            wow...grazie del annuncio, è da un po che non girovago sui feed ^^cmq, è un aggeggio assolutamente fantastico...se poi mantiene qui prezzi!!!!....a settembre e mio.infatti pensavo di prendere un cel wifi..ma se a 140-160 mi posso prendere quel gioiellino, va va..il mio vecchio 6680 resta li!!p.s."arigrazie"^[yt]CZ6It6z05rg[/yt]-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2009 20.49-----------------------------------------------------------
          • Hanyuu scrive:
            Re: Che mente limitata...
            Huh... attento! I prezzi in realtà saranno probabilmente piu' alti :(199 è se prendi quello da 0gb (poi credo bisogna prenderlo in bulk, ovvero in piu' pezzi), e 399 per il 32gb con kit di sviluppo.In effetti ora come ora sembra indirizzato solo alle aziende che vorrebbero svilupparci sopra (sia software che probabilmente hardware), quindi imho ci vorranno ancora alcuni mesi prima che sia disponibile al pubblico... le potenzialità pero' ci sono.
          • il disinforma to scrive:
            Re: Che mente limitata...
            io ho trovato questohttp://www.gadgetblog.it/post/8686/creative-zii-egg-lanti-ipod-touch-con-androidspero solo che non ci marcino come fanno sempre qui in europa...altrimenti sarebbe un grosso peccato!
    • pippo75 scrive:
      Re: Che mente limitata...
      - Scritto da: jepessen
      ...ogni volta che qualcosa deve essere pagato,
      tutti gridano allo scandalo e cominciano a
      lamentarsi del fatto che tutti dovrebbero
      condividere tutto e che se si fanno pagare sono
      il
      male...motivo semplice, l'open in molti casi piace perchè vuole dire "GRATIS".Quanti pagherebbero 25 euro per ogni versione di ubuntu? O dite che le persone che ci lavorano dietro non lo meriterebbero?Molti dicono che fanno donazioni HW/SW/Libri, quanti di voi accetterebbe al posto dello stipendio uno stock di HW usato ?
      • jepessen scrive:
        Re: Che mente limitata...
        Appunto.. è facile dire che bisogna dare tutto gratis.. Per questo ho detto che volevo vedere quanti di loro scrivono codice per darlo gpl-izzato alla comunità...
        • pippo75 scrive:
          Re: Che mente limitata...
          - Scritto da: jepessen
          Appunto.. è facile dire che bisogna dare tutto
          gratis.. Per questo ho detto che volevo vedere
          quanti di loro scrivono codice per darlo
          gpl-izzato alla
          comunità...scrivere codice gratis e dato alla comunità credo che molti lo facciano ( e sono davvero molti ).Il discorso è quando lo fai per lavoro e non per hobby.
  • Squid scrive:
    Ha pagamento?
    Non c'è problema il giorno dopo che esce la 1.0 si tira giu da btjunkie.org. Ma che posso pagare un client di posta elettronica... vaia vaia...
    • aw4y scrive:
      Re: Ha pagamento?
      Tira giù pure un libro di grammatica :)E cmq non ha senso..se lo fanno a pagamento e ti piace te lo compri. Altrimenti ci sono le alternative open e free.
      • Babba scrive:
        Re: Ha pagamento?
        - Scritto da: aw4y
        Tira giù pure un libro di grammatica :)

        E cmq non ha senso..se lo fanno a pagamento e ti
        piace te lo compri. Altrimenti ci sono le
        alternative open e
        free.Quoto. Comunque è incredibile, ultimamente mi sto accorgendo della grande ignoranza che ha la gente, vedo errori di ogni tipo e tutti molto gravi.Non si può neanche dire che sia un errore di battitura perchè se in "Ha" c'è l' "H" allora vuol dire che quel tasto è andato a premerlo volontariamente.
        • Squid scrive:
          Re: Ha pagamento?
          L'è uguale, l'importante l'è intenderci, ps: ma è punto-informatico.it oppure www.zanichelli.it ?
          • Squid scrive:
            Re: Ha pagamento?
            Poi ignoranza, ignoranza di che? errori gravi ecc. ma si puo sbagliare?
          • a99dd999ddd o scrive:
            Re: Ha pagamento?
            su queste cose? non credose scrivi ha al posto di a, lo hai fatto per tutta la vita e lo farai per tutta la vita
          • Headhunter scrive:
            Re: Ha pagamento?
            E' vero... non si possono commettere errori del genere!
          • lellykelly scrive:
            Re: Ha pagamento?
            diamo la colpa alla latitudine
          • Brando scrive:
            Re: Ha pagamento?
            Quoto.
          • euthymos scrive:
            Re: Ha pagamento?
            Ma infatti che palle, scusate, siete sempre tutti pronti a giudicare. Ai temi di italiano ho sempre preso solo 8 o 9, ho scritto alcuni racconti che sono stati premiati, eppure a volte quando sono stanco faccio errori del genere, perché invece di riflettere sulle lettere che costituiscono la parola "stampata", mi fermo al suono che ha quando la si pronuncia.E in ogni caso, quando una persona ha da dirmi qualcosa, bado alla sostanza e non alla forma. Fermarsi sugli errori di ortografia non è simbolo di cultura, né di intelligenza. La gente "sveglia" passa sopra a queste cose.Saluti-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2009 11.13-----------------------------------------------------------
          • zanichelli scrive:
            Re: Ha pagamento?
            Modificato dall' autore il 30 luglio 2009 11.13
            --------------------------------------------------Il tuo professore di italiano era Topo Gigio mi sa....
          • lellykelly scrive:
            Re: Ha pagamento?
            conosco gente, quindi non una sola, che dice "ho avuto fatto".rimango stranito ogni volta che sento questa cosa.
          • euthymos scrive:
            Re: Ha pagamento?
            - Scritto da: zanichelli

            Il tuo professore di italiano era Topo Gigio mi
            sa....Perché? Se ti riferisci all'espressione "ha da dirmi" è perfetta nel linguaggio colloquiale, se ti riferisci alla E all'inzio della frase, sono almeno vent'anni che con quella regola ti ci puoi "pulire il XXXX", come dicono a Oxford.Saluti
          • lellykelly scrive:
            Re: Ha pagamento?
            ci sono frasi nei dialetti che vengono italianizzate, ma non vuol dire che siano corrette.
          • euthymos scrive:
            Re: Ha pagamento?
            - Scritto da: lellykelly
            ci sono frasi nei dialetti che vengono
            italianizzate, ma non vuol dire che siano
            corrette.Il succo del discorso è che chi si masturba con la forma spesso è carente nei contenuti. È tipico di chi ha un briciolo di cultura elementare (ma non ha idee) puntare il dito contro chi sbaglia un congiuntivo per glissare sul contenuto, per non entrare nel merito. Facci caso: quando parli con uno sciocco (che però sa l'italiano... wow) e nella foga del discorso ti esce "e se tu facevi...", lui (ops... devo usare "egli") dirà subito "e se tu facevi... hihihi".Quando parli con una persona colta ma intelligente, l'Alberto Manzi della situazione, puoi dire persino "ho andato" e lui non batterà ciglio.Così si comporta una persona distinta, chi si comporta diversamente è un "arrampicatore culturale" da quattro soldi.E comunque ho detto colloquiale, non dialettale.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2009 11.40-----------------------------------------------------------
          • lellykelly scrive:
            Re: Ha pagamento?
            tutto ok, ma credimi che questa cosa sta dilagando, se ha fatto le medie, un minimo dovrebbe ricordarsi. il contadino che non sa parlare ma quello che dice vale oro è un discorso, avere la maggiore età e non saper scrivere l'italiano base, nel 2009, non mi sembra da lasciar correre.IMHO eh. ognuno fa e pensa quello che vuole. siamo OT ma i pareri discordanti aiutano sempre.
          • euthymos scrive:
            Re: Ha pagamento?
            - Scritto da: lellykelly
            tutto ok, ma credimi che questa cosa sta
            dilagando, se ha fatto le medie, un minimo
            dovrebbe ricordarsi. il contadino che non sa
            parlare ma quello che dice vale oro è un
            discorso, avere la maggiore età e non saper
            scrivere l'italiano base, nel 2009, non mi sembra
            da lasciar
            correre.Sì ma sono affari suoi, non tuoi. Dare un contributo utile alla discussione significa intervenire nel merito , e non nella forma. Puoi mettere in discussione le idee di una persona, e fai una bella figura, ma se metti in discussione la persona sottolineando la sua ignoranza, fai la figura del meschino. Tra l'altro sei protetto dall'anonimato, il che rende la cosa ancora più triste. Non mi riferisco a te in particolare, è un "tu" generico.
            IMHO eh. ognuno fa e pensa quello che vuole.
            siamo OT ma i pareri discordanti aiutano
            sempre.Certo, abbiamo il dono della parola e se restiamo chiusi nelle nostre convinzioni tanto vale seppellirci...P.S.: tra l'altro che ne sai se ha fatto le medie? E se non le avesse fatte?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2009 11.47-----------------------------------------------------------
          • il disinforma to scrive:
            Re: Ha pagamento?
            o se addirittura non è nemmeno italiano...quindi, il lamentarsi di queste stupidaggini in un forum mi pare molto, passami la parola, stupido?mah-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2009 12.58-----------------------------------------------------------
          • zanichelli scrive:
            Re: Ha pagamento?
            La regola della E all'inizio della frase è dalla prima elementare che me l'hanno spiegata...e quindi non era quella sapientone di Oxford...La mia risposta l'ha già data lellykelly...saluti a te pluripremiato autore di racconti italinizzati.
          • zanichelli scrive:
            Re: Ha pagamento?
            "italianizzati"..errore di battitura ovviamente, chiedo venia.
          • euthymos scrive:
            Re: Ha pagamento?
            - Scritto da: zanichelli
            "italianizzati"..errore di battitura ovviamente,
            chiedo
            venia.Ci passo sopra. Avendo letto giusto un pochino nella mia vita, sono abituato ad approfondire i contenuti. Neanche te l'avrei fatto notare.Saluti
          • il disinforma to scrive:
            Re: Ha pagamento?
            va be..questo non è un errore ortografico(o come lo vuoi chiamare). è un errore di contenuto, semplicemente perché la parola "italiani" ha un significato(nonché parte del significante) diverso da "italianizzati"...siamo al punto di partenza,qualsiasi commendo che mina la forma, ma non il contenuto, è semplicemente vuota e denota impossibilità di potersi confrontare...esattamente come hai scritto tu. ;)p.s.nemmeno io dovevo rispondere, ed in effetti sembro ipocrita in questo caso
          • lellykelly scrive:
            Re: Ha pagamento?
            la gente sveglia ha piacere che si scrivesse in italiano e senza k e abbreviazioni varie. gli errori di battitura sono comuni e si capiscono, quelli grammaticali, se permetti sono un'altra cosa. scrivere a al posto di ha è una cosa abitudinaria secondo me. sbagliare a coniugare i verbi è gia più tollerabile.
          • il disinforma to scrive:
            Re: Ha pagamento?
            mah..qualsiasi errore grammaticale e ortografico fatto in un forum non-letterario è valido(ovviamente il contenuto deve essere capibile)...il resto sono solo commenti "fuffa"come il tuo...(o il mio)e prima di criticare ricontrolla il Tuo italiano...anche se non fai errori grammaticali(suppongo tu abbia il correttore, siche non tutti lo sanno installare o anche semplicemente usare, non tutti possono dire di scrivere senza errori) fai errori di forma e di tempistica (quante volte ripeti la "e" in un unica frase??, idem per il resto))
          • Hanyuu scrive:
            Re: Ha pagamento?
            Altro commento inutile che ti potevi risparmiare. Huh forse ti ho frainteso. (newbie) ignora il mio commento...-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2009 13.25-----------------------------------------------------------
          • il disinforma to scrive:
            Re: Ha pagamento?
            np.comunque ti dico dove lo avevo scritto -----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 luglio 2009 13.43-----------------------------------------------------------
          • lellykelly scrive:
            Re: Ha pagamento?
            non uso il correttore perchè mi da fastidio, ma ti ripeto, a inteso come verbo è a mio avviso inconcepibile.ovvio che sbaglio pure io, ma parole e frasi più complesse.comunque il messaggio l'ho capito.
          • Ron Ashton Brigade scrive:
            Re: Ha pagamento?
            - Scritto da: Squid
            Poi ignoranza, ignoranza di che? errori gravi
            ecc. ma si puo
            sbagliare?No, uno non può fare simili errori, che non sarebbero giustificati nemmeno in terza elementare.
          • il disinforma to scrive:
            Re: Ha pagamento?
            non è vero...gli accenti sulla tastiera ita non sono sempre raggiungibili senza sforzo.Devi pensare che non tutti sanno scrivere con dieci dita senza guardare la tastiera...ma non solo.la e accentata è un tasto poco pensato, infatti a me capita sempre di scrivere perchè o nonchè e mai perché o nonché, semplicemente perché dover passare sul shift ogni volta è noioso...e anche se scrivo da anni sulla tastiera it la a accentata spesso non la ritrovo sotto le dita.questo perchè sono lettere poco usate e quindi di maggiore difficoltà nella loro memorizzazione.non so come scrivi te...ma io trovo le lettere sulla tastiera automaticamente, senza pensarci mai, tant'è vero che non so dove stiano. Questo è il lavoro che deve fare il nostro cervello e non la nostra volontà, sempre perché altrimenti saremmo costretti a usare due dita e stare a cercare le lettere sulla tastiera.questo imho..ma in generale qualsiasi attacco sulla forma e non sul contenuto, denota ignoranza e una "stro***ssima" aria da superiore .(PUNTO)sempre imho ovviamente
          • nome e cognome scrive:
            Re: Ha pagamento?
            - Scritto da: Squid
            L'è uguale, l'importante l'è intenderci, ps: ma è
            punto-informatico.it oppure www.zanichelli.it
            ?No non e' lo zanichelli...mai dio santissimo non si puo' scrivere una cosa del genere!!! L'errore lo avrebbe segnato 20 volte in rosso la mia maestra in seconda elementare!!
    • Hanyuu scrive:
      Re: Ha pagamento?
      Hauu~ hau~ hau~ che errore grammaticale (rotfl)È divertente come il thread si è ingigantito su questo fatto, ma che sostanzialmente non cambia il fatto che si capisce benissimo cosa hai scritto.A volte certa gente si dimentica che non si trova sotto un esame di italiano ma su ... INTERNET.Capisco il cercare di tenere una certa grammatica e farsi capire, pero' l'unica cosa che davvero non è accettabile è quando si scrive continuamente con k, xche e abbreviazioni simili, quasi incomprensibili se abusati.Non guasta anche capire il proprio errore, ma certa gente fa diventare questo fatto, la propria crociata personale. Provo pietà per questi.
  • petrestov scrive:
    Non è colpa loro se l'utente medio non..
    legge la FAQ. Prima di modificarla, per annunciare i prezzi del prodotto, la FAQ recitava così: How much will Postbox cost? Postbox is currently in the early BETA stage of development and pricing has not yet been announced. http://209.85.129.132/search?q=cache:BOXhlqxp9w4J:www.postbox-inc.com/faq+faq+postbox+cost&cd=1&hl=it&ct=clnk&gl=itNaturalmente, questo vizio di non leggere la faq si estende anche ai giornali, on-line e off-line, che recensiscono questo tipo di prodotto non prestando attenzione a dettagli del genere.http://punto-informatico.it/2549263/PI/News/postbox-fratellastro-thunderbird.aspxPiccola battuta. L'utente open source chiede che il codice sorgente resti aperto per poterne controllare il contenuto, e poi si dimentica di leggere la FAQ?! Tutto questo è assurdo e comico allo stesso tempo.
    • Ron Ashton Brigade scrive:
      Re: Non è colpa loro se l'utente medio non..
      - Scritto da: petrestov
      legge la FAQ. Prima di modificarla, per
      annunciare i prezzi del prodotto, la FAQ recitava
      così:

      How much will Postbox cost?
      Postbox is currently in the early BETA stage
      of development and pricing has not yet been
      announced. Esatto, a suo tempo avevo notato la cosa e, comunque, già il fatto che non avessero una versione per Linux faceva sentire puzza di bruciato: evidentemente avevano in mente di puntare sulla piattaforma che può assicurare il maggior numero di polli da spennare :@
      • Hanyuu scrive:
        Re: Non è colpa loro se l'utente medio non..
        Il prodotto è valido, ed ha molte piu' funzionalità di TBoriginale (idem 3.0).Polli da spennare? Se merita, e dietro c'è uno sviluppo serio, perchè no?
        • Ron Ashton Brigade scrive:
          Re: Non è colpa loro se l'utente medio non..
          - Scritto da: Hanyuu
          Il prodotto è valido, ed ha molte piu'
          funzionalità di TBoriginale (idem
          3.0).Tipo? Fammi un veloce elenco di quelle che ritieni determinanti.
          Polli da spennare? Se merita, e dietro c'è uno
          sviluppo serio, perchè
          no?Io non pago per il fork commerciale di un prodotto open, piuttosto continuo a pagare le licenze per The Bat! Pro, anche se lo uso poco, ultimamente.
          • Hanyuu scrive:
            Re: Non è colpa loro se l'utente medio non..
            Indexing di tutti gli email e filtri di ricerca migliori (la differenza è enorme in termini di tempo).GUI molto piu' pulita, mailbox meglio organizzate, e piu' comandi al posto giusto (soggettivo, ma le differenze ci sono).Qui trovi un elenco esaustivo:http://postbox-inc.com/features
          • Hanyuu scrive:
            Re: Non è colpa loro se l'utente medio non..

            Io non pago per il fork commerciale di un prodotto openCapisco la tua utopia di usare tutto open e libero, ma certe licenze permettono questo, in modo da poter lanciare un prodotto "chiuso" e commerciale competitivo.Di qualcosa bisogna pur campare? Tocca a chi prende il prodotto open e lo rende commerciale, giustificare che vale la pena comprarlo. Libero mercato, ti dice niente?
  • Jack scrive:
    Pensare che lo usavo...
    ...fino a un mese fa. Poi ho formattato e non l'avevo ancora reinstallato. Bè...non lo reinstallerò sicuramente.
  • mes.id scrive:
    SUBITO UN NUOVO FORK DA THUNDERBIRD
    Ragazzi queste e' l'ennesima prova, l'ennesimo caso di come chi crea closed source lo fa solo con il fine di arricchirsi.Ovviamente chi ci rimette sono gli utenti. riflettiamo un attimo, dopo aver fatto da balia, informando gli sviluppatori di eventuali bug e addirittura facendo proposte con lo scopo di migliorare il programma, gli utenti sono stati liquidati con un messaggio che suona a dir poco grottesco. Una umiliazione senza paragoni, un comportamento scandaloso peggiorato dal fatto che il programma si basa su codice open source.A pensare male, non si sbaglia. Mai come questa volta si puo' dire che il proverbio ha azzeccato. L'unica speranza e' che nasca un nuovo fork di thunderbird che cloni in toto le nuove features introdotte da postbox.Closed source, se lo conosci, lo eviti
    • Lucius scrive:
      Re: SUBITO UN NUOVO FORK DA THUNDERBIRD
      Non c'è necessariamente bisogno di un fork...basta che mozilla segua la strada per l'ottimizzazione di thunderbird...in modo che thunderbird 3.0 sia migliore...L'unica cosa che mi fa abbastanzare "XXXXXXXre" è che quando ci sarà qualche bug in postbox gli sviluppatori andranno a prelevare la patch direttamente dal sorgente di thunderbird...non mi sembra giusto guadagnarci con lo sforzo fatto da altri...se thunderbird fosse gpl v3 questo problema non sarebbe sucXXXXX!concludo dicendo: peccato era un software con delle potenzialità
      • Glacier scrive:
        Re: SUBITO UN NUOVO FORK DA THUNDERBIRD

        concludo dicendo: peccato era un software con
        delle
        potenzialitàNon so a voi, ma l'unica potenzialità che aveva postbox era quella di occuparmi quasi 300 Mb di Ram in esecuzione, infatti sono tornato velocemente a Thunderbird.
    • aXSe scrive:
      Re: SUBITO UN NUOVO FORK DA THUNDERBIRD
      - Scritto da: mes.id
      Ragazzi queste e' l'ennesima prova, l'ennesimo
      caso di come chi crea closed source lo fa solo
      con il fine di
      arricchirsi.
      a me non farebbe schifo l'idea di "arricchirmi".tu come vivi? sei un prepensionato? sei a carico dei tuoi genitori? rubi? sei un dipendente statale che poi usa il suo tempo per sviluppare open source? se un politicante infilato in qualche posto ad hoc da qualche tuo amico politicastro?spacci droga?solitamente per vivere è necessario guadagnare. e se si guadagna di più tanto meglio.
    • Hanyuu scrive:
      Re: SUBITO UN NUOVO FORK DA THUNDERBIRD
      La licenza di Thunderbird lo permette.Se hai qualche problema, rivolgiti a loro.
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