Pedofilia, (ri)tirati in ballo i provider

Un disegno di legge approvato dal Governo si occupa ancora una volta di diffusione di pedoporno via internet. Multe salatissime per i provider che non stanno in guardia


Roma – Il disegno di legge è stato approvato dal Governo lo scorso 7 novembre ma, con la sola eccezione di un commento apparso su queste pagine, fino ad oggi è stato pressoché ignorato dai media: si tratta di una proposta legislativa che si scaglia contro la pedopornografia e, in particolare, contro la sua diffusione tramite internet . Come spesso è accaduto su questo fronte, però, il progetto solleva diverse perplessità.

Nel disegno di legge , il CAPO II è interamente dedicato ad internet e vengono tirati in ballo direttamente i provider italiani che, a leggere l’articolato, sarebbero tenuti a dotarsi di strumenti di filtraggio che saranno indicati dal Governo. Non solo, dovranno fornire ad un “Centro Nazionale per il contrasto della pedopornografia sulla rete internet”, tutti i “contratti con imprese o soggetti che, a qualunque titolo, diffondono, distribuiscono o fanno commercio, anche in via telematica, di materiale pedopornografico, qualora ne vengano a conoscenza”.

In entrambi i casi, i provider che non si rivelassero all’altezza rischierebbero multe comprese tra un minimo di 50mila ed un massimo di 250mila euro .

Di sicuro interesse anche le disposizioni sul cosiddetto pedoporno virtuale , considerato lecito soltanto se non viene diffuso in alcun modo e soltanto se le immagini fasulle di pedopornografia realizzate non siano il frutto del ritocco di immagini reali…

Va detto che molte delle cose che emergono nel disegno di legge sono già contemplate da quel codice Internet@minori messo a punto recentemente dal Governo ed è dunque per questo, probabilmente, che l’iter del provvedimento al momento è fermo (soprattutto se si considera che il Codice penale già considera un reato il comportamento di un provider che, informato della presenza di certi contenuti, non si attivasse per rimuoverli o bloccarli ).

Ciò nonostante, qualora il disegno di legge del Governo dovesse entrare nei lavori del Parlamento vi troverà senza dubbio una calorosa accoglienza visto che, come si ricorderà, sia l’opposizione che la maggioranza nei mesi scorsi si sono fatte promotrici di proposte legislative contro la pornografia infantile via internet. Proposte criticate dagli esperti e che puntano tutto, come succede anche con il disegno di legge governativo, su improbabili strumenti di filtraggio dei contenuti internet.

Sull’argomento vedi anche:
A colpi di legge contro il pedoporno
L’infida virtualità del pedoporno

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  • Anonimo scrive:
    No p2p? No adsl
    Senza considerare che : no Copie + no P2p= no adsl.Secondo voi quante adsl verrebbero disdette?
  • Cavallo GolOso scrive:
    storia vera
    Ieri sera ero a casa di un amico, che mi mostrava il suo fantastico sistema di filesharing Soulseek.Ad un certo punto lo contatta un tizio che gli chiede che ne pensa di una certa band che lui, il mio amico, stava condividendo con orgoglio e desiderio di diffusione della cultura e della musica.Lui gli fa una stringata recensione dato che doveva esprimersi in una lingua a lui non tanto familiare ... e dopo un po' il tizio gli dice di essere il batterista di quella band e tutt'altro che incazzato si mette a chiacchierare e a consigliare altra musica, ad invitarlo alle date italiane del loro tour ecc ecc.Certo, si può simulare.Ma proprio con una oscura e semisconosciuta band svedese?Ho ammirato quella band, ho tremato per il mio amico.
  • Anonimo scrive:
    Voracità
    E' pazzesca la voracità e l'avidità delle case discografiche, pretendono soldi, soldi e solo soldi!Non ci si può credere a quest'utlima trovata è strepitoso!NON COMPRARE è l'unica soluzione!W il P2P
  • Anonimo scrive:
    prendono pochi centesimi ?
    gli autori e gli editori prendono il 9 % per ogni cd venduto quindi più di quello che si meritano per il lavoro che fanno, visto che il rischio industriale e i costi della produzione se li caricano tutti le etichette discografiche.Non solo, per internet vorrebbero il 12 % per ogni brano scaricato, ovvero di più !!! Mentre il rischio delle piattaforme online se li prendono sempre i discografici
  • Anonimo scrive:
    Istigazione di reato
    Doppie royalties ?Ma questo vuol dire: COPIATE !!!!!!!
  • Anonimo scrive:
    LA GUARDIA DI FINANZA A CASA LORO
    Chissà se quelli della SIAE hanno Winzip registrato :D8)
  • eurosete scrive:
    La protezione è legale?
    Sono legali tutte le protezioni applicate ai cd? In Italia paghiamo sui supporti vergini dei balzelli, che dovrebbero compensare il diritto di copia dei cd regolarmente acquistati. Ma se poi il cd è protetto come lo copio. Non è una violazione di un mio diritto?
    • The FoX scrive:
      Re: La protezione è legale?
      - Scritto da: eurosete
      Sono legali tutte le protezioni applicate ai
      cd? In Italia paghiamo sui supporti vergini
      dei balzelli, che dovrebbero compensare il
      diritto di copia dei cd regolarmente
      acquistati. Ma se poi il cd è
      protetto come lo copio. Non è una
      violazione di un mio diritto?Rispondi a questa domanda:valgono piu' i diritti del comune cittadino che fatica a sbarcare il lunario, o quelli del discografico o dell'attore/produttore cinematografico che non sa' scegliere il colore del jet privato xche' si intoni coi mocassini in pelle di "maletta"?
    • Anonimo scrive:
      Re: La protezione è legale?
      - Scritto da: eurosete
      Sono legali tutte le protezioni applicate ai
      cd?Sì
      In Italia paghiamo sui supporti vergini
      dei balzelli, che dovrebbero compensare il
      diritto di copia dei cd regolarmente
      acquistati.La tassa non esime dal ripetto della legge; non ti autorizza a compiere "legalmente" un reato.
      Ma se poi il cd è
      protetto come lo copio. Non è una
      violazione di un mio diritto?Sì lo è. Anzi, c'è un conflitto di norme, per l'esattezza. Fra quella che vieta l'aggiramento di tecniche anticopia e quella che sancisce il tuo diritto ad avere la copia.
  • Anonimo scrive:
    W PALLADIUM!!!
    Quando non si potrà scaricare mp3 con programmi p2pQuando non si potranno copiare i cd e i dvdQuando non potrai far girare programmi freeware non certificatiChi lo vorrà più un PC? Meglio un Mac o una Sun workstation no?!?
    • Anonimo scrive:
      Re: W PALLADIUM!!!
      - Scritto da: Anonimo
      Quando non si potrà scaricare mp3 con
      programmi p2p
      Quando non si potranno copiare i cd e i dvd
      Quando non potrai far girare programmi
      freeware non certificati

      Chi lo vorrà più un PC? Meglio
      un Mac o una Sun workstation no?!?peccatto che anche il Mac usera il DRM
  • Anonimo scrive:
    Uno spunto
    Ho la netta idea, di fronte ad episodi come questi, che grazie all'avvento di Palladium, che non consentirà più di fare marachelle, vedremo finalmente colare a picco questo carrozzone di ladri legalizzati.I soldi son pochi e se devo dare priorità, prima vengono beni MOLTO più importanti del ciddì.Ergo, i vostri calcoli scaricato=non venduto si paleseranno in tutta la loro falsità ed ipocrisia e dal basso della nostra miseria vedremo finalmente andare a picco voi e la vostra musica di merda.
    • Gallone scrive:
      Re: Uno spunto
      - Scritto da: Anonimo

      Ergo, i vostri calcoli scaricato=non venduto
      si paleseranno in tutta la loro
      falsità ed ipocrisia e dal basso
      della nostra miseria vedremo finalmente
      andare a picco voi e la vostra musica di
      merda.
      Grande, sottoscrivo in toto
  • Anonimo scrive:
    Aliens
    Tratto da Aliens, in inglese suona meglio e magari mi passano certe espressioni colorite :$ :"You know, Burke, I don't know which species is worse. You don't see them fucking each other over for a goddamn percentage"Questa gente è incredibile, qualche "ladro" del p2p si pone anche quesiti morali sulla correttezza delle proprie azioni e pensa davvero che se tutti comprassero originale forse pagheremmo di meno. Poi guarda che spettacolo ci tocca vedere: si scannano per farsi pagare due volte le royalties perchè la stessa roba su alcuni CD viene stampata in due formati diversi. Questa gente è di una voracità vergognosa e assolutamente sfrenata, primordiale direi. Inutile cercare di accontentarli, non saranno mai soddisfatti :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Aliens
      - Scritto da: Anonimo
      Tratto da Aliens, in inglese suona meglio e
      magari mi passano certe espressioni colorite
      :$ :

      "You know, Burke, I don't know which species
      is worse. You don't see them fucking each
      other over for a goddamn percentage"

      Questa gente è incredibile, qualche
      "ladro" del p2p si pone anche quesiti morali
      sulla correttezza delle proprie azioni e
      pensa davvero che se tutti comprassero
      originale forse pagheremmo di meno.I cd costavano caro anche quando il p2p non esisteva Poi
      guarda che spettacolo ci tocca vedere: si
      scannano per farsi pagare due volte le
      royalties perchè la stessa roba su
      alcuni CD viene stampata in due formati
      diversi. Del resto sfruttano la loro posizione consolidata attrverso leggi farlocche che fanno gli interessi di alcuni e non della comunita intera Questa gente è di una
      voracità vergognosa e assolutamente
      sfrenata, primordiale direi. Inutile cercare
      di accontentarli, non saranno mai
      soddisfatti :(Appunto quindi meglio che si scannino tra loro , tanto io cd musicali non ne compro più , sento la radio e mi faccio due risate ogni tanto , mangiando un pezzo di cioccolata (quella vera però non quella vegetale) , ciaoo

    • Anonimo scrive:
      Re: Aliens
      - Scritto da: Anonimo
      guarda che spettacolo ci tocca vedere: si
      scannano per farsi pagare due volte le
      royalties perchè la stessa roba su
      alcuni CD viene stampata in due formati
      diversi.
      Forse ti sfugge il nocciolo del problema: su 20 euro di prezzo di un CD, l'autore prende, se va bene, 50 centesimi (i big forse 1 dollaro).Ora che cerchino di aumentare la loro percentuale irrisoria non lo vedo così strano.Quando gli intermediari (inutili in tempi di internet e accesso immediato e globale) si beccano il 95% del prezzo, qualcosa non va.Il diritto d'autore (copyright) è nato per difendere gli scrittori dagli editori (per evitare che stampassero aggratis le opere altrui).Poi la grande capacità ladresca di alcuni intermediari ha permesso di rimettere le cose a posto (se l'intermediario prende il 95% del profitto a me sembra che un furto sia ancora in atto) usando al contrario uno strumento più che giusto. So che è un trollata, ma perchè nessuno riesce a vedere le cose come sono???
      • paulatz scrive:
        Re: Aliens
        - Scritto da: Anonimo
        So che
        è un trollata, ma perchè
        nessuno riesce a vedere le cose come sono???Il problema è che in certi casi non si può neanche dire che ci sia un vero autore sotto, la cosidetta musica commerciale si è guadagnata il nomignolo per qualche motivo!Difatti quelli che vengono spacciati al pubblico (o meglio al substrato pagante) come mausicisti in realtà a volte non sanno neanche cantare e sono solo comparse dei loro stessi videoclip.In alcuni casi autore editore e produttore coincidono, non nella stessa persona ma nella stessa ditta.
      • Anonimo scrive:
        Re: Aliens
        Gli autori prendono royalties del 9%, più un cifra "tantum" deifnita nel contratto (più sono famosi e più sono milioni di $$$), più il cachet dei vari concerti/tour ecc..Non mi sembra stiano male....Poi ci sono percentuali per editori, produttori, case di registrazione ecc...In fine poi ci sono le percentuali per i distrubutori, i grossisti, i negozi (anche loro devono guadagnare no?) la SIAE e altre tasse governative (non meno del 20%).Ora spiegami, come fa la casa di registrazione a prendere il 95%.... Mi sai che sei proprio un (troll)
        • Terra2 scrive:
          Re: Aliens
          - Scritto da: Anonimo
          Gli autori prendono royalties del 9%4%... a meno che tu non sia Vasco Rossi... ed allora forse riesci a spuntare un 8/10%. Se poi sei un esordiente è già molto se non ti chiedono dei soldi.Per le pubblicazioni editoriali è anche peggio.Ah... se poi non ti pagano devi pagare un avvocato perche la SIAE è la prima a battersene gli zeberomboli (e da quanto ho capito Frankie Hi Energy c'ha fatto su pure una canzoncina) :)
    • Anonimo scrive:
      Re: Aliens
      - Scritto da: Anonimo
      Tratto da Aliens,
      "You know, Burke, I don't know which species
      is worse. You don't see them fucking each
      other over for a goddamn percentage"Hai comprato anche tu il cofanetto dei DVD di tutti i film di alien, eh? ;-)
    • Anonimo scrive:
      Re: Aliens
      - Scritto da: Anonimo
      Tratto da Aliens, in inglese suona meglio e
      magari mi passano certe espressioni colorite
      :$ :

      "You know, Burke, I don't know which species
      is worse. You don't see them fucking each
      other over for a goddamn percentage"
      Piccola nota filologica: nell'originale inglese non si fa riferimento a "percentage" ma a "share", nel senso di partecipazione azionaria... :D ;)
  • avvelenato scrive:
    il terrore del p2p
    al posto che mitigare gli errori che han spinto la gente sempre più spesso a rivolgersi al p2p, sembra che li incoraggino."dai scaricate da p2p".inizialmente l'utonto (quello incapace di superare una protezione) per poter sentire il suo cd regolarmente acquistato su un lettore mp3 ma non wma regolarmente acquistato (ad esempio i cd/mp3/atrac della sony), si scaricherà lo stesso album che ha acquistato.la seconda volta prima lo scarica, poi lo compra e vede se riesce a fare gli mp3 a qualità migliore di quella scaricata.la terza volta scarica e basta. avvelenato che è stato incoraggiato dalle case discografiche ==================================Modificato dall'autore il 20/01/2004 1.28.55
    • Anonimo scrive:
      Re: il terrore del p2p
      - Scritto da: avvelenato
      al posto che mitigare gli errori che han
      spinto la gente sempre più spesso a
      rivolgersi al p2p, sembra che li
      incoraggino.E' diventato il loro lavoro oramai! :D
      la terza volta scarica e basta.
      avvelenato che è stato
      incoraggiato dalle case discograficheCome il sottoscritto. ;)Ciao. spri.P.S.: a proposito di p2p, ma tu, su slsk, ci bazzichi a cadenza annuale o decennale? :DTi ho persino messo in lista (mi piacerebbe dare un'occhiata alla tua lista, da quello che hai scritto in passato su PI, mi pare abbia dei gusti musicali interessanti)... ;)Io intanto aspetto, sperando di non avere brutte sorprese... :D
      • avvelenato scrive:
        Re: il terrore del p2p
        - Scritto da: Anonimo

        - Scritto da: avvelenato


        al posto che mitigare gli errori che han

        spinto la gente sempre più
        spesso a

        rivolgersi al p2p, sembra che li

        incoraggino.

        E' diventato il loro lavoro oramai! :D


        la terza volta scarica e basta.

        avvelenato che è stato

        incoraggiato dalle case discografiche

        Come il sottoscritto. ;)

        Ciao. spri.

        P.S.: a proposito di p2p, ma tu, su slsk, ci
        bazzichi a cadenza annuale o decennale? :D
        Ti ho persino messo in lista (mi piacerebbe
        dare un'occhiata alla tua lista, da quello
        che hai scritto in passato su PI, mi pare
        abbia dei gusti musicali interessanti)... ;)
        Io intanto aspetto, sperando di non avere
        brutte sorprese... :Dserale/notturna.mi ci connetto tornato da scuola.ma inviami un msg!ps: se hai scritto nella lista il nickname "avvelenato" a mano, guarda che non funziona, c'è la gabola ihihihih. :D==================================Modificato dall'autore il 20/01/2004 13.41.32
  • The FoX scrive:
    Viva l'avidità!!! :(
    A questo punto, ben venga il P2P e il fallimento di tutti i parassiti che infestano il mondo (discografico... ma non solo).
  • Anonimo scrive:
    sono schifato....
    **********Dal momento che, come si è detto, i CD a doppio formato contengono due copie dei brani, autori ed editori di musica affermano che le etichette di registrazione debbano moltiplicare per due anche le royalty a loro dovute per i diritti d'autore. Poco importa, secondo gli editori, se i brani sono gli stessi: i CD ibridi, secondo il loro punto di vista, contano "per due".***********1) Sono anni che non compro cd originali2) Non scarico musica dal p2p per una mia forma silenziosa di protesta3) Ancora devo trovare un cd eo un dvd che non sia copiabile eo clonabile...4) se pago un cd e lo acquisto regolarmente ho il sacrosanto diritto di sentirlo DOVE di io e COME dico io e non avere diverse qualità penalizzanti se uso un pc...
    • Anonimo scrive:
      Re: sono schifato....
      ********* il miglior compromesso possibile fra l'esigenza di frenare la pirateria e quello di fornire ai consumatori la libertà di ascoltare la propria musica su di un ampio numero di dispositivi.*********OOOOOOOOOOOHHHHHH!!!! Sveglia!! qui non stiamo parlando di un sistema di protezione difficile da superare o che dia qualche problema, qui stiamo parlando di un sistema di protezione che anche un bambino con un masterizzatore ed un clonecd potrebbe superare!!! non c'è nessuna protezione........
      • Anonimo scrive:
        Re: sono schifato....
        Come ho già raccontato ...... il cd Giorgia - Ladra Di Vento ha una protezione proprio intelligente : su computer, si copia ma non si sente. Saluti,Piwi
        • Anonimo scrive:
          Re: sono schifato....
          e vuoi mettere quello di Tiziano Ferro (nota per gli utenti: NON asclto questo genere di musica....) con la sua bella protezione Cactus, player proprietario per ascolatrlo su pc ed uno bello spyware! se queste sono le premesse....io lo denuncierei al garante ed a chi di dovere...cos'è uno spyware se non un virus??
        • Anonimo scrive:
          Re: sono schifato....
          hahahahahahahaha...manda un'email a Giorgia..e raccontaglielo.vediamo... se tutti facessero così...magari gli "artisti" si renderebbero conto di fare una bella figura di c****magari ....o forse no ?
          • Anonimo scrive:
            Re: sono schifato....
            ecco l'email dell' agenzia di giorgiatrovata con google dal suo sito :info@dalessandroegalli.com:-)
          • ldsandon scrive:
            Re: sono schifato....

            o forse no ?No. Se il CD l'hai comprato, i soldi lei li prende, tutti gli altri nella trafila anche, e l'unico che fa la figura del fesso è l'acquirente...Sono andato ad acquistare "Life for rent" di Dido, ho visto che era protetto l'ho lasciato sullo scaffale e me ne sono uscito dal negozio senza acquistare nient'altro. Ne farò a meno - non è certo un genere di prima necessità.Io di solito faccio una copia da ascoltare in macchina o in ufficio senza rischiare di danneggiare l'originale, e non ho voglia né di complicarmi la vita con programmi di copia né di violare la stupida legge in vigore.Se gli utonti si svegliassero e facessero veramente precipitare le vendite di musica allora sì che Giorgia e compagnia bella comincerebbero a cercare il gabinetto più vicino...
          • Anonimo scrive:
            Re: sono schifato....
            - Scritto da: ldsandon

            o forse no ?

            Se gli utonti si svegliassero e facessero
            veramente precipitare le vendite di musica
            allora sì che Giorgia e compagnia
            bella comincerebbero a cercare il gabinetto
            più vicino...Il problema è che se calano le vendite la colpa viene data al P2P e non al fatto che la gente si è rotta di comprare roba protetta in maniera tale da limitare la qualità etc...Quindi si entra in un circolo vizioso...
          • Gallone scrive:
            Re: sono schifato....
            - Scritto da: Anonimo
            Il problema è che se calano le
            vendite la colpa viene data al P2P e non al
            fatto che la gente si è rotta di
            comprare roba protetta in maniera tale da
            limitare la qualità etc...

            Quindi si entra in un circolo vizioso...Permettetemi di aggiungere che gli utonti babbacchioni che comprano i cd cagosi anche a 100 euro super protetti ci saranno sempre.
  • Ekleptical scrive:
    Nota per l'autore (e non solo)
    Le "case di registrazione" si chiamano "case discografiche" in Italia!!!Gli editori stampano lo spartito e (più che altro) amministrano i diritti sul brano composto (quindi anche cover e simili, oltre alla registrazione su CD).Le case discografiche pagano per avere il materiale su master registrato e gestiscono solo quella versione (e l'editore ha voce in capitolo, gestendo i diritti anche qui, visto che è cmq una versione del brano).A volte (spesso) le due figure coincidono.Non so se le idee dell'estensore dell'articolo sull'argomento fossero chiare...
    • Anonimo scrive:
      Re: Nota per l'autore (e non solo)

      Non so se le idee dell'estensore
      dell'articolo sull'argomento fossero
      chiare...Le sue si, sono le tue che spesso non trovano riscontro tra gli umani cosidetti normali.
      • Anonimo scrive:
        Re: Nota per l'autore (e non solo)
        - Scritto da: Anonimo
        Le sue si, sono le tue che spesso non
        trovano riscontro tra gli umani cosidetti
        normali.Guarda che anche tu ti sbagli quando parli di umani cosidettinormali: lui non è un essere umano è un distributore automatico di banconote; vero mister 40Euri? :D
  • Anonimo scrive:
    Ma la qualità
    di registrazione e il deterioramento della stessa a causa delle protezioni non stà proprio cara a nessuno?Peggio per loro io compro solo cd che si sentono ottimamente cioè privi di protezione e registrati in maniera seria da persone competenti. 20 Euri non li dò certo a chi mi dà un prodotto con qualità sonora scadente a quel punto scarico gli mp3. La spesa del cd è giustificata solo dall'alta qualità, cioè spettro fino a 22khz , senza fruscii e senza errori casuali inseriti di proposito x limitare le copie.Insomma o tornate indietro a fare i vecchi cd o i miei soldi li vedete col binocolo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma la qualità
      senzacontare che la protezione non serve a nulla !!metti il cd nel lettore ,ed attacchi l'uscita audio al pce la protezione và a quel paese !!!!!fulgido esempio di come buttare i soldi al vento
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma la qualità
        Si ma hai sempre una perdita di qualita' rispetto a rippare le tracce. La copia analogica è sempre possibile come gli screener al cinema per i divx, ma un DVD rip è tutta un'altra cosa....non trovate anche voi?Poi per il resto hai ragione....- Scritto da: Anonimo
        senzacontare che la protezione non serve a
        nulla !!

        metti il cd nel lettore ,ed attacchi
        l'uscita audio al pc

        e la protezione và a quel paese !!!!!


        fulgido esempio di come buttare i soldi al
        vento

        • Anonimo scrive:
          Re: Ma la qualità
          E' come dici tu. Ma con una buona strumentazione, si possono ottenere risultati, almeno penso, passabili. Non inganneranno certo l'audiofilo, ma a me potrebbero andar benissimo !Saluti !piwi
          • avvelenato scrive:
            Re: Ma la qualità
            più che altro è la perdita di tempo.ma basta che lo faccia uno, poi il resto scarica da p2p.
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma la qualità
            - Scritto da: avvelenato
            più che altro è la perdita di
            tempo.
            ma basta che lo faccia uno, poi il resto
            scarica da p2p.Esatto!I supporti sono copiabili in ogni caso (io, ad esempio, uso Exact Audio Copy, a mio parere il migliore estrattore audio in circolazione).Tempo fa ho infatti copiato lo strato CD di un SACD ibrido con ottimi risultati (sonori) ed ora lo condivido tranquillamente come mp3 a 320k. ;)Ciao. spri.P.S.: non ricordo in quale numero, ma circa uno, due anni fa, fu scritto un articolo su Audio Review, circa l'inefficacia delle varie protezioni nei CD-Audio e/o ibridi che fossero. Nell'articolo si sottolineava, tra l'altro, che durante l'estrazione (con programmi tipo EAC), erano corretti tutti i settori contenenti errori, con risultati qualitativi superiori all'originale!Se riuscite, fate una ricerca nell'emeroteca più vicina a casa vostra; è un ottimo articolo che sfata, attraverso argomentazioni tecniche, le tanto decantate protezioni nei cd-audio e/o nei cd ibridi.
          • Anonimo scrive:
            MORTI DI FAME
            Che se la mettano nel C**o la loro musica!! E' impensabile pagare 20 euro per un cd, dove all'interno c'è solo 1, massimo 2 canzoni belle... tutti quei cantanti che fanno solo un album e poi spariscono i nostri soldi nn li avranno MAI. Vedi Lunapop e simili. Tanto i soldi che si fanno, se li vanno a spendere in coca. Si scazzano. Non gli pagheremo certo noi le loro belle righe bianche.
          • Anonimo scrive:
            Re: MORTI DI FAME
            - Scritto da: Anonimo
            Che se la mettano nel C**o la loro musica!!
            E' impensabile pagare 20 euro per un cd,
            dove all'interno c'è solo 1, massimo
            2 canzoni belle... scusa non è che potresti darmi qualche titolo di cd che contiene almeno 2 canzoni belle????perchè io è da un po' che non sento canzoni che si possano definire belle. grazie
        • Elendil scrive:
          Re: Ma la qualità
          - Scritto da: Anonimo
          Si ma hai sempre una perdita di qualita'
          rispetto a rippare le tracce. La copia
          analogica è sempre possibile come gli
          screener al cinema per i divx, ma un DVD rip
          è tutta un'altra cosa....Basta usare una scheda audio con ingresso digitale ottico ed un lettore con analoga uscita digitale (basta un banalissimo lettore dvd da 50 euri).Ci vuole tanto? Copia identica senza protezioni... Figurati se a Napoli non lo sanno...Ciao
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma la qualità
          - Scritto da: Anonimo
          La copia
          analogica è sempre possibile come gli
          screener al cinema per i divxGiusto per puntualizzare, gli "screener" non sono i film ripresi al cinema inquadrando con la telecamera lo schermo (screen). Quelli si chiamano "cam".Gli screener prendono il nome dal verbo "to screen", ovvero "osservare", "guardare" e per estensione "recensire". Gli screener sono copie promozionali date in giro agli addetti ai lavori per recensire i film. Se cerchi bene, troverai degli screener che allo stesso tempo sono dei dvd-rip. Questo perchè in occasioni particolari, tipo la notte degli oscar, le case cinematografiche producono dei dvd per le giurie.Ciao ciaoVanHelsing
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma la qualità
          - Scritto da: Anonimo
          Si ma hai sempre una perdita di qualita'
          rispetto a rippare le tracce. La copia
          analogica è sempre possibile come gli
          screener al cinema per i divx, ma un DVD rip
          è tutta un'altra cosa....
          non trovate anche voi?
          Poi per il resto hai ragione....
          senz'altro la perdita di qualità c'è, ma il paragone con il film registrato con telecamera non regge: la musica mica la copi usando un microfono: se usi il cavetto, anche se in analogico, non hai una grossa perdita.
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