Per Google, non ha l'età

Un candidato ultrasessantenne accusa Mountain View di discriminare gli aspiranti lavoratori sulla base dell'età. La media dei suoi dipendenti è di 29 anni: questo può essere una colpa?

Roma – Google è stata accusata di discriminare i possibili candidati ad un posto di lavoro presso i suoi uffici in base all’età.

A depositare la denuncia , tale Robert Heath, programmatore ultra-60enne che nel 2011 propose il suo curriculum a Google venendo rifiutato “nonostante – si legge negli atti presentati al giudice – fosse altamente competente e qualificato” ed uno dei reclutatori di Mountain View lo avesse definito “un grande candidato”.

Heath, insomma, sembrava destinato ad entrare col tesserino nel Googleplex. Almeno prima di uno strano colloquio telefonico che, dai racconti di Heath, sembra essersi svolto attraverso un interfono dalla qualità audio bassa, con un intervistatore che “parlava un Inglese appena discreto” e con la richiesta di dettare attraverso la cornetta del codice appena compilato invece di inviarlo attraverso Google Docs o email.

A sostegno della tesi dell’accusa, alcuni numeri legati allo staff di Mountain View, incidentalmente in passato accusata anche di preferire i candidati WASP: tra il 2007 ed il 2013 la sua forza lavoro è cresciuta da 9.500 dipendenti a più di 28mila e la sua media di età si attesta intorno ai 29 anni , rispetto alla media generale degli Stati Uniti relativa alla categoria dei programmatori che è di 43 anni. I dati sono frutto di una indagine condotta da Payscale attraverso un sondaggio online offerto ai lavoratori per avere un’idea del valore del proprio lavoro sul mercato ed in un certo senso sembrano sostenere la tesi dell’accusa: in ogni caso la denuncia pecca di poca verificabilità, e potrebbe scontrarsi con un altro caso simile già archiviato n passato.

Inoltre sarebbe opportuno guardare al settore in cui opera Google: se la statistica generale per gli informatici negli Stati Uniti parla di una media di 43 anni di età, i dati per le altre aziende ITC appaiono in linea con quelli riscontrati a Mountain View . Nel dettaglio la media a Facebook è di 28 anni, a Linkedin di 29, presso Amazon, Apple e Yahoo di 31. In generale la media sembra alzarsi solo all’interno di società dalle origini più lontane: IBM e Oracle arrivano a 38 anni ed HP a 39.

Tuttavia la questione della discriminazione in fase di assunzione è presa terribilmente sul serio negli Stati Uniti, dove – per esempio – nei curriculum vitae l’indicazione dell’età è solo opzionale.

Per il momento Google si è limitata ad esprimere fiducia nella giustizia e nello svolgersi del processo, nel corso del quale ritiene “verrà riconosciuta la totale mancanza di fondatezza dell’accusa”.

Claudio Tamburrino

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  • bradipao scrive:
    pensavo approvassero
    Un paio di volte ho editato le mappe col MapMaker per imprecisioni nei intorni di casa, ma tutte le volte la modifica è stata sottoposta ad approvazione esplicita di un moderatore. Una volta ha pure commentato la qualità della modifica, per cui pensavo fosse la norma.
  • Jaguaro scrive:
    A Gaiaaaa
    ... ma la vogliamo finì con 'ste notizie da Istituto Luce?
  • Leguleio scrive:
    È sbagliata l'impostazione
    " Google ha sempre confidato nel fatto che coloro che si prendano la briga di investire del tempo su Map Maker per operare sulle mappe e per monitorare le operazioni degli altri utenti lo facciano con la migliore delle intenzioni ".Google ha confidato male. Tra l'altro qui si tratta di un gesto goliardico, può far ridere oppure no, ma che non fa danni. Esistono casi in cui Google maps è stato utilizzato per nuocere alla concorrenza:http://punto-informatico.it/4090558/PI/News/google-places-web-marketing-che-tradisce.aspxA Google sbagliano proprio l'impostazione iniziale: il postulato è: "lascia che gli utenti possano esprimersi su un canale/sito/piattaforma/muro in relativo anonimato, e verrà fuori il peggio dell'umanità". Lo abbiamo imparato con l'iniziativa di radio radicale, lasciare un minuto in segreteria telefonica a disposizione degli ascoltatori per trasmetterlo il giorno dopo senza filtri, il che la trasformò in men che non si dica in "Radio parolaccia":http://archiviostorico.corriere.it/1993/novembre/16/Radio_Radicale_indecente_zittita_co_0_9311165694.shtmlLo stesso problema di base lo ha la wikipedia, che ha recentemente stanato una nuova voce totalmente inventata: http://www.washingtonpost.com/news/the-intersect/wp/2015/04/15/the-great-wikipedia-hoax/È rimasta online indisturbata 9 anni. Un record.
    • panda rossa scrive:
      Re: È sbagliata l'impostazione
      - Scritto da: Leguleio
      " <I
      Google ha sempre confidato nel fatto che
      coloro che si prendano la briga di investire del
      tempo su Map Maker per operare sulle mappe e per
      monitorare le operazioni degli altri utenti lo
      facciano con la migliore delle
      intenzioni </I
      ".

      Google ha confidato male. Ha confidato benissimo invece.
      Tra l'altro qui si
      tratta di un gesto goliardico, può far ridere
      oppure no, ma che non fa danni.
      Esistono casi in
      cui Google maps è stato utilizzato per nuocere
      alla
      concorrenza:

      http://punto-informatico.it/4090558/PI/News/googleCapirai...
      A Google sbagliano proprio l'impostazione
      iniziale: il postulato è: "lascia che gli utenti
      possano esprimersi su un
      canale/sito/piattaforma/muro in relativo
      anonimato, e verrà fuori il peggio dell'umanità".L'impostazione e' piu' che valida. E se la cosa ti fra rosikare, e' la prova che e' valida.
      Lo abbiamo imparato con l'iniziativa di radio
      radicale, lasciare un minuto in segreteria
      telefonica a disposizione degli ascoltatori per
      trasmetterlo il giorno dopo senza filtri, il che
      la trasformò in men che non si dica in "Radio
      parolaccia":

      http://archiviostorico.corriere.it/1993/novembre/1Fu una iniziativa storica.Per la prima volta e' avvenuta la separazione dell'idea dalla persona.Cosi', superato il ricatto della rappresaglia nei confronti della persona, le idee hanno potuto trovare libera espressione alla faccia di ipocriti e benpensanti.
      Lo stesso problema di base lo ha la wikipedia,
      che ha recentemente stanato una nuova voce
      totalmente inventata:


      http://www.washingtonpost.com/news/the-intersect/w

      È rimasta online indisturbata 9 anni. Un record.Per essere uno che si rifiuta di usare la wiki, sembra che la consulti piu' di tutti noi messi assieme.Una voce inventata non da' alcun fastidio visto che nessuno mai la cerchera'.
      • Leguleio scrive:
        Re: È sbagliata l'impostazione


        Tra l'altro qui si

        tratta di un gesto goliardico, può far ridere

        oppure no, ma che non fa danni.

        Esistono casi in

        cui Google maps è stato utilizzato per
        nuocere

        alla

        concorrenza:




        http://punto-informatico.it/4090558/PI/News/google

        Capirai..."Capirai" lo può dire quel ristoratore che ha visto assottigliarsi la clientela, eventualmente.Non parlare in suo nome, Panda Rossa: i soldi e l'impresa sono solo suoi.

        A Google sbagliano proprio l'impostazione

        iniziale: il postulato è: "lascia che gli
        utenti

        possano esprimersi su un

        canale/sito/piattaforma/muro in relativo

        anonimato, e verrà fuori il peggio
        dell'umanità".

        L'impostazione e' piu' che valida. E se la cosa
        ti fra rosikare, e' la prova che e'
        valida.Ma quale rosikata. Pensi ancora di essere sulle discussioni Windows/Android.Ti informo che l'argomento è cambiato, ora siamo su Google maps, dovrebbero cambiare anche le parole d'ordine.

        Lo abbiamo imparato con l'iniziativa di radio

        radicale, lasciare un minuto in segreteria

        telefonica a disposizione degli ascoltatori
        per

        trasmetterlo il giorno dopo senza filtri, il
        che

        la trasformò in men che non si dica in "Radio

        parolaccia":




        http://archiviostorico.corriere.it/1993/novembre/1

        Fu una iniziativa storica.
        Per la prima volta e' avvenuta la separazione
        dell'idea dalla
        persona.
        Cosi', superato il ricatto della rappresaglia nei
        confronti della persona, le idee hanno potuto
        trovare libera espressione alla faccia di
        ipocriti e
        benpensanti.Ah, certo! Parolacce, appunto. :DChe grande progresso per l'umanità.

        Lo stesso problema di base lo ha la
        wikipedia,

        che ha recentemente stanato una nuova voce

        totalmente inventata:






        http://www.washingtonpost.com/news/the-intersect/w



        È rimasta online indisturbata 9 anni.
        Un
        record.

        Per essere uno che si rifiuta di usare la wiki,
        sembra che la consulti piu' di tutti noi messi
        assieme.
        Una voce inventata non da' alcun fastidio visto
        che nessuno mai la
        cerchera'.In questo caso è stata ripresa da un saggio, <I
        Atheism and the case against Christ </I
        di Matthew McCormick, edizioni Prometheus Books. Un danno quindi lo ha fatto, ha inquinato il sapere:http://www.smh.com.au/digital-life/digital-life-news/aussies-jaredo-wens-prank-sets-new-record-as-wikipedias-longestrunning-hoax-20150323-1m59c7.html
        • panda rossa scrive:
          Re: È sbagliata l'impostazione
          - Scritto da: Leguleio


          Tra l'altro qui si


          tratta di un gesto goliardico, può far
          ridere


          oppure no, ma che non fa danni.


          Esistono casi in


          cui Google maps è stato utilizzato per

          nuocere


          alla


          concorrenza:








          http://punto-informatico.it/4090558/PI/News/google



          Capirai...

          "Capirai" lo può dire quel ristoratore che ha
          visto assottigliarsi la clientela,
          eventualmente.
          Non parlare in suo nome, Panda Rossa: i soldi e
          l'impresa sono solo
          suoi.Quella di incolpare la rete per i propri fallimenti e' una replica di un pessimo film gia' visto coi videotecari.Quel ristoratore non sapeva fare il suo mestiere, per questo la gente non tornava.Poi qualcuno avra' anche ben pensato di raccontarlo in rete, ma tu stai confondendo le cause con gli effetti.


          A Google sbagliano proprio
          l'impostazione


          iniziale: il postulato è: "lascia che
          gli

          utenti


          possano esprimersi su un


          canale/sito/piattaforma/muro in relativo


          anonimato, e verrà fuori il peggio

          dell'umanità".



          L'impostazione e' piu' che valida. E se la
          cosa

          ti fra rosikare, e' la prova che e'

          valida.

          Ma quale rosikata. Pensi ancora di essere sulle
          discussioni
          Windows/Android.Penso di essere sul forum di PI.Invece te?
          Ti informo che l'argomento è cambiato, ora siamo
          su Google maps, dovrebbero cambiare anche le
          parole d'ordine.Google maps e' uno strumento che si avvale anche della collaborazione della community e quindi e' una cosa positiva.


          Lo abbiamo imparato con l'iniziativa di
          radio


          radicale, lasciare un minuto in
          segreteria


          telefonica a disposizione degli
          ascoltatori

          per


          trasmetterlo il giorno dopo senza
          filtri,
          il

          che


          la trasformò in men che non si dica in
          "Radio


          parolaccia":








          http://archiviostorico.corriere.it/1993/novembre/1



          Fu una iniziativa storica.

          Per la prima volta e' avvenuta la separazione

          dell'idea dalla

          persona.

          Cosi', superato il ricatto della
          rappresaglia
          nei

          confronti della persona, le idee hanno potuto

          trovare libera espressione alla faccia di

          ipocriti e

          benpensanti.

          Ah, certo! Parolacce, appunto. :D
          Che grande progresso per l'umanità. Oppure sfogo dopo secoli di repressione sotto il ricatto della rappresaglia personale!Tu concedi alla gente di sfogarsi anonimamente e vedrai che una volta che si sono sfogati, tutto torna normale.


          Lo stesso problema di base lo ha la

          wikipedia,


          che ha recentemente stanato una nuova
          voce


          totalmente inventata:











          http://www.washingtonpost.com/news/the-intersect/w





          È rimasta online indisturbata 9
          anni.

          Un

          record.



          Per essere uno che si rifiuta di usare la
          wiki,

          sembra che la consulti piu' di tutti noi
          messi

          assieme.

          Una voce inventata non da' alcun fastidio
          visto

          che nessuno mai la

          cerchera'.

          In questo caso è stata ripresa da un saggio,
          <I
          Atheism and the case against Christ
          </I
          di Matthew McCormick, edizioni
          Prometheus Books. Un danno quindi lo ha fatto, ha
          inquinato il
          sapere:

          http://www.smh.com.au/digital-life/digital-life-neNo, ha solo messo in evidenza l'ignoranza di quell'editore che non ha verificato le fonti ma ha copiato a mani basse pretendendo pure di farci un lucro.
          • Leguleio scrive:
            Re: È sbagliata l'impostazione

            Quella di incolpare la rete per i propri
            fallimenti e' una replica di un pessimo film gia'
            visto coi
            videotecari.
            Quel ristoratore non sapeva fare il suo mestiere,
            per questo la gente non
            tornava.Ah, non sapeva fare il suo mestiere? E da quando in qua mettere su Google maps orari di chiusura inesistenti riguardanti un altro ristorante è saper fare il proprio? Perché è accaduto proprio questo, e c'è una causa in corso se non te ne fossi accorto. Non si tratta di chiacchiere da bar, come vorresti far intendere.
            Penso di essere sul forum di PI.
            Invece te?Sì, sei sul forum di PI, confermo. E non hai ancora completato il giro dell'arrampicarsi sugli specchi e degli intermediari parassiti. Ti conviene rimediare al più presto, un commento di Panda Rossa senza queste frasi è come un pollo senza patatine: non crocchia.

            Ti informo che l'argomento è cambiato, ora
            siamo

            su Google maps, dovrebbero cambiare anche le

            parole d'ordine.

            Google maps e' uno strumento che si avvale anche
            della collaborazione della community e quindi e'
            una cosa
            positiva.Quando la causa del ristoratore contro Google maps verrà discussa in tribunale sapremo se la cosa è davvero positiva. Per ora mi permetto di dubitarne.

            Ah, certo! Parolacce, appunto. :D

            Che grande progresso per l'umanità.

            Oppure sfogo dopo secoli di repressione sotto il
            ricatto della rappresaglia
            personale!Se ami queste attività che oggi esistono anche su internet, non è certo necessaria una segreteria telefonica e una radio, sfogati pure. Non pretendere di usare questo esempio come un paragone edificante. Nessuno lo pensa davvero.


            Una voce inventata non da' alcun
            fastidio

            visto


            che nessuno mai la


            cerchera'.

            In questo caso è stata ripresa da un saggio,

            <I
            Atheism and the case against Christ

            </I
            di Matthew McCormick, edizioni

            Prometheus Books. Un danno quindi lo ha
            fatto,
            ha

            inquinato il

            sapere:




            http://www.smh.com.au/digital-life/digital-life-ne

            No, ha solo messo in evidenza l'ignoranza di
            quell'editore che non ha verificato le fonti ma
            ha copiato a mani basse pretendendo pure di farci
            un
            lucro.Tu hai scritto: "Una voce inventata non da' alcun fastidio visto che nessuno mai la cerchera'". I fatti ti danno torto: è accaduto con quella, e probabilmente è accaduto con le molte altre voci totalmente inventate della Wikipedia inglese (la prima ad apparire), ma nessuno ha mai stilato un elenco delle conseguenze di queste azioni.Lasciamo perdere la serietà dell'autore e dell'editore: pensa piuttosto se qualcuno scrive sulla wikipedia italiana, notoriamente meno controllata, che ingerire la candeggina aiuta a combattere l'acne e le doppie punte. La volta che qualche adolescente ci lascia la pelle non scriverai più che "non dà fastidio a nessuno".
          • panda rossa scrive:
            Re: È sbagliata l'impostazione
            - Scritto da: Leguleio

            Quella di incolpare la rete per i propri

            fallimenti e' una replica di un pessimo film
            gia'

            visto coi

            videotecari.

            Quel ristoratore non sapeva fare il suo
            mestiere,

            per questo la gente non

            tornava.

            Ah, non sapeva fare il suo mestiere? Non solo, ma invece di ammetterlo ha scaricato la colpa su terzi.
            E da quando
            in qua mettere su Google maps orari di chiusura
            inesistenti riguardanti un altro ristorante è
            saper fare il proprio? Le relazioni esterne fanno parte del business.Puoi essere il cuoco migliore del mondo, ma se il locale fa schifo la gente non entra.Se le indicazioni sono sbagliate la gente non entra.
            Perché è accaduto proprio
            questo, e c'è una causa in corso se non te ne
            fossi accorto. Non si tratta di chiacchiere da
            bar, come vorresti far
            intendere.Quindi se non c'e' ancora una sentenza, la presunzione di innocenza dove l'hai buttata?

            Penso di essere sul forum di PI.

            Invece te?

            Sì, sei sul forum di PI, confermo.Ecco, mi sembrava.
            E non hai
            ancora completato il giro dell'arrampicarsi sugli
            specchi e degli intermediari parassiti. Mi stai portando fuori tema perche' hai finito le argomentazioni?Lo segno come punto per me.
            Ti
            conviene rimediare al più presto, un commento di
            Panda Rossa senza queste frasi è come un pollo
            senza patatine: non
            crocchia.Due punti per me.Vittoria facile facile.


            Ti informo che l'argomento è cambiato,
            ora

            siamo


            su Google maps, dovrebbero cambiare
            anche
            le


            parole d'ordine.



            Google maps e' uno strumento che si avvale
            anche

            della collaborazione della community e
            quindi
            e'

            una cosa

            positiva.

            Quando la causa del ristoratore contro Google
            maps verrà discussa in tribunale sapremo se la
            cosa è davvero positiva. No, sapremo se sara' negativa.Per adesso e' ancora positiva: ricordi quello strano concetto di presunzione di innocenza?
            Per ora mi permetto di
            dubitarne.Non puoi: non hai il 50% + 1.


            Ah, certo! Parolacce, appunto. :D


            Che grande progresso per l'umanità.



            Oppure sfogo dopo secoli di repressione
            sotto
            il

            ricatto della rappresaglia

            personale!

            Se ami queste attività che oggi esistono anche su
            internet, non è certo necessaria una segreteria
            telefonica e una radio, sfogati pure. Non
            pretendere di usare questo esempio come un
            paragone edificante. Nessuno lo pensa davvero.Tu non lo pensi davvero.Molti altri lo pensano.E tu hai usato "nessuno" a sproposito.



            Una voce inventata non da' alcun

            fastidio


            visto



            che nessuno mai la



            cerchera'.



            In questo caso è stata ripresa da un
            saggio,



            <I
            Atheism and the case against
            Christ


            </I
            di Matthew McCormick,
            edizioni


            Prometheus Books. Un danno quindi lo ha

            fatto,

            ha


            inquinato il


            sapere:








            http://www.smh.com.au/digital-life/digital-life-ne



            No, ha solo messo in evidenza l'ignoranza di

            quell'editore che non ha verificato le fonti
            ma

            ha copiato a mani basse pretendendo pure di
            farci

            un

            lucro.

            Tu hai scritto: "Una voce inventata non da' alcun
            fastidio visto che nessuno mai la cerchera'".Esatto.
            I fatti ti danno torto: è accaduto con quella,Quello lo ha fatto a scopo di lucro, violando la policy della wiki.Serve aggiungere altro?
            e
            probabilmente è accaduto con le molte altre voci
            totalmente inventate della Wikipedia inglese (la
            prima ad apparire), ma nessuno ha mai stilato un
            elenco delle conseguenze di queste
            azioni.Fallo tu. Pubblicalo su cartaceo e diventerai miliardario.Oppure no, se a nessuno freghera' niente.Io un'idea sullo scenario piu' plausibile ce l'ho.
            Lasciamo perdere la serietà dell'autore e
            dell'editore: Perche'?Il pregio della carta sta proprio nella serieta' dell'autore e dell'editore.
            pensa piuttosto se qualcuno scrive
            sulla wikipedia italiana, notoriamente meno
            controllata, che ingerire la candeggina aiuta a
            combattere l'acne e le doppie punte. La volta che
            qualche adolescente ci lascia la pelle non
            scriverai più che "non dà fastidio a
            nessuno".Sarebbe una applicazione pratica della legge di Darwin: gli individui meno adatti non riescono a riprodursi e quindi non trasmetteranno alla discendenza la loro idiozia.Vuoi abrogare la legge di Darwin?Raccogli il 50% + 1 necessario e potrai farlo.Io, nel caso, votero' contro l'abrogazione.
          • Leguleio scrive:
            Re: È sbagliata l'impostazione


            Ah, non sapeva fare il suo mestiere?

            Non solo, ma invece di ammetterlo ha scaricato la
            colpa su
            terzi.Le sentenze lasciale sputare ai giudici della Virginia, davanti ai quali si svolgerà il proXXXXX. Tu non sei qualificato.

            E da quando

            in qua mettere su Google maps orari di
            chiusura

            inesistenti riguardanti un altro ristorante è

            saper fare il proprio?

            Le relazioni esterne fanno parte del business.
            Puoi essere il cuoco migliore del mondo, ma se il
            locale fa schifo la gente non
            entra.
            Se le indicazioni sono sbagliate la gente non
            entra.Magari è anche vero che la cucina non era il massimo, solo che a nessuno viene in mente di andare in un ristorante che risulta chiuso il fine settimana in base alle indicazioni di Google maps. La causa non parla di quelli che non ci vanno perché la cucina non gli piace, o di quelli che ne ignoravano l'esistenza, affari loro. Ma di quelli che non ci sono andati credendolo chiuso.

            E non hai

            ancora completato il giro dell'arrampicarsi
            sugli

            specchi e degli intermediari parassiti.

            Mi stai portando fuori tema perche' hai finito le
            argomentazioni?
            Lo segno come punto per me.Su, impegnati di più. Anche un "piastrellotto" buttato lì ci sta bene, in corner.
            No, sapremo se sara' negativa.
            Per adesso e' ancora positiva: ricordi quello
            strano concetto di presunzione di
            innocenza?In questo caso non c'entra nulla. I fatti non sono contestati, quell'indicazione sbagliata c'era davvero su Google maps: e siamo davanti a una causa civile, in cui la responsabilità è pecuniaria, non in una causa penale. Essendo la prima causa di questo genere, c'è attesa per il risultato. Il danno subito dal ristoratore, anche se voglio proprio vedere come lo quantificheranno, è innegabile.

            Per ora mi permetto di

            dubitarne.

            Non puoi: non hai il 50% + 1.Ho bisogno del 50 % + 1 per dubitare delle tue affermazioni? :)Mica devo far approvare una legge anti-Panda Rossa.
            E tu hai usato "nessuno" a sproposito.Uh, guarda! Dopo la funzione dell'orgasmo secondo Wilhelm Reich, la funzione dell'insulto anonimo a Radio radicale secondo Panda Rossa.


            No, ha solo messo in evidenza
            l'ignoranza
            di


            quell'editore che non ha verificato le
            fonti

            ma


            ha copiato a mani basse pretendendo
            pure
            di

            farci


            un


            lucro.



            Tu hai scritto: "Una voce inventata non da'
            alcun

            fastidio visto che nessuno mai la cerchera'".

            Esatto.


            I fatti ti danno torto: è accaduto con
            quella,

            Quello lo ha fatto a scopo di lucro, violando la
            policy della
            wiki.Ehehe? Non si possono usare le informazioni di Wikipedia a scopo di lucro?Ma dove lo hai letto?
            Serve aggiungere altro?Sì. Il divieto da parte di Wikipedia a utilizzare le proprie informazioni per fini commerciali, in questo caso la stampa di un libro.Bada, non parlo di copia-incolla, non risulta che Matthew McCormick abbia copiato il testo della voce di Wikipedia. Ha riportato giusto il nome, e le notizie fornite.

            e

            probabilmente è accaduto con le molte altre
            voci

            totalmente inventate della Wikipedia inglese
            (la

            prima ad apparire), ma nessuno ha mai
            stilato
            un

            elenco delle conseguenze di queste

            azioni.

            Fallo tu. Pubblicalo su cartaceo e diventerai
            miliardario.
            Oppure no, se a nessuno freghera' niente.
            Io un'idea sullo scenario piu' plausibile ce l'ho.Preferisco lasciare tempo al tempo. Prima o poi qualcuno lo farà davvero. Io ci sarò, per rinfacciartelo. :)

            Lasciamo perdere la serietà dell'autore e

            dell'editore:

            Perche'?
            Il pregio della carta sta proprio nella serieta'
            dell'autore e
            dell'editore.No, non sempre. Anche in ambito editoriale esistono i libri stampati a proprie spese, che hanno la stessa affidabilità di un weblog oppure di Wikipedia. Il discorso che facevo era un tantino diverso: non ho personalmente dubbi che l'autore abbia sbagliato a utilizzare una voce su Wikipedia per i suoi ragionamenti. E anche con ciò, il danno potenziale c'è, se altri autori dopo di lui riporteranno quell'errore. Ora che è stato scoperto è improbabile, parlo delle voci inventate ancora non scoperte e che potrebbero dar vita a un universo parallelo di testi anche ad uso universitario basati su fantasie wikipediane. Come si può sostenere che non fa danni, lo sai solo tu.

            pensa piuttosto se qualcuno scrive

            sulla wikipedia italiana, notoriamente meno

            controllata, che ingerire la candeggina
            aiuta
            a

            combattere l'acne e le doppie punte. La
            volta
            che

            qualche adolescente ci lascia la pelle non

            scriverai più che "non dà fastidio a

            nessuno".

            Sarebbe una applicazione pratica della legge di
            Darwin: gli individui meno adatti non riescono a
            riprodursi e quindi non trasmetteranno alla
            discendenza la loro
            idiozia.Interessante: l'idiozia consiste nel fidarsi di wikipedia. Io sono d'accordo, ma che lo sostenga apertamente anche tu è un colpo di scena. :)In uno futuro scenario del genere per una settimana non si parlerà d'altro, e si scaglieranno contro la wikipedia italiana tutti gli strali della tv, della radio, dei giornali, e pure alcuni weblog, stigmatizzando la facilità con cui si possono immettere notizie pericolose senza che nessuno controlli. Nota che sul web di sciocchezze del genere ne girano anche, ma non capiterà mai che Google li metta in cima alla lista se si cerca "candeggina" come avviene con Wikipedia. :|
          • panda rossa scrive:
            Re: È sbagliata l'impostazione
            - Scritto da: Leguleio

            Le sentenze lasciale sputare ai giudici della
            Virginia, davanti ai quali si svolgerà il
            proXXXXX. Tu non sei qualificato.Si, si, io lascio giudicare.Tu pero' intanto presumi l'innocenza.
            Magari è anche vero che la cucina non era il
            massimo, solo che a nessuno viene in mente di
            andare in un ristorante che risulta chiuso il
            fine settimana in base alle indicazioni di Google
            maps.Io non so tu, ma io sono abituato a telefonare per prenotare.Cerco su google il numero del locale e poi chiamo, e quando mi rispondono chiedo se sono aperti.E comunque google non da' informazioni proprie, ma indicizza informazioni altrui. Se qualcuno ha scritto male gli orari sul suo sito, la colpa non e' certo di google che ha indicizzato l'informazione.
            La causa non parla di quelli che non ci vanno
            perché la cucina non gli piace, o di quelli che
            ne ignoravano l'esistenza, affari loro. Ma di
            quelli che non ci sono andati credendolo chiuso.La solita discussione sul nulla, insomma.

            Per adesso e' ancora positiva: ricordi quello

            strano concetto di presunzione di

            innocenza?

            In questo caso non c'entra nulla. I fatti non
            sono contestati, quell'indicazione sbagliata
            c'era davvero su Google maps: e siamo davanti a
            una causa civile, in cui la responsabilità è
            pecuniaria, non in una causa penale.E attendiamo il responso.Sono davvero curioso di sapere se google si e' inventata quei dati o se li ha presi dal sito del ristorante, nel qual caso...
            Essendo la prima causa di questo genere, c'è
            attesa per il risultato. Il danno subito dal
            ristoratore, anche se voglio proprio vedere come
            lo quantificheranno, è innegabile.E il danno subito da google invece?


            Per ora mi permetto di


            dubitarne.



            Non puoi: non hai il 50% + 1.

            Ho bisogno del 50 % + 1 per dubitare delle tue
            affermazioni?
            :)
            Mica devo far approvare una legge anti-Panda
            Rossa.Finche' sei in minoranza, il tuo parere non avra' alcun peso.

            E tu hai usato "nessuno" a sproposito.

            Uh, guarda! Dopo la funzione dell'orgasmo secondo
            Wilhelm Reich, la funzione dell'insulto anonimo a
            Radio radicale secondo Panda
            Rossa.Quello che tu definisci "insulto anonimo" era solo una infima percentuale di messaggi tra un sacco di pensieri critici costruttivi.Pero' e' meno impegnativo e piu' scandalistico etichettare tutto come "insulto libero".

            Quello lo ha fatto a scopo di lucro,
            violando
            la

            policy della

            wiki.

            Ehehe?
            Non si possono usare le informazioni di Wikipedia
            a scopo di
            lucro?
            Ma dove lo hai letto?Nella policy: sta scritto chiaramente NC.E sta pure scritto che non c'e' alcuna responsabilita' sui contenuti.

            Serve aggiungere altro?

            Sì. Il divieto da parte di Wikipedia a utilizzare
            le proprie informazioni per fini commerciali, in
            questo caso la stampa di un libro.Non rigirare la frittata: non e' vietato stampare un libro, e' vietato lucrarci.
            Bada, non parlo di copia-incolla, non risulta che
            Matthew McCormick abbia copiato il testo della
            voce di Wikipedia. Ha riportato giusto il nome, e
            le notizie fornite.E allora?

            Fallo tu. Pubblicalo su cartaceo e diventerai

            miliardario.

            Oppure no, se a nessuno freghera' niente.

            Io un'idea sullo scenario piu' plausibile ce
            l'ho.

            Preferisco lasciare tempo al tempo. Prima o poi
            qualcuno lo farà davvero.

            Io ci sarò, per rinfacciartelo. :)Allora mi siedo qua sulla riva del fiume e aspetto che passi o il cadavere tuo o quello dell'editoria cartacea.In entrambi i casi avro' vinto io.

            Il pregio della carta sta proprio nella
            serieta'

            dell'autore e

            dell'editore.

            No, non sempre. Anche in ambito editoriale
            esistono i libri stampati a proprie spese, che
            hanno la stessa affidabilità di un weblog oppure
            di Wikipedia.Quindi stai per caso affermando che tutte le altre opere editoriali hanno contenuti sacrosanti, al punto che e' possibile giurarci sopra in luogo della bibbia, quando si va a testimoniare ad un proXXXXX?
            Il discorso che facevo era un tantino diverso:
            non ho personalmente dubbi che l'autore abbia
            sbagliato a utilizzare una voce su Wikipedia per
            i suoi ragionamenti. E anche con ciò, il danno
            potenziale c'è, se altri autori dopo di lui
            riporteranno quell'errore. Ora che è stato
            scoperto è improbabile, parlo delle voci
            inventate ancora non scoperte e che potrebbero
            dar vita a un universo parallelo di testi anche
            ad uso universitario basati su fantasie
            wikipediane.La letteratura l'hanno inventata secoli fa, non e' mica nata con la wiki.
            Come si può sostenere che non fa danni, lo sai
            solo tu.I danni hanno una caratteristica: si possono quantificare.Quantificami un po' i danni che ha causato quella voce.

            Sarebbe una applicazione pratica della legge
            di

            Darwin: gli individui meno adatti non
            riescono
            a

            riprodursi e quindi non trasmetteranno alla

            discendenza la loro

            idiozia.

            Interessante: l'idiozia consiste nel fidarsi di
            wikipedia. Io sono d'accordo, ma che lo sostenga
            apertamente anche tu è un colpo di scena.
            :)L'idiozia consiste nel non leggere l'etichetta che c'e' su tutti i flaconi di candeggina.
            In uno futuro scenario del genere per una
            settimana non si parlerà d'altro, e si
            scaglieranno contro la wikipedia italiana tutti
            gli strali della tv, della radio, dei giornali, e
            pure alcuni weblog, stigmatizzando la facilità
            con cui si possono immettere notizie pericolose
            senza che nessuno controlli.Solo se succedera' in agosto.Altrimenti la lagna non durerebbe piu' di un paio di giorni.Poi si tornera' a parlare di veline, calciatori e isole dei famosi.Pensa che il naufragio degli immigrati e' durato solo 3 giorni nelle cronache e il terremoto in Nepal e' tanto se arrivera' a due, ma solo perche' ci sono stati italiani tra le vittime.
            Nota che sul web di sciocchezze del genere ne
            girano anche, ma non capiterà mai che Google li
            metta in cima alla lista se si cerca "candeggina"
            come avviene con Wikipedia.
            :|Puoi sempre provare ad editare la voce "candeggina" e scrivere che cura le doppie punte, cosi' vediamo quanto dura.
          • Leguleio scrive:
            Re: È sbagliata l'impostazione


            Le sentenze lasciale sputare ai giudici della

            Virginia, davanti ai quali si svolgerà il

            proXXXXX. Tu non sei qualificato.

            Si, si, io lascio giudicare.
            Tu pero' intanto presumi l'innocenza.Ho citato quel caso non per parlare del proXXXXX, che non mi interessa qui, ma solo per mostrare quanto sia semplice, con un'azione minima come cambiare gli orari, nuocere a un concorrente.Ripeto, i dati di fatto non sono contestati: il ristorante è fallito, e quella immissione abusiva di orari sbagliati c'è stata.
            E comunque google non da' informazioni proprie,
            ma indicizza informazioni altrui. Se qualcuno ha
            scritto male gli orari sul suo sito, la colpa non
            e' certo di google che ha indicizzato
            l'informazione.Il titolare sostiene proprio che qualcuno è entrato in Google maps, e ha cambiato l'informazione iniziale. Lo ha scoperto per caso, un cliente ha chiamato per chiedere come mai fosse chiuso sabato, domenica e lunedì. Bertagna aveva 74 anni quando l'episodio è sucXXXXX e non ha mai usato il PC.Non si tratta di un errore di trascrizione, ma di sabotaggio.

            Essendo la prima causa di questo genere, c'è

            attesa per il risultato. Il danno subito dal

            ristoratore, anche se voglio proprio vedere
            come

            lo quantificheranno, è innegabile.

            E il danno subito da google invece?Basta non lasciar cambiare i dati come numeri di telefono e orari a chiunque, e il danno non si verifica.Era meglio pensarci prima.

            Mica devo far approvare una legge anti-Panda

            Rossa.

            Finche' sei in minoranza, il tuo parere non avra'
            alcun
            peso.Ma probabile che voglia aver peso in una faccenda del genere!Dico solo che a lasciar cambiare i dati così, senza averne titolo, espone a casi simili. E deve averlo capito Google stessa, se il titolo dell'articolo su cui commentiamo è "Google Map Maker, la riforma è impellente".
            Quello che tu definisci "insulto anonimo" era
            solo una infima percentuale di messaggi tra un
            sacco di pensieri critici
            costruttivi.
            Pero' e' meno impegnativo e piu' scandalistico
            etichettare tutto come "insulto
            libero".Non lo so, non li ho mai ascoltati e nemmeno ho letto la trascrizione ufficiale di quelle registrazioni, cosa che deve essere stata fatta, ci fu un'indagine contro radio radicale:[img]http://i.imgur.com/obojjde.jpg?1[/img]Non illudiamoci: di quella vicenda la gente parlava solo per le parolacce e gli insulti, e tuttora è ricordata così. La moneta cattiva scaccia sempre la moneta buona, anche se il proverbio vorrebbe farci credere il contrario. :
            Nella policy: sta scritto chiaramente NC.
            E sta pure scritto che non c'e' alcuna
            responsabilita' sui
            contenuti.La seconda mi pare doverosa. Ma la prima è francamente inedita: impedire che i contenuti di una enciclopedia, e non parlo solo di wikipedia, di tutte, siano usati in opere commerciali, equivale ad ammettere che le voci sono opera dell'inventiva di qualcuno, e non un sunto di opere già pubblicate, come ci si aspetta da un'enciclopedia.
            Non rigirare la frittata: non e' vietato stampare
            un libro, e' vietato
            lucrarci.Ma mi indichi la policy di wikipedia sul punto, o no?

            Preferisco lasciare tempo al tempo. Prima o
            poi

            qualcuno lo farà davvero.



            Io ci sarò, per rinfacciartelo. :)

            Allora mi siedo qua sulla riva del fiume e
            aspetto che passi o il cadavere tuo o quello
            dell'editoria
            cartacea.
            In entrambi i casi avro' vinto io.Quante volte ti sei seduto sulla riva del fiume... dovremmo fare la conta, qui su PI.

            No, non sempre. Anche in ambito editoriale

            esistono i libri stampati a proprie spese,
            che

            hanno la stessa affidabilità di un weblog
            oppure

            di Wikipedia.

            Quindi stai per caso affermando che tutte le
            altre opere editoriali hanno contenuti
            sacrosanti, al punto che e' possibile giurarci
            sopra in luogo della bibbia, quando si va a
            testimoniare ad un
            proXXXXX?No, però se sono state pubblicate da un editore vi riconosceva evidentemente un valore commerciale e assenza di informazioni che potrebbero portare noie giudiziarie. Due precondizioni che non sono garantite con wikipedia.

            Il discorso che facevo era un tantino
            diverso:

            non ho personalmente dubbi che l'autore abbia

            sbagliato a utilizzare una voce su Wikipedia
            per

            i suoi ragionamenti. E anche con ciò, il
            danno

            potenziale c'è, se altri autori dopo di lui

            riporteranno quell'errore. Ora che è stato

            scoperto è improbabile, parlo delle voci

            inventate ancora non scoperte e che
            potrebbero

            dar vita a un universo parallelo di testi
            anche

            ad uso universitario basati su fantasie

            wikipediane.

            La letteratura l'hanno inventata secoli fa, non
            e' mica nata con la
            wiki.Il libro di Matthew McCormick era un saggio di filosofia, non un romanzo o un testo teatrale. Matthew McCormick è docente di filosofia alla California State University.

            Come si può sostenere che non fa danni, lo
            sai

            solo tu.

            I danni hanno una caratteristica: si possono
            quantificare.
            Quantificami un po' i danni che ha causato quella
            voce.Ci vogliono i periti. Io non lo sono.

            Interessante: l'idiozia consiste nel fidarsi
            di

            wikipedia. Io sono d'accordo, ma che lo
            sostenga

            apertamente anche tu è un colpo di scena.

            :)

            L'idiozia consiste nel non leggere l'etichetta
            che c'e' su tutti i flaconi di
            candeggina.D'accordo, il mio esempio è estremo, e su ogni flacone di candeggina ci sono per legge le indicazioni. Ma gravi conseguenze con la salute potrebbero esserci anche utilizzando ingredienti più innocui, secondo una ricetta inserita surrettiziamente su wikipedia. Ad esempio, fare delle tisane allo stramonio, un'erba selvatica. Alcuni l'hanno fatto nell'epoca pre-wikipedia, immagino grazie al tam-tam fra ragazzi, e sono finiti in ospedale:http://archiviostorico.corriere.it/1992/agosto/26/erba_del_diavolo_colpisce_co_0_92082613076.shtml
            Altrimenti la lagna non durerebbe piu' di un paio
            di
            giorni.
            Poi si tornera' a parlare di veline, calciatori e
            isole dei
            famosi.
            Pensa che il naufragio degli immigrati e' durato
            solo 3 giorni nelle cronache e il terremoto in
            Nepal e' tanto se arrivera' a due, ma solo
            perche' ci sono stati italiani tra le
            vittime.Magari sì. Non è che parlare male di wikipedia per due soli giorni anziché sette fa bene alla sua immagine, eh?!?
          • panda rossa scrive:
            Re: È sbagliata l'impostazione
            - Scritto da: Leguleio
            Ripeto, i dati di fatto non sono contestati: il
            ristorante è fallito, e quella immissione abusiva
            di orari sbagliati c'è
            stata.I dati errati c'erano.Il ristorante e' fallito.E tu ti bevi la panzana che almeno il 50% degli avventori lo hanno conosciuto tramite google?E' quasi piu' credibile la panzana dei videotecari che dicevano che un download e' una mancata vendita sempre e comunque.Un ristorante che non ha clientela fidelizzata ma solo di passaggio deve pensare alla propria pubblicita' e non affidarsi a google e sperare.Quel locale e' fallito per una pessima gestione, e il gestore, invece di ammettere la propria incapacita', spera di rifarsi incolpando google.
            Il titolare sostiene proprio che qualcuno è
            entrato in Google maps, e ha cambiato
            l'informazione iniziale. Lo ha scoperto per caso,
            un cliente ha chiamato per chiedere come mai
            fosse chiuso sabato, domenica e lunedì. Bertagna
            aveva 74 anni quando l'episodio è sucXXXXX e non
            ha mai usato il
            PC.
            Non si tratta di un errore di trascrizione, ma di
            sabotaggio.Sabotaggio da parte di google?Sei serio?
            Basta non lasciar cambiare i dati come numeri di
            telefono e orari a chiunque, e il danno non si
            verifica.
            Era meglio pensarci prima. No, basta curare meglio i propri interessi.Google non ha chiesto un centesimo per il servizio di informazione che offre e quindi non fornisce alcuna garanzia.
            Ma probabile che voglia aver peso in una faccenda
            del
            genere!
            Dico solo che a lasciar cambiare i dati così,
            senza averne titolo, espone a casi simili. E deve
            averlo capito Google stessa, se il titolo
            dell'articolo su cui commentiamo è "Google Map
            Maker, la riforma è
            impellente".La riforma e' dovuta al fatto che ci sono dei poveri mentecatti che si sono offesi per un disegnetto che gli XXXXXX in testa, dimostrando tutta la loro pochezza.Quella per me era arte espressa con un media attualissimo.
            Non lo so, non li ho mai ascoltati e nemmeno ho
            letto la trascrizione ufficiale di quelle
            registrazioni, Quindi hai parlato a vanvera per dare aria alla bocca.
            cosa che deve essere stata fatta,
            ci fu un'indagine contro radio
            radicale:

            [img]http://i.imgur.com/obojjde.jpg?1[/img]Pericoloso lasciare spazio al dissenso.
            Non illudiamoci: di quella vicenda la gente
            parlava solo per le parolacce e gli insulti, e
            tuttora è ricordata così.Ma se hai appena affermato di non sapere nulla di quello che veniva detto.Riesci a prendere una posizione e conservarla per piu' di due paragrafi?

            Nella policy: sta scritto chiaramente NC.

            E sta pure scritto che non c'e' alcuna

            responsabilita' sui

            contenuti.

            La seconda mi pare doverosa. Ma la prima è
            francamente inedita: impedire che i contenuti di
            una enciclopedia, e non parlo solo di wikipedia,
            di tutte, siano usati in opere commerciali,
            equivale ad ammettere che le voci sono opera
            dell'inventiva di qualcuno, e non un sunto di
            opere già pubblicate, come ci si aspetta da
            un'enciclopedia.Quella voce era chiaramente un'opera di ingegno e qualche parassita ha pensato di specularci violando la policy.Per molto meno un tizio nozelandse ha ricevuto la visita di una task force americana, sai?

            Non rigirare la frittata: non e' vietato
            stampare

            un libro, e' vietato

            lucrarci.

            Ma mi indichi la policy di wikipedia sul punto, o no?C'e' scritto. Leggiti la loro licenza.

            Allora mi siedo qua sulla riva del fiume e

            aspetto che passi o il cadavere tuo o quello

            dell'editoria

            cartacea.

            In entrambi i casi avro' vinto io.

            Quante volte ti sei seduto sulla riva del
            fiume... dovremmo fare la conta, qui su
            PI.Mi ci siedo spesso, mi piace pescare.E poi ogni tanto passa qualche cadavere.Io non ho fretta e il tempo gioca nella mia squadra.

            Quindi stai per caso affermando che tutte le

            altre opere editoriali hanno contenuti

            sacrosanti, al punto che e' possibile
            giurarci

            sopra in luogo della bibbia, quando si va a

            testimoniare ad un

            proXXXXX?

            No, però se sono state pubblicate da un editore
            vi riconosceva evidentemente un valore
            commerciale e assenza di informazioni che
            potrebbero portare noie giudiziarie.Questo lo stabiranno i giudici, non certo l'editore.
            Due
            precondizioni che non sono garantite con
            wikipedia.Che comunque e' libera e gratis e la gente questo chiede.

            La letteratura l'hanno inventata secoli fa,
            non

            e' mica nata con la

            wiki.

            Il libro di Matthew McCormick era un saggio di
            filosofia, non un romanzo o un testo teatrale.
            Matthew McCormick è docente di filosofia alla
            California State
            University.E questa sarebbe una aggravante o una attenuante?


            Come si può sostenere che non fa danni,
            lo

            sai


            solo tu.



            I danni hanno una caratteristica: si possono

            quantificare.

            Quantificami un po' i danni che ha causato
            quella

            voce.

            Ci vogliono i periti. Io non lo sono.Ecco. Allora in assenza di perizia e di giudizio vale sempre la presunzione di innocenza.E visto che nessuno ha ancora fatto causa, mi viene da pensare che nessuno e' stato danneggiato.


            Interessante: l'idiozia consiste nel
            fidarsi

            di


            wikipedia. Io sono d'accordo, ma che lo

            sostenga


            apertamente anche tu è un colpo di
            scena.


            :)



            L'idiozia consiste nel non leggere
            l'etichetta

            che c'e' su tutti i flaconi di

            candeggina.

            D'accordo, il mio esempio è estremo, e su ogni
            flacone di candeggina ci sono per legge le
            indicazioni. Ma gravi conseguenze con la salute
            potrebbero esserci anche utilizzando ingredienti
            più innocui, secondo una ricetta inserita
            surrettiziamente su wikipedia. Ad esempio, fare
            delle tisane allo stramonio, un'erba selvatica.Senza andare ad inventare cose assurde te la dico io una cosa ben spiegata sulla wiki, a beneficio di tutti i bevitori di balle della rete: cerca un po' "omeopatia".Troverai gente che ci crede, altra gente che giura di essere guarita da tumori, ciechi che hanno riacquistato la vista e paralitici che hanno ripreso a camminare.A lourdes l'hanno pure imbottigliata questa omeopatia perche' fa miracoli, dicono.
            Alcuni l'hanno fatto nell'epoca pre-wikipedia,
            immagino grazie al tam-tam fra ragazzi, e sono
            finiti in
            ospedale:

            http://archiviostorico.corriere.it/1992/agosto/26/Quindi di chi e' stata la colpa in quel caso?Della telecom? (Che forse si chiamava ancora SIP?)O delle poste italiane?
          • Leguleio scrive:
            Re: È sbagliata l'impostazione

            I dati errati c'erano.
            Il ristorante e' fallito.
            E tu ti bevi la panzana che almeno il 50% degli
            avventori lo hanno conosciuto tramite
            google?No, non l'ho mai detto.
            Un ristorante che non ha clientela fidelizzata ma
            solo di passaggio deve pensare alla propria
            pubblicita' e non affidarsi a google e
            sperare.
            Quel locale e' fallito per una pessima gestione,
            e il gestore, invece di ammettere la propria
            incapacita', spera di rifarsi incolpando
            google.E probabilmente ci riuscirà anche. Vediamo come va a finire.

            Non si tratta di un errore di trascrizione,
            ma
            di

            sabotaggio.

            Sabotaggio da parte di google?
            Sei serio?No, l'accusa, a leggere i giornali, è rivolta ai concorrenti, ignoti a quanto si sa. Google ne risponderà come complice.
            No, basta curare meglio i propri interessi.
            Google non ha chiesto un centesimo per il
            servizio di informazione che offre e quindi non
            fornisce alcuna
            garanzia.Capisco cosa intendi, ma questa impostazione "è gratis, è fatto da volontari, e quindi non dà alcuna garanzia", è da albori di internet. Grandi aziende come Google non la possono invocare, anche perché il servizio è gratis ma il modo di guadagnare lo hanno trovato comunque.
            La riforma e' dovuta al fatto che ci sono dei
            poveri mentecatti che si sono offesi per un
            disegnetto che gli XXXXXX in testa, dimostrando
            tutta la loro
            pochezza.
            Quella per me era arte espressa con un media
            attualissimo.La decisione da parte di Google maps c'è. E senza nemmeno una querela, non che si sappia almeno.Se lo avessero capito prima non dovrebbero pensare alla propria immagine nella causa Serbian Crown, oggi. E a difendersi dall'ira dei fan di quella azienda, ma quello sarebbe l'ultima cosa.

            cosa che deve essere stata fatta,

            ci fu un'indagine contro radio

            radicale:



            [img]http://i.imgur.com/obojjde.jpg?1[/img]

            Pericoloso lasciare spazio al dissenso.Seee, adesso costituisce dissenso bestemmiare, istigare alla violenza e fare apologia di reato. Possiamo discutere se queste azioni debbano ancora essere punibili, questo sì. Ma non darvi una valenza politica, che non c'è.

            Non illudiamoci: di quella vicenda la gente

            parlava solo per le parolacce e gli insulti,
            e

            tuttora è ricordata così.

            Ma se hai appena affermato di non sapere nulla di
            quello che veniva
            detto.
            Riesci a prendere una posizione e conservarla per
            piu' di due
            paragrafi?Non è importante sapere quello che veniva detto, messaggio dopo messaggio. I quotidiani così lo riportano, e anche una recente ricostruzione parla solo del fenomeno dei messaggi che passano il segno, e non degli altri:http://www.ilpost.it/2014/09/18/radio-parolaccia/

            Ma mi indichi la policy di wikipedia sul
            punto, o
            no?

            C'e' scritto. Leggiti la loro licenza.No. Me la devi indicare, l'hai tirata fuori tu, saprai di che parli.
            Mi ci siedo spesso, mi piace pescare.
            E poi ogni tanto passa qualche cadavere.
            Io non ho fretta e il tempo gioca nella mia
            squadra.Uh, guarda... Non solo tu, anche altri avevano previsto la fine del diritto d'autore fin dagli anni Novanta, quando nasceva Punto Informatico. La legge non solo è sempre lì, ma vi hanno aggiunto nuove norme punitive.

            Due

            precondizioni che non sono garantite con

            wikipedia.

            Che comunque e' libera e gratis e la gente questo
            chiede.Non stavamo parlando di questo. Non sei qui a fare pubblicità a wikipedia. Stavamo parlando di un modello che, sia nel caso di Google con le mappe modificabili a piacimento, sia nel caso dell'enciclopedia collaborativa, porta a vandalismi e a danni, più o meno gravi, anche al di fuori del progetto stesso.

            Il libro di Matthew McCormick era un saggio
            di

            filosofia, non un romanzo o un testo
            teatrale.

            Matthew McCormick è docente di filosofia alla

            California State

            University.

            E questa sarebbe una aggravante o una attenuante?Nel caso specifico di MacCormick è un'aggravante aver attinto quell'informazione senza controllare, doveva saperlo che wikipedia è inaffidabile.Ora però che il danno è fatto, potrebbero cadere nell'errore anche persone che attingono a quel libro citando la fonte, in perfetta buona fede: l'autore è un docente di filosofia e ha pubblicato per un editore universitario.

            Ci vogliono i periti. Io non lo sono.

            Ecco. Allora in assenza di perizia e di giudizio
            vale sempre la presunzione di
            innocenza.
            E visto che nessuno ha ancora fatto causa, mi
            viene da pensare che nessuno e' stato
            danneggiato.Sono processi che si vedono nel tempo. Per ora non li vedi, in futuro potrebbero presentarsi.
            Senza andare ad inventare cose assurde te la dico
            io una cosa ben spiegata sulla wiki, a beneficio
            di tutti i bevitori di balle della rete: cerca
            un po' "omeopatia".
            Troverai gente che ci crede, altra gente che
            giura di essere guarita da tumori, ciechi che hanno
            riacquistato la vista e paralitici che hanno
            ripreso a camminare.
            A lourdes l'hanno pure imbottigliata questa omeopatia
            perche' fa miracoli, dicono.L'omeopatia non ha mai ucciso nessuno.Chi sostiene su wikipedia che l'omeopatia curi malattie reali fa probabilmente un'azione di propaganda, è pagato dal produttore, ma non fa atti di vandalismo, è in linea con quello che da sempre dice chi la impiega e la vende. Inserire una stupidata potenzialmente pericolosa come l'uso di tisane allo stramonio, "per vedere di nascosto l'effetto che fa" (cit.), è un filino più grave, se permetti.
            Alcuni l'hanno fatto nell'epoca pre-wikipedia,
            immagino grazie al tam-tam fra ragazzi, e sono
            finiti in
            ospedale:

            http://archiviostorico.corriere.it/1992/agosto/26/
            Quindi di chi e' stata la colpa in quel caso?
            Della telecom? (Che forse si chiamava ancora SIP?)
            O delle poste italiane?Non parlerei di colpa, se non dei ragazzi stessi che si sono fidati. Eventi tragici possono capitare anche senza colpa.Epperò, immagina se qualcuno inserisce consigli del genere su Wikipedia...
          • panda rossa scrive:
            Re: È sbagliata l'impostazione
            - Scritto da: Leguleio

            Sabotaggio da parte di google?

            Sei serio?

            No, l'accusa, a leggere i giornali, è rivolta ai
            concorrenti, ignoti a quanto si sa. Google ne
            risponderà come complice.Complice?Ci sarebbe dunque del dolo da parte di Google?
            Capisco cosa intendi, ma questa impostazione "è
            gratis, è fatto da volontari, e quindi non dà
            alcuna garanzia", è da albori di internet. E' da internet ed e' il futuro della societa' postcapitalista.
            Grandi
            aziende come Google non la possono invocare,
            anche perché il servizio è gratis ma il modo di
            guadagnare lo hanno trovato comunque.Peggio per i dinosauri che si estingueranno!

            Quella per me era arte espressa con un media

            attualissimo.

            La decisione da parte di Google maps c'è. E senza
            nemmeno una querela, non che si sappia
            almeno.Quindi non e' neppure il caso di stare a discutere.
            Se lo avessero capito prima non dovrebbero
            pensare alla propria immagine nella causa Serbian
            Crown, oggi. E a difendersi dall'ira dei fan di
            quella azienda, ma quello sarebbe l'ultima cosa.Non so di che parli, quindi deve essere una cosa insignificante.

            Pericoloso lasciare spazio al dissenso.

            Seee, adesso costituisce dissenso bestemmiare,
            istigare alla violenza e fare apologia di reato.

            Possiamo discutere se queste azioni debbano
            ancora essere punibili, questo sì. Ma non darvi
            una valenza politica, che non c'è.La valenza politica la fornisce la quantita'.O sono casi isolati o c'e' valenza politica.Scegli.

            Ma se hai appena affermato di non sapere
            nulla
            di

            quello che veniva

            detto.

            Riesci a prendere una posizione e
            conservarla
            per

            piu' di due

            paragrafi?

            Non è importante sapere quello che veniva detto,
            messaggio dopo messaggio. I quotidiani così lo
            riportano, e anche una recente ricostruzione
            parla solo del fenomeno dei messaggi che passano
            il segno, e non degli
            altri:

            http://www.ilpost.it/2014/09/18/radio-parolaccia/I quotidiani scrivono per vendere, quindi parlano alla pancia e non al cervello.Guarda il recente caso del ministro greco: tutti a riportare le dichiarazioni che lo etichettano come "dilettante" e nessuno che si sia preso la briga di analizzare il suo discorso.


            Ma mi indichi la policy di wikipedia sul

            punto, o

            no?



            C'e' scritto. Leggiti la loro licenza.

            No. Me la devi indicare, l'hai tirata fuori tu,
            saprai di che parli.Ecco! Leggi!https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Copyright

            Mi ci siedo spesso, mi piace pescare.

            E poi ogni tanto passa qualche cadavere.

            Io non ho fretta e il tempo gioca nella mia

            squadra.

            Uh, guarda... Non solo tu, anche altri avevano
            previsto la fine del diritto d'autore fin dagli
            anni Novanta, quando nasceva Punto Informatico.
            La legge non solo è sempre lì, ma vi hanno
            aggiunto nuove norme
            punitive.Col risultato che non solo la pirateria non e' stata debellata ma che industria dell'intrattenimento e dell'informazione ancora esistono.Quindi?

            Che comunque e' libera e gratis e la gente
            questo

            chiede.

            Non stavamo parlando di questo. Non sei qui a
            fare pubblicità a wikipedia.Che non ha alcun bisogno di pubblicita'.
            Stavamo parlando di un modello che, sia nel caso
            di Google con le mappe modificabili a piacimento,
            sia nel caso dell'enciclopedia collaborativa,
            porta a vandalismi e a danni, più o meno gravi,
            anche al di fuori del progetto
            stesso.La differenza tra me e te e' che io vedo l'immensa risorsa libera che ha migliorato la conoscenza collettiva, tu invece vedi la piccola XXXXXXtta di mosca lasciata dagli invidiosi detrattori di cui fai parte.

            E questa sarebbe una aggravante o una
            attenuante?

            Nel caso specifico di MacCormick è un'aggravante
            aver attinto quell'informazione senza
            controllare, doveva saperlo che wikipedia è
            inaffidabile.C'e' scritto chiaramente nell'eula.Quindi chi e' causa del suo mal pianga se stesso.
            Ora però che il danno è fatto, potrebbero cadere
            nell'errore anche persone che attingono a quel
            libro citando la fonte, in perfetta buona fede:
            l'autore è un docente di filosofia e ha
            pubblicato per un editore universitario.Si dimetta e restituisca il titolo accademico.
            Sono processi che si vedono nel tempo. Per ora
            non li vedi, in futuro potrebbero presentarsi.Quindi adesso non c'e' nulla.Il resto sono solo fantasie.

            Senza andare ad inventare cose assurde te la
            dico

            io una cosa ben spiegata sulla wiki, a
            beneficio

            di tutti i bevitori di balle della rete:
            cerca


            un po' "omeopatia".

            Troverai gente che ci crede, altra gente che

            giura di essere guarita da tumori, ciechi
            che hanno


            riacquistato la vista e paralitici che hanno

            ripreso a camminare.

            A lourdes l'hanno pure imbottigliata questa
            omeopatia


            perche' fa miracoli, dicono.

            L'omeopatia non ha mai ucciso nessuno.Ha ucciso eccome!http://attivissimo.blogspot.it/2010/05/si-puo-morire-di-antiscienza-sedici.html
            Chi sostiene su wikipedia che l'omeopatia curi
            malattie reali fa probabilmente un'azione di
            propaganda, è pagato dal produttore, ma non fa
            atti di vandalismo, è in linea con quello che da
            sempre dice chi la impiega e la vende.Scrive balle. Esattamente come quell'altro che hai citato tu.
            Inserire una stupidata potenzialmente pericolosa
            come l'uso di tisane allo stramonio, "per vedere
            di nascosto l'effetto che fa" (cit.), è un
            filino più grave, se permetti.Non c'e' nulla di grave a scrivere cose.Cio' che e' grave e' crederci acriticamente.


            Quindi di chi e' stata la colpa in quel caso?

            Della telecom? (Che forse si chiamava ancora
            SIP?)

            O delle poste italiane?

            Non parlerei di colpa, se non dei ragazzi stessi
            che si sono fidati. Eventi tragici possono
            capitare anche senza colpa.Esattamente come il caso che hai citato.
            Epperò, immagina se qualcuno inserisce consigli
            del genere su
            Wikipedia...Immagino. Che cosa cambia?Wikipedia non e' verita', e' conoscenza. E la conoscenza puo' essere sbagliata, puo' cambiare col tempo.Ti sei mai letto l'Enciclopedia di Diderot?Contiene la conoscenza di quel secolo, mica la verita'.
          • Leguleio scrive:
            Re: È sbagliata l'impostazione


            No, l'accusa, a leggere i giornali, è
            rivolta
            ai

            concorrenti, ignoti a quanto si sa. Google ne

            risponderà come complice.

            Complice?
            Ci sarebbe dunque del dolo da parte di Google?No, omissione di controllo.
            Quindi non e' neppure il caso di stare a
            discutere.Perché non è il caso di discuterne? Discutiamone invece, la notizia è su PI e il forum pure: Google maps maker ha cambiato criteri per i contributori. Certo, non aspettarti che si discuta proprio nella direzione che vorresti tu. ;)

            Seee, adesso costituisce dissenso
            bestemmiare,

            istigare alla violenza e fare apologia di
            reato.



            Possiamo discutere se queste azioni debbano

            ancora essere punibili, questo sì. Ma non
            darvi

            una valenza politica, che non c'è.

            La valenza politica la fornisce la quantita'.
            O sono casi isolati o c'e' valenza politica.
            Scegli.No, non esiste valenza politica in quei messaggi lasciati in segreteria. Solo una dimostrazione, ma questo sociologi e studiosi in genere della natura umana lo sapevano già, del livello di diseducazione e inciviltà che l'anonimato favorisce sempre.

            Non è importante sapere quello che veniva
            detto,

            messaggio dopo messaggio. I quotidiani così
            lo

            riportano, e anche una recente ricostruzione

            parla solo del fenomeno dei messaggi che
            passano

            il segno, e non degli

            altri:
            I quotidiani scrivono per vendere, quindi parlano
            alla pancia e non al
            cervello.Anche tu. Sei persino più sfacciato dei quotidiani, sotto questo aspetto.
            Guarda il recente caso del ministro greco: tutti
            a riportare le dichiarazioni che lo etichettano
            come "dilettante" e nessuno che si sia preso la
            briga di analizzare il suo
            discorso.Non serve: la Grecia era a rischio di divenire commissariata sotto Samaras, ed è ad un millimetro dal commissariamento oggi. Questione di giorni. Potrebbero essere le cure più sagge di questo mondo, e ne dubito osservando il personaggio, e sarebbero comunque tardive.

            No. Me la devi indicare, l'hai tirata fuori
            tu,

            saprai di che parli.

            Ecco! Leggi!
            https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:CopyrightLa sezione italiana dice semplicemente che va seguita la licenza GFDL. Al link in inglese (https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Testo_della_GNU_Free_Documentation_License) leggo:" <I
            You may copy and distribute the Document in any medium, either commercially or noncommercially, provided that this License, the copyright notices, and the license notice saying this License applies to the Document are reproduced in all copies, and that you add no other conditions whatsoever to those of this License. You may not use technical measures to obstruct or control the reading or further copying of the copies you make or distribute </I
            ".Un concetto un po' diverso dal tuo "Quello lo ha fatto a scopo di lucro, violando la policy della wiki".
            Col risultato che non solo la pirateria non e'
            stata debellata ma che industria
            dell'intrattenimento e dell'informazione ancora
            esistono.
            Quindi?Quindi hai sbagliato previsioni, semplice. Il fatto che la pirateria continui non ha reso meno valida o meno forte la legge sul diritto d'autore, anzi. Così come leggi più repressive sulle violenze alle manifestazioni non hanno impedito ai blocchi neri di distruggere interi quartieri di Milano il 1° maggio.
            Che non ha alcun bisogno di pubblicita'.Se non ne ha bisogno, non farla proprio.
            La differenza tra me e te e' che io vedo
            l'immensa risorsa libera che ha migliorato la
            conoscenza collettiva, tu invece vedi la piccola
            XXXXXXtta di mosca lasciata dagli invidiosi
            detrattori di cui fai
            parte.Questione di punti di vista...E guarda che sarà sempre peggio, perché rendere pubblici questi casi di vandalismo attrae emuli.
            C'e' scritto chiaramente nell'eula.
            Quindi chi e' causa del suo mal pianga se stesso.Ti pare che io qui stia a lodare l'autore di quel libro?Solo che la tua affermazione iniziale è sbagliata: "Una voce inventata non da' alcun fastidio visto che nessuno mai la cerchera'". Non solo l'ha cercata, ma l'ha anche copiata senza verificarla, e ora, potenzialmente, chi attinge dal suo libro potrebbe a sua volta ricopiare quella notizia inventata.

            L'omeopatia non ha mai ucciso nessuno.

            Ha ucciso eccome!
            http://attivissimo.blogspot.it/2010/05/si-puo-moriCosa c'entra il caso Clara Palomba? La santona ispiratrice del trattamento alternativo era una seguace della medicina antroposofica di Rudolph Steiner, mica dell'omeopatia. In più, è morta <B
            per aver sospeso le cure mediche </B
            , non per una cura pseudomedica nociva. È diverso.

            Chi sostiene su wikipedia che l'omeopatia
            curi

            malattie reali fa probabilmente un'azione di

            propaganda, è pagato dal produttore, ma non
            fa

            atti di vandalismo, è in linea con quello
            che
            da

            sempre dice chi la impiega e la vende.

            Scrive balle. Esattamente come quell'altro che
            hai citato
            tu.D'accordo, ma perlomeno si tratta di balle sostenute da un'intera industria e da molti farmacisti in Italia. Sono balle dalle fonti solide, se così si può dire, e ha senso riportarle su ogni enciclopedia, non solo wikipedia; diversamente da quelle che potrebbe aggiungere a wikipedia un irresponsabile dicendo che lo stramonio cura brufoli e chili di troppo. Quelle non solo sono balle inventate sul momento, ma sono decisamente più pericolose.
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