Per Google, non ha l'età

Un candidato ultrasessantenne accusa Mountain View di discriminare gli aspiranti lavoratori sulla base dell'età. La media dei suoi dipendenti è di 29 anni: questo può essere una colpa?
Un candidato ultrasessantenne accusa Mountain View di discriminare gli aspiranti lavoratori sulla base dell'età. La media dei suoi dipendenti è di 29 anni: questo può essere una colpa?

Google è stata accusata di discriminare i possibili candidati ad un posto di lavoro presso i suoi uffici in base all’età.

A depositare la denuncia , tale Robert Heath, programmatore ultra-60enne che nel 2011 propose il suo curriculum a Google venendo rifiutato “nonostante – si legge negli atti presentati al giudice – fosse altamente competente e qualificato” ed uno dei reclutatori di Mountain View lo avesse definito “un grande candidato”.

Heath, insomma, sembrava destinato ad entrare col tesserino nel Googleplex. Almeno prima di uno strano colloquio telefonico che, dai racconti di Heath, sembra essersi svolto attraverso un interfono dalla qualità audio bassa, con un intervistatore che “parlava un Inglese appena discreto” e con la richiesta di dettare attraverso la cornetta del codice appena compilato invece di inviarlo attraverso Google Docs o email.

A sostegno della tesi dell’accusa, alcuni numeri legati allo staff di Mountain View, incidentalmente in passato accusata anche di preferire i candidati WASP: tra il 2007 ed il 2013 la sua forza lavoro è cresciuta da 9.500 dipendenti a più di 28mila e la sua media di età si attesta intorno ai 29 anni , rispetto alla media generale degli Stati Uniti relativa alla categoria dei programmatori che è di 43 anni. I dati sono frutto di una indagine condotta da Payscale attraverso un sondaggio online offerto ai lavoratori per avere un’idea del valore del proprio lavoro sul mercato ed in un certo senso sembrano sostenere la tesi dell’accusa: in ogni caso la denuncia pecca di poca verificabilità, e potrebbe scontrarsi con un altro caso simile già archiviato n passato.

Inoltre sarebbe opportuno guardare al settore in cui opera Google: se la statistica generale per gli informatici negli Stati Uniti parla di una media di 43 anni di età, i dati per le altre aziende ITC appaiono in linea con quelli riscontrati a Mountain View . Nel dettaglio la media a Facebook è di 28 anni, a Linkedin di 29, presso Amazon, Apple e Yahoo di 31. In generale la media sembra alzarsi solo all’interno di società dalle origini più lontane: IBM e Oracle arrivano a 38 anni ed HP a 39.

Tuttavia la questione della discriminazione in fase di assunzione è presa terribilmente sul serio negli Stati Uniti, dove – per esempio – nei curriculum vitae l’indicazione dell’età è solo opzionale.

Per il momento Google si è limitata ad esprimere fiducia nella giustizia e nello svolgersi del processo, nel corso del quale ritiene “verrà riconosciuta la totale mancanza di fondatezza dell’accusa”.

Claudio Tamburrino

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