Perplexity: 10 funzioni nascoste che nessuno usa

Perplexity: 10 funzioni nascoste che nessuno usa

Perplexity non è solo un motore di ricerca AI con le citazioni. Ecco 10 funzioni nascoste che lo trasformano in un assistente a tutto tondo.
Perplexity: 10 funzioni nascoste che nessuno usa
Perplexity non è solo un motore di ricerca AI con le citazioni. Ecco 10 funzioni nascoste che lo trasformano in un assistente a tutto tondo.

Perplexity solitamente non è la prima scelta quando si parla di intelligenza artificiale. Viene quasi sempre dimenticato mentre ChatGPT, Gemini e Claude si prendono tutta l’attenzione. Ma è ingiusto sottovalutarne le capacità.

Perplexity è stato costruito fin dall’inizio come motore di ricerca AI con citazioni delle fonti, un approccio che i concorrenti più celebri hanno dovuto aggiungere successivamente. E in termini di velocità, precisione e affidabilità nelle risposte basate su fonti, spesso batte tutti e tre.

10 trucchi per sfruttare Perplexity al massimo

Ecco dieci funzioni di Perplexity che sono davvero sorprendenti!

1. Le fonti cambiano completamente le risposte

Un dettaglio facilissimo da ignorare sono le fonti, eppure determinano come l’AI pensa e risponde. Le fonti disponibili sono:

  • Accademico: Dà priorità a paper scientifici, pubblicazioni scientifiche con revisione tra pari, pubblicazioni accademiche.
  • Scrittura: Ottimizza per guide, tutorial, consigli pratici su come scrivere.
  • Matematica: Privilegia le spiegazioni tecniche, le formule, le dimostrazioni.
  • YouTube: Cerca specificamente nelle trascrizioni video per trovare spiegazioni visive.
  • Reddit: Esplora le discussioni delle community per opinioni autentiche ed esperienze reali.

Non è solo questione di fonti diverse. Cambia la struttura della risposta stessa. Ad esempio, se si chiede come funziona il machine learning, in Modalità normale, si otterrà una risposta generica bilanciata, in Modalità Accademica, una spiegazione tecnica con terminologia precisa e riferimenti agli studi, con la Modalità Scrittura, una guida pratica per principianti con analogie comprensibili e in Modalità YouTube, dei link a video esplicativi e i momenti esatti da guardare.

Il prompt per sfruttare le fonti: [Impostare fonte appropriata] Spiega [argomento] considerando che devo [obiettivo specifico].

2. Selettore del modello

Questa è una delle funzioni più potenti e sottovalutate, è possibile scegliere quale modello AI alimenta la risposta.

Ci sono modelli veloci, per le riposte rapide a domande semplici; i modelli standard, che bilanciano velocità e profondità di ragionamento e modelli Pro (in abbonamento), che offrono ragionamento profondo, analisi complesse, e risposte strutturate meglio.

Un dettaglio importante, Perplexity mantiene un approccio basato sulle citazioni a prescindere da quale modello si sceglie. L’ideale è utilizzare un modello veloce per le domande fattuali semplici, quando serve una risposta immediate e gli argomenti non sono controversi, mentre un modello avanzato quando l’argomento è complesso e richiede analisi, se la spiegazione sembra troppo superficiale o quando si vuole esaminare una questione da più punti di vista.

3. Domande di follow-up

A differenza della ricerca tradizionale dove ogni query è isolata, Perplexity tratta le domande successive come parte stessa della conversazione.

In pratica, si può partire da una domanda molto generale e poi andare sempre più a fondo, senza dover rispiegare il contesto ogni volta rispiegare il contesto. In questo modo, è più semplice analizzare argomenti complicati senza dover costruire query perfette ogni volta.

Per esempio: Spiega la blockchain. L’AI introduce cos’è la blockchain in generale.

Poi: Come si usa in finanza?. Capisce automaticamente che il “si” si riferisce alla blockchain, non serve ripeterlo.

E ancora: Quali sono i rischi principali?. Interpreta la domanda come quali sono i rischi della blockchain in ambito finanziario.

Infine: Dammi esempi concreti di fallimenti. Mantiene tutto il contesto: blockchain, finanza, rischi, e porta esempi reali coerenti.

Questo approccio rende l’esplorazione di un tema molto più naturale.

Il prompt per le conversazioni profonde: Voglio esplorare [argomento] in profondità. Iniziamo con panoramica generale, poi approfondiremo aspetti specifici che emergeranno.

4. Citazioni cliccabili

Perplexity numera le citazioni in modo che ognuna rimandi direttamente a una fonte specifica. Non vaghe fonti online, ma link precisi verificabili. È uno dei modi più rapidi per controllare l’accuratezza delle riposte. Invece di fidarsi ciecamente, si può verificare immediatamente la data di pubblicazione della fonte (è aggiornata?), l’autorevolezza del sito, il contesto completo (l’AI ha interpretato correttamente?), ecc.

In linea di massima, verificare le citazioni è sempre opportuno quando si tratta di informazioni mediche o sulla salute, consigli finanziari, questioni legali, fatti storici controversi e statistiche.

Il trucco che quasi tutti trascurano è chiedere a Perplexity di analizzare le sue stesse fonti invece di fonderle in risposta unica neutra. Si può chiedere Su cosa non sono d’accordo le fonti o quale fonte è più critica verso [argomento] e perché.

6. Motore di confronto per gli acquisti

Si può chiedere a Perplexity di valutare recensioni recenti, specifiche tecniche e prezzi incrociando più fonti. È più facile individuare informazioni datate, recensioni sponsorizzate o affiliate, comparazioni manipolate e prezzi non aggiornati

Il prompt per lo shopping: Confronta [prodotto A] vs [prodotto B] vs [prodotto C] basandoti su recensioni verificate ultime 6 mesi. Identifica pro/contro reali, segnala se recensioni sembrano sponsorizzate.

7. Grafici e cronologie

Perplexity dà il meglio quando gli si chiede di organizzare le informazioni. Invece di restituire lunghi paragrafi compatti, può trasformare lo stesso contenuto in timeline, tabelle o schemi strutturati. Ad esempio, si può chiedere: Crea una cronologia di come si è sviluppato [evento storico o tecnologia] oppure, Suddividi [argomento] in tappe fondamentali con date e breve descrizione, o Organizza queste informazioni in una tabella comparativa, evidenziando differenze e punti in comune.

8. Riscrivere risposte per pubblici diversi

Perplexity gestisce i cambi tono eccezionalmente bene. Si può chiedere di spiegare lo stesso argomento a pubblici completamente diversi, dai bambini ai principianti, a livello di esperto del settore. Adatta il linguaggio senza “annacquare” i fatti. Utilissimo quando serve chiarezza senza eccessive semplificazioni che distorcono i concetti.

9. Partner di brainstorming

Perplexity funziona ancora meglio quando si chiede aiuto per pensare meglio. Ad esempio, si può chiedere: Quali domande dovrei pormi su [argomento]?, Cosa manca in questa discussione su [tema]?, Quali punti di vista non ho considerato per [problema]?

10. Mostrare incertezza esplicitamente

Sappiamo che i chatbot non sono sempre accurati. Perplexity, però, è onesto se interrogato sui suoi limiti invece di nasconderli. È bravo a segnalare lacune che altri strumenti AI tendono a celare dietro risposte dal tono sicuro e autorevole.

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Pubblicato il
28 gen 2026
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