Peta.xxx, il porno dalla parte degli animali

È online il sito (non solo) per adulti annunciato nei mesi scorsi. Contiene video e immagini sui maltrattamenti degli animali. Il tutto per sensibilizzare l'opinione pubblica
È online il sito (non solo) per adulti annunciato nei mesi scorsi. Contiene video e immagini sui maltrattamenti degli animali. Il tutto per sensibilizzare l'opinione pubblica

Dopo l’ annuncio del settembre scorso, è online da martedì il sito Peta.xxx . Il nuovo portale di PETA ( People for the Ethical Treatment of Animals ), organizzazione impegnata nella tutela dei diritti degli animali, cerca di sensibilizzare l’opinione pubblica verso la tematica dei maltrattamenti degli animali attraverso la sottile allusione pornografica.

Il sito, nell’aspetto e nella impostazione, richiama in tutto e per tutto quelli dei normali portali per adulti (anche il dominio .xxx è comunemente associato a questi siti). Nei filmati e nelle immagini compaiono attrici in lingerie o in abiti succinti che invitano mediante slogan e cartelli ad adottare una dieta vegetariana (o comunque limitare al massimo le proteine animali), a non indossare pellicce e a lottare contro la castrazione, la sterilizzazione e gli esprimenti biomedici sugli animali.

I divi del porno Sasha Grey, Jenna Jameson e Ron Jeremy hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa promossa dall’organizzazione. Lo stesso Jeremy compare (vestito!) nel video promozionale di benvenuto che campeggia nella homepage del sito, mentre in una fotografia alla sinistra del filmato la Grey compare completamente nuda con solo un lenzuolo attorno ai glutei, cosa che sembra aver scatenato qualche polemica di natura sessista.

“Il contenuto del sito non ha naturalmente nulla a che vedere con i siti porno tradizionali – fanno sapere da PETA – ci sono raccolte di foto e video che mostrano come gli animali vengono trattati e avvertiamo che alcune di queste immagini potrebbero urtare la sensibilità di chi le guarda”.

Non mancano neanche consigli per un’alimentazione “afrodisiaca”, ovviamente animal free : ad esempio gli asparagi, che il sito chiama scherzosamente “le punte del sesso” e li descrive come “ricchi di vitamina E, che aumenta il flusso di sangue e ossigeno ai genitali, e potassio, importante per la produzione di ormoni sessuali sani”. E ancora: “Gli uomini dovrebbero mangiare anacardi, noci pecan, mandorle, noci e altra frutta a guscio allo scopo di assumere una buona quantità di zinco, che mantiene giovani e aiuta a prevenire i problemi alla prostata.”

Cristiano Vaccarella

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Link copiato negli appunti