Pirateria, la Russia risolverà il problema

Putin vuole accedere al WTO e per farlo ha già chiarito che non ci saranno sconti per chi viola la proprietà intellettuale. Bush per ora blocca l'ingresso della Russia. Intanto il G8 rilascia una dichiarazione contro i pirati

Roma – La pirateria in Russia, dalla grande criminalità fino al business di siti chiacchierati come Allofmp3.com , sarà oggetto di una guerra senza quartiere: a prometterlo è il capo del Cremlino Vladimir Putin, alle prese con difficilissimi negoziati per ottenere l’accesso del proprio paese al WTO , l’organizzazione mondiale del Commercio.

A bloccare l’ingresso della Russia nel WTO sono molti elementi e tra questi per lungo tempo si è collocata proprio la pirateria, sia quella offline che quella online. A fermare la Russia nell’importante riunione di ieri sono stati gli Stati Uniti, secondo cui rimangono troppi i punti da chiarire su importazioni ed esportazioni per consentire il via libera. Ma il rappresentante americano ai colloqui, Susan Schwab, ha già dichiarato che “la questione pirateria è risolta e non è più un punto all’ordine del giorno dei negoziati”. Sebbene questi abbiano subito uno stop, la dichiarazione di Schwab va letta come un’accettazione dei progetti di Putin di adeguarsi agli standard occidentali di lotta alla contraffazione, compresa quella digitale. Il che suona come una campana a morto per Allofmp3 e i numerosi siti simili, specializzati nella vendita via internet in tutto il mondo di musica occidentale a prezzi stracciati.

A segnalare come per le grandi potenze, Russia compresa, debellare la pirateria sia un obiettivo fondamentale è arrivata nelle scorse ore una significativa dichiarazione del G8 , il “club” dei paesi più industrializzati che comprende Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Giappone oltre che, come membro aggiunto, proprio la Russia.

Il presidente russo Nella dichiarazione si afferma come la lotta alla contraffazione sia un must sia per combattere la grande malavita che per garantire uno sviluppo equilibrato dell’economia internazionale, che vive di innovazione e sviluppo, oltreché per tutelare la sicurezza dei consumatori. Una lotta – afferma il G8 – che richiede una collaborazione internazionale di primo piano e che coinvolga tutte le maggiori strutture economiche e commerciali internazionali.

La sensibilizzazione del pubblico e la possibilità di ricorrere alle vie legali per tutelare opere, prodotti e via dicendo passerà anche attraverso la realizzazione di siti internet che in ciascun paese forniranno assistenza tecnica. Ad esempio “essi elencheranno alle imprese e ai singoli le informazioni su cosa possono fare per garantire e far valere le proprietà intellettuali”. I siti serviranno anche a far conoscere i danni alla sicurezza, alla salute e all’economia causati dalla contraffazione.

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  • Anonimo scrive:
    prima di ogni cosa..
    Vittorio ha detto che in questo caso, con questo cliente, era un intervento spot, saltuario, ha trovato il pc infetto, bene, poteva, come ha suggerito un altro ragazzo sul forum, dargli una ripulita con un suo antivirus su livecd, e tenendo il pc offline, aggiornarlo al service pack2 almeno, questo per raggiungere un certo grado di sicurezza.Invece, per quanto riguarda l'installazione del windows ex novo, io non mi sarei fidato sentendomi dire "abbiamo perso i codici", abbiamo buttato gli adesivi, quindi non mi sarei preso la briga di mettere un windows senza aver davanti una licenza originale, che magari a quella ditta poi sarebbe passata la finanza, e loro avrebbero scaricato la colpa su di me, l'esperto di computer, no.. gli avrei messo windows ex novo solo se avessero acquistato una licenza.Per quanto riguarda la responsabilità del provider sulla sicurezza in rete, non ne sono sicuro, ma chi fornisce un ip fisso, a differenza di uno dinamico, non dovrebbe anche dare una qualche sicurezza in più?Per il pagamento, patti chiari, comunicavi prima di qualsiasi intervento l'importo richiesto, se poi non ti volevano pagare, andavi al pc e glielo riportavi allo stato di prima, purtroppo con gli interventi in sede capitano spesso i problemi più disparati, l'ideale sarebbe sempre farsi portare i pc in laboratorio, tra l'altro se come ho capito questa ditta ne aveva solo due, non avrebbero avuto nemmeno problemi.Poi come giustamente ha detto qualcuno c'era la storia sul dps.. che magari non hanno redatto, quindi non ti possono aver inserito ma era giusto farglielo notare, così ti garantivi un certo livello di sicurezza da loro interventi atti a vanificare la protezione.Certo c'è sempre l'incognita della sopportazione, cioè quanto ci sta il cliente a capire quello che gli si dice prima che ti sfanculi.. ma magari un qualche tentativo in più si poteva fare, ad ogni modo, Vittorio ha tutta la mia solidarietà, ma per la storia della denuncia, credo sia meglio tenerla come ultima alternativa, trovando un modo migliore per avere quel che gli spetta, perchè alla fine potrebbe ritorcersi contro di lui.
  • tonicInf scrive:
    sistemali per bene..
    hanno i pc pieni di virus e non gli importa?ti fracassano le orecchie a son di chiamate?non ti pagano?hanno sempre ragione loro?riesuma il virus chernobil e vendigli un pc nuovo :D forse qualcosa capiscono..
  • Anonimo scrive:
    Denunciali
    Denunciali e basta, che problemi ti fai?Se la cercano.
  • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
    [SONDAGGIO] Tariffario
    Scusate così per sapere qual'è la tariffa corretta da applicare ad un cliente secondo voi ?Una tariffa che non sia contro il cliente e una tariffa che rispetti i professionisti!
  • Anonimo scrive:
    Bisogna fare terrorismo...
    ... non in senso letterale pero' :pAnche io ho alcuni clienti che non avevano voglia di munirsi di antivirus-antispam-personalfirewall-antimalware-firewallperimetralecon annessosyslog ecc...Basta metterli di fronte alla responsabilita' civile (e penale). In questo la famigerata legge sulla privacy mi ha aiutato parecchio !!! :@Saluti(c64)(win)(linux)
    • Anonimo scrive:
      Re: Bisogna fare terrorismo...
      Potevi dirlo prima, dannazione. Sono entrato in ufficio con una cintura esplosiva, mi hanno arrestato e mi hanno deportato a Guantanamo.E adesso me ne sto qui a sorseggiare margaritas circondato da Marines che buttano copie di Playboy nel cesso per torturarmi, guardando le repliche di "Sentieri" (azz, questi qui della CIA in materia di roba psicologica sono dei mostri).Ah, ma gliel'ho detto che sei stato tu a suggerirmelo. Guarda che arrivano con un furgone nero con su scritto GELATI (NSA).
  • Anonimo scrive:
    Soluzione semplice semplice
    Mandagli una raccomandata e un fax in cui descrivi sommariamente la situazione.Declinando ogni responsabilità civile e penale per la presenza di computer che fanno spam (è reato).Scrivila in modo molto formale.Nella stessa intimagli il saldo della fattura.Conservala bene perchè se qualcuno bussa alla sua porta indovina a chi darà la colpa ?
  • Anonimo scrive:
    Business as usual....
    Il mio commento sarà anche scontato... ma non mi stancherò mai di interrogarmi sull'idiozia umana che porta a scegliere sistemi fallati e risaputamente infettabili da mezzo mondo...L'alternativa al PC di zio Bill esiste, ma in pochi hanno il coraggio di sceglieree cambiare.... forse si divertono a chiamare l'assistenza ogni due giorni....I Mac sicuramente faranno poco la felicità di chi li vende e fa assistenza... ma regalano all'utentre ore di lavoro spensierato senza problemi inutili causati da un sistema operativo pagato profumatamente...
    • Anonimo scrive:
      Re: Business as usual....
      Intanto dal poco che (mi sembra di) capire su punto-informatico.it c'è molta pubblicità microsoft, mai pubblicità linux e mai pubblicità della machintosh...Quanti soldi la microsoft riesce a fare in più attraverso punto-informatico.it ?Se vi fosse qualche reclame linux o di altro almeno saprei che cosa mi conviene installare (o comprare) e almeno valutare meglio i pro e i contro..Lascio a voi che siete tecnici i pareri e le considerazioni di quel che ho scritto..
  • VittorioM scrive:
    sono Vittorio, l'autore
    iniziamo col dire che ho 30 annimi sono messo in proprio da 3 e prima ero dipendente nello stesso campo da 6 annifrequento quella ditta da 7 mesi e in 7 mesi li ho visti 3 volte, la seconda volta si è limitata ad un semplice ecco lantivirus che mi ha chiesto! Vuole che lo installi? la risposta è stata No faccio io!faccio io perché un utente che ha pagato per avere un pc, un utente che vuole essere padrone di fare quello che vuole con l'oggetto che ha pagato, non accetterà mai delle limitazioni, se gliele mettessi come minimo mi beccherei una denuncia. dove posso farlo lo faccio ma li nonpotevo.Non ho installato windows su quei pc, lho trovatoe lho trovato pure malesenza nemmeno il SP1 di XP e pieni di spywarequei clienti, come molti altri clienti che frequento, odiano gli aggiornamenti automatici, odiano dover fare click sul pulsante riavvia più tardi e ogni volta mi chiedono si può trovare un metodo per evitare sta cosa?Quando ho la possibilità di seguire un cliente fin dallinizio problemi del genere non ce ne sono mai, ci sono solo quando devo fare interventi spot.spot perché sono un costo e in quanto tale sono uno che dà fastidio. Quanti sono contenti di pagare il proprio carrozziere?Ai miei clienti, sia fissi che saltuari; dico sempre cosa dovrebbero fare per mettere le cose a posto ma i clienti saltuari difficilmente mi ascoltano.Finché non è rotto perché aggiustarlo?Questa è la filosofia che sta rovinando il mio lavoro
    • misterz scrive:
      Re: sono Vittorio, l'autore

      Questa è la filosofia che sta rovinando il mio
      lavoroVittorio, ciao anzitutto. Io il mio carroziere lo pago molto volentieri, come il mio meccanico di fiducia, perchè non mi fanno aspettare un giorno in più, perchè mi tengono in considerazione come persona, e come cliente. Il punto è proprio questo: le aziende che hanno ne bisogno, arrivano agli interventi spot, proprio perchè pasticciano, chiamano uno, chiamano un'altro, si arrampicano come possono visto che prima l'uno e poi l'altro è proprio perchè non sono soliti pagare, altrimenti avrebbero anche loro il loro "IT" di fiducia sul quale contano e che non gli fa scherzi, perchè perde il cliente. Ma come vedi, quelli soliti a certi scherzi sono loro: accondiscendere non serve a nulla... fai lo spot e fallo con la peggiore delle cattiverie reperibili in giro, nel senso, mettili tecnicamente in condizioni di avere bisogno di te il più spesso possibile, e non intervenire se l'intervento prima devono ancora saldarlo, in modo così che se non hanno intenzione di pagarti, visto che avranno presto altri problemi, lo sai a breve. Capisci, altrimenti la volta successiva chiameranno un altro per non dover pagare te. Non fare il signore che può aspettare mesi... così non sei utile nè a loro nè a tè nè alla famiglia che solitamente vive grazie al miscuglio di apporti importanti o esigui che siano, tutto fa brodo.E' brutto da dirsi ma non si può essere servizievoli con tutti allo stesso modo, peraltro, chi dovesse farlo, danneggia anche i colleghi perchè si diffonde l'idea che questo mercato vada "navigato" in questo modo per ottenere qualcosa, e invece no: questo è dannoso anche per la società civile tutta, dato che gente come mè è sempre meno ben disposta a fare il meglio che può (che credimi è tuttora molto) e in maniera pulita. Quella resta sempre, ma non la pulizia tecnica delle soluzioni, visto che sul piano dello sforzo personale costano e non pagano neppure con la soddisfazione, dato che si sa che lavorare bene significa rimetterci.Non credo ai malintesi per la serie che ti senti condizionato dal giudizio che possono dare del tuo operato. Il cliente non saprà di informatica ma di affari se ne intende, e dunque, sicuramente sa vedere un mese per l'altro quale strategia paga meglio... non occorrono grandi piani semestrali di risparmio sul piano IT. Quando i guai sono a cadenza settimanale, la differenza si vede subito! Il resto è solo malafede, idiozia, delinquenza bianca (come la chiamo io perchè viene praticata in giacca e cravatta), e penso non ci sia bisogno di dirtelo.Ho trent'anni e poco più anch'io ed il tuo intervento è stato chiarissimo. Questo forum è praticato anche dall'utenza, non dimenticarlo, e certi commenti non sono del tutto disinteressati.A presto.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2006 17.47-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: sono Vittorio, l'autore
      Quindi si può dire che hai 9 anni di esperienza su come mettere le mani con i pc dei clienti, ma 3 soli anni di esperienza su come trattare con i clienti. Ma anche 3 anni non sono così pochi, se in tre anni non avevi mai incontrato clienti 'scomodi' come quelli, tanto da farti venire un nervoso assurdo, forse sei stato molto più fortunato di quanto credi. E se ne hai incontrati parecchi, di cosa ti stupisci?
    • Anonimo scrive:
      Re: sono Vittorio, l'autore
      Cioè, l'applicazione da un errore per superamento licenze e tu non te ne accorgi? Spera per te che sia un problema dell'applicazione fatta con i piedi (i.e. messaggio di errore fuorviante), perché se l'errore era pertinente e tu non sei risuciti a capirlo... ecco un altro esempio di non professionista al lavoro.
  • Anonimo scrive:
    arroganti possesori di pc zombie
    Il DRM e palladium ve lo meritate!!volete fare di tutto con un computer? Bene,allora è giusto che decida qualcun'altro cosa è giusto quale programma aprire e cosa vedere o scaricare
    • Anonimo scrive:
      Re: arroganti possesori di pc zombie
      Giustissimo, però quel "qualcun altro" si assume ogni RESPONSABILITA' di tutte le azioni commesse dagli utilizzatori dei pc? Può metterlo per scritto?In pratica se il pc drm ha dei bug, chi lo ha commercializzato mi risarcisce per aver venduto un pc con qualche bug che ad esempio in un ospedale può far perdere la vita ad una persona o che può far schiantare un aereo?Se l'utilizzatore del pc drm commette dei reati ad esempio per diffamazione, il responsabile è chi ha venduto il pc, vero? O l'utilizzatore del pc? Rispondimi...
  • zauker scrive:
    che baruffa in questo thread :)
    Salve a tutti, sono un ibrido, ovvero un dipendente che ha da poco avviato la libera professione dotandosi di Partita IVA.Sono solidale all'autore dell'articolo, in un certo senso non mi ha fatto sentire solo.Ora... si è parlato di tutto se era etico o no parlare anche in forma anonima dei clienti, se il comportamento dell'autore fosse o meno professionale... se per l'uso di internet serve o meno un patentino...Diciamo che a mio avviso dovremmo tenere in considerazione alcuni aspetti:1) il computer è sempre più indispensabile in ambito lavorativo, qualsiasi attività si svolga, l'uso di internet e della banda larga si rivela sempre più fondamentale... ma... c'è un ma... gli utenti, grazie anche all'astrazione e interfacce user friendly si avvicinano all'uso del PC con ignoranza e superficialità... e spesso dimenticano che il computer che hanno sotto mano è uno strumento di lavoro e come tale dovrebbe essere usato...2) per criticare il rapporto tra l'autore e il proprio cliente dovremmo comunque conoscere meglio la complessità del rapporto... e la forza o meno del professionista... purtroppo la soluzione ottima non è sempre perseguibile c'è quella meno ottima... poi ci sono i clienti sordi... e c'è anche di non può permettersi di dire... ok per te lavoro... per te no mi scelgo altri clienti... cosa che può fare un professionista oramai affermato con una certa cerchia di clientela ed esperienza alle spalle...3) il personal firewall di solito è appunto per uso professionale... non lo si potrebbe istallare sui pc di una LAN aziendale di una multinazionale... (ma anche di una piccola azienda) è come se in una LAN importante invece proponesse un sistema antivirus Server/Client si proponesse l'istallazione di 30 copie 'personali' di AVG.Tra tutte le cose dette la cosa che mi da più sgomento è vedere che la gente ignora profondamente i possibili danni che può arrecare o i possibili rischi di frode che possa subire.Il professionista informa, espone i rischi ecc... ma non è che con l'imposizione della mano folgora il cliente e lo illumina... e alla lunga devo dire è anche stancante ritrovare le stesse identiche condizioni di rischio le stesse opposizioni gli occhi che si sgranano quando si propone di mettere degli apparati decenti.Recentemente dopo due anni di evangelizzazione un mio cliente si è deciso a rendere la rete aziendale più sicura... ma nonostante il mio tentativo di divulgazione... il fatto che abbia deciso di fare la cosa... ad oggi è convinto che quella sia una spesa superflua... in più l'insensibilità al problema sicurezza mi porta ad essere in continuo scontro con gli utenti della rete... perchè non hanno i privilegi di amministrazione della macchina... perchè la passord del dominio gli scade ogni mese... perchè non possono mettere il proprio programma P2P o semplicemente perchè devono chiamare l'amministratore di rete per istallare qualcosa... è una cosa dura... e non credo che il compito dell'alfabetizzazione informatica, della sicurezza informatica e l'ABC della netiquette debbano averlo in carico solo ed esclusivamente i professionisti del settore.Adesso c'è anche il boom wi-fi... a chi non è capitato di trovare un numero spropositato di reti aperte? Senza uso di zombie e malware... uso si mette sulla panchina e spamma il mondo... oppure prova ad attaccare tal sito... il responsabile che verrebbe individuato? il possessore dell'access point...Nel caso in questione trovo strano che il titolare informato che può beccarsi denunce e multe da parte di chi riceve lo spam inviato dal suo PC, rimanga indifferente... di solito l'accoppiata delle parole multa e denunce scuotono anche i più retrogradi capi d'azienda... :)Comunque in bocca al lupo a tutti quanti per la propria professione
    • Anonimo scrive:
      Re: che baruffa in questo thread :)
      Uno puo' sempre dire di no ad un "cliente", specie se questi non vuol pagare o non ha pagato 1 volta.Se uno non mi paga dopo 1 intervento, la seconda volta che mi chiama, mi presento _SOLO_ se mi invia bonifico e comunque non prima di vedermi accreditare il bonifico sul mio conto corrente.Altrimenti vado a prendere il sole in spiaggia o a vendermi il qlo sul raccordo anulare (scusa la volgarità )Saluti
    • misterz scrive:
      Re: che baruffa in questo thread :)
      Essere o non essere... se sia meglio truffare aspettando malanni e chiamate, o fare prevenzione.Beh, quel che non deve comunque mancare nel bagaglio di qualsiasi IT è la franchezza: chiedere prima sul tipo di impostazione che il cliente desidera mettendo bene in chiaro che la seconda va contro i propri interessi di operatore del settore informatico. Paga di più in termini d'immagine soccorrere quando l'azienda ha la rete bloccata invece di un server che è su da 6 mesi senza neppure un reset e senza problemi.Questo è possibile soltanto con l'architettura multistrato ed una progettazione della rete da parte di esperti... non con licenze Antivirus singole montate sulle macchine, anche perchè, inutile se poi non vengono tutte aggiornate o qualche macchina per ragioni economiche rimane scoperta.Quando quindi si fa tutto perbenino, l'azienda non fa una chiamata, risparmia i soldi... insomma tutto bene, finchè non scade qualche licenza del software che hai montato: a quel punto svolgi un ulteriore servizio che è quello di avvertire della cosa e pensi di fare cosa gradita. Invece capita che tutto quanto fin lì risparmiato in interventi l'azienda lo fa come denaro proprio, ed è giusto ma, qualcosa perchè la situazione sia mantenibile bisogna dare. Situazione dopo sei mesi: licenze scadute, server mail bloccati dallo spam, SMTP che sparano mail a raffica, navigazione lenta, e magari Telefoni con all'altro capo del filo i Kraftwerk che con voce metallica esclamano "we are the robots" data la qualità pessima del trasferimento VoIP. Allora, anche qui.. se si risparmia sulle chiamate, almeno che la rete (che le porta), funzioni! Mi pare abbastanza comodo che il cliente tenga in considerazione e capisca cos'è il VoIP e i suoi vantaggi, ma non allo stesso modo ignori a cosa servano Antispam, Antivirus, e Firewall. Forse se lo può permettere, anche perchè c'è chi non viene pagato per tenergli su la parete di cartone (la rete aziendale colabrodo) con le braccia, e non batte ciglio.Il cliente preferisce gli antivirus umani a quelli software, perchè quelli software quando scadono scadono, e se non paghi le licenze... sò cazzi!
  • Anonimo scrive:
    Re: Professionisti IT e ingenuità

    Concordo, ma bisognerebbe conoscere meglio il
    rapporto con il cliente in questione prima di
    potersi esprimere cosi categoricamente. Ad
    esempio, ci sono casi in cui un cliente è più
    importante per il giro di altri clienti che ti
    porta che per i soldi veri e propri che ti
    passa.Non è proprio così, la lettera originale si chiudeva con:"Ora, non vi chiedo come fare a farmi pagare, a questo punto un cliente del genere preferisco perderlo. Vorrei però fermare l'invio di tutto quello spam, chiamo la polizia postale?Se oggi mordo qualcuno lo avveleno."Se il cliente è meglio perderlo, non è un cliente importante, e se lo era il 'professionista' ha deciso comunque di metterci una pietra sopra. Su questa base decade anche il tuo secondo argomento, il professionista dal mio punto di vista ha dimostrato scarsa 'professionalità'... Oltre a questo, se voleva ridurre di brutto l'invio di email da virus, c'erano diverse strade, (intervento sul router, inserimento di un personal firewall) che potevano comunque essere tentate (il 'firewall personale' non è necessaramente a pagamento), mentre invece sembra che l'unica soluzione proposta sia stata quella di un costoso firewall hardware, solo quello infatti deve essere 'preso' dal cliente.
  • MandarX scrive:
    Ora sono accusato d'incompetenza
    Ora sono accusato d'incompetenza sicuramente il cliente non capisce nullama detto tra noi:1) l'antivirus era il pesante e inservibile norton no?perche non gli ha messo antivir?2) Hai installato FireFox?????3) Perche non hai installato un firewall software come il sygate (ora purtroppo acquisito da symantec) e bloccato Internet Explorer (da li entra tutto) a altre amenita?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2006 13.02-----------------------------------------------------------
    • Ataru73 scrive:
      Re: Ora sono accusato d'incompetenza
      - Scritto da: MandarX
      perche non gli ha messo antivir?

      2) Hai installato FireFox?????

      3) Perche non hai installato un firewall software
      come il sygate (ora purtroppo acquisito da
      symantec) e bloccato Internet Explorer (da li
      entra tutto) a altre
      amenita?Purtroppo temo non sia così semplice. Certo, puoi fare delle proposte al cliente per installare software o cambiare browser ma se, dopo che hai portato tutte le tue buone ragioni, lui non si smuove di un passo non è che tu abbia molte alternative: o te te vai o fai come dice lui (magari facendogli firmare la liberatoria di cui si parlava in un altro thread).Il fatto di appoggiarsi ad un professionista esterno per farsi gestire le strutture informatiche (paroloni grossi magari per definire i 2 PC di una piccolissima azienda :P) può non dipendere solo dal fatto che manchino le competenze interne... a volte si fa anche per poter avere qualcuno a cui dare la colpa se le cose vanno male.
    • VittorioM scrive:
      Re: Ora sono accusato d'incompetenza
      Modificato dall' autore il 18 luglio 2006 13.02
      --------------------------------------------------1) si ha voluto quello2) gli ho messo firefox e non lo usa3) ha zone alarm ma risponde si a tutte le domande sennò non funziona niente
      • MandarX scrive:
        Re: Ora sono accusato d'incompetenza

        1) si ha voluto quello

        2) gli ho messo firefox e non lo usa

        3) ha zone alarm ma risponde si a tutte le
        domande sennò non funziona
        nienteallora peggio per lui!!!
  • Anonimo scrive:
    Scommetto era il Norton !!!
    Se l'hai venduto il Norton ha fatto bene a protestare !!! Quello non è un antivirus ma un VIRUS che rallenta il PC e mangia risorse :-)
  • Anonimo scrive:
    La verita'
    La verita' caro Vittorio e' che ti sei fatto mettere i piedi in testa dal cliente.Poi vieni qui e ti sfoghi. Giusto umanamente, interessante anche, ma ti sei fatto mettere i piedi in testa. Ma sei sei in gamba impari e la prossima volta ti fregano meno.
  • Anonimo scrive:
    Pienamente daccordo
    Mi capita ogni giorno cio' che dici e ti posso assicurare che se dovessi attuare la politica che dici tu avrei una montagna di fogli firmati e comunque una valanga di virus ... il cliente lo sa che e' colpa sua .. e' solo che talvolta e' talmente pieno di se che davvero si convince che sia colpa tua ...Ogni tanto gli andrebbe detto "Ca...i tua Co..ione" se vuoi che te li rimetta in sesto .. io voglio 1000 euro a PC (fa prima a ricomprarli) ....
  • Anonimo scrive:
    É un po' anche colpa tua
    Io da utente vorrei una cosa che funziona a prescindere, non solo se c'é l'antivirus il firewall gli aggiornamenti e tutte le pezze messe con lo scotch.Un tecnico dovrebbe, invece che installare Winzozz a prescindere, prima propone MacIntosh, Suse, Fedora, poi quando il cliente proprio vuole Winzozz gli fa firmare un foglio che dice "Mi assumo le piene responsabilitá di acquistare una cosa che non funziona, prende virus, etc. etc. quando il tecnico mi aveva proposto qualcosa di diverso.".--ff
    • Anonimo scrive:
      Re: É un po' anche colpa tua
      - Scritto da:
      Io da utente vorrei una cosa che funziona a
      prescindere, non solo se c'é l'antivirus il
      firewall gli aggiornamenti e tutte le pezze messe
      con lo
      scotch.

      Un tecnico dovrebbe, invece che installare
      Winzozz a prescindere, prima propone MacIntosh,
      Suse, Fedora, poi quando il cliente proprio vuole
      Winzozz gli fa firmare un foglio che dice "Mi
      assumo le piene responsabilitá di acquistare una
      cosa che non funziona, prende virus, etc. etc.
      quando il tecnico mi aveva proposto qualcosa di
      diverso.".

      --ffMa che cazzo dici????Questa gente va trattata a calci in bocca.Prima di tutto io non ci sarei andato se primanon vi avesse pagato l'antivirus e versato un'anticipo in contanti sull'intervento da fare.Seconda cosa questi untori vanno denunciati e see' il caso anche bloccati con attacchi mirati a cancellare tutto cio' che hanno sui loro hard disk cosi' poi in seguito vediamo se imparano o no a dotarsi di un minimo di sicurezza.Una piccola critica al sistemista: anche se i PC utilizzanno entrambi IP pubblici cio' non vuol dire che siano configurati in modo insicuro od errato.Un'opportuna configurazione ed hardening delle macchine avrebbe impedito ulteriori attacchi o infezioni.In ogni caso denunciali alla polizia postale e se puoi posta qui i loro IP pubblici cosi se riceviamo anche noi SPAM da questi coglioni li denunciamo anche noi.Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: É un po' anche colpa tua
        Anche tu non sai quello che dici!!! ?Un sistema esposto con ip pubblico e' sempre soggetto ad attacchi causa falle di sistema operativo. Se il cliente non vuole mettere un firewall che divida le reti a livello fisico (quindi un firewall di tipo macchina con due schede di rete) e' soggetto prima o poi ad un attacco.Quel cliente prima o poi ti chiamera' dandoti la colpa quindi e' un cliente da perdere e non da tenere. Nessun tecnico informatico puo' fare al caso suo. Il cliente sbaglia nel chiamare un professionista informatico dovrebbe chiamare un meccanico o un idraulico che capisca un po' di computer almeno forse cosi' l'idraulico potra chiedere 30 euro per la chiamata piu' 60 euro per ogni ora di lavoro.
    • riccardosl45 scrive:
      Re: É un po' anche colpa tua
      - Scritto da:
      Io da utente vorrei una cosa che funziona a
      prescindere, non solo se c'é l'antivirus il
      firewall gli aggiornamenti e tutte le pezze messe
      con lo
      scotch.

      Un tecnico dovrebbe, invece che installare
      Winzozz a prescindere, prima propone MacIntosh,
      Suse, Fedora, poi quando il cliente proprio vuole
      Winzozz gli fa firmare un foglio che dice "Mi
      assumo le piene responsabilitá di acquistare una
      cosa che non funziona, prende virus, etc. etc.
      quando il tecnico mi aveva proposto qualcosa di
      diverso.".

      --ffSi vede che non hai mai lavorato nel settore.
      • Wakko Warner scrive:
        Re: É un po' anche colpa tua
        - Scritto da: riccardosl45

        - Scritto da:

        Io da utente vorrei una cosa che funziona a

        prescindere, non solo se c'é l'antivirus il

        firewall gli aggiornamenti e tutte le pezze
        messe

        con lo

        scotch.



        Un tecnico dovrebbe, invece che installare

        Winzozz a prescindere, prima propone MacIntosh,

        Suse, Fedora, poi quando il cliente proprio
        vuole

        Winzozz gli fa firmare un foglio che dice "Mi

        assumo le piene responsabilitá di acquistare una

        cosa che non funziona, prende virus, etc. etc.

        quando il tecnico mi aveva proposto qualcosa di

        diverso.".



        --ff

        Si vede che non hai mai lavorato nel settore.Chi, tu o lui? (newbie)
        • riccardosl45 scrive:
          Re: É un po' anche colpa tua
          - Scritto da: Wakko Warner

          - Scritto da: riccardosl45



          - Scritto da:


          Io da utente vorrei una cosa che funziona a


          prescindere, non solo se c'é l'antivirus il


          firewall gli aggiornamenti e tutte le pezze

          messe


          con lo


          scotch.





          Un tecnico dovrebbe, invece che installare


          Winzozz a prescindere, prima propone
          MacIntosh,


          Suse, Fedora, poi quando il cliente proprio

          vuole


          Winzozz gli fa firmare un foglio che dice "Mi


          assumo le piene responsabilitá di acquistare
          una


          cosa che non funziona, prende virus, etc. etc.


          quando il tecnico mi aveva proposto qualcosa
          di


          diverso.".





          --ff



          Si vede che non hai mai lavorato nel settore.

          Chi, tu o lui? (newbie)LUI, mi pare che l'italiano non abbia diverse interpretazioni.
    • drizzt84 scrive:
      Re: É un po' anche colpa tua
      - Scritto da:
      Io da utente vorrei una cosa che funziona a
      prescindere, non solo se c'é l'antivirus il
      firewall gli aggiornamenti e tutte le pezze messe
      con lo
      scotch.

      Un tecnico dovrebbe, invece che installare
      Winzozz a prescindere, prima propone MacIntosh,
      Suse, Fedora, poi quando il cliente proprio vuole
      Winzozz gli fa firmare un foglio che dice "Mi
      assumo le piene responsabilitá di acquistare una
      cosa che non funziona, prende virus, etc. etc.
      quando il tecnico mi aveva proposto qualcosa di
      diverso.".Qui da noi si usa un accorgimento simile:di default l'utonto non ha permessi di amministratore.Se gli vuole deve firmare una pappardella che in soldoni dice:"se mi becco virus o faccio caxxate sono caxxi miei".Fatelo anche voi
      • zauker scrive:
        Re: É un po' anche colpa tua
        mi trovo perplesso... 1) io sono un fautore di linux... ma capisco vuoi per egemonia dei programmi di tipo gestionale.... vuoi per ignoranza degli utenti verso tutto ciò che è windows... vuoi perchè non è mica detto che un sistema per essere sicuro debba per forza rimuovere windows... se configuri male mac o linux ti becchi anche li root kit o cose simili...liberatorie... il succo è fornire un sistema sicuro stabile e funzionante... che me ne frega di farmi firmare una liberatoria da parte di due utenti della rete per dargli i poteri di amministrazione, se il comportamento poco ortodosso di questi utenti può in qualche modo fermare tutta la baracca... o compromettere servizi... con la liberatoria puoi attribuire la colpa a tizio o caio... ma non assicuri la continuità o efficenza di un servizio...
  • Anonimo scrive:
    Re: Professionisti IT e ingenuità
    secondo me lei è il classico vero professionista che spenna soldi con l'ignoranza!
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionisti IT e ingenuità
      - Scritto da:
      secondo me lei è il classico vero professionista
      che spenna soldi con
      l'ignoranza!Scusa !?Mica li faccio firmare la liberatoria prima di averli spiegato i rischi che va incontro. E poi risento il termine spennare. Spennare e quando uno ti installa windows crackato e poi te lo mette in fattura, come troppo spesso accade.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionisti IT e ingenuità
      Libero di pensarlo, ma senza alcun argomento a supporto la tua osservazione lascia il tempo che trova, come quasi tutte le altre.
  • Anonimo scrive:
    TGMonline prima di tutti
    http://forum.tgmonline.it/forum/index.php?t=msg&th=320797&start=0&rid=0 :DNockmaar
  • Anonimo scrive:
    La maggior parte degli utenti
    Il problema è sempre e solo l'ignoranza oltre a Microsoft Windows! Una signora di 40 anni come un ragazzo di 35 che non hanno nessun interesse a imparare (anzi fanno tutto x non capire) che fino a ieri scrivevano a macchina e ora sono COSTRETTI ad usare la email e i file WORD, dove per loro internet è la E blu sullo sfondo e ad ogni finestra premono il tasto OK o annulla: "l'importante è che non compaia piu cavolo che rottura!"ecco.. io questo lavoro l'ho fatto per 6 mesi non sei compreso, non puoi far capire i problemi. l'unica cosa che puoi fare è vendere fumo far contento il cliente quindi formattare ogni settimana.. e installare MS FINDUS...cambia lavoro o cambia clienti SUBITO!
  • eymerich scrive:
    Innanzitutto ...
    Se non ti ha pagato la prima volta, perche' ci sei tornato per la seconda?
  • Anlan scrive:
    Per me ...
    ... dovresti farti le seguenti domande.Relativamente al compenso:- hai un contratto con loro ?- hai un pezzo di carta (chesso' un rapportino di lavoro) che certifichi l'effettuazione della prestazione ?- hai emesso regolare fattura ?- l'importo della fattura giustificherebbe l'esborso per una consulenza legale per ottenere un decreto ingiuntivo ?Relativamente poi alla situazione del cliente:- hanno redatto il DPS ?- lo osservano o è solo un pezzo di carta già dimenticato ?- hai fatto presente che la mancata osservazione del DPS comporta sanzioni PENALI ?- hai qualche incarico in quel DPS ?- hai protetto a suo tempo l'installazione dell'av con delle password che ne inibissero la disabilitazione e hai dato la password al titolare ?
  • Anonimo scrive:
    Re: Denunciali prima che lo facciano loro
    - Scritto da:
    Sperando di trovare un giudice competente e ah beh, se deve agire sperando, allora siamo a cavallo!! :-)
  • TADsince1995 scrive:
    Il dramma Windows
    Non è possibile giustificarlo. Non è possibile pensare che sia normale. Non è ammissibile accettare ancora uno schifo di questo livello. Quell'azienda, per quanto piena di utonti, ha pagato licenze per Windows e si trova il PC pieno di tante schifezze. Ha dovuto chiamare il tecnico e pagarlo (almeno teoricamente) per sverminare windows da tutte le schifezze che attira. Ma Windows continua a farsi impestare dopo la ripulizia e il povero tecnico è stato addirittura accusato di incompetenza, quando l'incompetente è il titolare che almeno potrebbe installare un firewall hardware. E tra l'altro ha lavorato a gratis.Probabilmente non possono fuggire da Windows perchè chissà quanti gestionaliVB saranno installati in quelle macchine.Chissà quanti soldi avranno perso per il blocco delle macchine.Chissà quanto tempo avrà perso il povero tecnico che non è stato neanche pagato.E tutto questo per colpa di Windows.Sarà un'allucinazione collettiva, boh!TAD
    • Anonimo scrive:
      Re: Il dramma Windows
      Il vero dramma è l'accoppiata scimmia+windows. Io non userei windows neanche se fosse l'ultimo OS della Terra, ma se fosse usato da qualcuno con il cervello acceso non dovrebbe fare troppi danni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il dramma Windows
        - Scritto da:
        Il vero dramma è l'accoppiata scimmia+windows. Io
        non userei windows neanche se fosse l'ultimo OS
        della Terra, ma se fosse usato da qualcuno con il
        cervello acceso non dovrebbe fare troppi
        danni.Troppi forse no, ma ne fa quanto basta...Qui da me in ufficio tutti i client girano su win, e tutti con la configurazione base IE+OE+Office.Solo il mio (almeno nel mio openspace) usa le alternative freeware, nonostante cio' i problemi sussistono comunque.Se non altro il piu' fastidioso e' il dover essere costretto a rebootare la macchina ogni venerdi' sera: non c'e' modo di sperare che un client windows possa girare ininterrottamente per un mese senza doverlo rebootare almeno una volta alla settimana.
        • Ataru73 scrive:
          Re: Il dramma Windows
          - Scritto da:
          Se non altro il piu' fastidioso e' il dover
          essere costretto a rebootare la macchina ogni
          venerdi' sera: non c'e' modo di sperare che un
          client windows possa girare ininterrottamente per
          un mese senza doverlo rebootare almeno una volta
          alla
          settimana.Il fatto di doverlo rebootare non è particolrmente collegato col fatto che le macchine tendano a diventare delle spara-spam :PE' un fatto che (per i cento motivi che tutti sappiamo) Win sia più soggetto al malware di altri SO, ma, alla fine, la colpa maggiore è dell'utente che lo usa, non del SO.Se usata con criterio una macchina Win può "sopravvivere" in rete senza particolari problemi... anche se è un'impresa decisamente più difficile rispetto ad una macchina con altri SO.Il tutto a dispetto di quanto dica MS... in certi casi Win NON è il SO più facile da usare :P
    • Anonimo scrive:
      Re: Il dramma Windows
      - Scritto da: TADsince1995

      E tutto questo per colpa di Windows.Che discorso idiota. Se tu compri un'auto e poi ci vai a 80 all'ora sullo sterrato poi non puoi dare la colpa alla macchina se perde i pezzi. Né arrabbiarti col carrozziere se ti chiede 10.000 euro per i danni.
      • Anonimo scrive:
        Re: Il dramma Windows
        - Scritto da:
        - Scritto da: TADsince1995

        E tutto questo per colpa di Windows.
        Che discorso idiota. Se tu compri un'auto e poi
        ci vai a 80 all'ora sullo sterrato poi non puoi
        dare la colpa alla macchina se perde i pezzi. Né
        arrabbiarti col carrozziere se ti chiede 10.000
        euro per i danni.Se di tutte le fabbriche di auto sempre e solo una fabbrica facesse uscire auto pericolose e che perdono i pezzi che succederebbe ?Mentre per tutte le altre le prestazioni che mandano quella in pezzi sono normali.
      • TADsince1995 scrive:
        Re: Il dramma Windows

        Che discorso idiota. Se tu compri un'auto e poi
        ci vai a 80 all'ora sullo sterrato poi non puoi
        dare la colpa alla macchina se perde i pezzi. Né
        arrabbiarti col carrozziere se ti chiede 10.000
        euro per i
        danni.Se proprio vogliamo mantenere l'esempio delle auto, com'è che con linux se vado a 300 all'ora sullo sterrato non mi faccio un graffio? E non devo dare soldi a nessuno?Io lo ripeto: l'esistenza stessa della necessità di avere un programma assurdo come l'antivirus è un controsenso, una contraddizione in termini.E Windows lo richiede... Con i risultati che tutti conosciamo e che sono ben documentati in questo articolo.TAD
    • zauker scrive:
      Il dramma Utente Inconsapevole
      non pensavo di dover difendere l'azienda da me tanto odiata, Microsoft...io uso linux, lo consiglio e istallo rigorosamente server linux...Capisco che l'utente con competenze informatiche limitate conosca solo ed esclusivamente windows... e che un approccio all'uso di windows per questi utenti sia più facile... (cerca di far capire ad un utente che il cd non si estrae perchè un programma è impazzito e l'unità non si riesce a smontare e quindi va killata l'applicazione in crash)....il fatto è che windows va configurato ... ci vuole più tempo.. ed è meno facile... ma configurato opportunamente non è così dannoso... un PC windows dove l'utente acceda non con i privilegi di Administrator ma con i privilegi di User... non causa così grossi danni... se poi la rete ha un suo firewall... un suo antivirus... i problemi non sussistono... una rete di un mio cliente ogni due mesi doveva reistallatre il SO su due postazioni che erano tempestate da almeno 500 mail al giorno tra cui come potete immaginare molto spam... da quando abbaimo messo un antivirus serio (prima avevano norton) di tipo server client (e quindi monitoragio e imposatazioni lato server l'utente non spatacca nella configurazione e si è certi che il SW è sempre aggiornato), firewall hardware con server in DMZ (in più il FW ha un ulteriore filtro antivirus e un IDS)... gli utenti accedono alle macchine con privilegi di User... bhè è più di un anno che non si verificano reinstallazioni... disinfestazioni od altro... nell'operazione si è convinto gli utenti ad usare thunderbird + firefox... e la rete sta benone... se gli utenti sono imbecilli e sitallano programmi P2P o altre amenità su pc dove tengono la contabilità aziendale, dove archiviano documenti riservati, o addirittura come mi è capitato sui server... perchè tanto li è sempre libero che non ci lavora nessuno... (mi sembra logico no?)Microsoft per le impostazioni di default e per la facilità con cui permette di essere istallato a cacchio ci mette del suo.. ma la colpa è sempre dell'utente inconsapevole... utente che sono convinto gli venisse dato in mano una macchina linux... sarebbe in grado di far attaccare la macchian da root kit... o farsi aprire back doors... lasciando attivi servizi inutili laciando configurazioni a cacchio... e gestedo in pratica la macchiana con un solo termine.... MALE....
  • Anonimo scrive:
    denunciali
    potresti fare un esposto per il filesharing, ma il risultato non sara' tanto doloroso quanto un esposto per la mancanza delle licenze del software installato sulle loro macchine....oh, come godo al solo pensiero. Ricordati solo di NON denunciare, la deuncia ti espone a rappresaglie legali, l'esposto no.Magari fai anche una telefonata al 119..
  • Anonimo scrive:
    Re: Professionisti IT e ingenuità
    Rileggi bene il titolo, la' dove dice Arroganza.
  • Anonimo scrive:
    Re: Professionisti IT e ingenuità
    Sinceramente il problema e molto pressante. Penso che capita spessisimo a tutti quanti che lavoriamo in questo campo. Io dopo anni di lotta coi clienti, sinceramente ci ho rinunciato a convincerli. Se si rifiutano di installare firewall ed antivirus, specialmente le aziende, li faccio firmare una liberatoria in cui specifico che nonostante le mie insistenze tal dei tali si rifuta di prendere le misure atte a protegere il/i pc da virus, atacchi esterni etc, etc. In 90% dei casi ci ripensano.
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionisti IT e ingenuità
      - Scritto da:
      Sinceramente il problema e molto pressante. Penso
      che capita spessisimo a tutti quanti che
      lavoriamo in questo campo. Io dopo anni di lotta
      coi clienti, sinceramente ci ho rinunciato a
      convincerli. Se si rifiutano di installare
      firewall ed antivirus, specialmente le aziende,
      li faccio firmare una liberatoria in cui
      specifico che nonostante le mie insistenze tal
      dei tali si rifuta di prendere le misure atte a
      protegere il/i pc da virus, atacchi esterni etc,
      etc. In 90% dei casi ci
      ripensano.Che è, li minacci con una liberatoria ? Capitasse a me partirebbe subito una denuncia nei tuoi confronti se mi proponessi una liberatoria del genere. Cretini quelli che ti firmano anzichè denunciarti.
      • Anonimo scrive:
        Re: Professionisti IT e ingenuità
        - Scritto da:

        - Scritto da:
        Che è, li minacci con una liberatoria ? Capitasse
        a me partirebbe subito una denuncia nei tuoi
        confronti se mi proponessi una liberatoria del
        genere. Cretini quelli che ti firmano anzichè
        denunciarti.Strano, tu saresti dalla parte del torto e con arroganza decideresti di "denunciare" chi te lo dice a chiare lettere (in base a quale reato, di grazia?).Ne ho visti di personaggi alla "cumenda" (commendatore) lombardo degli anni 60 che "comprano" le persone e confondono le consulenze con i pizzi mafiosi. Per queste persone il consulente non è qualcuno che aiuta a svolgere bene un'attività, ma uno che nasconde le prove e nel caso si prende le colpe. Per inciso, la legge 231 sulla responsabilità delle aziende ha spazzato via queste scuse. Poi questi manager si riempiono la bocca di "etica" ai convegni. Andassero a ramengo... :@
  • Anonimo scrive:
    Come comportarsi
    I soldi persi sono una lezione per imparare a selezionare i clienti. Biasimarli non serve a nulla.Ci sono buoni clienti e cattivi clienti in tutti i settori. Una parte della professionalita' che si forma lavorando sta proprio nel capire subito come comportarsi. Rinunciare a clienti cosi' non vuol dire perdere soldi, vuol dire risparmiarli e avere piu' tempo per guadagnare con clienti proficui.A ciascuno le sue cattive esperienze.
  • Anonimo scrive:
    sono fuori di melone !!!
    Ciao compagno di sventura =))Faccio un lavoro come il tuo, ma non sono in proprio... Lo faccio per un'azienda di Milano.Abbiamo i clienti piu disparati,dai piccoli uffici alle aziende da 500 persone, e tutti hanno sempre gli stessi problemi: pulci, zecche e parassiti vari.Il vero problema è -oltre quello dell'arroganza segnalato dall' articolo - è quello dell'ignoranza !!! Basterebbe che una persona prima di sedersi davanti a un pc facesse un mini-corso tipo l'ECDL,e invece non capita MAI !Quindi come dice il proverbio:Chi è causa del suo mal, pianga se stesso..Volevo aggiungere: visto che non ti hanno pagato,dimenticati di loro e non farti piu vedere... e se proprio vuoi metterli nei casini, denunciali si alla gdf ma attenzione perche poi ci vai di mezzo e, se la cosa diventa di dominio pubblico, potresti perdere parte dei tuoi clienti...E concludo: è l'ignoranza che crea intolleranza.... Se loro non ti vogliono piu pagare/vedere, perfetto !!!Lasciali nella merda gli ignoranti, se per di piu hanno la presunzione della ragione !!!=)))))))Ciao,Hal
  • Guybrush scrive:
    Denuncialo, che aspetti?
    Polizia Postale?Il signor , che lavora presso la societa' in continua ad inviarmi messaggi di posta non sollecitati, interpellato al riguardo mi ha detto che non usa l'antivirus che senno' gli blocca il computer e i firewall posso mettermeli nel .Ho notato, inoltre, che i suoi PC sono sprovvisti di contrassegno Microsoft con numero di licenza del S.O., che nessuno dei suoi programmi pare installato regolarmente e che, ultimo, ma non ultimo, si rifiuta di pagare il mio intervento.Che faccio?Un caro saluto
    • Nicola scrive:
      Re: Denuncialo, che aspetti?
      Stessa cosa, ma anzichè alla polizia postale lo puoi denunciare alla guardia di finanza che ha competenza in materia di privacy....... su quei computer infatti saranno sicuramente trattati dati personali e l'allegato B del D.L. 196/2003 OBBLIGA ad utilizzare sistemi di protezione contro Virus e spam e devono essere tenuti aggiornati e deve essere presente un firewall.Se aggiungi poi la condivisione di film e le fatture registrate e non pagate ci vanno a nozze!
      • Anonimo scrive:
        Re: Denuncialo, che aspetti?
        - Scritto da: Nicola
        Stessa cosa, ma anzichè alla polizia postale lo
        puoi denunciare alla guardia di finanza che ha
        competenza in materia di
        privacy....
        ... su quei computer infatti saranno sicuramente
        trattati dati personali e l'allegato B del D.L.
        196/2003 OBBLIGA ad utilizzare sistemi di
        protezione contro Virus e spam e devono essere
        tenuti aggiornati e deve essere presente un
        firewall.
        Se aggiungi poi la condivisione di film e le
        fatture registrate e non pagate ci vanno a
        nozze!questa info mi è stata mooooooooolto utile, arigato! ;) @^
  • Anonimo scrive:
    mandalo a quel paese
    Intanto ti consiglio, veramente, di denunciarlo, polizia postale o gdf (ho questo cliente che ha computer infetti e non e' intenzionato a risolvere la situazione, inoltre ho dubbi che non abbia le licenze in regola e scarichi da internet materiale coperto da copyright). Inoltre in caso di controlli da parte della gdf il tuo nome potrebbe venire fuori comunque quindi fai tu il primo passo.Comunque formattare un pc per un banale trojan... suvvia'... cosi sono capaci tutti.Ai clienti bisogna far capire chi commanda, se il pc lo usano per lavoro deve essere tenuto in un certo modo (tra l'altro ci sarebbero anche delle leggi in merito) oppure evitino di lamentarsi e paghino senza fare storie. Ma questo faglielo presente. Il computer va seguito e tenuto come si deve (aggiornamenti vari e non andarci a puttane) altrimenti chiarisci che vi rivedrete di li a poco, e che prima o poi quello che sta' sul computer lo perde e se gli va rischia anche denuncie penali (se qualcuno usa il suo pc zombie per fare attachi informatici c'e' in rischio che ci vada di mezzo anche lui)
  • Anonimo scrive:
    la cosa non mi stupisce
    io ho un negozio di informatica ( e non undici numeri messi a caso, come ho letto da qualche parte) e facciamo anche riparazioni. purtroppo fatti del genere sono capitati anche a noi, tipo gente che ti incontra per strada e ti dice 'lo sa che sono tre mesi che sono senza internet?' ma in tre mesi non ha pensato di alzare il telefono una volta per dirtelo .. se ero un idraulico e gli si era rotto un tubo, a sta ora erano annegati .., o che una volta installato l'antivirus, hanno buttato via non solo il codice di attivazione, ma anche il cd :'(, perchè tanto una volta installato, non serve più, e altre chicche di questo genere.Per cui non mi sembra affatto strano un comportamento del genere.
    • Anonimo scrive:
      Re: la cosa non mi stupisce
      - Scritto da:
      io ho un negozio di informatica ( e non undici
      numeri messi a caso, come ho letto da qualche
      parte) e facciamo anche riparazioni. purtroppo
      fatti del genere sono capitati anche a noi, tipo
      gente che ti incontra per strada e ti dice 'lo sa
      che sono tre mesi che sono senza internet?' ma in
      tre mesi non ha pensato di alzare il telefono una
      volta per dirtelo .. se ero un idraulico e gli si
      era rotto un tubo, a sta ora erano annegati .., o
      che una volta installato l'antivirus, hanno
      buttato via non solo il codice di attivazione, ma
      anche il cd :'(, perchè tanto una volta
      installato, non serve più, e altre chicche di
      questo
      genere.
      Per cui non mi sembra affatto strano un
      comportamento del
      genere.si ok, ma quando ti è successo UNA volta... anzi, che dico, basta che ti sia successo di avere bisogno DA UTENTE dei cd... ... e quando fai loro delle installazioni scrivi a caratteri cubitali sulla scatoletta-sacra-dei-cd "SE BUTTATE VIA QUESTA ROBA E' PEGGIO PER VOI, NON VI VENITE A LAMENTARE CON ME"sacri-driverssacre-installazioni:)vanno dette 'ste cose.
  • Anonimo scrive:
    Sta cosa non regge...
    [QUOTE]Mi sono messo a lavorare sul PC, non potevo fare format perché gli utonti hanno nell'ordine:- perso i cd di windows- buttato l'adesivo con i codici d'installazione perché "è brutto e sta male sul computer"- cancellato le email con i codici d'installazione di tutti i loro software perché "cosa ne sapevo io che servivano ancora?"[/QUOTE]Sai quante probabilità ci sono di verificarsi tutti queste cose?0.01%Sai quante probabilità ci sono che passi dei guai anche tu se viene effettuato un controllo su tali sistemi?99.9%Poi non ti hanno pagato...Hai esibito "regolare fattura"?Hai inviato tutta la documentazione al tuo avvocato?A me sa molto di :- Sono un "professionista IT" che diciamo ha 11 numeri casuali ( non chiamiamola partita iva ) e sono andato a installare Windows ( non diciamo proprio da "busta chiusa" ).Gli ho messo pure un antivirus pezzotto...Ora pero' il cliente non m'ha chiamato per non pagarmi l'installazione e il suo pc ha smesso di funzionare.Se mi pagava, andava tutto come l'olio...ora no.Non m'aveva pagato, pero' se sgama che il s.o. era fasullo, passo dei guai, quindi so' tornato da lui e ho chiesto di installare un firewall.Ma lui e' spilorcio, difatti s'e' affidato a me per risparmiare e ora c'ho sto cliente scroccone che non so come togliermelo di torno.
    • aenigma scrive:
      Re: Sta cosa non regge...
      Da mie vecchie esperienze, posso dirti che la perdita del Cd e la cancellazione delle mail vecchie ma fondamentali è piu diffusa di quanto pensi.Ho conoscuto gente che buttava la scatola dei driver solo perchè non sapeva dove metterla, oppure mi chiedeva se potevo "tenerla io" ...Non mi stupisce affatto che ci siano clienti del genere in giro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Sta cosa non regge...
        pure per me la stessa cosa le scatole delle schede madri belle preprarate con manuali e cd licenze tutto un pacchetto.. buttato via dopo un po di mesi perchè tanto a che serve??? O.o
    • Anonimo scrive:
      Re: Sta cosa non regge...
      se la cosa non ti regge, e' semplicemente perche' non hai mai lavorato nel settore. Ho avuto una Helpdesk per anni, e ti posso garantire che le cose non stanno "solo" cosi. Stanno PEGGIO di cosi'.Qualche giorno fa un ex cliente cui gestisco una mailing list di 150 persone mi ha chiesto di far passare gli "exe" sulla lista. DEVE , e ripeto DEVE, far passare uno screensaver infetto da un malware che l'antivirus blocca in automatico.Non serve dire che ci sia del malware, la risposta e' "ma io lo uso e non mi e' successo niente". Provi ad obiettare, e tirano in ballo il "cuggino bbravo" che ha detto che sono scemenze e che lo usa anche lui e va bene cosi'.In generale, il discorso e' "io cio' la fabbrichEtta, e allora io cio' sempre raggione". L'unica cosa che puoi fare , specialmente se non ti pagano, e' dire alla tua segretaria di non passarti le loro telefonate, e perdere il cliente. In ultima analisi, quel tipo di clienti ti danneggia. Se calcoli il tempo non pagato, scoprirai che se ADESSO ti facessi pagare, ci avresti rimesso. Perche' tu hai gia' pagato bollette, IVA e fornitori, specialmente se hai gia' emesso fattura.Poi, sul consiglio di "sentire un avvocato" non posso che scoppiare a ridere. L'avvocato stesso ti dira' che non ti conviene, a meno che non siano cifre davvero grandi.In generale, il tuo errore e' di ritenere che qualsiasi cliente sia un buon cliente. Al contrario, quello che devi fare IL PRIMO giorno e' decidere se lo vuoi tenere o meno.Se decidi per il SI e' ok. Se decidi per il NO, alza i prezzi a dismisura e pretendi il pagamento a rimessa diretta. O lo perdi, o ci guadagni comunque./me
    • Anonimo scrive:
      Re: Sta cosa non regge...
      Mah mah mah ..forse tu hai semplicemente lavorato solo con ditte del calibro di una corporations ..beato te ..forse. ..Vieni in veneto a lavorare un po per piccole imprese e artigiani ...poi mi dici dove ti metti le tue probabilità :DEtichette e cd persi ...è la regola ..strano succeda l'inverso.Purtroppo gli "amici del PC" creati con i vari fascicoli de agostini o altro sono una minaccia piu seria dei virus...ma nello stesso tempo sono considerati i professionisti IT piu seri a cui affidarsi ..: son amici o parenti, non li paghi e guardandoli capisci che sanno installare quasiasi trojata...come non fidarsi?Io li sopporto ,cosi come sopporto i veri imprenditori ...ma la prima volta che incontro un cliente nuovo si discute si chiacchera (non si lavora) e gli propongo contratto annuale.No contratto ? ..go away (rotfl)Berus
    • Anonimo scrive:
      Re: Sta cosa non regge...
      - Scritto da:
      [QUOTE]
      Mi sono messo a lavorare sul PC, non potevo fare
      format perché gli utonti hanno
      nell'ordine:
      - perso i cd di windows
      - buttato l'adesivo con i codici d'installazione
      perché "è brutto e sta male sul
      computer"
      - cancellato le email con i codici
      d'installazione di tutti i loro software perché
      "cosa ne sapevo io che servivano
      ancora?"
      [/QUOTE]

      Sai quante probabilità ci sono di verificarsi
      tutti queste
      cose?

      0.01% ma tu dove vivi?una buona parte della pirateria SERVE a sistemare i pc della gente che si è persa tutte le dotazioni di software iniziali.due o tre volte ho chiamato in MS per chiedere che si poteva fare e alla fine dovevi ricomprare tuttolo stesso avrà fatto questo tizio dell'articolo
      Sai quante probabilità ci sono che passi dei guai
      anche tu se viene effettuato un controllo su tali
      sistemi?

      99.9% perchè?
      Poi non ti hanno pagato...
      Hai esibito "regolare fattura"?
      Hai inviato tutta la documentazione al tuo
      avvocato? bravo, così non lavora più ;-)
      A me sa molto di :
      - Sono un "professionista IT" che diciamo ha 11
      numeri casuali ( non chiamiamola partita iva ) e
      sono andato a installare Windows ( non diciamo
      proprio da "busta chiusa"
      ). si, qualcosa puzza anche a me :)(e non mi riferisco a parti del corpo)
      Gli ho messo pure un antivirus pezzotto...?????
      Ora pero' il cliente non m'ha chiamato per non
      pagarmi l'installazione e il suo pc ha smesso di
      funzionare. però, prima gli dai dell'incompetente e ora gli attribuisci una capacità non indifferente addirittura da "hacker" che piazza dispositivi a tempo... davvero coerente! :)
      Se mi pagava, andava tutto come l'olio...ora no.
      Non m'aveva pagato, pero' se sgama che il s.o.
      era fasullo, passo dei guai, quindi so' tornato
      da lui e ho chiesto di installare un
      firewall.fai ragionamenti pulitissimi, sono talmente puliti che viene il sospetto che non siano mai stati usati (cit)
      Ma lui e' spilorcio, difatti s'e' affidato a me
      per risparmiare e ora c'ho sto cliente scroccone
      che non so come togliermelo di
      torno. ammazza quanto astio che c'ha sta gente intorno... come se non aveste mai avuto clienti del genere... ... io gente così ne vedo sempre.alla fine pensano computermerda ecc ecc eccio li mando affanculo, ma se sono tuoi colleghi e tu sei il "fornitore"-tecnico, queste cose le senti da mane a sera... se è il tuo capo, le senti ancora... dipende da quanta forza e arroganza ha il berciante di turno.a volte impari ad essere prepotente ed arrogante anche tu, saccente, supponente... calare la tua "Sapienza" dall'alto... far notare quanto merde sono... altrimenti non si rendono conto.e poi ti vergogni perchè non si fa così. Lo sai bene. Ma con questa gente il dialogo funziona solo a prepotenza, solo a "chi ce l'ha più lungo" solo a "vedi? fai così queste cagate? perfetto, nuota nella tua stessa melma"triste ma vero.Ma probabilmente tu hai clienti fichi, che pagano bene, che se presenti conti salati non fanno una piega, che riconoscono che tu hai competenza (merito loro, non tuo, il riconoscere i meriti altrui) ...
      • Anonimo scrive:
        Re: Sta cosa non regge...
        - Scritto da:


        Sai quante probabilità ci sono di verificarsi

        tutti queste

        cose?



        0.01%

        ma tu dove vivi?
        una buona parte della pirateria SERVE a sistemare
        i pc della gente che si è persa tutte le
        dotazioni di software
        iniziali.Non giustifica la pirateria.Se perdo un dvd o un bracciale d'oro, non vado dal fornitore a farmelo sostituire, ma purtroppo devo andarlo a "ricomprare".

        due o tre volte ho chiamato in MS per chiedere
        che si poteva fare e alla fine dovevi ricomprare
        tuttoC.V.D.Se il cliente è un co*one e butta scatoli, etichette ( perche' fanno brutto? :D ), cd originali... ricompra il tutto.Se gettava al vento 400 euro....sperava poi che qualcuno gli desse altri 400 euro in cambio?

        Sai quante probabilità ci sono che passi dei
        guai

        anche tu se viene effettuato un controllo su
        tali

        sistemi?



        99.9%


        perchè?Per aver venduto un servizio ( ma mamma M$ dirà che ha cercato di vender software ) ad un'azienda utilizzando sw pirata.Potrebbe pagare una bella multa e essere schedata sul sito della M$ ( gia' ce ne sono un bel po' di nominativi ).


        Poi non ti hanno pagato...

        Hai esibito "regolare fattura"?

        Hai inviato tutta la documentazione al tuo

        avvocato?

        bravo, così non lavora più ;-)se deve lavorare gratis, meglio se non lavora.

        Gli ho messo pure un antivirus pezzotto...

        ?????Se il s.o. non aveva licenza ( come ho detto prima ), pensi che l'antivirus ce l'aveva?


        Ora pero' il cliente non m'ha chiamato per
        non

        pagarmi l'installazione e il suo pc ha smesso di

        funzionare.

        però, prima gli dai dell'incompetente e ora gli
        attribuisci una capacità non indifferente
        addirittura da "hacker" che piazza dispositivi a
        tempo... davvero coerente!
        :)No...non hai capito... c'ha piazzato un antivirus pezzotto...ma quello s'aggiorna e dopo un po' smette di funzionare perche' il crack, il serial o chi per essi, smette di funzionare con alcuni aggiornamenti.Cosi l'antivirus ha smesso di funzionare.Se avesse invece installato un antivirus originale ( o comunque freeware ), questi si aggiornava da solo e non diveniva mai "scaduto".

        Se mi pagava, andava tutto come l'olio...ora no.

        Non m'aveva pagato, pero' se sgama che il s.o.

        era fasullo, passo dei guai, quindi so' tornato

        da lui e ho chiesto di installare un

        firewall.

        fai ragionamenti pulitissimi, sono talmente
        puliti che viene il sospetto che non siano mai
        stati usati
        (cit)
        Uhm... lavoro nel settore da 9 anni.Ho preso dei bidoni e ora cerco di esser sempre dalla parte della legge (anche se questo rende il mio lavoro una cacca ).Cosi se qualcuno non mi paga, posso inviargli l'avvocato contro.Se non conviene con l'avvocato, trovo altre vie (il)legali e vedi come il cliente paga il servizio che ha ricevuto.

        Ma lui e' spilorcio, difatti s'e' affidato a
        me

        per risparmiare e ora c'ho sto cliente scroccone

        che non so come togliermelo di

        torno.

        ammazza quanto astio che c'ha sta gente
        intorno... come se non aveste mai avuto clienti
        del genere...Li ho avuti... pero' me li son tolti di torno...a volte rimettendoci di tasca mia e a volte mandandoli a quel paese.
        Ma probabilmente tu hai clienti fichi, che pagano
        bene, che se presenti conti salati non fanno una
        piega, che riconoscono che tu hai competenza
        (merito loro, non tuo, il riconoscere i meriti
        altrui)
        ...Niente di tutto questo.Ho ridotto il mio parco clienti del 60%, ho molto piu' tempo libero che dedico ad altre attività, pero' quei pochi che mi restano, quando hanno dei problemi, mi chiamano, pagano e vengono serviti da Re.Quelli che volevano risparmiare o scroccare, me li son tolti da torno.Non navigo nell'oro...anzi...ma almeno non ci rimetto anche il tempo e la salute (fegato)
    • Anonimo scrive:
      Re: Sta cosa non regge...
      Mah, chiunque abbia fatto assistenza a qualche azienda sa che queste cose sono all'ordine del giorno.Solitamente i casini più grossi accadono al pc del boss o di gente ad alto livello, che non hanno mai cura di ciò che usano.Essere superficiali è un atteggiamento molto comune.
  • Wakko Warner scrive:
    x Vittorio
    Capisco la tua rabbia nei confronti di questa persona che per ben due volte non ti ha pagato.Tuttavia tu non sei un tutore della legge e quindi non hai nessun obbligo a denunciare niente.Se proprio vuoi ti consiglio di andare dal giudice di pace per farti dare il compenso per il lavoro svolto... poi saranno ca*zi di tale signore se la sua rete finirà in una blacklist o se riceverà visita dai MIG (Men In Gray) perché ha permesso che i suoi PC venissero utilizzati per attività illecite.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2006 09.38-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: x Vittorio
      - Scritto da: Wakko Warner
      Tuttavia tu non sei un tutore della legge e
      quindi non hai nessun obbligo a denunciare
      niente.Non ha senso.Se vedi una persona che spara sulla folla non chiami la polizia perchè non sei un tutore della legge?Ciao.
      • Wakko Warner scrive:
        Re: x Vittorio
        - Scritto da:
        Non ha senso.Invece si, io non sono un tutore della legge e non voglio diventarlo.
        Se vedi una persona che spara sulla folla non
        chiami la polizia perchè non sei un tutore della
        legge?La legge parla dell'obbligatorietà di comunicare la presenza di materiali esplodenti, quindi immagino che questo caso rientri tra quelli obbligatori.In ogni caso, certo, lo farei... ma se permetti c'è un po' di differenza fra un pazzo che spara sulla folla e un tizio che giocando con i PC si è installato 30 quintali di trojan e spam-engine vari.
    • Anonimo scrive:
      Re: x Vittorio
      - Scritto da: Wakko Warner
      Capisco la tua rabbia nei confronti di questa
      persona che per ben due volte non ti ha
      pagato.
      Tuttavia tu non sei un tutore della legge e
      quindi non hai nessun obbligo a denunciare
      niente.Non hai mai visto una legge in vita tua, vero?Finiscono tutte, prima della firma del Presidente, con la formula di rito:"E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare"Farla osservare spetta a tutti, te compreso.
      • Anonimo scrive:
        Obbligo di denuncia
        - Scritto da:

        Non hai mai visto una legge in vita tua, vero?
        Finiscono tutte, prima della firma del
        Presidente, con la formula di
        rito:

        "E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla
        e di farla
        osservare"

        Farla osservare spetta a tutti, te compreso.Moralmente hai ragione, legalmente non mi pare. Salvo per alcuni reati (in genere particolarmente gravi) per i quali esiste obbligo di denuncia, non è vero che tu debba sempre denunciare quanto vedi, soprattutto se rischi di venir coinvolto. Diverso è ostacolare la giustizia, in caso di indagine in corso, oppure ricoprire incarichi per i quali la denuncia sia parte dei propri compiti.Ciò detto se un legale mi può correggere documentatamente, è benvenuto. :)
        • zauker scrive:
          ma te usi il triciclo per lavoro?
          ma te usi il triciclo per lavoro? Non credo penso che usi il PC e che usi la posta elettronica... o che magari tu abbia dei server... con dei servizi spra per giunta....oltre a vedere quotidianamente lo spreco di banda nel mondo per messaggi di spam... oltre a vedermi costretto a configurazioni rtestittive uso di software antispam... oltre a vedermi attaccati server per essere usati come zombie o come postimi per spam... mi tocca vedere delle persone emerite che non capiscono niente... e che con comportamenti scellerati fomentano tutto questo...ora io odio profondamente lo spam come tecnica come filosofia... sarebbe dovere di ognuno di noi che lavora ed opera in questo settore cercare di mantenere internet pulita da certe pratiche... e se lo si può fare consigliando prodotti giusti... o indicando i comportamenti da evitare o altro... ben venga... quando la cosa richiede una denuncia la si fa punto e basta.. senza se e senza ma... dovrebbe essere una cosa di istinto come reazione ad un problema sentito e non un calcolo ragionieristico su opportunita benefici e magagne... quando utenti che avevano mail su mailserver gestiti da me intasavano il mail server gli disabilitavo l'account...il più delle volte questi utenti non avevano antivirus... avevano trojan e quasi sempre mi hanno ringraziato per la segnalazione e risolto la cosa....avere un internet più sicuro e affidabile è anche a vantaggio della nostra stessa categoria...internet + sicuro = maggiore incremento di e-commerce e applicazioni web, con conseguente maggiore richiesta di addetti esperti nel settore... se un servizio di home banking viene attaccato da tecniche di phishing... e gli utenti rimangono fregati... nella loro testa si traduce in... internet non sicuro... internet da frodi... preferisco il servizio tradizionale... con la coda alla cassa... o evito l'acquisto su siti di ecommerce 'perchè mi clonano le carte'... la clonazione delle carte su internet fu la prima causa del flop dell'ecommerce in italia quando questo era agli esordi...possiamo ignorare tutto... istallarci un buon antispam... continuare a mangiare la pagnotta quotidiana fregandosene di cosa ci passa intorno... non è la mia filosofia di vita...
          • Anonimo scrive:
            Re: ma te usi il triciclo per lavoro?
            - Scritto da: zauker
            ma te usi il triciclo per lavoro? Non credo penso
            che usi il PC e che usi la posta elettronica...
            possiamo ignorare tutto... istallarci un buon
            antispam... continuare a mangiare la pagnotta
            quotidiana fregandosene di cosa ci passa
            intorno... non è la mia filosofia di
            vita...Non hai letto bene quello che ho scritto? Eppure ho detto che moralmente aveva ragione, ma che a mio parere non aveva *obbligo legale* di denuncia.Non ho obbligo legale di fare volontariato a favore di persone più sfortunate, ma moralmente è lodevole che lo faccia. Se però qualcuno sostiene che ho l'obbligo legale di fare il volontario, mi permetto di evidenziare la contraddizione in termini. OK? Tra parentesi, non sai quanto ho pagato di persona la convinzione personale che ci fossero leggi a cui nemmeno il mio capo poteva sottrarsi, ma non ero qui per fare il martire, quindi esprimi pure il tuo parere liberamente, ma ti prego di non affettare giudizi morali su di me. Ciao
      • Wakko Warner scrive:
        Re: x Vittorio
        - Scritto da:
        Farla osservare spetta a tutti, te compreso.ROTFL!!!!Mi spiace per te, ma la legge non dice questo.http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/denunce/denuncia.htm"bla bla bla bla blabla bla bla bla bla Non sussiste per il cittadino un obbligo giuridico generalizzato. bla bla bla bla blabla bla bla bla blabla bla bla bla blabla bla bla bla blabla bla bla bla bla La denuncia da parte dei privati è obbligatoria nei seguenti casi (per ognuno dei quali il Codice Penale indica il termine per la presentazione): * per il cittadino che abbia avuto notizia di un delitto contro la personalità dello Stato per il quale la legge preveda la pena dell'ergastolo (art.364 C.P.); * per chiunque abbia ricevuto in buona fede monete contraffatte o alterate e si accorga della loro contraffazione (art.694 C.P.); * per chiunque abbia ricevuto denaro o acquistato o comunque ricevuto cose provenienti da delitto senza conoscerne o sospettarne la provenienza (art.709 C.P.); * per chi abbia notizia che nel luogo da lui abitato si trovano materie esplodenti (art.679 C.P.) o rinvenga esplosivi di qualunque natura o venga a conoscenza di depositi o di rinvenimenti di esplosivi (art.20 co.6 L.18/4/1975, n. 110); * per chi abbia subito il furto o sia incorso nello smarrimento di armi , parti di esse o esplosivi di qualunque natura (art.20 co.3 L.110/1975). Chiunque rinvenga un'arma o parte di essa è tenuto ad effettuarne il deposito presso l'Autorità locale di Pubblica Sicurezza o al più vicino Comando dei Carabinieri; * per i rappresentanti di enti sportivi che, nell'esercizio o a causa delle loro funzioni, hanno avuto notizia di frodi in competizioni sportive ."
        • Anonimo scrive:
          Re: x Vittorio
          - Scritto da: Wakko Warner
          - Scritto da:

          Farla osservare spetta a tutti, te compreso.

          ROTFL!!!!

          Mi spiace per te, ma la legge non dice questo.



          http://www.poliziadistato.it/pds/cittadino/denunceHai omesso di citare la parte seguente, che si applica ai pubblici ufficiali (non è il nostro caso) e agli incaricati di pubblico servizio.Sebbene la questione sia controversa, mi risulta che gli iscritti agli albi professionali siano incaricati di pubblico servizio quando svolgono funzioni per le quali l'iscrizione è obbligatoria, e quindi tenuti a denunciare ogni fatto penalmente rilevante.Non so se il nostro amico è iscritto ad un albo (ordine o collegio), ma se lo è credo che sia tenuto a denunciare il fatto. Qualche esperto di diritto potrebbe confermare o confutare?Comunque grazie per la risposta estremamente documentata. Mi piacerebbe vederne di più di risposte così.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Denuncia in base a Legge sulla Privacy
    In base alla normativa sulla privacy è obbligatorio adottare le misure minime di sicurezza sui personal pc delle aziende, indi il soggetto non si è adattato alla normativa e può essere tranquillamente denunciato.Sia chiaro che prima di farlo dato che poi accuseranno il tecnico informatico è meglio che gli fai firmare l'internvento tecnico effettuato e una relazione in cui spieghi l'accaduto.
    • Anonimo scrive:
      Denuncia in base a Legge sulla Privacy
      La volta che si sa chi ha fatto la denuncia, non succede apparentemente nulla, ma il 'professionista' in questione rischia di perdere una certa quantità di clienti. Una azienda ideale completamente in regola potrebbe fare un assunto del genere "Se a questo è venuto in mente di fare una denuncia, non si sa mai che in futuro, per qualche disaccordo, non la faccia anche a noi, se anche non trovano nulla sono sempre seccature.", ti lascio immaginare cosa possano pensare i dirigenti di vere aziende.
  • The Raptus scrive:
    A me sembra ...
    Che l'autore della lettera abbia messo in mostra una cosa che accade a molti di noi.Pur non mangiandoci, spesso mi chiamano amici per il computer "di casa"che è solo un ricettacolo di virus e quant'alktro. Purtroppo usare un PC per molte persone (mia sorella!) è come progettare un motore ad annullamento di gravità. Non riesce ad usare il mouse, sembra spastica!Ma cosa bisogna fare dinnanzi a persone che, in maniera arrogante, ti tacciano di untore, non ne vogliono sapere di immunizzarsi, vìolano la legge. E non ti pagano.Ripeto: ha messo in evidenza quello che MOLTI fanno: nel mio ufficio (tutti ing. elettronici che lavorano con computer e microcontrollori, per lo più "firmweristi"), SP2 di XP non deve essere installato: rallenta la macchina, nessun aggiornamento del SO. Uno di loro ha ancora win98, e non può mettere l'antivirus perchè altrimenti il PC non va più "se c'è un verme od un virus pazienza, basta che possa guardare la posta".Io, senza togliere la colpevolezza di queste persone, responsabilizzerei i provider: bloccare quegli accout che spammano. Sanno chi sono, che rallentano il traffico con porcherie, per non parlare dei pericoli per i minori. Insomma, una "mano" da loro ci vorrebbe: spammi? hai uno zombie? Io ti blocco l'account e finchè non ti "pulisci" paghi e basta. Insomma il PC è uno strumento potente: imparare ad usarlo è un dovere, per la sicurezza degli altri. Per andare in auto non prendi una patente? non impari l'ABC???
    • Anonimo scrive:
      Re: A me sembra ...

      Io, senza togliere la colpevolezza di queste
      persone, responsabilizzerei i provider: bloccare
      quegli accout che spammano.Troppo delicato, distinguere tra servizi in uso dell'utente e malaware i provider lo sanno anche fare, ma non entrano troppo nel merito del traffico dei loro clienti, se questo non danna la vita a loro o ai loro servizi, primo non gli compete, e poi la segretezza delle comunicazioni e' oltretutto tutelata dalla legge.
      Sanno chi sono, che rallentano il traffico con
      porcherie, per non parlare dei pericoli per i
      minori. Insomma, una "mano" da loro ci vorrebbe:
      spammi? hai uno zombie? Io ti blocco l'account e
      finchè non ti "pulisci" paghi e basta.E cosi' gli arriva una denuncia per inadempienza contrattuale alla fornitura di collegamento, torto o ragione che abbiano, e poi si trovano LORO a discutere con i clienti pazzi in merito alla buona gestione di pc (e tanti!) e a fargli lezioni, telefonate e visite, su cui poi non ci guadagano nulla in assistenza, no, cattiva idea, che se la veda chi e' pagato per questo.Altro che "mano" e' un secondo mestiere a tempo pieno, chi ci pensa poi a gestire i problemi del provider quali fare e rinnovare nuovi abbonamenti abbastanza da coprire i costi di linea? Facile dire che gli altri devono fare, il tempo altrui non costa.
      Insomma il PC è uno strumento potente: imparare
      ad usarlo è un dovere, per la sicurezza degli
      altri. Per andare in auto non prendi una patente?
      non impari l'ABC???Anche cucinare e' pericoloso, molto di piu', puoi ucciderti ed uccidere, ma non si deve prendere la patente.
      • Anonimo scrive:
        Re: A me sembra ...


        Insomma il PC è uno strumento potente: imparare

        ad usarlo è un dovere, per la sicurezza degli

        altri. Per andare in auto non prendi una
        patente?

        non impari l'ABC???[quote] Anche cucinare e' pericoloso, molto di piu', puoi ucciderti ed uccidere, ma non si deve prendere la patente. [/quote]Si, Certo! Ma se non sai cucinare a casa tua prima o poi o vi ricoverano tutti o si va tutte le sere al cinese! :DIo sono d'accordo con il messaggio di prima: Anche io conosco un sacco di persone/amici che mi chiamano per dagli una mano ai loro PC... vedo e scopro cose incredibili!! :|Enzo
        • Anonimo scrive:
          Re: A me sembra ...

          [quote] Anche cucinare e' pericoloso, molto di
          piu', puoi ucciderti ed uccidere, ma non si deve
          prendere la
          patente. [/quote]

          Si, Certo! Ma se non sai cucinare a casa tua
          prima o poi o vi ricoverano tutti o si va tutte
          le sere al cinese!
          :DPero' mi confermi che e' mortalmente pericoloso, e puoi avvelenare anche tutti gli amici e parenti. :D
          Io sono d'accordo con il messaggio di prima:
          Anche io conosco un sacco di persone/amici che mi
          chiamano per dagli una mano ai loro PC... vedo e
          scopro cose incredibili!!
          :|Lo so, lo so :| !!!
        • Anonimo scrive:
          Re: A me sembra ...
          Ma perché susami per guidare l'auto non ci vuole la patente?Per il baracchino radioamatore non ci vuole il patentino?Per pescare non ci vuole la licenza?E ci dovrebbe volere un patentino anche per collegarsi ad internet in maniera fissa e continuativa come con la banda larga.Istituiamo l'accesso ad internet a 56k libero e obblighiamo a presentare un attestato un esamino a chi vuole l'ADSL.E poi per chi nojn sa cucinare in libreria ci sono i libri di cucina.E ci sono tanti ottimi libri per i principianti del computer. Costano tutti tra 10 e 15 euro. Non è una cosa impossibile comprarne uno e leggerlo prima di collegarsi.
          • shevathas scrive:
            Re: A me sembra ...
            - Scritto da:

            Ma perché susami per guidare l'auto non ci vuole
            la
            patente?
            quanti pirati patentati abbiamo ?
            Per il baracchino radioamatore non ci vuole il
            patentino?più per controllarti che per vedere se sai usare le attrezzature.
            Per pescare non ci vuole la licenza?te la danno a semplice domanda, puoi chiederla anche se non sai cos'è una canna da pesca.
            E ci dovrebbe volere un patentino anche per
            collegarsi ad internet in maniera fissa e
            continuativa come con la banda
            larga.come se un'idiota con un 56k non possa fare c*zz*t*
            Istituiamo l'accesso ad internet a 56k libero e
            obblighiamo a presentare un attestato un esamino
            a chi vuole
            l'ADSL.
            si una simil ECDL, e a quando i corsi di scuola guida per i carrelli del supermercato ?
            E poi per chi nojn sa cucinare in libreria ci
            sono i libri di
            cucina.
            E ci sono tanti ottimi libri per i principianti
            del computer. Costano tutti tra 10 e 15 euro. Non
            è una cosa impossibile comprarne uno e leggerlo
            prima di
            collegarsi.
            per incentivare le persone a leggerlo prima di collegarsi basterebbe mandare i conti dei danni fatti alle persone, eventualmente sospendendoli l'account.poi vedi che si curano di avere il PC a posto.
    • Anonimo scrive:
      Re: A me sembra ...
      Quello che succede con 'i clienti' non è una novità, se non bastassero i racconti basta vedere su http://www.soft-land.org/cgi-bin/doc.pl?doc=storie/index ove ne raccontano di cotte e di crude: per quanto alcune (o molte) possano essere inventate, i comportamenti classici sono comunque ben stigmatizzati. In nessuno di quei racconti però c'è la rabbia del presunto 'professionista' preso in giro dal cliente, c'è solo la presa in giro e il ridere dei difetti altrui (e a volte dei propri).
  • Anonimo scrive:
    installagli vnc
    e infesta i loro pc O)
  • Anonimo scrive:
    Re: Professionisti IT e ingenuità
    non so dove cazzo hai il negozio, per chi lavori o dove lavorispero di non avere mai nulla a che fare con te
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionisti IT e ingenuità
      Be', non vedo il problema, la cosa sarebbe ampiamente reciproca, specialmente con persone che non riescono a portare alcun argomento sensato alla discussione.
  • Anonimo scrive:
    DENUNCIALI
    Denunciali subito alla polizia postale! Quello schifo di messaggi sul VIAxGRA arrivano pure a me da 2 settimane: soltanto 1500 al giorno!
  • Anonimo scrive:
    Sistemisti siamo noi !
    e chi beep siete voi !Noi i computer sappiamo usare gli utonti son da ammazare convivo con gli utonti ogni giorno ... da unno studio americano il nostro lavoro è il più stressante del mondo !!consoliamoci
  • Anonimo scrive:
    A me ha dato dell'untore
    A me è successo di peggio.Dopo l'ennesima infezione presa nei siti porno, e la cosa era evidente dall'history degli URL di Explorer, ha iniziato ad accura me di mettergli i virus in qualche modo per poi obbligarlo a richiamarmi.Anche lui ogni volta che ci andavo aveva l'antivirus disattivato. Non so dire se fosse il cliente a disattivarlo momentaneamente per poi scordarselo disattivato o se ci sono virus ben fatti che riescono a disattivarlo.Ed ogni volta infetto da schifezze.L'ultimo intervento non ha voluto pagarmi. Pco male, da allora ogni volta che mi chiama gli dedico solo 5 minuti al telefono. Se vuole che vado a trovarlo caccia fuori gli arretrati, si rimangia quello che ha detto e mi lascia lavorare tranquillo e segue quello che gli dico.Ma alla fine ho preferito perderlo, ed ora sono molto più tranquillo.Mi tengo la cerchia di clienti in gamba, che però alla fine ti danno poco lavoro. Perché se sono diligenti raramente hanno problemi col computer. Però quando hanno bisogno non chiamano nessun altro.
  • Anonimo scrive:
    Approccio sbagliato
    Non si monta un antivirus (noto o meno che sia) su una macchina infetta. :) :|L'antivirus non potrà mai funzionare decentemente. 1 - procurati UBCD4WIN e aggiornagli le firme antivirus di SYSCLEAN e ANTIVIR2 - creati il CD partendo da un PC pulito3 - scaricati le firme aggiornate per l'antivirus del tuo cliente4 - vai sul PC del tuo cliente e avvia il tutto dal CD prima creato5 - effettui una scansione con SYSCLEAN e ANTIVIR6 - Copia sul PC infetto HIJACKTHIS7 - riavvia il PC in modalità provvisoria8 - Usa HIJACKTHIS per eliminare le voci "sospette" nell'avvio9 - Disinstalla Kazaa o BearShare o LimeWire10 - Riavvia il PC scollegato da Internet e reinstalla l'antivirus11 - aggiorna l'antivirus con le firme che hai scaricato12 - installa almeno un firewall software13 - ricollega il pc a InternetAh! Ovviamente, prima di tutto ciò, fatti pagare gli interventi precedenti!!!! 8)
    • Anonimo scrive:
      Re: Approccio sbagliato
      Sicuramente il suo approccio è sbagliato, nel senso che io metterei in mora il padrone dell'azienda in questione, mettendogli di tutto di + in parcella, non me ne frega niente che questo si lamenta, è un demente e merita di essere spillato fino all'osso.Intanto lo si avvisa (magari assieme alla raccomandata della messa in mora), che con i pc in quelle condizioni eticamente un tecnico informatico è costretto a denunciarlo alla polizia postale, ma nella sua immensa benevolenza -chiaramente pagato profumatamente- puo' rimettergli tutto in sicurezza, affinchè sia tutto a norma progettando una bella rete con DMZ e altre normali sicurezze.Il tuo approccio è cque altrettanto sbagliato, probabilmente non hai mai avuto a che fare con dei pc di altri in una azienda. Non puoi fare quello che ti pare, e soprattutto se l'utente è imbecille non valgono tutte le operazioni e le raccomandazioni di questo mondo per rendergli il pc sicuro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Approccio sbagliato
        Io ho cercato di fornirgli indicazioni pratiche su come risolvere una situazione critica (presenza di virus).Non mi sembra che le indicazioni che ho dato possano, in qualche modo, essere lesive nei confronti del pc da sistemare.Ho, sbadatamente, dimenticato un punto (da considerare facoltativo).Prima di procedere con l'intervento eseguire il backup dei dati... di solito, lo faccio creando un'immagine (Acronis TrueImage o Ghost) del disco infetto su un HD esterno (quindi partendo da un CD dei software prima citati).Saluti, Doriano (avevo dimenticato di firmarmi)
    • monique scrive:
      Re: Approccio sbagliato
      ahhhhhhhhhhh e finalmente la risposta di un vero professionista IT.L'unico che in tutto questo forum che abbia scritto qualcosa di sensato in merito.
  • Anonimo scrive:
    Una battuta vera
    Scrivo una battuta che un collaboratore mi fece tempo fa:Io nel merito di un discorso gli dissi:IO:...si ma il cliente alla fine ha SEMPRE RAGIONE...COLLABORATORE: Chi è per te il cliente?IO: Colui a cui vendo / offro qualcosaCOLLABORATORE: Quindi il cliente è colui che PAGAIO: Si anche...hai ragione il cliente da un certo punto di vista è colui che PAGACOLLABORATORE: Bene il cliente XYZ PAGA?IO: Beh non me ne occupo io dei pagamenti ma so che ci sono stati dei problemi nei pagamenti da cio che mi dicevano in amministrazioneCOLLABORATORE: Quindi in questo caso il cliente NON PAGA, quindi NON è CLIENTE e quindi di conseguenza NON HA SEMPRE RAGIONEDopo una stoppata così, non ho piu saputo dire altro e siamo passati a parlare d'altro.Però mi è piaciuto l'esempio che mi ha fatto.Ciao
  • Anonimo scrive:
    Ma dimmi ....
    Quanti anni hai ? 25 ? Forse meno, eh ?Io che faccio questo lavoro da 25 anni ( e ribadisco 25 ), questo problema NON l'ho più.Quando imparerai che certi clienti è meglio mandarli a CAxARE appena cominciano a fare i CxETINI, vedrai che vivrai meglio.Ciao.PS: io ne ho mandati PARECCHI al gabinetto, vivo bene, e guadagno meglio.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma dimmi ....
      Già, peccato che il software considerato il primo virus della storia per MS-DOS "Brain" risale al 1986. Un po' meno di 25 anni fa! (troll4)
      • Zappa scrive:
        Re: Ma dimmi ....
        - Scritto da:
        Già, peccato che il software considerato il primo
        virus della storia per MS-DOS "Brain" risale al
        1986. Un po' meno di 25 anni fa!
        (troll4)Già, peccato che nel 1980 (millenovecentoottanta) io facevo programmi su HP 9845 in basic ... POI e ribadisco POI la IBM inventò il PC e l'MS-DOS.miiii quanto mi sento vecchio!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma dimmi ....
      - Scritto da:
      Quanti anni hai ? 25 ? Forse meno, eh ?oddio, 25 anni di vita non è che si buttino nel cesso eh...tu che facevi a 25 anni?io lavoravo.e lavoro anche adesso... e a 25 anni il mio carattere era formato.le uniche cose che non avevo ancora erano le palle piene, una sfumatura di grigiore, una certa disillusione... tutta roba che preferirei perdere, sinceramente.certo, ho anche qualche competenza in più ... che probabilmente se avessi 25 anni oggi, avrei comunque.
      Io che faccio questo lavoro da 25 anni ( e
      ribadisco 25 ), questo problema NON l'ho
      più.

      Quando imparerai che certi clienti è meglio
      mandarli a CAxARE appena cominciano a fare i
      CxETINI, vedrai che vivrai
      meglio.questa si che è esperienza :)davvero, non scherzo ;-)
      Ciao.


      PS: io ne ho mandati PARECCHI al gabinetto, vivo
      bene, e guadagno
      meglio.vero.io spesso ho accettato i clienti fetecchia di un collega... perchè avevo bisogno.ma ho messo in chiaro tantissime cose subito.come dipendente di un'altra ditta e collega di molte personcine piene di simpatia, ho un elenco di stron*** già sentite che ...
  • naevus scrive:
    ti hanno spammato?
    hai detto che ti hanno spammato? non sembrano in ottemperanza del DPS... direi che puoi rifarti dei soldi e del tempo perduto...
    • Anonimo scrive:
      Re: ti hanno spammato?
      - Scritto da: naevus
      hai detto che ti hanno spammato? non sembrano in
      ottemperanza del DPS... direi che puoi rifarti
      dei soldi e del tempo
      perduto...no, ha detto che è uno spam che sta ricevendo anche lui. Da qui a dire che LORO lo hanno spammato ne passa.e pure lui credo lo sappia, infatti non lo dice.
  • Anonimo scrive:
    Ma il pc per cosa lo usa?
    Che ci deve fare con il pc questo signore?Autocad? Database? Fileserver? Ma immagino che piu' che per uso specifico sia il classico pc porcoso aziendale dove la segretaria ci naviga, scarica posta, tutti lo usano per scaricare merda, in piu' hanno un losco gestionale in VB6 che gira su un OS copiato tutti ci attaccano i dispositivi piu' strani... IMHO=====Hai fatto un errore: quando gli hai messo a posto il pc la prima volta dovevi fargli firmare un'accettazione della riparazione, dove tu bravo bravo allegavi un rapportino con qualche printscreen dove dimostravi la natura del problema.In questo modo avresti certificato il lavoro che hai fatto, e se loro rifanno la minchiata non possono negare che e' colpa loro, inoltre rendi un po' piu' hardware la tua consulenza.Invece tu gli hai consegnato un pc che prima andava e adesso non va piu', dal loro punto di vista.Inoltre puoi anche allegare un mini piano di investimento o upgrade, visto che ci hai messo dentro il naso sai cosa ci fanno con il pc.Vogliono porcare su internet?Procuragli una linux box staccata dalla rete.Hanno un gestinale VB6?Proponigli hardware nuovo e software con licenza (io credo poco ai codici persi, se hanno questa filosofia del download sicuramente il SO glielo ha installato il cuggino dopo averlo scaricato da internet).Hanno solo posta-internet ?LinuxBox, senza nanche pensarci: ben configurata, desktop carino, icone gommose, insomma fagli venire voglia!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il pc per cosa lo usa?
      ti quoto completamente. io stesso ormai sto passando i miei pochissimi clienti a soluzioni opensource...openoffice dilaga alla grande.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma il pc per cosa lo usa?
        - Scritto da:
        ti quoto completamente. io stesso ormai sto
        passando i miei pochissimi clienti a soluzioni
        opensource...openoffice dilaga alla
        grande.Mh.bastardi :)mi obbligate a studiarlo, allora!! :)per fare "il di più" che un cliente normale non si arrangia a fare eh vabbé
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma il pc per cosa lo usa?
      - Scritto da:
      Che ci deve fare con il pc questo signore?

      Autocad? Database? Fileserver?

      Ma immagino che piu' che per uso specifico sia il
      classico pc [descrizione]
      IMHO
      =====credo pure io
      Hai fatto un errore: quando gli hai messo a posto
      il pc la prima volta dovevi fargli firmare
      un'accettazione della riparazione, dove tu bravo
      bravo allegavi un rapportino con qualche
      printscreen dove dimostravi la natura del
      problema.porc... a questo non sono mai arrivato! :-)bello!!!
      In questo modo avresti certificato il lavoro che
      hai fatto, e se loro rifanno la minchiata non
      possono negare che e' colpa loro, inoltre rendi
      un po' piu' hardware la tua
      consulenza.mi sfugge questo finale
      Invece tu gli hai consegnato un pc che prima
      andava e adesso non va piu', dal loro punto di
      vista.vero, come diceva l'altro, un po' di carta scritta non guastava.e anche di BLA BLA. Non per intortare, ma per far arrivare bene a segno la tua competenza.
      Inoltre puoi anche allegare un mini piano di
      investimento o upgrade, visto che ci hai messo
      dentro il naso sai cosa ci fanno con il
      pc.
      Vogliono porcare su internet?
      Procuragli una linux box staccata dalla rete.per fare?
      Hanno un gestinale VB6?
      Proponigli hardware nuovo e software con licenza
      (io credo poco ai codici persi, se hanno questa
      filosofia del download sicuramente il SO glielo
      ha installato il cuggino dopo averlo scaricato da
      internet).dimentichi che potrebbe averlo fatto lui stesso, non sarebbe poi inverosimile :)io comunque se vengo da te e ti dico "non va" e tu mi dici di comprare roba nuova ti mando in nicaragua a dissodare il terreno :)se prima andava e ora non va ... dico: PRIMA ANDAVA e non ho comprato roba nuova. Se va PIU' PIANO perchè c'è l'antivirus, è un conto, ma non devo comprare roba nuova, per fare andare quella che andava anche prima :)
      Hanno solo posta-internet ?
      LinuxBox, senza nanche pensarci: ben configurata,
      desktop carino, icone gommose, insomma fagli
      venire
      voglia!mhquasi convincevi me... ... ma non è vero. Perchè alla fine se sono PMI gli arriva di tutto e tutto pensato per mondo Win, dal gioco alla cazzata, dal file di word a quello di access ... insomma SEMBRA solo posta-internet, ma poi ti chiamano perchè "come faccio ad aprire questo?"ed è sempre un programma che esiste per win... o spesso
  • Anonimo scrive:
    il PC è come l'auto
    andrebbe messo (a) in sicurezza prima di entrare in rete (stradaa)
  • Anonimo scrive:
    Ahhh come la conosco bene questa
    Succede dappertutto - secondo me il cliente ora cambierà tecnico e si renderà conto che non cambia niente. Fatti pagare dicendogli che se non girava su certe pagine web il tutto non succedeva!Cmq. non sono i virus il problema - il problema il completo disinteresse dei fornitori di rete che con tutti questi casini si fanno soldoni a meraviglia. Pensate un pò, io come "webmaster" pago:1) Il traffico che mi provoca il cliente a ricevere tutta la spazzatura2)Il traffico che provocano i visitatori sul sito del mio cliente3) Il collegamento di rete per poter gestire il server del mio cliente.Il strano però è che, anche i visitatori PAGANO per navigare sul mio server. Pensandoci è a paga doppia, allora ci sarà pure uno che gode come un matto????P.s. secondo me la mafia non tratta più droga ;)
  • Anonimo scrive:
    Sei amministratore?
    Se sei l'amministratore del computer (e della rete aziendale) è tuo dover impostare dei blocchi che spiegherai come disattivare solo a chui prenderà il tuo posto o per indubbia necessità. Se non sei tu l'amministratore di rete non dovresti nemmeno toccare quel pc!!!No comment su i "winzombie" bisognerebbe che gli smanettoni, o chi insatlla il software per conto di altri insegnasse anche le basi della sicurezza!!!Io stesso faccio il tecnico (e per win ed i casi comuni non serve aver tanti diplomini!!!) e quando ritengo di esser incompetente lo dico direttamente al cliente, altrimenti lo metto nella situazione di aver delle basi minime.Se chi fa questo lavoro (visto moltissime volte!!) è disinformato è meglio che si dedichi ad altro. Non esiste solo win, norton e zone alarm!!!Sulla questione firewall ad esempio: prender una macchina vecchia ed installarci linux? Costo? le tue ore di lavoro, perché una azienda media ha sempre un paio di computer inutilizzati da qualche parte!
    • Anonimo scrive:
      Re: Sei amministratore?
      - Scritto da:
      Se sei l'amministratore del computer (e della
      rete aziendale) è tuo dover impostare dei blocchi
      che spiegherai come disattivare solo a chui
      prenderà il tuo posto o per indubbia necessità.
      Se non sei tu l'amministratore di rete non
      dovresti nemmeno toccare quel
      pc!!!Mi pare che autore ha scritto in modo abbastanza chiaro che è un freelancer, cioe viene chiamato quando ci sono i problemi.
      No comment su i "winzombie" bisognerebbe che gli
      smanettoni, o chi insatlla il software per conto
      di altri insegnasse anche le basi della
      sicurezza!!!fidati, la gente in maggior parte dei casi se ne fotte (esperienza personale)
      Io stesso faccio il tecnico (e per win ed i casi
      comuni non serve aver tanti diplomini!!!) e
      quando ritengo di esser incompetente lo dico
      direttamente al cliente, altrimenti lo metto
      nella situazione di aver delle basi
      minime.

      Se chi fa questo lavoro (visto moltissime
      volte!!) è disinformato è meglio che si dedichi
      ad altro. Non esiste solo win, norton e zone
      alarm!!!mi pare che il problema è stato risolto quando se n'era andato via
      Sulla questione firewall ad esempio: prender una
      macchina vecchia ed installarci linux? Costo? le
      tue ore di lavoro, perché una azienda media ha
      sempre un paio di computer inutilizzati da
      qualche parte!Il problema in quei casi è il costo dato dal mantenimento, dato che nessuno saprebbe intervenire su quella macchina bisogna ogni volta chiamare il tecnico in questione. Una cosa + rapida sarebbe installare un router fw, ma visto che vogliono avere ip pubblici (probabilmente per scaricare meglio...)
      • Anonimo scrive:
        Re: Sei amministratore?
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Se sei l'amministratore del computer (e della

        rete aziendale) è tuo dover impostare dei
        blocchi

        che spiegherai come disattivare solo a chui

        prenderà il tuo posto o per indubbia necessità.

        Se non sei tu l'amministratore di rete non

        dovresti nemmeno toccare quel

        pc!!!

        Mi pare che autore ha scritto in modo abbastanza
        chiaro che è un freelancer, cioe viene chiamato
        quando ci sono i
        problemi.Anche se è un freelance può inserire dei blocchi! Se lavorano su base nt può bloccare servizi, impostare vari account ecc..se invece lavora su i 9x forse è meglio che faccia notare che son un po' vecchi(non perché sia impossibile, ma è quasi inutile)!!!


        No comment su i "winzombie" bisognerebbe che gli

        smanettoni, o chi insatlla il software per conto

        di altri insegnasse anche le basi della

        sicurezza!!!

        fidati, la gente in maggior parte dei casi se ne fotte (esperienza personale)Ma se non gli fai nemmeno notare che tutte le catene che girano son bufale (servizi antibufala vari, Motori di ricerca!), che se scrivo la password sul computer o su un foglietto vicino è inutile, che l'antivirus va aggiornato (e pagato se aziende, altrimenti clamwin!)


        Io stesso faccio il tecnico (e per win ed i casi

        comuni non serve aver tanti diplomini!!!) e

        quando ritengo di esser incompetente lo dico

        direttamente al cliente, altrimenti lo metto

        nella situazione di aver delle basi

        minime.



        Se chi fa questo lavoro (visto moltissime

        volte!!) è disinformato è meglio che si dedichi

        ad altro. Non esiste solo win, norton e zone

        alarm!!!

        mi pare che il problema è stato risolto quando se n'era andato viaUna cosa è metter una pezza, un'altra sistemare!! La formattazione NON RISOLVE TUTTO(ma molti credono di sì!)! Quindi non si venga a dire che non avendo potuto formattare non poteva risolvere, se scopri il nome virus cerchi informazioni a riguardo (ATTENTAMENTE, non solo il primo risultato di google!)Una volta sistemato il virus blocchi la disattivazione dell'antivirus, la disattivazione degli aggiornamenti automatici ecc...gli metti un filtro antispam, gli imposti gli aggiornamenti automatici dell'antivirus ecc...


        Sulla questione firewall ad esempio: prender una

        macchina vecchia ed installarci linux? Costo? le

        tue ore di lavoro, perché una azienda media ha

        sempre un paio di computer inutilizzati da

        qualche parte!
        Il problema in quei casi è il costo dato dal
        mantenimento, dato che nessuno saprebbe
        intervenire su quella macchina bisogna ogni volta
        chiamare il tecnico in questione. Una cosa +
        rapida sarebbe installare un router fw, ma visto
        che vogliono avere ip pubblici (probabilmente per
        scaricare
        meglio...)Anche avendo un firewall hardware (un linux box non cambierebbe molto!!!) puoi impostarlo per gli ip pubblici!Giusto che un macchina (particolare) venga toccata solo da tecnici, altrimenti i danni che ci fa l'utente incapace vanno a carico dell'utente stesso!Vorrei proprio saper il nome dell'antivirus in questione! Al 90% è norton internet security suite perché se il pc diventa addirittura inutilizzabile! Altrimenti ha messo il mcafee! Oltre ad esser installati vanno anche configurati, e poi il primo è il peggior prodotto sul mercato sicurezza. Il prodotto più diffuso non vuol dire che sia il migliore!
        • Anonimo scrive:
          Re: Sei amministratore?
          - Scritto da: [CUT]
          Una cosa è metter una pezza, un'altra sistemare!!
          La formattazione NON RISOLVE
          TUTTO
          (ma molti credono di sì!)! Quindi non si venga a
          dire che non avendo potuto formattare non poteva
          risolvere, se scopri il nome virus cerchi
          informazioni a riguardo (ATTENTAMENTE, non solo
          il primo risultato di
          google!)[CUT]Potresti per piacere rileggere *bene* l'articolo? Stai scrivendo cose che non hanno senso con quanto scritto in quel testo.
          • Anonimo scrive:
            Re: Sei amministratore?
            Ho riletto tutto, è vero mi era scappato il punto: "Dopo una lunghissima scansione con un antivirus su un PC e con un altro antivirus sull'altro". Ciò non toglie che non ha risolto il problema.Se l'antivirus ti segnala che c'é un virus (e quindi può bloccare al minimo la sua propagazione, non è detto che riesca a cancellarlo definitivamente!) è già qualcosa. Se però il giorno dopo tutto è tornato da capo vuol dire che non hai risolto niente!Se io fossi il tuo datore di lavoro direi che sei un incompetente! Se il tuto lavoro e sistemare i pc devi sistemarli e far in modo che lo stesso problema non si ripresenti.Un buon amministratore (che sia freelance [ma sempre lui] non cambia niente, è sempre amministratore!) sa come prevenire molti problemi, e se si è dimenticato di qualcosa o viene fuori un nuovo problema risolve per quel momento e anche er il futuro. Anche se metteva un firewall il virus all'interno del computer rimaneva!!!! Quindi problema non risolto completamente, cioé una pezza.Quello che voglio far notar con tutto questo è che ha trovato troppi "problemi" per non risolver il caso. Per esempio dice che non poteva installare per la mancanza di codici giusto? Se la macchina si accende può risalire (dal codice nel registro!) al codice utilizzato per l'installazione di windows ma anche di altri software (office, nero ecc...), esistono utility apposite (aida per esempio, anche se non più sviluppato), se mancano i cd deve usare i suoi (facendo ovviamente loro notare i problemi e le perdite di tempo causate dalla loro sbadattagine!) un buon tecnico porta sempre con se una decina di cd con software, utility ecc, magari anche una penna usb o un hard disk esterno.In definitiva mi pare quindi che il tecnico in questione non abbia usato le molte possibilità a sua disposizione per risolver il problema e dimostrare al cliente di esser competente.Sul cliente non ho niente da dire se non che è un imbecille, perché non capendo che il problema è causato dalla sua ignoranza (e dei suoi dipendenti/utonti) non vuol dare ascolto al suo consulente/tecnico che sicuramente ne sa di più. Soluzione per Vittorio M.: risolver, farsi pagare e lasciar il cliente nella sua ignoranza. Se però non risolve non può nemmeno insistere per farsi pagare completamente (non niente ma solo una parte, tanto per le ore perse!)
          • Anonimo scrive:
            Re: Sei amministratore?

            se mancano i cd deve usare i suoiNon credo proprio.
            (facendo ovviamente loro notare i problemi e le
            perdite di tempo causate dalla loro
            sbadattagine!)Ma per favore! E come no, e loro a dire "grazie della lezione"... Ma in che mondo vivi?Chiamata, prestazione, pagamento questo va fatto e basta. Non hanno windows? se lo ricomprano e si ripassa quando c'e', se c'e'.Non deve pagare il tecnico in tempo e denaro per la sbadataggine altrui, non deve nemmeno mettere i suoi software, perche' e' prericoloso, dopo un mese ti vengono a dire "non funziona piu' bene da quando mi ha messo il suo windows" "Ma e' uguale a quello che avevate" "Allora forse lei ha una versione per tecnici, che per noi non va bene".
            un buon tecnico porta sempre con
            se una decina di cd con software, utility ecc,
            magari anche una penna usb o un hard disk
            esterno.Gia' come no e un cammello nel taschino e lo zoppo in costume sadomaso nel baule.
            In definitiva mi pare quindi che il tecnico in
            questione non abbia usato le molte possibilità a
            sua disposizione per risolver il problema e
            dimostrare al cliente di esser
            competente.Forse, ma con certi clienti e' semplicemente impossibile!Io ho sentito dai clienti cose tipo:- Perche' non posso stampare se scollego il cavo?- Il mio pc vecchio va piu' lento di quello nuovo. Me lo ripari!!- Perche' il mio monitor e' piccolo? Solo 10x15cm!(non aveva allargato l'area di proiezione orizzontale e verticale sul suo 19")- Io conservo sempre tutti i documenti nel cestino, ultimamente pero' non li trovo.Se una cosa si chiama cestino e ha la forma di un cestino, chi e' cosi' fesso da usarla come cartella documenti? Qui ogni sforzo e' vano, contro la stupidita' neanche gli dei possono nulla.
            Soluzione per Vittorio M.: risolver, farsi pagare
            e lasciar il cliente nella sua ignoranza. Se
            però non risolve non può nemmeno insistere per
            farsi pagare completamente (non niente ma solo
            una parte, tanto per le ore
            perse!)Hai visto Vittorio? Mica ci sono solo i clienti incompetenti, ci sono anche i tuttologi deliranti che sono in grado da una tua lettera di dire quello che sei, quelo che fai, e come potresti fare ed essere migliore.
    • Anonimo scrive:
      de che? de condominio?
      - Scritto da:
      Se sei l'amministratore del computer (e della
      rete aziendale) è tuo dover impostare dei blocchima non hai presente lo scenario descritto?si tratta sicuramente di una aziendina da 3-4 dipendenti e lui è un esterno
      che spiegherai come disattivare solo a chui
      prenderà il tuo posto o per indubbia necessità.figurati se in una PMI ti lasciano il controllo-totale.tutto administrator e via
      Se non sei tu l'amministratore di rete non
      dovresti nemmeno toccare quel
      pc!!!rivedi lo scenario: qualsiasi cliente non-corporate (e pure loro) lavora con tutto-administratore molti amministratori di sistema mi dicono "ma vuoi morire a non installare tutto come admin, o al massimo power user?"io ci provo e spesso ci riesco. ma non dappertutto... certi programmi ti richiederebbero alza,abbassa,alza,abbassa,alza,abbassa,alza,abbassa,alza,abbassa i diritti... e allora vaffan
      No comment su i "winzombie" bisognerebbe che gli
      smanettoni, o chi insatlla il software per conto
      di altri insegnasse anche le basi della
      sicurezza!!!beh, si, invece di dire "metti il firewall" bastava metterglielo.se sono postazioni singole, dei personal firewall che permettono comunque al mulo di funzionare non erano un problema.ed erano pure gratis.e lui ... lo sa?
      Io stesso faccio il tecnico (e per win ed i casi
      comuni non serve aver tanti diplomini !!!) questo lo vorrei sottolineare
      e
      quando ritengo di esser incompetente lo dico
      direttamente al cliente, altrimenti lo metto
      nella situazione di aver delle basi
      minime.ottimo.ma se hai di fronte un tizio così come descritto nell'articolo, a mio avviso, ti conviene NON averlo di fronte, non averlo come cliente.
      Se chi fa questo lavoro (visto moltissime
      volte!!) è disinformato è meglio che si dedichi
      ad altro. Non esiste solo win, norton e zone
      alarm!!!eppure sarebbero bastati :)invece niente zone alarm :)e norton disattivato :)io in reti aziendali mi sono dovuto procurare un antivirus che è impossibile disattivare e togliere tutti i diritti... altrimenti "è lento... uff uff" e disattivavano
      Sulla questione firewall ad esempio: prender una
      macchina vecchia ed installarci linux? Costo? le
      tue ore di lavoro, perché una azienda media ha
      sempre un paio di computer inutilizzati da
      qualche
      parte!le sue ore di lavoro sono un costo eccessivo per la ditta.e alla fine nemmeno chi faceva il riutilizzo di macchine vecchie lo fa più: usano le appliance, come la pbox descritta da Calamai negli articoli della serie Cassandra Crossing( http://punto-informatico.it/cerca.asp?s=Cassandra+Crossing&o=0&t=4&c=Cerca )
  • Anonimo scrive:
    che roba complicata: io uso linux
    ma chi ve lo fa fare di complicarvi in questo modo la vita ? come vi viene in mente di installare dai clienti sistemi che è così facile compromettere e far diventare bombe a orologeria penale ?ma dategli linux e openoffice e che non rompano piu i OO: anche se sullo sverminamento ci marciano tanti "informatici"
    • Anonimo scrive:
      Re: che roba complicata: io uso linux
      Non posso che darti ragione..!!!!ma per esperienza le aziende sono piene di persone "dai 40 in su" che vengono dalla macchina da scrivere che utilizzavano solo indice R & L la loro cultura si è espansa approdando a worddopo un faticoso "training aziendale" di cui hanno imparato i 4 comandi (tutti rigorosamente "Drag & Drop") non sia mai utilizzare la tastiera... come pretendi che tali capre possano approdare a Linuxanche se gli monti la distro + win like piena di iconcine utility e suggerimenti....Il succo è che chi non sa va formato e bene e chi non ha l'elasticità mentale o la voglia di progredire si merita la macchina da scrivere ovvero Win, IE e tutte le minacce che ne derivano.Linux non è per tutti richiede una maggiore conoscenza / consapevolezza(linux)MY LOVE(linux)
      • ciko scrive:
        Re: che roba complicata: io uso linux
        - Sc

        Linux non è per tutti richiede una maggiore
        conoscenza /
        consapevolezza
        non sono daccordo...secondo me se configuri una macchina con linux+kde+openoffice e la fai somigliare a win, la maggior parte degli utenti nn se ne accorgera' nemmeno...Se poi parliamo di configurazione, beh, e' un'altro paio di maniche...
    • Anonimo scrive:
      Re: che roba complicata: io uso linux
      - Scritto da:
      ma chi ve lo fa fare di complicarvi in questo
      modo la vita ? come vi viene in mente di
      installare dai clienti sistemi che è così facile
      compromettere e far diventare bombe a orologeria
      penale
      ?

      ma dategli linux e openoffice e che non rompano
      piu i OO: anche se sullo sverminamento ci
      marciano

      tanti "informatici"Ahem ... accendere il cervello, please: la maggioranza ASSOLUTA di software di contabilità, per esmpio, gira sotto Windows. E non funziona manco morta sotto gli emulatori.Per non parlare di quelle che ANCORA OGGI lavorano in DOS con strani gestori di memoria espansa compatibili solo con se stessi ....
      • Anonimo scrive:
        Re: che roba complicata: io uso linux
        - Scritto da:

        Ahem ... accendere il cervello, please: la
        maggioranza ASSOLUTA di software di contabilità,
        per esmpio, gira sotto Windows. E non funziona
        manco morta sotto gli
        emulatori.
        Per non parlare di quelle che ANCORA OGGI
        lavorano in DOS con strani gestori di memoria
        espansa compatibili solo con se stessi
        ....Dio mio che danni che ha combinato quell'aziendaccia!!!Sono 20 anni che gli diamo soldi per farci fregare. Che ci rifila i suoi tool di sviluppo e le sue estensioni, formati e protocolli proprietari. Ed ora che non ne vorremmo più sapere dei suoi prodotti siamo praticamente alla sua mercè.
      • Anonimo scrive:
        Re: che roba complicata: io uso linux
        Fortunatamente hai citato anche il fatto che in emulazione è rarissimo che un SW di nicchia possa girare (e in effetti è così) altrimenti qualche volpe avrebbe già proposto di risolvere il problema in modo semplice usando WINE... ;)
        maggioranza ASSOLUTA di software di contabilità,
        per esmpio, gira sotto Windows. E non funziona
        manco morta sotto gli
        emulatori.
        Per non parlare di quelle che ANCORA OGGI
        lavorano in DOS con strani gestori di memoria
        espansa compatibili solo con se stessi
        ....
        • Anonimo scrive:
          Re: che roba complicata: io uso linux
          Sono pienamente daccordo, ma c'è un problema: Wine non è un emulatore, ma un port delle API di Windows sotto Linux.Ad ogni modo non è semplice far girare software complesso sotto Win e spesso non ci si riesce.- Scritto da:
          Fortunatamente hai citato anche il fatto che in
          emulazione è rarissimo che un SW di nicchia possa
          girare (e in effetti è così) altrimenti qualche
          volpe avrebbe già proposto di risolvere il
          problema in modo semplice usando WINE...
          ;)


          maggioranza ASSOLUTA di software di contabilità,

          per esmpio, gira sotto Windows. E non funziona

          manco morta sotto gli

          emulatori.

          Per non parlare di quelle che ANCORA OGGI

          lavorano in DOS con strani gestori di memoria

          espansa compatibili solo con se stessi

          ....
    • jclark scrive:
      Re: che roba complicata: io uso linux
      Io sono sistemista e utente linux da diversi anni,Linux e' un buon "prodotto" per tante cose ma NON e' la panacea di tutti i mali.Altra cosa che linux richiede e' di connettere il cervello prima di accendere il pc e qui vedendo la mia popolazione potrei avere una crisi di pianto.Last but not least immagina un'azienda che da 20 anni a questa parte genera documenti in formato elettronico e da 20 anni a questa parte ha usato prima totalmente prodotti Microsoft e poi solo dal lato client, c'e' la bestia nera della compatibilita' quando con openoffice apri un .doc e ci metti piu' tempo a riformattarlo/risistemarlo che a riscriverlo o con un cad ti trovi le linne di disegno in un angolo le quota nell'altro le sezioni a centro pagina e non hai piu' una polilinea che sia una vedi che ci pensi su un pochino piu' a fondo, non e' poi cosi banale.Cordialita'
    • zauker scrive:
      Re: che roba complicata: io uso linux
      un'affermazione del genere è leggera...devi prendere in considerazione il fatto che linux è di fatto più complesso di windows... che l'utenza media aziendale non sa riconoscere neppure la propria versione di windows... e che se gli dici che browser utilizzi... lo prende come un insulto...Io uso linux nel mio pc, nel mio portatile, nei server dei clienti.... ma come client aziendali linux non è ancora per tutte le realtà....inserisciti in una LAN di 30 utenti... tutti semi analfabeti (in termini informatici si intende)... e la cosa più atroce... far funzionare quello che è esistente.... ovvero...primo fra tutti il programma di contabilità... che al 99% gira solo sotto windows... a meno che non usi un prodotto IBM da 100euro che ha la modalità anche di consultazione web e che ti svincola dal SO.il rilevatore delle presenze... che magari ha l'interfaccetta fatta in Visual Basic... le stampanti termiche per le etichette... che magari funzionerebbero anche sotto linux... ma il cliente usa un software fornito dal produttore che funziona solo sotto windows... andrebbe verificata la compatibilità di tutte le stampanti presenti con linux... e se CUPS funziona piuttosto bene... altra cosa per gli scanner, nonostante gli sforzi del progetto SANE non tutti supportano linux... e anche qui i produttori danno software di immagazzinamento documenti e/o fotoritocco solo per windows... il programma AUTOCAD non funziona... gli utenti non vogliono GIMP ma Photoshop... e quindi almeno che uno non impazzisca cercando di reinstallare software windows mediante l'uso di WINE... questi programmi non hanno una corrispondenza sotto linux... quale professionista deciderebbe di fare tutto questo? o di proporre tutto questo?per la sicurezza? vabbè amanti di linux... ma bisogna essere razionali e non rasentare il fanatismo...un sistema correttamente configurato è sicuro anche utilizzando windows.. io dove ho potuto ho proposto comunque l'uso di firefox al posto di explorer, l'uso di thunderbird al posto di outlook express... l'uso di open office al posto della obsoleta o craccata versione di office...ma da qui a dire tabula rasa di windows... aimé la cosa è lontana....
    • Anonimo scrive:
      Re: che roba complicata: io uso linux
      - Scritto da:
      ma chi ve lo fa fare di complicarvi in questo
      modo la vita ? Domandi ciò e proponi linux.Annamo bbene
  • Anonimo scrive:
    Per me sarebbe un incubo
    avere un lavoro come il tuo :s"Sono uno che per vivere gira per uffici a sistemare PC"
    • Anonimo scrive:
      Re: Per me sarebbe un incubo
      Per me è un incubo infatti, se per di piu devi pure lottare con dei commerciali che ti obbligano a installare solo prodotti symantec, perche hanno le provvigioni !!!Non si guarda piu alla qualita, ma al profitto !!!Bleahhhhhhh !!!Quasi vado a fare il cameriere...Hal
      • Anonimo scrive:
        Re: Per me sarebbe un incubo
        - Scritto da:
        Per me è un incubo infatti, se per di piu devi
        pure lottare con dei commerciali che ti obbligano
        a installare solo prodotti symantec, perche hanno
        le provvigioni
        !!!ma va?!!davvero?:-Oio in alcuni casi nei quali non mi sono arrangiato ho chiesto degli antivirus enterprise che mi facilitavano la vita ed erano risultati i migliori in efficienza, velocità ed aggiornamento ... allora si ho fatto fare tutto ad un esterno... con l'obbligo di farmi formazione sul nuovo prodotto
        Non si guarda piu alla qualita, ma al profitto !!!
        Bleahhhhhhh !!!
        Quasi vado a fare il cameriere...troverai molti laureati a farti concorrenza :(
    • Anonimo scrive:
      Re: Per me sarebbe un incubo
      - Scritto da:
      avere un lavoro come il tuo :s

      "Sono uno che per vivere gira per uffici a
      sistemare
      PC"
      si, preferisco, prima di tutto, che siano loro a venire da me.
  • Anonimo scrive:
    Un solo consiglio ....
    Scrivere, scrivere ed ancora scrivere ....Con tutti i clienti, ma con questi in particolare, bisogna fare una bella letterina in cui si evidenziano i problemi e le soluzioni ...Sembra una perdita di tempo, ma spesso risolve e genera business ...come dicevano "Verba volant, scripta manent" ...
    • Anonimo scrive:
      Re: Un solo consiglio ....
      - Scritto da:
      Scrivere, scrivere ed ancora scrivere ....

      Con tutti i clienti, ma con questi in
      particolare, bisogna fare una bella letterina in
      cui si evidenziano i problemi e le soluzioni
      ...

      Sembra una perdita di tempo, ma spesso risolve e
      genera business
      ...

      come dicevano "Verba volant, scripta manent" ...mi trovi completamente d'accordoquando lavoravo come "terzista" per un altro, per arrotondare velocemente, lasciavo sempre una bolla di lavorazione molto più completa di quella che faceva luitanto mentre lavoravo avevo il mio pc acceso di fianco... e mettevo giù la diagnosi, le cose fatte, punto per puntoe infine delle raccomandazioni che ho preso da quelle che scrivevo in azienda ... di volta in volta selezioni quelle che ti servono... et voilà la letterina è completa, la emetti in PDF e la lasci sul desktop come collegamento, oltre alla copia che gli stampicosì si capisce perchè "servivano tutte quelle ore":)
  • Anonimo scrive:
    Sfrutta certi clienti imbecilli
    Vai giù con ore di assistenza, avvertili di tutto, consigliali, fai il consulente che sei.Lavorateli e lavora per loro, intortali ma facendo semplicemente il professionista che sei avvertendoli che si stanno mettendo nei pasticci. Ma lasciaceli finire se così fanno. E fai tutta l'assistenza che ti chiedono. Se poi, stupidamente, se la prendono con te, lascia che ti scarichino.Fattura per raccomandata a/r.Non pagano?Raccomandata di messa in mora.Non pagano?Decreto ingiuntivo.Non pagano?Pignoramento.Non scherzo.Gli imbecilli vanno trattati senza guanti bianchi.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sfrutta certi clienti imbecilli
      - Scritto da:
      Vai giù con ore di assistenza, avvertili di
      tutto, consigliali, fai il consulente che
      sei.(rotfl) ... @^ giusto, però
      Lavorateli e lavora per loro, intortali ma
      facendo semplicemente il professionista che sei
      avvertendoli che si stanno mettendo nei pasticci.mi trovo d'accordo, purtroppo (geek) ... un po' bastardo, ma d'accordissimo
      Ma lasciaceli finire se così fanno. E fai tutta
      l'assistenza che ti chiedono.hahaha :Dio prima avverto: se ti faccio QUESTA cosa ti costa così, ma se NON la fai, rischi questo (e giù esempi classici, non fandonie) ... a volte si educano, a volte imparano loro.meno lavoro, ma lavoro più serio.a volte lavoro di formazione... a volte fine del lavoro :)
      Se poi,
      stupidamente, se la prendono con te, lascia che
      ti
      scarichino.si ma poi le voci girano.e questo può essere un danno
      Fattura per raccomandata a/r.
      Non pagano?
      Raccomandata di messa in mora.
      Non pagano?
      Decreto ingiuntivo.
      Non pagano?
      Pignoramento.

      Non scherzo.certo, ma poi sai che bella aura di extrabastardo che ti fai?
      Gli imbecilli vanno trattati senza guanti bianchi.ah si, ma anche gli imbecilli , con la loro imbecillità, ti diffamano in velocitàe tu puoi anche denunciarli, ma non fai che peggiorare la tua immagine.
  • Anonimo scrive:
    Re: Professionisti IT e ingenuità
    Si nota che non fai una cippa e non hai mai trattato con i clienti, quindi sta zitto
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionisti IT e ingenuità
      Viste le profonde argomentazioni portate, direi che il tuo invito può essere tranquillamente ignorato. Spero solo che tu non sia l'estensore originale della lettera, perché allora capirei tante cose. C'è una regola non scritta, che dice che di clienti e concorrenti non si sparla mai, perché alla fine della fiera ci si sputtana da soli. Per quanto sia convinto che tu non sia un professionista sentiti pure libero di violarla se vuoi entrare in questo campo, i tuoi colleghi/concorrenti ne saranno sempre contenti.
      • Alessandrox scrive:
        Re: Professionisti IT e ingenuità
        - Scritto da:
        Viste le profonde argomentazioni portate, direi
        che il tuo invito può essere tranquillamente
        ignorato. Spero solo che tu non sia l'estensore
        originale della lettera, perché allora capirei
        tante cose.

        C'è una regola non scritta, che dice che di
        clienti e concorrenti non si sparla mai, perché
        alla fine della fiera ci si sputtana da soli. Per
        quanto sia convinto che tu non sia un
        professionista sentiti pure libero di
        violarla se vuoi entrare in questo campo, i tuoi
        colleghi/concorrenti ne saranno sempre
        contenti.Questa regola e' un opinione TUA, non si sparla facendo nomi in forum pubblici ma quando si parla di lavoro tra colleghi che ci si racconta? Le barzellette come quelle che racconti TU? Certo che si parla dei propri clienti, fa parte del reciproco scambio di esperienze.Ma tu non essendo un professionista ste cose non le potevi sapere.E CMQ ha fatto bene a raccontare la sua storia perche' NON sono solo i professionisti a doverle conoscere ma anche e soprattutto gli utenti stessi che DEVONO sapere a cosa conducono i comportamenti di certi loro simili SENZA CERVELLO.Ah ma tu sei contrario al Full Disclosure eh?
        • Anonimo scrive:
          Re: Professionisti IT e ingenuità
          Se qui si stigmatizza lo sparlare di un cliente in un posto pubblico, è molto congruente andare a dire che "fra colleghi se ne parla". E con questo, sulla validità del tuo sgarbato intervento ho detto tutto quello che serviva.
          • Alessandrox scrive:
            Re: Professionisti IT e ingenuità
            - Scritto da:
            Se qui si stigmatizza lo sparlare di un cliente
            in un posto pubblico, è molto congruente andare a
            dire che "fra colleghi se ne parla". E con
            questo, sulla validità del tuo sgarbato
            intervento ho detto tutto quello che
            serviva.Mah... non mi convinci.Intanto non si fanno ne nomi ne cognomi, e' una storia esemplare e assolutamente anonima ma estremamente istruttiva e quindi molto utile per tutti.Dire pubblicamente che certi utonti non vogliono saperne di usare il cervello e' dire la pura verita' ed una verita' da GRIDARE al mondo per il bene di tutti.Sarebbe come dire che e' bene non raccontare al pubblico che certi camionisti alzano spesso il gomito. ANZI...CRIMINALE sarebbe non parlarne pubblicamente. E' un OBBLIGO MORALE.
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti IT e ingenuità

            Mah... non mi convinci.
            Intanto non si fanno ne nomi ne cognomi, e' una
            storia esemplare e assolutamente anonima ma
            estremamente istruttiva e quindi molto utile per
            tutti.Sull'utilità non discuto, sull'opportunità sì, e molto. Nella lettera si raccontano cose che a occhio possono prefigurare reati penali: mancato rispetto delle misure minime della privacy, scambio di materiale protetto da copyright, uso di software senza le necessarie prove di possedere le licenze, e così via. Ora, sarà improbabile quanto vuoi, ma metti che un magistrato senza nulla da fare o a caccia di fama e notorietà decida di indagare su questo: acquisirà da PI i dati dell'estensore della lettera, andrà a chiedergli chi era il cliente in questione, da lì poi... ti lascio immaginare. A te piacerebbe farti coinvolgere in una storia del genere? E con questo ho detto tutto. Sommiamo il fatto che la persona, come ho già detto e ridetto, non ha dato prova di grande professionalità, e abbiamo chiuso il quadro.
            Dire pubblicamente che certi utonti non vogliono
            saperne di usare il cervello e' dire la pura
            verita'Un esempio istruttivo si può dare anche senza citare casi precisi.
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti IT e ingenuità

            uso
            di software senza le necessarie prove di
            possedere le licenze, e così via.eh, tu sì che sei un professionista!Lo sai che in Italia l'adesivo della MS NON è una prova di possesso della "licenza"?
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti IT e ingenuità

            eh, tu sì che sei un professionista!
            Lo sai che in Italia l'adesivo della MS NON è una
            prova di possesso della
            "licenza"?Diciamo che la tua affermazione mi lascia vari dubbi: c'è stata qualche sentenza in merito, ma dubito che la situazione sia così chiara come dici, in ogni caso non è detto che 'i professionisti' debbano sapere tutto, basta che possano informarsi quando serve.Tu invece sì che sei un avvocato: ho detto che 'si possono prefigurare', non che sono accertati. Da una situazione del genere si possono sospettare vari reati, che poi vanno provati. Tra questi c'è anche l'uso di software fuori licenza. Ovviamente una cosa del genere è un 'concetto basilare' che dovrebbe essere ovvio, non un sofisma che si va a cercare quando serve.
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti IT e ingenuità
            - Scritto da:
            scambio di materiale protetto da copyright, uso
            di software senza le necessarie prove di
            possedere le licenze, e così via. Ora, sarà
            improbabile quanto vuoi, ma metti che un
            magistrato senza nulla da fare o a caccia di fama
            e notorietà decida di indagare su questo:
            acquisirà da PI i dati dell'estensore della
            lettera, andrà a chiedergli chi era il cliente in
            questione, da lì poi... ti lascio immaginare. A
            te piacerebbe farti coinvolgere in una storia del
            genere? E con questo ho detto tutto.Complimenti. Un magistrato che indaga secondo te e' a caccia di fama e notorieta'. Per fare il proprio dovere e' meglio quindi che non muova un dito. Ottima opinione. Lasciati dare un suggerimento: esiste una societa' multinazionale, con affari che vanno a gonfie vele che considera l'omerta' una dote professionale enorme, un po' come te. Si chiama Cosa Nostra. Prova a mandare un curriculum
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti IT e ingenuità
            - Scritto da:

            - Scritto da:


            scambio di materiale protetto da copyright, uso

            di software senza le necessarie prove di

            possedere le licenze, e così via. Ora, sarà

            improbabile quanto vuoi, ma metti che un

            magistrato senza nulla da fare o a caccia di
            fama

            e notorietà decida di indagare su questo:

            acquisirà da PI i dati dell'estensore della

            lettera, andrà a chiedergli chi era il cliente
            in

            questione, da lì poi... ti lascio immaginare. A

            te piacerebbe farti coinvolgere in una storia
            del

            genere? E con questo ho detto tutto.

            Complimenti. Un magistrato che indaga secondo te
            e' a caccia di fama e notorieta'. Per fare il
            proprio dovere e' meglio quindi che non muova un
            dito. Ottima opinione. Lasciati dare un
            suggerimento: esiste una societa' multinazionale,
            con affari che vanno a gonfie vele che considera
            l'omerta' una dote professionale enorme, un po'
            come te. Si chiama Cosa Nostra. Prova a mandare
            un
            curriculumMa per favore ! Che i magistrati siano mafiosi di loro lo vedono tutti i cittadini ! La magistratura andrebbe fatta a pezzi e ricostruita da zero con persone selezionate non per partito ma per bravura.
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti IT e ingenuità
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:




            scambio di materiale protetto da copyright,
            uso


            di software senza le necessarie prove di


            possedere le licenze, e così via. Ora, sarà


            improbabile quanto vuoi, ma metti che un


            magistrato senza nulla da fare o a caccia di

            fama


            e notorietà decida di indagare su questo:


            acquisirà da PI i dati dell'estensore della


            lettera, andrà a chiedergli chi era il cliente

            in


            questione, da lì poi... ti lascio immaginare.
            A


            te piacerebbe farti coinvolgere in una storia

            del


            genere? E con questo ho detto tutto.



            Complimenti. Un magistrato che indaga secondo te

            e' a caccia di fama e notorieta'. Per fare il

            proprio dovere e' meglio quindi che non muova un

            dito. Ottima opinione. Lasciati dare un

            suggerimento: esiste una societa'
            multinazionale,

            con affari che vanno a gonfie vele che considera

            l'omerta' una dote professionale enorme, un po'

            come te. Si chiama Cosa Nostra. Prova a mandare

            un

            curriculum

            Ma per favore ! Che i magistrati siano mafiosi di
            loro lo vedono tutti i cittadini ! La
            magistratura andrebbe fatta a pezzi e ricostruita
            da zero con persone selezionate non per partito
            ma per
            bravura.Sempre meglio. A chi obietta che un magistrato deve indagare davanti alla notizia di un reato si ribatte che la magistratura deve essere fatta a pezzi perhe' sono tutti mafiosi, lo sanno tutti. Sei qualinquista solo in questi casi o e' la tua filosofia di vita?
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti IT e ingenuità
            - Scritto da:

            - Scritto da:



            - Scritto da:





            - Scritto da:






            scambio di materiale protetto da copyright,

            uso



            di software senza le necessarie prove di



            possedere le licenze, e così via. Ora, sarà



            improbabile quanto vuoi, ma metti che un



            magistrato senza nulla da fare o a caccia di


            fama



            e notorietà decida di indagare su questo:



            acquisirà da PI i dati dell'estensore della



            lettera, andrà a chiedergli chi era il
            cliente


            in



            questione, da lì poi... ti lascio
            immaginare.

            A



            te piacerebbe farti coinvolgere in una
            storia


            del



            genere? E con questo ho detto tutto.





            Complimenti. Un magistrato che indaga secondo
            te


            e' a caccia di fama e notorieta'. Per fare il


            proprio dovere e' meglio quindi che non muova
            un


            dito. Ottima opinione. Lasciati dare un


            suggerimento: esiste una societa'

            multinazionale,


            con affari che vanno a gonfie vele che
            considera


            l'omerta' una dote professionale enorme, un
            po'


            come te. Si chiama Cosa Nostra. Prova a
            mandare


            un


            curriculum



            Ma per favore ! Che i magistrati siano mafiosi
            di

            loro lo vedono tutti i cittadini ! La

            magistratura andrebbe fatta a pezzi e
            ricostruita

            da zero con persone selezionate non per partito

            ma per

            bravura.

            Sempre meglio. A chi obietta che un magistrato
            deve indagare davanti alla notizia di un reato si
            ribatte che la magistratura deve essere fatta a
            pezzi perhe' sono tutti mafiosi, lo sanno tutti.
            Sei qualinquista solo in questi casi o e' la tua
            filosofia di
            vita?Ha evidenziato una realtà che tutti noi vediamo. Poi c'è chi come te vuole negarla per fanatismo politico o interessi personali.
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti IT e ingenuità
            Se sei così bravo, proponiti !
      • Anonimo scrive:
        Re: Professionisti IT e ingenuità
        - Scritto da:
        C'è una regola non scritta, che dice che di
        clienti e concorrenti non si sparla mai, perché
        alla fine della fiera ci si sputtana da soli. E tu cosa stai facendo?
        • Anonimo scrive:
          Re: Professionisti IT e ingenuità
          Una saggia illuminazione, se non fosse che io lo sto dicendo all'autore , non alle spalle dello stesso.
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti IT e ingenuità
            - Scritto da:
            Una saggia illuminazione, se non fosse che io lo
            sto dicendo all'autore , non alle spalle
            dello
            stesso.All'autore e a mezzo mondo. E pure da anonimo, senza mettere la tua faccia come ha fatto lui. Per me questo si chiama sparlare.
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti IT e ingenuità
            Allora siamo esattamente pari, caro parimenti anonimo. Nulla vieta al professionista che ha scritto la lettera di rispondermi... anzi non mi dispiacerebbe affatto.
  • Anonimo scrive:
    Re: Professionisti IT e ingenuità
    Prendilo in india il tuo professionista, almeno se sparla male di te non lo capisci.Ti costa anche meno.
  • MUHAHAHAHAHAHAH scrive:
    Re: Professionisti IT e ingenuità
    Ha raccontato situazioni che a volte accadono, chi è che riesce a convincere (in buona fede sia chiaro) il 100% dei propri clienti ?
    • Anonimo scrive:
      Re: Professionisti IT e ingenuità
      Ha raccontato situazioni che accadono, e che si è dimostrato incapace di affrontare. In compenso non ha mancato di vantarsi di essere un professionista con tanto di (inutili) certificazioni, ma quello che non ha capito è che a pulire una macchina da un paio di virus è capace anche lo studentello di liceo che traffica con il computer di casa, per orientare un'azienda recalcitrante probabilmente ci vuole un professionista.
      • Giambo scrive:
        Re: Professionisti IT e ingenuità
        - Scritto da:
        ma quello che non ha capito è che
        a pulire una macchina da un paio di virus è
        capace anche lo studentello di liceo che traffica
        con il computer di casaLo studentello in questione allora potrebbe prendere il posto del presidente della Microsoft, Steve Ballmer:http://australianit.news.com.au/articles/0,7204,19345228%5E15865%5E%5Enbv%5E,00.html(rotfl)
        • Anonimo scrive:
          Re: Professionisti IT e ingenuità
          Perché, tu credi che Ballmer sia un tecnico?Come si deduce dahttp://www.microsoft.com/presspass/exec/steve/default.mspxJerry Scot^H^H^H^H^H^H^H^H^HSteve Ballmer è stato il primo 'manager' assunto da Billl gates nel 1980: manager, non tecnico, il che significa che dal punto di vista tecnologico è un utonto come tanti altri.
          • Anonimo scrive:
            Re: Professionisti IT e ingenuità
            Beh... senza più codici per l'installazione di Windows, CD originali, dati indispensabili, e quant'altro qualsiasi tecnico avrebbe dovuto fare lo "sporco lavoro" di ripulire a mano come uno "studentello" il PC, che avrebbe potuto fare altrimenti?C'è solo da dire che il tecnico in questione avrebbe dovuto imporsi col cliente (a costo di perderlo come poi è stato) quando quest'ultimo insisteva sul mettere in dubbio la bontà dell'intervento senza avere la benchè minima conoscenza nel settore. Personalmente posso dire che fino ad ora ho avuto la fortuna di fare interventi andati a buon fine e di trovare gente ragionevole, ma non ho MAI consigliato software che non sia free (e testati sempre personalmente con la pratica quotidiana) soprattutto negli antivirus dove il primo accorgimento che prendo è sconsigliare l'antivirus leader (sappiamo bene a quale prodotto mi riferisco) perchè funziona male, blocca quello che deve lasciar passare e lascia passare quello che deve bloccare, rompe continuamente le scatole all'utOnto ed è pesante come un elefante sdraiato sul sistema operativo.
  • Anonimo scrive:
    Purtroppo esistono e bisogna fermali.
    Se fossi in te per prima cosa gli invierei una bella fatturazione e poi oltre a dirgli esplicitamente che sono nei guai per lo scarico dei film e per lo spam a gogò che provocano, se non pagano sono tutti cacchi loro.Non è detto che riuscirai a prendere i tuoi soldi per la frustante prestazione che gli hai dato, ma se non assolvono il pagamento compresa l'iva, come minimo un po' di rognette le avranno.
    • Anonimo scrive:
      Re: Purtroppo esistono e bisogna fermali.
      - Scritto da:
      Se fossi in te per prima cosa gli invierei una
      bella fatturazione e poi oltre a dirgli
      esplicitamente che sono nei guai per lo scarico
      dei film e per lo spam a gogò che provocano, se
      non pagano sono tutti cacchi
      loro.
      Non è detto che riuscirai a prendere i tuoi soldi
      per la frustante prestazione che gli hai dato,
      ma se non assolvono il pagamento compresa l'iva,
      come minimo un po' di rognette le
      avranno.e loro prima lo pagano senza problemi (non credo saranno stati miliardi) e poi lo sputtanano di brutto e finisce di lavorare, un classico
  • Anonimo scrive:
    Soluzione semplice a dirsi
    Frasi pagare immediatamente e rifiutare prestazioni a clienti del genere.Il problema è che poi per non scontentare nessuno ti riduci a questo.
    • Anonimo scrive:
      Re: Soluzione semplice a dirsi
      - Scritto da:
      Frasi pagare immediatamente e rifiutare
      prestazioni a clienti del
      genere.

      Il problema è che poi per non scontentare nessuno
      ti riduci a
      questo.boh, io mi vergogno, spesso, a farmi pagare :(mi sembra... come farsi pagare per insegnare ad un bambino a parlare... non so... uf... lo so, sono io, è colpa miapoi mi passa :)
  • Anonimo scrive:
    Responsabilità Penale
    Il DL 196/2003 stabilisce delle responsabilità penali in caso di non ottemperanza alle misure minime di sicurezza previste.Ricordalo al cliente.
    • Anonimo scrive:
      Re: Responsabilità Penale
      - Scritto da:
      Il DL 196/2003 stabilisce delle responsabilità
      penali in caso di non ottemperanza alle misure
      minime di sicurezza
      previste.

      Ricordalo al cliente.Il D.Lgs 196/03 recita "chiunque tratti dati di terzi...", in pratica è interessato all'adeguamento chiunque tratti in qualsiasi modo dati personali di clienti, cittadini, dipendenti, fornitori, utenti, pazienti, colleghi, soci, associati ecc.
      • Anonimo scrive:
        Re: Responsabilità Penale
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Il DL 196/2003 stabilisce delle responsabilità

        penali in caso di non ottemperanza alle misure

        minime di sicurezza

        previste.



        Ricordalo al cliente.

        Il D.Lgs 196/03 recita "chiunque tratti dati di
        terzi...", in pratica è interessato
        all'adeguamento chiunque tratti in qualsiasi modo
        dati personali di clienti, cittadini, dipendenti,
        fornitori, utenti, pazienti, colleghi, soci,
        associati
        ecc.basta la rubrica della maile infatti lo spammatore non credo abbia ignorato la sua rubrica ;)
  • ateicos scrive:
    date loro una macchina da scrivere
    per questioni di privacy non puoi denunciare cosa hai visto accedendo al loro computer.puoi sempre però chiamare la guardia di finanza o microsoft dicendo che in quella azienda non hanno le licenze :D (visto che le hanno buttate è la stessa cosa)
    • Anonimo scrive:
      Re: date loro una macchina da scrivere
      - Scritto da: ateicos
      per questioni di privacy non puoi denunciare cosa
      hai visto accedendo al loro computer.è una stronzatase riparando un computer ti accorgi che sopra ci sono immagini pedopornografiche hai l' OBBLIGO di denunciare la personaesistono precedenti giudiziari
      • ateicos scrive:
        Re: date loro una macchina da scrivere
        - Scritto da:
        - Scritto da: ateicos

        per questioni di privacy non puoi denunciare
        cosa

        hai visto accedendo al loro computer.

        è una stronzata
        se riparando un computer ti accorgi che sopra ci
        sono immagini pedopornografiche hai l' OBBLIGO di
        denunciare la
        persona
        esistono precedenti giudiziariok, allora facciamogli denunciare il responsabile dei computer per scaricare film da internet.sicuramente però dopo questa denuncia Vittorio M. non verrò più contattato dalle aziende perchè nel 70% dei casi si usa il pc per scaricare film!creeremo un disoccupato responsabile!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 18 luglio 2006 00.38-----------------------------------------------------------
        • Anonimo scrive:
          Re: date loro una macchina da scrivere

          sicuramente però dopo questa denuncia Vittorio M.
          non verrò più contattato dalle aziende perchè nel
          70% dei casi si usa il pc per scaricare
          film!

          creeremo un disoccupato responsabile!magari c'è gente che vuole lavorare con persone oneste e lo apprezzerà come uno che dichiara pubblicamente in modo inequivocabile "SONO ONESTO".:)ma io ho il sospetto (perchè sono meschino e malevolo) che l'uomo in questione effettivamente in precedenza si sia occupato di installare sw non originale, lui, di persona.non ho alcun dubbio, però, che gli abbiano dato dell'incompetente essendo LORO gli incompetenti.cosa spieghi ad un incompetente? che confronti fai? con che cosa dialoghi?è inutile.
    • Anonimo scrive:
      Re: date loro una macchina da scrivere
      - Scritto da: ateicos
      per questioni di privacy non puoi denunciare cosa
      hai visto accedendo al loro
      computer.

      puoi sempre però chiamare la guardia di finanza o
      microsoft dicendo che in quella azienda non hanno
      le licenze :D (visto che le hanno buttate è la
      stessa
      cosa)Io posso anche buttare le licenze per errore ma se mostro le fatture d'acquisto voglio vedere quale legge può punirmi. Mi risulta che la fattura sia un documento legale, una licenza d'uso no.
      • ateicos scrive:
        Re: date loro una macchina da scrivere
        - Scritto da:

        - Scritto da: ateicos

        per questioni di privacy non puoi denunciare
        cosa

        hai visto accedendo al loro

        computer.



        puoi sempre però chiamare la guardia di finanza
        o

        microsoft dicendo che in quella azienda non
        hanno

        le licenze :D (visto che le hanno buttate è la

        stessa

        cosa)

        Io posso anche buttare le licenze per errore ma
        se mostro le fatture d'acquisto voglio vedere
        quale legge può punirmi. Mi risulta che la
        fattura sia un documento legale, una licenza
        d'uso
        no.la licenza d'uso non è un documento legale da presentare a concorsi pubblici, è vero. però è un documento che attesta il diritto d'uso di quel programma. senza si è sempre nell'illegalità.
  • Anonimo scrive:
    scaricano film???
    ....e anche programmi e lui fermare? fai una bella segnalazione alla GdF, alla BSA e Microsoft così con buona probabilità.....
    • Anonimo scrive:
      Re: scaricano film???
      - Scritto da:
      ....e anche programmi e lui fermare? fai una
      bella segnalazione alla GdF, alla BSA e Microsoft
      così con buona
      probabilità.....certo, perchè lui non lo fa, vero? ;-)
  • Anonimo scrive:
    Ci vuole la legge blocca winzombie!!!
    Ci vuole una legge che imponga agli ISP il blocco dei winzombie.Una macchina infetta non può stare collegata in rete.Danneggia economicamente e materialmente chi gli sta vicino. E non avendo internet confini ne distanze, il danno è ovunque.È una legge che sempre più si rende necessaria.I winzombie vanno fermati!!!! ORA!!!!
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci vuole la legge blocca winzombie!!
      - Scritto da:
      Ci vuole una legge che imponga agli ISP il blocco
      dei
      winzombie.
      Una macchina infetta non può stare collegata in
      rete.
      Danneggia economicamente e materialmente chi gli
      sta vicino. E non avendo internet confini ne
      distanze, il danno è
      ovunque.

      È una legge che sempre più si rende necessaria.

      I winzombie vanno fermati!!!! ORA!!!!Cosa proponi, di staccare milioni di computer ?A me piacerebbe. Poi farei anche un'altra cosa: molti non aggiornano e si tengono xp liscio per paura di essere beccati coi sw piratati e io staccherei anche quelli che non hanno copie regolari e pagate.Dopo queste due operazioni, il nr di computer in rete si ridurrebbe del 90% e avremmo una internet con i controfiocchi
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci vuole la legge blocca winzombie!!
        - Scritto da:

        - Scritto da:

        Ci vuole una legge che imponga agli ISP il
        blocco

        dei

        winzombie.

        Una macchina infetta non può stare collegata in

        rete.

        Danneggia economicamente e materialmente chi gli

        sta vicino. E non avendo internet confini ne

        distanze, il danno è

        ovunque.



        È una legge che sempre più si rende necessaria.



        I winzombie vanno fermati!!!! ORA!!!!

        Cosa proponi, di staccare milioni di computer ?
        A me piacerebbe. Poi farei anche un'altra cosa:
        molti non aggiornano e si tengono xp liscio per
        paura di essere beccati coi sw piratati e io
        staccherei anche quelli che non hanno copie
        regolari e
        pagate.
        Dopo queste due operazioni, il nr di computer in
        rete si ridurrebbe del 90% e avremmo una internet
        con i
        controfiocchiEsatto!!!!!! Voglio una internet così!!!! Libera, pulita e senza winzombie spara spam trojan e schifezze varie, crackati e pirata!!!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: Ci vuole la legge blocca winzombie!!
        Sicuramente riceverò una caterva di critiche, però visto che i winzombie stanno invadendo il mondo, tanto vale che l'informatica torni ad essere semi-elitaria, con un bel "vaffa.." al pc per tutti!!E' insostenibile, anche a me è capitato un paio di volte una situazione simile a quella descritta nell'articolo e posso dirvi che è davvero mortificante. Anni di esperienza e studio, insultati dal primo utonto con la bandierina Microsoft infilata in un tostapane...bleah!!
        • Anonimo scrive:
          Re: Ci vuole la legge blocca winzombie!!
          - Scritto da:
          Sicuramente riceverò una caterva di critiche,
          però visto che i winzombie stanno invadendo il
          mondo, tanto vale che l'informatica torni ad
          essere semi-elitaria, con un bel "vaffa.." al pc
          per
          tutti!!Sono d'accordo.Solo io ho diritto ad essere in rete.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci vuole la legge blocca winzombie!!
      C'è già, ma giustamente la responsabilità non ricade sugli ISP. Ogni azienda dovrebbe avere per legge un Documento Programmatico sulla Sicurezza (DPS, per gli amici) in cui censisce i dati in suo possesso, i rischi di sicurezza a cui sono soggetti e le misure adottate per proteggersi da questi rischi. Ora, siccome immagino che in quella ditta da qualche parte ci siano i dati sui dipendenti, sui clienti o i fornitori, immagino che tale azienda possa andare incontro a varie rogne legali.Ah... vabbè... le misure "minime" di sicurezza (quelle che limitano l'ingresso in gioco delle responsabilità penali) prevedono cose del tipo "antivirus aggiornato almeno una volta ogni 6 mesi". :s
    • ateicos scrive:
      Re: Ci vuole la legge blocca winzombie!!
      l'unico modo per bloccare i winzombie è togliere loro win :Dsi dovrebbe obbligare chi vende computer a fornire un software di protezione, a patto che l'utente paga un extra, ne guadagna successivamente (sempre che non fa bestialità)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci vuole la legge blocca winzombie!!!
      - Scritto da:
      Ci vuole una legge che imponga agli ISP il blocco
      dei
      winzombie.
      Una macchina infetta non può stare collegata in
      rete.se scolleghi non paganose gli dici di non scaricare col p2p non paganoperdi clientiperdi soldi
      Danneggia economicamente e materialmente chi gli
      sta vicino. a loro non fregase fai funzionare dei tubi, che ci passi il barolo o urina di topo, poco ti frega, se non fa scoppiare i tubi
      E non avendo internet confini ne
      distanze, il danno è
      ovunque.come sopra
      È una legge che sempre più si rende necessaria.

      I winzombie vanno fermati!!!! ORA!!!!meno tasse per tutti
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