Pirateria, maxisequestro a Taranto

Dalla Cina


Taranto – I funzionari del Servizio di Vigilanza Antifrode Doganale (SVAD) di Taranto hanno effettuato una serie di operazioni sequestrando merci in violazione dei diritti della proprietà intellettuale tra i quali 4.312.000 CD?R per un valore commerciale di oltre 4 milioni di euro, nascosti in 4 container provenienti dalla Cina. Si tratta di uno dei più rilevanti sequestri di CD-R in Europa.

All’operazione sono giunti gli applausi della FPM (Federazione contro la pirateria musicale) che con l’Amministrazione delle Dogane ha siglato due anni fa un memorandum di cooperazione.

Vi sono forti sospetti infatti che la merce fosse destinata al mercato della riproduzione illegale di musica.

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  • Anonimo scrive:
    LOL
    L'informazione deve essere libera? E ne parlano quelli del Leoncavallo? Ma davvero! gli schiavi dell'ideologia staliniana?Divertente. E la notizia qual'è?
  • Anonimo scrive:
    Dopodomani...
    ci sara' una riunione condominiale. Probabilmente mi annoiero' e parlero' col mio vicino di linux e freebsd. ci fate un bell'articolo? anche se non ci chiamiamo collettivo, e' pur sempre una rappresentanza di base...
  • Anonimo scrive:
    MA NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
    http://www.leoncavallo.org/spip/article.php3?id_article=11E poi ci credo che ci chiamano COMUNISTI!
  • Anonimo scrive:
    Collettivo?!?
    Ahahah! COLLETTIVO? E poi dicono che noooooooo, non è una cosa comunista?????????
  • Anonimo scrive:
    Da quando l'informazione è in cattività?
    ...e poi cosa centrano i brevetti con l'informazione?mah... mi chiedo perchè certuni si lamentano sempre di censure e divieti e poi osannano le virtù cinesi :-sboh
    • Anonimo scrive:
      Re: Da quando l'informazione è in cattività?

      ...e poi cosa centrano i brevetti con l'informazione?evidentemente sei del tutto disinformatoviene da chiedersi se ci sei o ci faise solo solo ci sei, da un'occhiata a ffii.org
      • Anonimo scrive:
        Re: Da quando l'informazione è in cattività?
        - Scritto da: Anonimo

        ...e poi cosa centrano i brevetti con
        l'informazione?
        evidentemente sei del tutto disinformato
        viene da chiedersi se ci sei o ci fai
        se solo solo ci sei, da un'occhiata a ffii.orgma senti chi parla, è arrivato il gran visir della Libertà -degli altri.
        • Anonimo scrive:
          Re: Da quando l'informazione è in cattività?

          ma senti chi parla,
          è arrivato il gran visir della Libertà guarda che io so benissimo chevuoi essere libero di mettertia angolo retto: per me non c'ènulla che non va nel tuo approcciose esiste qualcosa come la libertàchiunque ha diritto di farselo liberamentemettere, anche perche in genereè molto più difficile evitare di esserefregati, piuttosto che fare finta di farsifregare per scelta di libertacomunque, trolluccio, TU vorrestiessere il gran visir della libertà, mapurtroppo questo concetto ti sfuggenella maniera più assoluta, salvo chenella sua accezione masochista
    • Gatto Selvaggio scrive:
      Re: Da quando l'informazione è in cattiv

      ...e poi cosa centrano i brevetti con
      l'informazione?Se sono brevetti sulle idee, c'entrano.
      mah... mi chiedo perchè certuni si lamentano
      sempre di censure e divieti e poi osannano le
      virtù cinesi :-sForse si riferiscono al tè o al ginseng.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 settembre 2006 16.00-----------------------------------------------------------
    • Straha scrive:
      torna sotto il sasso....
      la luce a quelli come te fa male, poi scrivete cose strane ;)
    • Anonimo scrive:
      Re: Da quando l'informazione è in cattiv
      Con "informazione" non si intende, in questo caso, quello che puoi leggere o scrivere sui giornali.E' inteso in senso "informatico" ovvero dati, bit, algoritmi, previsioni del tempo, programmi per elaboratore e ricette di cucina.In altre parole "conoscenza".
      • Anonimo scrive:
        Re: Da quando l'informazione è in cattiv
        - Scritto da: Anonimo
        Con "informazione" non si intende, in questo
        caso, quello che puoi leggere o scrivere sui
        giornali.
        E' inteso in senso "informatico" ovvero dati,
        bit, algoritmi, previsioni del tempo, programmi
        per elaboratore e ricette di cucina.
        In altre parole "conoscenza".ma qualcuno finora ti ha proibito di procurarti libri e dispense per la tua dose quotidiana di bit e conoscenza?oppure vorresti soltanto violare i diritti sulle opere di ingegno altrui?
        • Anonimo scrive:
          Re: Da quando l'informazione è in cattiv

          ma qualcuno finora ti ha proibito di procurarti
          libri e dispense per la tua dose quotidiana di
          bit e conoscenza?brevettando l' "one click buy" mi obbligano in usa a seguire procedure d'acquisto tortuose o costose per comprare libri on lineimponendo la tassa sui libri in prestito (e prolungando i diritti d'autore anche fino a 70 anni) mi rendono piu' costoso andare in biblioteca brevettando le idee e non il procedimento o lo strumento che le realizza mi potrebbero in teoria impedire di cucinare che so l'agnello con il lichene e burro di renna se non e' mai stato fatto prima
          oppure vorresti soltanto violare i diritti sulle
          opere di ingegno altrui?certo, "one click buy" e' un chiaro esempio di opera d'ingegnoah la logica non è ancora sotto brevetto, puoi usarla gratis se vuoi...
        • Anonimo scrive:
          Re: Da quando l'informazione è in cattiv
          - Scritto da: Anonimo

          - Scritto da: Anonimo

          Con "informazione" non si intende, in questo

          caso, quello che puoi leggere o scrivere sui

          giornali.

          E' inteso in senso "informatico" ovvero dati,

          bit, algoritmi, previsioni del tempo, programmi

          per elaboratore e ricette di cucina.

          In altre parole "conoscenza".

          ma qualcuno finora ti ha proibito di procurarti
          libri e dispense per la tua dose quotidiana di
          bit e conoscenza?

          oppure vorresti soltanto violare i diritti sulle
          opere di ingegno altrui?Intendi dire che se io mi scrivo un programmino per farmi il caffe' virtuale e lo vendo , poi arriva uno che non conosco, di cui non ho letto nulla, i cui programmi non ho mai visto e mi dice che il brevetto della macchina del caffe' virtuale e' suo e vuole dei soldi da me, questa e' una MIA violazione dell'opera di ingegno altrui ?beh allora si, voglio violare i "diritti" sulle opere di ingegno altrui.e informati per favore
          • exsinistro scrive:
            Re: Da quando l'informazione è in cattiv
            - Scritto da: Anonimo
            Intendi dire che se io mi scrivo un programmino
            per farmi il caffe' virtuale e lo vendo , poi
            arriva uno che non conosco, di cui non ho letto
            nulla, i cui programmi non ho mai visto e mi dice
            che il brevetto della macchina del caffe'
            virtuale e' suo e vuole dei soldi da me, questa
            e' una MIA violazione dell'opera di ingegno
            altrui ?
            beh allora si, voglio violare i "diritti" sulle
            opere di ingegno altrui.
            Purtroppo è così. Ma non solo per il software. Vale per tutti i brevetti. Tu puoi anche comportarti come ti pare, ma questa è la legge internazionale.
          • Anonimo scrive:
            Re: Da quando l'informazione è in cattiv
            - Scritto da: exsinistro
            Purtroppo è così. Ma non solo per il software.
            Vale per tutti i brevetti. Tu puoi anche
            comportarti come ti pare, ma questa è la legge
            internazionale.No caro. I brevetti coprono procedure troppo precise per essere "casualmente" ricopiate da altri.Mentre quello che si vuol far passare di recente in ambito di brevetti "software" sono principi come quello del cestino della carta virtuale.Non importa se io uso un altro S.O., un altro linguaggio, architetture diverse. Non importa che io abbia ne' mai visto il codice sorgente del mio "concorrente" ne' il suo programma al lavoro.E' come se domani atterrassero i marziani e ci raccontassero di aver brevettato 1000 anni fa le interfacce grafiche a finestre e che sono coperte da brevetto per altri 9000 anni. Avrebbero ragione a chiederci dei soldi per usarle ?La direttiva europea sui brevetti che si vuole far passare e' sbagliata.Il fatto che poi diventi legge non significa che diventi anche "giusta".VotaAntonioVotaAntonioVotaAntonio
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