Pirateria, multa record per un Dj

Mai prima


Rieti – Non è la prima volta che un Dj di un locale viene accusato di aver copiato o scaricato illecitamente dei brani da utilizzare per le proprie performance ma non era mai accaduto che la multa per un’azione del genere arrivasse a 1,4 milioni di euro.

Questo è quanto accaduto ad un Dj romano di origine brasiliana denunciato dalla Guardia di Finanza per ripetute violazioni alle leggi sul diritto d’autore: l’uomo è stato trovato in possesso di 500 CD video-musicali e più di 2mila file mp3 scaricati da Internet e da lui utilizzati nel locale di Rieti dove si esibiva.

“Le norme sul diritto d’autore e diritti connessi – si legge in una nota diffusa nelle scorse ore – stabiliscono all’art. 174 bis della legge 633/1941 che la violazione delle disposizioni prevista, ed in aggiunta alle sanzioni penali, è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria pari al doppio del prezzo di mercato dell’opera o del supporto oggetto della violazione, in misura comunque non inferiore a euro 103,00. Se il prezzo non è facilmente determinabile, la violazione è punita con la sanzione amministrativa da euro 103,00 a euro 1032,00. La sanzione amministrativa si applica nella misura stabilita per ogni violazione e per ogni esemplare abusivamente duplicato o riprodotto. Se versata entro novanta giorni la sanzione è ridotta ad un terzo”.

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