Pirateria, nuovi arresti nel napoletano

Un nuovo blitz della Guardia di Finanza porta all'arresto dei componenti di un network di duplicazione abusiva di musica, bollini SIAE e locandine


Roma – Continua senza sosta l’attività della Guardia di Finanza tesa a reprimere il fenomeno della pirateria, in questo caso musicale. Nelle scorse ore, infatti, sono stati resi noti i risultati di un’operazione che ha portato all’arresto di 27 persone.

Stando a quanto riportato da una nota diffusa da F.P.M.- Federazione contro la pirateria musicale , questa volta il Comando Provinciale delle Fiamme Gialle ha individuato una rete di produzione clandestina che mirava alla creazione di CD illegali, in particolare con la musica dell’ultimo Sanremo, dotati di falsi bollini SIAE e di copertine fasulle.

Il blitz ha portato alla luce 20mila CD-compilation delle canzoni del Festival da poco concluso, centinaia di masterizzatori, 31mila DVD, 20mila bollini SIAE contraffatti e 150mila locandine. Tutto il materiale è stato sequestrato.

Le “fabbriche” clandestine erano ubicate in appartamenti di persone incensurate e insospettabili. “Nel corso dell’operazione – specifica la nota – nella zona a sud di Napoli è stata anche individuata e sequestrata la tipografia che provvedeva a curare la parte grafica del materiale destinato al mercato parallelo. Si tratta della più imponente operazione contro la pirateria nel napoletano dall’inizio dell’anno”.

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  • Anonimo scrive:
    Autorete.
    Questa e` un'autorete. Non tanto per i procedimenti legali, quanto perche` se non danno la possibilita` di sviluppare software ad altri, il S.O. stesso ne risente in termini di diffusione. Se l'avessero fatto fin dall'inizio non sarebbero mai andati oltre MS-DOS 2.1
  • Anonimo scrive:
    Storiella
    Guglielmo e Lino sono in classe assieme.Lino ha fatto i compiti perché è un secchione e gli piace studiare e si compiace di questo.Giglielmo non ha fatto un cazzo perché non aveva voglia e non era capace ... si ... in prima e in seconda aveva anche studiato ... quel tanto che bastava perché la prof pensasse "si, è un ragazzo studioso" ...Lino esce dalla classe Giglielmo a ricreazione prende i suoi quaderni e copia tutto.Al rientro della ricreazione Lino fa a Guglielmo : "hey! Confrontiamo i nostri compiti per vedere se ho sbagliato qualcosa! Magari tu hai fatto in un altro modo!"A questo punto Guglielmo tiene nascosti i quaderni e fa a Lino "eh si!!! mica sono scemo! Tu vuoi copiare!!!"
  • Anonimo scrive:
    ..eh si la Deutsche fa paura
    ...la decisione tedesca della scorsa settimana fa paura, potrebbe allargarsi a molti governi europei.
  • Anonimo scrive:
    Basterebbe che i file fossero open
    Secondo me basterebbe che la MS rilasciasse le specifiche di tutti i formati di file che utilizza.Altrimenti nessun'altra applicazione potrà mai veramente interfacciarsi con l'impero di applicazioni MS.D'altra parte mi sembra ovvio che sia illecito da parte dello stato fornire documentazione in formati che non tutti i cittadini possono leggere.L'unione europea dovrebbe spingere affinchè le specifiche dei formati MS vengano rilasciate.Il codice sorgente di windows o di office non ci serve...
    • Anonimo scrive:
      Re: Basterebbe che i file fossero open
      Be`, veramente, dai sorgenti si puo` ricostruire facilmente il formato (altresi` detto tracciato-record, come si diceva un tempo...)
  • Anonimo scrive:
    Pronta a dare delle informazioni?
    Ma allora prima non le ha date...Allora è colpevole di concorrenza sleale...Insomma, ammettono le colpe?Verranno puniti?
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