Pirateria, ultimatum USA alla Russia

L'adesione all'Organizzazione Mondiale del Commercio è vincolata alla guerra contro le violazioni della proprietà intellettuale: gli Stati Uniti ricordano le regole del gioco all'ex-URSS, dove la pirateria è rampante


Washington (USA) – Il messaggio è certamente chiaro e forte: l’entrata nel circolo dei paesi appartenenti alla World Trade Organization , l’Organizzazione Mondiale del Commercio, è subordinata ad una priorità amministrativa carica di valore economico, culturale e persino etico: la guerra totale alla pirateria , accompagnata da una difesa aggressiva della proprietà intellettuale .

E’ con questi toni che il senato degli Stati Uniti ha ricordato alla Russia le regole del gioco per essere protagonisti nell’economia globale. In un documento ufficiale redatto su sollecitazione esplicita di RIAA ed MPAA , l’organo legislativo statunitense ha intimato al governo di Mosca di adottare la tutela più rigida dei diritti d’autore e della proprietà intellettuale.

Una condizione necessaria per “la costruzione di relazioni commerciali tra Stati Uniti e Russia fondate sul riconoscimento delle reciproche necessità”, ricorda Mitch Bainwol, direttore generale di RIAA.

Nella risoluzione, approvata poco prima del periodo festivo, gli Stati Uniti riconoscono la lotta alla pirateria come condizione necessaria per entrare nella WTO e trarre profitto dagli scambi bilaterali tra i due paesi. “Finora il governo russo non ha accolto le nostre richieste”, sostiene Bainwol, “ma adesso la Russia sarà costretta ad agire in difesa dei prodotti americani nati dall’ingegno dei rispettivi autori”.

Bainwol è risoluto e persino aggressivo: “La decisione del senato dimostra che il nostro paese non può entrare in combutta con stati incapaci di preservare la nostra integrità economica e la protezione delle nostre esportazioni”. Il vertice di RIAA si riferisce probabilmente allo scenario selvaggio creato da alcune società russe dedite al commercio di musica online .

In Russia la situazione è considerata allarmante e tutte le più grandi organizzazioni dedite alla tutela dei diritti d’autore hanno denunciato il ruolo dei politici moscoviti nel sistema dell’ industria pirata sviluppatasi nell’ex Unione Sovietica.

La risposta di Mosca alle richieste degli Stati Uniti, finora, sono state ritenute scarse e poco incisive . “Attendiamo con impazienza i prossimi mesi per ottenere qualche segnale preciso da parte della Russia”, si augura Bainwol, “perché abbiamo un bisogno disperato di vedere risultati concreti”.

Tommaso Lombardi

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  • gianni scrive:
    tommasoni
    fanXXXX
  • Anonimo scrive:
    il paese dei privilegiati...
    nel paese dei privilegi ingiustificati e dei relativi privilegiati, invece di iniziare ad eliminarne qualcuno (dei privilegi, non dei privilegiati, intendiamoci) si continua ad aggiungerne di nuovi, con buona pace della competitività del paese...
  • nattu_panno_dam scrive:
    Usate PGP (or GPG) ...
    ... oltre al PEC, miraccomando. :s edit= lo so che non centra una mazza, non occorrono altri reply se l' umorismo non è gradito.==================================Modificato dall'autore il 28/12/2005 2.13.11
    • Anonimo scrive:
      Re: Usate PGP (or GPG) ...
      - Scritto da: nattu_panno_dam
      ... che sarebbe anche ora.Perchè non approfondisci un po' le problematiche dell'articolo prima di parlare a vanvera? Cosa centra il PGP con la PEC?
    • Anonimo scrive:
      Re: Usate PGP (or GPG) ...
      ehm sai cosa e' PEC?
    • Max3D scrive:
      Re: Usate PGP (or GPG) ...
      non ho capito.. JPG o PNG ?(rotfl)==================================Modificato dall'autore il 28/12/2005 1.35.52
    • Anonimo scrive:
      Re: Usate PGP (or GPG) ...
      - Scritto da: nattu_panno_dam
      ... oltre al PEC, miraccomando. :s

      edit= lo so che non centra una mazza, non
      occorrono altri reply se l' umorismo non è
      gradito.

      ==================================
      Modificato dall'autore il 28/12/2005 2.13.11Molto comodo, sparare una cazzata e poi modificare il messaggio mettendo delle faccine per dire che si voleva fare una battuta. Dimmi tu qual'è la battuta nel tuo messaggio originale:- Scritto da: nattu_panno_dam
      ... che sarebbe anche ora.
      • AnyFile scrive:
        Re: Usate PGP (or GPG) ...
        Per riportare l'argomento in campo piu' informaticocredo che volese dire chePGP o GPG permette di inviare messaggi firmati in modo certificato.Solo che la firma in questo caso non ha valore legale. Occorre che destinatario e mittente siano in possesso dei certificati di PGP/GPG (e questi certificati non hanno vaolre legale), essere sicuri che questi certificati siano corretti ed utilizzati dai rispettivi legittimi proprietari e soprattutto questo sistema non fornisce alcuna prova dell'effettivo invio
  • Anonimo scrive:
    Interessante...
    fatemi capire un qualsiasi internet provider può fare intercettazioni per conto della magistratura ma non certificare una banale e-mail ?!!!! Mi piacerebbe capire da cosa nascono le competenze specifiche dei soggetti selezionati dal momento che comunque vada il tutto si risolve nell'utilizzare del software di terze parti e conservare i dati...
    • Alessandrox scrive:
      Re: Interessante...
      - Scritto da: Anonimo
      fatemi capire un qualsiasi internet provider può
      fare intercettazioni per conto della magistraturaSi magari.... volendo anche senza la magistratura (l' obbiettivo sarebbe questo)
      ma non certificare una banale e-mail ?!!!! Mi
      piacerebbe capire da cosa nascono le competenze
      specifiche dei soggetti selezionati dal momento
      che comunque vada il tutto si risolve
      nell'utilizzare del software di terze parti e
      conservare i dati...Ovvio, se i soggetti interessati all' affare sono questi:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=1245459&tid=1245375&p=1&r=PI#1245459Ma in quanti volete che si divida la torta?
  • Anonimo scrive:
    i soliti noti..
    nulla di nuovo i certificatori sono i soliti noti, che erano già nell'elenco per la sperimentazione, più che altro sono andati persi i gestori più piccoli.
    • eymerich scrive:
      Re: i soliti noti..

      nulla di nuovo i certificatori sono i soliti
      notiE fin qui mi puo` stare bene ... la certificazione deve essere fatta da soggetti istituzionali o comunque da chi puo` (e deve) offrire una grande stabilita` (stavo per dire "tipo le banche" ...)Ma questa Actalis? Da dove esce? A vedere dal sito l'unico merito e` stato quello di bagnarsi i piedini nello stagno del DTT ...
      sperimentazione, più che altro sono andati persi
      i gestori più piccoli.Nessun rimpianto ...
      • nattu_panno_dam scrive:
        Re: i soliti noti..
        - Scritto da: eymerich

        nulla di nuovo i certificatori sono i soliti

        noti

        E fin qui mi puo` stare bene ... la
        certificazione deve essere fatta da soggetti
        istituzionali o comunque da chi puo` (e deve)
        offrire una grande stabilita` (stavo per dire
        "tipo le banche" ...)E' piu' sicuro darla in mano ai nigeriani.

        Ma questa Actalis? Da dove esce? A vedere dal
        sito l'unico merito e` stato quello di bagnarsi i
        piedini nello stagno del DTT ...Sarà il berlusca o chi per lui.


        sperimentazione, più che altro sono andati persi

        i gestori più piccoli.

        Nessun rimpianto ...Repetto sarà incazzato a morte probabilmente.
      • Alessandrox scrive:
        Re: i soliti noti..
        - Scritto da: eymerich

        nulla di nuovo i certificatori sono i soliti

        noti
        E fin qui mi puo` stare bene ... la
        certificazione deve essere fatta da soggetti
        istituzionali o comunque da chi puo` (e deve)
        offrire una grande stabilita` (stavo per dire
        "tipo le banche" ...)E secondo te le banche potevano tirarsi indietro?
        Ma questa Actalis? Da dove esce? A vedere dal
        sito l'unico merito e` stato quello di bagnarsi i
        piedini nello stagno del DTT ...Giustappunto, vediamo chi c'e' dietro questa actalis...http://www.actalis.it/inside.asp?id=93Actalis e' un' iniziativa SIA la quale....http://www.sia.it/inside.asp?id=2Cosa? BankIt....WoWoWowwww... ma direi che basta cosi',.Andiamo oltreMa chi e' sta I.T. Telecom S.r.l....http://www.firmasicura.it/prodotti.aspEhh la nostra vecchia cara.... telecom no?Poi c'e' l' associazione dei Notai (Consiglio nazionale del Notariato)...e via e ia e via....

        sperimentazione, più che altro sono andati persi

        i gestori più piccoli.
        Nessun rimpianto ...Speriamo di non dover rimpiangere qualcosaltro
        • nattu_panno_dam scrive:
          Re: i soliti noti..
          - Scritto da: Alessandrox

          Andiamo oltre
          Ma chi e' sta I.T. Telecom S.r.l....
          http://www.firmasicura.it/prodotti.asp
          Ehh la nostra vecchia cara.... telecom no?Cè dentro due volte? :|
      • Anonimo scrive:
        Re: i soliti noti..

        Ma questa Actalis? Da dove esce? A vedere dal
        sito l'unico merito e` stato quello di bagnarsi i
        piedini nello stagno del DTT ...Actalis è quella che offre la firma digitale a quasi tutte le banche, per il resto c'è Infocamere.Hanno dei buoni prodotti e sono piuttosto seri. Per quello che ho avuto modo di vedere, sembrano anche poco "politicizzati"Ciao
        • Alessandrox scrive:
          Re: i soliti noti..
          - Scritto da: Anonimo

          Ma questa Actalis? Da dove esce? A vedere dal

          sito l'unico merito e` stato quello di bagnarsi
          i

          piedini nello stagno del DTT ...
          Actalis è quella che offre la firma digitale a
          quasi tutte le banche, per il resto c'è
          Infocamere.
          Hanno dei buoni prodotti e sono piuttosto seri.
          Per quello che ho avuto modo di vedere, sembrano
          anche poco "politicizzati"Non metto in dubio le sue qualita', quel che non credo e' che possano essere cosi' pochi gli enti in grado di fornire servizi di qualita'... in fondo non occorrono grossi investimenti, bastano una adeguata preparazione tecnica e una solida amministrazioneComunque bisogna vedere poi quanto l' utente comune dovra' sganciare per un servizio PEC
    • Anonimo scrive:
      Re: i soliti noti..
      - Scritto da: Anonimo
      nulla di nuovo i certificatori sono i soliti
      noti, che erano già nell'elenco per la
      sperimentazione, più che altro sono andati persi
      i gestori più piccoli.Siccome la PEC sara' un maledettissimo servizio a pagamento, come per l'ADSL, e qualsiasi altra cosa, bisogna REGOLAMENTARLO prima che sic reino dei mostri come sono stati creati per le telecomunicazioni. Quindi anche in questo campo ci dovrebbe essere la concorrenza. Detto questo se si sceglie una ditta piuttosto che un'altra puo' andare benissimo, ma bisogna dire PERCHE' una ditta non e' idonea ad erogare un servizio cosi' delicato e importante come la PEC, che, ricordo, ha valore legale!(o dovrebbe averla)
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