Pirati condannati a Venezia e San Marino

Riproduzione illegale di CD, vendita e persino promozione online in due distinti casi in cui sono intervenute le Fiamme Gialle. Per un veneziano maximulta da 110mila euro


Roma – Arriva da Venezia la notizia di una megasanzione da 110 mila euro comminata ad un giovane residente del Lido accusato dalla Guardia di Finanza non solo di duplicare CD ma anche di promuovere la sua attività di vendita di materiali pirata via Internet. Oltre alla musica il giovane V.F. piratava anche il software.

A quanto pare le Fiamme Gialle avrebbero per qualche tempo anche monitorato le operazioni via Internet del veneziano, capace di piazzare online quelle che chiamava “repliche”, cioè copie illegali di originali di molti materiali diversi.

Nelle stesse ore a San Marino il giudice Lamberto Emiliani ha condannato tre persone che erano state accusate di produzione e vendita di materiali pirata. Le pene detentive comminate ai tre sono di 8 mesi con sanzioni che variano dai 6 ai 10mila euro di multa. In più sono in arrivo pesanti sanzioni amministrative basate sul valore del materiale pirata sequestrato.

Il tribunale di San Marino ha anche condannato un commerciante che vendeva materiale contraffatto a sei mesi di carcere e 6mila euro di multa. Anche in questo caso multe suppletive sono dovute al valore del materiale illegalmente duplicato sequestrato dall’autorità giudiziaria.

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  • Anonimo scrive:
    Chi ci guadagna ???
    Anch'io parlo per esperienza !!Abbiamo ricevuto 15 computer del precedente appalto fatto con Elettodata ( http://consip.elettrodata.it/ ), ebbene appena installati 2 monitor non hanno dato più segno di vita,in uno è partita la scheda video e in un altro la ventola dell'alimentatore, inoltre su alcuni abbiamo dovuto cambiare la RAM perchè bloccava in continuazione i programmi, i lettori cd-rom fanno più rumore di un frullatore e per concludere (per ora) tutte le shede di rete, che sono integrate sulla motherboard AVEVANO LO STESSO INDIRIZZO FISICO il che ha creato non pochi problemi installandoli nella rete lan esistente.Inoltre questi computer che dovrebbero essere dei desktop per LAVORO e quindi essere posizionati su delle scrivanie hanno delle dimensioni esagerate che si uniscono a quelle del monitor da 17" e poi mi chiedo se sono indispensabili per LAVORO gli speaker e il microfono. Insomma , abbiamo come al solito perso l'occasione per far risparmiare soldi che sono di tutti e acquisire materiale veramente utile......ma siamo riusciti a far guagnare sicuramente qualcuno !!!!
  • Anonimo scrive:
    MA CHI DARA? L'ASSISTENZA????
    lA CDC DARA' ASSISTENZA????O SARA' ANCORA LA MITICA GETRONICS??
  • Anonimo scrive:
    Buttiamo via i soldi!
    Non dico che mettere un'AMD sia una cattiva idea, anzi io sono proAMD quindi contento!Ma mi pare veramente esagerato andare a mettere degli 1800+ su dei pc per la P.A.!Se mettevano dei Duron gli italiani si risparmiavano un poì' di soldi!
    • Anonimo scrive:
      Re: Buttiamo via i soldi!
      Spero che sia installato Linux al posto din winzozz, e sono altri 125,00 euri risparmiati a pc. E antivirus in meno = altri 50,00 euri a pc (prezzi sempre iva esclusa)30.000 x 125,00 = 3.750.00030.000 x 50,00 = 1.500.000----------------------------TOTALE Euri 5.250.000 + IVAWow, una bella cifra! Che dite potremmo donarli ai terremotati o alluviaonati di questi tempi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Buttiamo via i soldi!
        Hai dimenticato Office: Word, Excel, Access e PowerPoint così da poter fare bene tutto quello che avrei ugualmente potuto fare con OpenOffice.Totale altri 600 - 700 euro a pc. (beh, magari essendo un a fornitura così grossa per la P.A., faranno uno sconticino: 800 euro).
    • Anonimo scrive:
      Re: Buttiamo via i soldi!
      Non risparmiavano affatto anche se un duron costa la metà la metà. Quei pc non dovranno essere aggiornati cambiano i pezzi di volta in volta ma dovranno invece durare parecchi anni. Da quel punto di vista quindi non credo che risparmiare 30/50 euro avrebbe valso avere pc obsoleti con due anni o più di anticipo.
      • Anonimo scrive:
        Re: Buttiamo via i soldi!
        - Scritto da: Giacks3d
        Non risparmiavano affatto anche se un duron
        costa la metà la metà. Quei pc non dovranno
        essere aggiornati cambiano i pezzi di volta
        in volta ma dovranno invece durare parecchi
        anni. Da quel punto di vista quindi non
        credo che risparmiare 30/50 euro avrebbe
        valso avere pc obsoleti con due anni o più
        di anticipo.Perché obsoleti con anni di anticipo? Se non vanno aggiornati ma cambiati, vuol dire che anche il S.O. rimarrà lo stesso per tutta la vita di quei computer, a meno che non ci si voglia giocare a Doom9, installare WinXP o Cornodequàcornodellà dovrebbero essere sufficienti finché l'HW regge.
  • Anonimo scrive:
    Parlo per esperienza...
    ...io gestisco una rete locale nella P.A. ed ho sperimentato la precedente fornitura fatta dalla Consip di pc Olivetti MK800 con processore AMD.Un disastro: dopo 1 anno esatto gli hard disk della maggior parte dei pc sono saltati; molte macchine hanno avuto anche problemi di motherboard, di RAM, di scheda video; anche i monitor si sono dimostrati di scarsa qualità...Mi hanno assegnato 20 dei nuovi pc e sono proprio curioso di vedere come vanno ....
    • Anonimo scrive:
      Re: Parlo per esperienza...
      Insomma, mi sembra di capire che solo i processori non hanno dato problemi. :-))Del resto CDC su qualcosa avrà dovuto risparmiare per vincere la gara...- Scritto da: ClipperItaly
      ...io gestisco una rete locale nella P.A. ed
      ho sperimentato la precedente fornitura
      fatta dalla Consip di pc Olivetti MK800 con
      processore AMD.
      Un disastro: dopo 1 anno esatto gli hard
      disk della maggior parte dei pc sono
      saltati; molte macchine hanno avuto anche
      problemi di motherboard, di RAM, di scheda
      video; anche i monitor si sono dimostrati di
      scarsa qualità...

      Mi hanno assegnato 20 dei nuovi pc e sono
      proprio curioso di vedere come vanno ....
    • Anonimo scrive:
      Re: Parlo per esperienza...
      OK, ma non è colpa del processore se questi per vincere l'appalto hanno installato componenti di scarsa qualità (hard-disk, monitor..etc..etc..)Io ho avuto i medesimi problemi in una fornitura di 20 computers equipaggiati con processori intel PentiumIII 700MHz. Dopo 3 settimane tutti, ma proprio tutti (non sto scherzando) gli HDD sono saltati.Quindi per esperienza diretta, la bontà di un sistema è data dalla bontà di tutti i componenti installati, non dal fatto che ci sia un processore di un marchio piuttosto di un altro.
  • Anonimo scrive:
    Con AMD... c'è da piangere
    Già mi immagino: su 30.000 pc, ne funzioneranno si e no la metà. Perchè montare un processore giocattolo, pieno di problemi, su dei pc che devono essere destinati ad un lavoro senza interruzione di pubblico servizio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Con AMD... c'è da piangere
      Definire gli Athlon processori giocattolo mi sembra esagerato.Io da tempo gestico un paio di reti locali governate da server basati su processori Amd e Intel e la casistica e la frequenza dei guasti è più o meno equivalente tra le due piattaforme. Certo ci sarebbero degli accorgimenti da tenere con Amd per quel che riguarda alimentatori e dissipatori ma se il lavoro è ben fatto...Purtroppo gli assemblatori spesso trascurano questi particolari, ma la colpa non è di sicuro di Amd.ciao- Scritto da: Cesare Giocondi-Abb.sso
      Già mi immagino: su 30.000 pc, ne
      funzioneranno si e no la metà. Perchè
      montare un processore giocattolo, pieno di
      problemi, su dei pc che devono essere
      destinati ad un lavoro senza interruzione di
      pubblico servizio?
    • Anonimo scrive:
      Re: Con AMD... c'è da piangere
      Vorrei solamente farle notare (visto che probabilmente non lo sa) che un PC è composto da diversi componenti.Non è un processore a rendere instabile un sistema in quanto questo, per essere immesso sul mercato, deve rispettare milioni di standard e test qualitativi.Ho visto PC di ogni genere bloccarsi continuamente, Intel o AMD, perchè con ram difettose, schede video che si "infiammavano".Non inneschi flame... nè dica inesattezze.Un processore è la parte più sicura di tutto un PC...- Scritto da: Cesare Giocondi-Abb.sso
      Già mi immagino: su 30.000 pc, ne
      funzioneranno si e no la metà. Perchè
      montare un processore giocattolo, pieno di
      problemi, su dei pc che devono essere
      destinati ad un lavoro senza interruzione di
      pubblico servizio?
      • Anonimo scrive:
        Re: Con AMD... c'è da piangere
        Io non voglio aprire flame. So solo che Amd, a detta di chi ragiona un po', è davvero porcheria, compresi i chipset delle mainboard che gli ruotano attorno. Io lo ammetto, ho comprato Amd ma sono strapentito.
        • Anonimo scrive:
          Re: Con AMD... c'è da piangere
          A detta di chi ragiona un po'?Vorrebbe dire che io non ragiono?Ho 8 PC con processore AMD in giro per casa o tra amici, mai possibile che non ho problemi?E pensare che ho proprio in quasi tutti i PC il chipset tanto odiato... il KT133A di Via.Sarò fortunato io... ma ho anche cambiato sistema e negli ultimi 3 anni con AMD mi son trovato bene.Ripeto: non è il processore a fare la differenza... se uno compra la scheda madre di marca sconosciuta e poi pretende di avere un sistema funzionante... o Intel o AMD la cosa non cambia.
        • Anonimo scrive:
          Re: Con AMD... c'è da piangere
          - Scritto da: Cesare Giocondi-Abb.sso
          Io non voglio aprire flame. So solo che Amd,
          a detta di chi ragiona un po', è davvero
          porcheria, compresi i chipset delle
          mainboard che gli ruotano attorno. Io lo
          ammetto, ho comprato Amd ma sono
          strapentito.Non e' un buon motivo per fare FUD. Il fatto che tu ti sia trovato male con AMD non impedisce ad altri di non avere avuto nessun problema.Se vuoi possiamo discutere civilmente, e portare fatti a supporto dell'una o dell'altra tesi.1. Chipset: qui hai ragione, AMD e' decisamente indietro rispetto ad Intel. Ma questo probabilmente perche' non ha (o non vuole, chissa') risorse da dedicare allo sviluppo di chipset come invece fa Intel.I produttori Taiwanesi sacrificano la stabilita' per le prestazioni (ad eccezione del controller di memoria, veramente penoso rispetto alla controparte Intel), ne e' prova il fatto che i driver 4-in-1 di Via stanno cominciando a diventare *veramente* stabili soltanto adesso. Nella maggior parte dei casi nessun problema, ma sono in tanti ad aver avuto piu' di un conflitto tra periferiche varie e chipset Via.E' un peccato che AMD non si dedichi anche ai chipset, perche' la serie 7x0/7x1 ha dato pochissimi problemi, ma non venendo aggiornata per supportare i nuovi standard e' limitata ad un utilizzo come "piattaforma dimostrativa", o poco piu'.La situazione sembra comunque destinata a cambiare con l'ingresso di nVidia: il suo nForce2 sembra avere le carte in regola se non altro per spingere Via a sviluppare prodotti migliori.In ogni caso i problemi sono ovviabili con una scelta oculata dei componenti, magari leggendo qualche newsgroup per capire quali danno problemi e quali no.2. Processori: qui le cose sono un po' diverse. AMD ha degli ottimi processori, sia a livello prestazionale sia a livello di stabilita', ma molto indietro in quanto a packaging. Credo che il problema sia tutto qui: basterebbe che dotasse i suoi processori di un diffusore di calore come quello dei Pentium, o anche degli stessi K6 (!), per evitare problemi di surriscaldamento, DOVUTI COMUNQUE AD UN ERRATO MONTAGGIO (o scelta) DEL DISSIPATORE. Molto discutibile poi anche la scelta di delegare la protezione anti-surriscaldamento alla scheda madre: la soluzione Intel e' infinitamente piu' sicura e scalabile. Il Pentium 4 controlla autonomamente la sua temperatura, e riduce automaticamente la frequenza di lavoro se questa supera una certa soglia. Questo permette al processore di funzionare (sia pur con prestazioni ridotte) anche nel caso di dissipatore montato in modo imperfetto. Sinceramente non capisco la scelta di AMD, visto che qualche decina di migliaia di transistor in piu' non fanno tutta questa differenza.In conclusione, Intel offre sicuramente "qualcosa" di piu', ma il rapporto prezzo/prestazioni la penalizza. Tantopiu' che in un sistema correttamente configurato (e qui il cliente, a meno che non decida di assemblarselo da solo, non c'entra una benemerita mazza) le difficolta' sopra elencate NON SUSSISTONO.Ai posteri l'ardua sentenza.bye, Andrea
    • Anonimo scrive:
      Re: Con AMD... c'è da piangere
      Uso computers equipaggiati da processori AMD sin dal 1999, e non ho mai avuto problemi.E comunque l'instabilità di un sistema non è da imputare al solo processore, bensì anche agli altri componenti del sistema che possono essere diffettosi.Inoltre grazie al risparmio avuto scegliendo soluzioni con AMD ho potuto acquistare ulteriori componenti aggiuntive oppure acquistarne altre di migliore qualità (ad esempio una scheda video un po' più performante) senza per questo avere un impatto negativo sulle prestazioni.
  • Anonimo scrive:
    Garanzia e assistenza?
    Come la fornirà CDC? on-site oppure on-center con invio del prodotto al centro riparazione?Queste cose sono state valutate nella gara?
    • Anonimo scrive:
      Re: Garanzia e assistenza?
      Da contratto consip i pc saranno forniti, installati e provati on site, e sarà cura del fornitore anche il portarsi via i vecchi imballi.Garanzia on site di 3 anni.Tu dirai: come lo sai? ho dovuto leggermi il contratto (standard) per procedere al collaudo.
  • Anonimo scrive:
    Parole, parole, parole...
    Ma se siamo da giugno che aspettiamo di ricevere una ventina di computer Elettrodata richiesti tramite la Consip.D'accordo, si risparmia, ma la Consip si preoccupa di controllare l'esito delle forniture?
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