Pirati della pay-tv in carcere

Per tre anni


Roma – La Camera dei Deputati ha in questi giorni dato il via libera ad una nuova normativa pensata per rendere più severe le pene nei confronti di chi effettua operazioni di pirataggio ai danni delle televisioni satellitari pay-tv.

Il provvedimento porta le sanzioni pecuniarie ad un massimo di 15mila euro per chi costruisce o vende decoder fuorilegge o realizza smart card pirata. Ma prevede anche, per i recidivi e i casi più gravi, carcere fino a tre anni.

Nella norma anche nuove sanzioni per chi acquista prodotti coperti dal diritto d’autore e illegalmente copiati.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti