PlayBook alla ritirata

RIM è costretta a richiamare un migliaio di tablet, afflitti da un insidioso problema software. La lista dei modelli difettosi include soltanto i modelli da 16GB

Roma – L’ambizioso tablet proposto da Research In Motion stenta a decollare . Nelle intenzioni dell’azienda canadese la tecnologica tavoletta da 7 pollici avrebbe dovuto conquistare gli stessi clienti del BlackBerry: il dispositivo dall’animo professionale prende molto seriamente la questione “business” ma non disdegna l’argomento entertainment.

Al momento, però, PlayBook non sta riscuotendo il successo sperato. Oltretutto, RIM deve ora fronteggiare un “difetto di fabbrica” spuntato all’improvviso, che non gioverà alla sua immagine. Un bug software che affligge una partita di circa 1000 tablet, arrivati nei magazzini di un rivenditore britannico.

Stando alle informazioni, la maggior parte di questi dispositivi difettosi non dovrebbe ancora trovarsi nelle mani degli utenti finali. In ogni caso, l’azienda ha pubblicato un elenco ufficiale con tutti i seriali degli esemplari da richiamare.

Con un successivo comunicato RIM ha spiegato che il difetto è limitato alle versioni da 16 Gigabyte del tablet. Il problema riguardante il sistema operativo, basato sulla piattaforma multitasking QNX Neutrino, non è risolvibile con un semplice aggiornamento fai-da-te , perché i 935 PlayBook coinvolti non sono neppure in grado di caricare correttamente il setup iniziale.

Roberto Pulito

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  • Andrea Lubrano scrive:
    problema noto -
    alternativa
    che non fosse sicuro lo si sapeva da tempo. i files erano accessibili per controlli.provate Wuala (non mi pagano) , è cifrato lato client.
  • Pessimismo e Fastidio scrive:
    Non vedo il problema
    I dati che si ritene "sensibili" devono essere crittografati prima dell'upload, lo stesso vale per qualsiasi servizio di storage on-line anche autogestito in quanto può essere attaccato ed i dati in esso presenti possono cadere in mani sbagliate.Perciò: foto hard generiche non serve crittografarle, foto vostre con la ragazza, occorre crittografarle; a meno che non vogliate diventare un'attrazione per smanettoni. :D
    • Jack Rackham scrive:
      Re: Non vedo il problema
      Il problema non lo vedi perchè FORSE ti occupi di informatica da più di una settimana o FORSE perchè hai un minimo di buon senso... Ovviamente, sono con te! ;)--JackRackham
      • Max-B scrive:
        Re: Non vedo il problema
        - Scritto da: Jack Rackham
        Il problema non lo vedi perchè FORSE ti occupi di
        informatica da più di una settimana o FORSE
        perchè hai un minimo di buon senso... Ovviamente,
        sono con te!Non sono d'accordo. Il problema è che nel contratto d'uso di DropBox prima c'era scritto: "i dipendenti di Dropbox non sono in grado di accedere ai file degli utenti" poi è stato cambiato con "ai dipendenti di Dropbox è fatto divieto di visualizzare il contenuto dei file memorizzati negli account degli utenti".Ovviamente il buon senso porta a non lasciare dati che si ritengono riservati in chiaro sui server di DropBox, ma il problema a mio parere resta. Considerando anche che il client DropBox è software proprietario e che il server è centralizzato dallo staff di DropBox tutto quello che possono fare gli utenti di DropBox è fidarsi della parola degli sviluppatori.Ciao,Max-B
        • Jack Rackham scrive:
          Re: Non vedo il problema
          - Scritto da: Max-B
          tutto quello che possono fare gli utenti di DropBox è fidarsi
          della parola degli sviluppatori.Cosa che facciamo TUTTI da SEMPRE, quando creiamo un account su un qualsiasi sito internet o quando installiamo un programma. Che ne sai che succede dietro le quinte? Microsoft, Apple, Google, Adobe, non ha importanza il nome... ti devi fidare e basta...Molti ti diranno che puoi ovviare a questo problema utilizzando software open source del quale puoi andare a controllare il codice sorgente. Ma non tutti sono capaci a farlo. E soprattutto, quanti di quelli che sanno farlo hanno voglia e il tempo di rileggersi TUTTO il codice sorgente alla ricerca di righe sospette? L'unica cosa è fidarsi... Oppure rimboccarsi le maniche e scriversi un software proprio che si appoggia su un server proprio... Ma poi subentra il problema sicurezza...E utilizzare DropBox come storage "critico" mi sembra veramente da sprovveduti... Per i servizi critici ci si rivolge ad aziende apposite di backup online che offrono servizi come il crypt in tempo reale dei file e backup ridondati in diverse località del pianeta... Certo, sono costosi, ma se avete bisogno di backup mission critical non potete certo pensare di svoltare con DropBox a due lire!--JackRackham
  • stedaborg scrive:
    milioni e come guadagnano?
    milioni di utenti... e come guadagnano 'sti ragazzi?
    • anonimo scrive:
      Re: milioni e come guadagnano?
      - Scritto da: stedaborg
      milioni di utenti... e come guadagnano 'sti
      ragazzi?Non sei capace di aprire il sito e vedere con i tuoi occhi quale differenza c'è tra account gratuito e a pagamento? Non ci vuole la scienza.
  • stedaborg scrive:
    crackwarez e pirateria audiovideo
    conosco gente che lo usa senza problemi come "la mia cartella dei crack" ... idioti ;)
  • tegan scrive:
    crittare i dati sensibili e fottersene
    io quando uso dropbox penso all'e-mail e a quanto sia "una conversazione fatta da un terrazzino all'altro".lo stesso vale per dropbox. Se devo fare storage di roba critica, la critto IO con qualcosa di cazzuto.
    • Jack Rackham scrive:
      Re: crittare i dati sensibili e fottersene
      - Scritto da: tegan
      lo stesso vale per dropbox. Se devo fare storage
      di roba critica, la critto IO con qualcosa di
      cazzuto.Già... fondamentalmente su dropbox ci metto delle XXXXXXXte che mi fa comodo avere quando sono in giro... Lo uso poi come (terzo) backup online per un paio di cosette personali (cmq non critica), e mi sono creato una unità con TrueCrypt...Certo che però usare DropBox come storage critico è una mossa da sprovveduti... Ah già, ma tanto oggi l'informatica si fa tutta toccando il display con le dita e schiacciando un unico pulsantone... che scemo che sono! :)--JackRackham
      • Cicciolina scrive:
        Re: crittare i dati sensibili e fottersene
        SecretSync cripta su Dropbox ma si può utilizzare TrueCrypt AxCrypt e chi più ne ha, ne metta.Non vedo tutti sti problemi... :-)
        • ephestione scrive:
          Re: crittare i dati sensibili e fottersene
          non conoscevo l'esistenza di secretsync, praticamente è una implementazione solo windows (almeno per ora) molto simile a encfs per linux (aldilà del meccanismo di funzionamento a basso livello, l'effetto per l'utente è praticamente il medesimo).Prima pregavo che uscisse un port 100% funzionale di encfs su windows, quando poi mi sono reso conto che già su linux a volte ci sono instabilità critiche ho abbandonato il mio interesse.Aspetto che Truecrypt arrivi ad avere funzionalità simili, ma tenderei ad escluderlo visto che non c'è in programma neppure nella sezione "future" del sito (o almeno così era l'ultima volta che ho controllato).
  • Max-B scrive:
    Alternativa a DropBox
    Ciao,io mi sono sviluppato una piccola alternativa a DropBox che mi permette di fare più o meno le stesse cose di DropBox su un server autogestito.Il programma che ho scritto si chiama OurBox ed è rilasciato con licenza GPL, funziona su GNU/Linux e necessita di un server SSH/rsync.Qui trovate ulteriori info e link al progetto:http://anticameradelcestino.wordpress.com/2011/05/13/ourbox-alternativa-libera-a-dropbox/Ciao,Max-B
    • Feliciaus scrive:
      Re: Alternativa a DropBox
      un server autogestito, una soluzione molto brillante e sicura :-)
      • stedaborg scrive:
        Re: Alternativa a DropBox
        - Scritto da: Feliciaus
        un server autogestito, una soluzione molto
        brillante e sicura
        :-)e SOLO su linux : tutti lo usano, ottimo!
        • Ciccio Pasticcio scrive:
          Re: Alternativa a DropBox
          imparati un po' di programmazione e fatti il porting!...oppure continua ad usare Dropbox...@Max-B: complimenti per il progetto! Lo userò subito
      • Sgabbio scrive:
        Re: Alternativa a DropBox
        Bhe è interessante per molti aspetto, di certo l'utente medio non potrà mai usarlo per vari motivi.
    • pentolino scrive:
      Re: Alternativa a DropBox
      interessante, ci guarderò - uso solo mac os e linux :-)ma... i sorgenti?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2011 12.16-----------------------------------------------------------
      • Max-B scrive:
        Re: Alternativa a DropBox
        Ciao, e un semplice script bash.Se volete navigare nel codice potete farlo via svn da qui:http://ourbox.svn.sourceforge.net/viewvc/ourbox/Per scaricare tutto il codice potere usare:svn co https://ourbox.svn.sourceforge.net/svnroot/ourbox ourboxOppure potete scarica questo tar.gzhttp://ur1.ca/479h6CiaoMax-B-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 17 maggio 2011 12.58-----------------------------------------------------------
        • pentolino scrive:
          Re: Alternativa a DropBox
          grazie, i sorgenti c'erano, ma erano talmente "ristretti" (santo GNU!) che non li avevo notati :-)
  • Cavallo Pazzo scrive:
    Sicurezza?
    Comprati un server e gestiscitelo da te! Se dropbox ti interessa usalo, se ti interessa particolarmente compra una licenza, altrimenti... non usarlo, ma sparare a zero, questa è diffamazione!
    • Jack Rackham scrive:
      Re: Sicurezza?
      - Scritto da: Cavallo Pazzo
      Comprati un server e gestiscitelo da te! Se
      dropbox ti interessa usalo, se ti interessa
      particolarmente compra una licenza, altrimenti...
      non usarlo, ma sparare a zero, questa è
      diffamazione!Dal momento in cui hai cliccato sul tasto "Invia" il tuo IP è stato tracciato e inviato a tutte le più potenti agenzie governative, che stanno già controllando il tuo account su Facebook. Se non ce l'hai, lo creano loro e lo riempono di notizie false, utili solo a screditarti agli occhi dell'opinione pubblica! Fra qualche minuto il tuo nome verrà inserito nelle black list delle compagnie aeree, di navigazione, dei treni e pure del negozio sotto casa tua che vende le biciclette. Se questo negozio non c'è, loro ne apriranno uno solo per metterti nella black list. Presto verrai accusato, con prove schiaccianti, di terrorismo, pedofilia, pirateria informatica e verrà diffusa una prova video in cui rubi il gelato ad un bambino... Vuoi un consiglio? Spegni il PC e distruggilo, insieme al portatile, al cellulare e a qualsiasi dispositivo elettronico in tuo possesso. Anche l'accendino, che ne sai che al posto della pietrina non ci abbiano messo una videocamera? E i vestiti? Sono fatti di microfibra neurale che appena li indossi si interfacciano col tuo cervello e ti leggono nel pensiero!!! Siamo spacciati!!!--JackRackham
      • quliOS scrive:
        Re: Sicurezza?
        JackRackhamParla per te, io uso Apple (c) 8)
        • Jack Rackham scrive:
          Re: Sicurezza?
          - Scritto da: quliOS
          Parla per te, io uso Apple (c) 8)Ah vabbè, allora sostituisci "agenzie governative" con "Steve Jobs". :D--
          • culiOS scrive:
            Re: Sicurezza?
            - Scritto da: Jack Rackham
            - Scritto da: quliOS


            Parla per te, io uso Apple (c) 8)

            Ah vabbè, allora sostituisci "agenzie
            governative" con "Steve Jobs".
            :D
            --DioSteve (c) 8)
  • Roberto Anastasio scrive:
    l'unico sistema sicuro
    c'è una massima da recitare: l'unico sistema informatico sicuro è quello spento, scollegato da internet, messo sotto terra coperto da del cemento armato e con delle guardie armate di fuori. Ma forse..... Non lo è lo stesso sicuro
    • Anonymous scrive:
      Re: l'unico sistema sicuro
      - Scritto da: Roberto Anastasio
      c'è una massima da recitare: l'unico sistema
      informatico sicuro è quello spento, scollegato da
      internet, messo sotto terra coperto da del
      cemento armato e con delle guardie armate di
      fuori. Ma forse..... Non lo è lo stesso
      sicuroGuarda, l'unico computer sicuro ed economico, è il computer che non esiste (non acquistato). Comprarsi un baraccone, comunque implica il detenere un certo livello di responsabilità. E' come per un cane. E' ovvio che se te lo compri di ceramica, non gli devi dar da mangiare, puoi andare a far le ferie ecc., ma sono altrettanto sicuro che non potrà mai farti sentire fiero d'averlo acquistato, come un cucciolo vero, che non aspetto altro che vederti per farti le feste e le coccole.
      • A s d f scrive:
        Re: l'unico sistema sicuro
        - Scritto da: Anonymous
        - Scritto da: Roberto Anastasio

        c'è una massima da recitare: l'unico sistema

        informatico sicuro è quello spento, scollegato
        da

        internet, messo sotto terra coperto da del

        cemento armato e con delle guardie armate di

        fuori. Ma forse..... Non lo è lo stesso

        sicuro

        Guarda, l'unico computer sicuro ed economico, è
        il computer che non esiste (non acquistato).
        Comprarsi un baraccone, comunque implica il
        detenere un certo livello di responsabilità. E'
        come per un cane. E' ovvio che se te lo compri di
        ceramica, non gli devi dar da mangiare, puoi
        andare a far le ferie ecc., ma sono altrettanto
        sicuro che non potrà mai farti sentire fiero
        d'averlo acquistato, come un cucciolo vero, che
        non aspetto altro che vederti per farti le feste
        e le
        coccole.ancora meglio se non lo hai acquistato, ma adottato.(il canide)
        • calmizio scrive:
          Re: l'unico sistema sicuro
          - Scritto da: A s d f
          - Scritto da: Anonymous

          - Scritto da: Roberto Anastasio


          c'è una massima da recitare: l'unico sistema


          informatico sicuro è quello spento, scollegato

          da


          internet, messo sotto terra coperto da del


          cemento armato e con delle guardie armate di


          fuori. Ma forse..... Non lo è lo stesso


          sicuro



          Guarda, l'unico computer sicuro ed economico, è

          il computer che non esiste (non acquistato).

          Comprarsi un baraccone, comunque implica il

          detenere un certo livello di responsabilità. E'

          come per un cane. E' ovvio che se te lo compri
          di

          ceramica, non gli devi dar da mangiare, puoi

          andare a far le ferie ecc., ma sono altrettanto

          sicuro che non potrà mai farti sentire fiero

          d'averlo acquistato, come un cucciolo vero, che

          non aspetto altro che vederti per farti le feste

          e le

          coccole.

          ancora meglio se non lo hai acquistato, ma
          adottato.
          (il canide)più figli e meno animali domestici!
          • krane scrive:
            Re: l'unico sistema sicuro
            - Scritto da: calmizio
            - Scritto da: A s d f

            - Scritto da: Anonymous


            - Scritto da: Roberto Anastasio



            c'è una massima da recitare: l'unico sistema



            informatico sicuro è quello spento,
            scollegato


            da



            internet, messo sotto terra coperto da del



            cemento armato e con delle guardie armate di



            fuori. Ma forse..... Non lo è lo stesso



            sicuro





            Guarda, l'unico computer sicuro ed economico,
            è


            il computer che non esiste (non acquistato).


            Comprarsi un baraccone, comunque implica il


            detenere un certo livello di responsabilità.
            E'


            come per un cane. E' ovvio che se te lo compri

            di


            ceramica, non gli devi dar da mangiare, puoi


            andare a far le ferie ecc., ma sono
            altrettanto


            sicuro che non potrà mai farti sentire fiero


            d'averlo acquistato, come un cucciolo vero,
            che


            non aspetto altro che vederti per farti le
            feste


            e le


            coccole.



            ancora meglio se non lo hai acquistato, ma

            adottato.

            (il canide)

            più figli e meno animali domestici!Preferivi l'esempio del figlio di ceramica ?
          • A s d f scrive:
            Re: l'unico sistema sicuro
            Perchè?
          • calmizio scrive:
            Re: l'unico sistema sicuro
            - Scritto da: A s d f
            Perchè?perché sono più impegnativi e quindi ci si diverte di più, no?!
          • luca scrive:
            Re: l'unico sistema sicuro
            - Scritto da: calmizio

            più figli e meno animali domestici!ma anche il contrario se i figli poi non ricevono una adeguata educazione
          • Jack Rackham scrive:
            Re: l'unico sistema sicuro
            - Scritto da: calmizio
            più figli e meno animali domestici!Ma che dici? Che poi i figli crescono e diventano bimbiminkia... Meglio un animale domestico...--JackRackham
    • stedaborg scrive:
      Re: l'unico sistema sicuro
      - Scritto da: Roberto Anastasio
      c'è una massima da recitare: ma anche no eh...
    • luca scrive:
      Re: l'unico sistema sicuro
      - Scritto da: Roberto Anastasio
      c'è una massima da recitare: l'unico sistema
      informatico sicuro è quello spento, scollegato da
      internet, messo sotto terra coperto da del
      cemento armato e con delle guardie armate di
      fuori. Ma forse..... Non lo è lo stesso
      sicuroquanta paranoia, sarebbe giá abbastanza sicuro se non avesse un o.s. M$ (rotfl)
    • daniele_dll scrive:
      Re: l'unico sistema sicuro
      - Scritto da: Roberto Anastasio
      c'è una massima da recitare: l'unico sistema
      informatico sicuro è quello spento, scollegato da
      internet, messo sotto terra coperto da del
      cemento armato e con delle guardie armate di
      fuori. Ma forse..... Non lo è lo stesso
      sicuronon è vero!l'unico sistema (computer) sicuro è quello spento!Detto da Mitnick :)
  • MacBoy scrive:
    Perchè qualcuno ci credeva?
    DropBox è utilissimo! Ma da qui a pensare che non possano mettere il naso dentro alle cose che metto nei loro server... è solo da ingenui.Questo è uno dei problemi principali del CLOUD.
    • anonimo scrive:
      Re: Perchè qualcuno ci credeva?
      - Scritto da: MacBoy
      DropBox è utilissimo! Ma da qui a pensare che non
      possano mettere il naso dentro alle cose che
      metto nei loro server... è solo da
      ingenui.

      Questo è uno dei problemi principali del CLOUD.Ho sentito che però per Google Storage uno ha scritto un'applicazione che cripta i file prima di caricarli, quindi può stare tranquillo.Google Storage è disponibile agli europei da pochi giorni, prima era solo USA quindi non mi interessava molto.
      • say no scrive:
        Re: Perchè qualcuno ci credeva?

        Ho sentito che però per Google Storage uno ha
        scritto un'applicazione che cripta i file prima
        di caricarli, quindi può stare
        tranquillo.
        Google Storage è disponibile agli europei da
        pochi giorni, prima era solo USA quindi non mi
        interessava
        molto.google dà acXXXXX a tutti i dati degli utenti a tutte le varie "agenzie" di "sicurezza" USA (C1A, FB1, NS4 ... ecc.) ... il resto è marketing...
        • anonimo scrive:
          Re: Perchè qualcuno ci credeva?
          - Scritto da: say no

          Ho sentito che però per Google Storage uno ha

          scritto un'applicazione che cripta i file prima

          di caricarli, quindi può stare

          tranquillo.

          Google Storage è disponibile agli europei da

          pochi giorni, prima era solo USA quindi non mi

          interessava

          molto.

          google dà acXXXXX a tutti i dati degli utenti a
          tutte le varie "agenzie" di "sicurezza" USA (C1A,
          FB1, NS4 ... ecc.) ... il resto è
          marketing...Se vengono criptati prima di essere trasferiti cosa te ne frega a chi vengono dati?
          • trullo scrive:
            Re: Perchè qualcuno ci credeva?
            e secondo te l'nsa non e' in grado di decriptare quel che le interessa ?
          • Sgabbio scrive:
            Re: Perchè qualcuno ci credeva?
            Certo... perchè loro hanno i poteri magici e decriptano i file in 3 secondi.
      • Anonymous scrive:
        Re: Perchè qualcuno ci credeva?

        Ho sentito che però per Google Storage uno ha
        scritto un'applicazione che cripta i file prima
        di caricarli, quindi può stare
        tranquillo.No, non ti puoi fidare. Metti caso salti fuori n'altro Assange, che nasconde i propri dati dentro lì? Puoi star sicuro che il governo americano non ci pensa 2 volte a farsi dare tutti i dati. Il resto poi è storia (Echelon & Airbus docet). Ti basti pensare che l'ideatore del PGP ha dovuto scrivere nelle proprie magliette, l'algoritmo principale del tool. Secondo te cosa sta a significare tutto ciò?
        • Anonymous scrive:
          Re: Perchè qualcuno ci credeva?

          No, non ti puoi fidare. Metti caso salti fuori
          n'altro Assange, che nasconde i propri dati
          dentro lì? Puoi star sicuro che il governo
          americano non ci pensa 2 volte a farsi dare tutti
          i dati. Il resto poi è storia (Echelon & Airbus
          docet). Ti basti pensare che l'ideatore del PGP
          ha dovuto scrivere nelle proprie magliette,
          l'algoritmo principale del tool. Secondo te cosa
          sta a significare tutto
          ciò?Poi tra l'altro, cloud pubblico. O è a pagamento, oppure stanno vendendo i tuoi dati, a tua insaputa, per pagare lo spazio e la manutenzione. Assicurato. Google già lo fa.
          • anonimo scrive:
            Re: Perchè qualcuno ci credeva?
            - Scritto da: Anonymous
            Poi tra l'altro, cloud pubblico. O è a pagamento,
            oppure stanno vendendo i tuoi dati, a tua
            insaputa, per pagare lo spazio e la manutenzione.
            Assicurato. Google già lo
            fa.Questa si chiama diffamazione, specie se non supportata da alcuna prova.
          • Cavallo Pazzo scrive:
            Re: Perchè qualcuno ci credeva?
            - Scritto da: anonimo
            - Scritto da: Anonymous

            Poi tra l'altro, cloud pubblico. O è a
            pagamento,

            oppure stanno vendendo i tuoi dati, a tua

            insaputa, per pagare lo spazio e la
            manutenzione.

            Assicurato. Google già lo

            fa.

            Questa si chiama diffamazione, specie se non
            supportata da alcuna
            prova.QUOTO!
        • anonimo scrive:
          Re: Perchè qualcuno ci credeva?
          - Scritto da: Anonymous

          Ho sentito che però per Google Storage uno ha

          scritto un'applicazione che cripta i file prima

          di caricarli, quindi può stare

          tranquillo.

          No, non ti puoi fidare. Metti caso salti fuori
          n'altro Assange, che nasconde i propri dati
          dentro lì? Puoi star sicuro che il governo
          americano non ci pensa 2 volte a farsi dare tutti
          i dati.Se i miei dati sono criptati con un'applicazione open source prima di andare lì cosa vuoi che me ne freghi? Il resto poi è storia (Echelon & Airbus
          docet). Ti basti pensare che l'ideatore del PGP
          ha dovuto scrivere nelle proprie magliette,
          l'algoritmo principale del tool. Secondo te cosa
          sta a significare tutto
          ciò?Non lo so, io volevo solo dirti che puoi mettere i dati criptati. Tu adesso mi parlerai dei rettiliani, delle torri gemelle e delle scie chimiche?
          • MacBoy scrive:
            Re: Perchè qualcuno ci credeva?
            - Scritto da: anonimo
            Se i miei dati sono criptati con un'applicazione
            open source prima di andare lì cosa vuoi che me
            ne freghi?Certo, lo puoi fare. Ma perdi decisamente il vantaggio della semplicità del servizio.In quanti passerebbero per quella trafila?Giusto gli amici di Bin Laden.Minimo minimo desteresti sospetti.E, no, i PDF con password non sono documenti "criptati".
          • anonimo scrive:
            Re: Perchè qualcuno ci credeva?
            - Scritto da: MacBoy
            - Scritto da: anonimo

            Se i miei dati sono criptati con un'applicazione

            open source prima di andare lì cosa vuoi che me

            ne freghi?

            Certo, lo puoi fare. Ma perdi decisamente il
            vantaggio della semplicità del
            servizio.
            In quanti passerebbero per quella trafila?
            Giusto gli amici di Bin Laden.
            Minimo minimo desteresti sospetti.
            E, no, i PDF con password non sono documenti
            "criptati".C'è un'applicazione opensource che cripta file prima di frasferirli usando le API di Google Storage. Non c'è nessuna trafila. Tu scegli una directory sul tuo computer, metti lì i file e vengono in automatico criptati e trasferiti.Il pdf con password non vedo cosa c'entri...
          • urrr... scrive:
            Re: Perchè qualcuno ci credeva?
            da un oche si chiama "macboy" ti aspetti anche che non faccia il saccente e non spari la sua piazzata per far vedere che lui le cose le sa e gli altri sono ignoranti?ma lol
        • Sgabbio scrive:
          Re: Perchè qualcuno ci credeva?
          Al massimo fatto come hanno fatto con il servizio s3 si amazon, gli fanno levare l'accunt e tanti saluti.
    • say no scrive:
      Re: Perchè qualcuno ci credeva?
      - Scritto da: MacBoy
      DropBox è utilissimo! Ma da qui a pensare che non
      possano mettere il naso dentro alle cose che
      metto nei loro server... è solo da
      ingenui.

      Questo è uno dei problemi principali del CLOUD.problemi? per governi, multinazionali e (sedicenti) detentori di "diritti" (usurpati) tutte queste cose sono semmai feature ... ecco perché il cc è pericolosissimo!la dittatura globale dell'oligarchia tecnocratica è sempre più vicina...
      • Jack Rackham scrive:
        Re: Perchè qualcuno ci credeva?
        - Scritto da: say no
        la dittatura globale dell'oligarchia tecnocratica
        è sempre più vicina...PENTITEVI!!! LA FINE E' VICINA!!!--JackRackham
      • dubbio scrive:
        Re: Perchè qualcuno ci credeva?
        - Scritto da: say no
        - Scritto da: MacBoy

        DropBox è utilissimo! Ma da qui a pensare che
        non

        possano mettere il naso dentro alle cose che

        metto nei loro server... è solo da

        ingenui.



        Questo è uno dei problemi principali del CLOUD.

        problemi? per governi, multinazionali e
        (sedicenti) detentori di "diritti" (usurpati)
        tutte queste cose sono semmai feature ...
        ecco perché il cc è
        pericolosissimo!
        Creative Commons?! :-/
        la dittatura globale dell'oligarchia tecnocratica
        è sempre più
        vicina...Da come lo dici suona così bene che quasi quasi ci faccio un pensierino...
    • Jack Rackham scrive:
      Re: Perchè qualcuno ci credeva?
      - Scritto da: MacBoy
      DropBox è utilissimo! Ma da qui a pensare che non
      possano mettere il naso dentro alle cose che
      metto nei loro server... è solo da
      ingenui.

      Questo è uno dei problemi principali del CLOUD.Ricordati che se usi la posta elettronica del tuo provider, prima di scaricarla col tuo client, rimane li, nei loro server...Stesso discorso se usi una webmail...E se usi un tuo server privato? Chi te lo dice che il software che stai utilizzando non invii informazioni "a casa"?Forse ti stanno spiando proprio in questo momento... le agenzie governative, la CIA, l'FBI... non guardare mai verso il cielo, il loro satellite potrebbe capire che te ne sei accorto... è arrivato il momento di sparire, di andare off the grid... niente nome, niente documenti, niente casa, niente lavoro, niente famiglia, niente amici... scappa finchè sei ancora in tempo... da ora in poi sei... RENEGADE!!!--JackRackham
      • Guybrush scrive:
        Re: Perchè qualcuno ci credeva?
        JackRackhamROTFL :-D
        • urrr... scrive:
          Re: Perchè qualcuno ci credeva?
          cioè, per leggere e capire il codice sorgente di un programma che fa da server mail devi essere solo un "programmatore con un poco di esperienza?"aaaa si, ok....Diciamo che semplicemente ti affidi ad internet sperando che se nel software ci sono meccanismi di controllo qualcuno li trovi e lo posti su internet va...
          • krane scrive:
            Re: Perchè qualcuno ci credeva?
            - Scritto da: urrr...
            cioè, per leggere e capire il codice sorgente di
            un programma che fa da server mail devi essere
            solo un "programmatore con un poco di esperienza?"
            aaaa si, ok....
            Diciamo che semplicemente ti affidi ad internet
            sperando che se nel software ci sono meccanismi
            di controllo qualcuno li trovi e lo posti su
            internet va...E questo "qualcuno" a cui alludi e' una specie di stregone o un programmatore con un poco di esperienza secondo te ?
    • tegan scrive:
      Re: Perchè qualcuno ci credeva?
      - Scritto da: MacBoy
      DropBox è utilissimo! Ma da qui a pensare che non
      possano mettere il naso dentro alle cose che
      metto nei loro server... è solo da
      ingenui.è chiaro. anche perché come fanno ad aiutarti se qualcosa va storta?
      Questo è uno dei problemi principali del CLOUD.AMEN
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