PNRR aggiornato: transizione verde e digitale

PNRR aggiornato: transizione verde e digitale

La Commissione europea ha approvato il PNRR modificato dell'Italia che include maggiori investimenti per le transizioni verde e digitale.
PNRR aggiornato: transizione verde e digitale
La Commissione europea ha approvato il PNRR modificato dell'Italia che include maggiori investimenti per le transizioni verde e digitale.

La Commissione europea ha approvato la versione aggiornata del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) dell’Italia che include un specifico capitolo per REPowerUE. L’importo totale del nuovo piano è 194,4 miliardi di euro contro i 191,5 miliardi del piano precedente. Oltre alle misure relative alla transizione verde sono previsti anche nuovi investimenti nel settore digitale.

Transizioni verde e digitale

Il PNRR originario era stato approvato nel 2021. L’importo totale era 191,5 miliardi di euro (68,9 miliardi in sovvenzioni e 122,6 miliardi in prestiti). In seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia è stato introdotto nel 2022 il piano REPowerUE che prevede la diversificazione dell’approvvigionamento energetico, il risparmio energetico e maggiori investimenti nell’energia rinnovabile. Gli Stati membri devono quindi aggiornare i loro PNRR per aggiungere le misure di REPowerUE.

Il PNRR modificato ha un valore di 194,4 miliardi di euro (122,6 miliardi in prestiti e 71,8 miliardi in sovvenzioni) e comprende 66 riforme (sette in più rispetto al piano originario), 150 investimenti e 145 misure (nuove o modificate), tra cui quelle del capitolo dedicato a REPowerEU.

Quest’ultimo è costituito da cinque nuove riforme, cinque investimenti basati su misure esistenti e 12 nuovi investimenti. Il 39% dei fondi disponibili è destinato a misure a sostegno degli obiettivi climatici (nel piano originario era il 37,5%) e quindi alla transizione verde. La diffusione delle energie rinnovabili verrà accelerata con procedure di autorizzazione semplificate, la riduzione delle sovvenzioni dannose per l’ambiente, l’incremento della produzione di biometano e idrogeno, il miglioramento della rete elettrica e l’aumento del parco ferroviario e di autobus a zero emissioni.

Per la transizione digitale verrà utilizzato il 25,6% dei fondi (nel piano originario era il 25,1%). Sono previsti investimenti per lo sviluppo di tecnologie avanzate, il sostegno delle startup, la connettività, la digitalizzazione della pubblica amministrazione e delle imprese, lo sviluppo delle competenze digitali. Gli obiettivi del PNRR devono essere raggiunti entro agosto 2026.

Il Consiglio dell’Unione europea dovrà ora approvare la valutazione della Commissione entro quattro settimane, consentendo all’Italia di ricevere 0,5 miliardi di euro di prefinanziamento dei fondi REPowerEU. Finora sono state pagate tre rate per un totale di 85,4 miliardi di euro. La richiesta di pagamento della quarta rata da 16,5 miliardi è stata inviata a fine settembre.

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Pubblicato il 25 nov 2023
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