Dal 2026 la dichiarazione precompilata includerà in automatico le spese per l’attività sportiva dei figli, esattamente come già succede per le spese mediche e veterinarie. Le Associazioni Sportive Dilettantistiche e le strutture sportive trasmetteranno i dati direttamente al Sistema Tessera Sanitaria o all’Anagrafe Tributaria, e il contribuente troverà tutto già caricato nel portale dell’Agenzia delle Entrate. Un’ottima notizia per i genitori.
Precompilata 2026: le spese sportive dei figli saranno trasmesse in automatico
Sgombriamo il campo dalle illusioni, non parliamo di cifre che cambiano la vita. La detrazione IRPEF è del 19% su un tetto massimo di 210 euro per figlio. Se si fanno due conti, si arriva a 39,90 euro di sconto fiscale a ragazzo. Con due figli iscritti a corsi sportivi, il risparmio potenziale sfiora gli 80 euro, a patto che la spesa complessiva superi i 420 euro.
La detrazione spetta per i figli a carico tra i 5 e i 18 anni. Il requisito anagrafico è generoso: conta anche un solo giorno, è sufficiente che il requisito anagrafico sia stato soddisfatto per almeno un giorno nell’anno. In pratica se il bambino compie 5 anni il 31 dicembre, la detrazione spetta comunque per tutto l’anno. Allo stesso modo, se il ragazzo compie 18 anni durante l’anno, il beneficio resta valido.
Niente pagamenti in contanti
L’automazione non cancella la regola d’oro della tracciabilità. Per vedersi riconoscere la detrazione, ogni iscrizione e abbonamento sportivo deve essere stato pagato con bonifico, carta di credito, carta di debito o altri strumenti elettronici. Il contante, ancora parecchio diffuso nel mondo delle associazioni sportive di quartiere, è tagliato fuori.
Sopra i 120mila euro il beneficio si riduce
Un dettaglio che riguarderà pochi ma va detto, la detrazione piena spetta ai contribuenti con reddito fino a 120.000 euro. Oltre questa soglia il beneficio si riduce progressivamente, fino ad azzerarsi per chi supera i 240.000 euro annui. Una modulazione che rientra nella logica della riforma fiscale, chi guadagna di più, ha meno agevolazioni. In questo caso specifico significa che chi ha un reddito da top manager dovrà pagare la piscina dei figli senza sconti. Sopravviverà.