Progetti e Artefatti di Claude ora sono gratis, come sfruttarli

Progetti e Artefatti di Claude ora sono gratis, come sfruttarli

Anthropic ha reso gratuite due delle funzionalità più potenti di Claude, Progetti e Artefatti. Ecco cosa fanno, e come usarli.
Progetti e Artefatti di Claude ora sono gratis, come sfruttarli
Anthropic ha reso gratuite due delle funzionalità più potenti di Claude, Progetti e Artefatti. Ecco cosa fanno, e come usarli.

Le aziende tech di solito seguono una regola non scritta, le funzionalità più interessanti sono a pagamento. Prima concedono un assaggino, quel tanto che basta da creare dipendenza, poi, puntuale, arriva il paywall. È un modello ben collaudato e fin qui nessuna sorpresa.

Ecco perché la mossa di Anthropic ha colto molti di sorpresa. L’azienda ha reso gratuite due delle funzionalità più potenti di Claude, Progetti e Artefatti, che fino a poco tempo fa erano riservate esclusivamente agli abbonati a pagamento. Senza considerare la possibilità di esportare la memoria dagli altri chatbot, una funzione diventata anch’essa gratuita pochi giorni prima. Non è solo per lo scontro con il Pentagono se gli utenti di ChatGPT migrano verso Claude, è perché il piano gratuito è diventato qualcosa di sorprendentemente completo Un vero spazio di lavoro.

Cosa include adesso il piano gratuito di Claude

Con l’aggiornamento, gli utenti gratuiti di Claude hanno accesso a un pacchetto di funzionalità che, fino a poco tempo fa, avrebbe richiesto un abbonamento: i Progetti per organizzare conversazioni e documenti in spazi di lavoro dedicati; gli Artefatti per visualizzare in tempo reale codice, documenti e applicazioni in un pannello laterale; la ricerca sul web per informazioni aggiornate; una finestra di contesto da 200.000 token (circa 500 pagine di testo) e la possibilità di caricare fino a 20 file per conversazione.

È un arsenale notevole per un piano gratuito, che trasformano Claude da semplice assistente conversazionale a qualcosa che assomiglia molto di più a uno spazio di lavoro integrato.

Cosa sono i Progetti?

Prima dei Progetti, ogni conversazione con Claude partiva da zero. Si doveva rispiegare il proprio lavoro, lo stile di scrittura, il contesto del compito, tutte le volte, dall’inizio. I Progetti risolvono questo problema. Quando si crea un Progetto, Claude ricorda il contesto di ciò su cui si sta lavorando. È possibile caricare documenti, impostare istruzioni e mantenere tutte le conversazioni correlate in un unico spazio organizzato.

Chi ha già usato la funzionalità analoga di ChatGPT troverà il concetto familiare, le funzionalità di base sono quasi identiche. La differenza principale è che Claude è più forte nell’analisi dei documenti. Se si lavora con molti testi, per esempio se si sta scrivendo un romanzo, si stanno facendo delle ricerche o analizzando grandi quantità di documenti potrebbe risultare più adatto. In compenso, Claude non genera immagini direttamente nella chat, per quello bisogna usare altri strumenti e poi caricare le immagini.

L’utilizzo pratico è estremamente versatile. Si possono creare Progetti separati per il lavoro, per i progetti personali, per la ricerca, per le attività secondarie, ciascuno con il proprio contesto, i propri documenti e le proprie istruzioni. È un modo efficace per tenere tutto organizzato senza dover ripetere le stesse informazioni ogni volta che si avvia una nuova conversazione.

Come creare e usare un Progetto

Dalla barra laterale di Claude, basta cliccare su Progetti e crearne uno nuovo dandogli un nome. Si caricano i documenti rilevanti, ad esempio curriculum, appunti, guide di stile, materiali di riferimento, e si aggiungono le istruzioni che Claude deve seguire all’interno di quel Progetto.

Da quel momento in poi, ogni conversazione all’interno di quel Progetto utilizza automaticamente quel contesto. Si può modificare, aggiornare o rinominare il Progetto in qualsiasi momento.

Cosa sono gli Artefatti?

Se i Progetti organizzano il contesto, gli Artefatti mostrano i risultati. Questa funzionalità permette a Claude di creare output autonomi che appaiono in un pannello di anteprima in tempo reale accanto alla conversazione. Invece di leggere codice grezzo o istruzioni astratte, si vede direttamente il risultato finale, e si può modificare al momento senza ricominciare da capo.

Chi ha usato la funzionalità Canvas di ChatGPT per scrivere o programmare si sentirà subito a casa. Ma gli Artefatti di Claude vanno un passo oltre nella varietà di ciò che possono generare: pagine web, report formattati, pannelli di controllo, visualizzazioni di dati, strumenti interattivi.

L’Artefatto si aggiorna in diretta mentre si chiede a Claude di rivederlo. Per chi non è programmatore, questo è un cambiamento enorme, non serve copiare il codice in un altro programma per vedere cosa fa. Tutto accade direttamente dentro Claude.

Come creare un Artefatto

Non serve fare nulla di speciale, è sufficiente chiedete a Claude di costruire qualcosa di visivo o interattivo, come un pannello di controllo, una calcolatrice, un report formattato, una piccola pagina web, e se il risultato si presta a un’anteprima, Claude lo aprirà automaticamente come Artefatto nel pannello laterale.

Da lì è possibile chiedere modifiche, aggiustamenti, aggiunte, tutto avviene nella stessa conversazione, e il risultato si aggiorna istantaneamente.

5 modi pratici per usare queste funzionalità adesso

Queste non sono funzionalità sperimentali da ammirare e dimenticare. Sono strumenti progettati per il lavoro quotidiano. Ecco cinque modi concreti per iniziare a usarle.

  • Costruire una centrale operativa per la ricerca di lavoro. Si può creare un Progetto chiamato “Ricerca lavoro”. Basta caricare il proprio curriculum vitae e gli appunti sulle aziende che interessano. Claude può generare lettere di presentazione personalizzate, messaggi di contatto e materiale per la preparazione ai colloqui, tutto calibrato sul proprio profilo.
  • Creare un pannello per le finanze personali. Si può caricare un foglio di calcolo con le spese e si chiede di generare un Artefatto che mostri grafici del budget o una suddivisione delle spese interattiva.
  • Gestire un flusso di lavoro per i contenuti. Chi scrive o crea contenuti può archiviare la propria voce editoriale, il profilo del pubblico e i lavori precedenti in un Progetto, così che Claude produca contenuti già allineati allo stile desiderato senza doverlo rispiegare ogni volta.
  • Costruire un centro di ricerca. È possibile caricare documenti, articoli e appunti in un Progetto e chiedere a Claude di creare un Artefatto che trasformi tutto in un rapporto strutturato o in un documento di sintesi organizzato per temi.
  • Trasformare gli appunti delle riunioni in piani d’azione. Basta incollare le note di una riunione in un Progetto e chiedere a Claude di generare un Artefatto con le azioni da compiere, le scadenze e i riassunti del progetto, pronti per essere condivisi con il team.

Sarebbe ingenuo pensare che non ci siano dei limiti. Gli utenti del piano gratuito hanno accesso a Claude Sonnet, mentre gli abbonati possono usare Claude Opus, il modello più potente di Anthropic. Per la maggior parte delle attività quotidiane Sonnet è più che sufficiente, ma per la programmazione avanzata o l’analisi complessa Opus può fare la differenza. Anche Claude Code, lo strumento per sviluppatori, resta riservato ai piani a pagamento.

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Pubblicato il
12 mar 2026
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