Project Vigilant, Ghostnet a stelle e strisce

Al DefCon fa la sua comparsa un'organizzazione misteriosa, che sostiene di essere un contractor del governo statunitense. Ompegnato a ravanare nel traffico di rete di decine di ISP

Roma – Oltre che a fare da palco alle imprese cracka-GSM di Chris Paget, il DefCon di quest’anno ha rappresentato l’occasione per quello che dovrebbe essere il primo “outing” ufficiale di Project Vigilant . Il misterioso gruppo, presente al DefCon in cerca di nuove reclute, rappresenterebbe una sorta di Ghostnet “amica” attiva sul suolo americano, una rete di intercettazioni e spionaggio impegnata a raccogliere dati – legittimamente, dicono – e poi consegnarli al governo USA per le sue indagini.

La rete di cyber-spionaggio domestico degli Stati Uniti sarebbe costituita da 600 “volontari” con il compito di raccogliere dati di intelligence inclusivi delle informazioni fornite da 12 ISP regionali . Project Vigilant dice di essere in grado di tracciare più di 250 milioni di IP al giorno e di realizzare “profili personali basati su qualsiasi nome, nickname o indirizzo IP”.

E questa massiccia infrastruttura di spionaggio distribuito sarebbe assolutamente legale, sostengono quelli di Project Vigilant, in quanto l’EULA che i provider forniscono ai propri clienti stabilisce la possibilità per i primi di “condividere le informazioni sulle attività Internet dell’utente con soggetti di terze parti”. I dati raccolti finiscono prima di tutto nelle cartelle dei dossier dell’intelligence USA, sempre molto interessata a collezionare informazioni utili alle indagini anti-terrorismo e anche no.

Se le attività di Project Vigilant sono tutt’ora avvolte nel mistero, così come lo sono i nomi dei 12 ISP con cui la Ghostnet a stelle e strisce “collabora”, almeno in un caso il suo coinvolgimento è confermato . Il caso è quello che potrebbe costare 70 anni di galera a Bradley Manning, il giovane militare USA che ha fornito a Wikileaks il discusso video sui crimini di guerra di cui gli Stati Uniti si sono macchiati su territorio Iracheno.

Adrian Lamo, uno dei 600 volontari di Project Vigilant, sarebbe stato “incoraggiato” a fornire informazioni sulla identità di Manning al governo americano. Lo conferma Chet Uber, direttore di PV, il quale avrebbe chiesto personalmente a Lamo di rivelare l’identità di Manning con cui Lamo aveva stretto una “amicizia” telematica.

Ma non solo di cyber-spionaggio si affolla il sempre gremito palco della conferenza hacker per eccellenza: quest’anno il DefCon ha ospitato anche un discreto siparietto dell’FBI, chiamata in causa dall’industria bancaria per i presunti rischi di un contest sull’ingegneria sociale preparato dagli organizzatori. Alla fine l’FBI ha levato le tende, dopo aver verificato che non c’era nulla su cui indagare.

Alfonso Maruccia

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  • lunobili scrive:
    Fico!!!
    Carino sto Scratch!!! Consiglio di scaricarlo e dargli un'occhiata e' fatto veramente bene...ovviamente e' per bambini, ma e' interessante vedere cosa ci si puo' fare. Ci fosse stato trent'anni fa ci avrei passato i pomeriggi!! Ve beh, non sono cosi' vecchio...e nemmeno un bambino cosi' sveglio e precoce, diciamo 27 anni fa ;-)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 07 agosto 2010 14.56-----------------------------------------------------------
  • La SIAE scrive:
    Giustizia è stata fatta
    Come da oggetto. Inoltre quel bambino certamente era solo un nano e non un bambino: noi a quell'età mica le sapevamo fare cose come quelle quando eravamo bambini. Probabilmente un nano mandato dai pirati per danneggiare il copyright. :@Parola di SIAE
  • Gianluca scrive:
    Roba da Matti
    che cosa vergognosa.. namco poteva usarla per farsi pubbicità e magari regalare una copia di un gioco o un cabinato al bambino in questione e avrebbe avuto un guadagno di immagine del +300%.stessa cosa valeva per Google. gli hanno fatto una pubblicità enorme con quel Doodle celebrativo loro invece che ringraziare (erano gli unici che si erano ricordati dell'anniversario di Pac Man) si fanno togliere dal motore di ricerca. secondo voi quanto costerebbe avere la pubblicità (a livello mondiale) sulla Home di Google?? Tanto. NAMCO scema..
  • Andreabont scrive:
    Figuraccia evitabile
    Invece che tentare di sfruttare commercialmente un prodotto ormai in via di estinzione, e visibile solo in qualche museo di informatica, era meglio se sfruttassero questa pubbicità a loro favore, incentivando questi programmatori in erba.No, invece hanno preferito la pubblicità negativa derivante dal denunciare dei bambini, rei di aver programmato qualcosa di troppo simile ad un vecchio prodotto ormai scaduto.Bene, me ne ricorderò la prossima volta che avrò di fronte un loro prodotto.
    • cognome scrive:
      Re: Figuraccia evitabile
      - Scritto da: Andreabont
      Bene, me ne ricorderò la prossima volta che avrò
      di fronte un loro
      prodotto.Non credo che a loro interessi la tua opinione, ma quella della massa.
      • Guybrush scrive:
        Re: Figuraccia evitabile
        - Scritto da: cognome
        - Scritto da: Andreabont[...]
        Non credo che a loro interessi la tua opinione,
        ma quella della
        massa.Be' anche io ho aggiunto NAMCO alla mia personalissima blacklist di marchi da evitare.Che poi mi ha fatto piacere scoprire che il marchio e' associato a BANDAI, ovvero quelli che mi han tolto il Gundam a tre puntate dalla fine.
        • panda rossa scrive:
          Re: Figuraccia evitabile
          - Scritto da: Guybrush
          Che poi mi ha fatto piacere scoprire che il
          marchio e' associato a BANDAI, ovvero quelli che
          mi han tolto il Gundam a tre puntate dalla
          fine.Loro??? XXXXXXXX! Il finale di Gundam!!!
        • Sgabbio scrive:
          Re: Figuraccia evitabile
          Loro fanno i giocattoli di gundam e la Sunrise che hanno realizato gundam se non erro.
  • desyrio scrive:
    Ma Google...
    Google aveva pagato i diritti per quella versione di PacMan in homepage, qualche tempo fa? (newbie)
    • panda rossa scrive:
      Re: Ma Google...
      - Scritto da: desyrio
      Google aveva pagato i diritti per quella versione
      di PacMan in homepage, qualche tempo fa?
      (newbie)Infatti per colpa di quel plagio si e' giocata la possibilita' di indicizzare la Namco (che ha immediatamente richiesto di venire cancellata dalle indicizzazioni di google), con conseguente crollo degli introiti delle inserzioni di tutti coloro che cercano Namco sul motore di BigG.
  • sys 32878 scrive:
    Pessima figura :)
    PacMan è diventato ormai un patrimonio comune e mi sembra esagerato tutelarne la proprietà intellettuale in maniera così netta.NAMCO secondo me avrebbe potuto benissimo sfruttare la cosa a suo vantaggio (come sempre quando si decide di aprire un sw i vantaggi arrivano) ribadendo si che PacMan è il suo, ma contemporaneamente permetteendo al 'ragazzino' di continuare lo sviluppo del 'suo' giochino e magari accordarsi con il MIT per dare entrambi (sempre copn i due marchi affiancati) visibilità alla cosa. Sarebbe stata una mossa pubblicitaria esagerata
  • Funz scrive:
    Operazione simpatia: missione bambini
    Mission accomplished!Complimenti a NAMCO, agli attivisti e agli avvocati del copyright per la luminosa vittoria contro le forze del Male. Meglio estirpare le erbacce quando sono ancora giovani.
    • La SIAE scrive:
      Re: Operazione simpatia: missione bambini
      - Scritto da: Funz
      Mission accomplished!
      Complimenti a NAMCO, agli attivisti e agli
      avvocati del copyright per la luminosa vittoria
      contro le forze del Male.

      Meglio estirpare le erbacce quando sono ancora
      giovani.Finalmente uno che dice le cose come stanno. :@
  • gino tavera scrive:
    Brevetti
    Qualcuno sa se la figura del cerchio, e tutto ciò che gli assomiglia, è stata brevettata?
    • panda rossa scrive:
      Re: Brevetti
      - Scritto da: gino tavera
      Qualcuno sa se la figura del cerchio, e tutto ciò
      che gli assomiglia, è stata
      brevettata?E' brevettato il pac-man, quindi il cerchio viola il copyright, perche' somiglia troppo al pac-man.
      • gino tavera scrive:
        Re: Brevetti
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: gino tavera

        Qualcuno sa se la figura del cerchio, e tutto
        ciò

        che gli assomiglia, è stata

        brevettata?

        E' brevettato il pac-man, quindi il cerchio viola
        il copyright, perche' somiglia troppo al
        pac-man.Povero Ennio Doris.
      • momin scrive:
        Re: Brevetti
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: gino tavera

        Qualcuno sa se la figura del cerchio, e tutto
        ciò

        che gli assomiglia, è stata

        brevettata?

        E' brevettato il pac-man, quindi il cerchio viola
        il copyright, perche' somiglia troppo al
        pac-man.Quand'è così, qui in Italia, grazie alla "O" di Giotto, possiamo vantare una "prior art", intentiamo causa alla Namco e spenniamoli ben bene ;)
  • Star scrive:
    Quando gli sciacalli finiscono le prede
    Ormai sono rimaste poche prede da spennare nel nome di quella bellissima invenzione che si chiama Copyright... quindi certi sciacalli pur di attingere soldi da "opere" di trent'anni fa vanno a caccia di "carne giovane".Dopo aver colpito gli adulti e gli adolescenti colpire anche i bambini è solo la loro prossima mossa...Allo schifo non c'è mai limite.Per quanto mi riguarda non comprerò mai nulla che sia marchiato Namco (ma tanto è dal 2008 che non produce più niente).
  • Ruzzolo scrive:
    Come al solito...
    ...hanno la faccia come il c**o, non si fermano davanti a nulla, fanno pena da quanto fanno schifo.
    • attonito scrive:
      Re: Come al solito...
      - Scritto da: Ruzzolo
      ...hanno la faccia come il c**o, non si fermano
      davanti a nulla, fanno pena da quanto fanno
      schifo.come il XXXX.Inutile mettere gli asterischi, diciamo le cose come stanno: HANNO LA FACCIA COME IL XXXX.
  • angros scrive:
    Disgustosi!
    Se la prendono pure con i bambini. Non meritano pietà, meritano solo rovina. Di certo i bambini impareranno subito che i detentori dei diritti sono i "cattivi", sono quelli che distruggono il programma che tu hai costruito, sono quelli che abbattono i siti dove si scarica musica e giochi, sono quelli che "ricattano" la gente chiudendo tutto dietro paywall.Qualcuno si lamenta che l'attuale generazione ha poco rispetto del copyright: ma aspettate la prossima generazione, e ci rimpiangerete!
    • Valeren scrive:
      Re: Disgustosi!
      Io capisco se avessero creato un clone di un gioco recente.Ma qui si parla di Pac-man! Ne esisteranno centinaia di versioni in giro!
      • panda rossa scrive:
        Re: Disgustosi!
        - Scritto da: Valeren
        Io capisco se avessero creato un clone di un
        gioco
        recente.
        Ma qui si parla di Pac-man! Ne esisteranno
        centinaia di versioni in
        giro!Io mi sono fatto 12 anni di isolamento carcerario per aver scritto un clone di pong[img]http://www.simondelliott.com/blog/wp-content/uploads/2009/01/pong.jpg[/img]e rilasciato i sorgenti.Questo fortunatamente successe quando la legislazione contro l'infrazione del copyright era meno restrittiva.Oggi ci sono i lavori forzati nelle miniere da tramandare agli eredi fino a 70(*) anni dalla morte dell'autore del crimine.(*) E' al vaglio l'estensione di questo termine a 150 dalla morte dell'autore del crimine.
    • Sky scrive:
      Re: Disgustosi!
      - Scritto da: angros
      Se la prendono pure con i bambini. Non meritano
      pietà, meritano solo rovina. Di certo i bambini
      impareranno subito che i detentori dei diritti
      sono i "cattivi", sono quelli che distruggono il
      programma che tu hai costruito, sono quelli che
      abbattono i siti dove si scarica musica e giochi,
      sono quelli che "ricattano" la gente chiudendo
      tutto dietro
      paywall.

      Qualcuno si lamenta che l'attuale generazione ha
      poco rispetto del copyright: ma aspettate la
      prossima generazione, e ci
      rimpiangerete!Non posso che (stranamente) dirmi d'accordo: purtroppo la mia generazione è quella che ha esteso la durata del periodo di copyright... vergogna. -__-"Pac-man dovrebbe oramai essere, per forza di cose, tra gli oggetti Creative Commons: una reliquia del passato che, al limite, va studiata e non cose su cui pendono (ancora!!!) millenari copyright.
  • klez scrive:
    Cosa c'entra il MIT?
    Dall'articolo non si capisce cosa c'entri il MIT. È come se la Namco denunciasse la Microsoft perché qualcuno ha creato un clone di PacMan con Visual C# .Non è che per caso il progetto è hostato dal MIT? In tal caso la cosa avrebbe senso, ma sarebbe il caso di precisarlo.
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