Pronto il dispositivo che acceca le cam

Ne parlano da anni ma ora gli scienziati del GaTech hanno realizzato un prototipo funzionante del dispositivo che acceca i sensori CCD di videofonini, telecamere e macchine fotografiche. Per evitare scatti indiscreti

Atlanta (USA) – Gli scienziati del GaTech hanno finalmente realizzato un prototipo funzionante del dispositivo che acceca i CCD , bloccando il funzionamento di fotocamere e videocamere digitali.

L’apparecchio, nato da un progetto di ricerca del 2005, sarà presto venduto come sistema di sicurezza per neutralizzare gli scatti indiscreti in qualsiasi ambiente: dalle stanze dei palazzi governativi, dove il sistema potrebbe bloccare eventuali azioni di spionaggio, fino alle sale cinematografiche , per contrastare il fenomeno della pirateria multimediale e del bootlegging .

Il funzionamento dell’apparecchio è piuttosto semplice: questo tipo di tecnologia è in grado di rilevare la presenza di una cam digitale e proiettare su di essa un raggio di luce in grado di abbagliarne la lente. La gittata del sensore che localizza le lenti è piuttosto limitata ed arriva fino a circa 10 metri di distanza. Tuttavia, come sottolinea il responsabile Gregory Abowd , “stiamo parlando di un prototipo”.

Abowd è convinto che il sistema “verrà sviluppato e migliorato ulteriormente prima del lancio commerciale, così da permettere ai nostri clienti di rendere sicura un’area piuttosto ampia”. In questo modo, Abowd spera di raggiungere l’obiettivo dell’intero progetto: costruire un infallibile apparato antipirateria .

In base alle previsioni degli esperti del GaTech, il valore di mercato di un dispositivo in grado di annullare l’attività dei bootlegger è pressoché incalcolabile. “Dobbiamo essere sicuri che il metodo per intercettare le lenti delle telecamere”, spiega il ricercatore Jay Summet, “non sbagli praticamente mai”. L’intero sistema si basa sulla riflettività delle lenti: c’è quindi il rischio che il sistema possa scambiare un orecchino particolarmente riflettente per una lente fotografica.

I bootlegger , armati di telecamera digitale e velocissimi nel trasferire un’anteprima cinematografica direttamente su Internet, “sono tra le cause che danneggiano l’industria cinematografica per circa tre miliardi di dollari all’anno”, sostiene lo scienziato James Clawson. Qualora la tecnologia anti-telecamera riuscisse ad essere infallibile, i grandi marchi del cinema potrebbero decidere d’introdurre l’apparecchio in qualsiasi sala cinematografica: un giro d’affari, dice Clawson, veramente esorbitante.

“L’analisi al computer dei segnali video”, conclude Summet, “è la chiave per ottenere ottimi risultati nella tecnologia di neutralizzazione dei sensori CCD ed evitare falsi positivi”: l’occhio che scruterà le sale cinematografiche, secondo Summet, dovrà contare su un’ampia potenza di calcolo ed un’ottima interfaccia software, tuttora in fase di sviluppo.

Il più grande problema dell’ accecatelecamere , conosciuto gergalmente come CCD scrambler , è che non ha alcuna efficacia con i dispositivi analogici: macchine fotografiche di vecchia generazione e telecamere analogiche. Il funzionamento di questi apparecchi, sprovvisti di CCD, non può essere oscurato né tantomeno intercettato. L’invenzione del GaTech costringerà i pirati ad un “ritorno all’analogico”?

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  • Anonimo scrive:
    I robot saranno come noi
    Ci sarano robot che saranno uguali a noi, nel modo di pensare intendo dire. Chi non crede in questo è solo un po' miope nel vedere il futuro. Tutto quello che c'è ora sarebbe stato impensabile un secolo fa, tranne che per pochi eletti. Pensate un attimo per esempio ad un uomo del 1900, messo dentro un'auto con navigatore satellitare. Oppure alle prese con un cellulare, per non parlare del PC. I robot saranno come noi, meglio fare dei codici etici adesso, saggia decisione.
    • Anonimo scrive:
      Re: I robot saranno come noi
      - Scritto da:
      Ci sarano robot che saranno uguali a noi, nel
      modo di pensare intendo dire. Chi non crede in
      questo è solo un po' miope nel vedere il futuro.
      Tutto quello che c'è ora sarebbe stato
      impensabile un secolo fa, tranne che per pochi
      eletti. Pensate un attimo per esempio ad un uomo
      del 1900, messo dentro un'auto con navigatore
      satellitare. Oppure alle prese con un cellulare,
      per non parlare del PC.

      I robot saranno come noi, meglio fare dei codici
      etici adesso, saggia
      decisione.Non dirlo a HAL 9000...
  • Anonimo scrive:
    Sempre con la fissa di spiare
    Il Grande Fratello prende piede... questa gente ormai è malata di mente.Identificativo unico e tracciabilità per tutte le attività del robot. In pratica questi sistemi hanno lo stesso senso dell'ID univoco delle CPU e dei log delle attività degli utenti...insomma, tradotto significa: dobbiamo identificare e tracciare tutte le attività del proprietario del robot.
    • Anonimo scrive:
      Re: Sempre con la fissa di spiare
      E "Sistema di sicurezza per evitare usi illegali dei robot" tradotto significa "Il robot deve fare quello che vuole l'azienda produttrice, non il proprietario" (vedi Trusted Computing).Mettersi in casa o in azienda un coso del genere è pericoloso.
  • Anonimo scrive:
    ROBOT ETICI...
    Ma gli umani resteranno le teste di TAZZO ....che sono ora ???
  • deid00 scrive:
    Ma cavoli..
    Possibile perdersi in simili cose..1. le leggi sono tre, ma leggendo i libri di Asimov si scopre che queste leggi vengono superate dai robot (due) con la legge 0. Il punto e` che come effetto collaterale la terra viene distrutta! Un piccolo monito?2. non e` tanto un problema di potenza di calcolo, come ci raccontano e come "purtroppo" ogni tanto appare pure su queste pagine. Il problema e` che non abbiamo la minima idea di come funzioniamo noi! Se il DNA e` il nostro "codice" e noi siamoil "programma in esecuzione", astrazione tanto cara agli informatici, abbiamo solo qualche ipotesi di come funzioni la macchina che ci permette di eseguire il codice. Mi sembra assurdo (o marketing) tutta questo parlare di robot ed intelligenza artificiale.
    • Anonimo scrive:
      Re: emulazione, non creazione
      Tu poni il problema della persona, ma la potenza di calcolo non serve a creare persone serve ad emularle. E infatti il nodo centrale della questione sarà di non riconoscere ai robot gli stessi diritti. Nonostante nello stesso tempo vi saranno moltissime persone che avranno il corpo in gran parte ricostruito con impianti robotici, come già avviene (vedi la recente tecnologia della retina o del cristallino artificiale che darà la vista ai ciechi) La differenza sarà comunque essenziale: emulazione, non creazione. Almeno per i filosofi... La stessa confusione si riscontra in un libro di Tipler, La fisica dell'immortalità.
      • Anonimo scrive:
        Re: emulazione, non creazione
        il concetto di essere ricostruiti non vale un uomo non si giudica nell'esistenza ma nel bene che esso produce alla collettivita' dopo la sua morte...
    • Rex1997 scrive:
      Re: Ma cavoli..
      - Scritto da: deid00
      Possibile perdersi in simili cose..

      1. le leggi sono tre, ma leggendo i libri di
      Asimov si scopre che queste leggi vengono
      superate dai robot (due) con la legge 0. Il punto
      e` che come effetto collaterale la terra viene
      distrutta! Un piccolo
      monito?Scusa in quale racconto la legge 0 porta alla distruzione della Terra? Lo chiedo perché possedendo l'opera omnia di I. Asimov non ho mai letto di distruzione della terra a causa di tale legge, ma di ricostruzione dell'impero galattico, dopo che gli umani che non volevano riconoscere la Madre Terra, isolano la stessa...Parlo del quarto libro delle "Cronache della Galassia" dove viene spiegato il senso della legge 0 e del pianeta Gaia.

      2. non e` tanto un problema di potenza di
      calcolo, come ci raccontano e come "purtroppo"
      ogni tanto appare pure su queste pagine. Il
      problema e` che non abbiamo la minima idea di
      come funzioniamo noi! Se il DNA e` il nostro
      "codice" e noi
      siamo
      il "programma in esecuzione", astrazione tanto
      cara agli informatici, abbiamo solo qualche
      ipotesi di come funzioni la macchina che ci
      permette di eseguire il codice. Mi sembra assurdo
      (o marketing) tutta questo parlare di robot ed
      intelligenza artificiale.
      Secondo me fai confusione tra "creazione" ed "emulazione.Anche sapendo esattamente come funziona il DNA nel complesso, l'uomo non potrà mai creare la vita partendo solo dal DNA, ma al massino potrà emularla con macchine che funzionano con tali istruzioni.L'uomo non è solo un programma che esegue istruzioni, e la differenza sta tutta qui.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma cavoli..
        - Scritto da: Rex1997
        Scusa in quale racconto la legge 0 porta alla
        distruzione della Terra? Lo chiedo perché
        possedendo l'opera omnia di I. Asimov non ho mai
        letto di distruzione della terra a causa di tale
        legge, ma di ricostruzione dell'impero galattico,
        dopo che gli umani che non volevano riconoscere
        la Madre Terra, isolano la
        stessa...
        Parlo del quarto libro delle "Cronache della
        Galassia" dove viene spiegato il senso della
        legge 0 e del pianeta Gaia.
        In "I robot e l'impero" (ultimo libro del ciclo dei robot), Amadiro e Mandamus vogliono distruggere la terra rendendola radioattiva. R. Giskard potrebbe evitarlo ma decide di non farlo per via della legge 0. Quello che deid00 non dice è che viene sì distrutta la terra ma per salvare l'umanità (almeno nell'interpretazione di Giskard).
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma cavoli..
          l'alimentazione se è quella che intende o ben altre cose ho capito tutto si risolve con la calma e l'effetto che essa produce se non ce calma anche la forza e distruttrice mentre la calma induce anche in momenti difficili la riflessione e l'aumento della forza chiara per il bene della collettivita' dei sistemi..la ringrazio e le resto sempre devoto e ammiratore..gianni cupini italia
  • Anonimo scrive:
    Re: TORNIAMO CON I PIEDI PER TERRA...
    - Scritto da:
    Per favore... si puo' discutere quanto si vuole...
    civilta' si e' mai sviluppata senza una buona
    struttura
    militare.

    rlxSono d'accordo, ma al momento delle ricadute civil, avremo comunque problemi etici da affrontare. Pensa, secondo te quanti e quali paesi faranno delle leggi che vieteranno la vendita di robot con fattezze di bambini? Senza contare robot a fini sessuali, se mai ci saranno (probabile).La questione presto o tardi sorgera'. E ce n'e' a bizzeffe. Pensa ai robot antropomorfi come la hostess giapponese che da informazioni ai visitatori. Se la picchiassi, tutti ne sarebbero molto scontenti. E se io fossi picchiato da un robot? Dovrei fare causa alla casa produttrice? O a quello che me l'ha mandato a picchiarmi?Robot e diritti: se sono nati i comitati per liberare i nani da giardino di cemento e portarli nei boschi (davvero), pensa in quanto poco tempo si formeranno associazioni per la difesa dei diritti dei robot. La questione etica c'e' gia', mancano solo buoni robot su cui riversarla come una cascata d putridume. Aspettiamo la ricaduta civile.
  • MandarX scrive:
    preoccupante
    l'uso di robot umanoidi intelligenti è secondo me molto preoccupante.in giappone gia li voglino utilizzare come insegnanti e in corea come militari per difendere i confiniio mi opporrò sempre al robot casalingo, che un giorno non troppo lontano purtroppo potrebbe essere una realtà, cosi come oggi mi batto contro il tcpa.vi immaginate i robot controllati dalle multinazionali? se gia oggi si vogliono impossessare dei nostri computer ed elettrodomestici, pensate che i robot ubbidiranno al "padrone" ? se per padrone intendiamo la casa produttrice allora la risposta è si.quale bioetica...chissà quante uova di pasqua nel software che controllerà i robot. e chi dovrebbe controllare? il codice sarebbe chiuso ovviamente...mi vengono i brividi....-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 giugno 2006 12.06-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: preoccupante
      - Scritto da: MandarX
      l'uso di robot umanoidi intelligenti è secondo
      me molto preoccupante.
      in giappone gia li voglino utilizzare come
      insegnanti e in corea come militari per difendere
      i confiniUh, che paura, il robot multinazionale, che se lo mandi a fare la spesa pende solo roba di marca e non roba equa e solidale :)Scherzo eh, comunque la vedi troppo cuba, ehm cupa.E' presto per i brividi. Ci saranno sicuramente delle rogne, ma le affronteremo.
      • MandarX scrive:
        Re: preoccupante

        E' presto per i brividi. Ci saranno sicuramente
        delle rogne, ma le
        affronteremo.la domanda è:ci serve veramente un robot domestico o un robot poliziotto o un robot del sesso?alcuni potrebbero dire che magari il robot poliziotto puo affrontare situazioni pericolose ma mi sembra che il rischio di armare un robot e dargli un'autorita sia troppo altoper quanto riguarda il robot del sesso sicuramente piacerebbe a molti ma dove andranno a finire i rapporti umani?e il robot domestico? innegabilmente sarebbe un grande vantaggio per persone non autosufficienti ma per gli altri? diventeranno tutti obesi e farranno decidere i robot al posto loro.qualcuno potrebbe fare il paragone con le automobili. magari quando è nata la prima auto molti dicevano che sarebbe stata un'invenzione pericolosail fatto è che l'auto, almeno per il momento, la comandiamo noi. il robot, statene certi, non sarebbe al comando di chi l'acquista...
        • Rex1997 scrive:
          Re: preoccupante
          Leggiti la versione integrale de "L'uomo del bicentenario" di I. Asimov, alcuni spunti per rifletterci ci sono.Ho messo versione integrale volutamente, perché ho visto in giro deli "riassunti" che assomigliano molto alla versione cinematografica con R. Williams, versione che c'entra poco e niente col libro originale!
    • Anonimo scrive:
      Re: preoccupante
      Modificato dall' autore il 20 giugno 2006 12.06
      --------------------------------------------------A me vengono i brividi a pensare cosa potrebbe succedere se qualche esemplare finisse nella mani della mafia...
      • Anonimo scrive:
        Re: preoccupante

        A me vengono i brividi a pensare cosa potrebbe
        succedere se qualche esemplare finisse nella mani
        della
        mafia...http://www.tokyo2040.com/series/characters/
  • Anonimo scrive:
    Le leggi che i governi implementeranno
    1. Un robot non farà del male al personale governativo autorizzato, ma non esiterà a uccidere gli obiettivi designati.2. Un robot ubbidirà agli ordini del personale autorizzato, tranne quando gli ordini vanno in conflitto con la Terza Legge.3. Un robot proteggerà la propria esistenza con armi letali di ogni genere, perchè un robot costa un sacco di soldi.
  • Anonimo scrive:
    Schiavisti!
    Chi si sta divertendo a creare leggi su robot ed altre macchine si dovrebbe guardare qualche puntata di StartTrekTNG...O forse le han già vista... :-)
  • Anonimo scrive:
    hentai
    La codifica di tutte le informazioni digitalizzate relative a un essere umano potrebbe essere uguale a 3x1045 bit. Un limite per il momento troppo lontano dalla capacità di calcolo dei nostri computers. Ma estrapolando su un tempo in cui i computers saranno capaci di tali calcoli, quindi di riprodurre perfettamente un essere umano "in carne ed ossa", se mai ci sarà un mercato dei robot, se le cose andranno come ora, credo che la capacità sessuale sarà in cima alle richieste degli acquirenti. Quindi i robot dovranno essere costruiti anche per andare incontro al feticismo di alcuni. Certe inconsistenze della morale sessuale saranno finalmente sotto gli occhi di tutti?
    • Anonimo scrive:
      Re: hentai
      - Scritto da:
      La codifica di tutte le informazioni
      digitalizzate relative a un essere umano potrebbe
      essere uguale a 3x1045 bit. Un limite per il
      momento troppo lontano dalla capacità di calcolo
      dei nostri computers. Ma estrapolando su un tempo
      in cui i computers saranno capaci di tali
      calcoli, quindi di riprodurre perfettamente un
      essere umano "in carne ed ossa", se mai ci sarà
      un mercato dei robot, se le cose andranno come
      ora, credo che la capacità sessuale sarà in cima
      alle richieste degli acquirenti. Quindi i robot
      dovranno essere costruiti anche per andare
      incontro al feticismo di alcuni. Certe
      inconsistenze della morale sessuale saranno
      finalmente sotto gli occhi di
      tutti?Speriamo li facciano uscire prima ch'io crepi allora :Q______
      • Anonimo scrive:
        Re: hentai


        Speriamo li facciano uscire prima ch'io crepi
        allora
        :Q______Se la teoria è valida sarai emulato anche tu nei computer del futuro remoto:«Alla fine del tempo, la vita e l'intelligenza sapranno emulare l'intero universo già trascorso.Un'emulazione di tutte le varianti possibili delmondo richiederebbe 10 alla 123abit, una capacità di memoria che allora sarà divenuta abbastanza disponibile».Tipler, La fisica dell'immortalità.
    • Anonimo scrive:
      Re: hentai
      Si!! Che figata, voglio Ping!! (se non conosci, vedi www.megatokyo.it)
  • Anonimo scrive:
    Ma le tre (o 4) leggi della robotica no?
    come da titolo....
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma le tre (o 4) leggi della robotica
      - Scritto da:
      come da titolo....mamma mia, ma raga, questa notizia si che è vecchia!...
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma le tre (o 4) leggi della robotica no?
      Le tre leggi di Asimov son un invenzione letteraria nata per rendere piu' articolati i racconti. Lungi dall'essere perfette, benche' eleganti nella forma, servono bene nella finzione, dove si gioca sull'ambiguita' del concetto di "fare del male" ad un essere umano per arricchire l'intreccio. Uno dei punti deboli e' proprio nell'ambiguita' del concetto di male. Cos'e' male, forse dire una verita' che puo' ferire? Ma anche mentire piuo' fare del male.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma le tre (o 4) leggi della robotica

        [...] Lungi dall'essere perfette, benche'
        eleganti nella forma, servono bene nella
        finzione, dove si gioca sull'ambiguita' del
        concetto di "fare del male" ad un essere umano
        per arricchire l'intreccio.Si puo' fare di piu': chiedi a Stephen Byerley.
        Uno dei punti deboli e' proprio
        nell'ambiguita' del concetto di male.Piu' che ambiguita', in molti ambiti direi che ancora non ci siamo messi d'accordo. Le religioni sono il caso piu' lampante in cui cio' che e' "male" per una persona puo' non esserlo per un altra. Ed il diritto a credere a cio' che si vuole e' tuttora difeso come intoccabile nella maggior parte del mondo libero.
        Cos'e' male, forse dire una verita' che puo'
        ferire? Ma anche mentire piuo' fare del
        male.Dipende dal giudizio della macchina, dalla capacita' di "scegliere il male minore": guarda caso, un'espressione considerata prettamente umana. Certo, la formulazione e' imperfetta. Ma l'imperfezione non mi sembra un motivo per non tentare. Siamo forse perfetti, noi esseri umani?Ricordo che, dal Latino, "perfetto" ha anche il significato di "terminato, compiuto". Amo pensare che non siamo ancora "finiti".
      • Rex1997 scrive:
        Re: Ma le tre (o 4) leggi della robotica
        - Scritto da:
        Le tre leggi di Asimov son un invenzione
        letteraria nata per rendere piu' articolati i
        racconti. Lungi dall'essere perfette, benche'
        eleganti nella forma, servono bene nella
        finzione, dove si gioca sull'ambiguita' del
        concetto di "fare del male" ad un essere umano
        per arricchire l'intreccio. Uno dei punti deboli
        e' proprio nell'ambiguita' del concetto di male.
        Cos'e' male, forse dire una verita' che puo'
        ferire? Ma anche mentire piuo' fare del
        male.Una parte dell'equivoco IMHO è dovuta a come si leggono le leggi seguenti, la prima sopratutto:Le Tre Leggi di Asimov- Un robot non può recare danno a un essere umano, né può permettere che, a causa del suo mancato intervento, un essere umano riceva danno.In questo punto non c'è scritto fare del male che è ambiguo, ma recar danno , ovvero causare un danno fisico (ferite, amputazioni etc. etc.) oppure una psicologico; la valutazione di questo è forse più ambigua, ma se si realizza un cervello artificiale" in grado di applicare questa legge, nulla vieta di pensare che chi ha realizzato tale meraviglia sappia riconoscere e codificare una serie di danni psicologici da evitare come quelli fisici.- Un robot deve obbedire agli ordini impartiti dagli esseri umani, purché tali ordini non contravvengano alla Prima Legge.- Un robot deve proteggere la propria esistenza, purchè questa autodifesa non contrasti con la Prima e la Seconda Legge.Sicuramente non sono assolutamente perfette, ma come base per realizzare robots dimostrano di funzionare meglio delle leggi "umane", perché nel complesso sono molto restrittive sul comportamento dei robots stessi.Ovvio che se poi serve Robocop, o peggio Terminator, tali leggi sono inutili; nel primo basta abbassare il senso del danno fisico, nel secondo basta inibirlo: in entrambi i casi avremmo robot che NON usano le leggi di Asimov.Lo stesso Asimov in uno dei suoi racconti della serie "Io, robot", sviluppa il tema del mentire da parte di un robot per salvarsi la vita e di come ci riesca senza danneggiarsi fisicamente ma solo sviluppando una forma di pazzia, e sopratutto senza causare danno agli umani per cui lavorava in una miniera, pur rendendosi necessaria un'azione pittosto sottile da parte della Dottoressa Calvin per trovarlo... e ripararlo
        • Anonimo scrive:
          Re: Ma le tre (o 4) leggi della robotica

          Lo stesso Asimov in uno dei suoi racconti della
          serie "Io, robot", sviluppa il tema del mentire
          da parte di un robot per salvarsi la vita e di
          come ci riesca senza danneggiarsi fisicamente ma
          solo sviluppando una forma di pazzia, e
          sopratutto senza causare danno agli umani per cui
          lavorava in una miniera, pur rendendosi
          necessaria un'azione pittosto sottile da parte
          della Dottoressa Calvin per trovarlo... e
          ripararlo
          quel (quei) libri sono bellissimi, altro che il film, che fa letteralmente cag....(cylon)
          • Anonimo scrive:
            Re: Ma le tre (o 4) leggi della robotica

            quel (quei) libri sono bellissimi, altro che il
            filmIl film, da quel che si capisce sfogliando la Wikipedia, e' stato realizzato sulla base del poco-o-niente legalmente disponibile: i diritti di molte storie di robot sono stati comprati, a volte a tronconi, da un sacco di gente diversa, Orson Welles compreso, che spesso non ne ha fatto nulla. E' un vero peccato, perche' i robot "buoni", dal Knight Industries Two Thousand al tenente comandante Data, hanno ricoperto sempre ruoli interessanti, a volte con personaggi molto apprezzati. Ricostruire la visione del Buon Dottore nel modo tecnicamente piu' fedele avrebbe, probabilmente, prodotto ottima fiction.
  • Anonimo scrive:
    Terminator
    In realtà il codice etico serve per previre l'avvento di Skynet e il suo eventuale tentativo di dominio del mondo sopprimendo le forme di vita umane.... semplice no? :D :D :D :D :D
  • Anonimo scrive:
    [OT] Queste leggi sono un universali
    Provate un po', nell'articolo, a sostituire "umani" con "Major" e "robot" con "P2P".- Controllo da parte delle Major - Sistema di sicurezza per evitare usi illegali del P2P - Tracciabilità delle attività del P2P - Codice univoco d'identificazione per ciascun P2P :|Sì, queste leggi hanno proprio una preciso scopo in comune: la sicurezza degli "umani" a discapito dei "robot".
  • Fiamel scrive:
    [OT] Queste leggi sono universali
    Provate un po', nell'articolo, a sostituire "umani" con "Major" e "robot" con "P2P".- Controllo da parte delle Major - Sistema di sicurezza per evitare usi illegali del P2P - Tracciabilità delle attività del P2P - Codice univoco d'identificazione per ciascun P2P :|Sì, queste leggi hanno proprio una preciso scopo in comune: la sicurezza degli "umani" a discapito dei "robot".-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 20 giugno 2006 01.44-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: [OT] Queste leggi sono universali
      - Scritto da: Fiamel
      Provate un po', nell'articolo, a sostituire
      "umani" con "Major" e "robot" con
      "P2P".Ma che discorso e'?Ovvio che il controllo assomiglia al controllo e se in una frase "x controlla y" se cambi x e y la frase puo' diventare minacciosa, neutra o rassicurante a seconda dei casi.Prova a metterci gatti e biscotti.
      • Anonimo scrive:
        Re: [OT] Queste leggi sono universali
        - Scritto da:
        - Scritto da: Fiamel

        Provate un po', nell'articolo, a sostituire

        "umani" con "Major" e "robot" con

        "P2P".

        Ma che discorso e'?
        Ovvio che il controllo assomiglia al controllo e
        se in una frase "x controlla y" se cambi x e y la
        frase puo' diventare minacciosa, neutra o
        rassicurante a seconda dei
        casi.
        Prova a metterci gatti e biscotti.touche!
      • Fiamel scrive:
        Re: [OT] Queste leggi sono universali
        - Scritto da:
        - Scritto da: Fiamel

        Provate un po', nell'articolo, a sostituire

        "umani" con "Major" e "robot" con

        "P2P".

        Ma che discorso e'?
        Ovvio che il controllo assomiglia al controllo e
        se in una frase "x controlla y" se cambi x e y la
        frase puo' diventare minacciosa, neutra o
        rassicurante a seconda dei
        casi.
        Prova a metterci gatti e biscotti.Scusa per la risposta tardiva.Il concetto che volevo esprimere non è il "potrebbero farlo, questa frase potrebbe andare bene anche per loro".Il concetto è che "E' esattamente quello che stanno facendo". Stanno seguendo le stesse leggi, anche se non scritte, e con loro rischiano di fare lo stesso anche i governi, gli stessi governi che dovrebbero essere anche dalla parte dei cittadini.E la differenza è che mentre l'articolo parla di robot, la mia allusione parla di umani . Sinceramente mi sento trattato come un oggetto senza diritti .E' più chiaro così?...se poi vogliamo parlare de "L'uomo bicentenario", beh, allora si cambia argomento.
  • xuneel scrive:
    robocop antisommossa ;)
    ""Per esempio", dice Ronal Arkin del GaTech, "bisogna valutare cosa potrebbe accadere se i robot fossero responsabilizzati con mansioni di controllo delle folle ed abilitati, ad esempio, a reprimere con la violenza una rivolta di massa". Scenari di questo tipo pongono interrogativi decisamente inquietanti."Decisamente, se ci fosse qualche robottino poliziotto armato e aggressivo contro quei deficienti che durante i G8 distruggono mezza città forse tali deficienti ci penserebbero 2 volte...ma non servono i robot, basterebbe dare più libertà di manovra alla polizia attuale...per quel che riguarda "robot del sesso" basti vedere il film "A.I. Intelligenza Artificiale" di Spielberg ;)
    • mda scrive:
      Altra visione
      - Scritto da: xuneel
      ""Per esempio", dice Ronal Arkin del GaTech,
      "bisogna valutare cosa potrebbe accadere se i
      robot fossero responsabilizzati con mansioni di
      controllo delle folle ed abilitati, ad esempio, a
      reprimere con la violenza una rivolta di massa".
      Scenari di questo tipo pongono interrogativi
      decisamente
      inquietanti."

      Decisamente, se ci fosse qualche robottino
      poliziotto armato e aggressivo contro quei
      deficienti che durante i G8 distruggono mezza
      città forse tali deficienti ci penserebbero 2
      volte...

      ma non servono i robot, basterebbe dare più
      libertà di manovra alla polizia
      attuale...

      per quel che riguarda "robot del sesso" basti
      vedere il film "A.I. Intelligenza Artificiale" di
      Spielberg
      ;)Attenzione potrebbero essere usati per :Ricercare prove contro Berlusconi.Chiudere i centri di Forza ItaliaSedare le contestazioni di ANArrestare i politicanti che facendo un congresso (istigazione a delinquere) in centro città , distrussero Genova.Reprimere le manifestazioni della Lega.Ecc. ecc. ecc.La Libertà è un bene, la violenza è sempre un arma con doppio taglio ! inoltre troverai sempre uno più forte di te !Capisci ?Ciao
      • Anonimo scrive:
        Re: Altra visione

        Attenzione potrebbero essere usati per :

        Ricercare prove contro Berlusconi.
        Chiudere i centri di Forza Italia
        Sedare le contestazioni di AN
        Arrestare i politicanti che facendo un congresso
        (istigazione a delinquere) in centro città ,
        distrussero
        Genova.
        Reprimere le manifestazioni della Lega.
        Ecc. ecc. ecc. gasp! presto, dove si comprano questi aggeggi? :Dse neanche la legge può nulla contro questi cialtroni (per essere gentili), c toccherà affiarci alle macchine! (cylon)
        La Libertà è un bene, la violenza è sempre un
        arma con doppio taglio ! inoltre troverai sempre
        uno più forte di te
        !vallo dire a mussolini (o a stalin)... :(

        Capisci ?io capisco solo che ce la stanno mettendo li ( 8==
        @ :$ ) da troppo tempo, di una maglietta o dell'altra...
        Ciaobuona giornata :)
        • Anonimo scrive:
          Re: Altra visione
          Ma come siete democratici, adesso che siete al governo vorreste reprimere l'opposizione.Forse Berlusconi aveva ragione..
        • Anonimo scrive:
          Re: Altra visione
          Ma come siete democratici, adesso che siete al governo vorreste reprimere l'opposizione.Forse Berlusconi aveva ragione..
      • Anonimo scrive:
        Re: Altra visione
        - Scritto da: mda

        Attenzione potrebbero essere usati per :

        Ricercare prove contro Berlusconi.Ricercare prove contro Prodi e D' Alema
        Chiudere i centri di Forza ItaliaChiudere i centri sociali
        Sedare le contestazioni di ANSedare le contestazioni dei comunisti in piazza
      • Anonimo scrive:
        Re: Altra visione
        Scusa ciccio ogni manifestazione della Lega è autorizzata e di norma anche cauzionata con soldini dei leghisti, e mai in nessun caso e stato rotto un filo d'erba Fermo restando che manifestazione di "feccia pseudo rossa" a volte cerca lo scontro fisico e giustamente vengono manganellati dalla polizia. @^
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