Proposte Microsoft per HTTP 2.0

Partire da SPDY di Google e andare oltre. Redmond espone le proprie idee in merito e sponsorizza il Web più veloce di Mountain View. Con qualche cosa in più
Partire da SPDY di Google e andare oltre. Redmond espone le proprie idee in merito e sponsorizza il Web più veloce di Mountain View. Con qualche cosa in più

Il meeting della Internet Engineering Task Force (IETF) su HTTP 2.0 è in dirittura d’arrivo, e Microsoft espone le proprie idee su quello che occorre fare per mettere il protocollo di trasferimento del Web al passo coi tempi. Prima di tutto occorre adottare SPDY di Google , dice Microsoft.

HTTP 2.0 avrà il compito di migliorare l’efficienza nell’utilizzo delle risorse di rete (ad esempio riducendo la necessità di connessioni TCP multiple), e di incrementare le performance dell’esperienza web sui vari dispositivi di fruizione usati oggi dagli utenti – siano essi PC, smartphone o altri gadget mobile. Obbligatorio poi il requisito della retrocompatibile con l’attuale HTTP 1.1.

La proposta Microsoft per un HTTP 2.0 performante e ottimizzato si chiama “HTTP Speed+Mobility”, e prevede prima di tutto l’adozione del protocollo sperimentale su cui Google lavora da anni. “SPDY ha fatto un lavoro eccellente nel far crescere la consapevolezza sulle performance del Web e nell’adottare un approccio innovatore per migliorare HTTP e rendere il Web più veloce”, dice Microsoft.

Il nuovo protocollo che “reinventa” HTTP nel modo che soddisfa la mania di velocità propria di Google è in crescita sia per quando riguarda il supporto da parte di servizi esterni a quelli di Moutain View, sia per l’interesse dell’accademia nelle sue effettive qualità velocistiche .

Accanto a SPDY, HTTP Speed+Mobility prevede poi di usare WebSocket : una tecnologia del W3C che permette la comunicazione bidirezionale tra server web e PC client, sia che si tratti di un browser che di una app.

Alfonso Maruccia

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27 03 2012
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