Pubblicità su ChatGPT, annunci per utenti gratis e ChatGPT Go

Pubblicità su ChatGPT, annunci per utenti gratis e ChatGPT Go

ChatGPT inizia a mostrare la pubblicità per gli utenti gratuiti e abbonati Go negli Stati Uniti, con annunci pertinenti in fondo alla chat.
Pubblicità su ChatGPT, annunci per utenti gratis e ChatGPT Go
ChatGPT inizia a mostrare la pubblicità per gli utenti gratuiti e abbonati Go negli Stati Uniti, con annunci pertinenti in fondo alla chat.

ChatGPT inizierà a mostrare la pubblicità nelle prossime settimane. Chi usa l’app gratuitamente o ha sottoscritto ChatGPT Go (il piano da 8 dollari al mese appena lanciato), vedrà prodotti o servizi sponsorizzati apparire in fondo alla chat quando sono pertinenti alla conversazione in corso.

OpenAI promette che gli annunci saranno chiaramente etichettati, appariranno in un’area separata e non influenzeranno le risposte del chatbot, che rimarranno ottimizzate in base a ciò che è più utile per l’utente. Le conversazioni resteranno private rispetto agli inserzionisti, i dati non verranno venduti a terzi, e sarà possibile disattivare la personalizzazione, cancellare i dati pubblicitari, chiudere gli annunci e fornire feedback.

Gli abbonati a ChatGPT Plus, Pro o Enterprise, sono salvi, non vedranno alcun annuncio pubblicitario. ChatGPT Go, il piano economico da 8 dollari al mese appena lanciato negli Stati Uniti, conterrà anch’esso pubblicità. Si presenta come un’alternativa accessibile a Plus, ma con il compromesso degli annunci.

Nick Turley, responsabile di ChatGPT, aveva dichiarato in un’intervista ad agosto che l’integrazione sarebbe stata molto ponderata e di buon gusto. Una promessa che suona bene ma che non significa granché in concreto. Cosa vuol dire “di buon gusto” quando si parla di pubblicità? Banner discreti? Pop-up invadenti? Prodotti consigliati che casualmente corrispondono a ciò che si è appena discusso con il chatbot?

A dicembre, OpenAI aveva sperimentato la promozione di app dentro ChatGPT, ma ha fatto rapidamente marcia indietro dopo che alcuni utenti si erano lamentati.

Annunci pertinenti, ma chi decide la pertinenza?

OpenAI sostiene che gli annunci appariranno solo se pertinenti alla conversazione in corso. Ma chi decide cosa è pertinente? Se si chiede a ChatGPT consigli su quale laptop comprare, un annuncio per un laptop sponsorizzato è pertinente. Se si discute di problemi di produttività, un annuncio per software di gestione progetti potrebbe sembrare pertinente. Ma se si sta semplicemente chiacchierando di argomenti casuali, cosa apparirà?

La pertinenza è un concetto elastico che può giustificare praticamente qualsiasi tipo di pubblicità. E anche se gli annunci appaiono in un’area separata in fondo alla chat, la loro presenza inevitabilmente influenza l’esperienza complessiva. Non si può dire che le conversazioni restano identiche quando alla fine di ogni scambio c’è un prodotto sponsorizzato.

E la privacy?

OpenAI assicura che manterrà le conversazioni private rispetto agli inserzionisti e che non venderà mai i dati degli utenti a terzi. Bene, ma questo non significa che OpenAI non userà i dati internamente per decidere quali annunci mostrare. La differenza tra vendere dati e usare qeui dati per il targeting pubblicitario è sottile, ma cruciale.

Gli utenti potranno disattivare la personalizzazione e cancellare i dati utilizzati per la pubblicità. Questa è una concessione importante, anche se solleva la domanda: se si disattiva la personalizzazione, si vedranno annunci casuali completamente irrilevanti? O semplicemente non si vedranno annunci basati sulla propria cronologia specifica, ma si continueranno a vedere quelli contestuali alla conversazione corrente?

Minori esenti, temi sensibili esclusi

OpenAI ha specificato che gli utenti minorenni (o quelli che presume lo siano) non vedranno la pubblicità. Inoltre, gli annunci non appariranno vicino a temi sensibili o legati alla salute o alla politica. Queste sono precauzioni sensate che dovrebbero essere lo standard minimo, non un vanto.

Il test partirà per gli utenti negli Stati Uniti. Poi, se tutto va secondo i piani di OpenAI, il roll out sarà globale. E a quel punto, vedremo se la pubblicità su ChatGPT sarà davvero ponderata e di buon gusto…

Fonte: OpenAI
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Pubblicato il
17 gen 2026
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