Non c’è ancora l’ufficialità, ma sembra certo l’avvio di una nuova indagine nei confronti di Google. Secondo Bloomberg, la Commissione europea ha inviato una richiesta di informazioni sulle inserzioni mostrate nel motore di ricerca. Alcune pratiche commerciali potrebbero violare le norme sulla concorrenza. L’azienda di Mountain View ha già ricevuto una pesante sanzione per abuso di posizione dominante nel mercato dell’advertising online.
Manipolazione dei costi pubblicitari?
La Commissione europea ha stabilito la violazione del Digital Markets Act, in quanto Google sfrutta il motore di ricerca per dare maggiore visibilità ai suoi servizi (potrebbe ricevere una sanzione nei prossimi mesi). Google Search è anche la fonte principale dei guadagni attraverso le inserzioni pubblicitarie.
All’inizio di settembre 2025, la Commissione europea ha inflitto una sanzione di 2,95 miliardi di euro per abuso di posizione dominante nei mercati dei “publisher ad server” con DoubleClick For Publishers e nel mercato dei “programmatic ad buying tools” con Google Ads e DV360 (Google è stata considerata monopolista negli Stati Uniti).
Secondo Bloomberg, la nuova indagine in Europa riguarda gli spazi pubblicitari in Google Search. La Commissione europea sospetta che l’azienda di Mountain View manipoli illegalmente i costi di advertising del motore di ricerca. In pratica aumenterebbe artificialmente il prezzo di aggiudicazione delle aste pubblicitarie a danno degli inserzionisti.
La Commissione ha chiesto un feedback ai concorrenti di Google che operano nel mercato della pubblicità online. L’avvio dell’indagine potrebbe essere annunciata ufficialmente nelle prossime settimane. Le norme sulla concorrenza prevedono sanzioni fino al 10% delle entrate globali annuali in caso di violazione.
Un portavoce di Google ha dichiarato:
Le inserzioni di Google Search aiutano le piccole imprese a competere con i grandi marchi, stimolando la crescita economica e mantenendo il web accessibile a tutti. I prezzi sono determinati da un’asta in tempo reale progettata per mostrare agli utenti gli annunci più pertinenti, tenendo conto di fattori come la concorrenza tra gli inserzionisti e la qualità degli annunci.