Pulsioni canadesi: Internet sia pulita

Presentato un nuovo disegno di legge in Canada, una proposta particolarmente restrittiva nei confronti dei provider in funzione della lotta serrata ai contenuti violenti e alla pedopornografia online

Roma – Si chiama Clean Internet Act la nuova proposta per una Internet canadese meno permissiva nei confronti di crimini quali il razzismo, l’abuso e la violenza sulle donne e la pornografia infantile. Joy Smith , la parlamentare conservatrice che lo ha proposto, sostiene che la legge servirà per “superare l’attuale legislazione sull’utilizzo di Internet obbligando gli ISP alla cooperazione” nella lotta ai crimini razziali o religiosi e alle altre pratiche illecite.

Il Clean Internet Act introduce tutta una serie di restrizioni e obblighi per i provider, tale da risultare, ad una lettura più attenta, destabilizzante per il mercato degli intermediari della connettività e poco meno che vago e velleitario nella pratica di contrasto che si prefigge come missione.

Michael Geist, in una analisi delle possibili conseguenze della proposta, mette ad esempio in luce come il nuovo sistema di concessione delle licenze ai provider previsto dalla legge sia “tanto vago da poter in apparenza interessare chiunque offra una connessione WiFi”. Altrettanto stringente poi l’obbligo per i provider di negare l’accesso alla rete – per un arco temporale di sette anni – a chiunque si sia macchiato dei crimini presi di mira dalla legge. Nel caso in cui l’ISP venga a conoscenza in un secondo momento della cosa, sarebbe obbligato a bloccare immediatamente il servizio e a comunicare i dettagli al Ministero dell’Industria.

La proposta introduce poi nuovi poteri per il suddetto ministero, che potrà in ogni momento – e a sua totale discrezione – ordinare agli ISP il blocco dell’accesso a contenuti che promuovono o si ritenga che promuovano la violenza contro le donne, l’odio razziale e la pedopornografia. Per chi non ottemperasse alla richiesta si paventerebbe il rischio della galera.

Geist sostiene che tutte le misure inserite nel Clean Internet Act sono “ad essere indulgenti, piuttosto stravaganti”. Secondo l’accademico, l’attuale codice penale canadese basta e avanza a contrastare i crimini sessuali e pedopornografici, essendo più che mai valido anche nell’era di Internet e della società dell’informazione. Per fortuna, sostiene Geist, essendo una proposta di un singolo parlamentare, “molto difficilmente diverrà legge”.

Una proposta che, continua Geist, “non sarebbe fuori posto in nazioni che censurano aggressivamente Internet”. È c’è infine chi sostiene che il CIA sia addirittura un metodo per estendere il controllo centralizzato ai nuovi media elettronici , alla stessa stregua di quanto successo con televisione e radio FM, e poco abbia a che fare in realtà con la pornografia infantile e crimini simili.

Alfonso Maruccia

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  • Anonimo scrive:
    tecniche, quali? DETTAGLIIIIIII
    "Particolari combinazioni del colore di testo e sfondo, nonché l'adozione di una matrice casuale di pixel di disturbo da inserire nell'immagine visualizzata, possono rendere sicuro il proprio monitor: la stessa interfaccia DVI dispone poi di una serie di tecnologie opzionali che, sebbene non siano state pensate con questo scopo, potrebbero giovare non poco alla privacy."questi sono dettagli che mi sarei aspettato di leggere! :s
  • J3njy scrive:
    DIMOSTRAZIONE : Tempest For Eliza
    Per chi pensa sia la solita bufala : guardate cosa è possibile fare con una semplice radiolina AM un notebook LCD linux Based e il software TEMPEST For Elizahttp://www.cmlug.org/images/stories/multimedia/tempest_demo.aviOvviamente si intende precisare che il Van Eck Phreak anche professionale difficilmente si potrà effettuare a più di una 50ina di metri con attrezzature professionali in dotazione ad agenzie governative !
    • Pejone scrive:
      Re: DIMOSTRAZIONE : Tempest For Eliza
      Il che lo rende fuori dalla portata dei soliti malintenzionati, tuttavia come proof of concept è più che sufficiente per farci stare allerta...
  • Flavio58 scrive:
    Tempest ....
    Se volete maggiori informazioni sull'argomento comprese quelle di come fare un intercettore con meno di 2000$ potete leggere la serie di messaggi su :http://www.raulken.it/ftopic134584.htmlMediante i sistemi professionali l'intercettazione avviene sino da 100 metri .....Io personalmente sono riuscito da 18.La schermata originale http://www.bernardotti.it/Origine.jpgLa schermata intercettatahttp://www.bernardotti.it/Destinaz.jpgIn questo caso ho utilizzato un analizzatore di spettro come ricevitore da 2Ghz, un antenmna direttiva e un sistema PC con un software da me scritto per il miglioramento dell'immagine.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 aprile 2007 10.36-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Tempest ....
      - Scritto da: Flavio58
      Se volete maggiori informazioni sull'argomento

      In questo caso ho utilizzato un analizzatore di
      spettro come ricevitore da 2Ghz, un antenmna
      direttiva e un sistema PC con un software da me
      scritto per il miglioramento
      dell'immagine.cosa succederebbe se ci fossero due monitor estremamente vicini fra loro accesi?
      • Anonimo scrive:
        Re: Tempest ....
        - Scritto da:
        - Scritto da: Flavio58

        Se volete maggiori informazioni sull'argomento



        In questo caso ho utilizzato un analizzatore di

        spettro come ricevitore da 2Ghz, un antenmna

        direttiva e un sistema PC con un software da me

        scritto per il miglioramento

        dell'immagine.

        cosa succederebbe se ci fossero due monitor
        estremamente vicini fra loro
        accesi?Sarebbe necessario utilizzare un'antenna molto direzionale e un filtraggio più sofisticato, inoltre diminuirebbe molto la massima distanza utile d'intercettazione. Questo se i due monitor operassero alla stessa risoluzione e frequenza, altrimenti non ci dovrebbero essere grossi problemi.
        • Flavio58 scrive:
          Re: Tempest ....
          La frequenza primaria d'intercettazione sarebbe intorno ai 60 Mhz ma dato che a quella frquenza il disturbo è elevatissimo è praticamente impossibile.A frequenze intorno ai 900 Mhz ci sono le armoniche molto piu' basse di segnale ma a quelle frequenze il disturbo è praticamente inesistente per cui l'intercettazione professionale da parte dei servizi di stato avviene sempre a quelle frequenze.Le antenne sono direttive senza ogni dubbio in quanto le potenze in gioco sono bassissime.Ci sono metodi di cui non sin può parlare perche' soggetti a segreto militare che udsano metodi dinamici.Tu comunque considera sempre che le intercettazioni lavorano intorno a tre punti :Un ottima antenna e ottimi preamplificatori d'antenna.Un ricevitore sensibile con una lerghezza di banda di circa 12 Mhz (puoi usare anche un analizzatore di spettro)Dei filtri DSP per purificare il segnale....Questo non viene venduto ma è di fatto quello che usano per fare l'intercettazione (cioè .... viene venduto ma non al pubblico)http://www.bernardotti.it/Fset_22_web.pdf
      • Flavio58 scrive:
        Re: Tempest ....
        Si discrimina mediante un sistema direttivo ... ad ogni modo pensa che spesso si registrano i segnali e poi si macinano con DSP a tutto andare ....
  • Anonimo scrive:
    La soluzione..
    HDMI...Nei cavi passa tutto cifrato.
    • Anonimo scrive:
      Re: La soluzione..
      I cavi del monitor sono meglio di un trasmettitore ....
      • Anonimo scrive:
        Re: La soluzione..
        - Scritto da:
        I cavi del monitor sono meglio di un
        trasmettitore
        ....appunto.Con HDMI trasmettono dati cifrati visibili unicamente sul monitor con cui hanno scambiato le chiavi.
        • Anonimo scrive:
          Re: La soluzione..
          - Scritto da:

          - Scritto da:

          I cavi del monitor sono meglio di un

          trasmettitore

          ....

          appunto.
          Con HDMI trasmettono dati cifrati visibili
          unicamente sul monitor con cui hanno scambiato le
          chiavi.però la domanda nasce automatica: chi assicura che sul hdmi non si siano tenuti una "chiave di emergenza", cosa che si è rivelata tale anche con altre tecnologie di cifratura? (newbie)
          • Anonimo scrive:
            Re: La soluzione..
            - Scritto da:
            però la domanda nasce automatica: chi assicura
            che sul hdmi non si siano tenuti una "chiave di
            emergenza", cosa che si è rivelata tale anche con
            altre tecnologie di cifratura?Lo 'garantisce' il forte interesse delle major cinematografiche.A parte ciò, nulla è garantito.Ma, visto che il segnale è cifrato, anche se esistesse una chiave paspartout, sarebbe intercettare ogni singolo bit (o una larghissima maggioranza) per poter decifrare qualcosa.E, viste le immagini totalmente approssimate dei monitor intercettati, oggi non è chiaramente possibile.Casomai bisognerebbe verificare se la cifratura di HDMI entra in azione solo se si sta facendo girare un media protetto o sempre.Nel primo caso, vi tocca comprare un BR da far girare sul desktop all'infinito :)
  • Anonimo scrive:
    non servirà mica...
    .. a fare in modo che la gente pensi che la cifratura delle connessioni video serva a qualcosa??? (cylon)(geek)
    • medioman scrive:
      Re: non servirà mica...
      - Scritto da:
      .. a fare in modo che la gente pensi che la
      cifratura delle connessioni video serva a
      qualcosa???
      (cylon)(geek)Cifratura delle connessioni video? Come la implementeresti, tanto per sapere...
      • Anonimo scrive:
        Re: non servirà mica...
        - Scritto da: medioman

        - Scritto da:

        .. a fare in modo che la gente pensi che la

        cifratura delle connessioni video serva a

        qualcosa???

        (cylon)(geek)

        Cifratura delle connessioni video? Come la
        implementeresti, tanto per
        sapere...HDMI
      • Wakko Warner scrive:
        Re: non servirà mica...
        - Scritto da: medioman

        - Scritto da:

        .. a fare in modo che la gente pensi che la

        cifratura delle connessioni video serva a

        qualcosa???

        (cylon)(geek)

        Cifratura delle connessioni video? Come la
        implementeresti, tanto per
        sapere...È un pezzo del TC. In realtà una soluzione simile potrebbe certamente ridurre di molto se non addirittura annientare le possibilità degli attacchi Tempest a patto che tutte le periferiche stabiliscano una connessione crittata con la scheda madre del computer.Esistono comunque attacchi Tempest basati sulla luce, ossia metti che hai la possibilità di guardare dentro una stanza, ma non di vedere il monitor... allora, sapendo che nei CRT i pixel vengono comandati uno alla volta, potresti riuscire a dedurre l'immagine sullo schermo dalle veloci variazioni di luce nella stanza. Ovviamente questo attacco non funziona con gli LCD perché non controllano un pixel per volta ma un'intera riga di pixel.Ci sono poi persino teorie che da come si accende e spegne la lucetta dell'HD (che è modulata dai dati) si riuscirebbe a dedurre i dati che stai leggendo o salvando sul disco... o così si dice per lo meno.
        • Anonimo scrive:
          Re: non servirà mica...
          - Scritto da: Wakko Warner

          - Scritto da: medioman



          - Scritto da:


          .. a fare in modo che la gente pensi che la


          cifratura delle connessioni video serva a


          qualcosa???


          (cylon)(geek)



          Cifratura delle connessioni video? Come la

          implementeresti, tanto per

          sapere...

          È un pezzo del TC. In realtà una soluzione simile
          potrebbe certamente ridurre di molto se non
          addirittura annientare le possibilità degli
          attacchi Tempest a patto che tutte le periferiche
          stabiliscano una connessione crittata con la
          scheda madre del
          computer.

          Esistono comunque attacchi Tempest basati sulla
          luce, ossia metti che hai la possibilità di
          guardare dentro una stanza, ma non di vedere il
          monitor... allora, sapendo che nei CRT i pixel
          vengono comandati uno alla volta, potresti
          riuscire a dedurre l'immagine sullo schermo dalle
          veloci variazioni di luce nella stanza.
          Ovviamente questo attacco non funziona con gli
          LCD perché non controllano un pixel per volta ma
          un'intera riga di
          pixel.Optical time-domain...etc, pdf su:www.cl.cam.ac.uk/~mgk25/ ;)(inquietante, tra l'altro)
          Ci sono poi persino teorie che da come si accende
          e spegne la lucetta dell'HD (che è modulata dai
          dati) si riuscirebbe a dedurre i dati che stai
          leggendo o salvando sul disco... o così si dice
          per lo
          meno.
          bho, a me pare una fantasia, ma mai sottovalutare i militari... :
          • Flavio58 scrive:
            Re: non servirà mica...
            Ti garantisco che non sono fantasie ....In una serie di messaggi su www.raulken.it ... aprte il mio sito ma non voglio spammare ... ho cercato di spigare in linea di massima i sistemi di hacking hardware, chiaramente attenendomi el lecito ovvero a informazioni non considerate classificate ....Quando tu pensi sia fantasia ricordati sempre che ce una relatività .... quello che è fantasia per te non lo è per altra gente.Chiaramente queste tecnioche pretendono soldi ... per fare salatre 3des ci vanno migliaia di FPGA programmate a lavorare in parallelo, e cosi per TEMPEST ....Ma quando entrano in gioco i servizi di stato ALLORAAAAA ......
        • q.a. scrive:
          Re: non servirà mica...

          Ci sono poi persino teorie che da come si accende
          e spegne la lucetta dell'HD (che è modulata dai
          dati) si riuscirebbe a dedurre i dati che stai
          leggendo o salvando sul disco... o così si dice
          per lo meno.si lo dice anche mio cuggino...
  • Anonimo scrive:
    provate a intercettare un MAC
    e avrete una bruttissima sorpresa (rotfl)
    • Anonimo scrive:
      Re: provate a intercettare un MAC
      E cioè che sorpresa? Non si capisce se si intercettino o no.
    • Anonimo scrive:
      Re: provate a intercettare un MAC
      - Scritto da:
      e avrete una bruttissima sorpresa (rotfl)
      Trovarlo sempre spento?
    • Anonimo scrive:
      Re: provate a intercettare un MAC

      e avrete una bruttissima sorpresa (rotfl)Che si intercetta meglio del pc?Credo il commento si riferisca a questo dato che mi risulta abbiano uscite video DVI e l'intercettazione avviene a causa delle dispersioni dei segnali video, quindi in linea teorica potreste intercettare pure il display di un cellulare.
    • Anonimo scrive:
      Re: provate a intercettare un MAC
      foto pedofile?
    • Anonimo scrive:
      Re: provate a intercettare un MAC
      - Scritto da:
      e avrete una bruttissima sorpresa (rotfl)
      Spiegaci la battuta!
  • Anonimo scrive:
    Ho ho! Che bello! Ho ho...
    Ho ho! Che bello!Ho ho! Che bello!Ho ho! Che bello! Ho ho... Abbiamo finalmente il sistema per catturare il segnale decodificato dei preziosissimi contenuti multimediali iperprotetti che le apparecchiature di riproduzione rigorosamente TC, blindatissime sia elettricamente che meccanicamente, vorrebbero in tutti i modi che fosse accessibile all'esterno! Con uno spezzone di filo in loro prossimità e un adeguato box ricevitore neanche costoso potremmo farci copie a volontà e farne l'uso preferito, P2p in primis, in barba a tutte porcherie antiutenza che le Major potranno mai mettere in atto!Ho ho! Che bello!Ho ho! Che bello!Ho ho! Che bello! Ho ho... (Che dite, la SIAE mi contesterà l'evidente assonanza col testo di Samarcanda di R. Vecchioni?)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho ho! Che bello! Ho ho...
      Chiedo scusa, ho corretto aggiungendo in neretto - Scritto da:
      Ho ho! Che bello!Ho ho! Che bello!Ho ho! Che
      bello! Ho ho...


      Abbiamo finalmente il sistema per catturare il
      segnale decodificato dei preziosissimi contenuti
      multimediali iperprotetti che le apparecchiature
      di riproduzione rigorosamente TC, blindatissime
      sia elettricamente che meccanicamente, vorrebbero
      in tutti i modi che mai e poi mai fosse accessibile
      all'esterno!

      Con uno spezzone di filo in loro prossimità e un
      adeguato box ricevitore neanche costoso potremmo
      farci copie a volontà e farne l'uso preferito,
      P2p in primis, in barba a tutte porcherie
      antiutenza che le Major potranno mai mettere in
      atto!

      Ho ho! Che bello!Ho ho! Che bello!Ho ho! Che
      bello! Ho ho...

      (Che dite, la SIAE mi contesterà l'evidente
      assonanza col testo di Samarcanda di R.
      Vecchioni?)
    • Anonimo scrive:
      Re: Ho ho! Che bello! Ho ho...
      - Scritto da:
      Ho ho! Che bello!Ho ho! Che bello!Ho ho! Che
      bello! Ho ho...


      Abbiamo finalmente il sistema per catturare il
      segnale decodificato dei preziosissimi contenuti
      multimediali iperprotetti che le apparecchiature
      di riproduzione rigorosamente TC, blindatissime
      sia elettricamente che meccanicamente, vorrebbero
      in tutti i modi che fosse accessibile
      all'esterno!

      Con uno spezzone di filo in loro prossimità e un
      adeguato box ricevitore neanche costoso potremmo
      farci copie a volontà e farne l'uso preferito,
      P2p in primis, in barba a tutte porcherie
      antiutenza che le Major potranno mai mettere in
      atto!

      Ho ho! Che bello!Ho ho! Che bello!Ho ho! Che
      bello! Ho ho...

      (Che dite, la SIAE mi contesterà l'evidente
      assonanza col testo di Samarcanda di R.
      Vecchioni?)
      l'hdcp serve proprio a proibire questo genere di leak.
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho ho! Che bello! Ho ho...
        L'HDMI per l'appunto trasferisce i dati in modo seriale, ma senza la chiave di decodifica tuttoil sistema inventato dal tipo non serve più.
        • Anonimo scrive:
          Re: Ho ho! Che bello! Ho ho...
          - Scritto da:
          L'HDMI per l'appunto trasferisce i dati in modo
          seriale, ma senza la chiave di decodifica
          tutto
          il sistema inventato dal tipo non serve più.Ti rimando a precedente risposta http://punto-informatico.it/pm.aspx?m_id=1967140&id=1965567
      • Anonimo scrive:
        Re: Ho ho! Che bello! Ho ho...

        l'hdcp serve proprio a proibire questo genere di
        leak.Possibile che non mi capiatemai ? Alla faccia di HDCP, HDMI, e tutto quanto possano inventare queste teste ..., alla fine il nostro superprotetto monitor il filmato ce lo deve far vedere, oppure anche il nostro sistema fisiologico di visione (occhi + cervello) deve essere HDCP Compliant, secondo voi? E lo stesso per i diffusori audio iperprotetti, alla fine il suono prodotto da diffusori iperprotetti deve essere ascoltabile senza chip impiantati nella testa, o no? In attesa che inventino un chip da introdurci tra occhi, orecchie e cervello per essere autorizzati a vedere il GranFratello, la DeFilippi, SanRemo, ViaColVento, 9.5Settimane, LaCorazzata"Potionky", SinCity ... in qualità di non molto superiore a quella della normale TV analogica, intanto risolviamo l'unico problema che si poteva presentare ad un laboratorio elettronico intenzionato a fregare le teste ... di cui sopra: la difficoltà di aprire meccanicamente le unità di riproduzione finale per accedere a questi favolosi segnali HD una volta decodificati e (ma non è detto) riportati in analogico, senza spaccare e danneggiare irrimediabilmente gli ultraprotetti dispositivi finali magari colati nella plastica fusa... Perchè non volete mai sforzarvi a capire le conseguenze di quel che dico?
  • Prof scrive:
    Mignolo
    Stai ponderando anche tu quello che sto ponderando io?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 aprile 2007 10.25-----------------------------------------------------------
    • Mignolo scrive:
      Re: Mignolo
      Credo di si Prof, ma dove troveremo a quest'ora un'anatra di gomma e della salsa di soia?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 aprile 2007 10.26-----------------------------------------------------------
      • Prof scrive:
        Re: Mignolo
        No Mignolo. Ma con questo strumento potremo finalmente entrare in possesso della corrispondenza privata di Paolo De Andreis e sai questo cosa significa Mignolo?
        • Mignolo scrive:
          Re: Mignolo
          Che avremo dell'altra carta per giocare con gli origami e la colla Vinavil?
          • Prof scrive:
            Re: Mignolo
            L'informazione è potere Mignolo. Con queste informazioni potremo finalmente ricattare De Andreis ed impossessarci di Punto Informatico e da lì conquistare il mondo. Io cerco un ADC0801, tu scarica da Internet Eckbox.
          • Mignolo scrive:
            Re: Mignolo
            Ma prof, hanno detto in TV che scaricare è una cosa brutta.
          • Prof scrive:
            Re: Mignolo
            Solo scaricare roba copyrig... lascia perdere Mignolo. Continua pure a cercare l'anatra di gomma e la salsa di soia.
          • Mignolo scrive:
            Re: Mignolo
            Zeppola!
          • Anonimo scrive:
            Re: Mignolo
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)bellissima gag!
          • clic scrive:
            Re: Mignolo
            (rotfl)(rotfl)(rotfl)
          • Anonimo scrive:
            Re: Mignolo
            - Scritto da: Mignolo
            Zeppola!wahahahahahahahahahaha!!!! :D (rotfl)FANTASTICI!grazie della risata del Lunedì mattina (me salvate dall'oblio):)(pessimissimo invece il sistema di moderazione: STRA-scadente! :@ lasciate impuniti i trollazzi e censurate le gag: vergognaaaaaaaa! )
          • Flavio58 scrive:
            Re: Mignolo
            Scusate ...Ma se avete l'accesso al suo ufficio perche non gli attaccate un semplice estensore di tastiera, monitor e video, come quelli venduti che servono a remotizzare il lavoro senza spostare l'unità centrale, un keylogger hardware ... Passereste da una spesa che arriva a 200.000$ a poche centinaia.Le banche che sono state beffate con questo sistema vi potrebbero spiegare come hanno fatto ....Chi li ha fregati sapeva che il mondo loro l'avevano già comquistato e quindi ne volevano solo una parte ... Mucca boia che zuppa gli hanno dato .... !!!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 aprile 2007 18.53----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 aprile 2007 18.56-----------------------------------------------------------
  • Anonimo scrive:
    Panic Room
    La casa del futuro dovrà avere per forza di cose un bunker al posto dello studio
    • Anonimo scrive:
      Re: Panic Room
      - Scritto da:
      La casa del futuro dovrà avere per forza di cose
      un bunker al posto dello
      studiouna bella lastra di piombo davanti e dietro l'LCD.:D
  • Wakko Warner scrive:
    Non è una novità
    Molti hanno erroneamente ritenuto che gli LCD non fossero intercettabili dagli attacchi Tempest in quanto non fanno uso di alta tensione per pilotare il cannone elettronico e in quanto comandano un'intera riga di pixel per volta anziché un singolo pixel come i CRT. Tuttavia gli attacchi Tempest si basano più che altro sulle emissioni EM dei cavi utilizzati, ossia il cavetto che collega il computer al monitor.Con l'avvento poi del DVI e delle interfacce digitali questo attacco è stato reso addirittura più semplice e preciso... si parla persino di intercettazioni eseguite con successo anche a diverse decine di metri (tutto dipende dalla sensibilità dell'apparecchio ricevente).Da qualche parte dovrei avere anche un PDF piuttosto completo che spiega nel dettaglio questo genere di attacco sugli schermi LCD.Che fare per difendersi?Tutto quello che usiamo, dai monitor alle tastiere, emettono segnali EM. A dimostrazione di questo esiste anche un software http://www.erikyyy.de/tempest/ che permette di convertire un file sonoro in segnali da mandare al monitor che si trasformano in onde EM così precise da poter riprodurre (grossomodo) lo stesso file audio da una radio impostata sulla banda AM.Purtroppo difendersi da questo genere di attacco non è per nulla semplice, le schermature necessarie sono difficili da recuperare oltre che a costare molto ed è un campo che praticamente solo i militari/fbi/cia conoscono bene quindi non si riescono nemmeno a trovare informazioni sicure per costruirsele da sé.L'unico fattore su cui si può giocare è quindi appunto solo la distanza. Una persona che vive in un appartamento naturalmente è più a rischio rispetto a qualcuno che magari vive in una casa propria ai confini del nulla.In ogni caso c'è da dire che le apparecchiature per questo genere di attacco costano molto e costano molto anche i tecnici in grado di usarle quindi la probabilità che qualcuno vi stia spiando in questo momento con un attacco Tempest sono piuttosto poche... comunque se avete un bordello di soldi da spendere: http://www.ssgtempest.com :D
    • medioman scrive:
      Re: Non è una novità
      - Scritto da: Wakko Warner

      In ogni caso c'è da dire che le apparecchiature
      per questo genere di attacco costano molto e
      costano molto anche i tecnici in grado di usarle
      quindi la probabilità che qualcuno vi stia
      spiando in questo momento con un attacco Tempest
      sono piuttosto poche... comunque se avete un
      bordello di soldi da spendere:
      http://www.ssgtempest.com

      :D In realta' si tratta di apparecchiature comuni, disponibili a tutti. Sto sperimentando l'eckbox, e persino con questo e' possibile ottenere qualche risultato con meno di 50 euro di elettronica.
      • Wakko Warner scrive:
        Re: Non è una novità
        - Scritto da: medioman

        - Scritto da: Wakko Warner




        In ogni caso c'è da dire che le apparecchiature

        per questo genere di attacco costano molto e

        costano molto anche i tecnici in grado di usarle

        quindi la probabilità che qualcuno vi stia

        spiando in questo momento con un attacco Tempest

        sono piuttosto poche... comunque se avete un

        bordello di soldi da spendere:

        http://www.ssgtempest.com



        :D
        In realta' si tratta di apparecchiature comuni,
        disponibili a tutti. Sto sperimentando l'eckbox,
        e persino con questo e' possibile ottenere
        qualche risultato con meno di 50 euro di
        elettronica.Hai ragione, molto interessante.http://eckbox.sourceforge.net/
        • Wakko Warner scrive:
          Re: Non è una novità
          Ho dato una guardata al progettino... direi così, a prima vista, senza sapere né leggere né scrivere, che è qualcosa di moooooooooooooolto didattico e ben poco utile nella vita reale.La radiolina ricevente, imo, deve essere messa troppo vicino al monitor da spiare (altrimenti potrebbe intercettare il monitor della spia, o non ricevere nulla visto la sua bassa sensibilità), non mi è ben chiaro cosa capiti se nella stanza ci sono due o più monitor, il sorgente, due linee di codice messe in croce, mi pare dia per scontate un po' troppe cose (tipo se non sbaglio da per scontata una risoluzione 800x600 con un rinfresco di 60Hz, non mi è poi ben chiaro leggendo quel sorgente come faccia a sincronizzarsi con il refresh dello schermo.Insomma... SE funziona, allora funziona solo come oggetto puramente didattico e dubito possa essere usato per altro oltre che impressionare proprio cuggggino.
          • Flavio58 scrive:
            Re: Non è una novità
            Ma è lo scopo di tempest-for-eliza ....Se vuoi invece lavorare nel settore ti garantisco che le cose sono molto piu' serie, dedicate ai soli militari, e quindi incasinate da avere in quanto soggette a segreto nato.Ricordiamoci che non stiamo parlando di sistemi per i semplici hacker ma ... diciamo per gli hacker professionisti.....
        • Flavio58 scrive:
          Re: Non è una novità
          Non dimenticatevi di un piccolo particolare ....Non penso che nessuno verrà mai a intercettare il vostro PC con sistemi di questo tipo.I servizi di stato invece lo usano da professionisti che sono del settore.Di fatto certi sistemi sono venduti solo a loro.Non pensate che un sistema come qiuello open source possa fare molto.....Ci sono metodologie dinamiche d'intercettazione di cui non si puo' perlare piu' di tanto in quanto soggette a segreto militare, che usano una trasmissione ad altissima potenza sparata verso i sistemi da analizzare.In pratica la debola radiazione increspa la portante la quiale analizzata al ritorno riporta le info.etta semplicemente ... se non ti arriva il segnale perche' basso .... mandagli una carrozza a prenderlo.Quello che la gente puo' sapere sui sistemi TEMPEST sono il 20% della realtà.
          • Wakko Warner scrive:
            Re: Non è una novità
            - Scritto da: Flavio58
            Non dimenticatevi di un piccolo particolare ....
            Non penso che nessuno verrà mai a intercettare il
            vostro PC con sistemi di questo
            tipo.
            I servizi di stato invece lo usano da
            professionisti che sono del
            settore.
            Di fatto certi sistemi sono venduti solo a loro.
            Non pensate che un sistema come qiuello open
            source possa fare
            molto.....
            Ci sono metodologie dinamiche d'intercettazione
            di cui non si puo' perlare piu' di tanto in
            quanto soggette a segreto militare, che usano una
            trasmissione ad altissima potenza sparata verso i
            sistemi da
            analizzare.
            In pratica la debola radiazione increspa la
            portante la quiale analizzata al ritorno riporta
            le
            info.
            etta semplicemente ... se non ti arriva il
            segnale perche' basso .... mandagli una carrozza
            a
            prenderlo.
            Quello che la gente puo' sapere sui sistemi
            TEMPEST sono il 20% della
            realtà.Interessante questa idea di usare una potente onda radio per farle fare da portante del messaggio... però immagino che un attacco simile sia facilmente individuabile con strumenti appositi. Insomma, non è più un attacco puramente passivo ma attivo e quindi rilevabile.
          • Flavio58 scrive:
            Re: Non è una novità
            Come ho detto in un altro messaggio le tecniche di hacking hardware fatta dai militari ha sempre da una parte gli attaccanti e dall'altra gli attaccati.....Un sistema di protezione è quella del mascheratore elettronico.In pratica un falso segnale viene trasmesso su tutta la frequenza da 10hz a 3ghz in modo da rompere le scatole....Ma ricorda che nel settore TEMPEST i tempi sono :20% individuazione dei giusti sincronismo dei monitor10% riceazione eregistrazione70% analisi con batterie di dspPoi nell'articolo hanno parlato solo dei monitor ....Qualsiasi segnale che esce dal pc porta con se informazioni addirittura tramite la rete elettrica.Nei laboratori classificati al segreto sulla rete ci devono essere filtri TEMPEST, a parte i PC o le schermature ....Comqunue ricordiamoci che è difficile che uno vada a fare l'intercettazione tempest al pc che hai in casa ... per cui non penso che ci sia da preoccuparsi piu' di tanto...
    • Flavio58 scrive:
      Re: Non è una novità
      Quelli indicati sono sistemi di protezione come quelli fatti in Itralia da Sipal e altre (noi)....Qui trovi anche i progetti di come fare un ricevitore, come quello che ho usato io, con meno di 2000$.http://www.raulken.it/ftopic134584.html
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è una novità
      Cosa sono le "emisioni EM"?
      • Anonimo scrive:
        Re: Non è una novità
        Si tratta di campi eletromagnetici.Ad ogni modo si sono dimenticati di dire che la maggiora parte delle emisioni provengono dai cavi che in genere sono di bassa qualità.Nei test da noi fatti abbiamo avuto risultati completamente differenti a seconda dei cavi usati.
    • Anonimo scrive:
      Re: Non è una novità
      difficile difendersi? sono solo onde elettromagnetiche, basta infilare pc, schermo e compagnia bella dentro una gabbia di faraday con maglie abbastanza fitte da fermare le onde emesse dalle apparecchiature che si vogliono schermare (esattamente come si fa con la schermatura dei microonde)
    • Flavio58 scrive:
      Re: Non è una novità
      Ad ogni modo questo è l'esperimento di Tanaka piu' professionale e a basso prezzo per quanto riguarda TEMPEST.http://www.bernardotti.it/pdf/A_Trial_of_the_Interception_of_Display_Image_using_Emanation_of_Electromagnetic_Wave.pdf-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 23 aprile 2007 19.05-----------------------------------------------------------
    • Flavio58 scrive:
      Re: Non è una novità
      Nel mio librone di 1750 pagine Hacker's Programming Book (lo trovi gratis in rete) c'era lo schema del sistema di Van Eck ...A quei tempi, parliamo del 1986, c'erano tante belle schede CGI per cui la larghezza di banda del ricevitore era bassa.Adesso con mazzate da 1240x1024 e pussa .... ci vanno almeno 10 Mhz ...Per cui risulta piu' utile usare un analizzatore di spettro.Poi chiaramente i servizi militari non hanno problemi di budget per cui questi sono discorsi per un altro livello di persone.
  • Anonimo scrive:
    Occorrerà schermare i muri allora...
    (newbie)(newbie)(newbie)
    • Anonimo scrive:
      Re: Occorrerà schermare i muri allora...
      Quando si lavora su progetti classificati al segreto è necessario avere loe schermature tempest. Tali tipi di protezioni sono tre fondamentalemnte :Muri schermati mediante i teloni della BREMA.Avere un mascheratore come quello SipalAvere il computer schermato tempest (un pentium 4 costa 17.000)
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