Qualità ADSL, l'indagine di AltroConsumo

Le nuove rilevazioni certo non rappresentano un dato statistico ma aiutano a capire se l'ADSL italiano funziona e come funziona. L'utente sembra essere generalmente soddisfatto
Le nuove rilevazioni certo non rappresentano un dato statistico ma aiutano a capire se l'ADSL italiano funziona e come funziona. L'utente sembra essere generalmente soddisfatto


Roma – Non è una rilevazione statistica ed è anzi basata sulle dichiarazioni degli utenti che accedono a ProvailtuoProvider ma certo l’inchiesta di AltroConsumo sull’ADSL italiano getta una qualche luce in più sul rapporto tra gli italiani e l’accesso internet always-on per eccellenza.

Tra i dati rilevati da quegli utenti che hanno partecipato alle rilevazioni, AltroConsumo descrive una velocità media di connessione per gli abbonamenti a 640 Kbps pari a 470 Kbps, ovvero il 73 per cento della velocità massima promessa dai contratti. In pochi casi questo numero è più elevato e tocca quota 80 per cento.

Sulle cosiddette “ADSL veloci”, l’inchiesta segnala Fastweb , che rimane “in testa” come nelle rilevazioni precedenti, seguita a ruota da NGI . “NGI – ha spiegato AltroConsumo – sembra il provider più orientato a mantenere le proprie promesse in termini di velocità: la media rilevata dalle nostre prove di download è infatti di 740,7 kbps, vale a dire il 93 per cento della velocità massima dichiarata”.

Sulle “ADSL base” la tendenza al miglioramento delle prestazioni, già rilevata in passato da AltroConsumo, si va consolidando. La differenza tra velocità promesse ed ottenute è sempre minore. In questo senso vengono segnalati risultati positivi per Tiscali e Alpikom .

Ma le prestazioni rappresentano solo uno degli elementi oggetto delle rilevazioni, l’altro è quello del grado di soddisfazione dell’utente ADSL . Secondo AltroConsumo, nel complesso gli utenti sembrano soddisfatti: il grado di soddisfazione viene indicato in 7,3 (in una scala da 1 a 10), con punte di eccellenza per NGI (8,9), Alpikom (8,6) e MC-Link (8,5).

Nota dolente su questo fronte quella del servizio assistenza, il Customer Care infatti ancora una volta tende a deludere. Sebbene con voti bassi, spiega comunque AltroConsumo, i provider arrivano tutti alla sufficienza. Non soddisfano in particolare i tempi di attivazione dell’ADSL , dove i più lenti in questo senso si sono dimostrati fin qui Tele2, NGI e Fastweb, mentre Wind sembra il più veloce. Convincono poco anche i contatti telefonici con i fornitori, spesso caratterizzati da lunghe attese o necessità di frequenti richiamate.

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19 10 2004
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